venerdì
15 Maggio 2026

«Strade danneggiate, il Comune inventa un segnale per togliersi responsabilità»

Il cosigliere comunale Alvaro Ancisi (Lpr) chiede spiegazioni sui cartelli di pericolo generico a sfondo giallo con la scritta “degrado da radici” che stanno comparendo su marciapiedi e ciclabili: «Dovrebbero essere provvisori durante i cantieri ma non ci sono cantieri»

Cartello 'degrado Da Radici'Il Comune di Ravenna si è inventato un cartello stradale di pericolo invece di riparare le strade danneggiate dalle radici degli alberi. È la sintesi del ragionamento di Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lpr, che ha presentato un’interrogazione al sindaco per avere spiegazioni sui segnali triangolari con bordo rosso e punto esclamativo al centro su sfondo giallo comparsi in alcuni punti del territorio con scritto “degrado da radici”.

«Il cartello verticale di quel tipo – scrive il decano dell’opposizione – segnala, a norma del Codice stradale, un pericolo generico, il quale deve essere integrato obbligatoriamente da un pannello recante un simbolo o una iscrizione che precisi la natura del pericolo. Ma è utilizzabile, dice l’articolo 78 del regolamento del Codice, solo come segnale temporaneo di pericolo dovuto alla presenza di cantieri stradali o comunque di lavori sulla strada. Che però, nel caso del “degrado da radici”, generalmente non si vedono. Con questa nuova segnaletica non si sa cosa si dovranno aspettare gli abitanti di Ravenna, ai quali non appare normale che l’ente locale proprietario delle strade non si accolli, contemporaneamente, la soluzione del problema, limitandosi ad apporre cartelli di questo tipo utili a ritenersi esente da qualsiasi responsabilità».

Ancisi chiede chiarimenti e spiegazioni sull’intero fenomeno dei cartelli di pericolo per degrado da radici, sull’entità del loro impiego, sui criteri della loro collocazione e sulla base di quali accertamenti e considerazioni, ma soprattutto sulla loro temporaneità, che dovrebbe essere collegata alla durata di un determinato lavoro stradale.

Condhotel, approvata la legge: ora l’albergo può vendere ai privati 4 stanze su 10

La nuova norma regionale consente di trasformare una parte degli spazi ricettivi in residenziali autonomi per destinare il ricavato a riqualificazione e sicurezza: deve restare la portineria unica. La possibilità vale anche per le colonie marittime e montane

Adult Bath Towels Bed 1437861(1)L’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato la legge regionale per i cosiddetti condhotel, neologismo che unisce le parole condominio e hotel: in buona sostanza i proprietari di strutture ricettive potranno trasformare una quota delle stanze in unità immobiliari autonome da cedere a privati per reinvestire il ricavato nella riqualificazione e nella sicurezza dell’albergo. La possibilità era stata introdotta con il decreto Sblocca Italia del 2014 (Governo Renzi) demandando alle Regioni i dettagli. Ora i Comuni dovranno recepire la norma regionale, procedura che a seguito delle modalità semplificate previste potrà avvenire in tempi rapidi.

La legge disciplina i requisiti e le condizioni di esercizio per diventare condhotel. In particolare, dopo gli interventi di riqualificazione, le strutture devono essere aperte al pubblico, avere un gestore unico, un minimo di sette camere, servizi accessori ed eventualmente vitto oltre a unità abitative residenziali private con cucina. Gli albergatori avranno la possibilità di destinare fino a un 40 percento della superficie delle camere alla realizzazione di alloggi attrezzati ad uso residenziale, da vendere a privati. Gli ospiti dell’hotel e i proprietari degli appartamenti godranno dei servizi alberghieri a partire dalla portineria unica e se il condhotel è costituito da più immobili, devono avere una distanza massima di 200 metri dalla sede della reception. Ogni proprietario può utilizzare in via esclusiva la propria abitazione per parte o tutto il periodo di apertura della struttura ricettiva o renderlo disponibile al gestore per i clienti dell’albergo.

