Il 31enne Mirko Boschetti, candidato del centrosinistra (qui la nostra intervista di pochi giorni fa), è il nuovo sindaco di Cervia grazie al 52,7 percento dei voti conquistati alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Nessuna sorpresa quindi nel comune rivierasco, dove a ereditare la poltrona che è stata per un anno e mezzo di Mattia Missiroli (travolto dall’indagine a suo carico per presunti maltrattamenti ai danni della moglie) sarà ora uno dei suoi assessori. Il primo partito si conferma il Pd con il 34,7 percento dei voti, davanti alla lista civica “Per Cervia” di Gianni Grandu con il 5,6 percento, mentre non riescono a entrare in consiglio Avs, Repubblicani e 5 Stelle (in ordine, dal 3,7 al 3,4 percento) e la lista Cervia Fare Comune.

«Grazie a tutti e a tutte per questo risultato che mi emoziona molto – ha commentato Boschetti sui social -. Da domani sarò il sindaco di tutta la città. Con il cuore, con responsabilità e con tutto l’impegno possibile per Cervia».
Si deve accontentare del 27,9 percento dei voti, il principale avversario, il candidato del centrodestra Marco Delorenzi, sostenuto da Fratelli d’Italia (che sfiora il 20 percento), Forza Italia e Patto per il Nord.
A seguire, i due candidati espressione di liste civiche (sempre di ispirazione di centrodestra), l’avvocato Paolo Savelli al 14,6 percento, ed Enea Puntiroli al 4,9.




