mercoledì
13 Maggio 2026

La Befana porta la lotteria Advs: in palio una Ford, ricavato pro donazione sangue

Il 6 gennaio in piazza San Francesco animazione per i bambini e l’estrazione dei biglietti vincenti

Lotteriabefana2018 AdvsCome ogni anno il Villaggio di Natale della Advs di Ravenna, una delle associazioni che riunisce donatori di sangue, si conclude con l’estrazione dei numeri fortunati della Lotteria della Befana 2020 in palio una Ford Fiesta. Il ricavato dei biglietti e di tutte le offerte saranno utilizzati per la promozione della donazione. Estrazione alle 16.30 del giorno dell’Epifania in piazza San Francesco (ticket in vendita fino alle 16).

Questi i premi: 1) Ford Fiesta bianca a benzina. 2) Buono spesa 700 euro agenzia viaggi Millepiedi. 3) Buono spesa 300 euro Mediaworld. 4-5-6) Buono spesa 200 euro Conad. 7) Buono spesa 200 euro autofficina Casadio. 8) Buono soggiorno 2 notti per 2 persone a Roma. 9-10) Buono palestra 3 mesi Open day Sporting Club. 11-12) Smartbox “incantevole evasione”. 13-14-15-16) Prosciutto nostrano.

Durante tutto il pomeriggio di lunedì  6 gennaio, in piazza San Francesco, saranno presenti anche le Befane che distribuiranno le caramelle a tutti i bambini e in più pop corn, zucchero filato, dolci, thè caldo, vin brulè, musica e tanti palloncini colorati per i più piccoli.

A Montaletto il 2020 inizia con il porta a porta integrale: 106 utenze coinvolte

Dal 7 gennaio la raccolta rifiuti sarà fatta a domicilio per ogni tipologia di scarto

PAP 2Per 62 imprese e 44 famiglie cervesi il 2020 si aprirà con  la modifica delle modalità di raccolta rifiuti con una maggiore attenzione richiesta da Hera per la differenziata. Le 106 utenze coinvolte nella zona artigianale-industriale di Montaletto, dove dal 7 gennaio sarà introdotto il porta a porta integrale: raccolta a domicilio di tutte le tipologie di rifiuti.

Le utenze coinvolte sono state contattate da metà dicembre in poi da tutor incaricati e formati da Hera che hanno consegnato alle famiglie  il materiale informativo e il kit per il porta a porta, mentre alle attività sono stati consegnati i contenitori più idonei alla raccolta definiti assieme ai titolati durante il sopralluogo di censimento, in base alle caratteristiche di ogni singola azienda.

Nel caso in cui non sia stato possibile fare la consegna a domicilio, si può ritirare il kit alla stazione ecologica (centro di raccolta) sulla statale Adriatica (loc. Bassona), aperta il lunedì-mercoledì-venerdì dalle 11.30 alle 17.30 e il martedì-giovedì-sabato dalle 8.30 alle 14.30, o in quella di via Traversa (loc. Pisignano), aperta il lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 14.30e il sabato dalle 11.30 alle 17.30. Inoltre, sempre nei centri di raccolta, le famiglie possono ritirare gratuitamente la compostiera, per ridurre i rifiuti prodotti. La compostiera consente di trasformare il rifiuto organico in terriccio per migliorare la fertilità del terreno che si può quindi riutilizzare a Km0. L’utilizzo della compostiera o di una concimaia inoltre da diritto a sconti significativi sulla bolletta TARI (per il 2019 5 euro o 10 euro rispettivamente per abitante/anno).

La modifica del sistema rientra nella strategia per aumentare le percentuali di differenziata in provincia. Va ricordato infatti che alla fine del 2018 era arrivata al 55,9 percento con un aumento dell’1,1 percento rispetto all’anno precedente. Un risultato però ben al di sotto della media regionale del 68 percento e che infatti lasciava Ravenna all’ultimo posto per differenziata tra le nove province dell’Emilia-Romagna. E ancora più distante da quel 73 percento fissato come obiettivo per il 2020 dal Piano regionale di gestione dei rifiuti (Prgr) che invece è già stato raggiunto da tre province (Ferrara, Parma, Reggio Emilia). Anche il forese del comune di Ravenna è stato coinvolto da una riorganizzazione partita a maggio 2019 che ha già mostrato i suoi frutti: la raccolta differenziata è passata dal 46 percento all’82 in sei mesi.

