Per due sabati fuori dai supermercati di Ravenna i volontari inviteranno i clienti ad acquistare e donare articoli di cancelleria
Torna l’iniziativa di solidarietà “Tutti i bambini vanno a scuola!”, promossa dal Tavolo povertà di Ravenna con il coordinamento dell’assessorato ai Servizi sociali, per permettere anche alle famiglie in difficoltà di mandare a lezione i propri figli con un corredo scolastico completo e adeguato.
La modalità è simile a quella della colletta alimentare: nelle giornate di sabato 22 e sabato 29 agosto, dalle 10 alle 18, fuori dai principali supermercati i volontari impegnati nell’iniziativa inviteranno i clienti ad acquistare e donare articoli di cancelleria.
I supermercati di Ravenna all’esterno dei quali saranno presenti i volontari sono il Conad Galilei, il Conad Bassette, l’Ipercoop Esp, la Coop Gallery e il Conad La Fontana.
Hanno inoltre aderito all’iniziativa le cartolerie Politecnica fratelli Bagnoli (via Corrado Ricci 13) e Tecnodesign (via Guidone 26).
Altre cartolerie che avessero intenzione di partecipare possono contattare il numero 0544 482348.
I volontari impegnati appartengono alle associazioni Comitato cittadino antidroga, Caritas centro di ascolto diocesano, Auser volontariato Ravenna, Rc Mistral, Croce Rossa, Rompere il silenzio, Punto di incontro francescano, dove è previsto anche il conferimento e lo smistamento dei materiali donati.
L’anno scorso grazie alla generosità dei ravennati sono stati raccolti quasi diecimila articoli di cancelleria. E l’iniziativa si è arricchita con la campagna per la donazione di zaini e grembiuli usati. Nel 2014 sono stati raccolti 360 grembiuli, che le sarte volontarie dell’Auser hanno rimesso a nuovo, e 140 zaini.
La raccolta di zaini e grembiuli è ripresa alla fine di questo anno scolastico e prosegue: chi lo desiderasse può portarli al Centro di ascolto diocesano della Caritas (piazza Duomo 13) dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.
Nel dettaglio gli articoli che si richiede di donare sono: maxi quaderni con e senza margini, copertine per quadernoni (rosse, blu, verdi e gialle), raccoglitori ad anelli e buste con occhielli, ricambi fogli, cartelline con elastico, pastelli (scatole da 12), pennarelli a punta fine, matite, gomme, temperini, penne (blu, nere e rosse), forbici con punta arrotondata, colla stick, evidenziatori, album da disegno, diari, compassi, goniometri, righe, righelli e squadre.
«Per buona parte delle famiglie italiane – commenta Giovanna Piaia, assessora a Servizi sociali e Volontariato del Comune di Ravenna – l’arrivo di settembre coincide con l’inizio della scuola per i figli. L’acquisto di libri, zaini, astucci, matite e quaderni è sentito come problema economico: sette famiglie su dieci lo ritengono gravoso. In base alle prime stime del Codacons, infatti, il corredo scolastico comporterà quest’anno un maggior esborso dell’1,7 per cento rispetto al 2014. Per il prossimo anno scolastico, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente, cui si aggiunge il costo per i libri di testo, un’altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche delle famiglie. Se questo è un quadro che rappresenta le difficoltà del ceto medio, pensiamo a quanto sia più serio e grave il problema per le famiglie povere. La povertà ha un’incidenza elevata e cronica anche nella nostra regione. Le famiglie che vivono in condizioni di povertà relativa rappresentano il 4,2 per cento del totale delle famiglie residenti in regione. È quanto emerge dalle stime diffuse dall’Istat il 15 luglio scorso, sulla base dei dati desunti dall’indagine sulle spese delle famiglie. Si tratta di povertà anche alimentare, i cui effetti ricadono in modo serio sui minori compromettendo il loro sviluppo e le loro stesse prospettive di accesso alla scuola. L’iniziativa del nostro Tavolo delle povertà va incontro alle famiglie in difficoltà anticipando e organizzando in tempo una risposta al bisogno di acquisto di beni scolastici. Ci auguriamo che la risposta della cittadinanza continui a essere generosa e solidale».
Polemica in Emilia-Romagna per il fatto che la Regione ha promosso tutti i dirigenti (compresi i 16 Dg, stipendi da 100 o 120mila euro, col massimo dei voti) con premi di risultato tra 14 e 22mila euro. Le cifre sono sul Portale della Regione, voce Amministrazione Trasparente. Anche un anno fa successe la stessa cosa e ora il capogruppo della Lega Nord, il ferrarese Alan Fabbri, dice: «È uno scandalo che grida vendetta. Stefano Bonaccini si dimostra in linea con la triste tradizione Pd, sprechi e privilegi. E per fortuna che aveva annunciato un giro di vite».
Dopo la prima edizione dell’anno scorso – che portò al Pala De André (nella foto in alto) circa 5mila persone, in fondo all’articolo è possibile vedere il mini film ufficiale dell’evento – torna a Ravenna il PleasureLand, festival di musica elettronica ispirato dal TomorrowLand, mega evento che si svolge da anni in Belgio e che mischia divertimento e ballo.
Una giornata che non dimenticherà probabilmente per tutta la vita, quella trascorsa all’ospedale di Faenza. Il protagonista dell’episodio è un bambino di soli 8 anni di Brisighella, motociclista precocissimo, caduto con la minimoto al Galliano Park di Forlì.
Lugo si appresta ad accogliere per la terza volta i buskers, in occasione del Ferrara Buskers Festival, giunto quest’anno alla 28esima edizione. La località romagnola torna così a essere inserita in quella che gli organizzatori definiscono la più grande rassegna internazionale dedicata ai musicisti di strada, che quest’anno si terrà dal 20 al 30 agosto e che farà tappa a Lugo lunedì 24 agosto; venti gruppi di artisti provenienti da tutto il mondo animeranno le piazze e le strade del centro storico lughese, dalle 21.30 fino a mezzanotte.
Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno sequestrato in una pescheria sui lidi ravennati (di cui non viene diffuso il nome) un lotto di vongole veraci non sottoposto al preventivo trattamento igienico-sanitario obbligatorio prima della messa in vendita, e quindi ritenuto non idoneo al consumo.
In molti in queste ore stanno piangendo Gianni Gregori, il motociclista morto nella notte tra martedì e mercoledì in via Destra Canale Molinetto, a Ravenna, a causa di uno scontro frontale con un’automobile (vedi articolo qui a fianco tra i correlati).