mercoledì
29 Aprile 2026

Cos’è quel liquido rosa sulle scale del museo? Un’opera d’arte in ceramica e resina

Sullo scalone in marmo all’ingresso del Mic verrà inaugurata l’installazione permanente di Maggini. La direttrice: «Un intervento contemporaneo, nuovo, con materiali attuali è stato sempre un obbiettivo»

06 GuglielmoMaggini STAIRING IntstallationView Ph.FrancescoBondiUna colata di liquido rosa e denso, una sorta di blob di diverse sfumature e consistenze, che sembra scendere lungo i gradini di una scala in marmo, ma in realtà è tutto solido: è la nuova installazione permanente del Museo internazionale della ceramica (Mic) di Faenza. L’opera d’arte, chiamata Stairing e realizzata da Guglielmo Maggini, è fatta di ceramica e resina. Il 12 ottobre alle 11 l’inaugurazione in occasione delle celebrazioni della ventesima Giornata del contemporaneo indetta da Amaci. L’installazione sarà visitabile ad ingresso libero dalle ore 11 alle ore 19. L’ingresso non include la visita alle collezioni.

Il progetto site specific di Maggini ha vinto il bando “Per Chi Crea” del 2023 promosso dalla Siae per la produzione di nuove opere degli artisti under 35.

Dopo alcuni mesi di residenza nei laboratori del Mic, il romano Maggini ha progettato e realizzato un’installazione su misura per l’imponente scalone di ingresso in dialogo con il grande pannello “Nero e oro” (1993) di Alberto Burri.

Il titolo Stairing è un gioco di parole ideato dall’artista. Nella sua etimologia anglosassone “stairing” è l’azione di guardare – in questo caso il suo “maestro”, Alberto Burri – ma indica, allo stesso tempo, l’azione di salire la scala.

«Il flusso di ceramica contaminata dalla plastica – si legge nella nota diffusa dal museo – scende inarrestabile dai gradini più alti della gradinata quasi a rappresentare un’esplosione di sensazioni e memorie inconsce custodite nelle tante opere presenti nell’immensa collezione del museo faentino».

La direttrice del Mic, Claudia Casali, è soddisfatta dell’effetto finale: «Dopo il bombardamento del maggio 1944 il museo di Faenza venne ricostruito e inaugurato nel 1952 con un ingresso imponente, un grande scalone che richiamava stili e forme di un passato non più in linea con l’attualità che l’architettura della ricostruzione post-bellica imponeva. Venne infatti scelto un rivestimento greve in marmo con un severo grigio che ne connotò la struttura, il senso di spazialità e di accoglienza. Ho sempre pensato che questo ingresso avesse bisogno di una prospettiva più contemporanea e più accogliente, a partire proprio dalla luce che deve modellare lo spazio, non mortificarlo con la sua assenza. Inserire un intervento contemporaneo, nuovo, con materiali attuali è stato sempre un obbiettivo che finalmente ha trovato esito positivo grazie al dialogo e alla proposta di Guglielmo Maggini».

L’artista racconta l’ispirazione da cui è nata l’opera: «La prima volta che mi sono diretto a Faenza è stato durante l’alluvione del maggio 2023. Dentro quello scenario drammatico, ben noto alle cronache, conservo un’immagine spaesante: un tappeto rosa di fiori a pelo d’acqua, vastissimo, erano i peschi delle coltivazioni agricole lungo l’autostrada. Alberi sommersi per chilometri. In questa risaia spettrale e assurda riemergevano solo alcuni boccioli, solo le punte delle chiome sfioravano la superfice. Poi sono arrivato al museo, mi sono levato le scarpe incrostate di fango e scalzo mi sono perso nel resto meraviglioso».

Alma Petroli tra le 67 imprese eccellenti del Made in Italy premiate da Deloitte

L’azienda ravennate produce bitumi, per la quarta volta consecutiva tra le realtà selezionate

Sergio BovoL’azienda ravennate Alma Petroli – leader in Europa per la produzione di bitumi per usi stradali, industriali e speciali di alta gamma – è tra le 67 realtà italiane vincitrici della settima edizione del Best Managed Companies Award, il premio per le eccellenze imprenditoriali del Made in Italy promosso dalla nota società di consulenza Deloitte Private.

«Siamo onorati ed orgogliosi di essere per il quarto anno consecutivo fra le aziende vincitrici di questo prestigioso premio – commenta Sergio Bovo, amministratore delegato di Alma Petroli –. È un riconoscimento del grande impegno profuso e dei risultati raccolti dall’azienda nello sviluppo di persone ed asset, nell’attenzione all’ambiente e alla sicurezza, nella creazione di valore e nella sua distribuzione a tutti i nostri stakeholder. Tutto questo in uno scenario internazionale molto complesso».

