lunedì
18 Maggio 2026

Anziani investiti dai vigili, LpRa: «In quel tratto chi svolta ha poca visibilità»

Per Ancisi, la visuale delle strisce può in parte apparire, tra il chiosco e un grosso tronco d’albero, abbastanza coperta, specie se c’è un’auto parcheggiata

Svolta Viale Farini

Poca visuale nella svolta a sinistra tra piazza Mameli e viale Farini, il luogo in cui martedì scorso, 26 febbraio, un’automobile dei vigili ha investito due anziani pedoni. A segnalarlo è Lista per Ravenna che non utilizza l’episodio per attaccare i vigili urbani: «Che tutti possano distrarsi o sbagliare è una comprensione dovuta. Riguardo alla dinamica dell’incidente si può escludere che, data anche l’età, gli anziani stessero attraversando le strisce pedonali con irruenza, come pure che le condizioni di luce fossero meno che buone; d’altra parte, però, ai veicoli provenienti sul posto da via di Roma, la visuale delle strisce può in parte apparire, tra il chiosco e un grosso tronco d’albero, abbastanza coperta, specie se c’è un’auto parcheggiata».

Il capogruppo della lista civica Alvaro Ancisi prende quindi spunto dall’accaduto per chiedere al Comune  quali misure si possano adottare al fine che i conducenti dei veicoli diretti a svoltare da viale Farini in piazza Mameli in quel punto, «siano indotti ad esercitare una particolare prudenza nella guida, rallentando dovutamente la velocità e prestando maggiore attenzione».

Il capogruppo si chiede: «Può essere utile un segnale di pericolo? O anche la soppressione del posto auto più vicino all’incrocio? Agli agenti della polizia municipale che, conducendo veicoli a motore del Corpo, si trovano numerosi a transitare frequentemente su questo passaggio, è il caso, per ovvie ragioni, di rivolgere una speciale raccomandazione? In attesa, da trent’anni, che la loro caserma sia trasferita all’esterno del centro storico, come il buon senso e le molte promesse avrebbero dovuto imporre».

Malore a fine allenamento, muore un baby calciatore di 14 anni

Dopo la doccia il ragazzo è stato male per quello che è sembrato essere un problema cardiaco

Calcio Giovanile 696x462Un giovane calciatore di 14 anni è morto per un malore accusato al termine dell’allenamento disputato nella serata di ieri a Voltana. La vittima è Randy Tamaku Mbunga, residente a Conselice e tesserato per la Polisportiva Voltana.

La notizia è riportata dal Carlino Ravenna in edicola oggi, mercoledì 6 marzo.

Il ragazzo si era regolarmente allenato e dopo aver fatto la doccia è stato colto da un malore mentre stava bevendo a una fontana del campo sportivo. Sul posto i soccorritori del 118 hanno cercato di rianimarlo e poi lo hanno trasportato all’ospedale di Lugo dove è morto nella tarda serata a causa, è quanto scrive il quotidiano, di quello che è sembrato essere un problema cardiaco.

Trio ravennate sfiora la vittoria a “Boom” di Max Giusti

Arrivati in svantaggio all’ultima manche, non centrano per una sola domanda un recupero che avrebbe avuto del miracoloso

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Matteo Fabbri, Marcello Masi e Luca Antoniacci dopo una risposta sbagliata

Solo per una domanda. Non è bastato il super recupero nella “bomba d’argento” al trio di giovani amici ravennati che questa sera, martedì 5 marzo, è andato in onda su La Nove a “Boom”, trasmissione condotta da Max Giusti. Il trio, composto da Marcello Masi (capitano), Matteo Fabbri e Luca Antoniacci aveva il compito di battere i campioni in carica. Il nome della squadra scelto era “le omissioni”.

Per chi non fosse pratico del programma, ad ogni quiz corrisponde una “bomba” carica di polvere colorata che esplode quando si taglia il filo collegato ad una risposta giusta. In altre parole vanno disinnescate le opzioni sbagliate, altrimenti si finisce investiti da un getto di colore. Nella prima manche i ravennati sono stati traditi da una domanda sulla “dieta paleolitica” rimanendo piuttosto indietro rispetto ai campioni. Un gap che però è stato contenuto dalle buone performance del capitano e anche dei compagni nelle fasi successive del gioco. Nella penultima manche, la “bomba d’argento” la grande rimonta: mentre i campioni cedono su quattro domande, il trio di ravennati sbaglia una sola volta, arrivando ad un soffio dal miracoloso recupero. Finisce 4.600 euro a 4.500. Peccato, ma l’applauso del pubblico vale quasi come una vittoria.

