giovedì
25 Giugno 2026

A Lugo tornano i documentari di “Internazionale”: sei proiezioni alla Rocca

Pellicole su attualità, informazione e diritti umani protagonisti al festival di Ferrara

Hong Kong Moments 2
Hong Kong Moments

Ritorna da domenica 4 ottobre la rassegna “Mondovisioni”, con i documentari che la rivista Internazionale propone al Festival di giornalismo di Ferrara (2-4 ottobre). Le proiezioni si terranno nel Salone Estense della Rocca di Lugo. Per il Comune di Lugo si tratta del nono anno consecutivo di collaborazione con “Internazionale a Ferrara”.

La rassegna prevede sei film d’autore su attualità, informazione e diritti umani, selezionati da CineAgenzia tra i migliori documentari realizzati in ambito mondiale. Tutte le proiezioni inizieranno alle 21, eccetto il primo incontro che sarà alle 20.

Si parte domenica 4 ottobre con la proiezione di Oeconomia di Carmen Losmann. Il film documenta come le regole del gioco capitalistico contemporaneo prevedano sistematicamente sia crescita che deficit e concentrazioni di ricchezza. Il film verrà introdotto da Giuseppe Torluccio, professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari presso l’Università di Bologna e direttore dello Yunus Social Business Centre (Dipartimento di Scienze Aziendali).

La rassegna proseguirà per tutti i martedì di ottobre e mercoledì 4 novembre con cinque documentari in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Secondo appuntamento martedì 6 ottobre con Hong Kong moments di Zhou Bing, dedicato alle storie di sette protagonisti al centro delle proteste nella metropoli asiatica di Hong Kong. Con diverse provenienze sociali e inclinazioni politiche, riflettono i conflitti interni a una società sempre più divisa.

Martedì 13 ottobre c’è Picture a scientist di Ian Cheney e Sharon Shattuck. Il film è una celebrazione dell’ingegno e dell’esperienza delle ricercatrici che stanno scrivendo un nuovo capitolo nella storia del ruolo delle donne nella scienza, superando episodi che vanno dalle sottili scorrettezze sessiste alle brutali molestie.

Martedì 20 ottobre sarà proiettato Reunited di Mira Jargil. In fuga dalla Siria, una coppia di dottori e i loro figli vengono separati. I ragazzi si ritrovano bloccati in Turchia, mentre la madre e il padre riescono a raggiungere rispettivamente la Danimarca e il Canada.

Martedì 27 ottobre sarà il turno di We hold the line di Marc Wiese. Nelle Filippine la giornalista Maria Ressa e la redazione della piattaforma Rappler combattono contro un presidente violento i cui squadroni della morte hanno giustiziato decine di migliaia di persone e che sta trasformando il paese in una dittatura.

Martedì 4 novembre ultimo appuntamento con The fever di Katharina Weingartner. Mentre il Covid-19 metteva il mondo in ginocchio, in Africa la malaria continuava a uccidere più di tutte le altre malattie e guerre sul nostro pianeta messe assieme. E se una semplice erba potesse sconfiggerla, non tutti ne sarebbero felici, in particolare le multinazionali che temono per i loro profitti

Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. L’ingresso è libero e gratuito.

 

Cervia si colora di rosa per il Giro d’Italia. Le iniziative collaterali della tappa

Ideata anche la mascotte, un fenicottero. Dal 3 ottobre luci su piazza Garibaldi e Torre San Michele

Torre Cervia RosaInizia il conto alla rovescia per la tappa cervese del Giro d’Italia.

Sabato 3 ottobre la fontana di piazza Garibaldi e la Torre San Michele si tingeranno di rosa e resteranno illuminate fino alla partenza del Giro dalla Città del Sale, il 16 ottobre.

In contemporanea nel centro cittadino verranno inaugurati gli allestimenti dedicati al Giro d’Italia con la presenza della Banda Cittadina, che si esibirà alle 17 in piazzale Pascoli.

