mercoledì
24 Giugno 2026

Riunione del consiglio dell’Unione all’auditorium per la bozza del piano urbanistico

Seduta a Fusignano il 23 febbraio per trattare il Pug e raccogliere i contributi dei 134 consiglieri dei nove Comuni

la pianta generale del PRG 1993 (approvato nel 1996) di Marcello VittoriniLa bozza del Piano urbanistico generale (Pug) della Bassa Romagna, il nuovo strumento di cui devono dotarsi le amministrazioni locali per pianificare lo sviluppo territoriale in base alla legge regionale 24 del 2017, sarà presentato alla riunione del consiglio dell’Unione dei Comuni giovedì 23 febbraio alle 20.30. Per l’occasione la seduta sarà allargata alla partecipazione di tutti i consiglieri dei nove Comuni e si terrà all’auditorium di Fusignano in vicolo Belletti.

Il Pug è attualmente in fase di definizione attraverso un confronto preliminare con i consiglieri dei vari Comuni, i sindacati, le associazioni di categoria e gli ordini professionali. Gli elaborati che saranno illustrati costituiscono una base sulla quale raccogliere gli ulteriori contributi da parte di amministratori e portatori di interesse, per procedere nella successiva fase di assunzione del Piano.

Il Pug si avvarrà di un approccio per il contenimento del consumo di suolo, attraverso la rigenerazione delle aree dismesse o degradate e dei territori urbanizzati, e capace di promuovere condizioni di attrattività e valorizzazione degli elementi storico-culturali e della campagna.

In particolare, quattro sono le linee strategiche sviluppate nel Pug, coerenti con i documenti strategici assunti dall’Unione quali il Dup e il Patto strategico economico e sociale aggiornato dopo la pandemia e sottoscritto – oltre che dai Comuni e dall’Unione – da 24 portatori di interesse e soggetti attivi del territorio. In sintesi, le linee strategiche puntano a creare un territorio più solido, più competitivo, più intelligente e più attrattivo attraverso la collaborazione dei suoi protagonisti.

La riunione del consiglio è aperta al pubblico. La registrazione della seduta sarà successivamente resa disponibile anche sul sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, www.labassaromagna.it, nella sezione Unione dei Comuni – Governo del territorio – Consiglio.

Mostra fotografica e proiezione per l’anteprima del nuovo festival del cinema Noam

Il 25 febbraio l’apertura ufficiale della kermesse dedicata alle produzioni indipendenti nordamericane. Concorso e eventi si terranno dall’1 al 5 marzo

Telemodigliana 5Il primo festival cinematografico della città di Faenza (1-5 marzo) è pronto per presentarsi con un doppio evento speciale come anteprima. Sabato 25 febbraio inizia ufficialmente l’avventura del Noam Faenza Film Festival: Noam è l’abbreviazione di Nord America, come le cinematografie che la kermesse vuole far conoscere e raccontare, inserendosi nella tradizione italiana dei festival su base geografica. In questo caso gli organizzatori ci tengono a sottolineare che è la prima manifestazione pensata in Italia per la promozione del cinema nordamericano soprattutto indipendente.

Alle 16 del 25 febbraio l’inaugurazione della mostra del fotografo faentino Francesco Lusa, “17 Western American Wood Utility Poles & Other Stories”, a cura della Fototeca Manfrediana, all’Officina Matteucci in corso Giuseppe Mazzini 62 (aperta fino al 5 marzo). A seguire, alle 18, al Cinema Europa la proiezione di “Un’antenna sul tetto”, di Alessandro Quadretti in collaborazione con Strade Blu e Crinale Lab. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Natalia LopezCresciuto sullo skateboard e assorbendo il più possibile la sottocultura americana degli anni Novanta, solamente nel 2017 Francesco Lusa ha la possibilità di fare il suo primo viaggio negli Stati Uniti. Un viaggio che assume il “sapore” del ritorno a casa: nei posti, tra gli usi e tradizioni che hanno caratterizzato il suo immaginario adolescenziale e non. Nasce così il progetto fotografico on the road “17 Western American Wood Utility Poles & Other Stories”: a bordo di un’auto a noleggio, in sola compagnia della moglie e del sole cocente e qualche motel a fare da tappa improvvisata, ma necessaria. Gli scatti, rigorosamente in pellicola 35mm reperita nei vari drugstore, delineano così una sorta di mappa geografica di tutte le strade secondarie percorse. Tra California, Nevada, Arizona e Utah, i paesaggi sconfinati sono ritratti in piena estetica west americana, dove gli iconici pali della luce in legno divengono il leit motiv apparente. Mostra a cura di Michele Argnani e Gian Marco Magnani (Fototeca Manfrediana).