Relitto Berkam B verso il collasso, operai impegnati a contenere lo sversamento

La situazione della nave spezzata ormeggiata nel canale Piomboni e sotto sequestro è peggiorata nella mattinata del 5 marzo

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Spezzato in due ma rimasto ormeggiato sotto sequestro lungo la banchina del canale Piomboni, nella mattinata del 5 marzo il relitto della Berkam B ha cominciato a scivolare verso il fondale. Una situazione che ha portato la Capitaneria di Porto ad intervenire. In particolare la Secomar, azienda specializzata nel settore, ha preso misure idonee a contenere sversamenti mentre con un rimorchiatore ci si è preoccupati anche di tenere il relitto il più possibile ormeggiato alla banchina. L’eventuale scivolamento verso il basso porterebbe infatti diversi problemi alle navi dirette al terminal.

Tra cammino e storia, Trail Romagna presenta il programma del 2019

Escursionismo e tradizione: si rinnova il connubio dell’iniziativa. Primo passo però è sempre quello dell’apprendimento

RAVENNA 4/03/2019. TRAIL ROMAGNA Presentato Il Programma 2019

Lunedì 4 marzo in occasione dei tradizionali Lôm a mérz  – trasformato in spettacolo musicale e gastronomico dalla presenza di Matteo Scaioli e la sue ‘macchina parlante’ e dagli chef stellati Matteo Salbaroli, Omar Casali e Daniele Baruzzi di CheftoChef EmiliaRomagnaCuochi – Trail Romagna ha presentato il suo programma di stagione outdoor in compartecipazione col Comune di Ravenna. A presiedere l’incontro la madrina dell’associazione, Cristina Mazzavillani Muti, gli assessori Roberto Fagnani (Sport) e Giacomo Costantini (Turismo) e il presidente di Trail Romagna Ciro Costa.

Il 2019 targato Trail Romagna si annuncia come un altro anno vissuto sotto il segno di un escursionismo sempre più rigoroso e attento alle dinamiche socioculturali del tessuto urbano ravennate. Un’offerta completa che si pone come modello propedeutico per chi necessiti di avvicinarsi ex novo alla pratica del cammino. Il primo passo resta – letteralmente – l’apprendimento (o il perfezionamento) di tecniche motorie corrette e salutari, da applicare successivamente ai percorsi tematici aventi come essenziale fulcro la tormentata storia idrogeologica della nostra città.

Particolare risalto è dato anche quest’anno all’ambizioso e sempre più ampio progetto di Ravenna Città d’Acque che, dopo sei anni di sperimentazioni, culmina con una pubblicazione di Danilo Montanari editore che raccoglierà i contributi delle più importanti firme ravennati. I testi redatti svilupperanno il tema ponendo l’accento sui caratteri storici, artistici e urbanistici: uno sguardo al passato utile a comprendere meglio le dinamiche della nostra città che da sempre è attraversata e lambita dalle acque. Il volume sarà il primo di una collana di itinerari culturali che racconterà le vicissitudini acquifere della Romagna tutta.

Si torna sui sentieri con una serie di percorsi già sperimentati con successo in passato e qualche novità: l’escursione didattica, riservata alle scuole, sull’antico canale di scolo della Lama per sensibilizzare le nuove generazioni sulla fragilità di equilibri secolari sempre più minati dallo sfruttamento geologico grazie al progetto ConCittadini della Regione Emilia Romagna (marzo).

Torna dopo il grande successo dello scorso anno la Ravenna – Milano Marittima off road (5 maggio), dall’Idrovora di Fosso Ghiaia a quella della Madonna del Pino, con esclusivo bagno rigenerante alle Terme di Cervia riservato ai partecipanti. La corsa (18  chilometri) e camminata (10 chilometri ) in natura inaugura una serie di eventi creati in stretta sinergia con il Consorzio di Bonifica della Romagna.

