martedì
12 Maggio 2026

«Totti, non venderti al gioco d’azzardo» L’appello del Gruppo dello Zuccherificio

L’associazione in campo per sensibilizzare sui rischi collegati alla ludopatia scrive al capitano della Roma, testimonial del Lotto

«Non vendere più la tua immagine alle agenzie di gioco d’azzardo». È la richiesta, messa nero su bianco con una lettera aperta, rivolta al celebre calciatore Francesco Totti dall’associazione ravennate Gruppo dello Zuccherificio che da alcuni anni porta avanti campagne di sensibilizzazione sulle problematiche del gioco d’azzardo attraverso dialogo con le istituzioni, proposte di legge e incontri con i ragazzi nelle scuole. L’anno scorso il Gdz lanciò una campagna cercando di coinvolgere il mondo dello sport con i suoi protagonisti.

Al capitano della Roma rivolgono un appello accorato (dal link in fondo alla pagina il pdf scaricabile con la lettera integrale) per schierarsi «con chi sta dalla parte delle famiglie, nelle quali il gioco d’azzardo entra, producendo effetti tutt’altro che leggeri, spensierati, immediati e vantaggiosi, come invece si presenta nelle pubblicità televisive. Il gioco d’azzardo entra nelle famiglie favorito dagli spot televisivi, difficilmente ne esce ed in troppi casi le distrugge».

Ma l’associazione è consapevole degli interessi che ruotano attorno al mondo del pallone e alle sponsorizzazioni raccolte dai suoi protagonisti: «Conosciamo e comprendiamo i doveri commerciali dei personaggi famosi ma parliamo direttamente a te, come uomo e padre, che conosci il valore straordinario del gioco insito nello sport, che lo conosci dall’infanzia, e che, come tutti, vorresti che i giochi non nascondessero trucchi e inganni, né tantomeno sofferenze che, a differenza del calcio, non si spazzano via con una bella vittoria».

E l’antica pescheria di Cervia diventa un locale con cibo ed eventi culturali

A gestirla la società del Caffè della Rotonda di Milano Marittima
Non mancano le polemiche: «Solo divertimento nei siti comunali?»

La vecchia pescheria di piazza Pisacane è per Cervia un po’ quello che il mercato coperto rappresenta per Ravenna. Tanto che pare sia stata riservata a entrambi la stessa sorte. Così, pochi giorni prima che partissero i lavori di Ravenna (vedi articolo tra i correlati) è partito anche il cantiere di Cervia, quello che trasformerà l’antica pescheria (l’edificio risale addirittura alla fine del 1700) in un “laboratorio enogastronomico e culturale”.

L’inaugurazione è prevista già in dicembre e a gestirlo sarà la società del Caffè della Rotonda di Milano Marittima che si è aggiudicata il bando pubblico del Comune (a cui partecipò con altri due concorrenti) a inizio 2014 grazie a un rialzo del 25 percento rispetto ai 10mila euro di base d’asta e a un progetto ibrido. La rinnovata pescheria infatti venderà prodotti tipici e servirà piatti realizzati con materie prime a chilometri zero, ma proporrà anche un vasto programma culturale con esposizioni artistiche, incontri letterari, musica dal vivo e retrospettive cinematografiche.

I nuovi gestori tramite il bando hanno ottenuto la pescheria in concessione per 15 anni con canone calmierato e l’obbligo di mantenere aperto il locale tutto l’anno. Fino al 2014 l’edificio, che non è più utilizzato come pescheria da circa vent’anni, ha ospitato mostre d’arte realizzate dal Comune di Cervia.

Il progetto lascia inalterato il luogo, recuperandone i suoi particolari di pregio (come i tavoli in marmo della vendita del pesce) ma innesta un soppalco al centro della sala, che non intaccherà comunque il perimetro della struttura. Molta attenzione anche per l’area esterna, che sarà arredata in stile “vecchio mercato” e si affaccia in una piazzetta (nota come quella delle Erbe) recentemente riqualificata dall’Amministrazione di Cervia.