Per eventuali richieste di chiarimenti sull’avvio dei nuovi servizi è possibile contattare il numero verde dedicato 800.862.328 o scrivere alla mail dedicata: differenziatacervia2021@gruppohera.it. Per informazioni e segnalazioni sono inoltre disponibili l’apposita sezione del sito www.gruppohera.it e l’app di Hera Il Rifiutologo, scaricabile gratuitamente per iPhone/iPad e Android su www.ilrifiutologo.it.

LpRa: «Quattro incidenti da quando è stato riaperto Ponte Assi, serve sicurezza»

Alvaro Ancisi ha chiesto che siano presi provvedimenti relativi ad una diminuzione del tasso di incidentalità della zona

Dal 4 novembre, quando è stato riaperto sulla Ravegnana il Ponte Assi, si sono registrati, all’incrocio con via Falconieri, quattro incidenti in 20 giorni, di cui uno con feriti. Lo dice Alvaro Ancisi, di LpRa. «Da qui l’esposto in data 23 novembre alle autorità comunali, l’ennesimo in una decina d’anni, trasmesso da chi, vivendo in quei pressi e dovendo attraversare più volte al giorno quel tratto stradale, rischia di essere investito dalle auto private e anche dai mezzi pubblici, sfreccianti a velocità molto superiore al limite imposto dei 50 km/h. Ennesime anche le richieste, mai ascoltate: controlli intensi e severi sul rispetto del codice stradale; messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale gravemente pericoloso».

Ancisi ne ha parlato con il comandante della polizia municipale, Andrea Giacomini, «ricevendone condivisione sulla necessità di fronteggiare adeguatamente questa situazione». Questo quanto chiesto dal comandante alla polizia Municipale al capo infrastrutture civili:  “La via Ravegnana, come noto, è una strada statale (SS67 Tosco Romagnola) che attraversa il centro abitato di Ravenna, zona Sud/est, costituendo importante arteria di collegamento fra il centro città e la periferia, ivi compreso il collegamento alla SS16 Adriatica. La viabile è pertanto interessata da un flusso di traffico veicolare intenso, sia negli orari consueti, considerati di punta, sia nelle ore pomeridiane/serali, allorquando si realizza un continuo flusso di utenti diretti alle strutture sportive e ricreative ubicate via Falconieri (campo di atletica, piscina comunale, palestra di scherma ed altro). Ciò posto, ai fini della sicurezza dei pedoni, pregasi voler valutare, nella porzione di strada compresa fra la via Falconieri ed il viale Galileo Galilei, l’installazione di un dispositivo cosiddetto ‘attraversamento pedonale di sicurezza’ (sistema per la segnalazione ed illuminazione dei passaggi pedonali che prevede l’illuminazione dei pedoni con contrasto positivo ed un elevato illuminamento verticale) analogamente a quanto già sperimentato in altri tratti della rete viaria del Comune di Ravenna”.

Si tratta ora – sottolinea Ancisi – «di passare all’azione con urgenza. Chiedo pertanto al sindaco se intende disporre affinché l’Area infrastrutture civili dia seguito immediato all’installazione, nel tratto di strada in questione, dell’ “attraversamento pedonale di sicurezza” richiesto dal comandante della Polizia municipale, senza tuttavia escludere che si attivino sul posto programmi o interventi atti a rilevare e a sanzionare il superamento del limite di velocità da parte dei veicoli in corsa sfrenata».

