36 nuovi casi di Hiv in provincia. In una settimana 300 persone hanno fatto il test

Buoni risultati della campagna. Distribuiti materiali informativi e profilattici

Ravenna 2 Dicmerbe Con Michele De Pascale

Il sindaco De Pascale con i volontari

Sono state più di 300 le persone che hanno effettuato tra il 25 novembre e il 2 dicembre il test per l’hiv aderendo alla campagna “Hiv Test Days in Romagna”. Di queste, un quarto circa ha deciso di fare il test – stando alle loro dichiarazioni – percependo un rischio per la propria salute, mentre i tre quarti per adesione alla campagna.

«La collaborazione di enti e associazioni di volontariato è stata molto preziosa – spiega la dottoressa Cosetta Ricci della Commissione Aids dell’Ausl Romagna –. La presenza di volontari nelle piazze, nelle sedi Avis e anche in un supermercato ha reso davvero partecipata, anche grazie ai tanti giovani, l’iniziativa durante la quale oltre a proporre il test sono stati distribuiti materiali informativi e profilattici. La prevenzione primaria – aggiunge la dottoressa Ricci – resta l’obiettivo principale, ma altrettanto importante è la diagnosi precoce, ora che le terapie disponibili, se condotte con continuità e controlli regolari, consentono di bloccare il danno immunitario che il virus arreca all’organismo».

In Emilia-Romagna le nuove infezioni rilevate sono in leggero calo, ma non si riduce la percentuale di persone che arrivano tardivamente al test (55 per cento). Analoga tendenza si osserva in Romagna, dove tuttavia il tasso di nuove diagnosi resta superiore alla media regionale, con oscillazioni annuali tra una provincia e l’altra. Nel 2016 le nuove diagnosi sono state 95: 36 nella provincia di Ravenna, 37 nella provincia di Forlì Cesena, 22 nella provincia di Rimini. Negli ultimi 11 anni di rilevazione, il tasso regionale medio è stato di 8,2 ogni 100.000 abitanti, mentre è stato di 9.3 a Ravenna, 8,6 a Forlì-Cesena e 10,4 a Rimini.

«È importante ricordare – si legge in una nota dell’Ausl – anche che le persone con Hiv non rappresentano alcun pericolo per gli altri nelle pratiche di vita quotidiane, rispetto alla trasmissione del virus, e non vi è dunque motivo perché subiscano censure o discriminazioni. Una terapia adeguata consente una vita normale. Ma tanto più è tempestiva la diagnosi, tanto più tali terapie saranno efficaci». Prevenzione e contrasto allo stigma rappresentano il duplice tema della campagna regionale di informazione e sensibilizzazione “Proteggersi sempre, discriminare mai” attualmente in diffusione in tutta la regione attraverso manifesti e video. C’è anche una campagna web che parte in questi giorni su Google e Youtube fino a primavera.

Il test per l’Hiv è sempre gratuito, può essere richiesto al proprio medico di famiglia ed effettuato negli ambulatori di Malattie Infettive, Dermatologia – Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse e SerT. Chiamando il telefono verdeAIDSEmilia Romagna 800 856080 è anche possibile prenotare il test HIV in forma anonima.