domenica
28 Giugno 2026

Lavori sull’Adriatica fino alla vigilia di Natale, corsie alternate e a 40 km/h

Cantieri “a tratti saltuari” da Camerlona a Madonna dell’Albero dal 14 al 24 dicembre

Adriatica Ravenna AnasDa lunedì 14 dicembre, per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino della pavimentazione, sono previste limitazioni al traffico sulla strada statale 16 “Adriatica”, nel tratto che fa da tangenziale alla città di Ravenna.

Fino al 24 dicembre, dal km 147,860 (all’altezza circa di Camerlona) al km 157,860 (all’altezza circa di Madonna dell’Albero) “in tratti saltuari non superiori ai 500 metri” – scrive Anas, che si occupa della manutenzione della statale – sarà istituito il restringimento della carreggiata, con deviazione della circolazione sulla corsia adiacente.

Tali limitazioni saranno attive dalle ore 7 alle 19, esclusi i giorni festivi. Sul tratto sarà inoltre in vigore il limite di velocità massimo pari a 40 km/h e il divieto di sorpasso.

Ravenna, da lunedì parcheggi gratis in centro a partire dalle 16

E il 23 e il 24 dicembre sarà “free” anche il trasporto pubblico locale

Come di consueto, con l’approssimarsi delle festività natalizie è stata prevista dall’amministrazione comunale la gratuità dei parcheggi per tutte le zone tariffarie a pagamento regolamentate con parcometro (stalli blu) del centro urbano di Ravenna a partire dalle 16, ad eccezione del parcheggio di piazza Baracca, gratuito dalle 18.30.

Tale gratuità sarà in vigore da lunedì 14 dicembre a sabato 2 gennaio (nelle giornate festive i parcheggi sono gratuiti tutto il giorno).

È stata inoltre prevista la gratuità del servizio di trasporto pubblico locale nelle giornate di mercoledì 23 e giovedì 24 dicembre.

Tenta di vendere gioielli “taroccati”, in tasca aveva anche una banconota falsa

Il titolare di un “compro oro” di Ravenna lancia l’allarme: arrestata truffatrice di 55 anni

Truffatrice Gioielli Compro OroHa tentato di vendere alcuni monili in falso oro a un negozio di via Maggiore, a Ravenna.

Il titolare del “compro oro”, che già in novembre aveva comprato dalla donna oggetti poi rivelatisi di metallo di nessun valore – ricoperti di un colore oro –, si è quindi messo al suo inseguimento, allertando la polizia.

Gli agenti della questura sono quindi riusciti a individuare e fermare la truffatrice, una 55enne, che durante l’inseguimento aveva tentato anche di disfarsi di una banconata da 20 euro, risultata poi essere falsa.

Una volta perquisita, la 55enne è stata trovata in possesso anche di un anello e di un paio di orecchini color oro.

La donna è stata quindi arrestata per i reati di “spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate” e denunciata, in stato di libertà, per il reato di “tentata truffa”.

Si vota on line cosa ascoltare in filodiffusione al Pavaglione per le feste

Da Lucio Dalla ad Achille Lauro: ecco le canzoni più “cliccate” al momento

Pavaglione Lugo NataleSono già oltre 1.100 i voti arrivati per il contest natalizio che permette ai cittadini di scegliere le canzoni da ascoltare nel Pavaglione di Lugo. Moltissimi hanno quindi già espresso le proprie preferenze, ma il concorso, in collaborazione con Flexi dischi, è ancora aperto.

Sarà infatti possibile votare fino a Natale collegandosi a un’apposita pagina sul sito del Comune di Lugo (www.comune.lugo.ra.it) e scegliendo fino a tre brani da una lista di cento canzoni italiane e altri tre dalla lista di cento canzoni straniere.

Ad alcuni giorni dall’inizio del contest sono già disponibili le classifiche provvisorie delle canzoni più votate. Tra i brani italiani per ora è in testa, con un ampio distacco rispetto alla seconda, “L’anno che verrà” di Lucio Dalla, segue “Bianco Natale/White Christmas” di Zucchero. Subito dopo, nella top ten, ci sono “La cura” di Franco Battiato, “A mano a mano” di Rino Gaetano, “Diamante” di Zucchero, “Giudizi universali” di Samuele Bersani, “Bam Bam twist” di Achille Lauro, “Piazza grande” di Lucio Dalla, “Quelli che arriveranno” di Brunori Sas, “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano e “Voglio vederti danzare” di Franco Battiato.