Orari apertura mostra. Febbraio: il 25 ore 16-19.30; il 26 ore 10-12.30 e 16 -19.30. Marzo: dall’1 al 3 ore 16-19.30, il 4 e il 5 ore 10-12.30 e 16 -19.30.

“Un’antenna sul tetto” è un documentario sulla storia dell’emittente televisiva TeleModigliana, nata nel 1968 da un’idea di Pierantonio Sangiorgi. Attraverso interviste, filmati d’epoca, Quadretti ricostruisce le tappe e la storia della rete televisiva locale, pioniera nel campo delle piccole emittenti private. Al Noam sarà presentata un’anticipazione “Making of”, in quanto il film è ancora in lavorazione.

Linton JhonsonIl festival si compone di tre sezioni principali: Classic, Concorso e Special. Ad aprire e chiudere l’evento è proprio la prima categoria con due cult intramontabili, rispettivamente: American Graffiti di George Lucas, presentato da Emanuela Martini, e The Warriors (I guerrieri della notte) di Walter Hill.

Ma è il concorso il cuore pulsante del Noam che vedrà sul grande schermo il susseguirsi di nove film, provenienti dai grandi circuiti festivalieri indipendenti americani (Sundance Film Festival, SXSW Festival, Tribeca Film Festival, Toronto International Film Festival, per citarne alcuni), su temi più che mai attuali e che al tempo stesso non rinunciano alla sperimentazione formale. Si inizierà con Skinamarink, proseguendo poi con Sanctuary, Huesera, Please Baby Please, The Integrity of Joseph Chambers, Therapy Dogs, Manto de gemas, Pearl ed infine Palm Trees And Power lines. Alcuni di questi saranno anteprime italiane ed europee.

Le proiezioni continueranno anche con Noam Special dove il pubblico potrà vedere: Exposing Muybridge, THE GILGAMESH TALES – 15 anni dopo. Cronache di videoarte punk, da Faenza all’Arizona e la proiezione speciale per le scuole di This Must Be The Place del premio Oscar Paolo Sorrentino.

La sezione, però, abbraccia anche altri ambiti della cultura come letteratura, musica e fotografia fino a contaminazioni di sport, scienza, filosofia e tecnologia. Oltre alla Mostra fotografica 17 Western American Wood Utility Poles & Other Stories di Francesco Lusa, non mancheranno momenti di dialogo e incontro come il workshop sulla New Hollywood tenuto da Simone Soranna, i talk con Francesco Oggiano e Linton Johnson, la presentazione del libro Vertigo di Roy Menarini. Tra gli altri ospiti: Eva Sangiorgi, Simone Spoladori e Stefano Malosso. Senza dimenticare i party che coinvolgeranno anche le realtà faentine in prima persona come Clandestino e Mens.

