martedì
23 Giugno 2026

Stop a contributi per affitti e morosità incolpevole, il Comune contro il Governo

Sindaco e assessore di Ravenna lanciano l’allarme: «Ricevute oltre 2mila domande, in crescita»

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Il fondo nazionale per il “contributo affitto e morosità incolpevole”, istituito nel 2016, non è stato rifinanziato dalla legge di Bilancio. E anche il Comune di Ravenna alza la voce contro il Governo, che ha promesso un “grande Piano Casa” al posto di interventi sporadici.

«È molto grave», affermano il sindaco Michele de Pascale e l’assessore alle Politiche abitative Gianandrea Baroncini, in una nota congiunta, in cui definiscono i contributi come «due degli strumenti che negli ultimi anni maggiormente sono riusciti a dare risposte ai problemi delle politiche abitative, impedendo o ritardando gli sfratti fino a consentire ai nuclei familiari in difficoltà di trovare un’altra sistemazione abitativa».

«Il fondo affitto – continuano sindaco e assessore – raccoglie ogni anno numerose domande di contributo: nel 2021 per il distretto di Ravenna sono stati stanziati un milione 397 mila euro ammettendo a contributo così 1.254 domande rispetto ai 1.722 aventi diritto, per incapienza del fondo. Per il 2022 le istruttorie sono ancora in corso, ma i fondi stanziati sono inferiori rispetto all’anno precedente (1 milione 266 mila euro) e le domande pervenute al momento sono già 2.398. Si tratta quindi di misure che già si erano rivelate non sufficienti e che oggi più che mai, in un contesto come quello attuale in cui i costi degli affitti crescono per effetto dell’inflazione e i prezzi dell’energia subiscono rincari, assolutamente non dovrebbero essere azzerate, come paventato, ma anzi bisognerebbe sostenere e incrementare».

Si cercano nuovi gestori per l’ex ristorante La Scottona, nell’ex convento

Offerte da presentare entro il 30 giugno per una subconcessione di quattro anni più quattro

Ex Scottona 1La società DamianiCamprini snc, in qualità di concessionaria della gestione di parte del complesso dell’ex convento di San Francesco di Bagnacavallo, di proprietà comunale, raccoglie offerte e progetti di gestione finalizzati alla subconcessione in gestione di una porzione dell’immobile già adibita ad attività di somministrazione di alimenti e bevande (ex ristorante “La Scottona”).

La subconcessione, la cui durata è di quattro anni rinnovabile per ulteriori quattro, riguarda un’immobile di circa 720 metri quadrati più un’area esterna di circa 146 metri quadrati. Il sub concessionario dovrà corrispondere alla concessionaria un canone mensile.

L’avviso, pubblicato sul sito web del Comune, è rivolto a tutti i soggetti pubblici o privati che siano in possesso dei requisiti necessari per contrattare con la Pubblica Amministrazione: imprese sia in forma individuale che societaria anche consorziate, associate o comunque raggruppate tra di loro; società cooperative; associazioni, enti, fondazioni, anche consorziate, associate o comunque raggruppate tra di loro; persone fisiche maggiorenni alla data di emissione dell’avviso.

I progetti di gestione da parte degli offerenti potranno contemplare le seguenti tipologie di attività da esercitare:
– somministrazione di alimenti e bevande
– intrattenimento
– attività di carattere ricreativo, aggregativo, culturale
– promozione turistica
– servizi alla persona
– attività riconducibili alla formazione e alla convegnistica
– ogni altra attività funzionale alla valorizzazione dell’immobile e compatibile con la destinazione d’uso e il vincolo ex d.lgs. n. 42/2004 cui è sottoposto il bene.

Le offerte, che possono essere inviate per posta raccomandata (via Cadorna 10 – 48012 Bagnacavallo (Ra)) o per posta elettronica o elettronica certificata (damianicamprini@gmail.com), devono essere presentate entro il 30 giugno.

Il direttore della Cassa di Ravenna: «Nessun rapporto con le banche fallite»

Sbrizzi tranquillizza la clientela dopo le recenti notizie di stampa

Cassa RavennaCon riferimento alle recenti notizie di stampa sul fallimento delle banche americani Silicon Valley Bank e Signature Bank e sulle difficoltà della svizzera Credit Suisse, la Cassa di Ravenna tranquillizza la propria clientela.

In una nota inviata alla stampa, infatti, il direttore generale della Spa, Nicola Sbrizzi, riferisce «che tutte le banche del gruppo Cassa di Ravenna (La Cassa di Ravenna spa, Banca di Imola spa e Banco di Lucca e del Tirreno spa) non hanno esposizioni finanziarie verso tali controparti, né hanno collocato alcun loro prodotto alla propria clientela».

