Sala D’Attorre di Casa Melandri al mattino e il Ceis al pomeriggio ospiteranno sabato 17 ottobre una giornata di studio, a Ravenna, su come affrontare la crisi alimentare ed eliminare gli sprechi.
L’appuntamento è organizzato all’interno della rassegna “Nutrire Ravenna”, promossa da Tavolo delle povertà – assessorato alle Politiche sociali. Vi parteciperanno, tra gli altri, con quattro docenti, settanta studenti dell’istituto agrario Perdisa.
Interverranno poi Vinicio Biagi, responsabile del Coordinamento politiche di solidarietà sociale e integrazione socio-sanitaria della Regione Toscana; Andrea Collini, coautore della indagine 2013 della delegazione regionale Caritas Emilia Romagna; Gianluca Benini, direttore del Banco Alimentare di Imola; Sauro Bandi, direttore Caritas Forlì e delegato Caritas per l’Emilia Romagna; Monica Raciti, responsabile del servizio politiche per l’accoglienza e l’integrazione sociale della Regione Emilia Romagna; Antonio Lazzari, presidente della cooperativa sociale Kirecò e Lorenzo Mancini, formatore del circolo Matelda di Legambiente, su “Orti sinergici, orti di comunità, educazione alimentare degli adulti”; Carlo Pilotti, presidente della zona soci di Ravenna/Cervia di Coop Adriatica sull’esperienza “Brutti ma buoni”; un rappresentante di Conad; Angela Morea e Bianca Benini dell’istituto comprensivo Damiano/Riccardo Ricci sull’esperienza della “Classe meno sprecona”.
La sessione mattutina è aperta al pubblico (dalle 9.15) mentre al pomeriggio, dalle 14.30, ci si trasferirà nella sede del Ceis per l’avvio di tre tavoli tematici di lavoro dedicati alla promozione e al coordinamento di nuovi progetti per l’emergenza cibo a Ravenna.
“Nutrire Ravenna” prosegue domenica, 18 ottobre, alle 10 a Piangipane, con l’inaugurazione dei locali di emergenza abitativa della “Casa dei Popoli” (via Piangipane 370), progetto con il quale l’associazione “Ora e Sempre Resistenza” agisce per sviluppare i diritti garantiti dalla Costituzione sostenendo la riconquista della dignità sociale di chi vive un momento “delicato” della vita.
E lunedì 19 ottobre alle 17 a Sala D’Attorre Andrea Segrè, agronomo ed economista, ordinario di Politica agraria internazionale e comparata presso il dipartimento di Tecnologie alimentari dell’Università di Bologna presenterà il suo libro “L’oro nel piatto” – un viaggio alla scoperta del cibo che abbiamo nel piatto senza saperlo.
Sabato si svolgerà a Ravenna la prima edizione di #arRAngiati2015: una maratona fotografica a premi per riprendere in modo originale e creativo 25 aspetti e luoghi della città.
Il sindaco Fabrizio Matteucci replica ad Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna che aveva riportato (così come i quotidiani locali) uno stralcio dell’atto di costituzione in giudizio del Comune di Ravenna – firmato dal sindaco in quanto legale rappresentante – con cui vengono chiesti alla senatrice Josefa Idem circa 18mila euro di danni (vedi articolo tra i correlati).
Visitava le pazienti di domenica a pagamento nel suo reparto nell’orario di servizio usando le attrezzature del nosocomio.
E così Ignazio Marino si è dimesso con queste parole: «Care romane e cari romani, quando, poco più di due anni e mezzo fa mi sono candidato a sindaco di Roma l’ho fatto per cambiare Roma, strappando il Campidoglio alla destra che lo aveva preso e per cinque anni maltrattato, infangato sino a consentire l’ingresso di attività criminali anche di tipo mafioso. In questi due anni ho impostato cambiamenti epocali, ho cambiato un sistema di governo basato sull’acquiescenza alle lobbies, ai poteri anche criminali. Non sapevo – nessuno sapeva – quanto fosse grave la situazione, quanto a fondo fosse arrivata la commistione politico-mafiosa».
Un cast di volti noti del palcoscenico, ma anche del piccolo e grande schermo, per una grande serata di solidarietà a favore della fondazione Lucè Onlus. L’appuntamento è per venerdì 23 ottobre (ore 21) al teatro Alighieri, quando debutterà in anteprima nazionale a Ravenna lo spettacolo Finché Giudice non ci separi: sul palco i fratelli Augusto e Toni Fornari, Luca Angeletti, Laura Ruocco e Nicolas Vaporidis (nella foto), il celebre protagonista, tra gli altri, del film Notte prima degli esami.
Aprirà con tutta probabilità entro l’anno di fronte a San Vitale, in centro a Ravenna, una nuova Casa Spadoni, punto vendita e ristoro a cura di Leonardo Spadoni, l’imprenditore che sarà anche il protagonista del nuovo mercato coperto (vedi articolo in questa pagina).
Si è svolta martedì, 13 ottobre, la prima udienza preliminare del procedimento giudiziario che vede la senatrice ravennate del Pd Josefa Idem accusata di truffa aggravata per essersi fatta assumere come unica dipendente dell’associazione sportiva di cui era presidente il marito, pochi giorni prima di essere confermata, nel 2006, assessore comunale allo Sport (vedi articoli correlati). In tal modo, il Comune, come prevede la legge per i lavoratori che vanno in aspettativa per assumere incarichi politico-amministrativi, avrebbe pagato i suoi contributi previdenziali. L’udienza è stata rinviata a maggio, ma il procedimento ha assunto una svolta importante – sottolinea Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna – a seguito dell’atto di costituzione in giudizio del Comune di Ravenna, depositato martedì, con cui il sindaco rivendica il risarcimento di due danni civili: patrimoniale, per gli 8.642 euro versati dal Comune, più 1.500 di interessi, e d’immagine dell’amministrazione, per altrettanti 8.642.