lunedì
11 Maggio 2026

Circo assaltato dai concorrenti perché senza animali. «Invitiamolo a Ravenna»

Interrogazione al sindaco del consigliere Grandi di Lista per Ravenna

Lo scorso novembre i componenti del circo Peppino Medini sono stati violentementi aggrediti a Torino, probabilmente da altri circensi. «La nostra colpa? – avevano commentato su Facebook – Lavorare senza animali e aver ottenuto un contributo dal Ministero dei Beni Culturali e il riconoscimento del nostro circo come compagnia di circo contemporaneo».

Da qui arriva l’invito di Nicola Grandi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, a invitare a Ravenna il circo Medini come forma di solidarietà. Anche sulla spinta dell’ordine del giorno approvato da Palazzo Merlato l’anno scorso che invitava a prediligere l’allestimento in città dei circhi senza animali.

Nell’interrogazione presentata a sindaco e assessore ai Diritti degli animali, Grandi chiede di «compiere un gesto concreto che, nello spirito dell’invito rivolto dal consiglio comunale al sindaco un anno e mezzo fa, dimostri senza alcuna retorica di voler privilegiare realmente gli spettacoli circensi che non prevedono l’utilizzo di animali, invitando ufficialmente il circo Peppino Medini a portare il suo spettacolo nella nostra città, dandone ampia comunicazione pubblica e valutando al contempo se via siano le condizioni per prevedere anche agevolazioni che possano favorire l’accoglimento di tale invito».

Circo assaltato dai concorrenti perché senza animali. «Invitiamolo a Ravenna»

Interrogazione al sindaco del consigliere Grandi di Lista per Ravenna

Lo scorso novembre i componenti del circo Peppino Medini sono stati violentementi aggrediti a Torino, probabilmente da altri circensi. «La nostra colpa? – avevano commentato su Facebook – Lavorare senza animali e aver ottenuto un contributo dal Ministero dei Beni Culturali e il riconoscimento del nostro circo come compagnia di circo contemporaneo».

Da qui arriva l’invito di Nicola Grandi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, a invitare a Ravenna il circo Medini come forma di solidarietà. Anche sulla spinta dell’ordine del giorno approvato da Palazzo Merlato l’anno scorso che invitava a prediligere l’allestimento in città dei circhi senza animali.

Nell’interrogazione presentata a sindaco e assessore ai Diritti degli animali, Grandi chiede di «compiere un gesto concreto che, nello spirito dell’invito rivolto dal consiglio comunale al sindaco un anno e mezzo fa, dimostri senza alcuna retorica di voler privilegiare realmente gli spettacoli circensi che non prevedono l’utilizzo di animali, invitando ufficialmente il circo Peppino Medini a portare il suo spettacolo nella nostra città, dandone ampia comunicazione pubblica e valutando al contempo se via siano le condizioni per prevedere anche agevolazioni che possano favorire l’accoglimento di tale invito».

Circo assaltato dai concorrenti perché senza animali. «Invitiamolo a Ravenna»

Interrogazione al sindaco del consigliere Grandi di Lista per Ravenna

Lo scorso novembre i componenti del circo Peppino Medini sono stati violentementi aggrediti a Torino, probabilmente da altri circensi. «La nostra colpa? – avevano commentato su Facebook – Lavorare senza animali e aver ottenuto un contributo dal Ministero dei Beni Culturali e il riconoscimento del nostro circo come compagnia di circo contemporaneo».

Da qui arriva l’invito di Nicola Grandi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, a invitare a Ravenna il circo Medini come forma di solidarietà. Anche sulla spinta dell’ordine del giorno approvato da Palazzo Merlato l’anno scorso che invitava a prediligere l’allestimento in città dei circhi senza animali.

Nell’interrogazione presentata a sindaco e assessore ai Diritti degli animali, Grandi chiede di «compiere un gesto concreto che, nello spirito dell’invito rivolto dal consiglio comunale al sindaco un anno e mezzo fa, dimostri senza alcuna retorica di voler privilegiare realmente gli spettacoli circensi che non prevedono l’utilizzo di animali, invitando ufficialmente il circo Peppino Medini a portare il suo spettacolo nella nostra città, dandone ampia comunicazione pubblica e valutando al contempo se via siano le condizioni per prevedere anche agevolazioni che possano favorire l’accoglimento di tale invito».

E a Ravenna parte la prima rassegna letteraria e poetica in un ospedale

Allestita una sala per far incontrare pazienti, famigliari e artisti

È stata inaugurata all’ospedale di Ravenna la sala deputata e la rassegna “Rianimazione letteraria di Poesia intensiva” rivolta alle persone ricoverate e ai loro famigliari.

