Inaugurato nel 2014 con il nome di Esse Club, il Soul Club è stato il primo locale a nascere sulla Darsena di Ravenna, quando la riqualifica totale del quartiere era ancora lontana dall’essere realtà: «In quegli anni si parlava del progetto “Ravenna Capitale della Cultura”, e la zona della Darsena era appena diventata pedonale. Abbiamo deciso di tentare questa impresa del tutto nuova per l’epoca, un atto di fiducia che è stato ripagato, anche grazie a un po’ di fortuna. Oggi come oggi non cambierei mai questa location con nessun’altra» racconta Alush Hisi, socio del locale insieme a Roberto Verde.
Hisi fu uno dei soci fondatori del Club, mentre Verde è subentrato l’anno scorso, dopo qualche anno di carriera come bartender all’interno del locale. «Nel 2020 abbiamo affrontato dei cambiamenti gestionali, modificato il nome e implementato l’area della cucina. La filosofia del locale però è rimasta sempre la stessa: un ambiente tranquillo, ideale per lunghe chiacchierate davanti ad un buon drink. Tavoli distanziati, musica d’ambiente, lo sfizio di una cucina etnica e fusion da tutto il mondo, rinnovata stagionalmente e un’atmosfera lounge d’altri tempi» prosegue Hisi.
Nel nuovo nome del locale infatti, “Soul” è inteso proprio come anima, come a rimarcare il viaggio spirituale nello spazio e nel tempo offerto dal Club: all’interno del locale e nel nuovo dehor riscaldato, si alternano pezzi vintage e moderni, arredi ottenuti con materiali di recupero dal fascino artigianale e qualche chicca reperita qua e là per mercatini.
Se la location regala un viaggio indietro nel tempo, il menù regala un’esperienza culinaria multietnica, un viaggio tra i sapori e i profumi di diverse culture: si va dal più succulento hamburger all’esotico pad thai, passando per uno dei piatti storici dell’attività, il “crunchy chicken” ispirato alle tradizioni d’oltreoceano e preparato con filetti di pollo marinati nello yogurt speziato, impanati poi con un trito di cereali croccanti e fritti. «La prossimità con il porto fa inevitabilmente pensare al concetto di viaggio, e credo che il richiamo sia percepito anche dalla clientela: i sapori dei nostri piatti sono molto espliciti. Per un periodo, ad esempio, abbiamo avuto in menù la nostra versione della pita gyros, e ad ogni assaggio la mia mente tornava in Grecia anche solo per un secondo» spiega Hisi.
L’ecletticità del menù viene rispettata a pieno anche dalla drink list, da sempre punto di forza del locale: «Siamo stati i primi a portare a Ravenna un concetto di bartendering che ricorda quello degli anni ’20 o ’30, tra accessori classici come il misurino – considerato quasi “scandaloso” qualche anno fa, molto in voga oggi – e innovazioni e sperimentazioni come spume, estratti e sciroppi preparati artigianalmente da noi, partendo dalle basi di frutta fresca e spezie. Ad occuparsi della cucina è lo chef Mattia Beltrandi, mentre a curare la drink list sono il socio Roberto Verde e i due responsabili del bar Marco Sbaraglia e Andrea Parrino, ma l’organico del club conta più di dieci persone.
«Mi piace creare un clima informale e famigliare, che dia la possibilità a tutti – me compreso – di crescere professionalmente e imparare competenze trasversali: negli anni ho imparato a fare bar, sala, lavaggio e mi piace che tutto lo staff sia in grado di districarsi in ogni mansione, imparando un mestiere a tutto tondo» conclude Hisi.
A partire da settembre, la proposta del locale si amplierà ulteriormente, grazie ad un progetto invernale pensato principalmente per la clientela locale che coinvolgerà le realtà di Hana-bi e Bronson, in una serie di serate a base di musica indie in un’atmosfera intima e rilassata.
SOUL CLUB
Darsena Ravenna – via Zara, 48
tel. 0544 590219 – www.soulclubravenna.it
FB Soul Club Ravenna – Instagram SoulClubRavenna