Mascotte dell’evento, il fenicottero rosa dal nome “Felicia”, che già in queste ore ha invaso il centro di Cervia con la sua presenza, addobbando i viali, le vetrine e il palazzo comunale; oltre che le tradizionali bandierine rosa, immancabili ad ogni passaggio del Giro d’Italia.

La tappa di Cervia sarà dedicata alle donne e alla biblioteca comunale il 9 ottobre alle 17 verrà presentato il libro “Donne e Sport” pubblicato dalla casa editrice Franco Angeli, di Maria Canella docente della Università Statale di Milano.

L’ultimo evento dedicato al Giro prima della partenza di tappa, sarà il 14 ottobre alle 21 ai Magazzini del Sale, dove sarà presente la campionessa Olimpica Fiona May, che parlerà della sua personale esperienza.

«Il Giro d’Italia quest’anno ha subito uno slittamento significativo e purtroppo avrà un numero limitato di accessi alla partenza, nel rispetto delle norme Covid, ma non per questo ci siamo arresi come Amministrazione Comunale – dichiara Michela Brunelli, assessore allo Sport –. Se abbiamo comunque lavorato per riuscire ad organizzare eventi correlati è perché crediamo che il Giro d’Italia debba essere una festa per tutta la città nonostante tutto, oltre che una grande occasione per mostrare il nostro territorio in diretta Rai e far vedere a tutto il mondo quanto questa città si presti al turismo sportivo, in particolare al Bike Tourism».

In ventisette hanno scelto Medicina a Cotignola, ma il corso è ancora bloccato

L’ateneo di Ferrara ricorre al Tar per i ritardi di Regione e ministero sul campus all’ospedale privato Maria Cecilia. Il gruppo Gvm: «Siamo noi a dare sostegno finanziario»

MCH Esterno Maria Cecilia Hospital
Il Maria Cecilia di Cotignola è uno dei 7 ospedali in Emilia-Romagna del gruppo Gvm (in tutto 28 in Italia)

Chi ha fatto il test di ingresso alla laurea di Medicina un mese fa – il 3 settembre in tutte le università italiane per stilare una graduatoria unica nazionale (69mila candidati per 11mila posti disponibili) – poteva indicare (oltre all’ormai nota novità di Ravenna) anche Cotignola tra le preferenze per la sede dove iscriversi (una trentina di persone l’ha indicata come prima scelta) ma nel comune di 7.500 anime nella Bassa Romagna non è detto che partirà davvero il corso dell’Università di Ferrara.

La nascita del corso è figlia di un accordo già raggiunto tra l’ateneo e Gvm, importante gruppo della sanità privata: l’ospedale accreditato Maria Cecilia infatti sarebbe la sede delle lezioni. Nei conteggi nazionali, alla magistrale a ciclo unico (sei anni) di Unife sono stati assegnati complessivamente 665 posti, compresi 65 a Cotignola. Ma al momento mancano ancora le approvazioni definitive degli enti pubblici e i tempi stringono: a metà ottobre si dovrebbe iniziare.

Ferrara ha deciso di presentare un ricorso al Tar: non per contestare una decisione ma per lamentare una mancata decisione nonostante i tempi per approvare o respingere ci siano stati. A luglio si è pronunciata l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (Anvur). In sintesi: gli esperti della valutazione nominati dall’Anvur hanno espresso un parere preliminare positivo sui requisiti di qualità, ma visto che verrebbero utilizzate esclusivamente strutture sanitarie private non è possibile accreditare il corso se non con un parere esplicito della Regione o indicazioni specifiche del ministero.