Per quanto riguarda le canzoni straniere il primo posto al momento è per “Last Christmas” degli Wham!, che anticipa di poco “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey. Gli altri posti dei migliori dieci spettano a “Have Yourself A Merry Little Christmas” di Michael Bublé, “What a wonderful world” di Louis Armstrong, “Bohemian rhapsody” dei Queen, “Starman” di David Bowie, “Happy Xmas” di John Lennon, “Viva la vida” dei Coldplay, “Perfect” di Ed Sheeran, “Do they know it’s Christmas?” di Band Aid e “Someone like you” di Adele.

I titoli più votati saranno trasmessi per tutta la durata delle feste attraverso il sistema di filodiffusione nel Pavaglione.

A Faenza tornano gli spettacoli (dal vivo) per bambini, tra piazze e giardini

Appuntamenti nei weekend a cura del consorzio del centro

Artisti BambiniIl Natale di Faenza (così come quello di Russi) si anima con anche spettacoli dal vivo per bambini, novità per nulla scontata in questo 2020 condizionato dalla pandemia.

Il primo appuntamento è per oggi, sabato 12 dicembre, all’ufficio postale di Babbo Natale in piazza della Libertà, dove alle 16 e alle 17 il Teatro Lunatico proporrà “Leo Magic Show”; domenica 13 dicembre alle 16.45 nei giardini di piazza Lanzoni ci sarà l’inaugurazione e l’accensione della favola multimediale “Magica Notte”, animata meccanicamente dai fratelli Mauro e Roberto Gorini.

Sabato 19 dicembre alle 15.30 e alle 16.30 in corso Mazzini 61, sul sagrato della Chiesa del Suffragio, spazio a clown e giocoleria con Chiara Menta, mentre alle 17.15 in piazza Frà Saba (Rione Bianco) è in programma lo show di fuoco a cura del Teatro Lunatico.

Ultimi appuntamenti domenica 20 dicembre. Alle 15.30 nei giardini di piazza San Francesco in corso Garibaldi c’è l’esibizione del Gruppo Ottoni “Sarti Brass” di Faenza. Doppio appuntamento nel cortile di Palazzo Graziani (corso Matteotti 4): alle 16 con Howard Il giocomicoliere, che ritorna anche alle 17 nei giardini di piazza San Francesco (corso Garibaldi), mentre alle 16.30 si esibisce il gruppo ottoni “Sarti Brass” di Faenza.

In Emilia-Romagna l’indice Rt è sceso a 0,81. A inizio novembre era il doppio

 

In Emilia-Romagna l’indice Rt – quello che misura la trasmissibilità del contagio – è sceso a 0,81 rispetto allo 0,99 della scorsa settimana. A inizio novembre era circa il doppio, 1,63.

Lo si legge nel consueto bollettino quotidiano sull’epidemia da coronavirus, che oggi (11 dicembre) vede in regione 1.211 casi in più rispetto alle 24 ore precedenti, su 17.459 tamponi.

Continua a diminuire anche il numero dei casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 64.055 (-661 rispetto a ieri).

A questo link il bollettino provinciale di oggi

Covid, la diffusione della pandemia: 88 nuovi contagi, altri 12 decessi

L’aggiornamento dalle autorità locali

Per il territorio provinciale di Ravenna oggi, 11 dicembre, si sono registrati 88 casi: si tratta di 50 maschi e 38 femmine; 26 asintomatici e 62 con sintomi; 79 in isolamento domiciliare e 9 ricoverati.

Nel dettaglio: 33 da contact tracing; 46 per sintomi; 8 per test privati; 1 per rientro dal Camerun. I tamponi eseguiti sono stati 1.757.

Oggi la Regione ha comunicato 12 decessi: 9 pazienti di sesso femminile 70, 79, 85 (2), 86, 89, 92, 93 e 95 anni, e 3 di sesso maschile di 81, 82 e 95 anni.

Sono stati inoltre comunicate 71 guarigioni.

I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono dunque 9.790.

I pazienti in terapia intensiva in provincia sono 14, numero invariato rispetto a ieri.

