lunedì
18 Maggio 2026

Si schianta in moto contro la rotonda della Balena: era ubriaco, denunciato 48enne

In ospedale con ferite di media gravità, è risultato avere un tasso di alcol nel sangue di oltre tre volte il consentito

IncRotbalena

Nei giorni scorsi a Faenza un 48enne si è schiantato in moto contro la rotonda della Balena, all’incrocio con le vie Giovanni Paolo II e Degli Olmi.

Alcuni automobilisti che hanno assistito all’incidente hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza che ha provveduto a trasportare il ferito al pronto soccorso dell’ospedale di Faenza con con un codice di media gravità.

Per i rilievi è intervenuta una pattuglia del Nucleo Infortunistica Stradale del Comando della Polizia Locale dell’Unione. Come prescrive il Codice della Strada gli agenti hanno poi chiesto al personale dell’ospedale gli esami tossicologici del conducente. Dai risultati è emerso che il motociclista aveva un tasso alcolemico pari a oltre tre volte il consentito.

L’uomo, convocato negli uffici di via Baliatico, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza con l’aggravante di aver provocato un incidente stradale.

Sono nate 81 tartarughe marine a Milano Marittima. Ecco il video della schiusa

Sono nate 81 tartarughe marine Caretta Caretta, per la prima volta su una spiaggia dell’Emilia-Romagna, a Milano Marittima.

La schiusa del nido è avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì e ne sono nate appunto 81 su 91 uova, un ottimo risultato, soprattutto considerando che le incognite erano tante, essendo questa una zona molto a nord rispetto alle classiche aree di nidificazione.

Qui sotto il video della nascita, realizzato grazie a una webcam (finanziata dalla fondazione Cervia In) che ha ripreso quotidianamente in questi giorni la vita del nido, un progetto curato dal fotografo ravennate Ottavio Giannella.

Il nido era stato spostato dai biologi dell’associazione Tao (Turtles of the Adriatic Organization) per garantire una maggiore sicurezza e tutela delle tartarughe, una delicata operazione che ha certamente contribuito al successo di schiusa.

Dopo i primi rilievi scientifici, le neonate, tutte vitali e in forza, sono state assicurate velocemente al mare.

Molti i curiosi che hanno assistito alla schiusa rispettando le indicazioni e i cordoni di sicurezza dei volontari, «rendendo il momento ancora più magico nel pieno rispetto della natura», sottolineano dall’associazione Tao.

Il presidio al nido continuerà ancora qualche giorno per monitorare le ultime 10 uova rimaste.

«Si tratta – ha commentato la presidente del Parco del Delta del Po Aida Morelli – di un fatto eccezionale che emoziona, entusiasma ed alimenta la speranza che sia possibile la convivenza tra le attività umane e la natura. L’opera di collaborazione tra tutti i soggetti che sono intervenuti ha portato alla tutela del nido ed alla schiusa delle uova. Un grazie di cuore a tutti. Il successo dell’azione che si è svolta in piena stagione balneare, culminata con la schiusa delle uova, apre ulteriori possibilità per il turismo sostenibile nei territori del Parco».

Al parco fluviale di Riolo Terme tornano il festival Frogstock

Quattro serate di concerti tra rock, punk e rap, dagli Espana Circo Este a Rancore. Il programma

Frogstock

Il centro giovani Clips Rag & Rock in collaborazione con Romagna Concerti organizza la nuova edizione dello storico festival Frogstock, dal 23 al 26 agosto al parco fluviale di Riolo Terme (a ingresso gratuito).

Ad aprire il festival oggi, 23 agosto, gli España Circo Este, un gruppo che ha collezionato oltre 500 concerti tra Italia, Europa ed America. La loro musica è sound originale ribattezzato tango-punk.

Giovedì (24 agosto) sul main stage di Frogstock si esibirà un gruppo fiorentino di recente formazione: i BNKR44. Il progetto parte come urban-pop per poi andare alla scoperta di indie, rock, ma anche punk. Dopo la loro partecipazione al concerto del Primo Maggio 2023 a Roma, i Bnkr44 hanno intrapreso il loro nuovo tour estivo.