L’accordo tra Gvm e Unife non piace ad alcune formazioni politiche di sinistra. A fine agosto critiche erano arrivate da Maurizio Marangolo, presidente di Sinistra per Ravenna ed ex primario di Oncologia oggi in pensione: «Una commistione fra pubblico e privato che non sempre, in sanità in particolare, ha dato i frutti sperati, proprio per le diversità istituzionali e costituzionali delle due realtà. Nessuna obiezione a che il Gruppo Villa Maria, se lo ritiene opportuno e se è in grado di farlo e di mantenerlo, istituisca un proprio polo universitario privato come fatto da altre strutture in Italia che forniscono qualità didattiche di altissimo livello a costi elevati, ma le realtà sanitarie afferenti all’Ausl Romagna devono restare a disposizione del polo universitario bolognese-romagnolo di recente istituzione».

Nei giorni scorsi la consigliera regionale Silvia Zamboni (Europa Verde) ha presentato una interrogazione. La sua attenzione va soprattutto alla concessione di risorse pubbliche: «In questa fase pandemica risulta prioritario sostenere la sanità pubblica e concentrare a suo favore le risorse pubbliche disponibili».

Gvm ha replicato dicendosi stupita dell’ostilità «avverso un centro clinico il cui prestigio è noto nel Paese e oltre i confini nazionali». L’azienda precisa che ha reso usufruibili propri spazi e progettato la realizzazione del campus (laboratori, aule, studi e residenze), ponendo il tutto nella disponibilità dell’Università «e senza che ciò possa costituire titolo per il governo dell’attività formativa che permane di esclusiva competenza dell’Ateneo pubblico. È quindi totalmente infondato ricondurre queste iniziative di Maria Cecilia Hospital ad un preteso beneficio economico elargito da parte della Regione, essendo vero l’esatto contrario: il sostegno finanziario è stato fornito dal Maria Cecilia Hospital all’Ateneo di Ferrara».

Rischio contagi troppo alto, Borgo Montone annulla la festa di Halloween

Appuntamento atteso tutti gli anni da tanti ravennati

Borgo Montone HalloweenLa festa di Halloween di Borgo Montone, piccola frazione alle porte di Ravenna, quest’anno non si farà.

Gli organizzatori si sono arresi di fronte alle tante disposizioni anti Covid necessarie e al fatto che «pur prendendo tutte le precauzioni del caso, il rischio contagio di questo terribile virus è troppo alto e ci siamo convinti che non vale la pena rischiare: prima la salute», scrivono dal comitato cittadino.

Nel corso degli anni quello di Borgo Montone era diventato un appuntamento fisso per centinaia di persone, che giravano tra le strade mascherate, suonando ai campanelli dei residenti, la maggior parte dei quali attrezzati con caramelle, dolci e addobbi a tema.

Ravenna, torna la festa del quartiere Farini, organizzata dagli stessi cittadini

 

Torna anche quest’anno a Ravenna dal 3 al 10 ottobre la Farini Social Week, la quarta edizione della settimana di iniziative, eventi, laboratori e mostre, realizzata da CittAttiva per “conoscere, far conoscere, animare e vivere in armonia” il quartiere Farini, che si estende tra la Rocca Brancaleone e il Museo d’Arte, tra la stazione ferroviaria e via Diaz.

In rispetto alle normative anti Covid, le iniziative sono pensate per poter essere fruite da tutti in sicurezza, ma l’idea alla base della rassegna non cambia: sono infatti gli stessi cittadini a essersi attivati per la realizzazione degli eventi, poiché lo spirito della festa risiede nella cittadinanza attiva e nella collaborazione.

Il programma, integrale, come inviato dagli organizzatori

Sabato 3 ottobre

10.30  Giardini Speyer – Puliamo il mondo

Due ore a spasso per il quartiere a far pulizia. Noi portiamo guanti, sacchi, raccoglitori di rifiuti.
In collaborazione con Legambiente.