L’ormai classica discesa dei Fiumi Uniti (19 maggio) grazie al progetto partecipato “Fiumi Uniti per Tutti” cresce come un fiume in piena arricchendosi di partecipanti, partner ed eventi collaterali. Tra le novità della quinta edizione l’ingresso nel comitato organizzatore della Onlus Aido– ente promotore della donazione degli organi – e la partecipazione della Fiab. La manifestazione da affrontare in canoa, o sugli argini in bicicletta, è dedicata a chi vuole riappropriarsi degli spazi comuni della città riscoprendo un’antica eredità, quella di Ravenna città d’acque, del quale il fiume conserva memoria.

Dopo cinque anni il concerto trekking di Ravenna Festival e Trail Romagna torna in città (9 giugno) nella cornice dei Fiumi Uniti e dei suoi peculiari capanni da pesca, divenuti simbolo di questa porzione di territorio romagnolo, per un’esperienza multisensoriale e multimediale fra musica, poesia e racconti di mare e di pesca. Racconti di pesca e di mario di Fabio Fiori, poesie dialettali di Nevio Spadoni.  . Camminando da un argine all’altro si ascolteranno i suoni ammalianti e delicatissimi della m’bira di Stella Chiweshe,  musicista dello Zimbabwe, le percussioni di Vince Vallicelli, i ritmi di Alejandro Oliva (la Bomba de Tempo di Buenos Aires) e Marco Zanotti e, in omaggio al tema marino del Ravenna Festival, l’opera epica – “La scuperta dl’america”: le avventure di Colombo tra canzoni e dialetto parodia melodica proposta dal Trio Al Caravèl.

In questo ambiente bucolico dal pomeriggio fino al tramonto si incontreranno stazioni gastronomiche di grande qualità. Il progetto ‘diPortoinPorto’ di ‘CheftoChef’ sarà protagonista con chef che prepareranno piatti incentrati sui freschissimi pesci dell’Alto Adriatico. Non solo, le erbe selvatiche delle pinete e vini d’annata autoctoni ne accompagneranno il viaggio.

L’Urban Trail (7 luglio), come ogni anno, guiderà i ravennati più mattinieri e volenterosi alla scoperta degli angoli nascosti della città, per una traversata integrale e sempre sorprendente della Ravenna Città d’acque. Per la prima volta, grazie al grande impegno dell’amministrazione comunale, si aggiunge l’apertura straordinaria dell’intero percorso della cinta muraria.

Da segnalare inoltre il progetto di Caleidoscopio Ravenna, in collaborazione con CEAS RA21, che si articola in una ricca sequenza di attività che spaziano dall’esplorazione ambientale ed emotiva sotto il segno della Outdoor Education alle pedalate in pineta, e l’inedita passeggiata culturale tra le opere di ingegneria e bonifica di Leonardo Da Vinci in territorio cesenaticense, pensata come spin-off dell’importante manifestazione della Maratona Alzheimer.

Fucina di idee e percorsi interdisciplinari ogni anno diversi, quest’anno ItineRA – la festa del cammino consapevole in programma dal 29 settembre al 13 ottobre – sceglie di costruire una connessione fra arte e cammino, sia trasformando quest’ultimo in vettore di movimento esplorativo nell’ambito del patrimonio artistico cittadino, sia descrivendo le ragioni per le quali la pratica dell’andare a piedi in maniera consapevole possa essere considerata una vera e propria pratica estetica. Da tradizione “itineRAnte”, si faranno anche ulteriori passi in avanti nella riscoperta dei legami fra Ravenna e San Romualdo, dunque con le comunità camaldolesi e tutto il loro universo storico e sapienziale millenario.

La narrazione della storia delle acque ravennati e la stagione 2019 di Trail Romagna termineranno il 30 novembre con un evento site-specific e una pièce teatrale in memoria della “rotta del Lamone” avvenuta 180 anni fa, nella notte fra il 7 e l’8 dicembre del 1839, un evento che per impatto idrogeologico sul nostro territorio è secondo solo alla diversione dei Fiumi Uniti.

