domenica
17 Maggio 2026

“Burattini alla Riscossa” si chiude dopo un’estate da 18mila spettatori

Il percorso ha proposto quest’estate 65 spettacoli in 34 località tra le province di Ravenna e Ferrara

Valtorto
Una serata di Burattini alla Riscossa

Con un ultimo doppio appuntamento ravvicinato si chiude l’edizione 2023 del festival diffuso Burattini alla Riscossa. Al Centro di lettura “La Ramona” di S. Pietro in Trento, sabato 7 ottobre (ore 16.30), Massimiliano Venturi porta lo spettacolo Il Mazapégul innamorato, mentre il giorno seguente, domenica 8 ottobre (ore 16.30), lo stesso Venturi sarà ospite di Piazza Italia a Savarna, dove presenterà Sganapino medico per forza.

Burattini alla Riscossa (inteso come festival diffuso, includendo quindi tutte le rassegne e non solo quella ravennate in senso stretto) ha proposto quest’estate 65 spettacoli, presentati da 25 compagnie in 34 località differenti, tra la province di Ravenna e Ferrara, cui hanno assistito oltre 18.000 spettatori.

«Il doppio appuntamento tra San Pietro in Trento e Savarna – dice il direttore artistico della rassegna, Massimiliano Venturi – vede concludersi nel secondo weekeend di ottobre la diciassettesima edizione di Burattini alla Riscossa. Sin dai primi di giugno il festival diffuso ha percorso in lungo e in largo le province di Ravenna e Ferrara, con decine di appuntamenti presentati da un ricco ventaglio di compagnie, selezionate tra il meglio della produzione nazionale di teatro di figura, comico e di strada. Il grande interesse ed entusiasmo del pubblico ha permesso anche quest’anno di superare le 18.000 presenze, vedendo centinaia di spettatori partecipare a ogni spettacolo, sia nelle località turistiche che in quelle più periferiche e decentrate, dove in un’ottica di destagionalizzazione le gesta di burattini, marionette e artisti di strada continuano ad animare piazze, parchi e giardini ben oltre il periodo centrale dell’estate. La crescente attenzione e sostegno da parte dei partner pubblici e privati (non ultimi Regione Emilia Romagna e Ministero delle Cultura), ci ha permesso in questi anni di reinventare la formula del Festival, che si conferma così un contenitore dinamico in grado di rinnovarsi ed espandersi, presentando ogni anno conferme e novità che il pubblico non manca di cogliere e apprezzare con grande coinvolgimento».

 

 

Il sei volte campione del mondo Marc Marquez correrà con il team Gresini di Faenza

Il 30enne spagnolo ha rescisso il contratto con la Honda dopo undici anni per salire su una Ducati per il 2024 e avrà come compagno di box il fratello Alex

Il 30enne pilota Marc Marquez, tra i più titolati della storia del motociclismo con sei vittorie del Mondiale MotoGp, nella stagione 2024 correrà con una Ducati per la scuderia Gresini Racing di Faenza dove troverà come compagno di box il fratello Alex, più giovane di tre anni. Il centauro spagnolo ha concordato di comune accordo la rescissione del contratto con la Honda dopo undici stagioni. Secondo quanto riporta il sito web Motorsport.com, il team italiano avrebbe preferito un accordo che andasse oltre il 2024, ma l’alleanza avrà una validità iniziale di una sola stagione. La scuderia oggi guidata da Nadia Padovani, vedova di Fausto Gresini, avrà due Ducati Desmosedici GP23 in vista del 2024.

Tentata estorsione al prete dopo una notte di sesso: un ventenne voleva 160mila euro

Un parroco ricattato da un giovane ospitato in canonica con cui ha avuto un rapporto sessuale che era stato filmato. Patteggiamento in tribunale a 10 mesi

Un ventenne straniero in condizioni di indigenza ha chiesto ospitalità a un parroco sessantenne della Bassa Romagna e dopo aver filmato un rapporto sessuale avuto con il religioso lo ha ricattato chiedendo 160mila euro per non divulgare il video in cui i due erano riconoscibili in volto. Il prete ha cominciato a pagare poi si è rivolto ai carabinieri di Lugo. Ieri, 4 ottobre, è arrivata la conclusione giudiziaria della vicenda iniziata un anno fa: il giovane è comparso in tribunale a Ravenna e davanti al giudice per le udienze preliminari e ha patteggiato dieci mesi per tentata estorsione. La notizia è riportata, con maggiori dettagli, dall’edizione odierna dei due quotidiani locali, Il Resto del Carlino e Il Corriere Romagna.

