lunedì
18 Maggio 2026

A Spiagge Soul con The Indians risuonano i ritmi indiavolati di New Orleans

Appuntamento con il trio del sassofonista Marco Benny Pretolani, il 17 agosto al Bagno Ulisse di Marina di Ravenna

The IndiansProseguono le serate di musica live proposte dal festival “Spiagge Soul” nella riviera ravennate. Giovedì 17 agosto è la volta del trio The Indians, per un tuffo nelle indiavolate atmosfere sonore di New Orleans, attesi al bagno Ulisse Spiaggia 4 di Marina di Ravenna, con inizio concerto alle ore 21.30

The Indians. Laissez les bons temps rouler…”, lasciate scorrere il tempo buono, dicono a New Orleans, città dalle origini multietniche, patria di contaminazioni e crocevia di culture. Proprio da un viaggio a New Orleans nasce l’idea di creare il trio The Indians e far rivivere le atmosfere frizzanti e spensierate del sud della Louisiana.Un “melting pot” musicale tra rhythm’n’blues, ritmi caraibici, “second line” delle marching bands con qualche accenno jazz e scatenati r’n’r. A capitanare il trio è il sassofonista, clarinettista e cantante Marco Benny Pretolani. Sulla scena musicale nazionale da oltre 25 anni, Benny è il sassofonista solista della nota band di swing “The Good Fellas” con la quale ha partecipato a molti festival internazionali e spettacoli teatrali. Il suo profondo amore per la musica anni ’50 e soprattutto quella nata a New Orleans lo spinge ad affinare un linguaggio unico e originale proponendo, attraverso The Indians, la propria idea di spettacolo energico e coinvolgente.

Targa celebrativa per Grazia Deledda nella villetta “color biscotto” a Cervia

A Ferragosto, con una cerimonia di intitolazione, la casa di villeggiatura della scrittrice premio Nobel “ritrova“ la sua identità storica

Targa Grazia Deledda CerviaProseguono le iniziative promosse dell’associazione “Grazia Deledda, una Nobel a Cervia”, per valorizzare la grande scrittrice italiana, che decise di risiedere per buona parte della sua vita a Cervia. Il sodalizio culturale nato nel 2022, con il sostegno del Comune cervese e presieduto da Marisa Ostolani, nel maggio scorso ha organizzato la prima edizione del festival dedicato alla vita e alle opere della Deledda (con il patrocinio del Comitato per le celebrazioni del 150mo, di Regione Emilia-Romagna e Comuni di Cervia e di Nuoro) e, a luglio, ha collaborato allo spettacolo “con Grazia”, prodotto dal Ravenna Festival.

A Ferragosto invece ha portato a termine la collocazione di una targa storica intitolata a Grazia Deledda davanti a Villa Caravella, in via Cristoforo Colombo 65 a Cervia, la villetta liberty che è stata per tanti anni il rifugio estivo della premio Nobel per la letteratura. L’installazione è stata inaugurata il 15 agosto, proprio nell’anniversario della morte della scrittrice avvenuta 87 anni fa a Roma, e toglie dall’anonimato una dimora che mantiene il suo valore storico nonostante il passaggio dagli eredi a privati avvenuto decenni orsono.

«In questa casa la scrittrice sarda Grazia Deledda (1871-1936) ha abitato fino al 1935 nelle sue lunghe estati cervesi, dopo aver vinto il premio Nobel 1926 per la letteratura. La villetta “color biscotto” appare spesso nelle lettere e nei racconti. Qui ha scritto di Cervia e della sua gente con lo sguardo al mare e la musica del vento in sottofondo. Cittadina onoraria dal 1927, Cervia le ha ispirato quattro romanzi e una dozzina di novelle».

Targa Deledda Villa Caravella CerviaÈ quanto scritto nell’intitolazione, “scoperta” in occasione di una breve cerimonia alla quale erano presenti il sindaco di Cervia Massimo Medri e l’assessore alla cultura Cesare Zavatta, insieme a rappresentanti della famiglia Poggi, l’attuale proprietaria della villetta e ad una folta rappresentanza dell’associazione “Grazia Deledda, una Nobel a Cervia”. La targa è stata realizzata dal Comune di Cervia con il contributo della BCC, banca ravennate, forlivese e imolese, e rientra nell’ambito del progetto “Luoghi d’autore”.