Un gioco di carte per scoprire Ravenna, il secondo comune più esteso d’Italia

Da un’idea di Michele Fenati, una sfida a colpi di curiosità sulle 52 frazioni: lo riceveranno 370 classi di scuola dalla terza elementare alla terza media

Scatola ApertaDa Sant’Alberto a San Zaccaria ci passano più di 30 km in linea d’aria eppure sono entrambe frazioni dello stesso comune di Ravenna, il secondo per estensione in Italia dopo Roma con 600 kmq. Per conoscerlo meglio ora c’è un gioco di carte: si chiama “Il mondo in tasca. Ravenna e le sue frazioni”, creazione ideata dal ravennate Michele Fenati, musicista a creatore di giochi. L’amministrazione comunale me ha acquistato mille copie: 740 saranno destinate alle scuole, per un totale di 370 classi dalla terza elementare alla terza media, mentre le restanti saranno distribuite prossimamente alle biblioteche decentrate, al centro per le famiglie, ai centri didattici e ai centri giovani. Il gioco sarà poi in vendita per chiunque anche al negozio Taka Tuka di Fenati.

Il Mondo In Tasca. Ravenna E Le Sue FrazioniIl meccanismo del gioco è semplice. Una carta per ognuna delle 52 frazioni del comune con una foto identificativa della località e alcune informazioni: popolazione, altitudine, densità, distanza dal municipio di piazza del Popolo. I giocatori si sfidano con domande su queste categorie per imparare a conoscere il territorio e la comunità.

L’iniziativa è nata dalla sinergia tra gli assessorati alla Pubblica istruzione e alle Attività produttive che, riconoscendo il valore educativo del gioco, hanno deciso di donarlo alle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutto il territorio comunale in occasione del Natale. Una strenna natalizia prodotta anche con il sostegno del Credito Coooperativo Ravennate, Forlivese e Imolese.

Le confezioni del gioco saranno consegnate alle direzioni scolastiche dei 12 istituti comprensivi che insistono sul territorio del Comune di Ravenna, statali e paritari: Istituto comprensivo S.P. Damiano, Istituto comprensivo Novello, Istituto comprensivo Ricci Muratori, Istituto comprensivo Randi, Istituto comprensivo San Biagio, Istituto comprensivo Darsena, Istituto comprensivo del Mare, Istituto comprensivo M. Valgimigli, Istituto comprensivo San Pietro in Vincoli, Istituto comprensivo intercomunale Ravenna-Cervia, Istituto San Vincenzo De Paoli, Istituto Tavelli.

E il bagno Oasi di Marina “apre” a Ravenna una gastronomia vegana (e di pesce)

I fratelli che gestiscono il nosto stabilimento balneare hanno dato il via a una nuova avventura imprenditoriale in via Maggiore

Bottega Di OliviaQuest’anno a causa della pandemia non hanno potuto mantenere il proprio bagno al mare aperto anche d’inverno, e così Marco e Simona Di Marco hanno inaugurato (lo scorso sabato) una “gastronomia non convenzionale” – come l’hanno definita – nella loro città, a pochi passi dal centro storico di Ravenna.

Fratello e sorella, i Di Marco gestiscono il bagno Oasi di Marina, apprezzato in particolare anche fuori stagione per i brunch domenicali in epoca pre-Covid. Ora sono appunto i titolari anche della Bottega di Olivia, in via Maggiore 189 (vicino alla pasticceria Mignon).

Una gastronomia “non convenzionale” perché non punta sui classici prodotti tipici romagnoli, ma su un menù da una parte completamente vegano (Simona, la chef, ha abbracciato questa filosofia da 5 anni) e dall’altra dedicato esclusivamente al pesce (antipasti, primi e secondi caldi).

Al momento la bottega è aperta solo per l’asporto (tutti i giorni dalle 10 alle 14.30 e dal venerdì alla domenica anche dalle 18 alle 20.30), ma in futuro sarà possibile ricavare anche una saletta per la somministrazione, eventualmente.

 

Tamponi rapidi gratuiti fino al 30 giugno nelle farmacie dell’Emilia-Romagna

Nuova indagine rivolta potenzialmente a un residente su due

Test Rapidi NasaliUn’altra massiccia campagna di screening, su base volontaria e gratuita per i cittadini, per testare sempre più persone, intercettare il più rapidamente possibile i nuovi positivi asintomatici e spegnere sul nascere eventuali focolai, a partire da quelli in famiglia o a scuola.