Bedroom Door Entrance 271639(1)La possibilità di trasformarsi in condhotel, unico caso in Italia, è estesa anche alle colonie marittime e montane: una misura antidegrado che tiene conto della specificità della regione, dove questi edifici sono molto diffusi, e che permetterà il recupero di edifici che sono oggi dismessi, non utilizzati e versano in stato di abbandono. Altro punto centrale del provvedimento, l’attenzione al territorio. I Comuni, ad esempio, possono pianificare dove e come attuare le nuove strutture ricettive, inoltre la legge individua modalità semplificate di recepimento della norma e di adeguamento degli strumenti urbanistici, quando è necessaria la variante urbanistica.

«La nuova legge regionale può essere sicuramente un’opportunità per il rinnovamento e la riqualificazione della nostra offerta turistica, soprattutto per la Riviera romagnola. Avremmo preferito però che nella nuova legge trovassero spazio alcuni accorgimenti riguardanti il rispetto dei principi di legalità e ambiente, cosa che ovviamente il Pd non ha ritenuto opportuno bocciando i nostri emendamenti». È questo il commento di Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle.

«Con i condhotel realizziamo un triplice obiettivo: riqualificare in maniera importante le strutture ricettive, ampliare e differenziare l’offerta turistica andando incontro alle nuove esigenze dei visitatori e contestualmente sottrarre all’abbandono spazi come le colonie marittime e montane. Uno strumento all’avanguardia per il mercato italiano che stimolerà gli investimenti in uno dei motori della nostra economia». Con queste parole la consigliera Nadia Rossi, relatrice della Legge, saluta l’approvazione a larga maggioranza della legge.

Via alla stagione balneare: tutte le regole su orari, viabilità, traghetto e sosta

Il 25 aprile feste in spiaggia fino alle 3. Saranno altre sei le serate in cui è possibile per i bagni tenere aperto fino a tardi

Spiaggia Con Canoa2

Scatta già il 25 aprile la prima delle sette serate in deroga nelle quali gli stabilimenti potranno restare aperti e organizzare spettacoli, trattenimenti e manifestazioni fino alle 3. Le altre sei serate saranno quelle di sabato 1 giugno, venerdì 5 e sabato 6 luglio (Notte Rosa), lunedì 22 luglio, sabato 10 agosto e mercoledì 14 agosto.

 Viabilità

Navetto Mare
Il Navetto

Da sabato 20 aprile a domenica 1 settembre torna il servizio gratuito di bus navetta svolto da Start Romagna per conto del Comune, dai parcheggi di via del Marchesato e di via Trieste al litorale di Marina di Ravenna e dal parcheggio di via Trieste al litorale di Punta Marina Terme.

Il Navetto Mare circolerà sabato 20 aprile dalle 14 alle 2, domenica 21 dalle 9 alle 2, lunedì 22 dalle 9 alle 22, giovedì 25 dalle 9 alle 4, venerdì 26 dalle 14 alle 2, sabato 27 dalle 14 alle 2, domenica 28 dalle 9 alle 22, mercoledì 1 maggio dalle 9 alle 22.

Dopo di che circolerà tutti i sabati di maggio dalle 14 alle 2, tutte le domeniche di maggio dalle 9 alle 22, sabato 1 giugno dalle 14 alle 4, i successivi venerdì di giugno dalle 20 alle 2, i successivi sabati di giugno dalle 14 alle 2 (tranne sabato 22, quando circolerà dalle 9 alle 2), le domeniche di giugno dalle 9 alle 22.

In luglio il Navetto Mare circolerà venerdì 5 dalle 20 alle 4, sabato 6 dalle 9 alle 4, domenica 7 dalle 9 alle 22; dopo di che circolerà tutti i venerdì di luglio dalle 20 alle 2, tutti i sabati dalle 9 alle 2, tutte le domeniche dalle 9 alle 22 e lunedì 22 luglio dalle 20 alle 4.