12.30   Giardini Speyer  – I telai di Galla Placidia
Installazione artistica fra gli alberi dei giardini Speyer di Laura Rambelli

14.30   Rocca Brancaleone – SportInGarden 3a edizione

Vieni a provare e vedere le attività delle associazioni sportive della città: Yoga mamma/bimbi/ragazzi/in gravidanza, Pilates, Armonizzazione Musicale, Tai Chi, balli sportivi, ballo country, musica e danza africana, In collaborazione con RoccaLab, SpazioKaruna, Cowboys & Angels asd, Takadum, You and Me, Vidya Yoga Ravenna, White Tiger asd

15.45   Piazzale Farini – Sottocasa 2.0: film di famiglia, fotografie, racconti in bicicletta.
Sguardi in camera vi porta in bicicletta per scoprire attraverso i film amatoriali e di famiglia degli anni ‘50 e ‘60 come è cambiato il quartiere e il centro. Prenotazione obbligatoria al 339.3311442; in collaborazione con: Comune di Ravenna, Ordine degli Architetti, Cooperativa San Vitale, FIAB Ravenna, ACER Ravenna, Home Movies

18        Rocca Brancaleone – Volto Rivolto Stravolto. Alla ricerca di se stessi attraverso gli altri
Inaugurazione della mostra personale di Andrea Pola, a cura di Eleonora Savorelli in collaborazione con Federico Minghetti e Giulia Filipponi. La mostra sarà visitabile fino al 10 ottobre dalle 18 alle 23.

18.30   Giardini Speyer – proiezione di vedute della città attraverso film di famiglia, sonorizzata dal vivo da Massimiliano Renzi (Clash Disko) e a seguire Pic nic al parco ai Giardini Speyer (a cura di Grinder Caffè). Info e prenotazioni menu al 339.3311442

Domenica 4 ottobre

11-12.30         Pallavicini22 Art Gallery, viale Pallavicini 22 – Finissage della mostra I luoghi della mia mente di Tommaso Martines, a cura di Vincenzo Cignarale. Info: 349.5706280

17-20   Pallavicini22 Art Gallery, viale Pallavicini 22 – Finissage della mostra I luoghi della mia mente di Tommaso Martines a cura di Vincenzo Cignarale. Info: 349.5706280

Martedì 6 ottobre

10       CittAttiva, Via Carducci 14 – L’allattamento si prende cura delle mamme, dei bambini e del pianeta
Incontro de La Leche League Italia con informazioni e sostegno per chi allatta e chi desidera allattare il proprio bambino. Prenotazione obbligatoria 349.1026731

15             viale Farini – Vieni al Mercato Contadino!
Gusta le stuzzicherie dal mercato contadino, prendi il ricettario di quartiere edizione 2020 e gioca un po’ con il clown!

Giovedì 8 ottobre

15        Via Venezia 26 – Sportello ESC per giocatori d’azzardo patologici e famigliari

Open day per insegnanti, educatori, operatori sociali, allenatori, persone curiose: può succedere a tutti di “ammalarsi” di gioco d’azzardo; tutti possono aiutare familiari o amici in questa situazione. Quand’è che si gioca “troppo”? Per saperne di più…

17        Giardini Speyer  – Letture animate a cura di Nati per Leggere
In collaborazione con Libreria Dante. Numero limitato, prenotazione obbligatoria a cittattiva@comune.ra.it oppure 3429080614

Venerdì 9 ottobre

17 – Altre storie: passeggiando insieme da Porta Serrata con Carla Braggion del gruppo facebook Ravenna a Tréb. Posti limitati, prenotazione obbligatoria al 320.2213952

Sabato 10 ottobre

10        CittAttiva, Via Carducci 14 – Andiamo insieme al MAR

Per il gruppo ingresso a pagamento, ma visita guidata gratuita alla mostra di Paolo Roversi.
In collaborazione con MAR. Iscrizione obbligatoria: scrivendo a cittattiva@comune.ra.it oppure al 349.6481710

15        CittAttiva, Via Carducci 14 – Housing First: prima la casa
Vieni a scoprire Housing First attraverso il gioco Housing Cards e il documentario The passengers. Housing First è un metodo di contrasto all’homelessness e di consolidamento della stabilità abitativa, che basa sulla casa e sull’autonomia i propri principi fondamentali. A cura del Consorzio di Cooperative Sociali SolCo