Cantieri aperti anche in agosto per la ricostruzione: 22 solo nel ravennate

La Regione fa il punto sui lavori urgenti già in opera per la messa in sicurezza del territorio. Valore 400 milioni di cui si attende il trasferimento dallo Stato

Lavori Ricostruzione Post Alluvione 1

Mentre continua la diatriba sui fondi statali per i risarcimenti e la ricostruzione post alluvione – fra le amministrazioni locali emiliano-romagnole  (dal presidente della Regione Bonaccini, ai sindaci dei comuni e presidenti delle Province, fino alle associazione di categoria economiche), da una parte, e il governo della premier Meloni, dall’altra –  è un’estate di cantieri quella che interessa i territori dell’Emilia-Romagna colpiti dal disatro di maggio.
Anche in pieno agosto sono proseguiti a pieno ritmo i circa 80 interventi sui principali corsi d’acqua esondati – si legge in una nota stampa dell’amministrazione regionale –. Si tratta delle opere più urgenti avviate dalla Regione, attraverso l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, per affrontare le criticità aperte sul territorio in seguito all’ondata di eventi meteo eccezionali.

«L’impegno è massimo e si sta lavorando senza sosta per ripristinare condizioni di sicurezza dei fiumi nei territori colpiti – spiega Irene Priolo, vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile –. I cantieri aperti su fiumi e torrenti emiliano-romagnoli, dal valore complessivo di circa 116 milioni di euro, fanno parte del pacchetto di 400 milioni per opere di somma urgenza già segnalate come assoluta priorità al Governo, e per le quali attendiamo al più presto il trasferimento delle risorse. Gli interventi in corso significano la presenza di imprese operative, operai all’opera, professionisti in campo per coordinare gli interventi: tutti attivati in somma urgenza, cioè prima di disporre delle somme necessarie per pagare i lavori, ancora da trasferire al commissario Figliuolo. Siamo in attesa, appunto, della pubblicazione del relativo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Serve fare in fretta perché l’autunno è alle porte e non si può perdere tempo, ecco perché dobbiamo lavorare anche per pianificare gli ulteriori interventi urgenti che ancora non hanno una copertura finanziaria. La situazione – conclude Priolo –, soprattutto in collina e Appennino, è complessa».
In particolare, sono in corso 22 cantieri in provincia di Ravenna, per un investimento complessivo di circa 41 milioni di euro; 14 nel forlivese-cesenate, per 13 milioni e 600mila euro; 26 nel bolognese per un totale di circa 54 milioni di euro. E ancora: 9 somme urgenze riguardano la provincia di Rimini, per circa 4 milioni; 6 si stanno realizzando nel modenese, con lavori per circa un milione di euro; due nel reggiano, per 3 milioni.

Lavori Ricostruzione Post Alluvione 2jpgIn particolare a Ravenna rappresenta il territorio con il maggior numero di lavori in corso. Tra i principali, rientra la messa in sicurezza dei tratti arginali del fiume Lamone collassati a monte e a valle in comune di Faenza, per oltre 6 milioni di euro. Altre opere di sistemazione interessano il corso d’acqua, nel cuore della cittadina, per quasi 3 milioni e 900mila euro. Tre milioni e mezzo servono per ricostruire i muretti idraulici posti a difesa di via Renaccio e via Cimatti, realizzati sulla sommità dei rilevati arginali e crollati per la furia delle acque. Dall’abitato fino al ponte di Grattacoppa, risultano in corso lavori per garantire l’officiosità idraulica del fiume, con taglio della vegetazione e ripristino della golena, dei corpi arginali e delle rampe esterne (990mila euro). In varie località del comune di Faenza si sta rimuovendo la vegetazione caduta nell’alveo di Senio, Santerno e Lamone (248mila euro circa).

Sempre sul Lamone, a Bagnacavallo, con un duplice intervento dal valore complessivo di quasi 4 milioni di euro si sta ricostruendo l’argine sinistro a monte del ponte della ferrovia, in località Boncellino; in località Traversara è in corso il ripristino dell’officiosità idraulica e delle arginature (611mila euro). A Ravenna, lungo lo stesso fiume, sono in svolgimento opere da oltre 360mila euro per il ripristino dell’officiosità idraulica dal ponte di Grattacoppa alla Statale 309; in vari comuni del territorio ravennate si sta operando sempre sul medesimo corso d’acqua (755mila euro).