In agosto il Navetto Mare circolerà venerdì 2 dalle 20 alle 2, sabato 3 dalle 9 alle 2, domenica 4 dalle 9 alle 22, venerdì 9 dalle 20 alle 2, sabato 10 dalle 9 alle 4; domenica 11, lunedì 12 e martedì 13 dalle 9 alle 2; mercoledì 14 e giovedì 15 dalle 9 alle 4; venerdì 16 dalle 9 alle 2; i successivi venerdì dalle 20 alle 2, i successivi sabati dalle 9 alle 2 (tranne sabato 31, quando circolerà dalle 14 alle 2), le successive domeniche dalle 9 alle 22.

In settembre circolerà domenica 1 dalle 9 alle 22.

Traghetto

Uno dei due traghetti che collegano le sponde del Candiano tra Marina di Ravenna e Porto Corsini

Sempre da sabato 20 aprile a domenica 1 settembre sarà in vigore l’orario estivo del servizio di traghetto tra Marina di Ravenna e Porto Corsini (servizio a pagamento), dalle 5 del mattino alle 2 di notte. Ogni sabato notte dal 1° giugno al 31 agosto e le notti del 25 aprile, 5 luglio, 22 luglio, 11, 12, 13, 14, 15 e 16 agosto il servizio sarà attivo anche dalle 2 alle 5, cioè proseguirà senza interruzioni fino al giorno successivo.

Sosta

Sosta a pagamento a Marina di Ravenna, Punta Marina Terme e Lido di Dante

Da sabato 20 aprile a domenica 1 settembre sarà in vigore anche la sosta a pagamento in viale della Pace e in viale delle Nazioni a Marina di Ravenna, in viale Colombo a Punta Marina Terme, nell’area compresa tra i viali Del Duca/Piccarda e gli stabilimenti balneari a Lido di Dante.

La sosta sarà a pagamento nelle giornate del venerdì (ad esclusione di venerdì 26 aprile e venerdì 16 agosto) e il 22 luglio dalle 20 alle 2; nelle giornate del sabato e nei giorni 21, 25 e 26 aprile; 11, 12, 13, 14, 15 e 16 agosto dalle 9 alle 2; nelle giornate della domenica (ad esclusione di domenica 21 aprile e domenica 11 agosto) e nei giorni 22 aprile e 1 maggio dalle 9 alle 22.

Le tariffe sono invariate: 50 centesimi all’ora nella fascia 9-18, con possibilità di forfait diurno per 3 euro complessivi; 1 euro all’ora dalle 18 al termine, con possibilità di forfait serale – notturno per 4 euro complessivi. I parcometri daranno la possibilità di acquistare i due forfait in una sola volta al prezzo di 7 euro.

Autobus

Inoltre da sabato 20 aprile a domenica 16 giugno a Marina di Ravenna è vietato il transito di autobus/pullman (non di linea e non autorizzati) in viale della Pace (nel tratto compreso fra il lungomare Colombo e viale della Nazioni), viale delle Nazioni (nel tratto compreso fra viale della Pace e viale Ciro Menotti), in viale Ciro Menotti (nel tratto compreso fra viale delle Nazioni e via Trieste), in via Trieste (da viale Ciro Menotti verso nord), nella sottostrada di viale Ciro Menotti (nel tratto compreso tra il civico 81 e il civico 111), in via Maria Bartolotti, in via Marmarica e in via Fabbrica Vecchia. Per autobus/pullman autorizzati sono da intendersi quelli che sono diretti alle strutture ricettive, quelli adibiti al trasporto di gruppi di persone, limitatamente alle giornate feriali e nella fascia oraria dalle 7 alle 18 e quelli che di volta in volta sono autorizzati singolarmente dal Corpo di Polizia municipale per le sole operazioni di salita e discesa dei passeggeri.

