lunedì
28 Settembre 2026
San Michele

Vivere in autonomia, ma non soli: nell’ex scuola nasce la comunità di 15 anziani che si aiutano

A dicembre i primi ingressi nei 9 mini appartamenti ricavati con la riqualificazione da 2,4 milioni di euro dell'edificio: residenze indipendenti e spazi comuni

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La vecchia scuola materna di paese diventa un esperimento di convivenza tra anziani per unire le forze e combattere i rischi del decadimento senile legati alla solitudine.

Si tratta dell’edificio al 360 di via Faentina a Ravenna, nella frazione di San Michele: nel 2023 la scuola dell’infanzia “Maria Grazia Zaccagnini” si è trasferita nella nuova sede in via Pietro da Rimini e tra la popolazione è emersa la proposta di destinare gli spazi dismessi ad un progetto rivolto alla popolazione anziana.

Con un intervento di riqualificazione realizzato dal Distretto dell’Ausl Romagna di Ravenna, Cervia e Russi (grazie a 2,46 milioni di euro di fondi del Pnrr) è nata “Casa San Michele”: 9 appartamenti arredati, distribuiti su due piani, 6 doppi e 3 singoli, per un totale di 15 posti. Tutti bilocali: cucina o angolo cottura con soggiorno, camera da letto e bagno privato. L’edificio è stato ottimizzato per ridurre i consumi e gli impatti sul cambiamento climatico: alimentato solo a corrente elettrica con un sistema di ricambio dell’aria automatico e il recupero delle acque reflue per l’irrigazione. Inoltre, è stato previsto un sistema di trattamento chimico antilegionella mediante l’utilizzo di perossido di argento su tutta la rete idrica sia calda che fredda.

Il 3 ottobre dalle 10 alle 12.30 è in programma un open day a libero accesso per chi volesse conoscere meglio la struttura. L’appuntamento è aperto a tutti, con un invito particolare per gli abitanti di San Michele, Godo e Piangipane. Durante la mattinata sarà possibile visitare gli appartamenti e gli spazi condivisi, conoscere più da vicino il progetto e trascorrere insieme un momento di festa negli ambienti della casa e del giardino.

I primi inquilini entreranno nei mini appartamenti da dicembre. Al momento l’Azienda per i servizi alla persona (Asp) del Distretto sta portando avanti i colloqui con chi ha già mostrato interesse per comporre il gruppo dei 15 abitanti.

L’accesso infatti avviene su base volontaria rivolgendosi agli sportelli territoriali dei servizi sociali che poi si occupano di valutare la compatibilità del profilo con le finalità del progetto. “Casa San Michele” è rivolta a persone che hanno compiuto 65 anni, autosufficienti o non autosufficienza di grado lieve, senza vincoli di Isee. Il profilo più centrato è quello di chi magari si ritrova solo con una casa troppo grande o non più strutturalmente idonea per l’età che avanza. L’obiettivo è quello di creare un contesto in cui recuperare il valore del vicinato che sta scomparendo. L’intenzione è quella di creare una comunità dove ci si possa aiutare a vicenda nei bisogni quotidiani, ma anche nel farsi compagnia, con la comodità di poter contare su spazi comuni che facilitano la fruibilità di alcuni servizi.

Una sala comune per chi vuole condividere tempo libero e pasti, una lavanderia comune dove fare il bucato, un piccolo ambulatorio medico a disposizione di medici di base o assistenza domiciliare. Per diverse ore del giorno sarà presente un Oss cui rivolgersi per necessità, ma che farà anche da occhio vigile per cogliere eventuali bisogni inespressi.

Una volta entrati si può restare senza termine pagando una retta mensile (750 euro per gli spazi singoli e 550 per le doppie) che comprendo affitto, utenze, manutenzione, pulizie periodiche, cambia biancheria, monitoraggio Asp.

«Vivere in autonomia, senza vivere da soli è l’idea alla base di Casa San Michele – dichiarano Roberta Mazzoni, assessora alle Politiche sociali, e Massimo Cameliani, assessore ai Lavori pubblici -. Questo progetto dimostra come sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e inclusione sociale possano camminare insieme, garantendo ai nostri cittadini spazi abitativi sicuri, ad altissimo comfort e capaci di contrastare la solitudine, favorendo l’autonomia e la vita di comunità». La gestione dell’immobile è affidata ad Asp Ravenna, Cervia e Russi, in collaborazione con il Servizio sociale associato e, in questa prima fase, con il supporto della cooperativa sociale Villaggio Globale.

Nelle prossime settimane, inoltre,  sono in programma open day e colloqui conoscitivi, individuali e di gruppo, per chi è interessato a valutare “Casa San Michele” come nuova possibilità abitativa. Per ricevere informazioni o accedere ai colloqui conoscitivi è possibile rivolgersi al Servizio sociale associato del proprio comune di riferimento: Ravenna, Cervia o Russi.

Ravenna, via Massimo d’Azeglio 2, 48121 Ravenna (RA). Tel: 0544 482550. Email: accoglienzasociale@comune.ravenna.it

Cervia, viale Roma 33, 48015 Cervia (RA). Tel: 0544 979380 / 0544 979378. Email: accoglienzasociale@comune.ravenna.it

Russi, piazza Farini 39, 48026 Russi (RA). Tel: 0544 587600. Email: sportellosociale5@comune.ravenna.it

Per approfondire  www.aspravennacerviaerussi.it/cohousing

 

 

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