mercoledì
13 Maggio 2026

Marito e moglie occupano abusivamente un appartamento in centro a Faenza

Sorpresi anche a rubare l’energia elettrica. Solo poche settimane
fa denunciati per lo stesso motivo in un’altra abitazione

Avevano regolarmente acquistato un appartamento in centro a Faenza a fine luglio. Ma in questi giorni, al momento di prenderne possesso, lo hanno trovato chiuso dall’interno. Dopo vari tentativi di aprire il portone, una coppia che ci stava vivendo al suo interno ha cercato di allontanare i legittimi proprietari che hanno così chiamato i carabinieri.

Fatta irruzione nell’appartamento, i militari si sono ritrovati una sorta di accampamento abusivo con materasso in terra e alcuni mobili mal ridotti oltre a due televisori. Ad averlo occupato abusivamente marito e moglie – lui di 19 anni, lei di 38 – di etnia rom, che stavano anche rubando energia elettrica dopo aver eliminato i sigili del contatore. I due solo poche settimane prima erano stati denunciati per aver occupato abusivamente un altro appartamento del centro storico di Faenza.

E in luglio erano stati denunciati per ricettazione di una bicicletta rubata tempo prima a una faentina. Questa volta per loro sono scattate le manette in flagranza per furto di energia elettrica, mentre sono stati anche denunciati per danneggiamenti e occupazione abusiva.

L’arresto è stato convalidato ma il processo rinviato a fine novembre. Nel frattempo i carabinieri hanno chiesto per i due un foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Faenza.

Al Mar, le visioni della Divina Commedia da Doré a Scaramuzza e Nattini

Al museo della città una rassegna antologica con oltre 400 opere che illustrano temi e personaggi del poema dantesco. Fino al 10 gennaio

Commedia NattiniÈ stata inaugurata e aperta al pubblico al Mar di Ravenna una mostra dedicata all’illustrazione della Divina Commedia nell’anno delle celebrazioni del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri. L’esposizione vanta in rassegna centinaia di opere tra incisioni, acquerelli e un olio degli artisti Gustav Doré, Amos Nattini e Francesco Scaramuzza.

Nella prima parte della mostra sono in rassegna le illustrazioni di Amos Nattini (Genova 1892 – Parma 1985) che si muovono su toni completamente diversi da quelli visti fino a quel momento. I suoi personaggi sono superuomini dannunziani, che si muovono in paesaggi sospesi, onirici, dove il dramma costituisce solo un debole sfondo. Difficile non pensare alle visionarie illustrazioni dantesche di William Blake, da cui forse Nattini trae ispirazione anche per quanto riguarda la tecnica, l’acquarello, che gli permette di creare atmosfere evocative e fantastiche.

 

Commedia DoréLa seconda sezione del percorso espositivo è dedicata all’esposizione integrale delle illustrazioni di Francesco Scaramuzza, risalenti agli anni Sessanta e Settanta dell’Ottocento, poste in dialogo con le coeve opere di Doré, mentre la seconda parte ospita tutte e cento le tavole di Nattini, realizzate tra 1919 e 1939. Le illustrazioni di Doré vengono pubblicate dal 1861 fino al 1868.

Nel 1865, anno della prima edizione italiana dell’Enfer, Francesco Scaramuzza (Sissa 1803 – Parma 1886) inizia a lavorare ai disegni per il suo Inferno, dietro commissione del governo di Parma, in vista della pubblicazione di una grande edizione della Commedia. Il catalogo presenta un saggio di Emanuele Bardazzi e Francesco Parisi sul tema “L’illustrazione della Divina Commedia attraverso i secoli” e testi di Mauro Carrera, Anna Mavilla, Cinzia Cassinari, Stefano Roffi dedicati ai protagonisti della mostra.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2016. Info sugli orari di apertura http://www.mar.ra.it

Muore a 25 anni al ritorno dalla discoteca Aveva un figlio di neanche un anno

La vittima si chiamava Giuseppe Montemurro e avrebbe perso
il controllo dell’auto, all’alba, con a bordo due amici, soltanto feriti

Si chiamava Giuseppe Montemurro il ragazzo di 25 anni morto in un incidente stradale intorno alle 5 della mattina di oggi, sabato 3 ottobre, sulla diramazione per Ravenna dell’autostrada A14, tra Bagnacavallo e Fornace Zarattini.

