Bozzi (Vulcaflex) nuovo presidente di Confindustria: «Via alle riforme col Pnrr»

Le ricette per il territorio: alta velocità su binari e via web, nuovi invasi per l’acqua, più estrazioni gas verso il green

Roberto Bozzi Paolo Maggioli Confindustria Romagna

Passaggio di consegne fra Roberto Bozzi e Paolo Maggioli di Confindustria Romagna (foto Riccardo Gallini)

Aumentare l’attività di estrazione gas dal sottosuolo marino per accompagnare la transizione green; realizzare reti ad alta velocità, sia ferroviarie che digitali; investire in nuovi bacini di raccolta dell’acqua; formazione scolastica meglio orientata verso le esigenze professionali del territorio. Sono i temi da mettere al primo posto dell’agenda per la nuova presidenza di Confindustria Romagna. Il 54enne Roberto Bozzi, consigliere delegato della Vulcaflex di Cotignola, è il nuovo presidente che succede a Paolo Maggioli. L’assemblea riunitasi il 23 novembre scorso al Grand Hotel di Castrocaro ha formalizzato la designazione fatta dal consiglio direttivo a ottobre.

Nelle prime dichiarazioni dopo l’investitura, Bozzi ha rivolto l’attenzione verso il Pnrr: «Rappresenta una opportunità senza precedenti per dare continuità al rimbalzo della ripresa ma non sono solo soldi che arrivano dall’Europa per fare investimenti: rappresenta anche la grande opportunità di fare quelle riforme che il nostro Paese aspetta da oltre 30 anni».
Si parla di transizione energetica ed ecologica e il nuovo dirigente vede la Romagna come «la green energy valley d’Italia: qui la transizione energetica è reale ed è già in corso, come dimostra la recente inaugurazione del primo deposito costiero di Gnl a Ravenna, pensato e realizzato dall’amico Guido Ottolenghi nostro presidente fondatore». Ma intanto non si può prescindere dal metano: «Lo abbiamo qui. Sappiamo estrarlo. Lo facciamo da decenni con successo e in sicurezza grazie a competenze e talenti riconosciuti in tutto il mondo. I progetti green al largo delle nostre coste, dall’hub energetico ai parchi eolici, sono benvenuti e necessari, e devono procedere in parallelo alle attività esistenti. Occorre continuità nella produzione nazionale dal gas naturale, la fonte fossile più pulita che ha un ruolo imprescindibile nella transizione verso la decarbonizzazione».

Al capitolo infrastrutture la posizione di Bozzi è rivolta verso la velocità: «Per rendere la nostra terra più attrattiva e competitiva non si può prescindere da una strategia lungimirante e una visione ampia e integrata dei collegamenti e degli snodi fondamentali, materiali e immateriali. Muoversi da Bologna alla Romagna deve diventare come spostarsi da un quartiere all’altro di una grande città». Non c’è solo Bologna. L’auspicio è di avere una E55 competitiva. Il neo presidente suggerisce nuovi investimenti in bacini di raccolta dell’acqua che affianchino la diga di Ridracoli, per esempio un nuovo invaso.

Per gli Industriali poi serve «investire in un orientamento scolastico che prepari gli studenti a nuove professioni in linea con le richieste del mercato. Daremo così alle imprese lavoratori con competenze specifiche di qualità, adatte alle esigenze interne, in grado di rispondere alla accelerazione digi- tale e all’introduzione delle nuove tecnologie nei processi produttivi».

Biografia del nuovo presidente: milanese d’origine, studi linguistici, dal 2005 è a capo della Vulcaflex

Roberto Bozzi, 54 anni, nato a Milano, è consigliere delegato dell’azienda Vulcaflex di Cotignola specializzata nella produzione di materiali da rivesti- mento per il settore automotive. Dopo gli studi linguistici , Bozzi ha iniziato a lavorare all’interno dell’azienda di famiglia come Controller. Dopo una esperienza di 10 anni come amministratore delegato di una azienda del gruppo, dal 2005 Roberto Bozzi è presente a Cotignola, sede storica del impresa romagnola dal 1965.

Eletta per la prima volta una donna tra i vicepresidenti, Alessia Valducci

L’assemblea degli Industriali romagnoli, riunita il 23 novembre, ha eletto anche gli otto vicepresidenti di Roberto Bozzi assegnando loro le deleghe. Per la prima volta nel comitato di presidenza entra una donna. Pierluigi Alessandri (internazionalizzazione e attrazione di investimenti esteri), Giacomo Fabbri (organizzazione), Giovanni Giannini (transizione ecologica e energia), Luca Meneghin (sicurezza e ambiente), Alessandro Pesaresi (mobilità e infrastrutture), Davide Stefanelli (transizione digitale e innovazione), Tomaso Tarozzi (relazioni industriali e formazione), Alessia Valducci (credito e sviluppo associativo).

RISTORANTE MARRAKECH BILLBOARD 03 – 23 01 22
CONAD CONSEGNA A DOMICILIO BILLB 03 11 21 – 31 01 22
REGIONE ER VACCINI BILLB 14 12 21 – 31 01 22