16        Giardini Speyer – Sganapino contro il Vampiro

Torna il nostro burattinaio preferito Massimiliano Venturi per concludere la rassegna Burattini alla Riscossa

18        Pallavicini22 Art Gallery, viale Pallavicini 22 – Apertura della mostra di Michela Mangani, Forme del fuoco e dell’acqua, a cura di Vincenzo Cignarale. Info: 349.5706280

Anche il rap a tutela dell’ambiente: un video ravennate sul “Mare di plastica”

 

Si chiama “Mare di plastica” ed è un pezzo rap con un testo sul tema della tutela dell’ambiente e un video da qualche giorno disponibile sui social.

A realizzarlo un gruppo di adolescenti ravennati; “prodotti” da ToGether – associazione di volontariato nata lo scorso anno nell’ambito dell’attività di Tozzi Green con l’obiettivo di promuovere e sostenere l’educazione ambientale – guidata da un trio di ragazze poco più che ventenni.

Qualche mese fa, subito prima del lockdown, ToGether ha deciso di realizzare un prodotto comunicativo dedicato ai ragazzi, «che avesse la loro voce, i loro sentimenti e la loro visione – si legge in una nota inviata alla stampa –. Un progetto fatto da ragazzi per ragazzi, incentrato sull’ecologia: è stato facile così puntare sulla musica, il maggior canale di comunicazione e di riconoscimento per gli adolescenti». L’associazione ha dunque attivato una collaborazione con il Centro Mousiké di Ravenna, per realizzare una canzone che avesse un impatto significativo e che fosse realizzata con tutte le competenze necessarie.

Il viaggio creativo è cominciato durante il lockdown, con la determinazione necessaria a non mollare il progetto e lasciare i ragazzi da soli in un momento così complesso della loro crescita. È stato realizzato un laboratorio di scrittura, coadiuvato dalla scrittrice Paola Turroni e dalla docente di canto Valentina Cortesi: un percorso che ha portato alla stesura di un testo interamente scritto dai ragazzi più giovani della scuola di musica, che hanno partecipato on line.

Terminato il lockdown si è potuto cominciare a lavorare, in parallelo, alla composizione musicale e alla progettazione di un videoclip che potesse raccontare e sostenere la canzone. È stato dunque importante allargare la cerchia dei collaboratori – coinvolgendo Ruben Lagattolla per la produzione video e Giovanni Sandrini, Enrico Ronzani e Giacomo Scheda per quella musicale – e naturalmente cominciare a incontrarsi di persona e fortificare il lavoro di gruppo. I ragazzi hanno partecipato attivamente alla stesura dello script e alla ricerca delle location, potendo anche stare dietro la macchina da presa per comprenderne il linguaggio. La necessaria azione performante che richiede l’azione scenica sul set, è stata coadiuvata dal gruppo teatrale Il Colpo, che con la sua esperienza di teatro sociale ha coinvolto i ragazzi aiutandoli a far emergere le loro singolarità creative.

«I giorni di ripresa sono stati un’esperienza importante per comprendere l’importanza di un lavoro sinergico e condividere la forza nel messaggio come gruppo attivo e non solo come singoli soggetti – sottolinea Paola Turroni, coordinatrice del progetto -. I ragazzi hanno ripetuto in più occasioni che per contrastare il senso di impotenza e annichilamento, quando ci si pensa soli di fronte alla catastrofe ambientale, è necessario sentirsi parte di un gruppo, che pensa e agisce, protegge e dà coraggio».