Bandi export: finanziamenti da 4,2 milioni di euro per le imprese dalla Regione

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 13 maggio 2019 e fino alle ore 16 del 19 luglio 2019, esclusivamente sul portale regionale

Consulenza ImpreseDue nuovi bandi per la promozione di export, fiere e contributi per le imprese emiliano-romagnole sui mercati europei e mondiali, con un contributo regionale per entrambi pari a 4,26 milioni di euro. Si tratta di un intervento che segue quello finanziato con 27 milioni, relativo alla Legge regionale 14 del 2014 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna”. L’impegno della Regione si completerà entro il prossimo mese di giugno, con l’uscita di altri sette bandi. L’investimento complessivo finale toccherà i 35,3 milioni di euro nel trienno 2019-2021.

L’obiettivo strategico della Regione è supportare l’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, utilizzando fondi propri ed europei (Por Fesr e Por Fse 2014-2020). Le risorse andranno a sostenere, tra l’altro, i Consorzi per l’internazionalizzazione, la partecipazione delle imprese made in Emilia-Romagna a fiere internazionali, il programma di assistenza delle start up e delle Pmi in Silicon Valley.

Il primo bando ha un budget di 3 milioni di euro e si rivolge a micro, piccole e medie imprese. Finanzia la promozione internazionale tramite la partecipazione a fiere estere, purché il progetto comprenda almeno tre rassegne o, in alternativa, due fiere e un evento promozionale (degustazione, dimostrazione prodotti, ecc). I progetti dovranno aver inizio l’1 gennaio 2020 e concludersi entro il 31 dicembre dello stesso anno.
Il contributo è del 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 30 mila euro.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 13 maggio 2019 e fino alle ore 16 del 19 luglio 2019, esclusivamente sul portale regionale Sfinge2020. Il secondo bando ha una dotazione di 1,26 milioni di euro con un contributo massimo pari al 50% del valore delle spese ammissibili, e comunque non superiore a 80 mila euro.

È aperto alle associazioni imprenditoriali, alle Camere di commercio e fondazioni per la promozione economica della regione. I promotori dovranno raccogliere l’adesione di almeno otto piccole e medie imprese ai loro progetti, riguardanti la promozione delle imprese per filiera. Fra le possibili azioni anche la partecipazione collettiva a fiere e a eventi, realizzazione di incontri business-to-business e incoming di operatori esteri, promozione tramite media e internet. I progetti potranno iniziare nel 2019 ma dovranno terminare entro il 2020.

Viabilità e turismo: già da Pasqua riparte il navetto a Milano Marittima

Parcheggi: nelle prossime settimane si ultimeranno i lavori per completare la prima tranche del piano: circa 250 nuovi posti auto

Navetto Mare
Il Navetto

Per Milano Marittima già da questo week end di Pasqua ripartirà il navetto per dare una opportunità in più ai turisti di parcheggiare e raggiungere il centro e spiaggia. In particolare saranno attivi il servizio gratuito di navetta da via Jelenia Gora (Parcheggio scambiatore Centro congressi) al centro, con passaggi ogni 15 minuti con una fermata in via Jelenia Gora e 5 fermate sul viale 2 Giugno fino a via Mascagni.

Presenti anche quest’anno gli stalli di cortesia per scaricare bagagli e lasciare le persone vicino alla spiaggia. I clienti degli hotel potranno accedere e sostare nelle ztl in cui si trovano i propri alberghi. Per ulteriori informazioni contattare direttamente l’albergo prenotato. Alcune novità e miglioramenti concordati con le associazioni di categoria. Il bus navetto quest’anno sarà più piccolo ed il percorso raggiungerà anche la rotonda Mascagni visto il proseguo in corso del nuovo lungomare. Inoltre per dipendenti e lavoratori sono state istituite le corse speciali e gratuite mattutine delle ore 6.30 e 6.45.

