La musica torna in fabbrica. In Bassa Romagna è tempo per «Ingranaggi», la dodicesima edizione del festival musicale e creativo che unisce impresa, musica ed espressioni artistiche giovanili. Quattro le tappe in programma quest’anno tra maggio e giugno, sempre di giovedì, a Conselice, Lugo, Fusignano e Bagnacavallo, sempre all’interno di aziende locali.
La rassegna chiude mercoledì 17 giugno da Ravaioli Legnami di Villanova di Bagnacavallo, in via Bandoli 24, con un doppio appuntamento: sul palco salgono Matteo Alieno e Giovanni Toscano. Il primo – romano, classe 1998, polistrumentista e produttore – porta una scrittura capace di trasformare nostalgia e fragilità in canzoni con testi che resistono alla logica della velocità e della felicità apparente. Il secondo – pisano, classe 1996 – costruisce un cantautorato intimo con radici italiane profonde (Battisti, Tenco, Dalla, De Gregori) e aperture internazionali, con un suono che porta tracce del Sudamerica anni Settanta e una voce graffiata che sa fare di un concerto anche un racconto