Interventi in corso anche tra Lugo e Sant’Agata sul Santerno, a Cà di Lugo, per la ricostruzione dell’argine e per assicurare il regolare scorrimento delle acque del fiume Santerno (oltre 8 milioni di euro). La costruzione di un argine provvisorio a protezione delle abitazioni in territorio ravennate è in corso a San Prospero, sul Santerno, nel comune di Imola (50mila euro). A Sant’Agata, invece, si sta operando per la sistemazione della rotta arginale in sponda sinistra del torrente, tra il ponte della ferrovia e la Provinciale 253 (2 milioni e 480 mila euro). E ancora: si stanno ricostruendo gli argini in sinistra idraulica, tra il ponte sulla Provinciale 253 e la passerella di Santa Maria in Fabriago, in comune di Lugo (3 milioni e 824mila euro).

Sul Ronco, in località Coccolia di Ravenna, è in atto un investimento da 400mila euro per ripristinare il muro di protezione idraulica crollato. Vari comuni sono inoltre interessati da opere di ripristino dell’officiosità e delle arginature del fiume Senio (1 milione e 250mila euro); da Castel Bolognese ad Alfonsine si stanno sistemando brecce arginali in destra e sinistra idraulica, con la ripresa di cedimenti (1 milione e 240mila euro); opere analoghe si stanno svolgendo lungo il fiume Marzeno, da Faenza e alla chiusa di via San Martino (367mila euro). Sul fiume Savio, invece, sono in corso lavori di messa in sicurezza dell’argine destro, a valle dell’abitato di Castiglione di Cervia e dei cedimenti arginali diffusi lungo l’intera asta fluviale (1 milione 240mila).

 

Agli incontri letterari “sotto il faro” Franco Calandrini col suo ultimo libro

L’autore ravennate, il 17 agosto, ospite della rassegna del bar Timone a Marina di Ravenna organizzata da Clown Bianco

Franco Calandrini David Lynch
Franco Calandrini (a destra) con il regista David Lynch

Si conclude, giovedì 17 agosto alle 21, la rassegna “Libri Sotto il Faro“ al bar Timone (bacino Pescherecci) di Marina di Ravenna. Ultimo ospite degli incontri letterari promossi dalla casa editrice ravennate Clown Bianco è Franco Calandrini, noto ai ravennati come direttore artistico del Ravenna Nightmare Film Fest e di Visioni Fantastiche, oltre che del Corto Imola Festival.

Accompagnato da Nevio Galeati, Calandrini presenterà il suo Macerie, una storia corale in cui uomini e donne si trovano ad affrontare vicende che possono portare alla dannazione o alla redenzione. Tutti, a loro modo, lottano per uscire dalle macerie della loro vita, sia che provengano dalle nevi del Kazakhstan o dalla palude che circonda Ravenna, che si trovino in mare aperto o nella città chiusa di Semipalatinsk, segregati all’interno di un magazzino o confinati in ospedale, in una singola notte o in un’intera vita. Per approfondimenti si veda la nostra recensione a firma proprio di Nevio Galeati.

Come sempre, gli incontri sono a ingresso libero. Per chi volesse cenare al Bar Timone (via Molo Dalmazia 63) è possibile prenotare allo 0544 530585.

Serata benefica con Bonetti, Dalla Vecchia, Gatta fra canzoni e racconti

Appuntamento con lo scanzonato trio il 16 agosto (ore 21) a Mezzano, per una raccolta fondi dedicata agli alluvionati della Romagna

Bonetti Dalla Valle Gatta
Vittorio Bonetti, Eliseo Dalla Vecchia, Rudy Gatta

Uno scanzonato trio di narratori fra dialetto e musica, ben collaudato in passato, si riunisce dopoferragosto a Mezzano per una serata benefica a favore delle popolazioni devastate dai distrastri meteorologici.
Si tratta di Vittorio Bonetti, Eliseo Dalla Vecchia e Rudy Gatta protagonisti di uno spettacolo che racconta la Romagna attraverso le poesie dei molti poeti che l’hanno saputa così bene raccontare, alle canzoni che meglio l’identificano, alle storie, aneddoti, personaggi e i luoghi di ritrovo: l’Osteria, il Circolo, la Casa del Popolo, il Bar, che ne hanno segnato la vita e che ci hanno accompagnato nel nostro divenire.