Pescava vongole in zona portuale, multato un pescatore non professionale

Maximulta in arrivo: tra i mille e i tremila euro. I mitili, ancora vivi, ributtati in mare

Guardia Costiera2Nella tarda serata di ieri, 2 gennaio, un cittadino ha segnalato alla sala operativa della guardia costiera attività di pesca illecita nei pressi del canale portuale della Baiona, a Porto Corsini. Prontamente è stata inviata via terra a perlustrare l’area genericamente indicata una radiomobile della Guardia Costiera nonché via mare la dipendente motovedetta CP847, al fine di individuare il possibile trasgressore stante le condizioni di ridotta visibilità notturna.

Così grazie all’attività congiunta mare-terra è stato sorpreso in flagranza, ancora in prossimità della riva, un pescatore non professionale, il quale aveva appena iniziato l’attività illecita di raccolta in tempi e zone vietati dalla normativa nazionale. La Guardia Costiera ha così proceduto alla immediata contestazione di un verbale di sanzione amministrativa pecuniaria che comporta il pagamento di una somma da mille a tremila euro nonché al sequestro di diversi chilogrammi delle notorie vongole, poi subito buttate in mare in quanto ancora vive e vitali.

 

Furto all’Esp: arrestate due persone, madre e figlio

Hanno nascosto merce sotto due casse d’acqua, tentando di uscire senza pagare. Sorpresi dalla vigilanza

PoliziaLa polizia ha indagato in stato di libertà due cittadini romeni., rispettivamente madre e figlio di 41 e 24 anni, per il reato di furto aggravato. Qualche giorno fa una Volante della Questura è intervenuta presso il supermercato di via Bussato a Ravenna, per la segnalazione di un furto.

Al loro arrivo i poliziotti hanno raccolto le dichiarazioni dell’addetta alla sicurezza del predetto esercizio commerciale, la quale ha raccontato loro che poco prima, mentre si trovava all’interno della stanza ove sono installati i monitor di videosorveglianza del negozio, aveva notato due persone che maneggiavano della merce con fare sospetto. La vigilante ha atteso i due oltre le casse ove ha proceduto al controllo dello scontrino di acquisto.

Infatti, sotto le confezioni dell’acqua contenute nel carrello l’addetta alla sicurezza ha rinvenuto della merce che non risultava pagata. Per quanto sopra, madre e figlio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso.

Commercio, meno aspettative per i saldi ma il 2019 è andato meglio rispetto al 2018

L’analisi di Confcommercio mostra qualche ottimismo in più sull’importo dello scontrino medio. Bene le vendite natalizie

SaldiI commercianti non si aspettano fuochi d’artificio per i saldi invernali, con una sostanziale stabilità rispetto allo scorso anno. Il 50,8 per cento dei commercianti – secondo il sondaggio di Confcommercio Ravenna – le vendite saranno stabili. Per il 24,2 per cento la prospettiva è quella di un calo, per il 25 per cento invece il fatturato sarà più alto. In generale i commercianti del centro storico hanno dato giudizi più positivi rispetto a quelli della periferia di Ravenna.

Per il 46,4 per cento degli intervistati si attesterà dai trenta agli ottanta euro e per il 25,1 per cento dagli 80 ai 120 euro. Per il 17,8 per cento degli acquisti lo scontrino sarà oltre i 120 euro . In generale, rispetto al 2019 ci si aspetta scontrini più pesanti. Per il 53,5 per cento degli intervistati le vendite riguarderanno beni utili (in diminuzione rispetto allo scorso anno), in forte aumento i prodotti di marca di fascia alta 35,7 per cento. In calo i prodotti economici e non di marca pari al 7,1 per cento che ritornano ad attestarsi sulla percentuale del 2018 dopo l’aumento dello scorso anno.

 La quarta domanda riguardava l’andamento delle vendite nel periodo natalizio. In deciso aumento il numero dei commercianti che hanno dichiarato vendite soddisfacenti o stabili pari al 78,9 per cento: stabili per il 28,7 per cento e soddisfacenti per il 50,2 per cento. Lo scorso anno la percentuale complessiva di chi dichiarava vendite stabili o soddisfacenti era pari al 71,3 per cento. Il 21,1 per cento ha dichiarato un calo delle vendite. Nessuno ha dichiarato un forte aumento o un forte calo.