Il giovane (nella foto) – elettricista di San Romualdo, ma da poco tempo residente a Villanova di Ravenna – lascia un figlio che non ha ancora compiuto un anno.

Si trovava a bordo di una Citroen insieme ad altri due coetanei, un amico e una ragazza (entrambi feriti ma non in maniera grave), quando per cause in corso di accertamento da parte della polizia autostradale di Forlì l’auto è finita fuori strada. Secondo i rilievi degli agenti, alla guida si trovava proprio Montemurro nonostante l’auto non fosse la sua. Non ci sono altri veicoli coinvolti.

I tre amici stavano tornando da una serata trascorsa in un locale-discoteca di Bagnacavallo. Visto l’orario, non è da escludere l’ipotesi del colpo di sonno.

Casa Vignuzzi in festa per Pippi Calzelunghe

Fine settimana di letture, spettacoli e animazioni

Pippi CalzelungheIn occasione del proprio ventennale di attività, Casa Vignuzzi inaugura il suo calendario di eventi con un weekend interamente dedicato ai festeggiamenti del 70° compleanno di Pippi Calzelunghe: sabato 3 (ore 9-13, 15-18) e domenica 4 ottobre (ore 15-18) le porte della biblioteca saranno aperte ai suoi amati frequentatori, per offrire ai più o meno piccoli una serie di divertenti iniziative, in onore di uno dei più amati personaggi femminili della letteratura per ragazzi.

I festeggiamenti incominciano sabato 3 ottobre, alle 11, in via San Mama 175, con l’inaugurazione e lo scoprimento della targa del Giardino di Pippi; l’evento si inserisce a pieno titolo nel ciclo di manifestazioni dedicate a Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015 ed è realizzato con la collaborazione del Comune di Ravenna e l’Istituzione Biblioteca Classense, e il contributo della Regione Emilia Romagna.
Subito dopo seguirà “Pippi in tutte le lingue“: una serie di letture in italiano, francese, inglese, svedese, spagnolo, rumeno e albanese, svolte dai volontari del progetto “Nati per Leggere“ insieme ai mediatori culturali dell’Associazione Terra Mia; nel mentre, a tutti i più piccoli saranno offerti i biscotti preferiti di Pippi.

 

Pippi Teatro del DragoNel pomeriggio, alle ore 16.30, ci sarà lo spettacolo per bambine e bambini dai 4 anni in su intitolato Trecce rosse a cura del Teatro del Drago (nella foto); in caso di maltempo, la rappresentazione si svolgerà alla Sala Buzzi, al civico 11 della vicina via Berlinguer. L’ingresso è libero e aperto fino a esaurimento posti.
I festeggiamenti per il compleanno dell’amata beniamina dai capelli rossi terminano domenica: alle 16, durante il laboratorio “Le calze di Pippi”, i bambini e le bambine dai 6 ai 10 anni potranno divertirsi dipingendo insieme le Calzelunghe; ai più golosi saranno distribuite le «Cune Gunde, per chi non vuole diventare grunde (grande)». L’ideazione e la realizzazione della divertente iniziativa si deve al Servizio Civile Volontario. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, scrivendo all’indirizzo email natiperleggere@classense.ra.it; per maggiori informazioni chiamare il numero 0544-485106, o visitare il sito www.classense.ra.it.