La serata è a offerta libera e la somma raccolta verrà devoluta alla Protezione Civile Emilia Romagna e ne verrà dato doveroso e pubblico riscontro.
L’appuntamento del 16 agosto e alle ore 21,  all’Arena di Mezzano, nel Giardino Camilla Ravera adiacente al parcheggio di Piazzale John Lennon-Mezzano.
Il luogo dell’evento è adatto all’accoglienza anche delle persone con problemi motori e sensoriali.

A Conselice verso la normalità lo smaltimento rifiuti dopo i disastri climatici

Sgomberato il piazzale del kartodromo. Il Comune ha pianificato nuovi interventi assieme ai tecnici di Hera per irsolvere le criticità ancora presenti sul territorio

Il piazzale kartodromo Conselice
Il piazzale del kartodromo di San Patrizio a Conselice ripulito dai rifiuti alluvionali

Si sta progressivamente avviando verso la normalità a Conselice la complessa questione dello smaltimento dei rifiuti derivati dai disatri dell’alluvione e del più recente fortunale che si sono particolarmente accaniti sulla cittadina della bassa romagna.
Il Comune ha recentemente fatto il punto della situazione con i tecnici territoriali di Hera per risolvere le criticità ancora presenti sul territorio, fino alla completo ritorno agli standard dei servizi ambientali forniti dalla multiutility.

Intanto gli operatori di Hera hanno concluso lo sgombero e la pulizia straordinaria del parcheggio del Kartodromo a San Patrizio, utilizzata come piazzale di primo raggruppamento dei rifiuti a seguito dell’alluvione insieme al parcheggio dell’Acquajoss, quest’ultimo utilizzato per la prima alluvione.
L’Amministrazione comunale ha emesso un’apposita ordinanza per la chiusura di utilizzo straordinario del piazzale come deposito temporaneo di stoccaggio dei rifiuti a seguito della formale restituzione da parte di Hera e ha disposto di intensificare i controlli, a seguito dei quali potranno essere emesse sanzioni ai cittadini che abbandoneranno rifiuti.

Nei prossimi giorni dopo l’ultimazione del  ritiro di  rifiuti alluvionati presso alcune utenze e per le strade si procederà a effettuare pulizie straordinarie del centro abitato, per rimuovere i rifiuti e pulire detriti ancora presenti: i cittadini non dovranno più abbandonare rifiuti impropriamente, ma utilizzare i servizi disponibili per il corretto smaltimento (prenotazione ritiro gratuito degli ingombranti, stazioni ecologiche, eccetera). La stessa cosa vale anche per le ramaglie derivate dal tornado: i privati dovranno provvedere allo smaltimento dei materiali utilizzando i servizi disponibili, senza abbandonare sul suolo pubblico.

Conselice Allagata 2
Conselice allagata nel maggio scorso

Riguardo invece al materiale edile da costruzione e demolizioni (come ad esempio macerie, cartongesso, carta catramata, guaina bituminosa, fino all’amianto, di cui l’Ausl raccomanda di non movimentare i frammenti, ma eventualmente di bagnarli per limitarne la dispersione di fibre nell’aria) ,a seguito dell’ordinanza emessa dalla Regione Emilia-Romagna il 27 luglio scorso, Hera ha attivato un apposito QR Code, che consente ai cittadini colpiti sia dal fortunale che dall’alluvione e che svolgono i lavori in autonomia (senza avvalersi di ditte edili) di richiedere in maniera semplice e veloce la raccolta di vari tipi di rifiuti. Il QR code è pubblicato su tutti i canali ufficiali del Comune di Conselie (sito web/canali social): una volta scansionato è possibile compilare un modulo online, all’interno del quale – a seconda dell’evento subito e del materiale da ritirare – andranno inserite tutte le informazioni utili per agevolare la raccolta dei rifiuti derivanti dal fortunale o dall’alluvione. Dopo la compilazione, Hera verificherà le singole richieste pervenute, pianificherà le operazioni e contatterà gli utenti, a cui verranno comunicati la data di ritiro e le modalità di esposizione del materiale. In caso di problematiche o dubbi relativi alla compilazione del modulo online, gli utenti potranno contattare il Servizio Clienti 800 999 500, numero verde gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18, che li guiderà nella compilazione.
Per ulteriori dettagli, i cittadini consultare la app di Hera, il Rifiutologo e per necessità di informazioni dirette rivolgersi allo sportello Hera presente in Municipio e aperto il giovedì mattina dalle 8.30 alle 13 e eccezionalmente per il mese di agosto anche di pomeriggio dalle 14 alle 16.

