martedì
13 Ottobre 2026
palazzo merlato

Consigliere comunale bestemmia al microfono durante la seduta in municipio

La gaffe di Staloni (Avs). Mentre Ancarani (Forza Italia) sale in piedi sui banchi per protesta contro il vicesindaco

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Serata movimentata in consiglio comunale a Ravenna. Oltre che dalla protesta dei residenti di Porto Corsini per la chiusura della Baiona, la seduta è infatti stata animata da un paio di episodi. Il capogruppo di Forza Italia, Alberto Ancarani, è infatti salito in piedi sui banchi del consiglio per rispondere al vicesindaco Eugenio Fusignani che «voleva prendere in giro l’intera aula e meritava una lezione», ha scritto il consigliere d’opposizione sui social. Dall’altra parte della “barricata”, invece, l’esponente di Avs Nicola Staloni si è lasciato scappare una bestemmia al microfono (il video è già diventato “virale” tra gli addetti ai lavori…), proprio per non riuscire a effettuare il suo intervento a causa della protesta di Ancarani.

Ancarani Consiglio Comunale
Alberto Ancarani

A commentare entrambi gli episodi è la consigliera comunale Veronica Verlicchi della Pigna: «Questi spettacoli sono un insulto all’istituzione e quindi ai ravennati che ci hanno eletti!», scrive sempre sui social.

Contattato telefonicamente, Ancarani giustifica il suo gesto, che vuole denunciare le presunte assenze e i presunti ritardi di Fusignani: «Se il vicesindaco non rispetta l’aula, l’aula glielo fa notare anche in maniera eclatante. È inaccettabile che il consiglio comunale debba essere insolentito dalla prepotenza “alla marchese del grillo” del vicesindaco Fusignani, ormai inviso persino alla sua maggioranza e che crede di poter arrivare in aula quando gli pare e di poter stabilire se venire e quando sulla base dei suoi comodi, mentre si intasca 8mila euro lordi al mese».

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