Astrid Lindgren creò il personaggio di Pippi Calzelunghe nel 1941, quando sera dopo sera iniziò a raccontare le avventure della piccola protagonista ribelle e indipendente alla figlia Karen, di 7 anni, bloccata a letto per lungo tempo a causa di una polmonite.
Le storie di Pippi vennero poi trascritte e corredate di illustrazioni dalla stessa Lindgren e pubblicate per la prima volta dalla casa editrice svedese Rabén & Sjögren nel 1945: ad oggi se ne contano ben 65 traduzioni, indice del successo planetario riscosso. Il romanzo esce in Italia nel 1958, edito dalla Vallecchi.
Quest’anno, in occasione del 70° compleanno della protagonista, la casa editrice Salani pubblica una nuova edizione rilegata, la cui traduzione è rivista e aggiornata da Donatella Ziliotto, colei che nel 1958 portò le storie di Pippi in Italia, e Annuska Palme Sanavio. La copertina è di Paola Rollo e le illustrazioni di Ingryd Vang Nyman.

Casa Vignuzzi in festa per Pippi Calzelunghe

Fine settimana di letture, spettacoli e animazioni

Pippi CalzelungheIn occasione del proprio ventennale di attività, Casa Vignuzzi inaugura il suo calendario di eventi con un weekend interamente dedicato ai festeggiamenti del 70° compleanno di Pippi Calzelunghe: sabato 3 (ore 9-13, 15-18) e domenica 4 ottobre (ore 15-18) le porte della biblioteca saranno aperte ai suoi amati frequentatori, per offrire ai più o meno piccoli una serie di divertenti iniziative, in onore di uno dei più amati personaggi femminili della letteratura per ragazzi.

I festeggiamenti incominciano sabato 3 ottobre, alle 11, in via San Mama 175, con l’inaugurazione e lo scoprimento della targa del Giardino di Pippi; l’evento si inserisce a pieno titolo nel ciclo di manifestazioni dedicate a Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015 ed è realizzato con la collaborazione del Comune di Ravenna e l’Istituzione Biblioteca Classense, e il contributo della Regione Emilia Romagna.
Subito dopo seguirà “Pippi in tutte le lingue“: una serie di letture in italiano, francese, inglese, svedese, spagnolo, rumeno e albanese, svolte dai volontari del progetto “Nati per Leggere“ insieme ai mediatori culturali dell’Associazione Terra Mia; nel mentre, a tutti i più piccoli saranno offerti i biscotti preferiti di Pippi.

 

Pippi Teatro del DragoNel pomeriggio, alle ore 16.30, ci sarà lo spettacolo per bambine e bambini dai 4 anni in su intitolato Trecce rosse a cura del Teatro del Drago (nella foto); in caso di maltempo, la rappresentazione si svolgerà alla Sala Buzzi, al civico 11 della vicina via Berlinguer. L’ingresso è libero e aperto fino a esaurimento posti.
I festeggiamenti per il compleanno dell’amata beniamina dai capelli rossi terminano domenica: alle 16, durante il laboratorio “Le calze di Pippi”, i bambini e le bambine dai 6 ai 10 anni potranno divertirsi dipingendo insieme le Calzelunghe; ai più golosi saranno distribuite le «Cune Gunde, per chi non vuole diventare grunde (grande)». L’ideazione e la realizzazione della divertente iniziativa si deve al Servizio Civile Volontario. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, scrivendo all’indirizzo email natiperleggere@classense.ra.it; per maggiori informazioni chiamare il numero 0544-485106, o visitare il sito www.classense.ra.it.

Astrid Lindgren creò il personaggio di Pippi Calzelunghe nel 1941, quando sera dopo sera iniziò a raccontare le avventure della piccola protagonista ribelle e indipendente alla figlia Karen, di 7 anni, bloccata a letto per lungo tempo a causa di una polmonite.
Le storie di Pippi vennero poi trascritte e corredate di illustrazioni dalla stessa Lindgren e pubblicate per la prima volta dalla casa editrice svedese Rabén & Sjögren nel 1945: ad oggi se ne contano ben 65 traduzioni, indice del successo planetario riscosso. Il romanzo esce in Italia nel 1958, edito dalla Vallecchi.
Quest’anno, in occasione del 70° compleanno della protagonista, la casa editrice Salani pubblica una nuova edizione rilegata, la cui traduzione è rivista e aggiornata da Donatella Ziliotto, colei che nel 1958 portò le storie di Pippi in Italia, e Annuska Palme Sanavio. La copertina è di Paola Rollo e le illustrazioni di Ingryd Vang Nyman.

