mercoledì
24 Giugno 2026

Nominati due nuovi primari all’ospedale di Ravenna

Si tratta dei dottori De Vito e Innamorato, direttori di Otorinolaringoiatria e Terapia antalgica

DSC 7975A seguito di apposite procedure concorsuali i dottori Andrea De Vito e Massimo Innamorato sono stati nominati, rispettivamente, direttori delle unità operative di “Otorinolaringoiatria” (Orl) e di “Terapia antalgica” del presidio ospedaliero di Ravenna.

Il dottor De Vito era dirigente medico all’Ospedale “Morgagni – Pierantoni” di Forlì, ma aveva già svolto attività chirurgica anche al “Santa Maria delle Croci” di Ravenna. Laureatosi nel 1997 col massimo dei voti all’Università di Pisa, presso il medesimo ateneo si è specializzato in Orl sempre col punteggio massimo. Ha inoltre conseguito il dottorato di ricerca in “Medicina del sonno” presso l’università di Bologna e il Master in “Oncologia cervico facciale” all’Ieo di Milano. Diverse le esperienze all’estero, tra cui all’Hopital Laennec di Parigi, la Stanford University di Palo Alto (Stati Uniti) e il Queen Alexandra Hospital nel Regno Unito.

In carriera ha ricoperto vari ruoli di responsabilità in ambito diagnostico-terapeutico, ambulatoriale e soprattutto chirurgico. Ha effettuato oltre 6.300 procedure chirurgiche come primo operatore e ha all’attivo decine le pubblicazioni e partecipazioni a convegni in qualità di relatore, rispetto sia all’attività clinica sia a quella di ricerca. A seguito delle pubblicazioni relative, in particolare, all’ambito oncologico e di medicina del sonno, il professionista ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale per professore associato e ordinario.

L’attività dell’Orl di Ravenna si compone di tre settori fondamentali: attività ambulatoriale e day service; attività chirurgica e di degenza; continuità assistenziale e ausili. Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale vengono erogate oltre 33mila prestazioni annue tra cui oltre diecimila prime visite e 4.500 visite di controllo; gli ambulatori di audiologia producono circa diecimila prestazioni audiologiche l’anno e si aggiungono circa 12mila prestazioni di consulenza ad altri reparti di cui circa 6.800 al pronto soccorso.

Sul fronte del ricovero, il reparto conta 12 posti letto più uno di day surgery ed effettua circa 800 ricoveri ordinari l’anno (di cui oltre 600 per prestazioni chirurgiche) e circa 280 ricoveri in day hospital di cui circa metà di natura chirurgica. Gli interventi chirurgici superano dunque, complessivamente, i 750 l’anno. In ottica futura l’obiettivo è quello di rendere sempre più sinergica l’attività della Orl ravennate con quella delle altre Orl aziendali e con le chirurgie maxillo facciali, nonché di svolgere attività di ricerca su protocolli e linee guida.

Il dottor De Vito ha aggiunto che «i capisaldi della nostra attività clinica sono 4: la chirurgia dell’orecchio e della sordità, con l’inserimento degli  impianti cocleari negli adulti; la rete oncologica per dare a tutti i pazienti pari chance di guarigione (proprio nei giorni scorsi un paziente con tumore della lingua è stato preparato a Ravenna, operato con chirurgia robotica a Forlì e farà il follow up a Ravenna); medicina del sonno; collaborazione con l’università che è in arrivo, anche in ottica di ricerca».

Il dottor Innamorato invece si è laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Bologna nel 1993, e sempre a Bologna, col massimo dei voti si è specializzato in “Anestesia e rianimazione”. Ha conseguito varie certificazioni di idoneità e abilitazione tra cui all’emergenza territoriale, alla ossigenoterapia iperbarica, in medicina sportiva e in ambito ostetrico-ginecologico e pediatrico. È direttore nazionale di corsi per la rianimazione cardiaca avanzata e gestione del trauma Als-Ptc Irc. Ha acquisito presso la Royal College Of Anaesthetishts Guy’s And St Thomas’ London Masterclass On Hf10 Spinal Cord Stimulation.