Il premio per le eccellenze imprenditoriali del Made in Italy è promosso da Deloitte Private, con la partecipazione di Altis Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elite-Gruppo Euronext e Piccola Industria di Confindustria.

«In una fase storica in cui l’affermazione di nuove tecnologie sta plasmando nuovi orizzonti e nuove opportunità di business – conclude Andrea Restelli, partner di Deloitte e responsabile Italia del programma Best Managed Companies –, le organizzazioni devono essere in grado di avere una leadership preparata e attenta a questi nuovi trend, oltre alla capacità di sapersi adattare e modellare il proprio assetto in virtù delle nuove priorità».

Mercadini apre la rassegna di Ravenna Teatro al Socjale di Piangipane

Cinque appuntamenti fino ad aprile, a cui si aggiungono anche giornate per le famiglie

Mercadini

A partire da oggi, 11 ottobre, il Teatro Socjale di Piangipane torna a ospitare gli spettacoli del cartellone che Ravenna Teatro organizza fino ad aprile: cinque gli appuntamenti previsti, di cui uno incentrato sul rapporto tra teatro e sport.

«Siamo felici – osserva Alessandro Argnani, co-direttore di Ravenna Teatro – di continuare ad animare un luogo a noi caro, un piccolo teatro emblema dell’essenza cooperativa, insieme a Fondazione Teatro Socjale. Idealmente ci piace pensare di aver raccolto il testimone lasciato dai cooperatori oltre cento anni fa, per portare avanti una semina che continua a regalare cultura. Il Cartellone comprende anche gli spettacoli dedicati ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, de La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole, perché riteniamo sia importante offrire le stesse opportunità al giovane pubblico di città e forese. Tra i titoli proposti, infine, anche quest’anno intendiamo approfondire il tema che lega teatro e sport, un nesso stretto, animato da principi simili».

La nuova stagione teatrale organizzata da Ravenna Teatro al Teatro Socjale di Piangipane prenderà avvio venerdì 11 ottobre con lo spettacolo di Roberto Mercadini dal titolo Noi siamo il suolo, noi siamo la terra, monologo per una cittadinanza planetaria scritto e diretto da Mercadini.

Il secondo appuntamento del mese di ottobre sarà giovedì 24 con uno spettacolo del Teatro Koreja dal titolo Paladini di Francia. Spada avete voi, spada avete io!, dove il teatro d’attore si unirà a quello di figura tra marionette e pupi. I due spettacoli in calendario a novembre saranno il 9, con Ab oriri – Tentativi di procreazione della Compagnia Caruso-Garante, breve storia di una lunga ricerca di procreazione, mentre il 28 seguirà un affondo nella tradizione romagnola con il testo di Raffaello Baldini, Zitti Tutti, portato in scena da Denis Campitelli. L’ultimo titolo di aprile, in calendario il 29, sarà Olmo. Io corro per vendetta, lo spettacolo di teatro e sport firmato da Eugenio Sideri che vede protagonista Enrico Caravita. Il testo si ispira alla storia di Marco Olmo, ultramaratoneta italiano, vincitore di numerosi ultratrail.

Orario inizio spettacolo ore 21, biglietti a 12 euro (per Mercadini ingresso unico a 15). Info: 0544 36239 /333 7605760. È possibile prenotare una porzione di cappelletti al termine degli eventi al costo di 8 euro al 333 7605760.

IL CALENDARIO

  • venerdì 11 ottobre ore 21:00
    Roberto Mercadini
    Noi siamo il suolo, noi siamo la terra. Monologo per una cittadinanza planetaria
    scritto e diretto da Roberto Mercadini
, produzione Sillaba
  • giovedì 24 ottobre ore 21:00
    Teatro Koreja
    Paladini di Francia. Spada avete voi, spada avete io!
    di Francesco Niccolini con Letizia Cartolaro, Carlo Durante, Emanuela Pisicchio, Enrico Stefanelli regia Enzo Toma produzione Teatro Koreja
  • sabato 9 novembre ore 21:00
    Compagnia Caruso – Garante
    Ab oriri – Tentativi di procreazione
    scritto e diretto da Tonia Garante
    con Salvatore Caruso, Emanuele Caruso Garante, Tonia Garante
  • giovedì 28 novembre ore 21:00
    Denis Campitelli
    Zitti Tutti!
    di Raffaello Baldini con Denis Campitelli regia Alberto Grilli
    produzione Teatro Due Mondi
  • martedì 29 aprile ore 21:00
    Teatro e sport
    Lady Godiva Teatro
    Olmo. Io corro per vendetta
    di Eugenio Sideri con Enrico Caravita produzione Epica dell’Acqua e Lady Godiva Teatro

