venerdì
26 Giugno 2026

Lite online sugli animali: minaccia di tagliare la gola a un politico, denunciato

Un 32enne ha ammesso le responsabilità delle parole rivolte via social network a un esponente lombardo che aveva commentato un sequestro di cani usati da mendicanti per impietosire i passanti

Adult Business Computer 374720Un 32enne romeno domiciliato a Faenza da mesi è stato denunciato per minacce aggravate a un esponente della politica locale lombarda. Via social network, il faentino aveva scritto che avrebbe tagliato la gola dell’altro. Le minacce erano arrivate in un acceso contrasto originato dai complimenti espressi dal politico alle forze dell’ordine per la conclusione di un’indagine su un presunto racket di animali sfruttati da senzatetto e mendicanti di Milano per impietosi i passanti e raccogliere più elemosine.

Su delega della procura di Milano, che ha coordinato le indagini, il nucleo di polizia giudiziaria del comando della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina ha identificato il 32enne che lavora per una ditta di Faenza.

L’uomo il 15 ottobre dello scorso anno, nascondendosi dietro un profilo falso, avrebbe minacciato, sul profilo social, il politico lombardo. Dopo la denuncia-querela del politico, gli investigatori milanesi erano risaliti alla vera identità del titolare del profilo dal quale erano partite le minacce, trovando elementi che lo riconducevano alla città di Faenza malgrado sul suo profilo dichiarava di risiedere a Reggio Calabria.

Sulla scorta dei riscontri degli investigatori lombardi la procura che ha coordinato le indagini ha delegato la polizia locale faentina per le verifiche che, dopo mirati servizi di osservazione, pedinamento e controllo, messi in essere con gli elementi forniti dai colleghi di Milano, è riuscita a identificare l’uomo; convocato al comando di via Baliatico il 32enne, che ha ammesso l’episodio è stato denunciato per minacce aggravate.

Richiedenti asilo raccoglievano uva per 5 euro l’ora: denunciati due “caporali”

In un vigneto in provincia di Ravenna scoperto anche un operaio in nero

Pexels Pixabay 162672Venivano prelevati dal centro di accoglienza per lavorare in un vigneto, in provincia di Ravenna, pagati in media 5-6 euro all’ora, in contanti. Una decina di operai, di nazionalità afgana e bengalese, tutti richiedenti asilo, formalmente assunti (tranne uno, risultato completamente in nero) da una ditta agricola riconducibile a un cittadino extra-comunitario, ma poi nei fatti utilizzati nella raccolta di uva da un’azienda agricola italiana.

È quanto emerso nell’ambito di un’inchiesta portata aventi da Ispettorato del Lavoro di Ravenna e polizia di stato, avviata a seguito di un controllo stradale e andata avanti per anni, dal 2018 al 2020.

Le indagini hanno permesso di accertare come i lavoratori non ricevessero le buste paga, tra l’altro prive degli obbligatori dati salariali, contributivi e fiscali.  Inoltre, è stato anche accertato che la ditta straniera, che aveva assunto i dieci lavoratori, era fittizia, completamente sconosciuta all’Erario e costituita al solo scopo di reclutare manodopera a basso costo.

I presunti “caporali” sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Inflazione: Ravenna top in Italia, in un anno una famiglia spende 3mila euro in più

È la più “rincarata” della regione con un +12,8 percento

Pexels Engin Akyurt 10149287Sulla base dei dati definitivi Istat sull’inflazione di dicembre, il Codacons ha stilato la classifica delle città dove i prezzi crescono di più.

In Emilia-Romagna Ravenna segna l’inflazione più elevata con un +12,8% (contro la media nazionale del +11,6%) – quinta in Italia – davanti a Modena con +12,3% e Bologna +12%. Sotto la media nazionale Rimini, +11,3%, Reggio Emilia 11% e Parma +10,7%.

Se si considera la spesa annua per consumi delle famiglie residenti (diversa da regione a regione e da provincia a provincia) i cittadini residenti a Ravenna sono quelli che subiscono il salasso maggiore, con un aggravio di spesa (a parità di consumi) pari a 3.093 euro annui a famiglia. Segue Bologna (+2.994 euro a nucleo), Modena (+2.972 euro), Rimini (+2.730 euro), Reggio Emilia (+2.658 euro) e Parma (+2.585 euro).