Ha lavorato a Parma, presso l’Istituto Oncologico Romagnolo, per l’ex Azienda Usl di Ravenna quindi presso l’Ausl Romagna, nell’unità operativa di “Anestesia e Rianimazione” di Ravenna, ricoprendone anche l’incarico di direttore pro-tempore. È stato inoltre responsabile della Struttura Semplice di Partoanalgesia Aziendale e ha ricoperto vari altri incarichi di natura organizzativa e legati alla formazione.

Tutor universitario e docente per l’Università degli Studi di Ferrara, Scuola di Specializzazione in Anestesia Rianimazione e Terapia Intensiva; è inoltre Docente del Master Universitario di Terapia del Dolore di secondo livello presso l’Università degli Studi di Parma.

Responsabile del gruppo di studio Dolore acuto e cronico Siarti e membro del direttivo International Neuromodulation Society con incarico di rapporti con le società Scientifiche, ha all’attivo decine di pubblicazioni anche internazionali e di relazioni a convegni nazionali ed internazionali sul tema della terapia antalgica.

In carriera ha eseguito oltre 7.500 procedure di anestesia e terapia antalgica, di cui oltre mille in urgenza e ha partecipato a 400 interventi in emergenza in elisoccorso.

L’unità operativa di “Terapia antalgica”, sede dell’Hub Regionale, opera all’interno dei presidi ospedalieri di Ravenna, Faenza e Lugo, garantendo attività ambulatoriali di primo livello (prime visite, controlli, consulenza), e prestazioni di terzo livello: selezione dei pazienti candidati alla neurostimolazione midollare, attività invasiva in sala operatoria e impianto di stimolatori. Sono garantiti quattro posti letto, di cui due in day hospital e due di ricovero ordinario rispettivamente negli ospedali di Ravenna e Lugo. L’attività complessiva annua dell’unità operativa è di circa 11mila prestazioni di cui circa tremila visite, e circa 1.500 prestazioni in sala operatoria.

«Nel prossimo autunno presso l’ospedale di Ravenna è prevista l’apertura di un nuovo reparto dedicato alla terapia del dolore cronico – ha aggiunto il professionista – tra i pochi presenti nel panorama nazionale, con strumentazioni innovative quali la Tcs (terapia transcranica elettrica) acquistata tramite la campagna di crownfounding “Un sorriso per il dolore” e la macchina per l’elettrolaser terapia nel paziente fibromialgico. Verrà attivato un servizio domiciliare per la gestione del paziente non deambulante e, in collaborazione con i medici di medicina generale ed il Pronto soccorso, un day service per la lombalgia acuta. Ciò che si prospetta per i prossimi anni sarà lo sviluppo e la gestione della cronicità (nello specifico del dolore cronico non oncologico e oncologico) che rappresenta uno dei maggiori carichi come quantità e spesa sul servizio sanitario. Non trascureremo infine anche terapie contro il dolore adiuvanti e non tradizionali come ad esempio l’agopuntura e altro».

A Luca Mercalli il Premio Cervia Ambiente: in streaming parlerà di crisi climatica

Il noto divulgatore scientifico sabato 5 settembre ai Magazzini del Sale

Luca MercalliIl Premio CerviaAmbiente 2020 verrà assegnato sabato 5 settembre, dalle 10.30 alle 13 ai Magazzini del sale di Cervia, a Luca Mercalli, divulgatore scientifico e presidente della Società Meteorologica Italiana, il quale – in diretta streaming – terrà una lectio magistralis sul tema “La crisi climatica e ambientale: troppo grande per essere compresa”.

Attivissimo nella divulgazione di uno stile di vita più attento alla riduzione dell’impatto ecologico, Mercalli è conferenziere internazionale sui temi della climatologia e glaciologia. Fondatore e direttore della rivista Nimbus è attualmente responsabile dell’Osservatorio Meteorologico di Moncalieri e docente in varie Università.