«Non abbandonate la cacca dei vostri cani», campagna di sensibilizzazione – VIDEO

 

Nuova campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono delle feci dei cani nelle aree pubbliche: proseguirà fino al 13 aprile in tutti i Comuni dell’Unione della Bassa Romagna. Per i trasgressori è prevista una sanzione di 104 euro.

Una lezione di educazione civica rivolta ai proprietari di animali che non rispettano le norme: chiunque passeggi con il proprio cane deve avere con sé attrezzatura idonea per la raccolta delle feci e una bottiglietta d’acqua per la pulizia delle urine.

Nei Comuni della Bassa Romagna sono presenti apposite aree dove far sgambare gli animali: anche in questi spazi la rimozione degli escrementi è obbligatoria, per ragioni di igiene pubblica e di decoro urbano.

La campagna (che comprende anche il video qui sotto con Gianni Parmiani) è stata sviluppata dal Servizio Igiene e Sanità e dal Servizio Comunicazione dell’Unione, in collaborazione con la polizia locale e i servizi Lavori pubblici dei nove Comuni, a seguito di richiesta degli Assessorati all’Ambiente  a causa delle numerose lamentele ricevute dagli uffici comunali.

 

Al centro commerciale Esp il prof influencer che spiega la fisica sui social

Vincenzo SchettiniCon il suo libro “la Fisica che ci piace” è riuscito ad avvicinare migliaia di persone, soprattutto giovanissimi, a una delle materie più ostiche delle scuole superiori.

Vincenzo Schettini – fisico, musicista, professore e influencer – ne parlerà sabato 18 marzo al centro commerciale Esp di Ravenna, dalle ore 15.30.

I suoi canali Youtube, TikTok, Instagram, Spotify e Facebook – in cui spiega attraverso esempi della vita quotidiana e un tocco personale, argomenti come l’energia, la forza, l’elettromagnetismo – superano un milione e mezzo di follower. Il suo video più seguito. “perché se saltiamo nel treno cadiamo nello stesso punto?”, è stato
visualizzato da 7 milioni di persone.

Violenza sessuale sul nipotino acquisito, anziano condannato a sei anni

Il padre aveva notato in una videochiamata il figlio di 8 anni seminudo in camera vicino al compagno della nonna

Tribunale FallimentareDurante una videochiamata, il padre aveva casualmente notato il figlio di otto anni seminudo in camera vicino al compagno della nonna. La conseguente indagine per violenza sessuale aggravata, è costata ieri mattina (15 marzo) a un ultraottantenne del Ravennate, una condanna a sei anni di reclusione. La Procura ne aveva chiesto uno in più.

Al termine del rito abbreviato – come riportato dai due quotidiani locali -, il Gup Andrea Galanti ha inoltre condannato l’imputato a pagare 15mila euro di provvisionale.

L’anziano, che ha messo a disposizione 150 euro al mese della sua pensione per risarcire, in spontanee dichiarazioni davanti al giudice ha detto di sentirsi addolorato e dispiaciuto e di non sapersi spiegare il suo comportamento.

Secondo le verifiche della polizia coordinate dal Pm Angela Scorza, gli episodi – un paio come riferito dal bimbo in incidente probatorio – risalgono al settembre 2021. Dopo la videochiamata, il bambino aveva descritto l’accaduto al padre come “giochi col nonno”. Poco tempo dopo uno zio aveva accompagnato l’anziano al centro di salute mentale perché si sentiva in colpa: una volta qui, aveva raccontato l’episodio a una dottoressa facendo scattare la segnalazione in Procura.

Gli investigatori dell’apposita sezione della squadra Mobile avevano infine acquisto sempre dallo zio alcuni disegni del piccolo contenenti sia armi che altre forme esplicite.

Installati tre nuovi box per velox a Russi in tratti con limite a 50 km orari

Postazioni in via Cacciaguerra, in via Faentina tra le intersezioni con via Cantagallo e via Rasponi e dopo l’intersezione con via Gallignani

AutoveloxTre nuovi box per autovelox nel territorio comunale di Russi: le postazioni sono state installate in via Cacciaguerra, nel tratto di via Faentina Sud compreso tra le intersezioni con via Cantagallo e via T. Rasponi e in via Faentina Nord dopo l’intersezione con via Gallignani. Nei punti il limite di velocità è 50 km/h.