Riprendono le due rassegne del Mariani 2 Days Cult Movie e Finalmente è giovedì

Ecco i film in programma dal 19 gennaio. Ci sarà anche Acqua alle corde con l’attore ravennate Cristiano Caldironi

Acqua Alle CordeRiprendono le due rassegne principali nella programmazione del cinema Mariani di Ravenna (sala di via Ponte Marino), gestito dal circuito Cinemaincentro: dal 19 gennaio tornano “2 Days Cult Movie” e
“Finalmente è giovedì”, entrambe realizzate insieme al Circolo del Cinema Sogni “Antonio Ricci” e con la collaborazione del Comune.

Il 19 gennaio si comincia con “Finalmente è giovedì”, con Acqua alle corde. La commedia vede nel cast Enzo Iacchetti, Elio e Giobbe Covatta e l’attore ravennate Cristiano Caldironi, che sarà presente in sala insieme al regista Paolo Consorti. Sono in programma due proiezioni: una alle 18.30 e una alle 21.

Il 26 gennaio si proseguirà con Audition, il film che nel 1999 consacrò il regista giapponese Takashi Miike. Il 2 febbraio è in programma Un mamma G. W. Bush, premiato con l’Orso d’argento a Berlino 2022. Il 9 febbraio si celebrerà il Nobel per la Letteratura ad Annie Ernaux riproponendo il film vincitore a Venezia 2021, La scelta di Anne. Il 16 febbraio verrà proiettato La bella stagione, un’emozionante storia di calcio d’altri tempi. Si chiuderà il 23 febbraio con il cult Thrashin’ – Corsa al Massacro di David Winters.

Il 23 e 24 gennaio, invece, al via la rassegna 2 Days Cult Movie: lunedì e martedì due proiezioni quotidiane (18.30 e 21.15) e un’introduzione, alle 21.15 del martedì, a cura di Francesco Della Torre, Luca Vancini e Circolo del Cinema Sogni.

Si partirà con Strade perdute di David Lynch, che torna al cinema grazie al restauro in 4k curato da The Criterion Collection con la supervisione dello stesso Lynch e distribuito dalla Cineteca di Bologna. Il 30 e 31 gennaio, in occasione del Giorno della memoria, è in programma il documentario Hometown – la strada dei ricordi. Si proseguirà, il 6 e 7 febbraio, con una delle rivelazioni dell’anno: EO di Jerzy Skolimowski, film che ha conquistato la giuria di Cannes e il pubblico di tutto il mondo. Il 13 e 14 febbraio verrà proiettato Bones and all di Luca Guadagnino, con Taylor Russell e Timothée Chalamet. Il 20 e 21 febbraio in programma la commedia italiana Vicini di casa e si chiuderà, il 27 e 28 febbraio, con l’ultimo lavoro della giovane regista francese Mia Hansen-Løve, Un bel mattino, con Léa Seydoux e Melvil Poupaud.

Al via diversi corsi per prevenire maltrattamenti psicologici in famiglia e non solo

Il primo incontro, rivolto alle donne, si terrà il 23 gennaio dalle 20.45 alle 22.45. In programma sei appuntamenti fino al 30 marzo

Maltrattamenti PsicologiciPrevenire i maltrattamenti psicologici in famiglia e nei contesti sociali è il tema di due corsi psico-educativi promossi dal Comune di Ravenna nell’ambito di “Io mi sento 2023”. Dal 23 gennaio al 30 marzo, sei incontri di due ore ciascuno, dalle 20.45 alle 22.45.

Il primo corso Dinamiche di potere tra i generi è tenuto dalle psicologhe e psicoterapeute Giancarla Tisselli, Stella D’Oronzo, Silvia Menghi e Chiara Gnani ed è promosso in collaborazione con l’assessorato alle Politiche e culture di genere.

Il corso, condotto dall’associazione di promozione sociale “Psicologia Urbana e Creativa”, ha come obiettivo il cambiamento delle relazioni di potere fra le persone e nella società. Il maltrattamento psicologico è inteso a ferire l’identità della donna e ad abbassarne il potere e l’autostima.