Infine, l’ultima domanda riguarda le vendite complessive di tutto il 2019. ‘Come sono andate le vendite in tutto il 2019?’, per il 52,6% dei commercianti le vendite sono state stabili, per il 25,1% soddisfacenti. In calo per il 22,3% degli operatori. Rispetto allo scorso anno si è più che dimezzata la percentuale di chi ha dichiarato un calo delle vendite.

«Quest’anno, da parte dei commercianti, c’è un calo sull’aspettativa delle vendite dai saldi invernali. C’è più ottimismo tra gli operatori del centro storico mentre c’è qualche dubbio in più tra quelli del forese – dice Mauro Mambelli, Presidente Confcommercio Ravenna. Da notare che, rispetto al sondaggio dello scorso anno, c’è un’attesa di crescita dello scontrino medio. Da sottolineare anche un aumento della soddisfazione dei commercianti per le vendite natalizie come pure per le vendite di tutto l’anno».

Purtroppo – aggiunge Mambtelli – «il settore del commercio soffre come dimostrano le chiusure delle attività nel corso del 2019. Solo con una politica che metta al centro l’impresa, piccola o media che sia, e quindi con rapidi interventi e incentivi alle attività economiche è possibile ridare fiato ad un sistema che, se non adeguatamente supportato, rischia di avvitarsi in una spirale negativa».

Iscrizione alle scuole dell’Infanzia: dall’8 gennaio aperte le domande

Giovedì 9 gennaio è in programma l’open day per le visite di orientamento e conoscenza riservate alle famiglie

Asilo NidoDa mercoledì 8 gennaio saranno aperte le iscrizioni alle scuole comunali dell’infanzia per l’anno scolastico 2020/2021 per i bambini nati negli anni 2015, 2016 e 2017. Le domande vanno presentate da mercoledì 8 gennaio a venerdì 31 gennaio 2020. I requisiti dichiarati devono essere posseduti alla data del 7 gennaio 2020, giorno antecedente la data di apertura del bando.

Per fare la domanda di iscrizione on line non occorre l’Isee. Si invitano le famiglie ad una attenta lettura del bando. Possono presentare domanda i genitori (esercenti la responsabilità genitoriale/affidatari) dei bambini in età. L’iscrizione alle scuole dell’infanzia comunali avviene esclusivamente in modalità online ai seguenti link: accesso con Spid dove si potranno utilizzare le credenziali del proprio gestore; accesso senza Spid dove è necessario effettuare prima la registrazione oppure inserire le credenziali (utente e password) già utilizzate in precedenti iscrizioni ai servizi educativi/scolastici. Dopo la compilazione e l’inoltro della domanda di iscrizione è possibile stampare copia della domanda stessa che riporta in calce il numero di ricevuta indispensabile per la consultazione della graduatoria.

La domanda, una volta inoltrata, non può più essere modificata, quindi eventuali modifiche o integrazioni devono essere comunicate, entro la data di scadenza del bando di iscrizione, via e-mail all’indirizzo ufficioiscrizioni@comune.ra.it oppure tramite fax allo 0544/546090, allegando in entrambi i casi copia del documento di identità del dichiarante.

La procedura on line è corredata da spiegazioni e guida.

Per qualsiasi chiarimento o difficoltà sulla compilazione della domanda e sull’utilizzo della procedura online, dall’8 al 31 gennaio, sarà attivo un servizio di help-desk dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 ai numeri 0544/482376 – 485408 oppure scrivendo a ufficioiscrizioni@comune.ra.it Solo per le famiglie che non dispongano di mezzi propri è attiva una postazione assistita presso l’Unità operativa Sportello polifunzionale in viale Berlinguer 68. Per usufruire del servizio é necessario prendere appuntamento telefonando ai numeri 0544/482376 – 485408, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Sarà, inoltre, possibile effettuare l’iscrizione online negli uffici decentrati sul territorio dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle ore 8.30 alle 12.30: a San Pietro in Vincoli in via Pistocchi 41/A (0544/551022); a Marina di Ravenna in piazzale Marinai d’Italia 19 (0544/530110); a Mezzano in piazza della Repubblica 10 (0544/521505); a Piangipane in piazza XXII Giugno 6 (0544/418804). Mentre dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12,30, al martedì e giovedì dalle 14 alle 17, sabato chiuso sarà possibile recarsi a Ravenna in via Aquileia, 13 (0544/482323) e in via Maggiore 120 (0544/482043).