I box, facilmente riconoscibili per forma e colore ed opportunamente presegnalati, potranno ospitare la True Cam, utilizzata per la misurazione della velocità, e il Targa System, con cui vengono individuati i veicoli sprovvisti di assicurazione e revisione.

A seconda dei casi, potranno funzionare in entrambe le direzioni di marcia, in presenza di un operatore, ma anche senza la contestazione immediata.

Pineta: rinviata la decisione sul sequestro. L’ex gestore ha 1,5 mln di debiti

Il liquidatore giudiziario della società Andromeda chiede di mantenere i sigilli per riavere la discoteca. Il nuovo titolare si oppone. L’istanza di fallimento è partita da una società francese per 50mila euro di champagne non pagato

286968787 10160167669762938 8725852209440832826 NLa società che fino a un anno fa gestiva la nota discoteca Pineta a Milano Marittima è in liquidazione giudiziale con almeno 1,5 milioni di debiti, la maggior parte verso il Fisco e quindi, di fatto, verso l’intera collettività. La cifra che quantifica in parte i guai della Andromeda srl è emersa il 14 marzo in occasione della prima adunanza dei creditori e potrebbe anche crescere con l’eventuale comparsa di altri creditori alla prossima udienza di metà luglio. Al momento risultano una decina di istanze per insinuarsi nella procedura avviata dalla sentenza di liquidazione del 4 dicembre scorso. A chiedere il fallimento è stata Moet&Chandon, prestigiosa azienda francese produttrice di champagne che vanta un credito di 50mila euro.

In parallelo alla procedura di liquidazione si incastra la vicenda che il 3 marzo ha portato al sequestro giudiziario civile dell’immobile che ospita il locale in viale Romagna. L’apposizione dei sigilli è arrivata alla vigilia di quella che veniva reclamizzata come serata di apertura della stagione primaverile. Tutto annullato.

Il sequestro è l’effetto di un provvedimento d’urgenza richiesto dal commercialista Claudio Colatorti di Ravenna, curatore della procedura di liquidazione di Andromeda. In poche parole è il professionista incaricato dal tribunale per individuare le soluzioni più efficaci per garantire il maggior pagamento dei debiti.

A marzo 2022 il controllo del Pineta passò dalla Andromeda di Cervia alla Hdp22 di Milano, ma i mancati pagamenti dell’affitto da parte della società lombarda (140mila euro di arretrati a fronte di un canone annuale di 350mila) hanno portato i proprietari dell’immobile – una terza società slegata dalle altre due – a chiedere lo sfratto esecutivo. Per il 6 marzo era fissata l’udienza e in caso di accoglimento della richiesta il Pineta non avrebbe più avuto un locale dove esercitare l’attività.

La curatela ha agito con la richiesta di restituzione del Pineta da Hdp22 e il tribunale ha stabilito il sequestro. Il 6 marzo il giudice dell’istanza di sfratto ha rinviato tutto a fine mese, quando la vicenda del sequestro avrà già avuto una sua definizione.

Il ricorso promosso da Colatorti nasce anche da alcune perplessità nell’operazione tra Andromeda e Hdp22. Entrambe sono riconducibili in maniera diretta o schermata alla stessa persona, il 42enne Marco Amadori di Arezzo. Una sorta di vendita a se stesso che avrebbe lasciato Andromeda con i debiti in mano ma priva del suo principale asset.

Il curatore di Andromeda chiede di riavere la discoteca nella disponibilità della società per trovare un gestore a cui affittare l’azienda in cambio di un canone con cui pagare i creditori e anche il canone di affitto per l’immobile. La Hdp22 lamenta un danno dal sequestro per l’impossibilità di portare avanti l’attività aziendale. La decisione spetta al giudice si è riservato prendendosi tempo per esaminare il caso e decidere.

La gallerista Carini al Moog per parlare di Darsena e residenze artistiche

Appuntamento sabato 18 marzo

I Sabati Del MoogDiciannovesimo incontro della rassegna “I sabati del Moog” curata da Ivano Mazzani: si terrà sabato 18 marzo alle 18, al Moog Slow Bar in vicolo Padenna, 5 a Ravenna.

Alessandra Carini – fondatrice di Magazzeno Art Gallery e del progetto Equidistanze Residenze Artistiche – in qualità di gallerista e curatrice, parlerà dei nuovi progetti artistici della Darsena di Ravenna e della prossima edizione di Equidistanze ispirata alla ricerca di Joseph Beuys, attraverso immagini e video.

Carini è co-curatrice di Deriva Festival Arte. Paesaggio. Città e collaboratrice di Subsidenze Street Art Festival. Nel 2021 è entrata a far parte del comitato scientifico del Map, il museo all’aperto di opere d’arte moderna e contemporanea di Faenza.