Centro ricerche ambientali di Marina di Ravenna: c’è l’okay al finanziamento

La struttura potrà tornare a nuova vita grazie ad un progetto da 1,250 milioni di euro. Sarà un tecnopolo dedicato ad Ambiente, energia e mare

Centro Ricerche AmbientaliIl progetto Ambiente, Energia e Mare: potenziamento e internazionalizzazione del Tecnopolo di Ravenna da realizzare nel complesso immobiliare dell’ex centro ricerche ambientali di Marina di Ravenna, in via Ciro Menotti 48, ha ottenuto da parte della Regione Emilia-Romagna la totalità del finanziamento richiesto classificandosi primo nella graduatoria. La somma riconosciuta corrisponde a circa un milione di euro su un budget complessivo di 1.250.000 euro.

Il progetto presentato dall’Università di Bologna e dal Comune di Ravenna propone il rafforzamento del Tecnopolo di Ravenna gestito dalla Fondazione Flaminia, tramite la costituzione di un Centro a Marina di Ravenna, i cui spazi saranno destinati ad attività di ricerca industriale e innovazione in collegamento con istituti internazionali, e a servizi per imprese, start-up e spin-off innovative.

L’intervento si configura come estensione del Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Fonti Rinnovabili, Ambiente, Mare e Energia (Ciri Frame) dell’Università di Bologna, e si articola su due componenti: “Fpc@Unibo” in collaborazione con Fraunhofer, che opererà sulla gestione e valorizzazione dei rifiuti e sull’approvvigionamento energetico futuro, e “TecMa@Ra”, che si propone come punto di riferimento per la ricerca e l’innovazione delle tecnologie sostenibili per il mare e per la gestione costiera. L’intervento riguarderà l’adeguamento e allestimento dell’edificio “Centro Ricerche Ambientali” sito a Marina di Ravenna, acquisito di recente alla cifra di 150 mila euro dal Comune di Ravenna.

La scelta del potenziamento del Ciri Frame nella sede di Marina di Ravenna è collegata alle caratteristiche del territorio ravennate altamente industrializzato (chimica e energia), alla vicinanza al mare e alla presenza dell’infrastruttura portuale, che potrà trarre vantaggio da un Centro che funge da piattaforma dimostrativa per nuove tecnologie, in cui le due componenti  opereranno in maniera sinergica, fornendo soluzioni innovative nel quadro dell’economia circolare, della crescita blu sostenibile e dell’ingegneria verde.

Ora verrà costituita una associazione temporanea di scopo tra Comune e Unibo necessaria alla firma della convenzione con la Regione e quindi all’erogazione del finanziamento.

“Festeggiamo oggi un traguardo importante – dichiara il sindaco Michele de Pascale – per lo sviluppo economico e professionale del territorio. Il nostro progetto del Centro ricerche marine ha ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna un fondamentale riconoscimento economico, a riprova della qualità della proposta presentata. Il settore della Blue Economy ha un ruolo fondamentale nella nostra regione e in questo quadro il Centro potrà quindi fornire innovazione e servizi alle imprese sui temi di interesse per il territorio, contribuendo alla crescita e alla competitività. Una nuova realtà di livello internazionale, che operi nel contesto del Tecnopolo nei due macro settori della gestione sostenibile dell’energia e dei rifiuti e delle scienze e delle tecnologie del mare, con particolare riguardo alla crescita blu sostenibile.

Viene restituito alla città un luogo che ha rappresentato in passato una funzione fondamentale nel processo di crescita del territorio. Sono trascorsi molti anni, ma lo spirito di Ravenna è sempre lo stesso: vedere la ricerca come principale strumento per conciliare sviluppo e sostenibilità ambientale”.

Inizia con il piede giusto il 2019 di Camilla Scala, portacolori del Tc Faenza

Tennis / La 24enne imolese in Turchia vince un torneo di doppio e arriva in finale nel singolo. «Spero sia solo l’inizio di una lunga stagione»

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La 24enne imolese Camilla Scala fa parte del team del Tennis Club Faenza

È un buon periodo di forma per Camilla Scala, l’imolese portacolori del Tennis Club Faenza che nel prossimo autunno parteciperà per il terzo anno consecutivo alla Serie A1 femminile. Ad Antalya, in Turchia, per l’ITF World Tennis Tour, la 24enne romagnola è riuscita a vincere un torneo di doppio da 15mila dollari e raggiungere la finale in un torneo di singolo sempre da 15mila.