Telemodigliana 4L’ospite speciale di questa prima edizione è il regista Andrea Pallaoro che sarà protagonista di una masterclass domenica 5 marzo in seguito alla proiezione del suo ultimo film Monica. Il Concorso prevede due premi del pubblico: il Premio giovani (voto medio degli spettatori Under 30) e il Premio della Città di Faenza al film più votato.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI:
Serale (Evento 20.30 + Film 21.30), Biglietto intero: 7,50 euro, Biglietti ridotto*: 6 euro
Pomeridiano, Biglietto intero: 6,50 euro, Biglietti ridotto*: 5 euro
Abbonamento intero: 30 euro, ridotto*: 250 euro
* Soci di Filmeeting Aps, Under 30, Over 65, Militari, Invalidi civili
Gli eventi tenuti al di fuori delle sale cinematografica sono sempre gratuiti.
Per informazioni: www.noamfestival.it, staff@filmeeting.it

L’asilo nido ricorda la piccola Ester, a dieci anni dalla morte

Le fu fatale una meningite nel febbraio del 2013. Tre anni dopo il tribunale archiviò il caso

Nido Ester Villa«Sempre con noi». È il toccante messaggio – con tanto di palloncini e citazione di Banksy – che l’asilo nido Rasponi di via Baccarini, a Ravenna, ha voluto lanciare all’ingresso, oggi (20 febbraio), dieci anni dopo la morte di una sua piccola frequentante.

Si tratta di Ester Villa, morta nel febbraio del 2013 quando ancora non aveva un anno, a causa di una meningite da pneumococco. Qui il nostro articolo del 2015 in cui abbiamo ripercorso la sua storia e quella della sua famiglia, che si impegnò anche in una estenuante battaglia legale (terminata di fatto nel 2016 con l’archiviazione da parte del tribunale) per fare in modo che nessun altro bambino potesse fare in futuro la fine della loro Ester.

Gli stessi famigliari desiderano oggi ringraziare pubblicamente l’asilo «e in particolare “dada” Alessia» per il ricordo.

 

Al teatro Binario una rassegna di due spettacoli «per un pubblico da 4 a 104 anni»

Si comincia il 25 febbraio con l’omaggio a Don Chisciotte: la nuova produzione di Nata Teatro porta in scena burattini in alluminio realizzati da uno scultore

221228 Mara Giammattei Arezzo Nata 215 2Al teatro Binario di Cotignola torna la “Ciuf-Ciuf”, la rassegna di spettacolo dedicata alle famiglie: due appuntamenti tra burattini e magie.

Si comincia sabato 25 febbraio alle 20.45 con la nuova produzione di Nata Teatro “Don Chisciotte – Storie di latta e di lotta” con Cinzia Corazzesi e Andrea Acciai. Un omaggio al capolavoro di Cervantes. Con la forza della fantasia e degli oggetti metallici di uso comune, dove la “Latta” dei materiali diviene suono e simbolo della Lotta del famoso cavaliere errante, pian piano si trasformano utensili in costumi, stoviglie in armature, oggetti metallici in armi sonanti come le armature da battaglia, come le spade dei duelli. Anche i burattini, unici nel loro genere perché realizzati in alluminio dal maestro scultore Cesare del Brenna, scintillanti, sonanti e ruvidi sono stati costruiti appositamente per accrescere e arricchire la suggestione del racconto.

221228 Mara Giammattei Arezzo Nata 276 2Il secondo appuntamento sarà il 25 marzo, sempre alle 20.45, con protagonisti un Mago e il suo assistente dalla sfrenata voglia di conquistare la scena. Concepito come uno spettacolo muto “Mago per svago” – questo il titolo dello spettacolo – è tutt’altro che silenzioso.

La rassegna, dicono gli organizzatori, è adatta a un pubblico dai 4 ai 104 anni ed è organizzata dall’Associazione Cambio Binario con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Cotignola.