«Faccio appello ai cittadini e alle imprese affinché cessino di buttare per strada i rifiuti.  Tutti possono adoperarsi per il recupero di pulizia e ordine degli spazi privati e pubblici . La collaborazione e il senso civico di tanti cittadini non possono essere vanificati dalla mancanza di educazione di pochi – ha sottolineato la sindaca Paola Pula –. Conselice merita di tornare alla normalità, e questo riguarda anche il decoro degli spazi pubblici e delle campagne. Abbiamo tutti gli strumenti necessari per gestire al meglio la problematica dei rifiuti, si tratta di utilizzarli e desistere dal commettere illeciti e azioni illegali. Un gesto di rispetto per il territorio e per tutti i nostri concittadini».

 

Dai “tecnici” ravennati di edilizia e territorio un promemoria per Figliuolo

Gli ordini professionali e la Provincia hanno firmato una lettera indirizzata al commissario straordinario per la ricostruzione dopo l’alluvione

Il generale Francesco Paolo Figliuolo a Ravenna
l generale Francesco Paolo Figliuolo con il presidente della Provincia di Ravenna De Pascale

I professionisti ravennati in campo edilizio, agrario e di governo del territorio hanno sottoscritto recentemente una nota – promemoria dedicata alla ricostruzione post alluvione, indirizzata al commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo. La lettera è firmata dal presidente della Provincia di Ravenna De Pascale e dagli ordini professionali e collegi tecnici dei Geometri e Geometri Laureati, Periti Industriali, Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, Ingegneri, Architetti e Dottori Agronomi Forestali e riporta (vedi link al documento a fondo pagina) puntuali richieste di carattere tecnico – edilizio.

«Ringrazio tutti gli ordini professionali e collegi tecnici che hanno collaborato alla redazione di questa nota – ha sottolineato il presidente della Provincia Michele de Pascale –. È essenziale avere un modulo chiaro per poter periziare i danni e per poter essere più celeri è essenziale che questo modulo venga definito insieme ai tecnici che poi lo dovranno redigere. C’è stata una grandissima collaborazione da parte di tutti gli ordini, che hanno partecipato a tutte le assemblee che abbiamo organizzato con la cittadinanza. È vero che la situazione è difficile e che ci sono tantissimi problemi, ma sappiamo di poter contare su una rete di professionisti che sarà al fianco dei cittadini in questo complesso percorso».
Anche secondo l’assessora all’Edilizia del Comune di Ravenna Federica Del Conte «È importante che vengano accolte le richieste di modifica al decreto dello Stato, per aiutare le persone alluvionate a presentare le richieste dei danni in modo più semplice e veloce e comunque nel pieno rispetto delle norme edilizie, norme già in vigore in Emilia-Romagna che consentono percorsi più snelli e rapidi rispetto alla legge nazionale vigente».

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A Cervia la “spiaggia ama il libro” e gli autori arrivano dal mare

La storica rassegna al clou con lo “sbarco” di Ferragosto. Appuntamento alle 10.30 in spiaggia di fronte al Grand Hotel con ben sette scrittori

Cervia Ama Il Libro Sbarco Ferragosto

Gran finale il 15 agosto per la 31esima edizione di “Cervia, la spiaggia ama il libro”, tra le manifestazioni estive dedicate ai libri più longeve d’Italia Per la festa di mezza estate infatti è previsto il tradizionale “Sbarco degli autori” di Ferragosto.
L’appuntamento è alle 10.30, e gli autori approderanno sula spiaggia di fronte al Grand Hotel di Cervia, allo stabilimento balneare Bleck 210, provenienti dal mare sulle antiche imbarcazioni da pesca cervesi con le vele al terzo Mariegola delle Romagne.

Sul palco allestito nell’arenile – per un talk show condotto dai giornalisti Beppe Boni e Ilaria Bedeschi – sfileranno ben sette scrittori e i loro libri più recentia; Marino Bartoletti con La discesa degli dei (Ed. Gallucci); Andrea Mingardi con Come si suonava in paradiso. Romanzo dei musicisti italiani (Ed. Pendragon); Sergio Barducci con Nel tuo silenzio (Ed. Egida Minerva); Alberto Cassani narratore de La bomba (Ed. Baldini+Castoldi); Emilio Targia autore di La nostra storia. Tutto il mondo di Happy days (Ed. Minerva); Roberto Manzo con Pensavo che volevo fare il bagnino (Ed. Stampare) e infine Valerio Varesi firma de L’affittacamere. Le inchieste del commissario Soneri (Ed. Mondadori).