Noto al grande pubblico per aver partecipato a trasmissioni televisive come Che tempo che fa, Rai3 Ambiente Italia e Tg2 Montagne, dal gennaio di quest’anno collabora con Il Fatto Quotidiano. Dal 2007 fa parte di Climate Broadcaster Network-Europe, gruppo di presentatori meteo televisivi voluto dalla Comunità Europea per diffondere una più corretta informazione sui cambiamenti climatici.

A Cervia saranno presenti in sala  Carlo Cacciamani, direttore del Servizio Meteo Clima di Arpae Emilia Romagna, il quale terrà una relazione su “Il clima in Emilia Romagna con proiezioni sui prossimi 30 anni”, insieme a Vittorio Marletto, responsabile dell’Osservatorio Clima di Arpae.

Daniele Capitani, responsabile della Gestione del Territorio del Comune di Cervia, parlerà della “Programmazione territoriale resiliente: l’esperienza di Cervia”.

Per Attilio Rinaldi, presidente di Cervia Ambiente e del Centro di Ricerche Marine «diventa ora più che mai importante e urgente divulgare i temi di una corretta sostenibilità ambientale e gli effetti del cambiamento climatico e occorre intervenire con stringente risolutezza su questi temi, agendo d’intesa tra istituzioni e cittadini».

Rinaldi terrà una relazione su “la tropicalizzazione del Mediterraneo con particolare riferimento all’Adriatico”.

Alla cerimonia saranno presenti Massimo Medri, sindaco di Cervia, e Giuseppe Bortone, direttore generale Arpae – Regione Emilia Romagna.

Coordinerà i lavori del Premio CerviaAmbiente 2020 il giornalista e scrittore Salvatore Giannella.

Diretta streaming dell’evento su www.facebook.com/saporedisale

Una “comune” di artisti nel podere: 100 opere in mostra (e all’asta) per due giorni

Il 5 e 6 settembre a Filetto (con cena vegana) i risultati delle residenze a cura di Magazzeno Art Gallery

Magazzeno Podere SchiavinaDopo due mesi di produzione, il 5 e 6 settembre le oltre 100 opere realizzate dai 32 artisti che hanno preso parte a Equidistanze, le residenze promosse da Magazzeno Art Gallery, saranno visibili per due intere giornate e allestite al Podere Schiavina, grande casa colonica di Filetto.

Il progetto nasce durante il lockdown, quando Alessandra Carini, fondatrice della galleria, decide di ospitare nella sua casa di campagna alcuni artisti nei mesi di luglio e agosto. Così a fine aprile esce un bando che riceve più di 80 richieste provenienti da tutta Italia: di questi artisti ne vengono scelti una ventina, i restanti vengono invece invitati direttamente.

Agli artisti viene offerto vitto, alloggio e materiali di base e la possibilità di lavorare insieme a stretto contatto con la natura.

L’appuntamento è dalle 11 alle 23 di entrambe le giornate: le opere verranno allestite nelle stanze della casa, comprese camere da letto e da bagno, sotto al portico e nel grande giardino.

Sabato sera l’aperitivo e la cena saranno curati come di consueto dal Ristorante Alexander e lo chef Mattia Borroni si esibirà in un menù vegano (la prenotazione alla cena è obbligatoria allo 0544-212967).

Sarà anche organizzata un’asta con un’opera di ogni artista, sabato dalle 19 alle 20.30 e domenica dalle 18 alle 20.

Il progetto è a cura di Alessandra Carini, Marco Miccoli, Benedetta Pezzi. Info: 328 2860074.