Nei corsi vengono insegnate tecniche per il riconoscimento e il contrasto della violenza domestica, a partire dall’ascolto di sé e delle proprie emozioni. Inoltre, vengono sviluppate competenze e modalità di comunicazione empatica.

Il primo incontro, previsto per il 23 gennaio, verrà svolto su piattaforma meet e per partecipare è necessaria l’iscrizione alla mail psicologiaurbanaecreativaaps@gmail.com. Inoltre, è richiesto il contributo di venti euro, comprensivo di tessera associativa e materiali forniti.

Il corso dedicato agli uomini, I sentimenti degli uomini, avrà inizio il 23 febbraio e si terrà tutti i giovedì fino al 30 marzo.

Una domenica all’infermeria felina con tè, biscotti, letture e coccole ai gatti

L’iniziativa è ispirata ai Neko Cafè giapponesi, appuntamento il 29 gennaio alle 16

Gattile MiciniDomenica 29 gennaio alle ore 16 appuntamento all’infermeria felina di Bizzuno (frazione di Lugo) con la Pausa GatTea: sarà possibile gustare biscotti, riscaldarsi con una bevanda calda, ascoltare divertenti letture e coccolare i gatti.
L’iniziativa è promossa dall’Enpa, l’ente nazionale protezione animali, e riprende l’idea alla base del Neko Cafè, adattandola agli spazi dell’infermeria. Un Neko Cafè è una realtà in ambito giapponese, una caffetteria tematica la cui principale attrazione è quella di permettere ai propri clienti di osservare ed eventualmente giocare con i gatti.
A Bizzuno sarà tutto a tema felino, a partire dalle tazze e dagli infusori fino alle letture di bellissimi libri, come Pausa caffè con gatti di Charlie Jonas, A volte basta un gatto di Saki Murayama, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Sepulveda e, per i più piccoli, Sette volte gatto, Il gatto Venerdì e Rosso micione. Ad accompagnare i tè ci saranno diversi biscotti aromatizzati prodotti da Erika Morini.

Un minibus gratuito collegherà Borgo Durbecco e centro storico ogni venti minuti

Il Green-Go Bus sarà attivo dal primo marzo dal lunedì al sabato in tre fasce orarie: la nuova linea sostituirà quella che univa Filanda e centro

Faenza Erbacci Green Go Bus BorgoDal primo marzo ci sarà una nuova linea di trasporto pubblico gratuita a Faenza. Il Borgo Durbecco e il centro storico saranno collegati dal minibus elettrico noto in città come Green-Go Bus. La linea sarà attiva dal lunedì al sabato con corse ogni venti minuti in tre fasce orarie (dalle 7.30 alle 9.30, dalle 12 alle 14 e dalle 17 alle 19).

Queste le fermate della linea denominata “B”. Andata: via Fornarina (parcheggio centro commerciale “Il Borgo”), via Fornarina 7, via Forlivese 14 (farmacia), corso Europa fronte Sant’Antonino, via Barilotti 15. Ritorno: via Barilotti 15, corso Europa davanti Sant’Antonino, via Forlivese 18 (fronte farmacia), via Fornarina 7, via Fornarina (parcheggio centro commerciale “Il Borgo”).

Il nuovo percorso sostituirà la linea del Green-Go Bus che finora collegava il parcheggio del Centro Filanda e il centro storico (su questa tratta rimarrà attiva la linea 2 di Start Romagna, che a breve verrà potenziata).La soluzione è nata grazie al lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale e dal Consorzio Mete.

 

Il Green-Go Bus è un minibus a trazione elettrica del gruppo Viaggi Erbacci: in dieci anni di attività ha superato il milione di viaggiatori. Un trasporto a impatto zero per l’ambiente che, grazie a una convenzione con il Comune di Faenza, è gratuito per gli utenti. Resta attiva l’altra linea già esistente nota come “A”. Andata: p.le Pancrazi, ospedale (c.so Mazzini), palazzo delle Esposizioni (c.so Mazzini), via Pistocchi (presso ingresso al portico del teatro). Ritorno: via Pistocchi, palazzo delle Esposizioni, ospedale, p.le Pancrazi.