Sono arrivate a Ravenna le prime opere di Burri: la mostra dal 14 ottobre al Mar

Sono arrivate al Mar – il Museo d’Arte della città di Ravenna, in via di Roma – le prime opere che andranno a far parte della grande mostra di Alberto Burri in programma dal 14 ottobre al 14 gennaio nell’ambito della Biennale del Mosaico.

La mostra – dal titolo BurriRavennaOro – documenta il ritorno di importanti opere del maestro di Città di Castello nella città con cui Burri, negli anni Ottanta, aveva avviato un intenso rapporto artistico segnato dalla concezione di alcuni cicli di opere ispirate proprio alla storia e alla cultura artistica di Ravenna.

Dal premio a Elisa al concerto in piazza di Manuel Agnelli: ecco il Mei di Faenza

Dal 6 all’8 ottobre concerti, incontri, mercatini. Protagonisti gli indipendenti, e non solo

Manuel Agnelli
Manuel Agnelli

Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre si tiene a Faenza la nuova edizione del Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, ideata e coordinata come sempre da Giordano Sangiorgi. Tra i nomi più noti in arrivo ci sono Elisa, Manuel Agnelli, Dolcenera, Omar Pedrini, Statuto e Gang, ma il programma comprende così tanti ospiti da rendere le tre giornate un continuo “imbarazzo della scelta”.

A questo link tutto il programma giorno per giorno

Partenza dunque venerdì 6 in Piazza del Popolo (ore 19) con un occhio di riguardo sul tema dell’alluvione e al liscio, con l’esibizione degli Alluvionati del Liscio, poi l’omaggio alla cantante faentina Arte Tamburini, la prima a incidere Romagna Mia su disco nel 1954, con un Premio a lei dedicato che sarà assegnato al duo faentino folk delle Emisurela. Insieme a loro ci saranno la Banda del Passatore di Brisighella e il Team Dance Borgo dei Ballerini di Faenza. Ma anche La Storia di Romagna, Roberta Cappelletti, Nicolò Quercia. Guest della serata l’Orchestrina di Molto Agevole guidata da Enrico Gabrielli, alle prese con i brani di Secondo Casadei in chiave indie con musicisti degli Afterhours, Calibro 35 e altre formazioni.

Sabato 7 (ore 16.30) Elisa ritirerà il Premio alla Carriera nel Salone dell’Arengo, in dialogo con il giornalista Riccardo De Stefano.  Dalle 18 sono in programma concerti acustici di solidarietà nelle zone alluvionate (da via Lapi a piazza Ferniani), a cui parteciperanno anche la stessa Elisa e Dolcenera.

Sul palco centrale in Piazza del Popolo sabato (sempre dalle 18) si esibiranno i Savana Funk, vincitori del premio Migliori Artisti Emergenti, i Nobraino, che ritireranno il Premio alla carriera, Lucio Corsi, vincitore della Targa Mei Migliore artista indipendente dell’anno, Dolcenera, che riceverà il premio Onda rosa indipendente per i 20 anni di carriera, Statuto e Gang, che ritireranno il premio per i 40 anni di carriera, Omar Pedrini, Etta, Lorenzo Lepore, La Noce, Berardi, Altrove, Analogic, Hernandez & Sampedro.

Inoltre, dalle 15, torna il Palco Giovani in Piazza della Libertà, con l’apertura degli Artistation Big Band e dei Jam Republic. Poi il concerto di Auroro Borealo e, a seguire, Cenere, Nur, Amanda, Peregrin Blasting Weed, Minimal, Duochiari, Seb, Amanda Vitale, Narciso, Milena Mingotti, Casaluce e altri ancora.