Venerdì sarà la volta di un trio dalle sonorità e dall’immaginario punk, interpretato in chiave moderna: La Sad. A formare la band Theø, cantante ed ex chitarrista con anni di tour nel mondo alle spalle; Plant, giovanissima promessa che mette le radici nel panorama trap ed emotrap, e Fiks, caratterizzato da un’attitudine punk e liriche “depresse”.

A chiudere la 28esima edizione del festival un rapper che si distingue per la profondità dei suoi testi, Rancore, che si esibirà sul main stage sabato 26 agosto.

Info utili e programma giorno per giorno a questo link.

Si rifanno le recinzioni del laghetto del Parco di Teodorico

Per eseguire l’intervento verranno eliminati rovi e radici e potati gli arbusti

Parco Teodorico

Iniziati a giugno, proseguono al parco Teodorico di Ravenna i lavori di rifacimento della recinzione di protezione, intorno al laghetto, dalla caduta in acque profonde.

«Si tratta di un intervento indispensabile per la tutela dell’incolumità dei fruitori dell’area verde – scrivono dal Comune -, tra i quali numerosi bambini e bambine, che l’attuale recinzione, per le precarie condizioni nelle quali versa, non era più in grado di garantire».

Inoltre è necessario anche il rinforzo della sponda con sasso, per ripristinare gli ampi tratti in cui il terreno è franato e mancante, condizione che compromette la stabilità degli argini.

Pertanto il Comune ha avviato i lavori di eliminazione della recinzione ammalorata e il posizionamento di una nuova recinzione in rete metallica plastificata, sostenuta da pali in castagno, oltre al riempimento con sasso dei tratti franati, a rinforzo della sponda.

Un primo tratto della nuova recinzione e del ripristino arginale è già stato completato; «analogamente a quanto già avvenuto – continua la nota del Comune -, anche per i tratti successivi sarà necessario eliminare la vegetazione infestante (rovi) e potare gli arbusti (di sanguinello, biancospino e fillirea) ovviamente in funzione della necessità di rimozione e ripristino della recinzione e di accesso delle macchine operatrici alla scarpata per il rinforzo».

Inoltre, poiché è stato riscontrato che sotto la sponda arginale erano presenti diversi polloni (radici) del diametro di 10/30 centimetri e della lunghezza di due-tre metri prodotti da alcuni vicini pioppi bianchi (all’interno del boschetto sul lato ovest del macero) per poter realizzare il consolidamento della sponda e non vanificare l’esito dell’intervento, sarà necessaria la loro rimozione.

Un concerto di beneficenza per aiutare la famiglia di un malato di Sla

Alla parrocchia di San Rocco, con l’obiettivo di comprare un’auto attrezzata per il trasporto di Salvatore

Salvatore Sla

Un mezzo attrezzato per Salvatore, per potersi spostare non solo per le terapie ma anche per la vita di famiglia. È l’obiettivo della serata di beneficenza organizzata a Ravenna per venerdì 1 settembre, alle ore 21 alla chiesa di San Rocco.

Sposato e con due figli, Salvatore a fine 2021 ha ricevuto una diagnosi conclamata di Sla, malattia che ha progressivamente tolto all’uomo ogni capacità di movimento e di comunicazione orale.

«Sono tante le esigenze di una persona affetta da Sla – scrivono dalla famiglia -, ma per noi una appare veramente indispensabile: la possibilità di acquistare un mezzo attrezzato che ci consenta di muoverci tutti insieme, per gli accertamenti sanitari, certo, ma anche per poterci riappropriare di uno spiraglio di quella normalità che tanto ci è mancata e ci manca! Per organizzare uscite di famiglia per stare insieme come in passato e magari per rivedere anche le nostre amate montagne…».

La serata  benefica – organizzata da FabiOnlus, Amare Ravenna e Parrocchia di San Rocco e patrocinata dal Comune di Ravenna – vedrà protagonista il pianista Domenico Bevilacqua, che si esibirà in un concerto dal programma classico-romantico, attingendo dalle pagine più belle del repertorio pianistico dell’800.