Scala ha vinto il torneo di doppio disputato dal 19 al 24 febbraio in coppia con la toscana Gaia Sanesi, portacolori del Tennis Club Prato. Le due italiane hanno battuto in finale le romene Cristina Dinu e Irina Fetecau 6-7(4) 6-4 10-8. In precedenza avevano eliminato negli ottavi la bulgara Gebriela Mihaylova e la turca Ilay Yoruk 6-1 6-4, nei quarti la burundiana Sada Nahimana e la turca Turkmen 7-5 6-0, in semifinale la lettone Kamilla Bartone e la turca Selin Ovunc 7-6(1) 6-4.

Nel successivo torneo di singolo disputato dal 26 febbraio al 3 marzo la portacolori del Tennis Club Faenza ha quasi replicato l’impresa, cedendo solo in finale alla russa Victoria Kan 3-6 2-6. In precedenza aveva battuto nei trentaduesimi la romena Andrea Ghitescu 7-6(6) 6-3, nei sedicesimi la slovena Nika Radisic 0-6 6-4 6-1, nei quarti la romena Nicoleta Dascalu 0-6 7-6(3) per ritiro, e in semifinale Gaia Sanesi 6-2 6-3.

Scala era reduce da un 2018 un po’ sottotono, a causa di alcuni problemi fisici che ne avevano condizionato il rendimento. Ora per Camilla le cose sembrano rimettersi sulla strada giusta. «Non c’è un motivo particolare legato a questi buoni risultati: sono i primi riscontri positivi che sta dando la preparazione invernale – dichiara l’imolese –. Sono molto tranquilla, sto cercando di riportare in partita il lavoro fatto, senza pensare troppo al risultato, ma solo a migliorarmi. I primi tornei sono andati bene, ma spero sia solo l’inizio di una lunga stagione».

Sorridono le faentine: la Spem affossa Conselice nel derby, la Fenix non si ferma

Volley / I risultati, le classifiche e i tabellini delle squadre ravennati che partecipano al campionato di Serie C. Nel maschile l’Atlas batte Cesenatico a mentiene il primato mentre la Consar va ko a San Marino. Nel femminile il Cervia si rimette subito in piedi, il tiebreak è fatale alla Teodora e Massa cade a Molinella

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16 punti per il bombardiere dell’Atlas Samuele Taglioli (foto Roberta Casadei)

Serie C maschile

Girone B (16ª giornata)

Atlas Santo Stefano-Volley Cesenatico 3-0
(26-24, 25-15, 25-19)
CONAD SAN ZACCARIA ATLAS SANTO STEFANO: Martini, Dellacasa 12, Casadei 3, Taglioli 16, Fantini 4, Piadelli 12, D’Andria 1, Garavini 1, Bussi, Monti (L), Ne: Silvagni, Mazzoni, Gatti. All.: De Marco.

Conselice-Faenza 1-3
(25-23, 22-25, 26-28, 18-25)
FORIS INDEX CM CONSELICE: Spadoni 6, Vignini 14, Zambelli 18, Scalabrin 9, Ricci Maccarini 8, Contarini 1, Cicognani, Cavina 3, Monti (L). Ne: Vignali, Polastri, Passanti. All.:
Zanni.
SPEM VOLLEY 2016 FAENZA: Cicconi 3, Olivucci 16, Colasurdo 21, Giusti 8, Rota 15, Bianchedi, Marchetti 1, Lobietti 6, Giugni 9, Berti (L). Ne: Alpi, Celli, Lassi. All.: Querzola.

Titan Services San Marino-Consar Ravenna 3-0
(25-12, 25-14, 25-13)
CONSAR RAVENNA: Grottoli 1, Maretti 7, Cardia 6, Passalacqua 3, Caleca, Santomieri 2, Bellettini 1, Baroni, Pagnani (L). All.: Marasca.

Altri risultati: Univolley Carpi-Hipix Spezzano 1-3, PlastorgommaKerakoll Sassuolo-Pagnoni San Giovanni in Marignano 3-1, Dinamo Bellaria-Volley Club Cesena 3-1.

ClassificaAtlas Santo Stefano 39 punti; Sassuolo e San Marino 38; Dinamo Bellaria e Cesena 31; Spezzano 30; San Giovanni M. 24; Carpi 18; Faenza 17; Consar Ravenna 15; Conselice 4; Cesenatico 3.