Per informazioni e prenotazioni: 373 5324106 oppure info@cambiobinario.it. Ingresso unico: 5 euro

Bloccate dalla neve su un sentiero a Premilcuore, escursioniste aiutate dai soccorsi

Due ragazze di vent’anni sono state dotate di ciaspole e riaccompagnate alla loro auto per il rientro a casa in sicurezza

67708610 601972593543236 2956196586490691584 N 696x928Due escursioniste ventenni residenti ad Alfonsine nel pomperiggio di ieri, 18 febbraio, sono partite da Premilcuore sul sentiero ad anello (che ripercorre il sentiero Cai 311) e circa a metà percorso si sono viste bloccate dalla neve che ha impedito loro di proseguire in sicurezza. Le giovani, trovandosi in difficoltà, hanno contattato il 112 che ha attivato il Soccorso Alpino: gli operatori della stazione monte Falco sono giunti sul posto e, dopo aver dotato di ciaspole le giovani per il rientro in sicurezza, le hanno accompagnate fino alla propria auto con cui sono rientrate a casa.

Al Mercato Coperto un corso di degustazione di birre in tre serate

Per tre lunedì appuntamento alle 20.30: Germania, Belgio e Regno Unito sono le nazioni su cui si concentrano gli assaggi di 12 diverse bevande

Meritt Thomas 2UsNF4Az Ko UnsplashIl Mercato Coperto di Ravenna, in piazza Andrea Costa, propone un corso di degustazione in tre lunedì (20 e 27 febbraio e 6 marzo) dedicato alle birre europee per scoprire le variazioni di stile e gusti nelle produzioni delle più importanti nazioni birrarie: Germania, Belgio e Regno Unito.

Tante curiosità in tre lezioni da due ore a partire dalle 20.30. In cattedra Nicola Grande, mastro birraio che illustrerà tipologie, stili e consuetudini delle nazioni protagoniste.

Ogni lezione sarà composta da una prima parte teorica e, a seguire, parte pratica con degustazione di quattro birre. Al termine di ogni lezione verrà servita una preparazione dalla cucina. Costi a persona: corso intero 85 euro, singola lezione 32.

Si comincia il 20 febbraio con le birre prodotte in Germania. Il 27 febbraio il Belgio. Il 6 marzo si chiude con il Regno Unito.

Nuovo consulente per Itway, stimato un aumento di fatturato di 9 milioni in 3 anni

Il fondatore di BCloud, Roberto Castelli, entra nel team dell’azienda fondata da Andrea Farina

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Andrea Farina, Ceo Itway

L’azienda Itway di Ravenna, attiva nel settore della cybersicurezza e dell’informatica, comunica che il fondatore di BCloud, società operante nell’ambito del data management, entra nel gruppo come consulente strategico per lo sviluppo commerciale del dipartimento cybersecurity e infrastrutture in qualità di esperto di area disaster recovery, datacenter, storage e cloud.

Il compito di Roberto Castelli sarà di individuare nuovi fornitori, partner tecnologici ed espandere nuove aree commerciali e canali di vendita. Itway stima un aumento di fatturato di 9 milioni di Euro nel triennio 2023-2025 nel dipartimento cyber security.

«La collaborazione con Itway punterà a selezionare le migliori piattaforme informatiche a livello mondiale per accompagnare i clienti in un percorso di evoluzione tecnologica grazie ad un’architettura orientata al cloud», dichiara Roberto Castelli. Che poi prosegue: «L’obiettivo della nostra offerta sarà quello di migliorare le prestazioni e ridefinire l’esperienza di storage, semplificando le modalità con cui gli utenti interagiscono in modo sicuro con i dati. Ciò garantendo che le informazioni aziendali siano accessibili a lungo termine e proteggendo i dati dal degrado ed offrendo soluzioni di business continuity in grado di ripristinare sistemi e dati a fronte di gravi emergenze che potrebbero intaccare la regolare attività delle imprese».

«Siamo molto felici di avere a bordo Roberto come consulente strategico di Itway – dichiara il presidente e amministratore delegato Andrea Farina –. Castelli è molto conosciuto nel nostro mercato ed apprezzato dai suoi clienti e dai vendor, la sua collaborazione con Itway rappresenta, in coerenza con il piano industriale, un rafforzamento nella strategia di crescita interna, di sviluppo commerciale e di evoluzione del Gruppo».