Il cartellone contiene anche i seguenti spettacoli inseriti ne La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole:

  • Novembre
    domenica 3 ore 16:00 famiglie
    lunedì 4 ore 10:00 scuole
    Ker Théâtre Mandiaye N’Diaye
    Thioro. Un Cappuccetto rosso senegalese
    5-12 anni, 45 minuti, teatro d’attore di narrazione con danze e musica dal vivo
  • Gennaio
    domenica 12 ore 16:00 famiglie
    Drammatico Vegetale
    Medoro, il Principe cieco
    5-10 anni, 40 minuti, teatro di narrazione con musica dal vivo e videoproiezioni

    lunedì 20 ore 10:00 scuole
    Campsirago Residenza
    3 Pigs. Cosa è casa
    3-8 anni, 50 minuti, teatro di figura

  • Marzo
    domenica 9 ore 16:00 famiglie
    lunedì 10 ore 10:00 scuole
    Teatro Gioco Vita
    Il più furbo. Disavventure di un incorreggibile lupo
    3-7 anni, 50 minuti, teatro d’attore, ombre e danza

    domenica 23 ore 16:00 famiglie
    lunedì 24 ore 10:00 scuole
    Teatro all’improvviso
    Tre sagome. In un giorno, in una notte, in una vita
    4-8 anni, 45 minuti, teatro di narrazione e disegno dal vivo

Il ponte mobile chiude al traffico per lavori per una settimana

Necessario il ripristino dello strato di materiale carrabile ruvido

Ponte Mobile

Da lunedì 14 ottobre per tutta la settimana sarà eseguito un intervento di manutenzione straordinaria al ponte mobile di Cervia. Per l’esecuzione dei lavori si rende necessaria la chiusura del ponte al transito dei veicoli, mentre viene garantito il transito a pedoni e bici nei due marciapiedi laterali. Saranno previsti segnali di deviazione con percorsi consigliati per i veicoli provenienti da Cervia e da Milano Marittima.

L’intervento consiste nel ripristino dello strato di materiale carrabile ruvido realizzato con collante e quarzo granuloso, garantendo in questo modo la sicurezza della circolazione stradale. Inoltre, vengono effettuati anche lavori di risitemazione delle parti usurate con saldature stuccature, resine e collanti.

Il ponte mobile basculante di Cervia è un’opera progettata alla fine degli anni ‘90 e costruita nel 2001. Nel 2017, al fine di garantire un impiego in sicurezza e continuativo in previsione di una maggiore frequenza delle aperture richieste dall’Amministrazione, sono stati eseguiti importanti interventi di manutenzione straordinaria sulle principali componenti elettriche, oleodinamiche e meccaniche del ponte.
Attualmente vengono eseguite dal soggetto gestore 4 aperture giornaliere nel periodo 15 giugno-15 settembre, oltre a ulteriori aperture giornaliere e straordinarie nei periodi di bassa stagione, per oltre 450 aperture/anno.

Negli ultimi 7 anni il funzionamento del ponte è stato garantito con continuità, ad esclusione di singole interruzioni/bloccaggi dovuti a problematiche su elementi puntuali, prontamente risolte in giornata.

Una serata al Planetario per scoprire le costellazioni con i manga giapponesi

L’astrofisica Daria Dall’Olio guiderà il pubblico in un percorso tra le stelle che dialoga con gli anime

Daria Costellazione Manga 2Le costellazioni della volta celeste si possono scoprire anche con anime e manga. È quello che farà l’astrofisica Daria Dall’Olio venerdì 11 ottobre alle 21 al Planetario di Ravenna. Un viaggio alla scoperta delle ultime novità della scienza spaziale e astronomica che è un omaggio alla recente scomparsa del maestro Akira Toriyama, creatore di opere che hanno segnato la storia del fumetto e dell’animazione moderna, come Dragon Ball e Dr. Slump & Arale.

Altri due eventi saranno dedicati a Toriyama nell’ambito dell’Ottobre Giapponese 2024. Seguirà una conferenza il 25 ottobre “Ciriciao adroidi: i robot umani di Toriyama” sempre alle 21 al Planetario di Ravenna, tenuta da Dall’Olio insieme a Gabriele Scardovi e Piero Ranalli. Non può mancare anche un omaggio a Goldrake, per celebrare il nuovo anime con il reboot della serie partito proprio quest’anno; ed infatti l’ultimo appuntamento si terrà l’8 novembre alle 21 al Planetario e sarà dedicato al mitico robot.