Si ultimeranno nelle prossime settimane i lavori per completare la prima tranche del piano parcheggi che realizzerà per questa estate circa 250 nuovi posti auto ed altrettanti per l’estate 2020 per arrivare a oltre 500 nuovi posti ai quali si aggiungeranno i due nuovi parcheggi agli ingressi sud e nord di Milano Marittima grazie ai nuovi accordi previsti nel Pug (Piano Urbanistico Generale).

In corso in queste settimane anche l’installazione della nuova segnaletica di guida ai parcheggi.

Questo l’orario primaverile del bus navetto di Milano Marittima:

Sabato, domenica e festivi:

Dal 20 aprile al 31 maggio dalle ore 10.00 alle ore 24.00 corse ogni 15 minuti

Corse lavoratori dipendenti 6.30 e 6.45

Tutti i venerdì:

Dal 3 maggio dalle 15.00 alle 24.00 corse ogni 15 minuti

Orario estivo

Questo l’orario estivo del bus navetto di Milano Marittima:

Sabato, domenica e festivi:

Dal 1 giugno al 15 settembre dalle ore 10.00 alle ore 24.00 corse ogni 15 minuti

Dal 3 agosto al 25 agosto dalle ore 9.00 alle ore 24.00 corse ogni 15 minuti

Corse lavoratori dipendenti 6.30 e 6.45

Tutti i venerdì:

Dalle 15.00 alle 24.00 corse ogni 15 minuti

GIORNATE SPECIALI

5 luglio – Notte Rosa

10 agosto – San Lorenzo

Dalle 9.00 alle 4.00

Corse ogni 15 minuti

Il Comune cerca un dirigente per l’Edilizia: bando per Ingegneri e Architetti

Bando per l’assunzione di un dirigente a tempo determinato e pieno con incarico triennale di capo servizio dello Sportello unico

MerlatoIl Comune di Ravenna ha bandito un bando di selezione pubblica  per l’assunzione di un dirigente a tempo determinato e pieno (contratto di durata triennale) con incarico di capo servizio dello Sportello Unico per l’Edilizia. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 30 aprile. Per partecipare è necessario essere in possesso di laurea specialistica\magistrale in Ingegneria o Architettura e una  specifica esperienza professionale meglio dettagliata nell’avviso stesso.

Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi al servizio Risorse umane del Comune dal  lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13; giovedì dalle 14.30 alle ore 17.30.

Mancato rinnovo del contratto, Cgil in piazza per i poliziotti

Presidio il 17 aprile nell’ambito di una mobilitazione nazionale

Attacco Hacker Cryptolockerallarme Lanciato Dalla Polizia Postale 640x427Silp-Cgil e Fp-Cgil di Ravenna daranno vita il 17 aprile alle 12.30 a un presidio in piazza del Popolo a Ravenna per protestare contro il mancato rinnovo del contratto per gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria. La mobilitazione è proclamata a livello nazionale.

«Il contratto di lavoro, per quel che attiene la parte economica – commenta il sindacato – è scaduto da ormai 4 mesi. La coda contrattuale e la parte normativa relative al vecchio accordo non interessano evidentemente al governo che, ancora, non ci convoca. Una inerzia e un paradosso inaccettabili che mortificano le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria, i quali ad aprile dovranno accontentarsi degli spiccioli relativi alla vacanza contrattuale. Per questo abbiamo deciso di avviare un percorso di mobilitazione in tutti gli uffici della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria per sensibilizzare, oltre alla categoria, l’intera società civile. Non ci stiamo ad essere prigionieri di un uso propagandistico della sicurezza per fini elettorali. Il lavoro prezioso che viene svolto quotidianamente a tutela dei cittadini e delle istituzioni merita di essere valorizzato nelle condizioni di vita, di lavoro e nel riconoscimento economico. Solo il rinnovo del contratto può restituire agli operatori di Polizia piena dignità».

