Le sbarre del passaggio a livello erano abbassate, ma non è bastato a fermare un giovane a piedi: è stato l’intervento dell’autista di un’ambulanza del 118 a evitare il peggio. È successo poco dopo la mezzanotte tra il 5 e il 6 ottobre in via Destra Canale Molinetto a Ravenna.
Il racconto dell’episodio è di un testimone oculare che a poca distanza stava acquistando le sigarette da un distributore automatico e il mattino dopo ha voluto contattare la redazione di Ravenna&Dintorni per riportare il gesto che potrebbe aver salvato una vita: «Ho ancora la pelle d’oca a pensarci, sembrava un film».
Sbarre chiuse e veicoli in fila in attesa del passaggio del treno, tra questi anche l’ambulanza già ricordata. Un giovane a piedi ha deciso che non poteva aspettare, una decisione avventata su cui è molto probabile che abbia inciso l’abuso di droghe e alcol che poi è stato riscontrato. Il testimone racconta che il giovane era in evidente stato confusionale con grida e frasi a voce alta non ben comprensibili.
Molti si sono accorti che il giovane aveva oltrepassato le barriere e proseguiva verso i binari. Al momento è difficile poter dire se ci fosse la volontarietà di un gesto di autolesionismo. A deporre a favore di una grave disattenzione per gli effetti delle sostanze assunte c’è un episodio avvenuto poco prima: lo stesso giovane aveva tentato di entrare in un bar per un caffè senza rendersi conto che il bar era già chiuso.
L’autista dell’ambulanza ha capito presto il pericolo e si è precipitato di corsa per fermare il giovane che non ha opposto resistenza e ha viso un treno merci passare davanti ai suoi occhi. Un convoglio che difficilmente avrebbe potuto evitare. Il giovane si è accomodato a terra in zona di sicurezza. L’ambulanza ha proseguito per il suo intervento e un altro mezzo di soccorso è intervenuto per portare il giovane in ospedale.