L’Emilia-Romagna raddoppia: dopo i test sierologici rapidi destinati al mondo della scuola – dal personale agli studenti, con relativi familiari – arrivano in farmacia anche i test nasali per la rilevazione dell’antigene del Coronavirus, noti come tamponi rapidi, con esito in soli 15 minuti. Grazie al secondo accordo che la Regione ha siglato con le associazioni di categoria territoriali delle farmacie convenzionate, pubbliche e private, da lunedì 21 dicembre e fino al 30 giugno (eventualmente prorogabile) prenderà il via su tutto il territorio, da Piacenza a Rimini, questa nuova indagine epidemiologica, rivolta potenzialmente a oltre 2 milioni di cittadini, circa un residente su due.

Destinatari, oltre ai farmacisti che partecipano al progetto, sono gli stessi cittadini dello screening avviato lo scorso 19 ottobre, il primo di questo tipo in Italia, che ha consentito di testare (con l’adesione di 939 farmacie convenzionate, il 70% di quelle presenti in regione) già 309.000 persone, di cui soltanto lo 0,2% risultate positive al Coronavirus dopo tampone molecolare di conferma.

L’invito a partecipare, valido per i cittadini che hanno assistenza sanitaria in regione, è dunque a tutti gli scolari e gli studenti da 0 a 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori (anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari), fratelli e sorelle ed altri familiari conviventi, nonché i nonni non conviventi; gli studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna e quelli che, benché qui assistiti, frequentano Università fuori regione. E ancora: il personale dei servizi educativi 0-3 anni e quello scolastico di ogni ordine e grado, compresi gli Enti di formazione che erogano i Percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP) e gli studenti che li frequentano.

Per tutti, ci sarà la possibilità di effettuare il test una volta al mese.

Un’operazione ancora una volta gratuita per i cittadini grazie all’investimento della Regione, che rimborserà alle farmacie 16,76 euro per ogni test, tra approvvigionamento del materiale, dispositivi di protezione individuale e remunerazione del servizio.

Come aderire alla campagna
Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti su un sito che nei prossimi giorni sarà reso disponibile e costantemente aggiornato. Il farmacista avrà cura, in fase di prenotazione, di informare il cittadino che l’attività verrà eseguita in autotest.  In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente, per eseguire lui stesso il test al minore. L’attività sarà sempre svolta nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina, che sarà abbassata solo nel momento del campionamento e poi riposizionata correttamente, all’igienizzazione delle mani, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento.

Proprio perché si tratta di uno screening rivolto unicamente a persone prive di sintomi, per la sicurezza di cittadini e farmacisti non si può effettuare il test se negli ultimi 10 giorni si sono avuti contatti stretti con persone affette da Covid-19, se si ha febbre superiore a 37,5° C o sintomatologia respiratoria. Per i cittadini che si trovano in queste condizioni sono infatti attivi altri percorsi.

Esito del test
Il farmacista registrerà sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test; l’esito viene trasmesso al medico di sanità pubblica dell’Azienda Usl di assistenza e a quello di medicina generale. In caso di positività, il cittadino dovrà restare in isolamento presso il proprio domicilio evitando i contatti con altre persone, in attesa di essere contattato telefonicamente dai Servizi di santità pubblica della propria Ausl per eseguire il tampone molecolare nasofaringeo, che potrà confermare o meno la presenza del virus.

«Con la nostra patrimoniale pagheranno di più solo i milionari, non il ceto medio»

L’ex parlamentare ravennate Giovanni Paglia ha redatto il testo al vaglio del Governo

Paglia
Giovanni Paglia

La patrimoniale è tornata d’attualità negli ultimi giorni in seguito a un dibattuto emendamento alla manovra di Bilancio, firmato da Nicola Fratoianni (Leu) e Matteo Orfini (Pd), redatto dal ravennate Giovanni Paglia, ex parlamentare (e tesoriere nazionale) di Sinistra Italiana.

La proposta – che prevede l’abolizione dell’Imu e dell’imposta di bollo sui conti correnti bancari e sui conti di deposito titoli e l’istituzione di un’imposta sostitutiva sui grandi patrimoni di almeno 500 mila euro – dopo un primo stop della commissione Bilancio della Camera, è stata riammessa all’esame dopo il ricorso dei firmatari.