Ravenna, aperto il nuovo sottopassaggio in darsena. E la stazione ora è “bifronte”

Intervento da 2,8 milioni di euro di Rfi. In arrivo un concorso di idee per riqualificare l’area circostante

Nonostante l’intervento non sia stato ancora del tutto completato (entro fine anno entrerà in funzione anche l’ascensore) è stato aperto e inaugurato ufficialmente il nuovo sottopasso ciclo-pedonale, lungo una quarantina di metri, che collega il centro storico di Ravenna con la Darsena.

Si tratta della riqualificazione del sottopasso dei binari già esistente – un cantiere partito nel 2018 e atteso dal 2016 almeno – che è stato prolungato per poterlo fare “sbucare” a pochi passi dal canale Candiano, in darsena di città.

Un intervento da 2,8 milioni di euro realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) nell’ambito del protocollo sottoscritto con Regione, Autorità Portuale e Comune per il miglioramento dell’accessibilità ferroviaria del porto.

Il sottopassaggio ospita anche alcune teche contenenti reperti archeologici rinvenuti durante i lavori. Resterà aperto negli orari di apertura della stazione, dalle 4.30 del mattino fino a quasi mezzanotte.

Il prossimo passo, ha ricordato il sindaco Michele de Pascale, sarà la riqualificazione della zona della stazione e della testata del canale, per cui pare in arrivo un concorso di idee.

Cinque nuovi casi di Covid in provincia di Ravenna, altri 96 in Emilia-Romagna

 

Cinque nuovi casi (di cui un asintomatico) di coronavirus in 24 ore in provincia di Ravenna, registrati nel bollettino aggiornato alle 12 di oggi, 30 settembre. Si tratta di 4 contagi emersi come contatti di casi già noti e di un caso legato a un rientro dall’estero (Moldavia).

Il bollettino regionale del 30 settembre. Dall’inizio dell’epidemia in Emilia-Romagna sono stati registrati 35.311 casi di positività, 101 in più rispetto a ieri, di cui 58 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43 anni.

I tamponi effettuati sono 9.938, per un totale di 1.176.438. A questi si aggiungono anche 2.763 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.653 (-57 rispetto a ieri). Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.434 (-58 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 14 (invariati rispetto a ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 205 (+1 rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 26.174 (+158 rispetto a ieri): 8 “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 26.166 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Non si registra nessun decesso nel territorio emiliano-romagnolo.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.045 a Piacenza (+6, nessun sintomatico), 4.309 a Parma (+12, di cui 5 sintomatici), 5.799 a Reggio Emilia (+4, di cui 1 sintomatico), 4.914 a Modena (+10, di cui 3 sintomatici), 6.312 a Bologna (+34, di cui 20 sintomatici), 584 a Imola (+2, nessun sintomatico), 1.460 a Ferrara (+11, di cui 2 sintomatici), 1.804 a Ravenna (+5, di cui 4 sintomatici), 1.369 a Forlì (+8, di cui 2 sintomatici), 1.128 a Cesena (+5, di cui 3 sintomatici), 2.587 a Rimini (+4, di cui 3 sintomatici).

Ventisei nuovi box per autovelox installati sul territorio faentino: ecco dove

Tra Faenza, Brisighella, Castel Bolognese, Riolo Terme e Casola Valsenio

Box Vuoto 2Nei giorni scorsi si sono conclusi sul territorio faentino i lavori di installazione di 26 box contenitori per strumenti di rilevamento della velocità veicolare.

I box, opportunamente indicati e presegnalati, nei prossimi giorni potranno essere utilizzati con la strumentazione di controllo della velocità in presenza di personale della Polizia Locale della Romagna Faentina, che si alternerà tra le varie postazioni secondo una pianificazione temporale appositamente organizzata.

Nel dettaglio le dislocazioni sul territorio dei comuni interessati.