«Akira Toriyama è stato un autore visionario – commenta Daria Dall’Olio –. Gli androidi a cui ha dato vita con le sue chine sono personaggi meravigliosi, in grado di provare emozioni e di evolversi, dimostrando una umanità e una sensibilità al pari degli esseri umani. Proprio in questi giorni abbiamo visto conferire i premi Nobel di quest’anno per la fisica e la chimica ed è interessante vedere che hanno proprio avuto come tema ricorrente l’intelligenza artificiale. Infatti Il Nobel per la fisica di quest’anno è stato assegnato a Geoffrey Hinton e John Hopfield per il loro lavoro sulle reti neurali e il machine learning, e il Nobel per la chimica è stato conferito a David Baker, Demis Hassabis e John Jumper per il loro lavoro sulle proteine, usando dei modelli di AI per costruire nuove strutture o spiegare quelle già esistenti»

Manifesti di Fdi vandalizzati, Ferrero denuncia: «Tipico di una certa sinistra»

Il coordinatore provinciale del partito di Giorgia Meloni è candidato al consiglio regionale in Emilia-Romagna

Manifesto 1Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Ravenna, Alberto Ferrero, si è presentato in questura per denunciare atti vandalici contro i manifesti che ritraggono il suo volto e quello della presidente del Consiglio e leader di Fdi, Giorgia Meloni, per la campagna elettorale alle Regionali del 17-18 novembre. «Sono infatti imbrattati i manifesti ubicati a Faenza – dice Ferrero –. Atteggiamenti come questi, tipici di una certa sinistra, sempre pronta a fare la morale agli altri, denotano mancanza di rispetto e di quel comportamento democratico che tanto sbandiera. Mi aspetto una generale presa di posizione e di condanna di questi gesti, non tollerabili in una campagna elettorale».

Cannavacciuolo in tribunale, è parte offesa: «Usarono la mia faccia senza permesso»

Lo chef stellato presentò denuncia nel 2018 contro tre ristoratori che vantavano la sua collaborazione per la stesura del menù con cui rilanciare un locale a Marina di Ravenna. Il giudice di Masterchef dice di non aver mai visto il menù

Antonino CannavacciuoloLo scorso gennaio non si presentò in tribunale a Ravenna perché era impegnato a Matera per registrare una puntata di Cucine da incubo, e venne sanzionato con una ammenda da 300 euro per l’assenza, ma ieri, 9 ottobre, lo chef Antonino Cannavacciuolo era in aula per testimoniare in un processo nato da una sua denuncia del 2018 e in cui è parte offesa. Gli imputati sono tre ristoratori, un 63enne bresciano e due cubani di 33 e 51 anni che devono rispondere dell’accusa di aver usato illecitamente il marchio del celebre cuoco e giudice di Masterchef per promuovere un menù di pesce per lanciare la riapertura di uno storico locale di Marina di Ravenna, il Ristorante pizzeria Saporetti. Il reato contestato è contraffazione o uso di opere dell’ingegno o di prodotti industriali.

Il resoconto dell’udienza viene dalle cronache giudiziarie dei due quotidiani locali, Il Resto del Carlino e Il Corriere Romagna.

Cannavacciuolo ha raccontato che ormai sei anni fa ricevette delle foto da qualcuno tra i sei milioni di follower che lo seguono sui vari social network: «C’era un tizio che si faceva pubblicità con il mio nome. Dissi alla segretaria di chiamare e verificò. C’erano volantini e un furgone con la mia immagine. Così chiamai la produzione di Cucine da Incubo».

Infatti la vicenda è connessa al noto programma tv. In una puntata del 2016 Cannavacciuolo era approdato a Mantova al ristorante Primi in padella dove fece il restyling del menù. La 33enne oggi imputata era cameriera di quel locale lombardo e quando traslocò in Romagna pensò bene di mettere in valigia anche il menù firmato dallo chef stellato per usarlo con gli altri due soci nella nuova avventura culinaria.

Cannavacciuolo ha sottolineato che la ragazza non poteva usare la sua immagine fuori dal contesto specifico di quel ristorante di Mantova: «Inoltre il menù del ristorante di Ravenna non l’ho mai visto».

Cannavacciuolo ha deciso di non costituirsi parte civile. Ma con la denuncia ancora pendente il processo andrà avanti, al netto di un possibile risarcimento per incentivare il ritiro della querela. Intanto ieri il giudice ha revocato l’ammenda da 300 euro comminata nove mesi fa al cuoco perché l’impegno di Matera non era stato ritenuto sufficiente per giustificare l’assenza.

Hera potenzia l’acquedotto di Lido Adriano: non serve più il serbatoio pensile

Investimento da 700mila euro per installare elettropompe che alimentano la rete di distribuzione invece di spingere l’acqua nel serbatoio sopraelevato

Pompa Centrale Acquedotto Lido AdranoCon un investimento di 700mila euro, Hera ha potenziato la centrale dell’acquedotto di Lido Adriano in viale Manzoni. Il nuovo sistema di pompaggio garantisce l’alimentazione diretta alla rete dell’acquedotto, senza dover ricorrere al serbatoio pensile, garantendo una pressione stabile, fondamentale per mantenere l’integrità e stabilità della rete. L’intervento è stato ideato, progettato e realizzato da Hera attraverso la collaborazione della struttura di ingegneria di Heratech e della Direzione Acqua.

Pompa Centrale Axquedotto Lido Adrano 2Il vecchio sistema prevedeva il caricamento del serbatoio pensile con gruppi pompa per poi alimentare la rete di distribuzione. In fase progettuale si è definito di alimentare direttamente la rete di distribuzione con utilizzo di elettropompe dotate di motore con la massima classe di efficienza. «Tale efficientamento – sostiene Hera – consente un risparmio energetico pari a 50mila Kw/anno con una riduzione di circa il 45 percento sul consumo complessivo».

Il sistema, realizzato in 16 mesi, è stato concepito considerando anche i periodi di portate minime, soprattutto quello invernale, in questo caso l’alimentazione della rete avverrà in diretta, by-passando il sistema di pompaggio e utilizzando la pressione della rete proveniente da Ravenna, ottimizzando quindi ulteriormente i consumi energetici.

L’intera centrale è stata dotata di sistemi d’allarme e telecontrollo per la gestione da remoto e l’attivazione in caso di necessità delle squadre di pronto intervento.

Oltre a una migliore gestione, il vantaggio principale del potenziamento consiste nel monitoraggio puntuale dei principali parametri quantitativi e qualitativi legati all’approvvigionamento e distribuzione dell’acqua potabile e consentiranno di valutare con maggiore anticipo le possibili dispersioni occulte o le anomalie sul sistema di alimentazione.

I negozianti possono collegare i video-allarmi alle centrali delle forze di polizia

Sottoscritto un protocollo di intesa a cui hanno aderito le associazioni di categoria, la Camera di Commercio e i farmacisti

PHOTO 2024 10 09 12 15 59Ogni commerciante di Ravenna potrà stabilire un collegamento tra il sistema di video-allarme della propria attività e le sale operative delle forze di polizia che potranno ricevere, in tempo reale, le immagini in caso di furti o rapine, consentendo di intervenire in modo più tempestivo. È l’effetto di un protocollo sottoscritto in prefettura a cui hanno aderito le associazioni provinciali di Confcommercio, Confesercenti, Camera di Commercio e l’Associazione titolari di farmacia.

L’accordo prevede, tra l’altro, l’istituzione in prefettura di una cabina di regia con la partecipazione dei rappresentanti dei firmatari e delle forze di polizia, con il compito di monitorare l’attuazione a livello locale del protocollo quadro nazionale.

I presidenti delle associazioni di categoria hanno ribadito il loro sostegno e la disponibilità collaborativa all’applicazione dei contenuti dell’accordo, anche alla luce della crescente domanda di sicurezza nel settore delle imprese e degli esercizi commerciali, impegnandosi a farsi promotori della diffusione dell’iniziativa tra gli associati: «Siamo convinti che questo protocollo possa contribuire ad incentivare sempre di più azioni concrete di collaborazione tra imprenditori e forze dell’ordine per scoraggiare furti e rapine nei negozi, la presenza di attività di vicinato non solo contribuisce a garantire la vivibilità dei centri urbani, ma rappresenta anche un presidio di controllo del territorio che viene rafforzato dall’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza».

Notte d’Oro: visite guidate, concerti al museo, Giacobazzi live, mostre e mercatini

Il 12 ottobre il centro di Ravenna si anima con eventi unici, apertura straordinarie di monumenti e visite a tema

GiacobazziPer il diciottesimo anno consecutivo il centro di Ravenna ospita la Notte d’Oro, l’evento che trasforma la città con un calendario di eventi culturali, musicali, artistici e di intrattenimento. Appuntamento nella notte tra sabato 12 e domenica 13 ottobre nei luoghi più suggestivi della città: eventi unici, aperture straordinarie di monumenti, visite guidate tematiche, spettacoli dal vivo, concerti e attività per tutta la famiglia.

Il programma della Notte d’Oro 2024 a Ravenna

Sabato 12 ottobre

 

Nel salone nobile di palazzo Rasponi dalle Teste, in piazza Kennedy, due appuntamenti con le Lezioni Treccani, a cura della Fondazione Treccani (ingresso libero). Alle 18.30 “Stati Divisi d’America. La società americana nel XXI secolo” con Mattia Diletti e alle 21.30 “Le parole del nostro tempo: tra fuffaguru ed eco-ansia”, con Beatrice Cristalli.

 

Alle 21 in piazza del Popolo il palco ospiterà lo spettacolo comico gratuito di Giuseppe Giacobazzi e i Masa.

Cristiano Cavina presenta il nuovo romanzo “L’Ananas no” (editore Bompiani) in dialogo con Giovanni Gardini alla Domus Tappeti di Pietra alle 21, ingresso libero (informazioni  0544 32512).

Nella basilica di San Vitale alle 21.30 il concerto Mosaici di Note, un evento che unisce il fascino della musica classica al contesto sublime dei mosaici bizantini. L’ingresso sarà gratuito, ma non sarà possibile effettuare visite guidate o individuali all’interno della basilica durante il concerto.

La città sarà animata anche da numerosi dj set e concerti, che coinvolgeranno diversi locali di Ravenna.

Due gli itinerari di visita guidata per lo Speciale Mosaico di Notte, di sabato 12 ottobre, alle 21, con due finali diversi, il primo prevede la visita alla basilica di Sant’Apollinare Nuovo, al Battistero Neoniano e alla Domus dei Tappeti di Pietra, il secondo si conclude al Museo Nazionale. Gli itinerari sono in italiano e in inglese, a pagamento e su prenotazione.

Tra i musei che apriranno eccezionalmente le loro porte, il Museo Nazionale di Ravenna, sarà visitabile dalle 19.30 alle 23 con un suggestivo Chiedilo a me nella sala del Refettorio, impreziosita da affreschi e sinopie.

A palazzo Spreti, invece, sarà allestita un’esperienza multisensoriale con l’evento Frammenti, che unirà arte visiva, danza e musica in un connubio unico, arricchito da visite guidate serali e performance dal vivo.

Inoltre, domenica 13 ottobre, è in programma Palazzi aperti, in seguito al grande successo degli scorsi anni, sono in programma delle visite guidate ai palazzi storici di grande rilevanza, che saranno eccezionalmente aperti al pubblico per l’occasione. Tra questi, il palazzo della Provincia, la biblioteca Classense, la Residenza municipale, il palazzo della Prefettura e il Molino Lovatelli. Questi luoghi rappresentano delle vere e proprie gemme storiche e architettoniche e le visite permetteranno di scoprire i loro tesori nascosti. Le visite saranno gratuite e disponibili su prenotazione  www.visitravenna.it , offrendo un’immersione nella storia architettonica e culturale della città.

Per chi desidera esplorare Ravenna e il suo territorio in modo attivo, sabato 12 ottobre, sono in programma anche alcuni appuntamenti di bike tour, organizzati in collaborazione con il Festival del Turismo Responsabile Itacà. Due itinerari sono previsti: Le Radici della Pineta di Classe e Sant’Alberto tra Storia e Bicicletta, oltre ad una visita guidata al Museo Classis dal titolo Le Radici di Ravenna. Storie di Terra e Mare. Un altro appuntamento sempre a cura di IT.A.CA’ sarà il percorso guidato Alla scoperta delle Radici dell’Artigianato Localedomenica 13 ottobre, un tour dedicato alla tradizione artistica del mosaico e dell’artigianato ravennate, alla scoperta dei laboratori d’arte locali (a pagamento, prenotazioni: happyminds.it).

 

Via Zirardini Open – Air Gallery, ospiterà la mostra a cielo aperto, I’M A MOSAIC! Da Severini, Sironi e Fontana a Paladino, Plessi e Samorì, un omaggio alla mostra del Mar Museo d’Arte della città.

Il Mar, in occasione del primo giorno di apertura della mostra I’M A MOSAIC! Da Severini, Sironi e Fontana a Paladino, Plessi e Samorì, propone l’ingresso a tariffa ridotta di 5 euro per tutta la giornata fino a mezzanotte (il biglietto dà libero accesso anche alle collezioni permanenti del museo) e ospiterà il concerto A Hawk and A Hacksaw live e Armonica dj set, a cura di Bronson Produzioni, dalle 22 all’1.30, nel chiostro del museo.

Alla biblioteca Classensesabato 12 ottobre aperta per l’occasione fino alle 23, sarà visibile la mostra Sommersi Salvati: libri liberati dal fango , (ingresso libero, orari 10-13 e 15-23, domenica chiuso), mentre al palazzo Rasponi 2 è in corso la mostra Senso Spazio –  la Restituzione, mostra fotografica a cura dell’associazione Cocci Rotti Aps (sabato 12 aperta dalle 10 alle 23 e domenica 13 dalle 10 alle 20).

Sempre in biblioteca Classense, nella serata del 12 ottobre, dalle 20 alle 23, è in programma l’Osservazione del cieloOsservazione al telescopio di luna e pianeti. Proiezione del film di Georges Méliès, Le Voyage dans la Lune. Evento a cura del Planetario di Ravenna, ARAR e Istituzione Biblioteca Classense, ingresso gratuito.

La biblioteca Oriani ospita la 9^ edizione della mostra Dante Plus, collettiva dedicata al Sommo Poeta aperta fino alle 23 (sabato 12 ottobre 10.30 -13.30 e 15 – 23 sabato 12 ottobre, domenica 13 ottobre 10.30 -13.30 e 15 -18 ), ingresso gratuito.

Un nuovo appuntamento di artigianato artistico in mosaico, a cura di del gruppo “Racconti Ravennati” associato CNA, dal tema Omaggio alla Notte d’Oro è allestito presso il MTS – Mosaic Temporary Shop dello IAT, di piazza S. Francesco (8.30 – 23 sabato 12 ottobre  e 9.30 – 17.30 domenica 13 ottobre).

In programma sempre sabato dalle 15 alle 18, anche EUrban Game, un’attività urbana con elementi di gioco di ruolo, con approfondimento di temi legati al Green Deal europeo e ai suoi effetti sulla città e nella vita quotidiana, rivolto ai giovani dai 14 anni, (info: www.comune.ra.it/europedirectromagna  per iscrizioni: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/DEAL5020 )

Pazza San Francesco ospita dalle 14 la Festa del Volontariato di Ravenna, a cura della Consulta del Volontariato (info raconsultavolontariato@gmail.com)

Appuntamento anche con il mercatino di abbigliamento e accessori vintage Garage Sale Indoor, sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle 10 alle 19, alle Artificerie Almagià (info www.garagesaleravenna.it | FB-IG garagesaleravenna).

Anche i più piccoli saranno protagonisti della Notte d’Oro, con attività dedicate. Tra gli appuntamenti pensati per le famiglie, spicca il laboratorio di mosaico per bambini Riflessi d’oro e giochi di tessere presso il MAR Museo d’Arte della città, a partire dalle 16, rivolto a bambini dai 5 agli 11 anni. Nella biblioteca Classense, la sala Holden sarà invece teatro di una serata dedicata ai giochi da tavolo, dalle 20 alle 23, aperta a grandi e piccoli.

Una gita turistica a Ravenna diventa un gioco da tavolo: presentazione in piazza

Il 13 ottobre davanti all’ufficio informazioni turistiche sarà possibile giocare con il prototipo di “Ravenna Weekend Trip”, nato dalla progettazione di 28 ragazzi nel corso di cinque laboratori educativi. Una società di boardgame lo realizzerà come prodotto didattico e souvenir per i visitatori

IMG 8828Una gita turistica a Ravenna diventa l’ispirazione per un gioco da tavolo. L’organizzazione di volontariato Cacciatori di Idee presenta alla città “Ravenna Weekend Trip”. Appuntamento domenica 13 ottobre alle 10.30 in piazza San Francesco (di fronte allo Iat), nell’ambito della Festa del Volontariato, con una vera e propria partita.

Il gioco è nato dalla collaborazione tra Cacciatori di Idee e gli Educatori Ludici della cooperativa La Pieve e il supporto del Csi Ravenna, grazie a un progetto di game design sviluppato in cinque laboratori di “Lavori in Comune” dal 2022 al 2024, con la guida del game designer ed educatore ludico Gabriele Mari.

Immagine Gruppo«Nel corso di tre anni circa 28 tra ragazze e ragazzi si sono passati il testimone portando a termine un gioco da tavolo che possa essere uno strumento innovativo, molto dinamico ma soprattutto divertente – racconta Christian Rivalta ideatore dei percorsi promossi -. “Ravenna Weekend Trip” è un modo piacevole per scoprire la città e può diventare uno strumento educativo per i giovani e meno giovani ravennati e perché no, in futuro, un perfetto gadget per i turisti».

I giocatori e le giocatrici vestono i panni di Urbanauti che esplorano una mappa della città di Ravenna per visitare i principali punti di interesse, gestendo i propri spostamenti (a piedi, in bici, in autobus o in taxi) e le risorse disponibili. Chi ottimizzerà meglio il proprio weekend raccogliendo più “punti Soddisfazione”, vincerà la partita.

Durante l’evento di domenica sarà presentato anche un album fotografico, frutto di due laboratori “Lavori in Comune” paralleli, in cui 11 giovani partecipanti hanno lavorato con il fotografo ravennate Giacomo Ravaioli per immortalare i luoghi della città presenti nel gioco.

I prototipi presentati saranno poi ulteriormente sviluppati dalla società Cobblepot Games al fine di rendere il gioco un prodotto didattico e turistico a disposizione di tutti.

Il Festival dell’Aquilone in versione autunnale: spettacolo sulla spiaggia di Cervia

Dall’11 al 22 ottobre esibizioni acrobatiche di opere d’arte volanti con artisti internazionali come l’olandese Albert Trinks. E poi eventi e mostre

Foto Fulvio Zappatore 2023 ScaledIl Festival internazionale dell’Aquilone, appuntamento fisso di ogni primavera a Cervia dal 1981, propone una versione autunnale. La prima edizione è in programma dall’11 al 22 ottobre. I temi cardine sono sempre la divulgazione dell’aquilone come patrimonio culturale immateriale dell’umanità e la promozione di pace, inter-cultura e sostenibilità ambientale.

Un  calendario di eventi inediti e grandi novità che si svilupperanno in 12 giorni di attività, laboratori, mostre e spettacoli per adulti e piccini, con la presenza di ospiti speciali e grandi nomi del mondo dell’aquilonismo internazionale.

Ad aprire le danze sarà il volo degli aquiloni sulla Spiaggia di Lungomare D’Annunzio venerdì 11 ottobre, colorando così i cieli di Cervia dalle 10 del mattino. Tra i professionisti più attesi di questo autunno spicca il nome di Albert Trinks, l’aquilonista olandese di fama internazionale autore di straordinari aquiloni “edo” ispirati alla tradizione giapponese e dedicati alla difesa dei diritti umani.

Oltre alla sua opera più celebre, ispirata al ritratto “Ragazza Afghana”, Trinks presenterà anche altri due aquiloni ispirati alla giovane Sharbat Gula, la rifugiata immortalata dal fotoreporter americano Steve McCurry.

Al centro di questa edizione ci sarà la mostra inedita “Il Giro del Mondo in 80 Aquiloni – speciale Giappone”, l’episodio speciale della rassegna espositiva a cura del Museo dell’Aquilone, ambientata al Magazzino del Sale Torre che inaugurerà venerdì 11 ottobre alle 18 e rimarrà aperta al pubblico fino al 22 ottobre. Obiettivo della mostra è quello di omaggiare il gemellaggio appena sancito tra il Museo dell’Aquilone e il Tako no Hakubutsukan di Tokyo, oltre che l’acquisizione di una collezione d’opere uniche al mondo dalla Città di Nagoya.

Il sabato del primo weekend – 12 ottobre – sarà sotto il segno di artisti e campioni di aquilonismo acrobatico, che delizieranno il pubblico facendo volare le loro magnifiche opere eoliche. Dalla Francia arriverà Ramlal Tien che porterà a Cervia la sua installazione “Seeds of peace”, insieme a Gerard Clement, pioniere dell’aquilonismo internazionale e autore dello spettacolare aquilone “San Giorgio e il Drago”. Non mancheranno Alicja Szalska e Szymon Ka, direttamente dalla Polonia, insieme ai più amati artisti italiani quali Fausto Marrocu, Vita Giacopelli e Maurizio Guastini, autori dei “Giardini del Vento” più spettacolari.

Il pomeriggio di sabato 12 ottobre sarà dedicato alla letteratura. Alle 17.30 sulla Spiaggia di Lungomare D’Annunzio lo scrittore Andrea Fantini parlerà del suo libro “Un autunno caldo. Crisi ecologica, emergenza climatica e altre catastrofi innaturali” (Codice Editore). La presentazione sarà seguita da un firmacopie.

Lo stesso giorno alle 21 si terrà “In direzione ostinata e contraria” – Dimaco in Concerto, un tributo al grande cantautore Fabrizio de Andrè che animerà la serata sulla spiaggia di Cervia. In caso di maltempo, il concerto verrà spostato presso il Magazzino del Sale.

Il terzo appuntamento che chiuderà il weekend di One Sky One World sarà la Parata per la Pace, prevista per domenica 13 ottobre e organizzata in collaborazione con la Fondazione PerugiAssisi. Testimone del messaggio della giornata, un ospite d’onore speciale. Si tratta del falegname e pescatore Vito Fiorino, soccorritore di ben 47 profughi eritrei in difficoltà durante la tragedia del mare che il 3 ottobre 2013 costò la vita a Lampedusa a ben 368 persone.

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