Paglia, da quali considerazioni parte il suo testo?
«Dai dati sulla distribuzione della ricchezza in Italia. L’1 percento più abbiente della popolazione possiede il 25 percento dei patrimoni complessivi, mentre il 60 più povero arriva al 15. Se guardiamo il 10 percento più povero, ha solo debiti. È evidente che siamo di fronte a un quadro di iniquità assoluta, che in questi anni è peggiorato costantemente, anche nel pieno di questa crisi».

Quali novità introdurrebbe in concreto la vostra “patrimoniale”?
«Il primo risultato sarebbe che chiunque abbia un patrimonio netto inferiore al mezzo milione non pagherebbe più Imu e imposte di bollo. Ereditare una casa smetterebbe di essere un incubo per migliaia e migliaia di persone e i risparmi di una vita renderebbero un po’ di più. Anche chi sta sotto il milione avrebbe dei vantaggi. In compenso contribuirebbero molto di più quei pochi che misurano la propria ricchezza in decine, centinaia, migliaia di milioni».

E quale sarebbe allora questo ceto medio che si potrebbe spaventare di cui parla invece il centrodestra?
«Quando pensano al ceto medio, da quelle parti pensano a chi finanzia le loro campagne elettorali, consente le loro carriere, è proprietario dei loro destini. A partire da Silvio Berlusconi. Peccato che chiunque abbia meno di 10 milioni non abbia nulla da temere da questa misura, che al massimo lo farà pagare come ora. E parliamo – attenzione – di patrimonio personale, non famigliare. Quindi chiunque può capire che chi è contrario alla nostra proposta sta solo difendendo gli interessi della parte più forte della società».

Si aspettava una reazione più “calda” da parte del Pd? Grillo invece ha appena dichiarato che bisogna tassare i ricchi… Crede ci sia ancora una possibilità di approvazione?
«L’assenza di reazioni da parte del Pd non fa più notizia: è un partito che ha fatto della passività la sua forza. Tuttavia proprio per questo confido che progressivamente la spinta dell’opinione pubblica e dei suoi elettori riuscirà a smuoverlo. Apprezzo l’uscita di Grillo, che supera la confusione iniziale di Di Maio. Ora spero che i 5 Stelle per una volta passino dalle parole ai fatti. Noi ci siamo».

Avete in mente altre iniziative sul tema, “extra parlamentari”?
«Se l’emendamento non dovesse essere approvato, stiamo pensando ad una legge di iniziativa popolare, per coinvolgere il maggior numero di persone possibili in una battaglia giusta. Certamente non ci fermiamo, perché la battaglia per la giustizia fiscale è indispensabile se vogliamo un’Italia migliore».

Oltre 70 contagi alla cra Santa Teresa, i gestori: nessun ricovero necessario

La cooperativa In Cammino si occupa della struttura. Ecco come si è saputo delle positività

Action Adult Affection Eldery 339620Gran parte degli oltre settanta positivi al coronavirus tra ospiti e operatori della casa di riposo Santa Teresa di Faenza si presenta asintomatica o paucisintomatica e pertanto non si sono resi necessari ricoveri ospedalieri ma esclusivamente il monitoraggio da parte della task force dell’Ausl. Lo rende noto la cooperativa In Cammino che gestisce la struttura.

La coop sta seguendo la situazione con attenzione ed è vicina ai familiari e a tutti i cari degli ospiti con cui si terrà in contatto per aggiornarli sugli sviluppi della vicenda. Questa la ricostruzione dei fatti: «Il 25 novembre sono stati svolti i tamponi antigenici previsti dagli screening di routine da parte dell’Ausl risultati tutti negativi. Successivamente, riscontrando alcune sintomatologie potenzialmente riconducibili al Covid, il 4 dicembre abbiamo richiesto un ulteriore intervento dell’Ausl per monitorare la situazione. Nel frattempo la nostra cooperativa ha provveduto autonomamente a sottoporre nuovamente a tampone antigenico ospiti e residenti, rilevando alcune positività, prontamente isolate. Il 7 dicembre, a seguito alla nostra attivazione, l’Ausl ha svolto i tamponi molecolari. I primi esiti sono arrivati nella giornata successiva nel corso della quale abbiamo provveduto a sostituire tutto il personale risultato contagiato, con risorse estranee alla struttura, provenienti da altri contesti della nostra cooperativa».

È stato predisposto un piano di isolamento dell’utenza che è stato discusso con il distretto sanitario di Faenza e con il dipartimento di Sanità pubblica. Sono stati destinati spazi distinti della struttura ad ospiti positivi e negativi con percorsi separati.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi