lunedì
05 Ottobre 2026
Musica

«Insieme: mano nella mano» con Mirko Casadei

9 ottobre 2026 | 21:00
Teatro Rasi, Ravenna

Serata di spettacolo solidale nata per trasformare l'arte dal vivo in cura, vicinanza autentica e supporto concreto.

Descrizione fornita dagli organizzatori

Una carezza che scioglie l’ansia, uno sguardo fedele capace di restituire leggerezza e speranza nei momenti di maggiore fragilità. Torna a Ravenna, con la sua seconda edizione, «Insieme: mano nella mano», la serata di spettacolo solidale nata per trasformare l’arte dal vivo in cura, vicinanza autentica e supporto concreto.

L’appuntamento è fissato per venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 21:00 presso il prestigioso Teatro Rasi (Via di Roma, 39). Il programma artistico e le finalità dell’iniziativa saranno presentati in conferenza stampa venerdì 25 settembre alle ore 11:00, presso la sede IOR di Ravenna (via Salara, 36).

L’evento è promosso dall’Associazione Amici della Capit APS, in stretta sinergia con Ravenna Centro Storico APS e la scuola di danza Ravenna Ballet Studio.

La missione: il valore terapeutico della relazione d’affetto

L’intero incasso della serata andrà a sostenere i progetti di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) promossi dall’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) in collaborazione con gli esperti di Dog Galaxy di Forlì.

Non si tratta di semplice animazione, ma di un presidio complementare alla medicina ufficiale di straordinario impatto clinico ed emotivo. Équipe multidisciplinari formano e guidano costantemente binomi cane-coadiutore certificati, fondando ogni percorso sul principio etico che l’animale sia un partner attivo, tutelato e partecipe della cura. Un servizio attivo fin dal 2017 nell’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale «Infermi» di Rimini – dove i quattro zampe donano ai piccoli pazienti preziose parentesi di gioco e serenità – e consolidatosi negli Hospice di Ravenna, Faenza, Lugo e Rimini, offrendo sollievo, calore e dignità alle persone ricoverate e ai loro cari nelle fasi più complesse del percorso assistenziale.

Mirko Casadei e la POPular Folk Orchestra: la festa della solidarietà

Grande protagonista sul palco sarà Mirko Casadei alla testa della sua POPular Folk Orchestra, custode dinamico e innovatore della storica formazione fondata dal maestro Secondo e resa celebre da papà Raoul. A 26 anni dal passaggio di testimone alla guida dell’orchestra simbolo delle radici italiane, Casadei porta al Teatro Rasi tutta l’energia contagiosa, il calore e la vocazione comunitaria della sua terra, trasformando il patrimonio del liscio e del folk in un potente volano di solidarietà.

Danza e grandi interpreti: un cast unito per il bene comune

A tradurre la musica in immagini ed emozioni saranno le raffinate coreografie, tra classico e contemporaneo, degli allievi del Ravenna Ballet Studio diretto da Cinzia Di Pizio, punto di riferimento per l’eccellenza coreutica locale. A impreziosire il cartellone, quattro artisti di primo piano della scena musicale nazionale scenderanno in campo per la causa: la cantautrice Ludovica Amati, già vincitrice del Premio Pigro 2023 dedicato a Ivan Graziani e tra i volti più apprezzati alle selezioni di X Factor 2025; il sassofonista Andrea Poltronieri («Poltrosax»), performer d’eccezione e storico collaboratore live degli Stadio nel tour «Diamanti e caramelle»; la vocalist Vanessa Vaccari, interprete dalla ventennale carriera al fianco di protagonisti quali Cesare Cremonini e Andrea Mingardi; infine il tastierista, arrangiatore e produttore Nabuk, storico collaboratore in studio e sul palco di giganti come Jovanotti, Eros Ramazzotti e Pino Daniele.

La conduzione della serata sarà affidata ad Alessandro Braga, con la regia di Roberto Vecchi e il coordinamento generale a cura di Simone Ortolani.

Le dichiarazioni

«Capit Ravenna esprime profonda soddisfazione per la realizzazione di questo evento ed è orgogliosa di sostenerlo con convinzione», dichiara il Presidente di Capit Ravenna, Pericle Stoppa. «Fondere l’espressione artistica con la solidarietà e l’ascolto di chi vive una condizione di sofferenza rappresenta il cuore pulsante dell’impegno civico del nostro territorio. Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a Simone Ortolani per la passione, la serietà e l’instancabile energia dedicate all’organizzazione di questo appuntamento».

Mario Pretolani, Vicepresidente dello IOR: «La pet therapy rientra a pieno titolo nei percorsi di “umanizzazione delle cure”. Pur non incidendo direttamente sui protocolli clinici di guarigione, essa offre pause insostituibili di distensione e conforto a chi si trova ad affrontare una diagnosi oncologica. Per i bambini dell’Oncoematologia Pediatrica rappresenta una finestra di gioco capace di attenuare l’impatto delle terapie più invasive, lasciando nei piccoli pazienti anche ricordi sereni una volta superata la malattia. Negli Hospice, l’animale porta calore e sollievo silenzioso, modulandosi sulle esigenze di chi vive la fase più difficile del percorso. In ogni contesto, è una delle attività più attese e preziose: per questo ringraziamo di cuore i promotori, che dimostrano come la vera cura non sia soltanto la terapia farmacologica, ma un abbraccio globale all’essere umano».

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