Nanou – Immagine Movimento
Sabato 16 maggio ore 17, presso il cortile, via Paolo Costa 31 Ravenna, si terrà l’ottavo incontro della rassegna “i sabati al cortile” curata da Ivano Mazzani.
Un incontro sul dialogo tra corpo, immagine e movimento. Nanou racconta il proprio percorso di ricerca in cui la coreografia incontra la fotografia come strumento di visione, memoria e composizione. Il desiderio di osservare la danza oltre la scena, attraversando il processo creativo e la sua traduzione in immagine. Un’occasione per mostrare come il lavoro fotografico abbia inciso sull’immaginario di Nanou, aprendo nuovi dispositivi artistici e nuove modalità di relazione.
Intervengono:
Marco Valerio Amico, direttore artistico e coreografo Nanou
Rhuena Bracci, co-fondatrice Nanou, danzatrice e coreografa
Alex Giuzio, giornalista collaboratore de il manifesto e altre testate locali
NANOU
gruppo nanou è una compagnia di produzione artistica fondata a Ravenna nel 2004. La sua ricerca attraversa coreografia, arti visive, luce, suono e immagine, costruendo spazi performativi immersivi dove lo spettatore è chiamato a un’esperienza attiva di visione. Il lavoro della compagnia indaga la relazione tra corpo e composizione visiva, avvicinandosi spesso a un linguaggio di natura installativa. Nel 2024 vince il Premio Ubu per il Miglior Spettacolo di Danza con redrum.
MARCO VALERIO AMICO
co-fondatore e direttore artistico del gruppo nanou. Lavora sulla relazione tra composizione coreografica, immagine e dispositivi visivi, sviluppando formati scenici e installativi. Ha collaborato con istituzioni nazionali e internazionali ed è attivo nella formazione avanzata in ambito coreografico.
RHUENA BRACCI
co-fondatrice del gruppo nanou. Il suo lavoro si concentra sulla scrittura del corpo e sulla costruzione di stati fisici e percettivi. In scena e nella ricerca coreografica porta un approccio rigoroso e sensibile alla composizione del movimento e alla relazione con lo spazio.
ALEX GIUZIO
giornalista, fa parte di Altre Velocità, un collettivo che si occupa di arti sceniche contemporanee. Collabora con il manifesto, Altreconomia, Ravenna e dintorni e altre testate, dove scrive soprattutto di ecologia, lavoro, trasformazioni dei litorali. Il suo ultimo libro è “Turismo insostenibile”