La serata è a offerta libera, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la famiglia di Salvatore.

Arriva la pattuglia di polizia con le bici elettriche: «Per essere più tempestivi»

Il provvedimento voluto dal nuovo questore

polizia bici poliziotti ebike

Nell’ambito dell’incremento dei servizi di controllo del territorio, la Questura di Ravenna ha ampliato la propria attività di pattugliamento attraverso l’aggiunta di due equipaggi a bordo di e-bike con colori d’istituto che, già da questo mese, «consentiranno un controllo più capillare delle varie zone del centro storico, dei parchi e dei giardini pubblici della città», si legge in una nota inviata alla stampa.

L’iniziativa, fortemente voluta dal nuovo questore Lucio Pennella, ha come obiettivo – continua la nota – «quello di garantire una maggiore vicinanza ai cittadini assicurando una presenza sul territorio più tempestiva e un supporto alle Volanti presenti in città. Con l’utilizzo delle biciclette, gli operatori di polizia sono ora in grado di spostarsi più agilmente nel traffico raggiungendo anche zone di difficile accesso ai veicoli quali i parchi e le zone pedonali del centro storico».

Rimuovere la barca arenata a Lido di Dante è costato al Comune 63mila euro

Quasi la metà di quello previsto. Ora l’Amministrazione si rivarrà sul proprietario

Barca Lido Di Dante (foto Andrea Scarabelli)
Foto Andrea Scarabelli

Rimuovere la barca arenatasi a metà giugno davanti alla spiaggia libera di Lido di Dante è costato al Comune di Ravenna 63.135 euro, Iva compresa. Una cifra inferiore a quella inizialmente preventivata (circa 113mila euro), in quanto la ditta Ecotec (individuata dal Comune tramite apposita procedura per l’esecuzione dell’intervento in somma urgenza) ha impiegato meno giorni (sei) rispetto a quanto prudenzialmente previsto (quindici).

Ora l’Amministrazione si rivarrà sul proprietario (che inizialmente non è riuscito a provvedere, nonostante i solleciti del Comune) per le spese che ha dovuto sostenere.

La delibera sulla legittimità del debito fuori bilancio, ai sensi di quanto previsto dal Testo unico degli enti locali, è stata esaminata nel corso dell’ultima seduta della commissione consiliare 5 “Bilancio, partecipate, personale, patrimonio”.

I comunisti al prefetto: «Negare il permesso all’adunata neofascista per Muti»

Si scalda il dibattito in vista della manifestazione al cimitero di fine agosto

CERIMONIA ANNIVERSARIO ETTORE MUTI CIMITERO RAVENNA 2017Come ogni anno, con l’arrivo dell’ultima domenica di agosto si scalda il dibattito sulla commemorazione al cimitero di Ravenna del gerarca fascista Ettore Muti.

E così i partiti di estrema sinistra (Rifondazione, Pci, Potere al Popolo e Pc) chiedono nuovamente al prefetto di vietare qualsiasi tipo di adunata.

«Ricordiamo – si legge in una nota inviata anche alla stampa – che esistono  normative che dovrebbero evitare che continuino a ripresentarsi ogni anno. L’articolo 4 della legge 645/52 “Norme di attuazione della XII disposizione della Costituzione” recita così: “Apologia del fascismo. Chiunque esalta pubblicamente esponenti, principi, fatti e metodi del fascismo oppure le finalità antidemocratiche proprie del partito fascista è punito con la reclusione fino a 2 anni oppure con una multa. La pena è aumentata se il fatto è commesso col mezzo della stampa e con altro mezzo di propaganda o diffusione“. Esiste la Legge Mancino e anche il Comune di Ravenna ha emanato un’ordinanza di divieto di manifestazioni nel piazzale antistante al Cimitero. Riteniamo che nella Repubblica italiana tali manifestazioni debbano essere vietate e severamente perseguite. A nostro avviso non è lecito appellarsi alla libertà di manifestazione per fare propaganda ad un regime che le negò e le represse per oltre un ventennio e che nessuna tolleranza deve essere consentita verso gli eredi di quello che fu il periodo più buio della storia italiana».

