Da lunedì nuova fase del cantiere: interdetto l’ingresso del cortile dell’Infermi
Continuano i lavori all’Ospedale “Per gli Infermi” di Faenza, partiti a inizio maggio scorso e mirati alla riqualificazione della struttura e al miglioramento dell’accoglienza e dei percorsi interni. L’Ausl Romagna rammenta che da alcuni giorni è partito uno stralcio di opere relativo alla bonifica e conservazione dei fabbricati che circondano parte del cortile della Madonnina. Per consentire tali lavori da lunedì sarà interdetto l’ingresso al cortile e, conseguentemente, l’utilizzo del percorso che attraversa tale cortile che consente di accedere all’Ospedale. Per entrare in Ospedale potrà dunque essere utilizzato solo il nuovo ingresso posto vicino alla camera calda provvisoria, oltre naturalmente all’ingresso storico su corso Mazzini.
Contestualmente proseguono i lavori di risanamento dei tetti della parte storica dell’ospedale rivolta verso corso Mazzini, nell’ambito dei quali, per consentire di realizzare gli interventi propedeutici di messa in sicurezza degli ambienti sottostanti, si renderà necessario trasferire momentaneamente la degenza cardiologica. Pertanto a partire da lunedì 9 settembre fino a lunedì 23 settembre, il reparto di degenza di Cardiologia sarà trasferito nei locali della Post acuti, ubicati al primo piano del padiglione “San Giuliano”, sopra l’Oncologia, mentre gli ambulatori cardiologici rimarranno nella loro sede. Le attività cardiologiche sia di degenza sia ambulatoriali non subiranno comunque variazioni.

Fossero solo le telefonate, ci sarebbe quasi da stare allegri. Alla distrazione della chiacchierata al telefono negli ultimi anni si è aggiunto pure un’altra piaga, se possibile più pericolosa: la lettura di messaggi mentre si guida. La polizia locale di Cervia lancia l’allarme: «Leggere un messaggio su WhatsApp ad esempio, richiede in media 8 secondi, che viaggiando a 50 km/h significa percorrere la lunghezza di un campo da calcio completamente bendati». Secondo una ricerca Aci tre incidenti su quattro sono da imputare all’uso dello smartphone durante la guida.
Un uomo di 84 anni è arrivato in ospedale disidratato e con quelle che ad una prima analisi sono state individuate come piaghe da decubito agli arti inferiori. Circostanza che ha spinto il personale sanitario ad avvisare la polizia perché l’anziano è ricoverato in una casa di riposo. Gli agenti – secondo quanto riportano il Resto del Carlino e il Corriere di Ravenna oggi in edicola – hanno acquisito la cartella clinica e passato le carte alla procura, con il pubblico ministero Lucrezia Ciriello che valuterà se aprire o meno un fascicolo per indagare sulla struttura.

A Marina di Ravenna, sabato 24 agosto alle ore 16, è stata inaugurata la nuova stazione meteorologica donata dalla Casa Matha alla Guardia costiera ausiliaria di Ravenna. Nella torretta della Lega Navale sul molo Dalmazia, vicino al faro, i volontari della potranno contribuire così al monitoraggio locale della situazione meteo, offrendo un indispensabile supporto ai naviganti, così come agli operatori economici del nostro litorale e ai cittadini. I dati raccolti e l’evolversi delle condizioni del tempo saranno infatti liberamente consultabili sul sito http://www.guardcostaus-ravenna.it
Un 26enne cervese è stato arrestato dalla polizia all’interno dell’ospedale di Ravenna. La guardia giurata in servizio al Santa Maria delle Croci ha segnalato alla polizia del presidio un giovane che più volte era stato segnalato aggirarsi all’interno dell’area dell’ospedale senza valido motivo e che voleva nuovamente accedervi utilizzando il vecchio ingresso della struttura.
Ha trovato in casa del parente un vecchio carnet di assegni bancari e dopo essersene appropriata ha tentato di versarlo sul proprio conto corrente. I carabinieri della Compagnia di Faenza hanno denunciato una 70enne faentina per furto. La particolare vicenda si è svolta tra le mura domestiche di due parenti. La donna, che frequentava abitualmente la casa, si era infatti imbattuta in un assegno.
Avrebbe somministrato alcol a due ragazzi minorenni – un sedicenne ed un 17enne – per questo per una barista ventenne e il 28enne legale rappresentante del Marina Bay, noto stabilimento balneare di Marina di Ravenna, è scattata la contravvenzione penale.
Dopo aver danneggiato con alcuni amici gli arredi di uno stabilimento balneare situato in via Lugo a Lido di Savio, ha aggredito una guardia giurata della vigilanza e dopo essersi dato alla fuga ha opposto resistenza e minacciato le forze dell’ordine che si erano messe sulle sue tracce. Notte brava per un operaio bresciano di 22 anni, con precedenti, tra il 23 e il 24 agosto: il ragazzo è stato arrestato e al processo per direttissima ha patteggiato sei mesi di reclusione. Lo rende noto il sindacato Ugl.