Inoltre le famiglie che necessitano di informazioni in lingua possono rivolgersi alla Casa delle Culture in piazza Medaglie d’Oro 4, il lunedì dalle 14 alle 17, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12 (referente Simona Ciobanu, tel. 0544/591876) dove è possibile effettuare anche l’iscrizione on line. Tutte le informazioni possono essere reperite nel sito www.istruzioneinfanzia.ra.it

Giovedì 9 gennaio, dalle 17 alle 19, è previsto l’open day riservato alle famiglie dei bambini da iscrivere per visite di orientamento e conoscenza.

Rimozione auto, il conto stavolta arriva al Comune: pagherà 88mila euro alla ditta

L’azienda che per 11 anni si è occupata di portare via i veicoli aveva chiesto 220mila euro a Palazzo Merlato. L’atto di transazione chiude la faccenda con meno della metà

Rimozione AutoUn contenzioso che poteva costare caro al Comune ma che si chiuderà con una transazione di “soli” 88.450 euro. Considerando che la richiesta partiva da 220mila euro più Iva, si può dire che l’atto di transazione appena approvato dalla giunta comunale sia tutto sommato soddisfacente per Palazzo Merlato. A chiedere la somma all’amministrazione è stata una delle aziende che si occupava della rimozione dei veicoli tra il 2005 e il 2016.

La fattura è stata inviata circa un anno fa al Comune: un conto del tutto inaspettato per l’amministrazione. Un’istruttoria interna avviata dai tecnici ha consentito «di stabilire che le prestazioni erano state effettivamente rese e che l’impresa, da anni regolarmente retribuita per analoghe attività di “rimozione e custodia di veicoli sequestrati”». L’azienda non aveva però inviato al Comune le  periodiche richieste di pagamento delle  “prestazioni di rimozione e custodia di veicoli non sequestrati”, inviando tutto in un’unica soluzione.

Pur sottolineando che le prestazioni erano state effettivamente svolte, Palazzo Merlato ha contestato circa metà della richiesta perché ormai non si trovavano più i verbali delle varie rimozioni, ovvero quelle che di fatto sono le “pezze giustificative” per le operazioni di rimozione dei veicoli. Il Comune è stato così citato per 102.588 euro. L’amministrazione si è costituita in giudizio, puntando sulla prescrizione quinquennale dei crediti o per l’intervenuta rinuncia. Il contenzioso si è però risolto lo scorso 26 settembre quando l’azienda ha proposto l’atto di transazione approvato nei giorni scorsi dall’amministrazione. Il tutto si chiuderà con meno di 90mila euro.

Incidente alle Bassette, ferito un bambino di tre anni e un uomo

La loro auto si è scontrata con una vettura presa a noleggio da due turiste tedesche

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Un bambino di tre anni e un uomo sono rimasti feriti in un incidente stradale, avvenuto poco prima delle 18, alle Bassette. I due erano a bordo di un’Opel Astra che si è scontata in via Giovanni Bacci con una Fiat 500L che due turiste tedesche, di circa70 anni, avevano preso a noleggio. Il 118 è intervenuto con due ambulanze e un’auto medica. Il bambino e l’uomo sono stati trasportati al pronto soccorso con ferite di media gravità. Nessuna conseguenza per le turiste: una ha rifiutato il trasporto in ospedale, l’altra ha riportato solo lievi contusioni.  Sul posto, per i rilievi di legge la polizia locale di Ravenna.