La Diemme amplia lo stabilimento, il sindaco visita il cantiere

Un anno di progettazione, lavori iniziati a gennaio e completamento previsto entro fine 2023. L’azienda prevede almeno 10 nuove assunzioni già quest’anno

Diemme Filtration 1Il sindaco di Lugo Davide Ranalli con l’assessore alle Attività Produttive Luciano Tarozzi e il capo di gabinetto Gabriele Montanari hanno visitato il 15 febbraio il cantiere su cui sorgerà il nuovo stabilimento produttivo della Diemme Filtration (parte del gruppo multinazionale Aqseptence Group), azienda lughese leader nella tecnologia di separazione solido-liquido, in particolare mediante sviluppo e realizzazione di filtri pressa di grandi dimensioni e ad alte prestazioni. La delegazione comunale è stata accompagnato nella visita dal manager Andrea Giampaolo.

L’ambizioso progetto di ampliamento degli impianti produttivi , che consentirà all’azienda lughese di moltiplicare la sua attuale capacità produttiva e di far fronte a numerosi e impegnativi progetti di filtrazione già in cantiere. La progettazione del nuovo stabilimento è durata circa un anno. A gennaio sono iniziati i lavori di costruzione, il cui completamento è previsto entro il terzo trimestre del 2023.

Diemme Filtration 2«Ci tengo a ringraziare il sindaco, la giunta e i tecnici comunali che ci hanno aiutato in tutto l’iter autorizzativo – commenta Giampaolo – Nonostante la complessità del progetto, anche dal punto di vista urbanistico, siamo riusciti a partire a tempo di record. Per Diemme Filtration si tratta di un salto di livello importante: l’ambizione è creare una fabbrica moderna orientata alla sostenibilità che, nondimeno, necessiterà di un consistente piano di assunzioni; già nel 2023 sarà a doppia cifra».

Per il sindaco Ranalli è un risultato importante: «Dimostra che quando gli obiettivi sono coincidenti il risultato si raggiunge. Come Amministrazione siamo molto soddisfatti di questo percorso e di essere stati fattivamente al fianco di una delle aziende più eccellenti che abbiamo a Lugo».

Controlli alle attività del quartiere stazione: sequestrati 350 prodotti alimentari

I titolari dovranno pagare sanzioni per un totale di circa seimila euro

Foto Controlli Giardini SpeyerLa polizia locale di Ravenna ha controllato tre attività commerciali e un pubblico esercizio nel quartiere Isola San Giovanni, nei pressi della stazione ferroviaria, e sono emerse diverse irregolarità che hanno portato al sequestro di oltre 350 prodotti alimentari e seimila euro di sanzioni per cinque violazioni. Le ispezioni del personale degli uffici Centro Storico e Polizia Commerciale si sono svolte nel pomeriggio di ieri, 18 febbraio.

In particolare al titolare dell’esercizio pubblico è stata contestata la mancata esposizione dei prezzi con 308 euro di multa. Sono stati controllati tutti gli avventori: 14 le persone presenti al momento dell’accertamento, risultate, alcune, gravate da precedenti per reati di varia natura ma tutte in regola con le norme che disciplinano il soggiorno.

A due degli esercizi commerciali le violazioni accertate hanno portato al sequestro di ingenti prodotti alimentari. In un caso, sono stati sequestrati otre 240 prodotti in vendita ma carenti della prevista informazione in lingua italiana: la sanzione è di duemila euro trattandosi di micro impresa (il cui importo può essere ridotto del 30% se pagato in 5 giorni). Nell’altro caso c’erano oltre 110 prodotti alimentari scaduti: la data sulle confezioni riportava scadenze riferite agli anni 2021 e dicembre 2022. Oltre al sequestro della merce, il titolare è stato anche sanzionato per un importo di 3.334 euro (riducibile del 30% se pagato in 5 giorni).

