«Ora lavoriamo insieme per farlo diventare il principale motore
di sviluppo della nostra regione». Soddisfatti sindaco e vicesindaco
Il ministro Graziano Delrio avrebbe proposto in sede di commissione parlamentare la piena autonomia dell’Autorità portuale di Ravenna, eliminando ogni ipotesi di fusione o di accorpamento di cui si era parlato sulla stampa nei mesi scorsi.
Il primo a commentare la notizia è il sindaco Fabrizio Matteucci su Twitter, con un «molto bene», mentre il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha inviato una nota alla stampa in cui si riserva di attendere l’atto finale del governo sulla riforma dei porti ma dà anche atto all’onorevole ravennate del Pd Alberto Pagani (che fa parte della commissione competente) «di essersi impegnato al massimo in sede parlamentare».
«Nello stesso tempo – continua Mingozzi – bisognerà riconoscere a tanta parte dell’imprenditoria e delle istituzioni ravennati di aver sollecitato con convinzione una scelta come quella che si profila. Anche dal punto di vista politico è importante sottolineare come chi si è dichiarato sempre in difesa dell’autonomia oggi deve lavorare ancora di più per accelerare la realizzazione di un progetto che contempli fondali e aree logistiche adeguati. Comunque si conferma che fin dall’inizio avevamo ragione e che l’Autorità portuale di Ravenna è in condizione di raggiungere in autonomia quei risultati occupazionali e di sviluppo dei traffici che tutti si augurano».
«Ravenna manterrà la sua Autorità Portuale autonoma – è invece il commento più sicuro di Michele de Pascale, segretario provinciale del Partito democratico –. Un risultato importantissimo per il nostro territorio, frutto della disponibilità del ministro Delrio e dell’azione corale delle forze politiche ed economiche ravennati. In particolare un ringraziamento ad Alberto Pagani per l’impegno costante. Ora tutti al lavoro per aprire una nuova fase per il nostro Porto che può diventare il principale motore dello sviluppo della nostra Regione».
Il progetto Cre.S.Co è partito a luglio scorso in un immobile di proprietà del Comune, sito in via Sant’Agata 48 (vedi foto), ed ospita al suo interno realtà locali imprenditoriali o associative che si occupano di sviluppare progetti negli ambiti delle industrie culturali e creativi e dell’innovazione sociale. Vengono messi a disposizione risorse e spazi in cui i coworkers possono svolgere la loro attività ed allo stesso tempo allacciare collaborazioni e condividere esperienze. I partner del progetto sono ASTER, l’Università di Bologna (Campus di Ravenna) e il Tavolo provinciale delle associazioni imprenditoriali oltre che naturalmente il Comune di Ravenna. Lo spazio mette a disposizione in totale 10 postazioni, delle quali 8 sono riservati a progetti Resident appositamente selezionati, mentre gli altri 2 sono per coworkers Temporary che volessero usufruirne per brevi periodi o anche singole giornate. In questa prima fase di sperimentazione il progetto Cre.S.Co. è completamente gratuito. Per maggiori informazioni visitare la pagina del Comune di Ravenna dedicata a Cre.S.Co. e la pagina Facebook.
Il lavoro fotografico all’interno del complesso della Colonia dei Monopoli di Stato di Milano Marittima nasce dalla collaborazione tra la Fototeca Manfrediana e l’associazione Magma di Cervia: dal 2 al 18 ottobre il progetto sarà in mostra alla galleria comunale d’arte nel Voltone della Molinella a Faenza.
Nell’estate del 2002, quella del suo diciottesimo compleanno, era fuori tutte le sere con le bombolotte e il mattino dopo Ravenna si svegliava con nuovi graffiti «ma mai su monumenti o muri storici». Filippo Pirini ha 31 anni e con la street art ormai ha chiuso da tempo – oggi fa il pilota di drifting e lavora in un magazzino di materiale edile – ma quei tempi se li ricorda bene. “Sono solo” non era la sua firma ma il messaggio lasciato accanto ad ogni suo pezzo – «Per me era la sintesi dell’incapacità che abbiamo di trasmettere a parole quello che proviamo con le emozioni» – e attorno all’autore si diffuse pure qualche piccola leggenda metropolitana: «Un ragazzino del liceo artistico una volta mi disse che era convinto io avessi le bombolette nelle maniche come l’uomo ragno con le ragnatele. Mi feci una risata».
Tra le questioni più controverse della riforma della scuola di Matteo Renzi c’è sicuramente il tema della valutazione dei docenti e proprio a questo è dedicato il convegno organizzato il 2 ottobre al liceo scientifico Oriani di Ravenna con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale.
Stava passeggiando con il cane al guinzaglio nell’area verde adiacente a via Gnani a Ravenna, nelle vicinanze della multisala Cinemacity, quando due pitbull si sono avventati sull’animale di piccola taglia: l’uomo, un 84enne di Ravenna, ha cercato di difendere la sua bestiola cadendo a terra violentemente e venendo morso a una mano dai pitbull. Sul posto è intervenuta la polizia municipale di Ravenna (uffici Emergenza e Polizia giudiziaria) individuando i proprietari degli animali. Sono in corso accertamenti per stabilire le responsabilità penali e amministrative derivanti dalla mancata custodia dei cani.
Il partitone Pd si è scagliato contro l’informazione di Rai Tre, che in teoria dovrebbe essere la rete amica. Ha iniziato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Alla Festa nazionale di Scelta civica a Salerno, l’ex sindaco si è scatenato: «Sapete – ha detto – che io sono stato condannato in primo grado. Lo dico perché tanti giornali, tante televisioni, in particolare i miei amici della terza rete Rai, dicono puttanate incredibili. Questi sono atti di camorrismo giornalistico compiuti da una lobby di radical chic!» Con la sua consueta protervia il tenero ex sindaco di Salerno si è lanciato contro l’intera Rai 3 (anche se pare che ce l’avesse soprattutto con “Report“ e “Presadiretta“), che ha definito «la più grande fabbrica di depressione».
Dopo l’incontro con Fedele Confalonieri, l’ex senatore Marcello Dell’Utri, recluso nel carcere di Parma, ha incontrato per pochi minuti un altro volto conosciuto di quando era dirigente Fininvest: il fusignanese Arrigo Sacchi, invitato dal direttore del carcere per parlare con i detenuti del suo libro, Calcio totale.