Domenica 8 alle 16 Palazzo Milzetti ospita il concerto dei pianisti Giovanni Bertoni (che riceverà il Premio Solidarietà per il suo impegno sociale e di volontariato presso l’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì) e Veronica Rudian.

Dalle 15 in Piazza della Libertà verrà quindi allestito il Palco Giovani, sul quale suoneranno Bambole di pezza, Manicas, Emanuele Conte, The Pillheads, Roberta Scandurra, Fratelli & Margherita, Bob Balera, Nept, Emanuele Tedaldi, Donatella Gregorio, Themorbelli, Maz Vilander & Makadam Zena, Nitidi, Red SAX, e molti altri ancora. Infine, in Piazza del Popolo (ore 19) il concerto di Manuel Agnelli, che riceverà il Premio Stra-Mei. Stra-Mei è una  raccolta fondi che mira a sostenere le realtà musicali colpite dall’alluvione che ha recentemente colpito la Romagna, causato danni significativi alle comunità locali, distruggendo anche le scuole musicali e mettendo a rischio la scena artistica indipendente. I fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere le band locali, gli studi di registrazione, le sale prove e altre realtà musicali danneggiate.

Contestualmente, nelle tre giornate del Meeting sarà aperta dalle 10 a  Palazzo del Podestà la tradizionale Fiera del Disco.  Tra i tanti appuntamenti al sui interno, domenica 8 (ore 11.30) ecco la presentazione del libro Almeno tu nel metaverso di Silvia Bertelli e Luana Caraffa (Vololibero), mentre alle 12 Fiorenza Gherardi De Candei presenta Fatti e misfatti dell’industria musicale italiana, di Alceste Ayroldi (Arcana Edizioni).

Tanti, come di consueto  gli eventi collaterali al Mei, dal “Forum del giornalismo musicale” al seminario “Donne e musica. L’universo femminile nelle canzoni e nell’industria musicale tra difficoltà, stereotipi e affermazione”, fino alle masterclass della MEI Academy.

Info: meiweb.it e 349-4461825.

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Elio e le Storie Tese arrivano al Teatro Alighieri con il nuovo tour

“Mi resta solo un dente e cerco di riavvitarlo” sarà una “radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023”

WhatsApp Image 2023 10 05 At 10.49.53Martedì 10 e mercoledì 11 ottobre Elio e le Storie Tese saranno in concerto al teatro Alighieri di Ravenna (ore 21) con il loro nuovo tour “Mi resta solo un dente e cerco di riavvitarlo (Una radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023)”.

Sfiniti dal dover rispondere quotidianamente ad almeno 20 persone a testa che chiedono «Quando tornate insieme?» e «Ma non vi eravate sciolti?», Elio e le Storie Tese risolvono il problema tornando nei teatri diretti dal regista Giorgio Gallione. “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo” sarà un pittoresco viaggio musicale nel repertorio vecchio di Elio e le Storie Tese.

Appunto “una radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023” nella quale ironia, incursioni surreali e filosofia assurda disegnano un bel paese italiota grottesco e contemporaneo. Canzoni, monologhi, scherzi musicali, performance strumentali virtuosistiche e demenziali, come è nello stile mitico e identitario del gruppo. Biglietti e info: teatroalighieri.org.

Le sculture con pane azzimo di 41 cittadini valgono un premio per il museo Varoli

Un progetto dello scultore Matteo Lucca, ispirato ai 41 Giusti di Cotignola che aiutarono gli ebrei tra il 1943 e 1945, si è aggiudicato il riconoscimento promosso dal ministero della Cultura, è la seconda volta per il museo di Cotignola

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Un calco in gesso del palmo delle proprie mani poi tradotto in pane azzimo per poi essere esposto in dialogo con i mascheroni in cartapesta conservati al Museo. È la sintesi di “Azzimo 41”, il nuovo progetto del museo civico Luigi Varoli di Cotignola con cui è nuovamente tra i vincitori del Piano per l’arte contemporanea, promosso dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura e destinato alla produzione di opere dell’arte e della creatività contemporanee.

Il progetto prevede l’acquisizione di un’installazione composta da quarantuno sculture dell’artista Matteo Lucca dedicate alla rete di solidarietà della comunità cotignolese. Il progetto ha un costo di 11.370 euro completamente coperti dal finanziamento ministeriale.