Via alle riprese di “Contrasto”, la prima web-serie di Ravenna. Si cercano comparse

Sette puntate, progetto di Simone Pelatti, vincitore del concorso MyRavenna dell’assessorato al Turismo

FotografiaAl via le riprese di Contrasto, la prima web-serie di Ravenna realizzata grazie al premio myRavenna dell’assessorato al Turismo che vuole raccontare i luoghi e le persone della città e del suo territorio. Venerdì 4 settembre si cercano comparse e tutti hanno l’occasione di partecipare, non ci sono limiti di età, né si chiede esperienza pregressa, la disponibilità oraria va dalle 19.30 alle 21 circa. Gli interessati possono contattare  social@seriecontrasto.it  per informazioni e conoscere ulteriori dettagli.

Le riprese interesseranno il centro città ma spazieranno anche nelle zone circostanti fino aMarina di Ravenna, Cervia, Classe e le Valli di Comacchio. La serie verrà distribuita tramite i canali social ufficiali di Ravenna Tourism e verrà anticipato un trailer in occasione della Notte d’Oro. Le puntate usciranno a partire dal 2021.

I protagonisti sono due fotografi, molto diversi tra loro, obbligati a lavorare insieme nonostante i numerosi contrasti. Contrasti generazionali, cinematografici, tecnologici si interfacciano nella storia divisa in 7 puntate, il cui pilot sarà presentato a ottobre. Jack (interpretato da Gianfranco Boattini), fotografo d’avventura, è costretto dalla propria agenzia a lavorare a un servizio sulla città di Ravenna, insieme alla figlia Tess (interpretata da Arbesa Hajdari), con cui ha una pesante rottura alle spalle. I due esplorano la città e i dintorni di foto in foto, cercando di ricucire il rapporto e completare il lavoro commissionato.

Contrasto è il progetto di Simone Pelatti, vincitore del concorso myRavenna indetto dal Comune nel 2019. Come afferma il giovane regista, l’idea di Contrasto è nata da una domanda “Perché scatto una fotografia?”, la cui ricerca di risposta ha generato diversi altri quesiti “È forse l’infinito numero di persone, con storie, aspettative e sguardi diversi, che scrivono l’immagine sfaccettata che quel luogo ha? È il contrasto tra i diversi punti di vista a rendere una fotografia, un luogo, una rapporto umano, più completo e ricco?”.

La produzione doveva iniziare già nei primi mesi dell’anno, ma il progetto è stato rimandato per l’emergenza covid-19 e riparte ora.

Tra socializzazione, riuso e creatività: nasce un laboratorio di cucito e sartoria

“Orli e Trame” nasce a Ravenna dalla partecipazione a un bando regionale di co-progettazione, il 4 settembre l’inaugurazione. L’obiettivo è diventare un’attività di sartoria autosufficiente

Pexels Cottonbro 3738095Il taglia e cuci come elemento di socializzazione fra persone diverse, come strada per il recupero di materiali, come terreno fertile per la creatività, come possibilità di riscatto: c’è tutto questo nel progetto che ha portato alla nascita del laboratorio di cucito e sartoria “Orli e Trame” a Ravenna. L’inaugurazione della sede in via Eraclea è in programma venerdì 4 settembre alle 17.

L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contrasto e il contenimento della diffusione del covid-19. Ogni partecipante dovrà essere munito di mascherina.

Il laboratorio nasce grazie alla collaborazione di una rete di associazioni che ha lavorato insieme per partecipare al bando. Con il supporto tecnico di Per Gli Altri (CSV) e la Consulta del Volontariato di Ravenna come capofila del progetto, sono state coinvolte varie associazioni del territorio (Auser, Il Terzo Mondo, Senegalesi Ravenna, Romania Mare, Noi per Voi, Cittadini del Pianeta) nella creazione di un luogo che ospita competenze e tradizioni differenti, un’officina di formazione e produzione, scambio interpersonale e promozione culturale.

