domenica
17 Maggio 2026

Due minorenni a bordo di un’auto rubata, denunciati per ricettazione

Vettura rintracciata da una volante della polizia. Per il giovane alla guida è stato disposto l’accompagnamento in un centro di prima accoglienza, per il passeggero una denuncia anche per porto d’armi perché in possesso di un cacciavite

Valigia Sospetta Polizia
Foto di repertorio

Nelle prime ore del mattino di ieri, 11 ottobre, una volante della questura di Ravenna ha rintracciato a Marina Romea un’auto segnalata come rubata. La vettura era parcheggiata, a bordo due minorenni.

Il guidatore, un cittadino straniero con regolare permesso di soggiorno e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato alla procura per i minorenni di Bologna per ricettazione. Nei suoi confronti è stato disposto anche l’accompagnamento in un Centro di prima accoglienza.

L’altro, italiano, al momento del fermo è stato trovato in possesso di un cacciavite, ed è stato così denunciato, oltre che per il reato di ricettazione, anche per quello di porto di armi o oggetti atti ad offendere.

Cofra compie 50 anni: 450 occupati in 12 Conad, due Bricofer e un Pet Store

Gli investimenti per il biennio 2023-24 prevedono la realizzazione di due ulteriori impianti fotovoltaici negli edifici che ospitano due supermercati

20231011 122010 CUTNata agli inizi degli anni Settanta riunendo i principali produttori locali del settore agroalimentare per offrire ai soci prodotti a prezzi più vantaggiosi rispetto al libero mercato, oggi la cooperativa Cofra di Faenza compie 50 anni e può contare su una rete di dodici supermercati a marchio Conad, cinque dei quali acquisiti negli ultimi quattro anni (il più recente è quello di Madonna delle Stuoie di Lugo). Ma ci sono anche un Pet Store e due Bricofer, per un totale di oltre 16mila metri quadri di superficie commerciale. A cui aggiungere l’ambito assicurativo tramite la controllata Assicofra.

La cooperativa impiega 450 persone (per il 70 percento donne), la maggior parte delle quali inserite con contratto a tempo indeterminato. Una comunità in continua crescita, che oggi annovera quasi 42mila soci. A questi si affiancano 250 soci lavoratori, per i quali è stato costruito negli anni un piano di welfare aziendale che mira al benessere non solo lavorativo, ma anche individuale, sociale e fisico dei singoli.

20230424170017376 RitoccataLa realtà che meglio rappresenta lo spirito dell’azienda è il supermercato Conad Faenza 1 di via Renaccio, luogo simbolo degli effetti devastanti dell’alluvione di metà maggio. Merci e attrezzature completamente perdute, impianti da ricostruire, locali da ripristinare: in soli 49 giorni si è riusciti a riaprire grazie allo sforzo non solo di Cia-Conad e dei 37 dipendenti del punto vendita, ma anche al contributo di squadre di soci e lavoratori Conad giunti da Friuli e Lombardia.

Il gruppo Cofra da sempre adotta politiche specifiche per il recupero delle risorse ed il risparmio energetico. Grazie agli impianti fotovoltaici installati sulle coperture di sette supermercati, lo scorso anno sono stati prodotti 497 Mw di energia, pari a 193.638 kg di CO2, che equivalgono a quanto avrebbero assorbito 5.462 alberi. Inoltre all’esterno dei punti vendita Conad Cofra sono presenti macchine compattatrici dove i clienti possono conferire le bottiglie in Pet, ricevendo in cambio un buono sconto da spendere nella rete degli stessi negozi e tramite le quali lo scorso anno sono stati raccolti 2.301.598 pezzi (pari a 69 tonnellate di plastica).

Gli investimenti del Gruppo per il biennio 2023-24 prevedono la realizzazione di due ulteriori impianti fotovoltaici negli edifici che ospitano il Bricofer in via Volta a Faenza e il punto vendita Conad di Ravenna Bassette, e l’apertura di una nuova agenzia Assicofra a Cotignola in programma il prossimo mese.

Antonio Patuelli vince il Premio Cavour 2023

Il presidente dell’Abi e de La Cassa di Ravenna è stato insignito del riconoscimento dedicato al celebre statista

Premio Cavour 1Il presidente dell’Abi e de La Cassa di Ravenna, Antonio Patuelli, ha ricevuto il Premio Cavour 2023 per «l’impegno costante, la straordinaria carriera e la profonda conoscenza del Risorgimento italiano». La cerimonia si è tenuta oggi, 12 ottobre, alla Fondazione Camillo Cavour di Santena cominciando con la consueta visita istituzionale alla tomba di Camillo Cavour e finendo con intervista condotta da Giovanni Minoli, insignito nel 2020 della stessa onorificenza.

Classe 1951, Patuelli è imprenditore agricolo, giornalista editorialista de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e presidente della banca Cassa di Ravenna, privata e indipendente dal 1840, a capo dell’omonimo gruppo bancario. Nel 2009 è stato nominato Cavaliere al Merito del Lavoro dal Presidente della Repubblica.

Recita la motivazione del premio istituito nel 2007: «Gli interessi culturali coltivati fin dalla gioventù, la tenacia imprenditoriale in un settore – quello agricolo – strategico per la crescita del Paese, la profonda conoscenza del sistema bancario e la conseguente credibilità internazionale, che ha permesso lo sviluppo del nascente Stato italiano, sono tratti essenziali di Camillo Cavour che si riflettono nella vita personale e professionale del Premiato 2023. La Fondazione Camillo Cavour con l’Associazione degli Amici della Fondazione Cavour riconosce l’impegno costante e la straordinaria carriera di Antonio Patuelli, Cavaliere al Merito del Lavoro e profondo conoscitore del Risorgimento italiano, i cui valori etici e di responsabilità sono sempre stati per lui un orizzonte di riferimento e il coerente risultato della sua attività».

Premiocavour2Il Premio Camillo Cavour – che consiste in una riproduzione in oro degli occhiali del celebre statista piemontese – è assegnato ogni anno a un italiano eccellente ed è destinato alle persone che hanno contribuito e contribuiscono a continuare l’opera alla quale Camillo Benso di Cavour dedicò tutta la vita: l’Unità d’Italia, il rafforzamento della struttura dello Stato nazionale, la appartenenza politica ed economica del nostro Paese alla comunità europea.

Giunto alla XVII edizione, il Premio Cavour è stato attribuito all’ex Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi (2007), all’oncologo e politico Umberto Veronesi (2008), al giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela (2009), a Giorgio Napolitano ad personam (2010), all’étoile Carla Fracci (2010), al politico Antonio Vassallo, vittima della camorra (2011, in memoriam), al fondatore di Slow Food Carlo Petrini (2012), agli imprenditori Bruno Ceretto (2013) e Brunello Cucinelli (2014), alla Marina Militare Italiana (2015), all’economista, ex Presidente della BCE e Presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi (2016), all’astronauta Samantha Cristoforetti (2017), al navigatore Giovanni Soldini (2018), al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (2019), al giornalista e dirigente televisivo Giovanni Minoli (2020), all’ex Presidente del Consiglio dei ministri ed ex Presidente della Commissione europea Romano Prodi (2021) e all’onorevole Renato Brunetta (2022).

Confcommercio è contraria all’estensione della zona pedonalizzata in piazza Baracca

Secondo il direttore Massaccesi la scelta del Comune rende via Magnapassi accessibile solo da un reticolo tortuoso sconosciuto anche a molti lughesi

IMG 9054La Confcommercio Ascom di Lugo è contraria all’estensione della zona pedonalizzata nei weekend ai lati del monumento di Baracca che arriva al di fuori di ogni programmazione, poiché il piano urbano del traffico è scaduto da anni e quello della mobilità sostenibile è ancora in una fase preliminare di discussione. Il direttore comunale dell’associazione di categoria Luca Massaccesi ritiene che vada evitata ogni nuova limitazione all’accessibilità e alla sosta in centro «cui non faccia riscontro una reale maggior attrattività e fruibilità degli spazi pubblici e delle attività commerciali e dei servizi a cittadini e fruitori della città».

Foto Direttore Confcommercio MassaccesiLa soluzione voluta dal Comune farebbe transitare i veicoli diretti alla via Magnapassi, quella dell’ufficio postale, da via Manfredi: «È raggiungibile solo dallo strettissimo vicolo a lato della Collegiata, per accedere al quale si deve provenire a sua volta da tortuosi percorsi obbligati sconosciuti anche a molti lughesi; per non parlare dell’accesso al parcheggio della centrale piazza Garibaldi, possibile a quel punto solo provenendo dalla via Acquacalda. Non comprendiamo, inoltre, perché si trascuri una diversa regolamentazione della sosta, che ne garantisca il ricambio rapido, in aree, come quelle della via Manfredi più vicine a Piazza Baracca, strategiche per l’accesso alle attività».

Le scelte del vicino Comune di Bagnacavallo vengono indicate come esempi di buon senso: «È prevista la pedonalizzazione dell’area centrale unicamente nei giorni festivi e crediamo che la sperimentazione debba riguardare eventualmente solo tali giornate senza applicazione di sanzioni ai cittadini nella domenica di turno della farmacia».

Confcommercio auspica che si superi «la logica di riunioni dell’ultimo minuto meramente informative» su temi così importanti per la tenuta delle imprese commerciali e artigiane di servizio, essenziali per mantenere viva la città, «a favore di un dialogo inclusivo delle diverse esigenze».

Sotto controllo l’incendio al deposito di fieno, in corso le analisi dell’aria

Non ci sono feriti o danni a strutture, spostate diverse balle per evitare il propagarsi delle fiamme

L’incendio a un deposito di balle di fieno a Lavezzola è sotto controllo. Lo comunicano i vigili del fuoco: si sta procedendo con la rimozione delle balle di fieno non interessate dell’incendio ma vicine e in pericolo. L’intervento è iniziato stamani, 12 ottobre con l’invio di tutte le squadre disponibili e chiedendo anche rinforzi da Bologna. Sul posto le squadre di Lugo con autopompa serbatoio e autobotte pompa, la prima partenza di Ravenna con l’autobotte, in rinforzo la kilolitrica di Bologna per garantire l’approvvigionamento continuo di acqua.

L’ Incendio coinvolge tre diverse aree di deposito balle e le squadre stanno circoscrivendo il tutto per limitare le fiamme. Sul posto è arrivata anche Arpae per il controllo dell’aria, la polizia locale ed i carabinieri. Nessun ferito e nessuna abitazione o struttura interessata.

Installato un nuovo velox fisso in città dove il limite è 50 km orari

Nuovo velox fisso in via Bellucci a Ravenna. Multe da fine ottobre 2023

VeloxIn via Bellucci a Ravenna è stato installato un nuovo autovelox fisso approssimativamente all’altezza del civico 189 dove il limite di velocità è 50 km/h. Non si tratta dei box blu utilizzati a rotazione ma di una telecamera fissa sempre attiva che sorveglia il traffico in direzione di Ravenna. Comincerà a fare multe da fine di ottobre (la data esatta sarà comunicata con anticipo). Al momento lo strumento è attivo soltanto in modalità test, così da permettere alla polizia locale di svolgere le operazioni di taratura e verifica delle funzionalità.

Cosa prevede il codice della strada per chi supera i limiti di velocità

Chiunque superi i limiti massimi di velocità di non oltre 10 chilometri orari, è soggetto al pagamento di 42 euro (scontato a 29.40 euro se si paga entro 5 giorni dalla notifica del verbale), non vengono tolti punti dalla patente.

Chi supera il limite massimo di velocità consentito di oltre 10 chilometri orari e di non oltre 40 chilometri orari, è soggetto al pagamento di 173 euro (scontato a 121.10 euro se si paga entro 5 giorni dalla notifica del verbale); vengono tolti 3 punti dalla patente.

Chi supera i limiti massimi di velocità di oltre 40 chilometri orari, ma di non oltre 60 chilometri orari è soggetto al pagamento di 543 euro (non è ammesso il pagamento scontato); vengono tolti 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Chi supera i limiti massimi di velocità di oltre 60 chilometri orari è tenuto al pagamento di 845 euro (non è ammesso il pagamento scontato); vengono tolti 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi.

Il Planetario propone osservazioni celesti, fumetti manga, lezioni di astronomia…

Presentato il programma di iniziative per novembre e dicembre

Planetario Giardini PubbliciOsservazioni della volta celeste, conversazioni sui fumetti manga legati allo spazio, lezioni di astronomia, il rapporto fra musica e ispirazione spaziale e anche altro. Ci sono eventi per tutti i gusti nel programma delle attività del Planetario di Ravenna per novembre e dicembre. I dettagli degli incontri si possono consultare nel pdf accessibile a questo link.

Nella Bassa Romagna almeno 2.500 famiglie hanno dormito fuori casa per l’alluvione

Il numero corrisponde alle erogazioni del contributo di autonoma sistemazione (Cas) erogato dalla Regione in base al numero di giorni lontani dall’abitazione e al numero di componenti del nucleo

Emergenza alluvioni in Emilia-Romagna. Esondazione del fiume Montone ed allagamento del quartiere Romiti a ForlìL’alluvione di maggio 2023 in Bassa Romagna ha costretto almeno 2.500 famiglie a dormire fuori casa. È un dato che emerge dalla liquidazione dei contributi di autonoma sistemazione (Cas) per le famiglie alluvionate, cioè un contributo della Regione per chi ha dovuto abbandonare la propria abitazione dopo un’ordinanza di sgombero (disposta dalle autorità competenti per ragioni di sicurezza) e che ha trovato autonomamente un alloggio alternativo (da familiari e amici, ad esempio, ma anche albergo o altra sistemazione), in attesa di poter far rientro nella propria abitazione. Il Cas viene erogato ogni tre mesi in base al numero delle persone che compongono il nucleo familiare: 400 euro al mese per quelli composti da una sola persona, 500 euro per due persone, 700 euro per tre, 800 euro per quattro e 900 euro per nuclei di cinque o più persone.

Nei nove comuni della Bassa Romagna in tutto sono stati sostenuti 2.498 nuclei familiari, il 96 percento delle istanze pervenute. Sono ancora in corso (e proseguiranno per le situazioni ancora dubbie) i controlli sulle date di effettivo rientro dei richiedenti nelle proprie abitazioni. A fronte delle comunicazioni di rientro mancanti sono emerse alcune dimenticanze, prontamente sanate, mentre alcune anomalie sono invece ancora in corso di verifica. A breve le somme spettanti saranno accreditate ai cittadini..

Si ricorda che la data di effettivo rientro nell’abitazione deve essere comunicata entro 5 giorni dal rientro per calcolare correttamente il contributo a cui si ha diritto; in caso di irregolarità rilevate a seguito dell’erogazione, le eccedenze non dovute dovranno essere restituite.

Per quanto riguarda invece i primi aiuti ai cittadini (Pac/Cis, 5mila euro totali in due tranche), l’Unione dovrà concludere tutte le istruttorie entro la fine di ottobre. Attualmente risultano ancora circa 150 le persone che non hanno risposto alle richieste di chiarimenti e integrazioni inviate dalla mail contributialluvione@unione.labassaromagna.it: si ricorda che, se un richiedente non risponde alle richieste di integrazione, è impossibile per l’ente istruire correttamente la pratica e, quindi, definirne l’eventuale erogazione. Chi non l’avesse ancora fatto dovrà rispondere alle richieste pervenute dall’Unione entro la fine della prossima settimana. Tutti coloro che non hanno ancora avuto notizia dell’erogazione dei primi 3mila euro di acconto sono invitati a verificare la mail indicata in fase di domanda, o prendere contatto con l’Urp del proprio Comune.

La colletta per la scuola: raccolto materiale per aiutare 491 studenti

Cancelleria scolastica raccolta grazie alle donazioni dei cittadini per aiutare gli studenti delle famiglie meno abbienti

ScuolaSi è conclusa l’undicesima edizione del progetto “Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola”, coordinato dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Ravenna, per raccogliere materiale scolastico a favore delle famiglie in difficoltà economica e 491 studenti dalle elementari alle superiori di 257 famiglie (209 in città e 48 nel forese).

Sono state raccolte anche offerte in denaro per un totale di oltre ottomila euro grazie a diversi eventi e soggetti che hanno partecipato al progetto donando denaro o materiale scolastico: concerto di Capodanno; privati cittadini; Punto d’incontro francescano; Lions Club Ravenna Padusa; Lions Club Bisanzio; Lions Club Ravenna Host; Cgil; Terminal Container Ravenna; Comune di Ravenna. Il progetto ha visto la partecipazione attiva di Associazione genitori Arci, Auser volontariato Ravenna, Associazione sportiva Pietro Pezzi, Avvocato di strada, Casa delle donne, Centro di ascolto Caritas, Croce rossa italiana, Comitato cittadino antidroga, R.C. Mistral protezione civile, Punto d’incontro francescano.

Tanti sono stati i volontari hanno provveduto ad inventariare tutto il materiale ricevuto in pochissimo tempo, preparandolo poi per la distribuzione, secondo criteri basati sul tipo di scuola e classe frequentata.

Come già fatto gli scorsi anni, c’è stata una particolare attenzione ai bimbi e ragazzi che hanno iniziato un nuovo ciclo di studio, prima classe della scuola elementare e della scuola media, consegnando loro anche uno zaino.

La distribuzione, in città, è iniziata l’11 settembre e si è conclusa il 21 settembre. Quest’anno sono stati utilizzati i locali messi a disposizione dal Servizio decentramento in via Landoni n.2. La distribuzione è stata fatta anche nelle sedi decentrate di Castiglione, San Pietro in Vincoli, Piangipane e Sant’Alberto, dall’Associazione Auser volontariato Ravenna. Hanno collaborato: Avvocato di strada, Punto d’incontro francescano, Movimento adulti scout cattolici italiani, Banca del tempo, CittAttiva, Casa delle donne, RC Mistral.

La raccolta del materiale scolastico si è tenuta nella giornata di venerdì 1 settembre nel supermercato Conad delle Bassette, sabato 2 settembre i alcuni supermercati Conad e Famila della città e nei supermercati Conad del forese delle località di Sant’Alberto, Piangipane, San Pietro in Vincoli, Porto Fuori e Punta Marina, con il supporto delle associazioni di volontariato che distribuivano materiale informativo e raccoglievano gli articoli donati. Infine, sabato 9 settembre le associazioni R.C. Mistral e Associazione genitori Arci hanno effettuato la raccolta nei supermercati Extracoop e Coop Teodora e Faentina.

Per coloro che volessero continuare a contribuire è sempre possibile effettuare donazioni in denaro. La Consulta del volontariato Comune di Ravenna ODV mette a disposizione il proprio conto corrente, creando un centro di costo specifico per chiunque volesse contribuire con donazioni in denaro tramite bonifico bancario sul c/c della Banca BCC ravennate, forlivese e imolese di viale Berlinguer 12, intestato alla Consulta del volontariato Comune di Ravenna ODV (IBAN: IT89G0854213104037000100917) con la causale “Progetto tutti i bambini vanno a scuola”.

«Nonostante i rincari del materiale scolastico in genere, che pesano non poco sulle famiglie, e ancor più sulle famiglie numerose o che vivono in condizioni di disagio, nonostante le difficoltà del momento e l’incertezza che frena la fiducia, nonostante siano ancora aperte le ferite lasciate dall’alluvione del maggio scorso, che solo a Ravenna hanno interessato migliaia di famiglie ed aziende – dichiara l’assessore ai Servizi sociali Gianandrea Baroncini – l’adesione al progetto, la solidarietà delle persone, l’impegno dei volontari e delle assistenti sociali, è andata oltre le nostre aspettative, raccogliendo complessivamente più donazioni, sia in denaro che in articoli di cancelleria, dello scorso anno. A tutti vanno i nostri più sinceri ringraziamenti. Va inoltre segnalato che anche quest’anno hanno collaborato alcune cartolerie: Girogirotondo, Salbaroli, La Politecnica e Tecnodesign, alle quali va il più sincero ringraziamento per la disponibilità dimostrata».

Disinnesco e brillamento di una bomba inesplosa, 13 persone devono evacuare le case

Per il 17 ottobre previste le operazioni a San Lorenzo per l’ordigno da 100 libbre della seconda guerra mondiale

La bomba d’aereo inesplosa da 100 libbre (circa 45 kg), residuato bellico risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuto l’8 aprile scorso a San Lorenzo di Lugo, sarà disinnescata e fatta brillate il 17 ottobre. Le operazioni, coordinate dalla prefettura, si svolgono dopo lo stop provocato dall’alluvione del maggio scorso e saranno condotte dal personale dell’ottavo Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago. Il brillamento avverrà in un terreno vicino.

Al fine di limitare il più possibile l’area di evacuazione degli abitanti è stata realizzata dai militari della Folgore un’apposita camera di espansione. Sono 13 i cittadini che dovranno lasciare le loro case per consentire lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni. In caso di assenza di soluzione autonome e alternative, è stato predisposto dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna un’apposita area di accoglienza. Le operazioni di evacuazione avranno inizio dalle 7 e la zona sarà interamente evacuata entro le ore 8. L’accesso alla rete viaria sarà interdetto dalle 7 (verrà consentito soltanto l’uscita dall’area).

Caso Berkan: la Cassazione annulla la condanna del presidente di Ap, nuovo processo

Il presidente dell’Autorità portuale di Ravenna, Daniele Rossi, vince il ricorso in Cassazione e vede l’annullamento della sua condanna per il semi affondamento del relitto della motonave Berkan B nella pialassa Baiona

La Cassazione ha annullato la condanna per il presidente dell’Autorità portuale di Ravenna, Daniele Rossi, per il caso Berkan B, la motonave abbandonata nel 2009 nella pialassa Baiona e parzialmente inabissatasi sversando idrocarburi in acqua. Il 10 ottobre del 2022 c’era stata la sentenza (con rito abbreviato): ammenda da ottomila euro per inquinamento colposo, dopo la derubricazione da doloso (l’accusa chiedeva 16 mesi e 50mila euro di multa), con il pagamento delle spese processuali e il risarcimento dei danni per le parti civili. Ora il processo dovrà essere rifatto in tribunale a Ravenna.

Come si legge dai quotidiani locali Resto del Carlino e Corriere Romagna che riportano la notizia, il ricorso presentato da Rossi tramite l’avvocato Luca Sirotti ha saltato la corte d’appello per arrivare direttamente alla suprema corte perché si tratta di un reato contravvenzionale.

La sentenza aveva riconosciuto all’imputato le attenuanti per «essersi adoperato per elidere le conseguenze dannose del reato». Ma dalle motivazioni del giudice per l’udienza preliminare Corrado Schiaretti erano arrivate parole pesanti per la condotta di Rossi.

Il risultato finale del nuovo processo, come ricorda il Carlino, non potrà in ogni caso essere peggiore di quello di un anno fa visto che la pubblica accusa non aveva proposto ricorso.

Falda freatica: in regione risale solo a Ravenna, probabile effetto dell’alluvione

I dati del Cer misurano la falda freatica a una profondità di 233 cm in provincia di Ravenna, un miglioramento del 3 percento rispetto alle medie 1997-2021 con scarsa influenza sulle radici delle colture

Foto CER PalantoneLe rilevazioni per la falda freatica o ipodermica, cioè la porzione di acqua libera contenuta nel suolo entro i tre metri di profondità dal piano di campagna, mostrano una riduzione dei livelli rispetto alle medie storiche 1997-2021 in tutti i territori dell’Emilia-Romagna con l’unica eccezione della provincia di Ravenna (+3 percento) che fruisce ancora, con buona probabilità, dei notevoli apporti idrici conseguenti alle precipitazioni di maggio. In tutte le altre stazioni le variazioni di livello oscillano fra il -3 percento di Forlì-Cesena e il -16 di Parma (a questo link il grafico con i dati).

È la sintesi dell’Osservatorio Falde di Acqua Campus Cer-Anbi, i cui campionamenti – rilevati grazie ad un sistema di rete costituito da 75 sensori di monitoraggio sull’intero territorio – sono effettuati in convenzione con Regione Emilia-Romagna ed integrati in sinergia ai dati forniti dal servizio struttura IdroMeteoClima di Arpae.

In termini assoluti, le massime profondità medie si attestano tutte inferiori ai due metri: questo determina l’ormai certa scarsa influenza sulle radici delle colture, anche su quelle arboree. I valori più bassi si riscontrano nel Parmense, che crolla a -301 cm dal piano campagna, ossia con il livello di falda non più rilevabile dalla maggior parte dei piezometri delle stazioni, mentre i più elevati persistono nel Ferrarese a -215 cm. A Ravenna -233 cm.

L’Osservatorio inoltre rileva come la domanda di risorsa idrica da parte delle principali colture sia ormai in progressiva e generale diminuzione per via della definitiva conclusione di una stagione irrigua che, per larga parte, ha subìto un tardivo avvio per numerose colture che, di norma, vedono già nella tarda primavera-inizio estate il loro sviluppo: ciò a causa di un maggio e un giugno determinati da forte instabilità climatica e precipitazioni ampiamente sopra la media. A fare eccezione soltanto le arboree tardive (in particolare l’actinidia), le foraggere e le orticole da mensa per le quali, attualmente, si segnalano fabbisogni anomali relativi all’ultima decade e derivanti dalle elevate temperature di questa prima fase della stagione autunnale.

Infine, per fornire un quadro completo della situazione idro-meteo-climatica in atto, il CER riporta l’andamento dei livelli del Po all’atezza dell’impianto di sollevamento Palantone, nel territorio di Bondeno (Ferrara) rilevando come, a seguito della prolungata scarsità di precipitazioni, le altezze siano calate significativamente con valori fino a un metro sotto la media 2004-2022.

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