Faenza

via Granarolo, 339

via Boaria, 43

SP 37 – km 0,150 (via Reda)

SP 37 – km 1,500 (via Reda)

SP 37 – km 6,500 (via Reda)

SP 44 – km 1.000 (Borgo Prati)

SP 4 – km 1.000 (via Prada)

SP 29 – km 3.450 (via Lugo)

SP 73 – km 3.450 (via Santa Lucia)

Brisighella

SP 16 km 7.100 (via Modigliana-Marzeno)

SP 302 km 91,900 (Brisighellesse)

SP 302 km 85.500 (Brisighellesse)

SP 302 km 82.500 (Brisighellesse)

SP 302 km 80.300 (Brisighellesse)

SP 302 km 74.650 (via S. Cassiano)

Castel Bolognese

SP 306 – km 0.400 (via Casolana)

SP 306 – km 0.700 (via Casolana)

Riolo Terme

SP 306 – km 6.100 (via Bologna)

SP 306 – km 6.450 (via Bologna)

SP 306 – km 7.450 (via Bologna)

SP 306 – km 7.900 (via Bologna)

SP 306 – km 9.550 (via Firenze)

SP 306 – km 13.700 (via Firenze)

SP 306 – km 14.750 (via Firenze)

Casola Valsenio

SP 306 – km 19.350 (via Cardello)

SP 306 – km 21.050 (via Roma)

Elly Schlein e il giornalista Carlo Verdelli a Conselice per la libertà di stampa

In programma anche lo spettacolo del Teatro delle Albe “Saluti da Brescello”

Conselice Libertà Stampa
Un momento delle celebrazioni 2019

Per la comunità di Conselice, è certamente uno degli appuntamenti più importanti e più sentiti dell’anno. Giovedì 1 ottobre va in scena la XIV edizione dell’anniversario del Monumento alla Libertà di stampa e alla stampa clandestina: un’occasione celebrativa – organizzata assieme all’Anpi e all’Associazione della Stampa Emilia-Romagna – che sta diventando, anno dopo anno, un momento di riflessione su argomenti fondamentali come la libertà, la democrazia, l’antifascismo.

Dopo aver ospitato, lo scorso anno, il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi – sotto scorta da tempo per le minacce avute a seguito delle sue ricerche sui movimenti neofascisti in italia – per l’edizione 2020 la manifestazione si arricchisce ulteriormente: non solo di ospiti, ma anche di momenti diversi di riflessione e di spettacolo che si snodano nel corso dell’intera settimana.

Ma il clou è il ricco programma di giovedì 1 ottobre: che vedrà fra gli ospiti l’editorialista del Corriere della Sera Carlo Verdelli (a sua volta sotto scorta da alcuni mesi), ed Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna.

Ecco il programma completo delle iniziative:

Giovedì 1 ottobre
ore 10 – Celebrazione istituzionale – Piazza Libertà di Stampa
interventi delle autorità:
Paola Pula, Sindaco di Conselice
Giuseppe Giulietti, presidente FNSI
Carlo Verdelli, editorialista del Corriere delle Sera
Ivano Artioli, presidente ANPI provinciale Ravenna
Elly Schlein, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna

a seguire:
Premio “Camillo Galba” – L’Associazione della Stampa dell’Emilia Romagna consegna il Premio all’Istituto Scolastico Comprensivo “Felice Foresti” di Conselice e Lavezzola;

ore 11.30 – Teatro Comunale di Conselice
“Ricordando Enzo Biagi: tra libertà di pensiero e antifascismo” – Loris Mazzetti intervista Carlo Verdelli

Venerdì 2 ottobre
ore 21 – Teatro di Conselice
Teatro delle Albe mette in scena lo spettacolo “Saluti da Brescello” di Marco Martinelli
con Gianni Parmiani e Luigi Dadina
In un onirico dialogo notturno le statue di Peppone e Don Camillo raccontano di un’Italia che sta cambiando.

A seguire: dialogo tra il Sindaco Paola Pula, Marco Martinelli (regista), Donato Ungaro (giornalista antimafia) e gli attori Gianni Parmiani e Luigi Dadina

Sabato 3 ottobre
ore 10.30 Teatro Comunale di Conselice
PAGINE COMBATTENTI: GIORNALISTI E GIORNALISMO NELLA RESISTENZA
Maurizio Casali, figlio del caporedattore de “Il Garibaldino” durante la Resistenza, e Pietro Caruso (giornalista) recitano brani ispirati al giornalismo resistenziale insieme alle scuole medie del territorio

Iniziative collaterali

Mercoledi’ 30 settembre
ore 20,30 – Teatro Comunale Conselice
Proiezione del film documentario di Lorenzo Stanzani “1944: Silenzio sul Monte Sole” (2019) alla presenza dell’autore – a cura di ANPI Conselice e San Patrizio

Domenica 4 ottobre ore 16,30
Staffetta della legalità autogestita con arrivo a Conselice in Piazza Libertà di Stampa

Per tutto il mese di ottobre, esposizione di libri sul tema della legalità presso la Biblioteca Comunale “Giovanna Righini Ricci” di Conselice

Il Ravenna si “dimentica” della squalifica di un suo calciatore: tifosi inferociti

Partita persa a tavolino e multa per il club giallorosso, che si difende: «Eravamo retrocessi…»

Mokulu WebSta facendo il giro del web la beffa a cui è andato incontro il Ravenna Fc. Il club giallorosso, infatti, ha fatto giocare contro il Sudtirol, nella prima giornata di campionato di calcio di serie C, domenica scorsa, un giocatore squalificato. Un fatto con non così tanti precedenti, a livello professionistico.

Si tratta dell’attaccante Banjamin Mokulu, entrato in campo nonostante fosse gravato da una squalifica maturata durante il play-out del 30 giugno scorso, quando il Ravenna finì (momentaneamente, prima del ripescaggio) tra i dilettanti dopo la sconfitta con il Fano. Squalifica regolarmente riportata nelle liste diffuse nei giorni prima del match, ma evidentemente ignorata dalla società giallorossa.

Il giudice sportivo ha quindi inflitto lo 0-3 a tavolino al Ravenna (che aveva comunque perso la partita anche sul campo), un’ammenda di duemila euro al club giallorosso e ha squalificato Mokulu per una gara da scontarsi in aggiunta alla precedente non scontata. Quindi l’attaccante belga dovrà saltare le prossime sfide contro Legnago e Vis Pesaro.

Il Ravenna ha risposto con un comunicato: «Sono in atto in queste ore consultazioni tra i nostri legali e la Lega di C nel tentativo di valutare eventuali ricorsi in merito a quella che appare come una interpretazione distorta dei regolamenti, al termine di una stagione – quella trascorsa – passata attraverso svariate riletture e riscritture di norme esistenti, oltre al non trascurabile fatto che il Ravenna Fc è prima retrocesso e poi è stato riammesso alla categoria. Assumendoci la responsabilità di chi comunque agisce sempre nella piena buona fede, riteniamo che in questo contesto tale sanzione sia ingiusta nei confronti della nostra società».

Comunicato che non ha fatto altro che alimentare la rabbia dei tifosi, che sui social in queste ore se la stanno prendendo con la società, già accusata in questi mesi per la retrocessione (poi, come detto, “sanata” dal ripescaggio).

Frontale con un’auto che stava svoltando: muore un motociclista 59enne nel Lughese

 

Un motociclista di Filo di Argenta di 59 anni, Mauro Lovato, è morto in un incidente avvenuto nel pomeriggio del 29 settembre alle porte di San Bernardino, nel Lughese.

Fatale per l’uomo uno scontro con un’auto, avvenuto attorno alle 17 lungo via Bastia. Il motociclista – per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale della Bassa Romagna, intervenuta per i rilievi – si è scontrato con un’auto, una Volvo, che proveniva dalla direzione opposta e che stava svoltando a sinistra in via Stradone, verso San Bernardino e Voltana.

Sotto shock ma praticamente illeso l’automobilista, un 80enne residente in zona.

Sul posto anche l’elicottero del 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

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