Come capita spesso in questi casi, il dibattito è stato caldo in città e Paolo Savelli, candidato a sindaco del centrodestra alle ultime elezioni (che hanno proclamato invece, come noto, sindaco Luca Coffari del Pd, che da assessore aveva messo la sua firma al progetto) sottolinea come il Comune di Cervia stia proseguendo sulla linea di trasformare immobili pubblici in locali per il divertimento (il riferimento è anche alla prosciutteria di pesce al posto del barbiere sotto il Municipio e al “vini e tapas” che ha sostituito la pesceria Muschin). Savelli ricorda poi come in questo modo saranno tre i locali con destinazione commerciale del tutto simile nella piazzetta delle Erbe e che all’interno del quadrilatero ce ne sono altri 5-6: «Non vorrei che si arrivasse a una saturazione…».

E l’antica pescheria di Cervia diventa un locale con cibo ed eventi culturali

A gestirla la società del Caffè della Rotonda di Milano Marittima
Non mancano le polemiche: «Solo divertimento nei siti comunali?»

La vecchia pescheria di piazza Pisacane è per Cervia un po’ quello che il mercato coperto rappresenta per Ravenna. Tanto che pare sia stata riservata a entrambi la stessa sorte. Così, pochi giorni prima che partissero i lavori di Ravenna (vedi articolo tra i correlati) è partito anche il cantiere di Cervia, quello che trasformerà l’antica pescheria (l’edificio risale addirittura alla fine del 1700) in un “laboratorio enogastronomico e culturale”.

L’inaugurazione è prevista già in dicembre e a gestirlo sarà la società del Caffè della Rotonda di Milano Marittima che si è aggiudicata il bando pubblico del Comune (a cui partecipò con altri due concorrenti) a inizio 2014 grazie a un rialzo del 25 percento rispetto ai 10mila euro di base d’asta e a un progetto ibrido. La rinnovata pescheria infatti venderà prodotti tipici e servirà piatti realizzati con materie prime a chilometri zero, ma proporrà anche un vasto programma culturale con esposizioni artistiche, incontri letterari, musica dal vivo e retrospettive cinematografiche.

I nuovi gestori tramite il bando hanno ottenuto la pescheria in concessione per 15 anni con canone calmierato e l’obbligo di mantenere aperto il locale tutto l’anno. Fino al 2014 l’edificio, che non è più utilizzato come pescheria da circa vent’anni, ha ospitato mostre d’arte realizzate dal Comune di Cervia.

Il progetto lascia inalterato il luogo, recuperandone i suoi particolari di pregio (come i tavoli in marmo della vendita del pesce) ma innesta un soppalco al centro della sala, che non intaccherà comunque il perimetro della struttura. Molta attenzione anche per l’area esterna, che sarà arredata in stile “vecchio mercato” e si affaccia in una piazzetta (nota come quella delle Erbe) recentemente riqualificata dall’Amministrazione di Cervia.

Come capita spesso in questi casi, il dibattito è stato caldo in città e Paolo Savelli, candidato a sindaco del centrodestra alle ultime elezioni (che hanno proclamato invece, come noto, sindaco Luca Coffari del Pd, che da assessore aveva messo la sua firma al progetto) sottolinea come il Comune di Cervia stia proseguendo sulla linea di trasformare immobili pubblici in locali per il divertimento (il riferimento è anche alla prosciutteria di pesce al posto del barbiere sotto il Municipio e al “vini e tapas” che ha sostituito la pesceria Muschin). Savelli ricorda poi come in questo modo saranno tre i locali con destinazione commerciale del tutto simile nella piazzetta delle Erbe e che all’interno del quadrilatero ce ne sono altri 5-6: «Non vorrei che si arrivasse a una saturazione…».

E l’antica pescheria di Cervia diventa un locale con cibo ed eventi culturali

A gestirla la società del Caffè della Rotonda di Milano Marittima Non mancano le polemiche: «Solo divertimento nei siti comunali?»

La vecchia pescheria di piazza Pisacane è per Cervia un po’ quello che il mercato coperto rappresenta per Ravenna. Tanto che pare sia stata riservata a entrambi la stessa sorte. Così, pochi giorni prima che partissero i lavori di Ravenna (vedi articolo tra i correlati) è partito anche il cantiere di Cervia, quello che trasformerà l’antica pescheria (l’edificio risale addirittura alla fine del 1700) in un “laboratorio enogastronomico e culturale”.

L’inaugurazione è prevista già in dicembre e a gestirlo sarà la società del Caffè della Rotonda di Milano Marittima che si è aggiudicata il bando pubblico del Comune (a cui partecipò con altri due concorrenti) a inizio 2014 grazie a un rialzo del 25 percento rispetto ai 10mila euro di base d’asta e a un progetto ibrido. La rinnovata pescheria infatti venderà prodotti tipici e servirà piatti realizzati con materie prime a chilometri zero, ma proporrà anche un vasto programma culturale con esposizioni artistiche, incontri letterari, musica dal vivo e retrospettive cinematografiche.

I nuovi gestori tramite il bando hanno ottenuto la pescheria in concessione per 15 anni con canone calmierato e l’obbligo di mantenere aperto il locale tutto l’anno. Fino al 2014 l’edificio, che non è più utilizzato come pescheria da circa vent’anni, ha ospitato mostre d’arte realizzate dal Comune di Cervia.

Il progetto lascia inalterato il luogo, recuperandone i suoi particolari di pregio (come i tavoli in marmo della vendita del pesce) ma innesta un soppalco al centro della sala, che non intaccherà comunque il perimetro della struttura. Molta attenzione anche per l’area esterna, che sarà arredata in stile “vecchio mercato” e si affaccia in una piazzetta (nota come quella delle Erbe) recentemente riqualificata dall’Amministrazione di Cervia.

Come capita spesso in questi casi, il dibattito è stato caldo in città e Paolo Savelli, candidato a sindaco del centrodestra alle ultime elezioni (che hanno proclamato invece, come noto, sindaco Luca Coffari del Pd, che da assessore aveva messo la sua firma al progetto) sottolinea come il Comune di Cervia stia proseguendo sulla linea di trasformare immobili pubblici in locali per il divertimento (il riferimento è anche alla prosciutteria di pesce al posto del barbiere sotto il Municipio e al “vini e tapas” che ha sostituito la pesceria Muschin). Savelli ricorda poi come in questo modo saranno tre i locali con destinazione commerciale del tutto simile nella piazzetta delle Erbe e che all’interno del quadrilatero ce ne sono altri 5-6: «Non vorrei che si arrivasse a una saturazione…».

Ravenna in Comune al voto: portavoce Manzoli del Gruppo dello Zuccherificio?

All’hotel Cube, salvo colpi di scena, verrà incoronata Raffaella Sutter
candidata a sindaco della lista che raccoglie i partiti a sinistra del Pd

Questa sera, giovedì 29 ottobre alle 20.45 al Cube Hotel di Ravenna, si tiene l’assemblea degli aderenti alla lista di sinistra Ravenna in Comune – aperta al pubblico – nella quale interverranno, per presentarsi al confronto, i candidati a sindaco e a portavoce. Terminato il dibattito, coloro che risultano avere aderito al progetto entro lunedì 27 ottobre voteranno per la scelta delle candidature che segneranno l’avvio della campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di Ravenna della prossima primavera.

Salvo clamorosi colpi di scena, sarà così incoronata l’ex dirigente comunale Raffaella Sutter (tra gli articoli correlati la nostra intervista) come candidato a sindaco del progetto che per la prima volta ha visto far fronte comune tutti i partiti a sinistra del Pd (contro cui si schiera, senza possibilità alcuna di apparentamento, assicurano i promotori). Per il ruolo di portavoce dell’assemblea pare certa invece la candidatura di Massimo Manzoli (nella foto), giovane ingegnere noto in città (e fuori) per il suo impegno in prima linea contro le mafie, il gioco d’azzardo, la libera informazione insieme al Gruppo dello Zuccherificio. Ha scritto libri (l’ultimo insieme a Gaetano Alessi dal titolo Periferie), organizzato convegni, svolto workshop nelle scuole su queste tematiche sempre a titolo volontario e gratuito.