L’innovativo progetto della poetessa e insegnante ravennate Livia Santini consiste nell’introdurre in ospedale “pillole” di poesia, incontri con autori di libri e intermezzi musicali.

La sala dove si svolgerà la rassegna è stata resa più accogliente dal contributo dei ragazzi del Liceo Artistico di Ravenna, che si sono proposti per disegnare sui muri del locale frasi significative e artistiche. Nei prossimi mesi la sala sarà animata con tante attività, tutte destinate a far incontrare i degenti, i loro familiari, gli operatori sanitari e semplici cittadini interessati con scrittori, artisti, poeti e pensatori.

Tra le varie iniziative previste, “Visibili poesie”, una serie di poesie scelte da un gruppo ravennate di recente formazione chiamato “Invasioni poetiche” che ha inondato Facebook e Ravenna di parole: le poesie vengono stampate ed appese per corridoi, stanze, offrendo l’occasione a chiunque transiti di mettere il naso dentro un testo, di prenderlo e portarselo via; e “Poetico step”, ossia incontri a cadenza mensile con autori di romanzi, poeti noti, musicisti e cantanti.

«Le principali case editrici italiane ci hanno aiutato, fornendoci molti autori e artisti in genere. Questa iniziativa mi risulta essere la prima in Italia a cadenza regolare e ci auguriamo possa prendere piede ovunque», ha spiegato Livia Santini.

E a Ravenna parte la prima rassegna letteraria e poetica in un ospedale

Allestita una sala per far incontrare pazienti, famigliari e artisti

È stata inaugurata all’ospedale di Ravenna la sala deputata e la rassegna “Rianimazione letteraria di Poesia intensiva” rivolta alle persone ricoverate e ai loro famigliari.

L’innovativo progetto della poetessa e insegnante ravennate Livia Santini consiste nell’introdurre in ospedale “pillole” di poesia, incontri con autori di libri e intermezzi musicali.

La sala dove si svolgerà la rassegna è stata resa più accogliente dal contributo dei ragazzi del Liceo Artistico di Ravenna, che si sono proposti per disegnare sui muri del locale frasi significative e artistiche. Nei prossimi mesi la sala sarà animata con tante attività, tutte destinate a far incontrare i degenti, i loro familiari, gli operatori sanitari e semplici cittadini interessati con scrittori, artisti, poeti e pensatori.

Tra le varie iniziative previste, “Visibili poesie”, una serie di poesie scelte da un gruppo ravennate di recente formazione chiamato “Invasioni poetiche” che ha inondato Facebook e Ravenna di parole: le poesie vengono stampate ed appese per corridoi, stanze, offrendo l’occasione a chiunque transiti di mettere il naso dentro un testo, di prenderlo e portarselo via; e “Poetico step”, ossia incontri a cadenza mensile con autori di romanzi, poeti noti, musicisti e cantanti.

«Le principali case editrici italiane ci hanno aiutato, fornendoci molti autori e artisti in genere. Questa iniziativa mi risulta essere la prima in Italia a cadenza regolare e ci auguriamo possa prendere piede ovunque», ha spiegato Livia Santini.

Anche un film documentario per ricordare la figura del cardinal Tonini

In arrivo tre convegni e un libro sull’Arcivescovo emerito

Un film documentario, tre convegni fra il 2016 e il 2018 e un libro per ricordare la figura del cardinale ravennate Ersilio Tonini, morto a novantanove anni nel luglio di due anni fa. L’autore televisivo Roberto Vecchi è il capoprogetto del film, che sarà realizzato sulla base del soggetto del giornalista ravennate Paolo Gambi.

Chiunque volesse inviare la propria testimonianza e il proprio ricordo dell’arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia – accedendo alla pagina Facebook “Amici del Cardinale Ersilio Tonini” – può trasmettere un messaggio, che sarà letto dagli autori del film documentario.

La realizzazione del film vede come sponsor la Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, mentre il progetto complessivo (costituito quindi dal film documentario, dai convegni e dal volume) è sostenuto – oltre che dall’Archidiocesi – da un gruppo di aziende del territorio: Madel S.p.A., Sapir S.p.A, Unitec S.p.A. Martini Alimentare S.r.l., Compagnia Portuale S.r.l., Cooperativa Portuale Soc. coop., Bambini S.r.l., Consar Soc. coop. cons., Teleco S.p.A, Cooperativa Sociale Sol.Co, Deco Industrie Soc. coop. p.a. «Un ringraziamento particolare – scrivono gli organizzatori – va anche a Giovanni Poggiali, Luisa Quadalti Senzani, Massimo Melandri, Raffaele Clò e Matteo Cavicchioli».

