Stabile il numero dei ricoverati in terapia intensiva. In totale nel Ravennate individuati 13mila casi da inizio contagio
Per il territorio provinciale di Ravenna oggi, 4 gennaio, si sono registrati 155 nuovi casi di coronavirus. I tamponi eseguiti sono stati 2.039. Si tratta di 73 maschi e 82 femmine; 79 asintomatici e 76 con sintomi; 140 sono in isolamento domiciliare e 15 ricoverati. Nel dettaglio sono stati individuati: 121 da contact tracing; 30 per sintomi; 4 per test privati.
I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel Ravennate sono 13.637. La Regione oggi ha comunicato 8 decessi: tre uomini di 86, 89 e 96 anni e cinque donne di 75, 83, 90, 92 e 95 anni. Sono state inoltre comunicate circa 150 guarigioni. Da inizio della pandemia in provincia ci sono state 525 morti e i guariti sono più di novemila.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 179.586 casi di positività, 1.600 in più rispetto a ieri, su un totale di 9.133 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è quindi del 17,5%. Sempre da ieri, sono stati effettuati anche 7.812 tamponi rapidi. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,4 anni.
Sui 669 asintomatici, 417 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 84 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 14 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 148 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi per provincia vede Reggio Emilia con 227 casi, poi Rimini (212), Bologna (202), Modena (189), il territorio di Cesena (175), la provincia di Ravenna (155), Parma (145), Ferrara (115), l’area di Forlì (69), il circondario di Imola (56) e la provincia di Piacenza (55).
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.787 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 115.260. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 56.385 (-241 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 53.466 (-269), il 95% del totale dei casi attivi.
Si registrano 54 nuovi decessi: 21 a Bologna (11 donne di cui due di 89 anni e le rimanenti di 72, 73, 78, 83, 85, 88, 90, 93 e 94 anni e 10 uomini di cui due di 86 anni e i restanti di 47, 57, 82, 85, 87, 89, 92 e 94 anni), 9 a Modena (5 uomini di cui due di 81 anni e gli altri di 64, 73 e 94 anni e 4 donne di 55, 77, 92 e 93 anni), 8 a Ravenna (5 donne di 75, 83, 90, 92 e 95 anni e 3 uomini di 86, 89 e 96 anni), 5 in provincia di Forlì-Cesena (5 uomini di cui due di 83 anni e i restanti di 78, 84 e 86 anni), 4 a Rimini (3 uomini di 83, 85 e 91 anni e 1 donna di 82 anni), 3 a Reggio Emilia (3 uomini di 85, 90 e 94 anni), 2 a Parma (2 donne di 83 e 87 anni), 1 a Piacenza (1 uomo di 72 anni). Non risultano decessi nelle ultime 24 ore in provincia di Ferrara. Rientra nei decessi anche un uomo di 48 anni, diagnosticato dall’Ausl di Piacenza ma residente fuori regione. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in Emilia-Romagna sono stati 7.941.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 235 (1 in più rispetto a ieri), 2.684 quelli negli altri reparti Covid (+27). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 13 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 16 a Parma (invariato), 19 a Reggio Emilia (invariato), 48 a Modena (+1 rispetto a ieri), 49 a Bologna (invariato), 16 a Imola (invariato), 29 a Ferrara (invariato), 19 a Ravenna (invariato), 5 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (invariato).
Sulla carta risultavano contratti di appalto per servizi di imballaggio e facchinaggio, ma secondo l’Ispettorato del lavoro di Ravenna in realtà erano un espediente illegale per ricevere manodopera a basso costo e aggirare le ritenute contributive. Sono state verificate 50 posizioni lavorative, con una evasione contributiva pari a 1,2 milioni di euro dal 2015 al 2018 e sono state elevate sanzioni per 45mila euro. Per alcuni fatti accertati i trasgressori sono stati, anche, deferiti alle procure della Repubblica di Ravenna e Bologna.
Da giovedì 7 gennaio entrerà in vigore il divieto di circolazione in via Castellani a Faenza nel tratto compreso tra piazza della Penna e via Scaletta, dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 8.30, dalle 12 alle 12.30 e dalle 16 alle 16.30; il sabato dalle 7.45 alle 8.30. L’amministrazione comunale, sulla base di uno specifico studio degli uffici della viabilità, ha deciso di partire con un periodo di sperimentazione di un’area bianca vietata accessibile solo a pedoni e bici attorno alla scuola materna ed elementare Gulli. Sarà quindi possile girare a destra in via Nenni e l’obbligo di svolta a sinistra su piazza della Penna per chi percorre la via negli orari di ingresso e uscita dal plesso scolastico.
Le Poste hanno respinto la richiesta di riapertura dell’ufficio postale a Barbiano di Cotignola su tre turni, rigettando le richieste dei settecento cittadini che avevano partecipato alla raccolta firme promossa dal gruppo consiliare “Insieme per Cotignola – Centrosinistra”.
Dieci persone residenti tra Ravenna e Lugo sono state denunciate dalla guardia di finanza perché, pur non avendone diritto, hanno riscosso per mesi il reddito di cittadinanza grazie a autocertificazioni irregolari. Il danno per le casse pubbliche è stato quantificato in circa 100mila euro.
Si apre da oggi, 4 gennaio, la finestra per richiedere i buoni spesa per persone o nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il nuovo fondo statale da 400 milioni di euro per la solidarietà alimentare ha assegnato al Servizio sociale associato dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi oltre un milione di euro (per la precisione 833mila euro per Ravenna, 153mila per Cervia e 65mila per Russi).
La tradizionale Lotteria della Befana di Ravenna, organizzata con finalità benefica dall’associazione di donatori di sangue Advs, per il 2021 si sposta online. A causa delle disposizioni e delle norme anticontagio Covid-19 infatti non sarà possibile l’evento finale di estrazione che si è sempre svolto in piazza il giorno dell’Epifania. E allora trasmissione in diretta streaming sulla pagina Facebook di Advs il 7 gennaio dalle 18
Il sipario si aprirà lo stesso e a salutare i bambini e le bambine ci sarà Fagiolino Fan Fan, lo strampalato eroe burattino, pronto a vivere insieme al suo pubblico esilaranti avventure. Ma sarà tutto in streaming via internet. Il 6 gennaio, in occasione della Befana, un regalo speciale per il pubblico de “Le Arti della Marionetta”, stagione di teatro di burattini, marionette e pupazzi organizzata dalla compagnia Teatro del Drago di Ravenna: alle 17.30 dalle Arteficerie Almagià di Ravenna i burattini della storica famiglia d’arte Monticelli. Il collegamento è gratuito: per poter partecipare sarà sufficiente iscriversi alla web tv di Italia Festival al sito www.italiafestival.it.
Nel territorio provinciale di Ravenna