Pexels Cottonbro 4614221«Il cucito e la sartoria sono attività in cui la creatività è libera di esprimersi – si legge nella nota di presentazione – e ci si ritrova insieme nello spirito di recuperare, rielaborare, ricucire, reinventare gli scarti, dando nuova vita a scampoli e tessuti, nel concetto della sostenibilità. Momenti in cui ciascuna porta la propria esperienza e le proprie tradizioni, in cui tutte e tutti possono imparare dagli altri e allo stesso tempo dare insegnamenti preziosi».

Il laboratorio, avviato grazie alla rete e alle risorse della co-progettazione, mira, in un’ottica di lunga durata, a diventare un’attività di sartoria autosufficiente, che in autonomia in un contesto multiculturale e polifunzionale sia aperto alla cittadinanza, effettuando lavori su misura e personalizzati, piccole manutenzioni, rielaborare stoffe e vestiti in disuso, produrre complementi di arredi con materiale riciclato nello spirito della sostenibilità̀.

Orari di apertura del laboratorio: lunedì e martedì dalle 17-19, mercoledì 9-11, giovedì dalle 15-17 e venerdì 16-18. Info e contatti: orlietrame@gmail.com, 333/4873673, Fb Laboratorio Orli e trame, IG orlietrame_

Ritorno a scuola: quattro classi delle medie di Conselice spostate a Lavezzola

Modifica necessaria in attesa del completamento di lavori programmati in periodo pre Covid. Trasporto degli alunni a carico del Comune con due pullman per garantire il distanziamento. In programma riunioni con tutte le famiglie di tutte le scuole

Sdr
Le scuole medie di Lavezzola

Si avvicina il ritorno a scuola per tutti gli studenti – dall’1 settembre sono già iniziate le lezioni di recupero – e il Comune di Conselice rende nota l’unica modifica temporanea per gli studenti: quattro classi della scuola media di via di Vittorio verranno spostate nel plesso di Lavezzola perché l’edificio è ancora interessato da lavori programmati in periodo pre Covid, che avevano già previsto lo spostamento di classi. Lo spostamento resterà fino alla fine dei lavori su cui al momento l’amministrazione non fornisce dettagli.

Il trasporto dei ragazzi delle medie che dovranno utilizzare le aule di Lavezzola, sarà interamente a carico dell’Amministrazione Comunale per il tratto Conselice-Lavezzola e ritorno (circa 10 minuti a tratta). Per garantire spostamenti adeguati e in sicurezza degli alunni di queste quattro classi, il Comune metterà quotidianamente a disposizione due pullman, che permetteranno il necessario distanziamento anche durante i tragitti di andata e ritorno.

Prima di lunedì 14 verrà proposto un calendario di incontri per tutte le famiglie della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e secondaria, nei quali verranno fornite tutte le indicazioni per l’avvio dell’anno scolastico, le normative e l’organizzazione scolastica.

Da lunedì 7 settembre inizierà il servizio del nido: nei giorni precedenti, tutte le famiglie i cui figli avevano già frequentato il servizio, verranno contattati dal servizio educativo per spiegare specificatamente tutte le indicazioni per la ripresa dell’attività. Verranno anche organizzate riunioni in presenza per le famiglie di prima iscrizione ai servizi.

Prossimamente arriveranno anche le indicazioni in merito alla possibilità di effettuare il servizio di pre e post scuola, rapportandosi alle linee guida che verranno emanate.

«Perché la scuola riparta in sicurezza serve anche la collaborazione delle famiglie – sottolinea la dirigente scolastica, Gloria Gradassi –. Il senso di responsabilità va condiviso: i genitori dovranno misurare la febbre ai ragazzi a casa, dichiarare eventuali contatti con casi sospetti, seguire le indicazioni relative agli ingressi e alle uscite, visto che ci saranno cancelli e orari dedicati classe per classe».