Insieme agli autori saranno presenti come ospiti speciali il cantante Piero Focaccia e lo sportivo (e scrittore) Andrea “Pelo” di Giorgio.

Stampe Paducci CerviaIn occasione dell’evento a chiusura della rassegna letteraria è in programma, come ogni anno, la mostra di tende da spiaggia della Stamperia Pascucci di Gambettola, fondata nel 1826. Il 15 agosto in riva al mare dall’alba al tramonto sono esposti “Gli Aquiloni”, mostra di tende da spiaggia, coi disegni dell’artista Beppe Saretta, realizzate dalla celebre stamperia. Le vele saranno in riva al mare per tutta la giornata per sottolineare il legame della stamperia con il territorio romagnolo.

Il Ferragosto di Spiagge Soul fra ironia e ritmi swing, tutti da ballare

Concerti in programma al Tarifa di Porto Corsini il 15 agosto (ora aperitivo) e il 16 con Tonino3000 e i Rosario Smowing

Rosario Smowing
Rosario Smowing

Il Ferragosto del festival “Spiagge Soul” 2023 è all’insegna dell’ironia musicale e ritmi ballabili. Appuntamenti il 15 agosto – al Tarifa di Porto Corsini, alle 18 – con l’istrionico Tonino3000, solitario musicista fuori dalgi schemi, con tastiera e computer autore di un sound originale che intreccia trap e punk. E il 16 agosto – sempre al Tarifa di Porto Corsini, ma alle 22 – con i Rosario Smowing, formazione argentina (in tour europeo e per la prima volta a “Spiagge Soul”) guidata da Diego Casanova che propone un eccitante mix di ritmi swing, bossa nova, dixieland e rocksteady, tutto da ballare.

Tonino3000
Tonino3000

Fondatore del collettivo Falafel Fazz Familia, Tonino3000 rimescola brandelli di brani africani per comporre inni disperati e mantra incoraggianti. Figlio di un futuro che non si è mai realizzato, porta in giro il suo spettacolo armato solo di microfono, computer e tastiera laser (powered by Jesa Old-Fi).

Rosario Smowing è un’orchestra composto da otto musicisti della città di Rosario, in Argentina, che propone tutti gli stili musicali che si possono trovare sul continente americano. Si può dire che interpreta ogni pezzo con “Swing”. In uno spettacolo di un’ora e mezza, Rosario Smowing inizia dal dixieland di New Orleans, intreccinadolo con un antico swing, per poi servire un sound cubano con un fuoco ardente che può incorporare i ritmi brasiliani del bossa nova dei primi anni ’50, così come il rocksteady  giamaicano della fine degli anni ’60. Per finire poi ballando al ritmo della musica creola del Rio de la Plata. Rosario Smowing interpreta tutti questi colori musicali fanche grazie al frontman Diego Casanova. Il 2023 è per l’orchestra il momento di rilasciare il suo nuovo disco Ahora cuando pase todo esto che sarà presentato in anteprima in questo tour estivo.

 

 

Intorno a “Dante Plus” si eleva il carillon alchemico di Fabio Pignatta

La sera di Ferragosto, in piazza San Francesco, performance dedicata al viaggio iniziatico della Commedia creata dall’artista ravennate

Fabio Pignatta Carillon AlchemicoIl Ferragosto in piazza San Francesco a Ravenna punta ai paradisiaci cieli danteschi. Nell’ambito della rassegna “Dante Plus”, martedì 15 agosto, alle ore 21.30, nel giardino della Biblioteca di Storia Contemporanea Alfredo Oriani, dove è allestita la mostra curata da Marco Miccoli, è in programma il Carillon Alchemico di Fabio Pignatta.

Si tratta di uno spettacolo realizzato sull’installazione dedicata all’alchimia della Divina Commedia prodotta con materiali di recupero. La performance sarà una elevazione spirituale che partirà dall’Inferno passando dal Purgatorio per arrivare al Paradiso. Fabio Pignatta è un artista del territorio ravennate che riutilizza oggetti di scarto ricomponendoli in nuovi assemblaggi creativi. Il Carillon alchemico, è una costruzione a più piani che si ispira alla presenza del linguaggio e dei simboli alchemici rintracciabili all’interno dell’opera dantesca come Nigredo, Albedo, Rubedo, i tre stadi della ricerca verso la purezza.

La mostra “Dante Plus” il 15 agosto è aperta dalle 10 alle 13, dalle 16 alle 19 e dalle 21 alle 23. Esposizione ed evento sono a ingresso gratuito.

 

Un altro riuscito adattamento contemporaneo di Dante e della sua opera

Alla biblioteca Oriani tra street art, illustrazione e fumetto. Con tanto di realtà aumentata

Dante Plus Realtà Amentata (1)Cellulare alla mano, occorre non saltare la visita dell’esposizione al chiostro e ai giardini di piazza San Francesco a Ravenna dove è stata allestita l’ottava edizione di Dante Plus (sempre a cura di Marco Miccoli). In mostra sono le opere di 44 fra artiste e artisti che anche quest’anno hanno affrontato il tema di Dante e della sua opera.

Grazie alla realtà aumentata e a una app scaricabile sul telefono, numerosi lavori acquistano movimento, si modicano, creano nuove storie che assecondano un modo di fruire in grado di coinvolgere i più giovani, anche se la mostra risulta appetibile anche senza telefoni in mano.

Di Stikki Peaches – l’autore che ha realizzato la copertina del catalogo raffigurante il ritratto presunto di Dante – si sa solo che è uno street artist canadese con base a Montreal e che è figlio di emigrati italiani: il suo stile semplice, immediato e facilmente riconoscibile, utilizza fotografie e immagini di volti, busti di vere e proprie icone dell’immaginario planetario, provenienti dai mondi della musica, dell’arte, del cinema ma anche dalla storia. Realizzate su muro o su tele di grandi dimensioni, le immagini hanno in comune l’essere subito e ampiamente riconoscibili e il fatto di presentare la stessa modalità di interventi, ovvero fitta rete di scritte, disegni, graffiti che coprono quasi come tatuaggi la superficie della figura. Disegni e scritte risultano in parte scelte in modo mirato: per Dante si riconoscono i versi della Commedia, il titolo della Vita Nuova, il giglio fiorentino, alcuni simboli impiegati dal poeta, il nome di Beatrice. In parte, provengono invece dalla strada e sono disegni di bambini, biglietti postali, adesivi che trasformano in puro arabesco tutta la supercie del lavoro.

Un’altra presenza di rilievo in mostra è quella di Giulio Alvigini, artista non ancora trentenne di Tortona che opera fra Torino, Milano e Genova. Giunto sulla scena artistica una decina di anni fa, ha deciso di prenderne possesso con un cannibalismo intelligente, facendo della costruzione della sua carriera e dell’analisi dei meccanismi che regolano scena artistica, mercato e pubblico, le vene aurifere del proprio lavoro. In sintesi, superata l’opzione decadente del fare della propria vita un’opera d’arte, Alvigini utilizza competenze da esperto analista della comunicazione per trasformare in arte le strategie messe in campo da artiste/i per emergere e sfondare il tetto di cristallo del mondo artistico. In questo modo di procedere, in cui è chiaro un riferimento ad alcune teorie sul mondo dell’arte formulate a suo tempo da Duchamp, il divertimento risulta assicurato. L’ironia dirompente che tocca talvolta il sarcasmo può essere compresa anche da un pubblico meno esperto: succede nella tavola in cui Dante prende le sembianze della “somma performer” Marina Abramovic o nella Rosa dei Beatovich, dove si deduce l’ispirazione ad una delle sue più famose performance. Altre immagini di Alvigini si rendono meno duttili alla comprensione ma con un piccolo sforzo è chiara la critica al mondo artistico nella figura luciferina a tre facce –dove è presente il critico d’arte Achille Bonito Oliva – o nell’incontro di Dante con le tre fiere, Artissima, Miart e Artefiera, ovvero gli appuntamenti annuali più importanti del mercato d’arte italiano. Nonostante la selettività dei destinatari di queste opere, Alvigini coglie nel segno anche quando crocefigge la mania di numerosi critici – e non parliamo solo del mondo dell’arte – per l’utilizzo di citazioni continue da testi di grandi intellettuali: nella tavola delle Malebolgie si comprende dalla scala di grandezza dei nomi citati – dove spiccano Deleuze, Baudrillard, Debord a Foucault – le attuali tendenze di riferimento. Comunque, consigliamo la visione extra mostra della pagina make italian art great again di Alvigini a cui avremmo sicuramente assegnato le sorti dell’attuale e pessimo profilo Instagram (venereitalia23) realizzato dall’attuale Ministero del Turismo per rilanciare l’immagine del nostro paese.

In mostra sono autori e autrici diversi – fra cui citiamo al volo Simone Angelini, Lucio Barbuio, Alessandra Carboni, Chiara Dattola, Marco de Masi, Maicol e Mirco, Yoshi Mari, Daniele Panebarco, Margherita Paoletti, TommyGun – che appartengono a varie generazioni, tutte coinvolte in un riuscito adattamento contemporaneo di Dante e della sua opera.

Fra i più giovani è Daniele Pierantozzi, un illustratore marchigiano che lavora soprattutto in digitale. Le immagini suscitate della Commedia che hanno fatto da stimolo per una moltitudine di artisti attraverso i secoli rinnovano la loro magia: Pierantozzi possiede un talento ispirato ai fumetti e ibridato con Bosch che restituisce nel respiro delle sue costellazioni minimali di corpi, particolari e dettagli. I mondi completamente surreali creati dall’artista e su cui spendere un tempo lento di immersione stupita scoprono continue citazioni dalla storia dell’arte e dall’archeologia.

Una performance il 15 agosto

IMG 6318 (1)Oltre alle tavole del chiostro, nel giardino sono installate alcune opere tridimensionali fra cui spicca l’allestimento di Fabio Pignatta, un artista del territorio ravennate che riutilizza oggetti di scarto rianimandoli in nuovi assemblaggi creativi. Il suo Carillon alchemico, un’installazione a più piani che verrà animata da una performance il 15 agosto alle ore 21.30, si ispira alla presenza del linguaggio e simboli alchemici rintracciabili all’interno della Commedia. Nigredo, Albedo, Rubedo sono i tre stadi dell’elevazione che trapassano fra inferno, purgatorio e paradiso, proponendosi al pubblico come un percorso di immedesimazione nel tragitto di elevazione spirituale immaginato dal sommo poeta.

“Dante Plus”, fino a fine settembre alla biblioteca Oriani di Ravenna, ingresso libero.
Orari (fino al 20 agosto): lun-mar-mer-gio 10-13, ven-sab 10-13, 16-19 e 21-23; dom 10-13.
Il 14 e 15 agosto ore 10-13, 16-19 e 21-23.

A Marina di Ravenna il Woodstock Festival. Con Samuel (Subsonica) e gli Skiantos

Samuel Subsonica
Samuel

Da lunedì 14 a venerdì 18 agosto, il Finisterre Beach di Marina di Ravenna organizza il Woodstock Beach Festival, un happening che vedrà in calendario, per cinque serate consecutive, concerti live e dj set con ospiti di rilievo.

Si apre la sera di lunedì 14, alla vigilia di Ferragosto, con il reggae dei romagnoli Banana Boat, ossia il due composto da Bruno Orioli (voce e chitarre) e Francesco “King Frisko” Plazzi (chitarra e voce).

Poche ore dopo, all’alba di martedì 15 – esattamente alle 6 – l’ultimo dei suggestivi concerti all’alba del Finisterre per l’estate 2023. Il sole sorgerà accompagnando le note del cantante indie folk americano Casey Chandler, in arte Galapaghost.

La sera di Ferragosto il rock demenziale della cult-band bolognese degli Skiantos, apprezzata da una schiera di ammiratori irriducibili fin dalla fine degli anni Settanta, anche dopo la scomparsa del frontman Roberto “Freak” Antoni.

La sera di mercoledì 16 agosto sarà invece animata da due dj set. In apertura Mattia Emme accompagnerà l’aperitivo e la cena, per poi lasciare spazio a Samuel dei Subsonica, tra i protagonisti assoluti della scena alternativa italiana.

Giovedì 17 agosto il Finisterre si riempie di atmosfere floreali a tema “figli dei fiori” con il Flower Power Party, animato da Jadi dj; in contemporanea, dalle 21.30, si esibirà sul palco di Marinara il trio composto da James Thompson, Mecco Guidi e Lele Veronesi, tre musicisti di grande esperienza che hanno calcato i palchi insieme a grandi artisti italiani ed internazionali.

Infine, venerdì 18 agosto il festival si chiude con la musica d’autore di Pier Paolo Capovilla e i Cattivi Maestri. Capovilla è un nome importante della scena rock indipendente italiana, prima con gli One Dimensional Man, poi con Il Teatro degli Orrori.

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