Volley, 30 anni fa l’impresa Teodora: la prima Coppa Campioni in Europa occidentale

Il 14 febbraio 1988 la squadra allenata da Sergio Guerra superò 3-1 l’Uralotchka Sverdlosk: fino a quel momento avevano vinto solo squadra a Est del muro di Berlino

RAVENNA 20/05/2014. SERGIO GUERRA

Sergio Guerra regge la Coppa dei Campioni del 1988. L’allenatore della Teodora degli undici scudetti è morto il 15 settembre 2015

Era la prima volta che una squadra dell’Europa occidentale vince la Coppa dei Campioni nel volley femminile eppure al rientro a Ravenna dalla partita di Salonicco si resero conto di aver lasciato il trofeo in albergo in Grecia. È uno degli aneddoti raccontatoci qualche tempo fa da quel Sergio Guerra che allenò l’Olimpia Teodora capace di battere 3-1 l’Uralotchka Sverdlosk di Nikolai Karpol esattamente trent’anni fa, il 14 febbraio 1988. Fino a quel momento la competizione (ancora riservata alle sole squadre campioni nazionali) era stata vinta solo da squadre dall’altra parte del muro di Berlino: era finita 20 volte in Unione Sovietica, 3 in Bulgaria, 2 in Cecoslovacchia, una in Ungheria e Germania Est.

In campo capitan Benelli in palleggio con la peruviana Gina Torrealva opposta, la francese Lesage e Prati schiacciatrici, Zambelli e Bernardi al centro; in panchina le giovani Bertini, Mele, Fanara e le sorelle Saporiti. Staff tecnico Guerra, il vice De Pol e il diesse Malatesta, coordinati dalla presidentessa Alfa Garavini. Per dare la dimensione, è proprio il caso di dirlo, dell’impresa compiuta dalla Teodora possono aiutare alcune misure: Ravenna aveva una centrale alta 174 centimetri e un’altezza media di squadra di 179 e quattro ragazze del sestetto nate e cresciute a Ravenna. Si giocava ancora col cambio palla, i set si vincevano ai 15, senza tie-break e senza libero

In semifinale Benelli (poi premiata miglior giocatrice della finale) e compagne recuperarono contro la Dinamo Berlino in una partita al cardiopalma: sul 2-2 le ravennati si trovarono sotto 8-14 e vinsero 3-2 guadagnandosi la finale contro il trio delle meraviglie Kirillova-Ogienko-Smirnova che pochi mesi dopo avrebbe vinto l’oro olimpico di Seul.

Il tabellino della finale:
Olimpia Teodora Ravenna 3
Uralotchka Sverdlosk 1
(7-15, 15-10, 15-9, 15-11)

Teodora: Benelli 1+6 , Bernardi 7+15, Lesage 12+19, Torrealva 6+11, Zambelli 9+10, Prati 2+8; ne Mele, Bertini, Fanara, C.Saporiti, D.Saporiti. All. Guerra

Uralotchka: Kirillova-Parkhomtchuk 9+8, Oghienko 5+21, Volkova 8+11, Nikulina 1+3, Korytova 4+6, Smirnova 6+16; Tolmacheva 4+7; ne Cesnokova, Batukhtina, Kunisheva. All. Karpol

Arbitri: Aloro (Francia) e Dimopoulos (Grecia)

Note: 3.500 spettatori, durata set 25’-19’-25’-22’ (tot. 91’), battute sbagliate Teodora 7, Uralotchcka 7.

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