Auto esce di strada sulla A14 bis muore un ragazzo di 25 anni

L’incidente mortale è avvenuto prima dell’alba nel tratto a pochi chilometri dalla città. Feriti altri due ventenni che erano a bordo

PolstradaUn’auto con tre persone a bordo è uscita di strada cappottandosi questa mattina, sabato 3 ottobre, nel tratto autostradale della A14 bis, fra gli svincoli di Fornace Zarattini e Bagnacavallo, pochi minuti prima delle cinque. Tragico il bilancio della sbandata: è morto un ragazzo di 25 anni; feriti ma non in modo grave altri due giovani che viaggiavano con lui: uomo di 25 anni e una ragazza di 24. Sul luogo della sciagura sono intervenute 4 ambulanze del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale, che ha effettuato i rilievi del caso.

Grave una bambina di 10 anni: investita mentre stava attraversando con la madre

Un’auto le ha travolte in via Romea, a Ravenna, sotto la pioggia

Mamma e figlia investite mentre stavano attraversando la strada a piedi, nella prima serata di venerdì, 2 ottobre. Un incidente avvenuto in via Romea, a Ravenna, vicino alla farmacia, a poche centinaia di metri dalla rotonda per Ponte Nuovo.

Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente, al vaglio della polizia municipale, ma pare che le abbia investite un’auto appena partita da un parcheggio, probabilmente ingannata dalla scarsa visibilità a causa della forte pioggia. L’incidente è avvenuto poco dopo le 19.30.

Ad avere la peggio la bambina di 10 anni, ricoverata all’ospedale di Ravenna in gravi condizioni. Ferite di media gravità, invece, per la madre, di 45 anni.

Dai carabinieri a denunciare il furto della bici e il ladro passa in sella davanti alla caserma

Arrestato un 28enne rincorso dai militari che l’hanno bloccato per strada

Mentre denunciava ai carabinieri il furto della sua bicicletta appena subito, il ladro passava in sella davanti alle finestre della caserma: i militari si sono precipitati in strada e hanno bloccato il ladro. Un 28enne tunisino è stato arrestato per furto questa mattina a Milano Marittima e denunciato per il reato di “introduzione nello stato di prodotti con segni falsi” poiché trovato in possesso di alcune borse griffate contraffatte.

Crac Cmr, sette ravennati nei guai Un patteggiamento e sei a processo

La coop ferrarese costruì Marinara. Buco da 40 milioni: alla sbarra tra gli altri Fabbri (Ecis), Conforti (Nettuno) e l’ex dg Caravita

Il primo affondo della giustizia per il fallimento della ferrarese Cmr fa feriti nel territorio ravennate, dove la cooperativa edile è nota soprattutto per aver costruito l’albergo ex Holiday Inn e i porti turistici di Marinara e Porto Reno: di Ravenna sono infatti uno dei due condannati con rito abbreviato e sei degli otto rinviati a giudizio a conclusione dell’udienza preliminare di Ferrara. Il processo per bancarotta (preferenziale e dissipativa relativa a circa 40 milioni di euro e un passivo di quasi 100) comincerà a gennaio. In totale gli indagati erano dodici, tra imprenditori esterni e dirigenti della coop.

I due imprenditori che avevano scelto il processo con rito abbreviato sono Piero Cecchini di Idrotermica ed Estate Immobiliare (cinque mesi e dieci giorni cconvertiti in 40mila euro di pena pecuniaria) e il ravennate Attilio Gardelli di Generali Investimenti (un anno e quattro mesi). Prima di loro avevano fatto richiesta di patteggiamento il presidente Giorgio Camilletti e il suo vice Lauro Capisani: per loro rispettivamente 18 e 28 mesi.