Troppe incertezze tra contagi in salita, scuola e voto: annullata la Fira di Russi

L’annuncio della sindaca Palli che invita i concittadini a non essere tristi e sostenere le attività commerciali del paese con gli acquisti

LPF 8271 CopiaIl Comune di Russi ha deciso di annullare l’edizione 2020 della Fira, la tradizionale sagra paesana che avrebbe dovuto animare la località dal 16 al 21 settembre. La decisione, annunciata dalla sindaca Valentina Palli con un posto su Facebook nella serata del 2 settembre, è stata presa alla luce delle troppe incertezze ancora sul tavolo per poter garantire una festa in sicurezza seppure rivista nella modalità e nell’organizzazione.

Fira BancherelleIn particolare sono tre i temi che hanno portato l’amministrazione alla scelta che la prima cittadina annuncia «con sommo rammarico e con una profonda tristezza nel cuore»: il numero di contagi che in agosto è cresciuto notevolmente (275 i nuovi casi in provincia anche se uno solo residente nel comune di Russi), la ripartenza della scuola da garantire senza ulteriori interruzioni (il lunedì della festa gli istituti restano chiusi) e la sovrapposizione alla tornata elettorale del 20-21 settembre proprio con il weekend clou della Fira. Resteranno le mostre, le iniziative organizzate con la pro loco “Un Amico per Russi” e “Artoran a Ross”.

IMG 8268«Ci teniamo a ricordarvi – conclude Palli – che le nostre attività traggono linfa vitale dalla Fira: in quella settimana e non solo, ricordatevi quanto è buono il nostro bèl e cót e compratelo a Russi, così come i cappelletti al ragù, trovate tutto dai nostri macellai e negli alimentari di qualità della nostra Cittá.
Fate un acquisto in più in onore della nostra amata Fira, vestitevi a festa e non siate malinconici. Risaluteremo la nostra amata Fira nel 2021 e, ve lo garantisco, sarà più bella che mai».

Al mercato coperto tre incontri (e una mostra) su Dante

La rassegna di Domenico De Martino con Alfio Longo, Eugenio Baroncelli, Stefano Albarello e Amerigo Fontani

Domenico De Martino
Domenico De Martino

Il mercato coperto di Ravenna ha presentato una nuova rassegna dantesca, “Dante Insieme”, che si terrà il 4, 8 e 11 settembre (ore 18) al primo piano della struttura di piazza Costa.

Domenico De Martino, docente di Storia della critica letteraria nell’Università di Pavia e direttore artistico del festival ravennate Dante2021, cercherà di raccontare alcuni momenti significativi della Commedia, avvalendosi anche della collaborazione di qualche ospite: dall’editore-dantista Alfio Longo allo scrittore Eugenio Baroncelli, appassionato e critico di cinema, dal musicista-filologo Stefano Albarello (che, con il suo liuto, porterà musiche del tempo di Dante ma anche curiose apparizioni dantesche nelle canzoni di oggi) all’attore Amerigo Fontani che darà voce adeguata ad alcuni passi della Commedia.

Affianca e incornicia questa iniziativa la mostra di fotografie di Giampiero Corelli intitolata Dante ci guarda: scatti dedicati ai monumenti di Dante sparsi in tantissime città d’Italia.

Covid, 15 nuovi contagi in provincia di Ravenna. Quattro dopo le vacanze in Sardegna

 

Altri 15 contagiati in provincia di Ravenna. Il dato arriva dal bollettino Covid aggiornato alle 12 di oggi, 2 settembre.  Si tratta di 9 pazienti di  sesso maschile e 6 di sesso femminile; 8 asintomatici mentre 7 presentano sintomi, tutti in isolamento domicliare. Otto nuove positività fanno riferimento a “contact tracing” con casi già accertati di tipo famigliare e amicale; 4 nuove positività fanno riferimento a rientri dalla Sardegna; 3 a rientri dall’estero (Albania, Moldavia e Perù).

Il bollettino regionale. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 32.128 casi di positività, 107 in più rispetto a ieri, di cui 58 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Il numero di tamponi effettuati supera gli 11.600.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 107 nuovi casi, più della metà (62) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 36 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 27 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 28.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36 anni.