Enpa: «Fermiamo la strage di agnelli per Pasqua». E propone un menù «senza crudeltà»

L’ente protezione animali invita a non consumare il piatto tipico del periodo: «Non è un precetto religioso ma una abitudine culinaria»

Agnelli«Anche quest’anno centinaia di migliaia di agnelli, cuccioli di poche settimane di vita verranno strappati alle proprie madri e sgozzati al macello». L’Enpa di Lugo chiede che si fermi la strage di agnelli e capretti in vista del periodo pasquale. La sezione lughese dell’ente nazionale protezione animali chiede che si fermi «questa strage insensata che nulla ha a che fare con la celebrazione della Pasqua, mangiare l’agnello non è un precetto religioso cristiano ma una crudele abitudine culinaria che si può cambiare. A differenza  dei cuccioli di pecora noi abbiamo la possibilità di scegliere, e con la nostra scelta, di mettere fine al massacro, salvando così la vita a tanti animali».

Agnello Al FornoL’associazione animalista si concentra sul legame che si viene a spezzare: «Il più profondo dei legami, quello tra madre e figlio, negando loro anche la minima forma di relazione. La vita dei cuccioli è brevissima: dopo poche settimane i piccoli vengono caricati su camion in condizioni al limite della sopravvivenza e, una volta giunti a destinazione, li attende la macellazione».

Enpa in questi giorni ha pubblicato sulla propria pagina Facebook «un menu buono, senza crudeltà con fantastiche ricette a cura di una Chef locale».

Il mondo Ducati si accende a Mirabilandia dal 18 aprile: ecco le prime immagini

Investimento da 25 milioni di euro su 35mila mq: simulatori per provare l’emozione di una gara, esposizione di modelli famosi, tre punti ristoro e il negozio con il merchandising

Mirabilandia 2019
Una veduta aerea del parco Mirabilandia

Si accendono i motori di Ducati World, la nuovissima area di Mirabilandia dedicata alle Rosse di Borgo Panigale. Dal 18 aprile i visitatori del grande parco a Fosso Ghiaia potranno visitare l’area di 35mila mq completamente trasformata con un investimento di oltre 25 milioni di euro per accogliere la prima area tematica al mondo ispirata a un brand motociclistico inserita in un parco di divertimenti.

Gli ospiti troveranno Diavel Ring: un’attrazione per i più giovani che vogliono mettersi in gioco dosando marce e freni per domare il proprio Diavel, come se si fosse in una gara di drift. Per i più piccoli anche Kiddy Monster, l’attrazione ispirata a uno dei modelli Ducati più iconici. Per vivere l’emozione di cavalcare i 221cv di una vera Panigale V4R due simulatori di ultimissima generazione per una guida professionale a tre dimensioni come quella dei veri piloti. Dispositivi sofisticati, tecnologia e meccanica innovative per un’esperienza immersiva grazie a effetti sonori avvolgenti e alla presenza di un wind tunnel in grado di simulare la sensazione realistica del vento. Costruttore di questi simulatori è l’omonima global company Motion Sphere, che dal 2014 opera sui mercati di Stati Uniti, Brasile e Europa. Il realismo delle immagini video utilizzate lo si deve invece allo sviluppo della milanese Milestone che, utilizzando l’aerofotogrammetria e il drone-scanning, riproduce fedelmente ambienti e dettagli dei tracciati. Due Monster 1200 R, due Diavel Carbon e due 1299 Panigale R Final Edition i bolidi su cui i visitatori potranno provare l’ebrezza della guida sportiva con una corsa sugli altri sei simulatori realizzati dalla francese E6lab.

Servirà ancora qualche tempo invece per poter provare Desmo Race, il primo duelling coaster interattivo a doppio binario che è nella fase di ottimizzazione del software, prima di iniziare a girare a pieno ritmo. Apertura successiva anche per Scrambler Run, l’attrazione che richiama il mitico Scrambler Ducati sinonimo di libertà degli anni ’60 e ’70.