Alla sbarra andranno il lughese Pier Bruno Caravita, ex direttore di Cmr, e gli imprenditori ravennati Paolo Conforti (Gruppo Nettuno), Carlo Fossati (ritenuto un prestanome per Conforti), Maria Giulia Scozzoli (compagna di Conforti e rappresentante di Marina Estate), Gianni Fabbri (presidente Ecis coop ed ex patron del Ravenna Calcio), Romolo Rago (Edilglobo). Gli altri a processo sono Sabato Nocerino (Vega coop) e Natalina Perri (Nuova Edil).

Darsena, arriva la motonave New Ghibli A bordo ristorante, cocktail e musica

Dal giovedì alla domenica 90 coperti e dj in consolle fino all’1
«Cercavano una novità per rilanciare il quartiere? Eccoci qua»

Ristorante di pesce, cocktail bar, dj in consolle: tutto a bordo di una barca attraccata in darsena di città a Ravenna. La motonave New Ghibli ha legato gli ormeggi alla banchina in testa al Candiano e dal giovedì alla domenica sarà ristorante aperto a pranzo e cena con novanta coperti al primo piano e sopra un locale con musica fino all’1 di notte. «Se davvero il Comune cercava qualcuno che portasse una novità in darsena, adesso l’hanno trovato», sorride Franco Gardini, l’imprenditore che insieme al socio Alessandro Sintini ha lanciato questa idea. Obiettivi ambiziosi: «Abbiamo i permessi per dodici anni ma puntiamo a restare qua anche venti».

Il 50enne Gardini, fondatore nel 1996 del pub Buddy’s di recente trasformato nel ristorante Alchimia affacciato sul vicino piazzale Moro, ha avuto l’idea un anno fa. Poi c’è voluto il tempo per preparare tutto e ottenere i permessi: «Avevamo già la barca, stava a Cesenatico e veniva usata per escursioni in mare. Abbiamo avuto l’idea di trasformarla in un locale in una location bellissima come la darsena. Ci sono volute le autorizzazioni da tutti: Comune, Autorità portuale, Capitaneria di porto». La dimensione economica dell’investimento preferisce non dirla ma oggi che il progetto è realtà, Gardini se lo gode: «Non ho annunciato niente prima di farlo perché volevo parlare solo a cose fatte».

Il test finale è stato in occasione del raduno nazionale dei marinai d’Italia a maggio. La New Ghibli era ormeggiata poco distante da dove si trova ora e ha fatto da ristorante per tutta la settimana dell’evento: «Ha funzionato bene, è stato un incoraggiamento in più e adesso siamo qua a tutti gli effetti. Cuciniamo a bordo il pesce che ci arriva da Cesenatico ogni giorno e al piano superiore sistemeremo salottini e un piccolo privè». Gardini non teme i residenti, troppo spesso il vero ostacolo per le nuove attività nate in città: «Non abita nessuno qua vicino, non credo ci saranno lamentele. Se ci saranno ne parleremo».

Dal lunedì al mercoledì la barca è a disposizione di chiunque voglia prenderla in affitto: «È uno spazio utilizzabile, oggi ad esempio abbiamo ospitato la presentazione di un giocatore di pallavolo. Chi vuole prenderla per una festa può farlo, l’equipaggio c’è e si può anche uscire in mare». Questa mattina al varo c’era anche il sindaco Fabrizio Matteucci: «Ha detto che la prossima riunione di giunta potrebbero farla a bordo, noi siamo pronti ad ospitarli».

Darsena, arriva la motonave New Ghibli A bordo ristorante, cocktail e musica

Dal giovedì alla domenica 90 coperti e dj in consolle fino all’1 «Cercavano una novità per rilanciare il quartiere? Eccoci qua»

Ristorante di pesce, cocktail bar, dj in consolle: tutto a bordo di una barca attraccata in darsena di città a Ravenna. La motonave New Ghibli ha legato gli ormeggi alla banchina in testa al Candiano e dal giovedì alla domenica sarà ristorante aperto a pranzo e cena con novanta coperti al primo piano e sopra un locale con musica fino all’1 di notte. «Se davvero il Comune cercava qualcuno che portasse una novità in darsena, adesso l’hanno trovato», sorride Franco Gardini, l’imprenditore che insieme al socio Alessandro Sintini ha lanciato questa idea. Obiettivi ambiziosi: «Abbiamo i permessi per dodici anni ma puntiamo a restare qua anche venti».