Serie C femminile

Girone C (17ª giornata)

Retina Cattolica-Olimpia Teodora Ravenna 3-2
(18-25, 25-19, 26-24, 15-25, 15-12)
OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Poggi 8, Fontemaggi 13, Tampieri 7, Missiroli 23, Maiolani 8, Monaco 20, Ceccoli, Petre Paoloni (L). Ne: Servadei, Bendoni. All.: Rizzi.

Cervia-Pontevecchio Bologna Datamec 3-0
(25-22, 25-16, 25-23)
LA GREPPIA CERVIA: Agostini 14, Magnani 11, F. Colombo 2, Villa 11, Petrarca 6, Caniato 6, Desiderio (L), Loffredo (L). Ne: Zatti, Fontana, Convertino, Grandi, Piraccini, G. Colombo. All.: Briganti.

Faenza-Banca San Marino 3-0
(25-17, 25-7, 25-15)
FENIX FAENZA: Alberti 3, Tomat 9, Melandri 12, Taglioli, L. Guardigli 7, Emiliani 14, Tortolani 1, Maines 3, E. Guardigli, Gorini 2, Zannoni, Martelli (L), Greco (L). All.: Serattini.

Maccagnani Molinella-Massa Lombarda 3-0
(25-10, 25-21, 25-19)
MASSAVOLLEY MASSA LOMBARDA: Galassi 5, Spada 10, Diop 9, Verlicchi 5, Bellettini 2, Toschi, Domenichini 7, Massioni 1, Montebugnoli, Martelli, Arrigo, Sassatelli (L). All.: Zaniboni.

Altri risultati: Rubicone In Volley Savignano-Gut Chemical Bellaria 1-3, Far Castenaso-FlamigniKelematica San Martino in Strada 3-0. Riposa: Libertas Forlì.

ClassificaFaenza 41 punti; Cervia e Castenaso 36; Olimpia Teodora Ravenna 34; Libertas Forlì* 32; Cattolica 28; Massa Lombarda* 26; Molinella 20; Bellaria* 19; Pontevecchio Bologna* e Sammartinese 17; San Marino* 13; Rubicone 5 (* una gara in meno).

Settantenne guida dopo aver bevuto e con la patente revocata: denunciato

Notato mentre faceva strane manovre nel piazzale della Stazione Ferroviaria ha attirato così l’attenzione della Polfer che lo ha controllato

Etilometro Vigili UrbaniUn uomo di 70 anni è stato pizzicato dalla polizia ferroviaria alla guida con un tasso alcolemico superiore alle norme. Ad attirare l’attenzione della Polfer le strane manovre in retromarcia che l’uomo stava facendo nel piazzale antistante la stazione. Fermato, il 70enne di origine pugliese ma residente nel forese, è stato sottoposto ad etilometro ed ha evideniato un tasso alcolemico ben superiore allo 0,5 di legge. Non solo: sull’uomo pendeva anche un provvedimento di revoca della patente. Nonostante ciò, l’uomo era comunque alla guida. Il 70enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Il veicolo, privo della copertura assicurativa, è stato sequestrato.

“Non è un pallone per vecchi”: l’associazione Ravenna Fc premia Beppe Bergomi

Etica sportiva e crescita dei ragazzi, con il rispetto del loro sviluppo, saranno quindi al centro della tavola rotonda in programma con l’ex capitano dell’Inter come ospite

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Beppe Bergomi quando era capitano dell’Inter

Il premio “Non è un pallone per vecchi” organizzato dall’Associazione Ravenna FC verrà assegnato a Beppe Bergomi. La premiazione avverrà lunedì 11 marzo alle 18.30 al palazzo dei Congressi di via Largo Firenze Giunge quest’anno alla terza edizione il premio “Non è un pallone per vecchi” che viene assegnato alla figura del mondo sportivo maggiormente in grado di valorizzare i giovani, trasmettere loro equilibrio e passione. Quest’edizione verrà assegnata a Beppe Bergomi, figura che prima in campo, poi negli studi televisivi ha saputo incarnare e trasmettere questi valori alle future generazioni.

Un evento, patrocinato dal Comune di Ravenna, che è il fiore all’occhiello delle attività organizzate dall’associazione e che sarà l’occasione per una tavola rotonda dove verrà affrontato il tema dei “Talenti Perduti” A che età è giusto – questo il tema del convegno — trattare un ragazzo come un professionista? Etica sportiva e crescita dei ragazzi, con il rispetto del loro sviluppo, saranno quindi al centro della tavola rotonda.