Il cupolino della Panigale V4 è il suggestivo ingresso dell’Experience Building, una struttura che ospita i simulatori e in cui tutti gli appassionati troveranno in esposizione permanente i più famosi modelli della casa motociclistica, per ammirare da vicino ogni singolo dettaglio.

Per completare l’offerta anche uno store ufficiale, il Ducati World Shop, con gadget personalizzati e merchandising per continuare a vivere l’esperienza Ducati anche a casa. Per una pausa golosa tra un divertimento e l’altro, tre punti ristoro per soddisfare tutti i gusti e le esigenze: Paddock Cafè, Pit Stop e Scrambler Bbq.

La squadra A del Tc Faenza piazza all’esordio un “cappotto” al Ct Reggio Emilia

Tennis / Nel campionato di Serie C i ragazzi di Casadei partono con il piede giusto rifilando un netto 6-0 agli avversari. Squadra B sconfitta 4-2 a San Matteo della Decima, nel bolognese

Tennis Club Faenza Serie C Masdchile 2019 Squadra A
Da sinistra Noah Perfetti, Riccardo Porisini, Edoardo Pompei, Federico Cicognani, Enrico Casadei e Roberto Zanchini

Esordio agevole in Serie C maschile per la squadra A del Tennis Club Faenza. Il team capitanato dal maestro Enrico Casadei ha prevalso 6-0 sui giovani del Ct Reggio Emilia, non concedendo loro neppure un set. Vittorie nei singolari di Edoardo Pompei, Roberto Zanchini, Federico Cicognani e Noah Perfetti, quest’ultimo unico a dover ricorrere ad un tiebreak nel secondo set. Nei doppi, facili affermazioni delle coppie formate da Pompei/Riccardo Porisini e Zanchini/Cicognani.

Sconfitta invece di misura per la neopromossa squadra B, guidata dal maestro Marco Poggi, a San Matteo della Decima, nel bolognese. Il 2-4 all’esordio nella categoria è maturato dopo un positivo 2-2 nei singolari. Ottime vittorie per il 2.6 Filippo Venturelli e il 3.2 Leonardo Fabbri, rispettivamente contro il 2.5 Ferrari e il 2.8 Guaraldi. Sconfitti invece Alessandro Gavelli e capitan Poggi. Nulla da fare purtroppo nei doppi, con sconfitte per le coppie Federico Dardi/Fabbri e Poggi/Gavelli. Un vero peccato, un pareggio sfumato per poco.

Dopo la pausa pasquale, nella seconda giornata della prima fase la squadra A del Tennis Club Faenza sarà impegnata in trasferta domenica 28 aprile al Tennis Modena, su una superficie sintetica che potrebbe risultare insidiosa. Anche per la squadra B appuntamento al 28, quando a Faenza ospiterà il forte Club Giardino Carpi.

La My Mech ritorna al successo superando senza affanni il Sant’Ilario d’Enza

Volley B2 femminile / Sul proprio campo le cervesi vincono la quinta partita stagionale grazie a un secco 3-0 sul fanalino di coda emiliano

Cervia-Sant’Ilario d’Enza 3-0
(25-15, 25-13, 26-24)
MY MECH CERVIA: Fortunati 1, Di Fazio 11, Ricci 9, Ceroni 9, Pais Marden 4, Haly 8, Fabbri (L), Gasperini 1, Toppetti (L). Ne: Petta, Bosio. All.: Braghiroli.
VOLLEY CALERNO SANT’ILARIO D’ENZA: Mantovani 1, Lo Moro, Frigeri 1, Gorla 2, Meroni, Quaqqueri 3, Belotti 10, Tellone 12, Bruno (L). Ne: Caruso. All.: Amorosi.
ARBITRI: Pivetta e Piccininni di Rimini.

