martedì
29 Settembre 2026
Musica

Quintetto UniON a Rossini Open

30 settembre 2026 | 20:30
Chiesa del Suffragio, Lugo

Il primo progetto in Italia che riunisce in un’unica orchestra studentesse e studenti degli atenei di tutto il Paese

Descrizione fornita dagli organizzatori

Terzo appuntamento per la sesta edizione di Rossini Open, la rassegna che porta la musica nei luoghi della città. Mercoledì 30 settembre alle ore 20.30 alla Chiesa del Suffragio, arriva il Quintetto UniON, formazione da camera di UniON – Orchestra Nazionale Universitaria, il primo progetto in Italia che riunisce in un’unica orchestra studentesse e studenti degli atenei di tutto il Paese.

Il progetto risponde a un problema concreto: molti giovani che suonano uno strumento fin dall’infanzia, e hanno raggiunto un buon livello, abbandonano la musica quando si iscrivono all’università, per il trasferimento in un’altra città, per ragioni economiche o per mancanza di tempo. UniON offre loro la possibilità di continuare a fare musica ad alto livello accanto allo studio di materie scientifiche, tecniche e umanistiche, affiancati da tutor professionisti. I musicisti, oltre settanta, sono stati selezionati con audizioni su base nazionale e provengono dalle facoltà più diverse, da Medicina a Ingegneria, da Giurisprudenza a Fisica, dal Politecnico di Milano alla Sapienza di Roma, dall’Università di Pavia a quella di Cagliari.

Ideato da Gianluca Scandola, per oltre quarant’anni violinista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e direttore artistico dei Cameristi della Scala, il progetto ha durata quadriennale. L’orchestra ha debuttato il 3 giugno 2026 al Teatro Fraschini di Pavia, diretta da Nicolò Jacopo Suppa con il violinista Giuseppe Gibboni. UniON ha il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, collabora con l’ADUIM – Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica ed è sostenuta da Intesa Sanpaolo e dall’Università IULM. Il Comitato d’onore, presieduto da Fedele Confalonieri, riunisce fra gli altri Riccardo Muti, Salvatore Accardo, Fabio Luisi e Cecilia Gasdia.

Il programma della serata attraversa tre epoche della musica da camera: la Musica notturna delle strade di Madrid di Luigi Boccherini, il Quintetto per archi n. 1 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto nel 1773 a diciassette anni, e il Quintetto per archi n. 2 di Felix Mendelssohn, composto nel 1845. Il quintetto è formato da Federico Nogarotto e Kristel Kraja ai violini, Maria Cecilia Villani e Laurent Telloli alle viole ed Eleonora Moro al violoncello.

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