Sindacati contro Comune e coop: «Pari diritti per educatori di nidi e materne»

Tiene ancora banco il tema del personale delle cooperative sociali: «Stesse mansioni, ma stipendi quasi dimezzati»

Scuole InfanziaI sindacati tornano all’attacco per chiedere «pari diritti e dignità per il personale educativo dei nidi e le materne convenzionati comunali». Cgil, Cisl e Uil esprimono infatti nuovamente contrarietà alle risposte ricevute dal Comune di Ravenna sul tema dell’appalto che riguarda le educatrici, rivendicando il loro diritto «a vedere riconosciuto il livello di inquadramento previsto dal Ccnl delle Cooperative Sociali per gli Educatori con Titolo».

«Anche l’ultima gara d’appalto – scrivono i sindacati – riporta requisiti per il personale educativo (definito “Assistente all’infanzia con funzioni educative”) che non rispecchiano il ruolo delle educatrici di cooperativa, che svolgono la stessa mansione con uno stipendio quasi dimezzato rispetto a quelle assunte tramite concorso comunale». Personale che – affermano i sidacati, sottolineando come siano tematiche che vanno avanti ormai da decenni – «si vede costretto a condizioni di lavoro inadeguate all’importanza del suo ruolo».
«Contemporaneamente – continua la nota inviata alla stampa – si registra la resistenza delle cooperative a riconoscere il corretto inquadramento a causa dei maggiori oneri non considerati al momento dell’appalto».

Fra le istanze avanzate nuovamente dalle organizzazioni sindacali c’è anche il riconoscimento del pasto come momento educativo: «Le lavoratrici sono costrette a portarsi il cibo da casa, diverso da quello consumato a scuola dai bambini, che non consente di conferire una connotazione educativa a questo momento, così come previsto invece dal Patto Pedagogico del Comune di Ravenna. Apprendiamo inoltre che il medesimo trattamento sarà riservato alle Ausiliarie delle Scuole Materne, in quanto il Comune non è intenzionato ad inserire il momento del pasto per le “dade” nella nuova gara d’appalto. Le ausiliarie si troveranno ancora ad assistere i bambini e le maestre nel momento del pasto guardandoli consumare il loro cibo».

Sono inoltre aperti tavoli con le cooperative sociali – conclude la nota dei sindacati – «per ridurre il turn over e gestire in maniera consona le carenze di personale, che si aggravano ogni anno di più, appesantendo il già impegnativo carico di lavoro».

Bilancio comunale: scende il debito, salgono le rette dei servizi, ritocchi all’Imu

Lo schema di previsione 2023-2025 presentato dal sindaco Ranalli alla cittadinanza a teatro. Il totale delle risorse è 61,3 milioni di euro. Ora la presentazione nelle consulte del decentramento e il 6 marzo il voto in consiglio

330458624 600728625236723 2796992094547576383 NCala il debito delle casse comunali, aumentano le rette dei servizi, si ritocca l’Imu per alcune categorie di terreni e fabbricati. Sono i punti principali dello schema di bilancio di previsione per il triennio 2023- 2025 del Comune di Lugo. Il documento è stato approvato dalla giunta Ranalli, il sindaco titolare della delega al Bilancio ha illustrato le linee principali durante la seduta del 16 febbraio del consiglio comunale e ieri, 18 febbraio, il bilancio è presentato pubblicamente al Teatro Rossini. Ora è previsto il passaggio nelle consulte di decentramento per approdare per arrivare all’approvazione definitiva nella seduta del consiglio del 9 marzo.

I dettagli. Il debito nel 2014 era pari a 1.354 euro pro capite e nel 2023 è di 594. Come condiviso nella giunta dell’Unione, è prevista una manovra tariffaria che incrementa le rette dei servizi, da quelle dei servizi educativi a quelle dei servizi scolastici, a un valore comunque inferiore all’inflazione, diversificato e scaglionato nel 2023. Il ritocco all’Imu sarà per i terreni agricoli (dell’1,4 per mille) e per i fabbricati di tipo D (dello 0,2 per mille).