All’incontro avrebbe dovuto partecipare anche Lucia Nanni, la quale a causa di impegni lavorativi non riuscirà ad essere presente.

Finisce in un disco il live de La Rappresentante di Lista della scorsa estate a Lugo

Fuori dal 14 aprile. Il sindaco Ranalli: «Che orgoglio»

Cover Digitale 2023 03 110735Si chiama “Lrdl – Live with Orchestra” e verrà pubblicato il 14 aprile per Woodworm/Numero Uno (Sony) il nuovo album de La Rappresentante di Lista. Si tratta di una pubblicazione speciale (disponibile in doppio vinile, cd e in digitale) registrata in occasione del concerto della band di Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina la scorsa estate al Pavaglione di Lugo, nell’ambito del Ravenna Festival.

Un concerto unico, in quanto La Rappresentante di Lista è stata accompagnata dall’Orchestra Arcangelo Corelli, diretta per l’occasione dal maestro Carmelo Emanuele Patti, compositore affermato tra etichette internazionali e piattaforme universali (Netflix su tutte). Una collaborazione che portato il repertorio dal vivo della band a essere completamente riarrangiato in versione sinfonica.

Lrdl Lugo
La Rappresentante di Lista a Lugo

Ora un album – che è già possibile ordinare on line – documenterà l’evento.

«Una sera indimenticabile, un concerto unico – commenta sui social il sindaco di Lugo Davide Ranalli -. Il suono del Pavaglione non si dimentica e ora sarà in un cd. Che orgoglio».

Su Rai1 il docu-film su Baracca con Fiorello: visione collettiva al teatro di Lugo

Il 29 marzo dalle 21 apertura porte del Rossini: prenotazione dei posti via email

Giuseppe Fiorello Docufilm BaraccaIn prima serata su Rai1 il 29 marzo andrà in onda “I cacciatori del cielo”, il docu-film girato anche a Lugo per raccontare la vita dell’aviatore Francesco Baracca (interpretato da Giuseppe Fiorello), e il Comune ha organizzato una visione collettiva aperta alla cittadinanza al teatro Rossini. Inizialmente il Comune aveva scelto la sala Estense della Rocca ma in poche ore sono piovute un centinaio di prenotazioni per i posti e la proiezione è stata spostata nel teatro recentemente inaugurato dopo un lungo restauro.

Apertura porte alle 21. Tutti gli interessati possono prenotarsi scrivendo a museobaracca@comune.lugo.ra.it, le prenotazioni già inviate saranno mantenute. Alle 18.30 ci sarà una visita guidata al museo, anche in questo caso è gradita la prenotazione scrivendo allo stesso indirizzo mail.

Il progetto del docu-film è realizzato da Anele con il patrocinio e la partecipazione del Ministero della Difesa, Aeronautica Militare e Difesa Servizi, in collaborazione con Rai Documentari, in coproduzione con Luce Cinecittà, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e con Aerea S.p.A. ed Elettronica S.p.A., con il contributo di Emilia-Romagna Film Commission, Visit Romagna, Comune di Lugo di Romagna e Consorzio In Bassa Romagna.

Partono i lavori in via Bonifica. Dureranno un anno e mezzo. In estate strada aperta

Investimento del Comune di Ravenna da 3,3 milioni di euro. Verrà realizzato anche un percorso ciclabile

Via BonificaÈ in programma per lunedì, 20 marzo, l’inizio dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione di via Bonifica, in ritardo di alcuni mesi rispetto alle previsioni (l’obiettivo era ottobre 2022). Il cantiere riguarderà il tratto tra Porto Fuori e Lido Adriano, con l’allargamento della sede stradale da circa cinque metri a sette e mezzo per un tratto di circa quattro chilometri e la contestuale realizzazione di un percorso ciclabile su corsia riservata, largo due metri e mezzo e protetto da un cordolo di cinquanta centimetri.

L’investimento per la realizzazione dell’intervento ammonta complessivamente a 3 milioni e 300mila euro. La durata contrattuale complessiva dei lavori è di un anno e mezzo.