 

Anche un film documentario per ricordare la figura del cardinal Tonini

In arrivo tre convegni e un libro sull’Arcivescovo emerito

Un film documentario, tre convegni fra il 2016 e il 2018 e un libro per ricordare la figura del cardinale ravennate Ersilio Tonini, morto a novantanove anni nel luglio di due anni fa. L’autore televisivo Roberto Vecchi è il capoprogetto del film, che sarà realizzato sulla base del soggetto del giornalista ravennate Paolo Gambi.

Chiunque volesse inviare la propria testimonianza e il proprio ricordo dell’arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia – accedendo alla pagina Facebook “Amici del Cardinale Ersilio Tonini” – può trasmettere un messaggio, che sarà letto dagli autori del film documentario.

La realizzazione del film vede come sponsor la Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, mentre il progetto complessivo (costituito quindi dal film documentario, dai convegni e dal volume) è sostenuto – oltre che dall’Archidiocesi – da un gruppo di aziende del territorio: Madel S.p.A., Sapir S.p.A, Unitec S.p.A. Martini Alimentare S.r.l., Compagnia Portuale S.r.l., Cooperativa Portuale Soc. coop., Bambini S.r.l., Consar Soc. coop. cons., Teleco S.p.A, Cooperativa Sociale Sol.Co, Deco Industrie Soc. coop. p.a. «Un ringraziamento particolare – scrivono gli organizzatori – va anche a Giovanni Poggiali, Luisa Quadalti Senzani, Massimo Melandri, Raffaele Clò e Matteo Cavicchioli».

 

Aspetta l’ex fidanzata nascosto in auto poi tenta di aggredirla: arrestato 47enne

L’uomo agli arresti domiciliari: in passato l’aveva anche picchiata
e diffamata su Facebook. Non è servito un primo divieto del giudice

Dopo essere stato lasciato dalla fidanzata, una faentina di 40 anni, ha iniziato a perseguitarla, diffamandola su Facebook, rubandole oggetti, violando il suo domicilio e danneggiandole l’auto, oltre ad averla pure malmenata.

A metà novembre il giudice gli ha così imposto il divieto di avvicinamento, ma non è servito. Il suo comportamento minaccioso è proseguito fino a pochi giorni fa quando l’uomo si è introdotto nell’auto della donna cercando di rubare documenti relativi alla causa penale in corso e aspettatandola poi nascosto nei sedili posteriori. La donna, salita in auto, è partita, ed è stata costretta a una brusca fermata quando, poco dopo, si è accorta della presenza dell’ex che ha tentato di aggredirla. Divincolatasi dalla presa, la v40enne è riuscita a scappare ed è stata tratta in salvo da alcuni colleghi.

L’uomo – un faentino di 45 anni – è finito così in manette e il tribunale di Ravenna ha deciso di applicare nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.

Gran finale al Rasponi Open Space Ecco le foto della seconda giornata

Ultimo giorno di eventi del Rasponi Open Space, la tre giorni di Ravenna Capitale italiana della cultura. Oggi, domenica 13 dicembre, gli eventi sono dedicati in particolare ai bambini e alle famiglie fino alla sera, quando è in programma l’esibizione della Byzantium Experimental Orchestra e poi la festa danzante conclusiva, a cura di associazione Norma. Il tutto a Palazzo Rasponi, in piazza Kennedy, in centro a Ravenna, a ingresso gratuito.

Info e programma nel dettaglio www.ravennacapitale2015.it

Qui sotto la gallery della seconda giornata.

Gran finale al Rasponi Open Space Ecco le foto della seconda giornata

Ultimo giorno di eventi del Rasponi Open Space, la tre giorni di Ravenna Capitale italiana della cultura. Oggi, domenica 13 dicembre, gli eventi sono dedicati in particolare ai bambini e alle famiglie fino alla sera, quando è in programma l’esibizione della Byzantium Experimental Orchestra e poi la festa danzante conclusiva, a cura di associazione Norma. Il tutto a Palazzo Rasponi, in piazza Kennedy, in centro a Ravenna, a ingresso gratuito.

Info e programma nel dettaglio www.ravennacapitale2015.it

Qui sotto la gallery della seconda giornata.