 

Tra test e allenamenti il Ravenna Women si prepara in vista della volata finale

Calcio B femminile / Il tecnico Piras analizza la situazione in casa giallorossa nel corso della lunga pausa del torneo: «Le ragazze da qui alla fine dovranno essere grintose e determinate, senza aver paura di nessuno». Intanto sabato 9 marzo dirigenti, staff tecnico e giocatrici faranno visita alla sede del main sponsor Martini

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Le ragazze del Ravenna Women nel corso di un match

Con il campionato italiano fermo per la partecipazione delle azzurre alla Cyprus Cup, torneo di calcio femminile a cadenza annuale riservato alle rappresentative nazionali, il Ravenna Women FC non batte la fiacca e continua i propri allenamenti, pur se a mente più sgombra, seguendo un programma scandito da sedute di lavoro e amichevoli preziose per mettere minuti nelle gambe e mantenere il ritmo della domenica. La prossima settimana sarà l’ultima di riposo dagli impegni ufficiali, dopodiché da martedì 12 marzo ricomincerà la solita preparazione in vista della trasferta meneghina in casa del Milan Ladies, valida per la quinta giornata del girone di ritorno di Serie B. Al momento di ributtarsi a capofitto in campionato, è stato ribadito più volte sia da Piras sia dalle sue giocatrici, ogni domenica fino al 5 maggio sarà una finale e l’intero ambiente è consapevole del fatto che il calendario non sarà clemente: dopo la trasferta rossonera, il Ravenna sfiderà Roma e Lazio, rispettivamente quarta e quinta in classifica. Seguiranno un turno di riposo, coincidente con le due amichevoli dell’Italia con Polonia e Repubblica d’Irlanda in preparazione al mondiale francese sempre più vicino, e l’ultima trasferta laziale contro la Roma XIV, e poi via al rush finale con i tre big match con Mozzecane, Inter ed Empoli, gare in cui con tutta probabilità si deciderà chi assieme all’Inter l’anno prossimo calcherà il massimo palcoscenico nazionale.

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Il tecnico del Ravenna Women Roberto Piras

La posta in gioco è notevole, ma il Ravenna Women FC è sereno, e consapevole di quanto di buono è riuscito a fare e di quanto altro può essere fatto e, soprattutto, rispetta tutti ma non teme nessuno. Lo dichiara il tecnico giallorosso Roberto Piras, che analizza con queste parole il momento che sta vivendo la sua squadra. «Il campionato è fermo ma noi continuiamo i nostri allenamenti e le ragazze sono sotto esame attraverso dei test che ci permettono di affinare le dinamiche di squadra. Il 21 febbraio abbiamo vinto un’amichevole 6-0 con il Riccione, compagine che milita in C femminile, mentre giovedì scorso abbiamo ospitato al “Soprani” gli Under 15 del San Pietro in Vincoli, squadra maschile di serie D, e abbiamo perso 0-1. È stata una sfida piuttosto equilibrata, servita per mettere minuti nelle gambe e a provare alcune varianti rispetto alla nostra formazione tipo. Il risultato per me è irrilevante, quello che mi interessava davvero era la prestazione del gruppo e ne sono soddisfatto sotto l’aspetto dell’intensità. Ho visto un ottimo primo tempo dove abbiamo posseduto il pallino del gioco e ci è mancato solo il gol e un secondo tempo meno appariscente con un calo da parte nostra, dovuto anche alla sostituzione di alcuni elementi della prima squadra con altri della Primavera. Purtroppo in quel momento è arrivato il gol che ha deciso la partita, provocato tra l’altro da un nostro svarione difensivo».