Cervia Volley
Una esultanza delle giocatrici della My Mech Cervia

Nonostante il penultimo posto in classifica e la retrocessione acquisita, la My Mech Cervia sta onorando nel modo migliore il finale di stagione. Sul taraflex di casa le gialloblù hanno infatti sconfitto in tre set il fanalino di coda Sant’Ilario d’Enza, raccogliendo il quinto successo stagionale, tutti peraltro conquistati con il massimo scarto. Il tecnico Braghiroli parte con Fortunati in regia, Di Fazio opposta, Colombo e Ceroni schiacciatrici, Haly e Ricci centrali, Fabbri e Toppetti liberi. L’avvio delle cervesi è incoraggiante e costringe il tecnico ospite a spendere subito i due time out a disposizione sull’8-3 e sul 13-4. Per completare l’opera, il coach di casa si affida al ‘doppio cambio’, con Gasperini e Pais in campo fino al 25-15.

Il secondo periodo è un po’ la fotocopia del primo. La My Mech prende subito il largo (9-4 e 18-8), rendendo vani i tentativi delle ospiti emiliane di rientrare in partita. Il set si conclude in breve col risultato di 25-13. Il terzo parziale è più equilibrato e si gioca punto a punto (8-8). Le padrone di casa guadagnano un piccolo margine (12-9), che però viene annullato dal Sant’Ilario (13-13). Cervia torna a condurre (20-17 e 22-21), fino alla nuova parità sul 24-24. Serve un po’ di carattere e molta concretezza alla My Mech per chiudere 26-24 e tornare così con merito al successo. Ora, dopo la sosta pasquale, sabato 27, la formazione cervese tornerà in campo a Cremona, in casa della vice capolista, per la penultima gara della stagione.

Classifica: Imola 61 punti; Cremona 52; Forlì 50; Riviera di Rimini 47; Lugo 40; Rovigo 39; Arbor Reggio Emilia, Rubiera 38; Gramsci Reggio Emilia 31; Bologna 30; Stella Rimini 28; Campagnola Emilia 27; My Mech Cervia 20; Sant’Ilario d’Enza 0.

La Liverani Castellari stende a domicilio in tre set e inguaia la Stella Rimini

Volley B2 femminile / Tranquille a centro classifica, le lughesi centrano una netta affermazione al termine di un match mai messo in discussione

Stella Rimini-Lugo 0-3
(20-25, 22-25, 22-25)
STELLA RIMINI: Ambrosini 1, Costantino 8, Bologna 8, Francia 9, Cicoria 1, Gugnali 9, Mazza 3, Jelenkovic (L), Serafini (L). Ne: Bascucci, Bigucci, Bianchi, Tomasucci, Cit. All.: Piraccini.
LIVERANI CASTELLARI LUGO: Capriotti 1, Grasso 11, Magaraggia, Milesi 17, Piovaccari 12, Rizzo 13, Corrente, Lauciello, Cavalli (L), Sangiorgi (L). Ne: Migliori, Gaddoni. All.: Marone.
ARBITRI: D’Alù e Camarda.
NOTE – Rimini: bs 7, bv 2, muri 7; Lugo: bs 9, bv 3, muri 7.

Liverani Lugo 1
Una esultanza delle giocatrici lughesi

La Liverani Castellari, ormai in campo solo per la gloria in virtù del tranquillo campionato vissuto a metà classifica, infligge una sconfitta pesantissima e inguaia la Stella Rimini, stesa a domicilio in tre set e in piena zona retrocessione. Il coach Marone schiera Magaraggia in banda e nel primo set le lughesi riescono ad avere la meglio (20-25). Nel secondo periodo Lugo prende il largo nella parte centrale e nel finale i rivali si avvicinano soltanto (22-25). Nella terza frazione ancora fuga nella parte centrale delle ospiti (12-16) che riescono a mantenere il vantaggio senza sussulti fino al 20-25 finale.

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