La nuova linea Borgo arriva poche settimane dopo l’introduzione della linea 192, che collega la frazione di Santa Lucia, San Mamante e via San Martino con il centro storico. Nei prossimi mesi si cercherà di rimodulare anche le linee 1 e 2 di Start Romagna, con l’obiettivo di ottimizzare l’assetto complessivo del servizio pubblico e ampliarlo a zone attualmente non coperte, come la zona artigianale nord-ovest.

Tappa americana per il Teatro delle Albe, nel segno di Dante

Marco Martinelli ed Ermanna Montanari a Philadelphia e New York con incontri, laboratori e spettacoli

Ermanna Montanari
Ermanna Montanari in scena, foto di Enrico Fedrigoli

A gennaio il Teatro delle Albe toccherà due città americane, nell’ambito dell’iniziativa che si prefigge di portare l’opera di Dante Alighieri nel mondo. Dopo Buenos Aires, meta che ha inaugurato il progetto nell’autunno 2022, i direttori artistici Marco Martinelli ed Ermanna Montanari saranno protagonisti anche a Philadelphia e a New York.

Prosegue il progetto Dante nei cinque continenti con cui Martinelli e Montanari si prefiggono di portare il Poeta e la sua opera nel mondo «creando una comunità temporanea – affermano i direttori artistici – che possa condividere un’esperienza precisa, compiere un viaggio insieme, formando una polis che forse proprio nel teatro può ritrovare, oggi, una vocazione pubblica».

A Philadelphia Martinelli e Montanari saranno ospiti dell’Università della Pennsylvania, dipartimento di Italianistica, per una serie di lezioni e seminari su Dante e la poetica della compagnia, oltre che per un incontro pubblico presso Annenberg center. A Philadelphia verrà inoltre portato, sempre nel programma dell’Annenberg “Penn live arts”, il loro Fedeli d’Amore, polittico in sette quadri per Dante Alighieri, musica di Luigi Ceccarelli con Montanari (voce), per la quarta volta premio Ubu miglior attrice proprio per questo lavoro, Simone Marzocchi (tromba), testo di Martinelli.

Successivamente si sposteranno a New York dove, oltre allo spettacolo Fedeli d’Amore, porteranno incontri, proiezioni e un laboratorio a tema dantesco a La Mama Theatre, uno dei palchi più importanti per la sperimentazione e l’avanguardia nel teatro contemporaneo internazionale.

Rapina con lo spray urticante alla tabaccheria – FOTO

Prima le ha spruzzato in faccia uno spray urticante, poi le ha sottratto la borsa con l’incasso della giornata, di alcune migliaia di euro, prima di fuggire a piedi.

La rapina è avvenuta nella serata di ieri, 16 gennaio, alla tabaccheria di via Faentina 71, a Ravenna, quando la titolare stava abbassando la saracinesca verso le 19.30, ora di chiusura.

La donna è stata sorpresa alle spalle da un uomo e rapinata.

Le forze dell’ordine stanno tentando di dare un volto al malvivente, al momento senza risultati.

La notizia è riportata con ulteriori dettagli sui quotidiani in edicola oggi, 17 gennaio.

A Ravenna si svela la Maria Montessori pioniera del femminismo

L’incontro promosso dal comitato locale del Centro Italiano Femminile, nel pomeriggio del 18 gennaio al Seminario Arcivescovile

Maria Montessori
Maria Montessori (1870-1952), educatrice, filosofa e scienziata italiana famosa nel mondo

Mercoledì 18 gennaio, alle 15.30, nella sala “Don G. Minzoni” del Seminario Arcivescovile (piazza Duomo 4) di Ravennasi svolgerà il convegno dal titolo “Il cuore femminista di Maria Montessori”.
L’evento è promosso dal Comitato Comunale del Centro Italiano Femminile di Ravenna e condotto dalla professoressa Valeria Paola Babini, docente di Storia della Scienza nell’Ateneo di Bologna e autrice della monografia Una donna nuova. Il femminismo scientifico di Maria Montessori.
Porterà i saluti del Comune Livia Molducci, assessora alle politiche per la famiglia,all infanzia e alla natalità. Interverranno Barbara Visani, pedagogista del Servizio Nidi e Scuole dell’Infanzia nel Comune di Ravenna e Giovanna Piaia, presidente dell’Associazione “Dalla parte dei minori“.