Il caso è finito anche in tribunale, qui il riassunto delle “puntate precedenti”.

La piazza diventa un’osteria per due serate a Bagnacavallo

Con il ritorno a casa del cartello del Burson spazzato via dall’alluvione e ritrovato in Puglia

Piazza In Tavola 2019 IVDopo anni di assenza ritorna a Bagnacavallo “La Piazza in tavola”: l’edizione 2023 dell’iniziativa sarà promossa dalla Pro Loco con le associazioni del territorio e la collaborazione e il contributo del Comune.

Nelle serate di venerdì 1 e sabato 2 settembre, piazza della Libertà si trasformerà in un’osteria a cielo aperto, dove si potranno gustare i piatti preparati dagli “chef” delle varie associazioni locali di volontariato. Il cibo sarà accompagnato dai vini del Consorzio il Bagnacavallo che oltre al celebre Bursôn proporrà, insieme a Slow Food, un inedito aperitivo, “Il Bartolomeo”.

Durante la serata di venerdì 1 settembre, che sarà animata dal Gruppo Milleluci, verrà pubblicamente consegnato un prezioso “Cavallino”, realizzato dai maestri orafi della Ponzi gioielli di Bagnacavallo, all’azienda vincitrice del concorso per il miglior Bursôn in commercio nel 2023.

Sabato 2 settembre, invece, la musica sarà proposta dall’Internote Jazz Quintet di Bologna. Nella stessa serata la Pro loco di Casalabate-Trepuzzi riconsegnerà a Bagnacavallo l’ormai famosa insegna del Bursôn sparita dall’azienda Longanesi di Boncellino durante l’alluvione di maggio e ricomparsa poi sulle spiagge di Casalabate il primo luglio, dopo aver percorso circa 800 chilometri sulle acque dell’Adriatico. Per l’occasione saranno ringraziati anche gli enti e le associazioni che hanno donato e testimoniato la loro vicinanza a Bagnacavallo in occasione delle alluvioni di maggio.

Gli stand gastronomici apriranno alle 19.

Quasi ventimila visitatori alla mostra della Cna ai Magazzini del Sale di Cervia

Vanessa Beecroft; collezione Cà la Ghironda Modern Art Museum
Una delle opere in mostra, di Vanessa Beecroft

Si è conclusa nei giorni scorsi, dopo 38 serate di apertura tra luglio e agosto, la mostra “Le passioni dei collezionisti: da Bertelli a Cattelan”, promossa dalla Cna di Ravenna in collaborazione con il Comune e curata dal professor Claudio Spadoni.

«La risposta del pubblico è stata entusiasmante – scrive la Cna -, con quasi 20.000 visitatori (l’ingresso era gratuito, ndr) arrivati da tutta Italia e dall’estero, che hanno dimostrato grandi apprezzamenti per l’esposizione, lasciando commenti e recensioni molto positivi».

A questo link la recensione della nostra esperta Serena Simoni.

Milano Marittima pensa già al Natale: torna la pista del ghiaccio nella rotonda

Presentato il nuovo progetto “Dream”. Eventi e installazioni dal 30 novembre al 7 gennaio

Mima Dream

Si chiama “Mi.Ma. Dream” il nuovo brand di Milano Marittima, la nuova immagine della città concepita dall’agenzia Nextime Eventi di Alberto Di Rosa sotto la direzione artistica di Simone Ranieri, come un grande contenitore di eventi che il Comune di Cervia ha previsto per l’estate e per il Natale 2023.

Dopo il primo evento di sabato scorso, che ha visto il centro di Milano Marittima trasformarsi in un ambiente tra musica, spettacolo, colori e installazioni, i promotori sono già al lavoro per “SuperXmas“, che si svolgerà dal 30 novembre al 7 gennaio.

Un mese di eventi tra cui la grande pista del ghiaccio di mille metri quadrati che girerà intorno alla Rotonda Primo Maggio e ospiterà gli “Show della Neve”, i momenti di spettacolo previsti ogni giorno in orari ricorrenti, con narrazioni a tema, mentre il cuore della pineta vedrà luci sceniche e architetture di design oltre alla filodiffusione di musiche natalizie.