Su 58 nuovi asintomatici, 27 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 26 grazie all’attività di contact tracing, 4 casi sono emersi dai test pre-ricovero e di un caso non è ancora nota l’indagine epidemiologica.

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Modena (28), Bologna (19) e Ravenna (15).

In provincia di Modena, su 28 casi, 13 sono di rientro dall’estero (di cui 5 dall’Albania, 3 dalla Romania, 4 dall’Ucraina, 1 dalla Spagna), 5 sono di ritorno dalla Sardegna; 1 caso è stato diagnosticato dopo il ritorno dalle vacanze in Riviera romagnola; 6 da tracciamento seguito a casi già noti, di cui 3 riconducibili a focolai familiari; 1 positivo è emerso grazie agli screening pre-ricovero; 2 casi sono stati classificati come sporadici.

In provincia di Bologna, su 19 nuovi casi, 9 sono di rientro da altre regioni (6 dalla Sardegna, 1 dal Trentino Alto Adige, 1 dall’Abruzzo e 1 dalla Sicilia), 1 di rientro dall’estero (Spagna), 1 dalla vacanze in Riviera romagnola, 2 sono riconducibili al focolaio già noto della discoteca di Cervia; 1 caso è stato individuato grazie agli esami pre-ricovero e 5 sono stati classificati come sporadici.

I tamponi effettuati ieri sono 11.695, per un totale di 922.192. A questi si aggiungono anche 1.883 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 3.103 (42 in più di quelli registrati ieri). Non si registra nessun decesso in tutta l’Emilia-Romagna.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.989 (+43 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 10 (+1) mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 104 (-2).

Le persone complessivamente guarite sono 24.562 (+65 rispetto a ieri): 26 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.536 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.824 a Piacenza (+8, di cui 3 sintomatici), 3.979 a Parma (+7, di cui 3 sintomatici), 5.394 a Reggio Emilia (+5, tutti sintomatici), 4.447 a Modena (+28, di cui 10 sintomatici), 5.718 a Bologna (+19, di cui 11 sintomatici), 506 casi a Imola (+5, di cui 1 sintomatico), 1.233 a Ferrara (+2, nessun sintomatico), 1.462 a Ravenna (+15, di cui 7 sintomatici), 1.147 a Forlì (+8, di cui 3 sintomatici), 982 a Cesena (+7, di cui 5 sintomatici) e 2.436 a Rimini (+3, di cui 1 sintomatico). /JF-ER

Tutto pronto per aprire l’anno dantesco: 400 posti in piazza con maxi schermo

Il presidente della Repubblica all’inaugurazione della tomba restaurata, poi concerto in piazza San Francesco: tutto trasmesso in streaming anche via internet

118785146 315801052832654 2774925120122597399 NLe celebrazioni nazionali del settimo centenario della morte di Dante Alighieri si aprono a Ravenna sabato 5 settembre alla presenza delle più alte cariche dello Stato, a partire dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con l’inaugurazione del restauro della tomba del poeta e del vicino quadrarco di Braccioforte. La cerimonia è in programma alle 20.30. A seguire in piazza San Francesco il concerto dell’ensemble vocale Voces Suaves e la lettura dell’ultimo canto della Commedia da parte dell’attore Elio Germano per una durata complessiva di circa un’ora.

Per il necessario rispetto delle misure anti-Covid, la partecipazione avrà una particolare organizzazione logistica. Piazza San Francesco sarà riservata al pubblico istituzionale e su invito (circa 250 posti) con un maxi schermo per seguire l’inaugurazione della tomba. Schermo gigante che sarà installato anche in piazza del Popolo dove invece ci saranno 400 posti a sedere distanziati (a esaurimento senza prenotazione) per seguire anche il concerto. Tutta la serata sarà trasmessa via streaming sulle pagine Facebook di Ravenna Festival dove rimarrà visibile per trenta giorni.