«Via Bonifica – sottolineano il sindaco Michele de Pascale e l’assessora ai Lavori pubblici Federica Del Conte – è l’unico collegamento tra gli abitati di Porto Fuori e Lido Adriano e quella di renderla più sicura e adeguata ai flussi di traffico che la attraversano, in particolare nel periodo estivo, è una necessità imprescindibile. Questo intervento di riqualificazione rappresenta una risposta concreta sia alle esigenze del territorio che a quelle del comparto turistico. L’investimento economico è notevole, ma proprio per l’importanza dell’obiettivo non abbiamo esitato a metterlo in campo. Anche la complessità dei lavori sarà alta, ma anche in questo caso a prevalere nei ragionamenti che sono stati fatti è stata l’esigenza di sicurezza e funzionalità. Ovviamente l’attenzione nella gestione delle tempistiche di cantiere sarà massima, in modo da cercare di creare meno disagi possibile. In tutte le situazioni che lo consentiranno saranno istituiti dei sensi unici alternati, in modo tale da mantenere la strada aperta; e in ogni caso i periodi di chiusura saranno previsti al di fuori della stagione estiva e delle festività di Pasqua e primavera. Siamo certi che da parte della popolazione ci sarà la massima comprensione, così come finora è stato fondamentale l’apporto delle varie rappresentanze della comunità locale, come i Consigli territoriali Darsena e del Mare, la pro loco di Lido Adriano e il comitato cittadino di Porto Fuori, e dei residenti, che hanno compreso come gli espropri e i disagi che i lavori hanno provocato e provocheranno sono propedeutici all’avere una strada più sicura e adeguata».

I lavori inizieranno all’altezza del civico 90 e proseguiranno in direzione di Lido Adriano. Durante la realizzazione dei primi interventi la strada rimarrà sempre aperta, in quanto sarà sufficiente istituire dei sensi unici alternati, a tratti, regolati da semaforo da cantiere. Soprattutto nelle ore di punta saranno però comunque comprensibilmente possibili, vista la portata dell’intervento, disagi e rallentamenti. Analogamente, sempre dalla prossima settimana, saranno istituiti dei sensi unici alternati per consentire la realizzazione di alcuni interventi da parte di Open Fiber, sotto il dosso e sotto il ponticello sullo scolo Acque Basse, opere necessarie per l’eliminazione di interferenze quindi propedeutiche ai successivi lavori di ristrutturazione e riqualificazione della strada.

«La necessità di chiusura della strada per certe lavorazioni più complesse o più difficoltose dal punto di vista della sicurezza – assicurano dal Comune – sarà comunicata per tempo alla cittadinanza e all’utenza anche con apposita cartellonistica di deviazione». Il transito sarà comunque sempre garantito ai residenti e ai lavoratori delle aziende agricole presenti lungo la via. I lavori che richiederanno la chiusura della strada saranno in ogni caso programmati al di fuori del periodo estivo nel quale si lavorerà sempre a strada aperta (con sensi unici alternati).

L’intervento è complesso perché lungo il percorso ci sono diversi manufatti, ad esempio il ponticello sullo scolo della Gabbia e quello sullo scolo Acque Basse, o sottoservizi, come linee elettriche e telefoniche, impianti fognari, rete dell’acquedotto, metanodotti, per i quali saranno necessari rifacimenti, spostamenti o interramenti.

Nel complesso i lavori riguarderanno tutto il tratto che va dalle ultime case dell’abitato di Porto Fuori fino alla rotonda Porta d’Oriente a Lido Adriano.

Piu nello specifico, partendo da Porto Fuori, si procederà alla sistemazione della fascia laterale sterrata esistente realizzando un percorso protetto attraverso la posa di un cordolo e la ribitumatura della fascia stessa.

Dalla fine del centro abitato, procedendo verso il mare, comincia poi l’intervento di allargamento e creazione del percorso ciclabile. Quest’ultimo sarà realizzato in un primo tratto sul lato sud della strada per poi passare dalla parte opposta, in corrispondenza del primo nucleo di case, dove la fascia di terreno di proprietà comunale è più ampia e già tombata. L’attraversamento sarà regolato da un semaforo a chiamata con appositi apparecchi illuminanti a Led. Questo, oltre a consentire ai ciclisti di attraversare nella massima sicurezza, costituisce anche un deterrente al fine di rallentare la velocità dei mezzi che provengono da lunghi rettilinei.

Per quanto riguarda le opere di illuminazione pubblica si manterrà in esercizio l’impianto esistente nel tratto in curva e nei tratti di accesso ai centri abitati di Porto Fuori e Lido Adriano. Saranno implementati gli impianti esistenti e realizzati nuovi impianti in corrispondenza di tutti i nuclei di case sparse e nelle zone interessate dai nuovi attraversamenti pedonali/ciclabili, con l’adozione di specifici sistemi integrati di illuminazione e segnaletica lampeggiante (sistema tipo SicurLed). Lungo tutta via Bonifica saranno posate due tubazioni per ampliamenti futuri o per la posa di altre infrastrutture.

 

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