Aria di rivoluzione, tre serate sugli anni ’60 con Maximiliano Cimatti

Da giovedì 19 gennaio, all’Osteria del Pancotto di Gambellara. Fra racconti, musica e buon cibo

Woodstock Hendrix 1969

Giovedì 19 gennaio prende il via un ciclo di tre incontri-spettacolo all’Osteria del Pancotto di Gambellara dal titolo “Gli anni che stravolsero il mondo”, con lo scrittore e narratore Maximiliano Cimatti.

Tre narrazioni, diciotto storie, decine di protagonisti e tre anni memorabili: il 1967, il 1968 e il 1969. Sullo sfondo il decennio che ha cambiato il mondo: gli anni ’60, con le sue contestazioni, i fermenti culturali, i cambiamenti sociali e le illusioni infrante di un popolo nuovo, giovane, arrabbiato e sognatore.

Sono gli anni della guerra in Vietnam, della Primavera di Praga, del Maggio Francese e delle Olimpiadi di Città del Messico bagnate nel sangue di centinaia di studenti. I tre anni di fine decennio segnano l’apice del grande sogno di una generazione e la sua stessa fine. Rimangono indelebili le lotte per i diritti civili e per la libertà d’espressione, le conquiste nel campo della libertà sessuale e del diritto allo studio. E rimangono impressi alcuni eventi di quell’epoca: dall’uccisione di Martin Luther King e Robert Kennedy ai primi passi sulla luna di Neil Armstrong, dal sacrificio di Jan Palach al progetto utopistico dell’Isola delle Rose, dai moti di Valle Giulia al più famoso raduno musicale di tutti i tempi: Woodstock.
Di questo e altro racconterà Cimatti nelle sue storie, tra aneddoti, invenzioni narrative e canzoni dell’epoca cantante dal musicista argentino Martin Navello.

Cena con menù degustazione a cura dello chef Pierpaolo Spadoni con inizio alle 20, spettacolo alle 21.15.
Info e prenotazioni: 392 0185087

Al museo di Alfonsine una rassegna di foto su Auschwitz per il Giorno della memoria

Dal 19 gennaio al 2 febbraio un’esposizione di immagini di due fotografi tedeschi intenzionati a raccontare il lascito del luogo all’umanità

AuschwitzInaugura giovedì 19 gennaio alle 20 al Museo della battaglia del Senio di Alfonsine la mostra «Il Presente di Auschwitz. Fotografie di Henning Langenheim e Peter Liedtke», allestita in occasione del Giorno della memoria.

Si tratta di una mostra tematica a cura del Fritz Bauer Institut di Francoforte (la versione italiana è curata da Proforma memoria) che propone una riflessione sul tema del rapporto tra memoria, immagine e comunicazione, sull’esperienza concentrazionaria in Auschwitz-Birkenau e la percezione che di essa abbiamo oggi. Un luogo che risulta significativo non solo per la terribile esperienza che porta, ma anche per i rimandi che nel pubblico suscita ancora oggi con quel che resta del lager.

Del campo di sterminio i due fotografi colgono non tanto i trascorsi in tempo di guerra, bensì la sua attualità: una successione di immagini che mostra ciò che è il campo oggi per chi lo visita, con differenti chiavi di lettura. Scattate tra il 1987 e il 1992, le fotografie esposte raccontano di un luogo fatiscente, che porta con sé diverse forme di orrore e inquietudine, una delle quali è la paura della perdita dei segni visibili e tangibili della memoria, di non potere più affidare ai soli luoghi l’orrore di questo passato.

Confrontandosi con le difficoltà del ricordare, queste immagini si caricano del compito di non ridurre la Shoah alla mera esistenza del luogo di memoria.

L’esposizione, a ingresso libero, rimarrà allestita fino al 2 febbraio e sarà visitabile il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13, il mercoledì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17; domenica su richiesta; accesso consentito fino ad un’ora prima della chiusura.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia serie di appuntamenti dedicati al Giorno della memoria: il calendario completo è disponibile sul sito  www.comune.alfonsine.ra.it.

Per ulteriori informazioni, chiamare lo 0544 866618, oppure 0544 866648.

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