L’opera si configura come un tributo ai Giusti di Cotignola ed è ispirata all’accoglienza messa in atto da Vittorio Zanzi, Luigi Varoli e dalle rispettive consorti – grazie anche alla collaborazione di semplici cittadini – che permise tra il 1943 e il 1945 di ospitare, proteggere e mettere in salvo quarantuno persone di religione ebraica in fuga dalle persecuzioni razziali.

L’installazione “Azzimo 41” è il frutto di un laboratorio artistico collettivo realizzato all’interno del museo Varoli e svolto nella scuola Arti e mestieri di Cotignola – vero e proprio atelier e prolungamento del museo – che ha visto la partecipazione attiva di quarantuno persone: donne, uomini, ragazze e ragazzi, bambine e bambini. Ciascuno dei partecipanti al laboratorio ha realizzato, insieme allo scultore, il calco.

Completamento del progetto sarà l’installazione delle sculture, in via permanente, negli spazi di Casa Varoli, di prossima inaugurazione.

«È davvero grande la soddisfazione nel ricevere una seconda volta questo importante riconoscimento di caratura nazionale – ha dichiarato Federico Settembrini, assessore alla Cultura del Comune di Cotignola -. Siamo l’unico paese di piccole dimensioni tra le città che si sono aggiudicate questo bando, dove svettano importanti capoluoghi. Credo che questa sia la prova che se c’è la qualità anche realtà di provincia possano distinguersi. Il risultato è frutto di un impegno serio, costante e appassionato dei nostri uffici, che sono i primi ad avere a cuore la crescita culturale di Cotignola e ai quali rivolgo un sentito ringraziamento a nome dell’Amministrazione e di tutta la comunità».

Settembrini dedica il progetto a Rositano Tarlazzi, recentemente scomparso: «Tano, come tutti lo chiamavano, è stato una figura centrale per lo sviluppo sociale di Cotignola per molti decenni; come amministratore si è impegnato affinché ci fosse un riconoscimento di Zanzi e Varoli come Giusti tra le nazioni. Oggi questo risultato è in parte frutto di un seme piantato grazie anche a Tano».

Il festival degli aquiloni di Cervia torna per un weekend in versione autunnale

Mostre, laboratori e un grande volo collettivo all’insegna della pace e l’intercultura

Festival Aquilone Cervia

Dopo il successo della sua 43esima edizione «che ha attratto un record di 600.000 visitatori nella scorsa stagione primaverile» – scrivono gli organizzatori – Artevento Cervia (il festival internazionale dell’aquilone) presenta la prima edizione del suo nuovo spin-off autunnale: “One Sky One World”, in programma dal 6 all’8 ottobre fra il comparto dei Magazzini del Sale e la spiaggia.

L’obiettivo è celebrare in modo innovativo lo spirito della Giornata Mondiale del Volo degli Aquiloni per la Pace, che si svolge in simultanea in tutto il mondo.

Sarà un weekend ricco di eventi, tutti improntati sulla pace e sulla collaborazione interculturale: il grande volo collettivo degli aquiloni sulla spiaggia di Cervia, la mostra “Un Giro del Mondo in 80 Aquiloni” ai Magazzini del Sale Torre e numerose attività laboratoriali adatte a tutte le età.

Venerdì 6 ottobre. La prima giornata di One Sky One World inizia alle ore 11 con l’inaugurazione della mostra “Il Giro del Mondo in 80 Aquiloni” ospitata nel Magazzino del Sale Torre di Cervia. L’esposizione ospiterà una ricca selezione di aquiloni provenienti da tutto il mondo appartenenti alla collezione del Museo dell’Aquilone (fino al 29 ottobre, con ingresso libero).

Dlle 11 al Magazzino del Sale Torre partiranno i laboratori didattici di costruzione aquiloni per bambini e per adulti (con l’artista del vento polacca Alicja Szalska): tutti sono chiamati a costruire il proprio aquilone per la pace, per partecipare poi al grande volo collettivo di domenica 8 ottobre. Prenotazioni sul sito www.artevento.com

Si prosegue alle 18 al Magazzino del Sale Torre con la presentazione del progetto di “Tutela e salvaguardia dei saperi e delle pratiche patrimoniali tradizionali di testimoni viventi a rischio di scomparsa” a cura dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e della Scuola di Specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Perugia in convenzione con le Università degli Studi della Basilicata, di Firenze, di Siena e di Torino.

La giornata si conclude alle 20.30 davanti al Magazzino con lo spettacolo musicale “Martina Casadei Trio”, con la guest star Stefano Fariselli.

Oltre alla mostra e ai laboratori di aquiloni all’interno delle sale del Magazzino del Sale, l’evento prevede una fiera con area food e spazio bimbi.

Sabato 7 ottobre. La seconda giornata di One Sky One World si apre alle 10 con i consueti laboratori didattici. Alle 16 nella piazzetta accanto al Magazzino del Sale, un rammendo collettivo della maxi bandiera arcobaleno del Centro Pace di Cesena.

Durante la manifestazione ci saranno gli interventi e le testimonianze di voci di pace e solidarietà.

La giornata di sabato si conclude alle 20.30 con una jam session di improvvisazione musicale. In linea con lo spirito della manifestazione, il momento dedicato alla musica ribadisce l’invito alla spontaneità della partecipazione: l’invito per tutti è quello di portare con sé uno strumento capace di produrre ritmi e sonorità per dare voce e amplificare il messaggio scaturito dall’incontro.

Domenica 8 ottobre. L’8 ottobre celebrerà la pace attraverso una vera e propria azione collettiva colorata di tutte le tinte dell’arcobaleno per sottolineare l’importanza del diritto alla vita e alla libertà.  Si partirà alle ore 11 dal Magazzino del Sale Torre con una grande parata alla quale tutto il pubblico è invitato a partecipare con i colori delle bandiere e degli aquiloni pronti al decollo. La parata, realizzata in collaborazione con Associazione Tumm, verrà aperta da una lettura dei bimbi dell’Antoniano di Bologna e si svolge con l’accompagnamento di musica brasiliana Numa Boa Batucada Brasileira, del maestro percussionista Marco Catinaccio, proseguendo fino alla spiaggia antistante gli stabilimenti balneari Cerviamare e Sorriso. Qui avrà luogo il grande volo collettivo per la pace, l’inclusione e la solidarietà nel nome della fratellanza fra popoli. Non si tratta di uno spettacolo organizzato ma è un invito rivolto ai singoli perché condividano lo spirito dell’iniziativa non solo con le proprie bandiere arcobaleno ma anche attraverso il volo degli aquiloni.

La guida: «Troppo degrado in piazzale Moro, imbarazzante accogliere i turisti»

Laura Gramantieri: «Ora sta diventando anche area di spaccio. Il Comune faccia qualcosa»

Piazzale Moro

«È imbarazzante e frustrante accogliere i turisti in queste condizioni». Lo dichiara una guida turistica con oltre vent’anni di esperienza nel settore, Laura Gramantieri, in un post sui social in cui lancia un appello al Comune di Ravenna allo scopo di risolvere la situazione di degrado in cui verserebbe piazzale Aldo Moro, in darsena a Ravenna.

«Oggi pomeriggio alle 16 mentre attendevo una classe quinta elementare di una scuola di Milano, in viaggio di istruzione – rivela la guida turistica -, sono sopraggiunte, nel giro di pochi minuti, tre auto della Finanza e due della Municipale con i cani antidroga per cercare qualcosa o qualcuno. Non è stata una bella sensazione né per me, né per i giovani visitatori».

«Piazza Moro – sottolinea Gramentieri – volge da anni in una condizione di estremo degrado, nonostante le tante lamentele di noi guide che siamo costrette ad accogliere i turisti in mezzo alla desolazione e alla sporcizia. Oltre al degrado, ora è diventata anche un’area di spaccio quindi un’area pericolosa. Servono interventi di riqualificazione dell’area per renderla nuovamente decorosa e maggiori controlli».

Sorpreso a spacciare al bar, non potrà più avvicinarvisi per due anni

Nuovo “dacur” urbano del questore nei confronti di un 50enne arrestato a fine agosto a Punta Marina

Spaccio DrogaLo scorso 29 agosto era stato sorpreso a spacciare droga nei pressi di un bar di Punta Marina. Bloccato dai poliziotti, era stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di ulteriori dosi di droga, un proiettile e un’ingente somma di denaro in contanti.

Oltre un mese dopo, lo scorso 1 ottobre, il questore ha emesso nei suoi confronti la misura di prevenzione Dacur, ossia il divieto di accesso e stazionamento nei locali pubblici, valido per due anni.

A finire nel mirino del questore un 50enne, volto noto alle forse dell’ordine anche per precedenti di spaccio.

Per i prossimi due anni, quindi, al cinquantenne sarà impedito “per ragioni di sicurezza e di contrasto dello spaccio di droga” l’accesso o lo stazionamento all’interno e vicino all’esercizio pubblico nei pressi del quale è avvenuto il fatto. In caso di violazione la sanzione prevista sarà la reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 a 24.000 euro.

Questa misura viene adottata in caso di denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti “all’interno o nelle immediate vicinanze di scuole, università, locali pubblici o aperti al pubblico” o nei confronti di persone denunciate per “reati commessi in occasione di gravi disordini avvenuti in locali pubblici” oppure per reati “non colposi contro la persona o contro il patrimonio”.

Al momento il questore di Ravenna ha adottato complessivamente 14 provvedimenti di questo tipo nei confronti di pregiudicati che si sono resi responsabili di “disordini o episodi di spaccio nei pressi di alcuni locali pubblici della provincia” o “messo a repentaglio la libera e tranquilla circolazione delle persone nelle zone della città a tutela “rinforzata” impedendone la libera fruizione”.

Giovinbacco torna nelle piazze di Ravenna, tra degustazioni di vino e cibo di strada

Dal 27 al 29 ottobre con centinaia di etichette e stand diffusi in centro

Giovinbacco Banco Assaggio

Dal 27 al 29 ottobre torna “GiovinBacco in Piazza” in quattro piazze del centro storico di Ravenna con centinaia di etichette di vino, cibo di strada, punti di ristorazione, assaggi, incontri.

Senza dimenticare la solidarietà per le imprese e le persone colpite dai drammatici eventi atmosferici di maggio e luglio. Proprio per questo, l’utile della cena finale e il 50 percento dell’introito ricavato dalla tradizionale vendita del vino donato dalle cantine aderenti nello stand in Piazza del Popolo – gestito dal Lions Club Ravenna Bisanzio – sarà destinato al Fondo donazioni del Comune di Ravenna a sostegno dei cittadini colpiti da eventi catastrofici.

Il pubblico potrà gustare i vini di Romagna – Sangiovese, Albana e tutti gli altri vini di decine di produttori locali – in Piazza del Popolo e in Piazza Garibaldi. In Piazza del Popolo sarà presente anche una selezione di Spumanti di Romagna metodo classico.

Accanto allo stand di Slow Food, in Piazza XX Settembre sono in degustazione i vini italiani e regionali della Guida Slow Wine: i vini con la chiocciola in sintonia con la filosofia di Slow Food e i Vini Quotidiani con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Da quest’anno, anche una rassegna di vini naturali e rifermentati.

Gli stand per la degustazione del vino chiudono alle 23, ma è possibile continuare la consumazione dei tagliandi fino alla mezzanotte allo stand di Piazza Garibaldi, dove i sommelier prolungheranno il servizio di mescita.

In Piazza Garibaldi accanto al vino ecco gli stand degli artigiani e delle artigiane Cna che propongono pasta fresca, piadina, pizza fritta, arancini e altre specialità. Non manca la birra artigianale.

In Piazza Kennedy sono presenti 7 punti di ristorazione: Cucina del Condominio, Griglia Filari – Borgo dei Guidi, Osteria Bartolini del Gran Fritto, Osteria La Campanara, Ristorante Amarissimo, Ristorante del Mercato Coperto Ravenna. A questi si aggiunge quest’anno Coop.

In piazza anche il vino sfuso della Cantina Spinetta, il Capanno dei Cannoli Siciliani e del Marsala con lo chef Paolo Pecorella dell’Associazione Salviamo i Mulini di Trapani e infine le birre artigianali.

Sempre in Piazza Kennedy c’è il Mercatino con le bancarelle de “i produttori a GiovinBacco” e lo spazio con i prodotti delle quattro località di Borghi più Belli e Alberghi Diffusi, cioè Brisighella, Portico di Romagna, San Leo e Palazzuolo sul Senio.

La formula. Per gli assaggi di vino sono a disposizione carnet per le degustazioni, che si acquistano online oppure in Piazza del Popolo e in Piazza Garibaldi o ancora in prevendita allo Iat di Ravenna in Piazza San Francesco. I carnet sono da 5 e 10 degustazioni. Il costo dei carnet va da un minimo di 14 a un massimo di 20 euro con il calice, e da un minimo di 13 a un massimo di 19 euro senza il calice. Per una degustazione di vino passito e di Sangiovese Riserva e per i vini  Slow Wine sono necessari 2 tagliandi. Tre tagliandi per quelli di particolare pregio. Per tutti gli altri vini rossi e bianchi 1 solo tagliando.

In Piazza del Popolo sarà allestita una postazione dell’Unità di Strada del Servizio Dipendenze Patologiche Ravenna con il programma Sicuramente Insieme, che offrirà al pubblico informazioni utili per il corretto uso di alcol e sostanze e per la guida sicura oltre che la prova etilometro monouso.

Durante la manifestazione si terranno diversi incontri, laboratori, chiacchierate, fra Piazza XX Settembre (Casa Slow Food) e la Sala Spadolini della Biblioteca Oriani in via Corrado Ricci.

Info e programma completo: https://giovinbacco.it/

Le proposte di Legacoop contro il carovita: no Iva sulle accise e sconti in bolletta

Di fronte al rialzo del costo del gas e dell’elettricità, l’associazione di categoria rivolge i suoi consigli alla presidente del Consiglio

Conti Correnti 605194.largeLegacoop Romagna ritiene utile formulare alcune proposte alla presidente del consiglio Giorgia Meloni per supportare lo sforzo del Paese nei confronti del caro-vita.

La prima proposta riguarda la cancellazione dell’Iva sulle accise: «Si potrebbe eliminare subito la doppia imposizione, evitando che una componente fiscale, cioè una tassa, venga tassata a sua volta. In questo modo si potrebbe ridurre di circa il 10 percento il costo di benzina e diesel». L’associazione di categoria però ricorda che «un taglio delle accise su benzina e gasolio darebbe finalmente attuazione a molte promesse elettorali».

La seconda proposta è operativa: «Ripristinare gli sconti sulle bollette di luce e gas introdotti dal governo Draghi, per dare fiato ai bilanci delle famiglie e, di conseguenza, ai consumi».

La terza è di valutare nei loro effetti pratici le decisioni prese fino ad ora: «Sospettiamo che l’obbligo di esporre i prezzi medi alla pompa, seppur pensato a fin di bene, abbia provocato un appiattimento della curva dell’offerta: gli esercenti che avevano prezzi inferiori alla media si sono immediatamente adeguati, con un generalizzato aggravio per le tasche dei consumatori e degli autotrasportatori».

L’intervento di Legacoop arriva in un momento in cui il carovita sembra che stia per avere una nuova impennata. «Il rialzo delle bollette del gas naturale e dell’elettricità è una notizia preoccupante per tutta l’economia. A settembre, le tariffe del metano sono salite del 4,8 percento, facendo seguito al rincaro registrato ad agosto, pari al 2,3 percento. Pochi giorni fa l’Autorità di regolamentazione dell’energia (Arera, ndr) aveva annunciato un incremento del 18,6 percento della bolletta dell’elettricità per il mercato tutelato, un ritorno di fiamma inatteso, visto che nell’arco dei 12 mesi avevamo assistito invece ad una flessione del 57 percento. Allo stesso tempo non accenna a scendere il prezzo del petrolio, che sfiora i 100 dollari al barile. Benzina e gasolio alla pompa viaggiano stabilmente attorno ai 2 euro al litro».

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