Arabeschi Liberty e contrasti di luci sono le caratteristiche delle dodici Porte Luminose che saranno allestite in viale Gramsci e viale Matteotti.

E ancora, viale Ravenna e viale Forlì saranno decorate delle Mongolfiere luminose. Insieme al tappeto sonoro di suoni natalizi creati appositamente per l’occasione, trasformeranno l’area nell’Eco Christmas Lodge dove passeggiare e rilassarsi.

 

Contributi per 427 famiglie in Bassa Romagna: «Ma ora deve intervenire lo Stato»

Distribuiti 232mila euro delle donazioni ricevute nell’ambito della raccolta fondi dell’Unione. Ecco come fare domanda

Via Amendola a Lugo

Sono 427 i nuclei famigliari che hanno già ricevuto un contributo finanziato grazie alle donazioni ricevute dalla raccolta fondi dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, tra le zone più colpite dall’alluvione di maggio.

In totale si tratta di 232.783 euro erogati (in media 545 euro a nucleo), su un plafond di circa 500mila euro messo a disposizione dei residenti nel territorio la cui abitazione principale è stata interessata dai fenomeni alluvionali (escluse pertinenze, garage e autorimesse).

«Siamo consapevoli che per molti nostri concittadini non è che una goccia nel mare, ma purtroppo anche con la grande generosità che ci ha circondato, i fondi raccolti non sono sufficienti a incidere in modo significativo nel percorso di ritorno a una vita normale – ha sottolineato il sindaco Luca Piovaccari, referente per le Politiche socio sanitarie dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. Se non arriveranno supporti significativi dallo Stato, presto non saremo più in grado di sostenere la grande emergenza che il nostro territorio si è trovato da solo ad affrontare».

Il contributo si aggiunge ai Primi aiuti ai cittadini (Pac) erogati dall’Agenzia di Protezione civile, e può essere richiesto da chiunque si trovi in temporanea difficoltà economica nel sostenere le spese di ripristino di una «normale» quotidianità, quali per esempio: copertura del costo amministrativo per l’acquisto di un’auto usata; materiale scolastico; pagamento di una mensilità del mutuo dell’abitazione o del finanziamento acceso per l’acquisto di auto/cucina/lavatrice/frigorifero; pagamento di una mensilità di affitto, contributo per l’accesso ad una nuova abitazione permanente o temporanea nel caso di inagibilità.

I contributi sono assegnati sulla base di alcuni criteri di priorità quali il numero di adulti senza reddito presenti nel nucleo famigliare, il numero di figli minori o di anziani e persone disabili, nuclei monogenitoriali, reddito mensile attualmente percepito, ai quali si aggiungono quelli relativi alla caratteristica degli immobili (per esempio un’abitazione interamente collocata al piano terra, oppure dichiarata formalmente temporaneamente o permanentemente inagibile), ma non sono vincolati dall’Isee poiché si differenziano dai tradizionali percorsi di accompagnamento sociale che gli enti erogano in via ordinaria.

Le liquidazioni dei contributi concessi sono pressoché immediate, poiché gestiti direttamente dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Per richiedere il contributo è necessario prendere appuntamento con gli operatori sociali presso lo Sportello socio-educativo del proprio Comune di residenza dalle 8.30 alle 12.30 chiamando i seguenti numeri:

Alfonsine 0544 866635 (brunie@unione.labassaromagna.it);

Bagnacavallo 0545 280866 (patuellie@unione.labassaromagna.it);

Bagnara di Romagna 0545 905502 (farolfig@unione.labassaromagna.it);

Conselice 0545 986976 (gondonic@unione.labassaromagna.it);

Cotignola 0545 908872 (sibonii@unione.labassaromagna.it);

Lugo 0545 299385 – 299330 (sportellosociale@unione.labassaromagna.it);

Massa Lombarda 0545 985886 (baronir@unione.labassaromagna.it);

Sant’Agata sul Santerno 0545 919914 (cappellisi@unione.labassaromagna.it).

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