Trentenne trovato morto sui binari tra Castel Bolognese e Faenza

La circolazione ferroviaria è stata interrotta per permettere i rilievi di legge ed è tornata regolare solo attorno alle 17

Cfa58520 2400 42d6 8717 8d15142e3e2bIl corpo di un giovane, trentenne, è stato ritrovato sui binari poco prima delle 14.30 da una squadra di operai. Il cadavere si trovava all’altezza di via Boaria. Di certo la morte del ragazzo, la cui scomparsa era stata denunciata a Capodanno, è stata causata dall’impatto con il treno. Si indaga sulle cause dell’accaduto: sul posto oltre alla polizia anche il pm Cristina D’Aniello.

La circolazione ferroviaria è stata inizialmente rallentata per accertamenti dell’Autorità giudiziaria, poi è stata sospesa del tutto. I treni hanno subìto ritardi fino a 115 minuti e il traffico è tornato regolare intorno alle 17.

Il trigone preso a bastonate è guarito: pronto per tornare in mare

Liberazione programmata per il 4 gennaio. La motonave Elisa partirà alle 14.30 dal porto pescherecci di Marina di Ravenna

TrigoneIl centro Cestha annuncia il ritorno del trigone Sole alla sua vita marina: il 4 gennaio la motonave Elisa partirà alle 14.30 dal porto pescherecci di Marina di Ravenna e, in mare aperto, i biologi del centro marino restituiranno il pesce della famiglia degli squali al mare. Sole era stata presa a bastonate da un bagnante a Casal Borsetti, poi denunciato dalla polizia locale. Il trigone è stato recuperato e portato al centro dove è stato curato ed ora è pronto per tornare in mare.

E’ possibile partecipare all’uscita in mare prendotandosi al 3518544072. “Per la partecipazione sarà richiesto un contributo, utile per il centro ricerche a coprire parzialmente le spese sostenute per la cura e la riabilitazione di Sole”.

Capodanno, raccolte otto tonnellate di rifiuti in tutto il territorio provinciale

Tra il centro di Ravenna, la riviera cervese e l’entroterra hanno lavorato circa ottanta operatori Hera

Il 2019 si è chiuso con un impegnativo lavoro di Hera per garantire la pulizia e il decoro dei centri cittadini della provincia di Ravenna dopo i festeggiamenti di capodanno, che ha attirato migliaia e migliaia di persone in tutto il territorio ravennate. Per raccogliere i rifiuti prodotti nella notte fra il 31 dicembre e l’1 gennaio la multiutility ha messo in campo circa 80 operatori addetti alle pulizie e sviluppato servizi straordinari che complessivamente hanno consentito di raccogliere quasi 8 tonnellate di rifiuti.

Sono iniziate con il primo turno dalle 16 alle ore 22 del 31 dicembre 2019 in centro città a Ravenna, per poi proseguire dalle 4 del primo gennaio 2020, le pulizie straordinarie dopo il capodanno. Nello specifico, per far fronte alle esigenze dei festeggiamenti del capodanno a Cervia, lunedì 31 dicembre in via N. Sauro sotto la Torre San Michele sono stati consegnati 8 bidoni da 360 lt per la raccolta di vetro/lattine, (ritirati oggi, 2 gennaio), che hanno consentito di intercettare circa 150 chili di rifiuto differenziato. Il 31 dicembre e il primo gennaio le varie raccolte sono state effettuate regolarmente in tutto il territorio gestito dal distretto Ravenna che comprende i comuni di Ravenna, Cervia e Russi.

Mercoledì primo gennaio a Ravenna e in tutto l’entroterra 40 operatori manuali e tre spazzatrici hanno raccolto circa 4.300 chilogrammi di rifiuti; a Cervia i sette operatori manuali e la spazzatrice hanno raccolto circa 1.250 chilogrammi di rifiuti, a Russi due operatori manuali hanno raccolto circa 250 chilogrammi di scarti.

Nella Bassa Romagna e nei Comuni dell’Unione della Romagna Faentina i lavori di pulizia sono iniziati alle 5 a Lugo per poi proseguire in tutti gli altri Comuni. Nelle due aree hanno operato complessivamente 13 operatori, più due spazzatrici e 12 porter, che hanno raccolto 2.020 chili  di materiali di scarto, di cui 450 chili a Faenza, 350 a Lugo e 210 a Castel Bolognese.

 

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