Focalizzando l’attenzione sul 2023, il totale complessivo delle risorse è 61,3 milioni di euro. La parte corrente del bilancio è di 31,44 milioni di euro cui si aggiunge un avanzo di parte corrente di 498 mila per la manutenzione delle strade. Gli investimenti previsti per quest’anno ammontano a 21 milioni di euro, 6 milioni e 265mila euro sono già programmati e 14 milioni e 785 mila sono in esecuzione. Di questi sono 11 i milioni che derivano da fondi Pnrr che si stanno spendendo, gare eseguite o in esecuzione, progetti che stanno entrando in fase esecutiva e cantieri che sono già stati aperti.

332197030 1148613445853895 3690598009253149850 N«È un bilancio frutto di una congiuntura non semplice per gli enti locali che guarda comunque al futuro – dice il primo cittadino – nonostante le difficoltà determinate dall’inflazione tornata a due cifre e dal fortissimo aumento dei costi dell’energia, più che raddoppiato, compensato finora in maniera insufficiente dal Governo. La marcia rimane innestata sugli investimenti contando sull’alta capacità mostrata nell’intercettare le risorse del Pnrr».

Il bilancio sarà ora presentato dalla Giunta nelle Consulte di decentramento secondo questo calendario: lunedì 20 febbraio per le Consulte di Lugo Ovest e San Lorenzo, matedì 21 febbraio per le Consulte di Lugo Centro e Bizzuno, mercoledì 22 febbraio per le Consulte di Belricetto e Voltana, giovedì 23 febbraio per le Consulte di San Potito, Lugo Sud e San Bernardino, venerdì 24 febbraio per la Consulta di Santa Maria in Fabriago, lunedì 27 febbraio per le Consulte di Lugo Est, Villa San Martino e Giovecca, mercoledì 1° marzo per la Consulta di Lugo Nord.

Il Comune di Ravenna pianta 39 alberi tra viali della stazione e piazza Rosmini

La maggior parte sono platani. Intervento per sostituire piante mancanti o migliorare l’ombra in un parco. Soddisfatto Ancisi (Lpr) che chiedeva da tempo queste opere

Il Comune di Ravenna si appresta a piantare 39 alberi in città, la maggior parte per sostituire quelli abbattuti negli ultimi anni nei viali della stazione ferroviaria e altri per migliorare la fruibilità del parco in piazza Rosmini. Per la precisione verranno messi a dimora 30 platani con circonferenza 25-30 cm nei viali Baldini, Pallavicini e Farini mentre nello spiazzo verde di circa 2.500 mq a ridosso di via Lercaro andranno due platani, tre querce e quattro olmi con circonferenze di 16-18 cm.

A rendere nota la circostanza è Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, che definisce le situazioni come due cavalli di battaglia su cui la lista di opposizione ha diverse volte esortato l’amministrazione a intervenire.

«Il 22 gennaio 2022 presentai al sindaco un’interrogazione per i viali della stazione. Erano stati tagliati numerosi alberi. Altri già mancavano da mesi e anni. Contandoli tutti ne risultavano falcidiati 18, soprattutto in viale Pallavicini, dove appariva addirittura compromessa l’estetica del viale, ma anche in viale Farini e, in misura minore, in viale Sante Baldini. Chiesi che si sostituissero gli alberi decimati con altrettanti platani, che crescono rapidamente, diventando anche molto alti, spesso tra i 20-30 metri».

Risale invece al 16 luglio 2021 l’interrogazione sul parco di piazza Rosmini, poco distante da dove sorge il supermercato Lidl. «Parco però solo di nome, non essendo frequentato per niente, a causa del verde ridotto a dieci alberi, quindi con scarsissima ombra, e per il resto spoglio e desertificato. Dovetti effettuare un sollecito il 3 dicembre 2021 e presentare una seconda interrogazione al sindaco il 6 giugno 2022».

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