Si scola una bottiglia di whisky e ruba una borsa, poi scappa dal piadinaro

Arrestato un 47enne pregiudicato che dopo aver aggredito
i carabinieri si è pure addormentato. Nel sangue 3,5 g/l di alcol

Ha preso dagli scaffali una bottiglia di whisky e se l’è scolata sul posto, iniziando a diventare molesto nei confronti dei clienti e dei dipendenti del supermercato, l’Eurospin di via Levico, a Cervia. All’arrivo dei carabinieri, l’uomo – un 47enne calabrese residente a Forlì, nullafacente e pluripregiudicato – è scappato, nascondendosi all’interno di un chiosco di piadine poco distante.

Acciuffato dai carabinieri, è stato riportato al supermercato, dove grazie anche alle immagini registrate delle telecamere, è stato possibile verificare che era stato l’autore anche di un furto di una borsa lasciata incautamente nel carrello della spesa da una donna poco prima. Borsa ritrovata poi in un cassonetto fuori dal supermercato.

L’uomo ha anche opposto resistenza, urlando, inveendo e aggredendo i carabinieri con calci e pugni, tanto da rendere necessario l’intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile per riuscire a contenerlo.

Nel frattempo l’uomo ha dato chiari segni di cedimento fisico, arrivando persino ad addormentarsi, ed è stato così accompagnato all’ospedale di RAvenna per le cure del caso, che hanno permesso di accertare un livello di alcol nel sangue pari addirittura a 3,5 mg/l (sette volte superiore a quello consentito per mettersi alla guida).

L’arrestato, già denunciato ed arrestato per analoghi fatti avvenuti a Faenza, Forlì e Forlimpopoli, dopo la direttissima di sabato mattina, è stato trattenuto presso la Casa Circondariale di Ravenna.

Il caso di Sant’Apollinare in Classe: in pochi anni dimezzati i visitatori

Nel 2015 crescono invece i biglietti staccati nei monumenti
gestiti dalla Curia che però dieci anni fa erano quasi 200mila in più

A fine novembre, ultimi dati disponibili, sono stati circa 380mila gli ingressi ai monumenti di Ravenna gestiti dalla Curia, quelli più noti e prestigiosi (San Vitale e Galla Placidia, Sant’Apollinare Nuovo, Battistero Neoniano e Museo Arcivescovile), 8mila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e con buone prospettive in vista della chiusura dell’anno, essendoci stato molto movimento, piùdel2014 – assicurano dalla Diocesi – per il ponte dell’Immacolata. Una crescita che però confrontata con i dati del passato non può che far venire nostalgia a Curia e addetti ai lavori: nel 2005, per esempio, gli ingressi furono addirittura 597mila.

Per quanto riguarda invece i monumenti ravennati gestiti dallo Stato, clamoroso è senza dubbio il crollo di visitatori accusato nel corso degli anni dalla basilica di Sant’Apollinare in Classe: nel 1996, secondo i dati ufficiali presenti sul sito del ministero, si registrarono 325mila ingressi; quest’anno a fine novembre il dato si assesta a meno della metà (quasi 155mila) probabilmente in calo, a due mesi dalla chiusura, rispetto a quello dell’anno scorso (circa 166mila visitatori). In questo caso va segnalato che nel 1999 l’ingresso alla basilica è diventato a pagamento (oggi il biglietto costa 5 euro), ma nel 2000 furono comunque 268mila gli ingressi e nel 2002 ancora oltre trecentomila.

Al contrario, tra gli altri monumenti statali, da segnalare l’ascesa del battistero degli Ariani (gli ultimi mosaici rimasti in città a ingresso gratuito) che a fine novembre ha già fatto registrare oltre 70mila ingressi contro i 57mila dell’anno scorso. Un numero addirittura quasi triplicato rispetto a 15 anni fa, nel 2000, quando se ne registrarono 24mila (33mila nel 2005 e 40mila nel 2010).

Piuttosto stabile nel tempo l’attrattività invece del Mausoleo del Teodorico, che quest’anno a un mese dalla chiusura è stato visitato da quasi 68mila persone contro i 64mila di tutto il 2014. In questo caso il picco è del 1996, quando furono registrati oltre 100mila ingressi.

Buona la performance del 2015 anche del Museo Nazionale, con quasi 30mila biglietti staccati a fine novembre contro i 25mila dell’anno scorso, per un numero finale che si avvicinerà ai 31mila del 2010 mentre il record spetta sempre al ‘96 con 34mila ingressi.

Infine, destano curiosità gli oltre 12mila visitatori di quest’anno del poco noto palazzo di Teodorico di via di Roma, in linea con i numeri dell’anno scorso e in crescita rispetto ai 7mila di cinque anni fa o i 6mila del 2005.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi