Trattamenti adulticidi di notte nel raggio di 100 metri dalla residenza
Una persona, residente a Castel Bolognese, è risultata positiva agli esami per il virus Dengue. Si tratta di un cittadino rientrato da una vacanza all’estero, che al momento non risulta comunque in gravi condizioni.
Attivato dunque il protocollo previsto dal Piano Regionale che prevede la disinfestazione con trattamenti adulticidi contro le zanzare (iniziato nella notte tra lunedì e martedì) che verrà effettuato anche nelle prossime due notti nel raggio di 100 metri dalla residenza del caso positivo e con i trattamenti larvicidi effettuati porta a porta.
In entrambe le sedi sarà possibile dunque lasciare un giocattolo in sospeso che poi Santini ritirerà e distribuirà in tutte le comunità scolastiche alluvionate romagnole.
«Ascoltando coloro che a scuola lavorano – spiega Santini -, abbiamo capito che in tutte le scuole servono Lego piccoli e grandi, bambole, puzzle, giochi da tavolo, tegamini e posatine, macchinine, trattori, memory, palloni».
I giocattoli però, non sono l’unica cosa persa nell’alluvione. Servono anche i materiali di cancelleria quindi risme di carta, colori, scotch, matite, gomme, raccoglitori, graffette, Uniposca di vari colori, bianchetti , foratrici a due buchi e così via. Per sopperire a queste mancanze sono quindi state coinvolte anche la cartoleria e libreria fortemente alluvionata ma già pienamente operativa Alfabeta di Lugo e la Cartoleria dello Studente di Ravenna. Anche in questi due punti ci sarà la formula del materiale sospeso.
Altri esercenti che volessero aderire a questa iniziativa possono scrivere una mail all’indirizzo livia.santini@libero.it.
Si può donare anche a distanza, con Satispay dopo accordi telefonici su cosa comprare.
Contatti: Il sogno del bambino Lugo 0545/23191, Alfabeta Lugo 0545/33493, Cartoleria dello Studente Ravenna 338 9095830.
Per consentire la realizzazione di una serie di interventi di manutenzione straordinaria che saranno eseguiti al ponte mobile sul Canale Candiano nella notte tra oggi (martedì 5 settembre) e mercoledì, il ponte rimarrà chiuso al traffico veicolare dalle ore 23,30 di oggi alle 6 di domani, mercoledì 6.
Sarà ammesso il solo traffico locale per accesso alle attività con sede adiacente i lati del canale.
I dati dei Comuni della Bassa Romagna. Ora c’è tempo fino a fine ottobre per fare domanda per il saldo
Lugo sommersa
Si è conclusa la fase di richiesta dell’acconto di 3mila euro dei primi aiuti ai cittadini erogati (Pac/Cis) dal Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri per affrontare le prime spese di ripristino a seguito dell’alluvione di maggio.
Un numero impressionante di pratiche, che tra tutti i Comuni della Bassa Romagna ha superato le 8mila (8.129 per la precisione), di cui oltre la metà nel Comune di Lugo (4.544), 1.224 a Conselice, 984 a Sant’Agata sul Santerno, 570 a Bagnacavallo e le altre distribuite negli altri Comuni, meno colpiti dalla presenza di acqua e fango.
Delle domande presentate, il 78% è già stato positivamente istruito e trasmesso al Commissario delegato in Regione per la liquidazione, che avviene sugli Iban indicati al momento della presentazione della domanda e sono in genere preceduti da un messaggio di Poste italiane (soggetto che si occupa del pagamento per conto del dipartimento). Il restante 20% è in ancora in istruttoria o necessita di integrazioni che gli uffici stanno raccogliendo al fine di concludere al più presto, e con esito positivo, tutte le richieste di acconto.
Conclusa la fase 1 si parte con la richiesta di saldo, ovvero degli ulteriori 2mila euro, oppure di rendicontazione dei 3mila già ottenuti. Da lunedì infatti sarà possibile presentarsi all’Urp del proprio Comune (esclusivamente su appuntamento) per presentare il modulo B1 già compilato in ogni sua parte, corredato dalle fotocopie dei documenti di spesa (fatture, scontrini, ricevute, eccetera) e copia del documento di identità del richiedente.
La presentazione del modulo di saldo è già possibile online tramite l’apposita piattaforma (esclusivamente per chi ha presentato anche la richiesta di acconto A1 tramite piattaforma).
Si ricorda che anche chi ha affrontato spese che non superano i primi 3mila euro deve presentare il modello B1 con la documentazione giustificativa completa, relativa all’acconto ricevuto (3mila euro); qualora la spesa sostenuta o ritenuta ammissibile sia inferiore all’importo dell’acconto ricevuto, la somma eccedente dovrà essere restituita secondo le modalità che saranno successivamente comunicate.
«Giovedì 31 agosto con gli altri amministratori dei territori colpiti abbiamo rappresentato al generale Figliuolo la nostra preoccupazione sui ristori a cittadini e imprese, che stanno tardando troppo ad arrivare – dichiara la presidente dell’Unione Eleonora Proni -. Se sul fronte ripristino delle infrastrutture danneggiate si iniziano ad avere le prime risposte concrete dalla struttura commissariale, come enti locali abbiamo ribadito la necessità che il Governo proceda al più presto anche sul fronte indennizzi ai cittadini e alle imprese, stanziando le dovute risorse e stabilendo procedure snelle e celeri».
La prenotazione dell’appuntamento per la presentazione della richiesta di saldo (o rendicontazione dell’acconto) è possibile fino al 30 ottobre, data limite per presentare la richiesta, tramite questo link: https://servizionline.labassaromagna.it/Agende-Online
Per ulteriori informazioni o richieste di chiarimenti è possibile scrivere a alluvione@unione.labassaromagna.it, indicando la misura di aiuto di interesse e il codice fiscale del richiedente.
Nell’ambito delle attività predisposte dal questore di Ravenna, Lucio Pennella, finalizzate a garantire sul territorio ravennate una presenza capillare della Polizia di Stato, questa settimana il controllo del territorio – già presidiato con auto. moto e velocipedi – sarà incrementato dall’impiego della polizia a cavallo.
In sella a Diodoro e Luiss – cavalli rispettivamente di 13 e 8 anni, entrambi di razza murgese – i cavalieri avranno il compito di monitorare con particolare attenzione i parchi cittadini, in aree meno accessibili agli automezzi ordinari.
Si sfideranno 82 equipaggi da 18 nazioni. Previste 30mila presenze turistiche
Saranno 82 gli equipaggi provenienti da 18 nazioni europee che si sfideranno “a colpi di pagaia” al Bacino della Standiana (sede sportiva della Canottieri Ravenna), dal 6 al 10 settembre per l’Edbf Club Crew ChampionshipsDragonBoat 2023, 19esima edizione del Campionato Europeo delle originali imbarcazioni con poppa e prua a forma di drago.
La competizione torna in Romagna per la seconda volta, dopo i Mondiali di 9 anni fa, come preludio al Campionato Mondiale della stessa disciplina, che si terrà nel ravennate l’anno prossimo.
Il Campionato Europeo, organizzato dalla Federazione Italiana Dragon Boat e dalla Federazione Europea, è stato reso possibile anche grazie al contributo di Apt Servizi Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna.
Secondo la stima dell’Osservatorio Turistico Regionale, curato da Trademark Italia e Unioncamere, grazie alla presenza di 3.000 persone tra atleti, allenatori, dirigenti e supporter, il Campionato Dragon Boat porterà 30.000 presenze turistiche negli alberghi rivieraschi.
Gli equipaggi partecipanti saranno protagonisti di quattro giorni di competizioni (dalle 8 alle 18) a bordo delle lunghe piroghe di origine cinese con pagaia monopala (canoe a 10 o 20 posti dall’affascinante forma di drago, con la testa a prua e la coda a poppa). Il programma prevede gare sulle distanze dei 2 km, 500 metri e 200 metri, in tutte le categorie previste, dagli atleti junior ai senior D, su imbarcazioni standard boats e small boats (di lunghezza variabile da 8 a oltre 18 metri). Le squadre, composte da 10 o 20 vogatori, un tamburista e un timoniere, lavorano in perfetta armonia, sincronizzando i loro movimenti con il ritmo del tamburo.
La cerimonia di apertura, prevista per il 6 settembre (ore 17.30, Bacino della Standiana), giornata iniziale delle competizioni, sarà arricchita da emozionanti sfilate che presenteranno le squadre provenienti da tutta Europa.
L’inaugurazione del Campionato sarà salutata dall’esibizione di Johnson Righeira, impegnato nel tour Italiano per i 40 anni della sua celebre “Vamos a La Playa“, che lo ha reso famoso negli anni ‘80 in tutta Europa.
Realizzato da Massimiliano Marianni in prossimità di quella che è stata l’abitazione del celebre attore
Oltre cento persone hanno partecipato sabato 2 settembre a Villanova di Bagnacavallo all’inaugurazione del murale dedicato a Ivano Marescotti, opera di Massimiliano Marianni.
L’evento ha richiamato e emozionato amici, istituzioni, ex villanovesi giunti per l’occasione e tanti cittadini che hanno voluto essere presenti allo scoprimento del murale che si trova in via Superiore 35, nella strada principale che attraversa il paese, in prossimità di quella che è stata l’abitazione del celebre attore di Villanova, venuto a mancare lo scorso marzo.
Sono intervenute la moglie di Marescotti Erika Leonelli, l’assessora alla Cultura del Comune di Bagnacavallo Monica Poletti e la consigliera regionale Mirella Dalfiume.
Il murale-ritratto, di 2,5×2,5 metri, riporta una citazione del famoso monologo di Marescotti sulla Romagna: «S’u n’fos che… (se non fosse che…)».
«L’artista Massimiliano Marianni è riuscito a riprodurre fedelmente la sua immagine e sembrava di averlo ancora una volta tra noi – commenta Milena Pagani, portavoce del gruppo di volontari “Villanova, Gente che Posto!”, che assieme all’associazione “Il Senato” e al Consiglio di Zona ha curato il progetto. – Quest’opera si aggiunge ai tanti murales, oltre venti, che sono stati realizzati e alle diverse iniziative di riqualificazione della frazione bagnacavallese.
Villanova di Bagnacavallo è un paese con poco più di duemila abitanti, ma con un forte senso di appartenenza dove i cittadini si prodigano per riqualificare costantemente il posto in cui abitano. I murales hanno un valore sociale e amplificano e comunicano la nostra identità e stanno diventando un buon motivo per venire a trovarci».
Operai al lavoro sulla Faentina – poco fuori Fornace Zarattini – hanno accidentalmente rotto un tubo con l’escavatore, provocando quella che viene definita come un’ingente fuga di gas.
Sono quindi scattate le misure di precauzione previste, con la chiusura della strada (dall’ingresso dell’A14 fino alla rotonda di San Michele sulla San Vitale), mentre si stanno valutando anche evacuazioni di aziende e abitazioni della zona.
Grossi disagi per il traffico.
Sul posto i mezzi di pronto intervento e di Hera, oltre a vigili del fuoco e polizia provinciale e locale, per la gestione della viabilità.
Il Presidente della Regione annuncia che il commissario Figliuolo le ha inserite tra le opere urgenti
Nell’ultima giornata dell’evento “Sapori di Sale”, a Cervia, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha annunciato che saranno stanziati i fondi necessari – dai 3 ai 5 milioni di euro – per il ripristino delle Saline danneggiate dall’alluvione.
«Le saline sono un patrimonio di comunità – ha dichiarato Bonaccini – e lo sono per tutti, per l’intero Paese, non solo per Cervia. Lo sono per la produzione di un sale eccellente, perché sono un ecosistema, perché sono un luogo che attira turisti, appassionati di ambiente e di turismo slow. È assolutamente un patrimonio da recuperare. Si è deciso in accordo col generale Figliuolo di inserire le Saline nell’elenco delle “opere di urgenza” e abbiamo stabilito di stanziare la somma necessaria per il ripristino, una somma che va dai 3 ai 5 milioni di euro e che sarà disponibile già dalle prossime settimane. Inoltre ho invitato il generale Figliuolo a visitare le saline e prossimamente verrà a Cervia. La buona notizia dunque è che ci saranno le risorse per il recupero di questo patrimonio».
«La notizia che ci ha dato il Presidente ci conforta – ha aggiunto il sindaco Massimo Medri – perché insieme ai 725 mila euro raccolti dal Corriere della Sera e TgLa7, ai 300 mila euro di Conad e agli altri sostegni, ci permetteranno di ripristinare in fretta il nostro patrimonio ambientale».
Il caso al liceo artistico di Ravenna, dopo gli esami di riparazione
Sta facendo come prevedibile molto discutere l’intervista pubblicata oggi (4 settembre) dal Carlino Ravenna in cui una madre annuncia di aver fatto ricorso al Tar contro la bocciatura della figlia al liceo artistico di Ravenna.
La ragazza ha frequentato l’anno scorso la quarta ed era stata rimandata a settembre con tre materie. E, nonostante un’estate passata sui libri – a detta della madre – e un esame considerato positivo in due materie su tre, è stata bocciata.
La madre racconta di non essere riuscita a parlare con il dirigente scolastico per avere chiarimenti e di essere quindi andata dai carabinieri.
«Attraverso un legale presenteremo ricorso – spiega al giornalista del Carlino Lorenzo Priviato -. Per vedere gli atti, ossia gli esami di mia figlia, ho presentato domanda scritta, anche se mi è stato detto che serviranno mesi per avere la risposta: ma la scuola riparte tra pochi giorni. Per questo l’unica soluzione sarà presentare un formale ricorso. Se andrà bene, farà la quinta, altrimenti in quella scuola ha detto che non metterà più piede, e stiamo già prendendo informazioni presso altri istituti».
Dal 5 all’8 settembre lo spettacolo “Abbandono” con testo di Iacopo Gardelli e regia di Roberto Magnani
Nell’ambito della rassegna Approdi, da martedì 5 a giovedì 7 settembre alle ore 21 e venerdì 8 settembre alle 19 andrà in scena al Teatro Rasi di Ravenna lo spettacolo Abbandono.
Il testo, scritto da Iacopo Gardelli, è una drammaturgia scarnificata, che attinge dalle atmosfere di Beckett, Pinter, McCarthy, Coetzee per descrivere una condizione universale: quella di un’umanità sradicata, gettata fuori dalla natura, sola in un pianeta sempre più ostile, che abbandona (o è abbandonata) da una società amorfa e silenziosa.
Sul palco Lorenzo Carpinelli e Alice Gera diretti da Roberto Magnani, con musiche di Giacomo Bertoni.
Un lavoro, quasi un atto unico, che parte da domande semplici e disturbanti: quanto di noi stessi possiamo abbandonare prima di diventare altre persone? Cosa siamo disposti a perdere, e a cosa non possiamo rinunciare? Una relazione duale può salvarsi nello sfacelo di una società?
Una produzione Studio Doiz, con grafiche di Nicola Varesco e tecnica di Andrea Napolitano, con il sostegno di Ravenna Teatro e Cisim.