Oltre a Mattarella saranno in città il ministro Dario Franceschini, la presidente della Corte costituzionale Marta Cartabia, il vicepresidente del Csm David Ermini, i presidenti delle commissioni Cultura di Camera e Senato, Vittoria Casa e Riccardo Nencini.

Il concerto in piazza San Francesco si apre con la Fantasia quasi Sonata. Après une lecture de Dante ultimata da Franz Liszt nel 1849. Tra i brani più ardui di tutto il repertorio pianistico, nel quale Liszt raffigura alcuni momenti della Commedia fra cui anche l’episodio di Paolo e Francesca, la Fantasia è affidata a Yulianna Avdeeva, vincitrice del prestigioso Premio Chopin. Segue un altro quadro dantesco, Il conte Ugolino di Gaetano Donizetti, avvincente e tragico brano caratterizzato da una variatissima tavolozza di intenzioni; a intonare la parte che nel 1826 fu del celebre basso Luigi Lablache, dedicatario della composizione, è oggi il baritono Luca Micheletti accompagnato al pianoforte da Davide Cavalli.

In occasione dell’evento sarà poi proposta, in collaborazione con l’Opera di Religione, un’edizione speciale di Mosaico di Notte, con visite guidate alle basiliche di Sant’Apollinare Nuovo e San Vitale e al Mausoleo di Galla Placidia, in tre turni, alle 18.30, alle 19 e alle 19.30. Ancora, la Domus dei Tappeti di Pietra sarà aperta fino alle 21 e palazzo Rasponi dalle Teste fino alle 23.

Allerta meteo gialla per temporali in quasi tutta la provincia di Ravenna

Esclusi solo i comuni di Brisighella, Casola e Riolo Terme

TemporaliDalle 12 di oggi, mercoledì 2 settembre, alla mezzanotte di domani, giovedì 3, sarà attiva in quasi tutto il territorio della provincia di Ravenna (sono esclusi solo i comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme) l’allerta meteo “gialla” numero 67 per temporali, emessa dall’ Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna.

Le istituzioni raccomandano di mettere in atto “le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti della pioggia e della grandine o suscettibili di essere danneggiati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati”.

In particolare, sono previste “condizioni di instabilità atmosferica, che nel pomeriggio di oggi (mercoledì 2 settembre) potranno determinare fenomeni temporaleschi sparsi sull’intero territorio regionale; fenomeni di tipo organizzato sembrano più probabili sul settore centro.orientale nelle macroaree F, D e B (quello che riguarda appunto la provincia di Ravenna, ndr). Nel corso della serata – prime ore di domani giovedì 3 settembre – sono previsti residui fenomeni in Romagna».

Superalcolici sul tavolo per tutti, malore per un 14enne: chiuso il bar “Baracchina”

Otto giorni di stop decisi dalla questura dopo il caso di un minorenne finito all’ospedale con un tasso alcolemico di 2,7 g/l. Già in luglio il locale era stato chiuso per una settimana

Baracchina1La questura di Ravenna ha deciso la chiusura per otto giorni del bar “Baracchina” di Riolo Terme dopo che un 14enne si è sentito male per abuso di alcolici e all’ospedale di Faenza era stato trovato con un tasso alcolemico di 2,7 g/l (pur trattandosi di un minore, come termine di paragone vale la pena ricordare che il limite per la guida sarebbe di 0,5).

Dagli accertamenti svolti dai carabinieri era emerso che nel locale era stato allestito un tavolo con varie bottiglie di superalcolici che, di fatto, erano nella disponibilità di qualsiasi cliente, eludendo in tal modo qualsiasi misura per accertare preventivamente l’età anagrafica dei consumatori.

Baracchina2Alla luce di questo, il provvedimento della divisione polizia amministrativa e sociale individua i motivi della chiusura nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare riguardo alla tutela dei minori. Già a luglio, dal 7 al 13, lo Sportello unico attività produttive (Suap) della Romagna faentina aveva sospeso la licenza del locale.

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