Eni cerca nuovi soci per Versalis I sindacati vogliono chiarimenti

«Pronti a tutto per tutelare il patrimonio di professionalità»

L’ipotesi di una vendita a un investitore straniero, presumibilmente americano, di Versalis, azienda di Eni attiva nel settore della petrolchimica, anche a Ravenna, sta progressivamente aumentando di consistenza e trova sostanziale conferma nelle parole dei giorni scorsi dell’Ad di Eni Claudio Descalzi, che ha ammesso di essere di fatto alla ricerca di soci.

«Se da una parte è sensato vedere con favore il dischiudersi di nuovi scenari e di nuove opportunità per l’azienda chimica più importante del nostro Paese – commentano in una nota congiunta i tre sindacati di categoria –, è altrettanto vero che la mancanza di informazioni in merito all’operazione, unita all’enorme valore strategico nazionale che ricopre una forte presenza in questo settore produttivo, genera legittime preoccupazioni sia tra i lavoratori che nelle istituzioni a livello locale (Ferrara e Ravenna, ndr) e regionale».

Le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno previsto un incontro con i vertici Eni venerdì 30 ottobre, mentre i rappresentanti della Regione Emilia Romagna incontreranno Eni verso la metà del mese di novembre.

«Spesso nel settore della petrolchimica nazionale ci si è trovati a fronteggiare periodi caratterizzati da una forte incertezza sulle prospettive di medio-lungo periodo, sulle strategie e sul futuro degli investimenti in atto – continuano i sindacati –: oggi purtroppo ci troviamo in una situazione di questo tipo, aggravata da un quadro economico generale tutt’altro che rassicurante e da una dichiarata volontà da parte del governo di “fare cassa” dismettendo proprietà e partecipazioni in attività produttive».

Le segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil esprimono infine nella nota «il loro sostegno alle fase di incontri che sta per avere inizio, si impegnano ad informare prontamente i lavoratori degli esiti degli stessi e ad adottare ogni possibile strumento per tutelare l’inestimabile patrimonio di professionalità e lavoro che costituisce il vero valore di Versalis».

Commercio di ricambi da auto rubate Denunciato demolitore abusivo

In via Vicoli anche la dispersione di rifiuti e olii esausti Area sotto sequestro e ulteriori indagini per la provenienza dei veicoli

Risultava un’impresa di commercio di ricambi auto usati ma in realtà era un demolitore di veicoli ancora circolanti, in alcuni casi risultati rubati. La polizia stradale ha individuato a Ravenna in via Vicoli un centro di autodemolizione abusiva. Gli agenti del distaccamento di Faenza ha rinvenuto nell’area di pertinenza dell’impresa numerosi veicoli fuori uso e parti di questi – come cabine di autocarro, assali, pneumatici e cerchi in ferro, blocchi motore – ma anche autovetture sezionate e materiali pericolosi per l’ambiente quali oli esausti e batterie contenenti acidi. L’impresa si era anche dotata di una piccola officina meccanica strumentale al sezionamento e alla demolizione dei veicoli. Nel corso del controllo, i poliziotti hanno accertato la presenza di veicoli ricercati in Italia e all’estero: sono stati sequestrati un’autovettura Golf immatricolata in Germania e una macchina operatrice Bobcat oggetto di appropriazione indebita. Il gestore dell’attività, E. N. egiziano, è stato denunciato per violazione delle norme inerenti la gestione dei rifiuti e per ricettazione di veicoli. Tutta l’area è sotto sequestro e la squadra di polizia giudiziaria sta svolgendo ulteriori indagini finalizzate all’individuazione degli altri soggetti che hanno fornito i mezzi ed il materiale rubato.

Incrocio killer, il bando per la rotonda Stanziati 2 milioni, 6 mesi di lavori

Gara aperta fino al 23 novembre: 180 giorni di tempo per
il cantiere. Nelle scorse settimane l’esproprio delle aree private

La Gazzetta Ufficiale di oggi, mercoledì 28 ottobre, pubblica il bando di gara d’appalto di Anas per l’affidamento dei lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la statale 16 Adriatica e via Ravegnana a Ravenna. Importo complessivo di circa 2 milioni di euro. Le imprese interessate devono consegnare la domanda di partecipazione entro le 12 del 23 novembre: la durata contrattuale degli interventi è di 180 giorni a partire dal momento della consegna all’impresa appaltatrice. Nella migliore delle ipotesi quindi la rotonda potrà essere completata a maggio 2016.

Nelle scorse settimane era stata completata la redazione del progetto esecutivo che recepisce le prescrizioni della Valutazione di Impatto Ambientale provinciale, conclusa lo scorso giugno, mentre nei giorni scorsi si è conclusa la procedura espropriativa per l’acquisizione delle aree, curata dal Comune di Ravenna – sulla base all’Accordo di Programma sottoscritto tra Anas e Comune – condizione necessaria per avviare le procedure di affidamento dei lavori.

Incrocio killer, il bando per la rotonda Stanziati 2 milioni, 6 mesi di lavori

Gara aperta fino al 23 novembre: 180 giorni di tempo per il cantiere. Nelle scorse settimane l’esproprio delle aree private

La Gazzetta Ufficiale di oggi, mercoledì 28 ottobre, pubblica il bando di gara d’appalto di Anas per l’affidamento dei lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la statale 16 Adriatica e via Ravegnana a Ravenna. Importo complessivo di circa 2 milioni di euro. Le imprese interessate devono consegnare la domanda di partecipazione entro le 12 del 23 novembre: la durata contrattuale degli interventi è di 180 giorni a partire dal momento della consegna all’impresa appaltatrice. Nella migliore delle ipotesi quindi la rotonda potrà essere completata a maggio 2016.

Nelle scorse settimane era stata completata la redazione del progetto esecutivo che recepisce le prescrizioni della Valutazione di Impatto Ambientale provinciale, conclusa lo scorso giugno, mentre nei giorni scorsi si è conclusa la procedura espropriativa per l’acquisizione delle aree, curata dal Comune di Ravenna – sulla base all’Accordo di Programma sottoscritto tra Anas e Comune – condizione necessaria per avviare le procedure di affidamento dei lavori.

Riaperto il dormitorio di via Torre per i profughi richiedenti asilo

L’amministrazione ringrazia Asp, associazioni e volontari coinvolti A breve prenderanno il via anche le azioni previste dal Piano Freddo

Il dormitorio di via Torre a Ravenna, destinato al progetto Piano freddo, è stata riaperta la notte di sabato 24 ottobre per accogliere una decina di persone senza dimora presenti in città. Si tratta di stranieri, per lo più provenienti dal Pakistan, in attesa dell’esame della commissione territoriale che dovrà decidere sulle misure di protezione internazionale da adottare nei loro riguardi. Alcuni di loro trascorrevano le notti sotto i portici di viale Berlinguer o in altre sistemazioni di fortuna in città (vedi tra gli articoli correlati).

«La struttura di via Torre – si legge nel comunicato diffuso dal Comune – è stata aperta anticipatamente rispetto ai tempi normalmente legati al Piano freddo, grazie all’azienda per i servizi alla persona (Asp) che ha attivato gli operatori della cooperativa La Casa. A loro e ai tanti cittadini e associazioni, tra cui il Buon Samaritano e il Re di Girgenti, che hanno sostenuto in modo complementare la quotidiana attività dei Servizi pubblici di prossimità con grande operosità, e che da settimane affrontano l’emergenza legata all’aumento di persone in stato di bisogno, va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale».

A breve prenderanno il via anche le azioni previste dal Piano Freddo con alcune novità che saranno illustrate ai Servizi pubblici e alle associazioni di volontariato che si occupano dei bisogni di persone senza dimora.

Dalla serie di culto all’horror dell’anno: ecco il Nightmare Film Fest di Ravenna

Torna la rassegna di genere più importante in Italia, tra eventi
speciali e il concorso internazionale con otto pellicole in gara

In the fleshTutto pronto per la nuova edizione del Ravenna Nightmare Film Fest, l’appuntamento più importante in Italia per il cinema horror e fantastico, dal 28 ottobre al 1 novembre al centrale Palazzo del Cinema e dei Congressi di Ravenna.

Organizzato da Start Cinema in compartecipazione col Comune di Ravenna e col contributo della Regione Emilia Romagna – il festival propone con l’evento principale di questa 13ª edizione, il Concorso Internazionale per lungometraggi, il meglio della recentemente produzione mondiale di genere. Otto i lungometraggi in gara per i premi Nightmare, tra cui l’ambito Anello d’Oro Miglior Film, disegnato dal maestro orafo ravennate Marco Gerbella. Da Singapore la ghost story Afterimages di Tony Kern; Francesca dell’argentino Luciano Onetti; dagli Stati Uniti un esordio al lungometraggio, la surreale black comedy Deep Dark dell’attore Michael Medaglia; sSempre dagli Stati Uniti arriva Goddess of Love, uno psicotic murder crime al femminile, firmato da Jon Knautz, e The Nesting di Quinn Saunders, storia di un lutto decisamente funestato da eventi soprannaturali; dall’Inghilterra l’indipendente Tear Me Apart di Alex Lightman, dove una desolata Cornovaglia fa da sfondo ad un thriller romantico con risvolti cannibalistici; il colombiano Pablo Gonzalez dirige Cord, un post apocalyptic movie decisamente originale; infine dalla Turchia Naciye, film d’esordio di Lutfu Emre Cicek.

 

In the fleshLa competizione sarà affiancata dal Concorso Internazionale per Cortometraggi, una selezione di 10 film che rappresenta la più originale produzione del brivido “in corto”.

E poi anteprime, ospiti ed eventi speciali che renderanno Ravenna la capitale italiana del miglior cinema conturbante.

L’evento speciale sarà la proiezione della serie televisiva prodotta dalla Bbc e tuttora inedita in Italia In The Flesh (nella foto in alto), che rivisita con notevole pathos e in maniera decisamente originale il genere del film zombie post apocalisse, secondo un punto di vista radicalmente diverso, partendo da dove di solito i film sugli zombies finiscono: come trovare la soluzione al problema. 

Altro evento speciale sarà la proiezione di uno dei più osannati film horror dell’anno, It Follows del britannico David Robert Mitchell: oltre tutti i cliché del genere del terrore, un film che ridisegna confini e struttura del teen slasher classicamente inteso.

Il Nightmare omaggia poi Alfred Hitchcock, a 35 anni dalla morte del grande e indiscusso maestro del brivido, con la proiezione di due suoi indimenticabili capolavori: Psyco (1960) e Gli uccelli (1963).

 

Goddes of loveApre anche un nuovo spazio Nightmare, tutto dedicato al genere documentario. Ad inaugurarlo il film Down by Di Leo – Viaggio d’amore alla scoperta di Fernando Di Leo, della regista romana Deborah Farina.

Confermate infine per il loro terzo anno le Nightmare Lectures: appuntamenti e conferenze su tematiche horror. In cattedra quest’anno Massimo Perissinotto, poliedrico artista, fumettista, sceneggiatore, saggista e docente, e dal giornalista e scrittore Maurizio Principato.

La manifestazione – ideata da Franco Calandrini, organizzata da Start Cinema, diretta da Albert Bucci promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, con il contributo della Regione Emilia Romagna, Media Partner Grifo.org. – fa parte degli eventi Ravenna capitale Italiana della Cultura 2015.

Info e programma dettagliato 0544.201456 e www.ravennanightmare.it.

Dalla serie di culto all’horror dell’anno: ecco il Nightmare Film Fest di Ravenna

Torna la rassegna di genere più importante in Italia, tra eventi
speciali e il concorso internazionale con otto pellicole in gara

In the fleshTutto pronto per la nuova edizione del Ravenna Nightmare Film Fest, l’appuntamento più importante in Italia per il cinema horror e fantastico, dal 28 ottobre al 1 novembre al centrale Palazzo del Cinema e dei Congressi di Ravenna.

Organizzato da Start Cinema in compartecipazione col Comune di Ravenna e col contributo della Regione Emilia Romagna – il festival propone con l’evento principale di questa 13ª edizione, il Concorso Internazionale per lungometraggi, il meglio della recentemente produzione mondiale di genere. Otto i lungometraggi in gara per i premi Nightmare, tra cui l’ambito Anello d’Oro Miglior Film, disegnato dal maestro orafo ravennate Marco Gerbella. Da Singapore la ghost story Afterimages di Tony Kern; Francesca dell’argentino Luciano Onetti; dagli Stati Uniti un esordio al lungometraggio, la surreale black comedy Deep Dark dell’attore Michael Medaglia; sSempre dagli Stati Uniti arriva Goddess of Love, uno psicotic murder crime al femminile, firmato da Jon Knautz, e The Nesting di Quinn Saunders, storia di un lutto decisamente funestato da eventi soprannaturali; dall’Inghilterra l’indipendente Tear Me Apart di Alex Lightman, dove una desolata Cornovaglia fa da sfondo ad un thriller romantico con risvolti cannibalistici; il colombiano Pablo Gonzalez dirige Cord, un post apocalyptic movie decisamente originale; infine dalla Turchia Naciye, film d’esordio di Lutfu Emre Cicek.

 

In the fleshLa competizione sarà affiancata dal Concorso Internazionale per Cortometraggi, una selezione di 10 film che rappresenta la più originale produzione del brivido “in corto”.

E poi anteprime, ospiti ed eventi speciali che renderanno Ravenna la capitale italiana del miglior cinema conturbante.

L’evento speciale sarà la proiezione della serie televisiva prodotta dalla Bbc e tuttora inedita in Italia In The Flesh (nella foto in alto), che rivisita con notevole pathos e in maniera decisamente originale il genere del film zombie post apocalisse, secondo un punto di vista radicalmente diverso, partendo da dove di solito i film sugli zombies finiscono: come trovare la soluzione al problema. 

Altro evento speciale sarà la proiezione di uno dei più osannati film horror dell’anno, It Follows del britannico David Robert Mitchell: oltre tutti i cliché del genere del terrore, un film che ridisegna confini e struttura del teen slasher classicamente inteso.

Il Nightmare omaggia poi Alfred Hitchcock, a 35 anni dalla morte del grande e indiscusso maestro del brivido, con la proiezione di due suoi indimenticabili capolavori: Psyco (1960) e Gli uccelli (1963).

 

Goddes of loveApre anche un nuovo spazio Nightmare, tutto dedicato al genere documentario. Ad inaugurarlo il film Down by Di Leo – Viaggio d’amore alla scoperta di Fernando Di Leo, della regista romana Deborah Farina.

Confermate infine per il loro terzo anno le Nightmare Lectures: appuntamenti e conferenze su tematiche horror. In cattedra quest’anno Massimo Perissinotto, poliedrico artista, fumettista, sceneggiatore, saggista e docente, e dal giornalista e scrittore Maurizio Principato.

La manifestazione – ideata da Franco Calandrini, organizzata da Start Cinema, diretta da Albert Bucci promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, con il contributo della Regione Emilia Romagna, Media Partner Grifo.org. – fa parte degli eventi Ravenna capitale Italiana della Cultura 2015.

Info e programma dettagliato 0544.201456 e www.ravennanightmare.it.

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