Il 50enne Gardini, fondatore nel 1996 del pub Buddy’s di recente trasformato nel ristorante Alchimia affacciato sul vicino piazzale Moro, ha avuto l’idea un anno fa. Poi c’è voluto il tempo per preparare tutto e ottenere i permessi: «Avevamo già la barca, stava a Cesenatico e veniva usata per escursioni in mare. Abbiamo avuto l’idea di trasformarla in un locale in una location bellissima come la darsena. Ci sono volute le autorizzazioni da tutti: Comune, Autorità portuale, Capitaneria di porto». La dimensione economica dell’investimento preferisce non dirla ma oggi che il progetto è realtà, Gardini se lo gode: «Non ho annunciato niente prima di farlo perché volevo parlare solo a cose fatte».

Il test finale è stato in occasione del raduno nazionale dei marinai d’Italia a maggio. La New Ghibli era ormeggiata poco distante da dove si trova ora e ha fatto da ristorante per tutta la settimana dell’evento: «Ha funzionato bene, è stato un incoraggiamento in più e adesso siamo qua a tutti gli effetti. Cuciniamo a bordo il pesce che ci arriva da Cesenatico ogni giorno e al piano superiore sistemeremo salottini e un piccolo privè». Gardini non teme i residenti, troppo spesso il vero ostacolo per le nuove attività nate in città: «Non abita nessuno qua vicino, non credo ci saranno lamentele. Se ci saranno ne parleremo».

Dal lunedì al mercoledì la barca è a disposizione di chiunque voglia prenderla in affitto: «È uno spazio utilizzabile, oggi ad esempio abbiamo ospitato la presentazione di un giocatore di pallavolo. Chi vuole prenderla per una festa può farlo, l’equipaggio c’è e si può anche uscire in mare». Questa mattina al varo c’era anche il sindaco Fabrizio Matteucci: «Ha detto che la prossima riunione di giunta potrebbero farla a bordo, noi siamo pronti ad ospitarli».

Denunciò due vigili per falso e abuso d’ufficio: condannato per calunnia

Calvario di tre anni per i due agenti che fecero il controllo per strada L’automobilista era senza patente e l’auto aveva la targa di cartone

Lo trovarono al volante di un’auto con la targa anteriore di cartone e senza patente perché disse che non era disponibile da alcuni giorni ma la polizia municipale scoprì che non l’aveva mai avuta: alla fine di settembre, a distanza di quasi tre anni da quel controllo su strada, per l’automobilista è arrivata una condanna in primo grado a un anno e quattro mesi (oltre al risarcimento delle parti civili e al pagamento delle spese legali) per calunnia reiterata nei confronti dei due pubblici ufficiali denunciati per falso e abuso d’ufficio.

Gli accertamenti svolti dalla procura della Repubblica di Ravenna hanno dimostrato che gli uomini in divisa avevano agito correttamente per cui le accuse formulate a loro carico, da parte dell’automobilista marocchino residente a Conselice, risultavano infondate e calunniose. L’uomo presentò un esposto a gennaio 2013, un paio di mesi dopo il controllo. Essendo sprovvisto della patente scattò la sanzione e l’obblito di esibire in un qualsiasi ufficio di polizia il proprio documento di guida entro venti giorni. La pattuglia che aveva eseguito il controllo stradale venne indagata in quanto il trasgressore presentò, al locale presidio dei vigili urbani di Conselice, un esposto che, riportando una diversa versione dei fatti contestati, condusse i due operatori a finire sotto indagine per falso ed abuso d’ufficio.

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