Il tecnico prosegue dicendo che «ora sfrutteremo quest’ultima settimana di stacco che ci rimane per recuperare il nostro capitano Cimatti, che è ancora acciaccato, così come Filippi e Cameron. Anche Pelloni e Matteucci hanno qualche problemino fisico, speriamo che si riprendano tutte per la partita col Milan, così come ci auguriamo di riavere in rosa al più presto il nostro difensore Colini, costretto in infermeria per lo strappo rimediato in allenamento. Alla ripresa del campionato ci attende un calendario ostico con una serie di impegni importanti che decideranno le nostre sorti, abbiamo bisogno della rosa al completo. Negli ultimi giorni di sosta cercheremo di caricarci e di mettere benzina per il rush finale. Sono abbastanza soddisfatto del bottino che abbiamo raccolto in questi mesi, certo si può sempre fare meglio. Il calcio a volte ti dà, a volte ti toglie. Speriamo di non trovare altre bucce di banana sul nostro cammino, così come è successo col Genoa. Le ragazze da qui alla fine dovranno essere grintose e determinate. Nelle partite che ci mancano voglio che mettano in campo la fame di vittorie, la voglia di crederci sempre fino all’ultimo minuto. Non dobbiamo avere il braccino del tennista quando manca l’ultima palla. Voglio vedere meno paura e più sfrontatezza, più convinzione nelle nostre potenzialità».

Nel frattempo le leonesse si godono gli ultimi attimi di libertà e c’è anche tempo per un momento di festa: sabato 9 marzo il Ravenna Women FC ha organizzato assieme al main sponsor “Gruppo Martini” un evento riservato a tutte le giocatrici di prima squadra e giovanili  allo stabilimento di Martini a Castiglione di Ravenna, dove le ragazze avranno occasione di conoscere da vicino una delle più grandi realtà nazionali e internazionali nel comparto carni, nonché partner di rilievo della società ravennate. Saranno presenti anche lo staff tecnico e la dirigenza al completo.

Agente della Municipale si finge cliente e smaschera un tassista abusivo

Quando è arrivato alla meta l’autista ha trovato i colleghi della vigilessa e ha detto che stava dando un passaggio ad un’amica

TaxiUn tassista abusivo è stato sorpreso dalla polizia locale della Romagna Faentina. L’uomo ,48enne residente a Castel Bolognese, esercitava tale attività completamente in nero e senza alcun titolo abilitativo; riuscendo così a praticare prezzi inferiori ai tassisti regolari. Gli stessi messi in difficoltà da tale forma di concorrenza sleale avevano proceduto a presentare un esposto al Comando dei vigili manfredi di via Baliatico a Faenza.

Al seguito di ciò, sono partite indagini che hanno permesso di individuare l’uomo, i vigili sono riusciti a identificare l’uomo in breve tempo e, anche, a scovare un suo annuncio dove pubblicizzava la propria attività con tanto di contatto telefonico.  Hanno poi  deciso di fare scattare una vera “trappola”.

Così ieri pomeriggio, lunedì 4 marzo,  un’agente si è finta cliente, ed ha contattato l’uomo facendosi recuperare alla stazione di Castel Bolognese e portare in un’ officina di Faenza, asserendo che doveva recuperare il proprio veicolo lì ricoverato. Giunti in loco i due hanno trovato una pattuglia ad attenderli; l’uomo ha tentato di giustificare la cosa asserendo che la ragazza a bordo era una sua amica, cui dava un passaggio in forma gratuita.

Scoperto però che anche la cliente era un agente di polizia locale, l’uomo ha dovuto ammettere la circostanza. Nei suoi confronti sono quindi scattate le sanzioni amministrative previste tra cui il ritiro della patente di guida e il sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca. La polizia locale continuerà anche nei prossimi giorni a controllare eventuali forme di abusivismo artigianale e commerciale al fine di tutelare sia gli esercenti onesti che i consumatori.

Il commento di Cna  “Salutiamo con soddisfazione l’azione promossa dalla Polizia Municipale dell’Unione della Romagna faentina che, accogliendo una nostra segnalazione, unitamente al gruppo Tassisti di Faenza, ha finalmente sorpreso una persona che svolgeva abusivamente l’attività di tassista”. E’ quanto affermano i dirigenti della Cna dell’Unione della Romagna faentina. “Vogliamo ringraziare il Comando e gli agenti della Polizia Municipale per l’attività che hanno svolto, attraverso la quale è stato possibile sanzionare chi svolge un’attività abusiva a danno delle imprese regolari e degli stessi cittadini.

L’abusivismo nei tanti settori delle attività artigiane e commerciali contribuisce a determinare insicurezza e danno economico a chi, tutti i giorni, è impegnato a svolgere regolarmente la propria attività. Per questo abbiamo sollecitato la collaborazione delle forze di Polizia Municipale nell’azione di controllo del territorio e di verifica.

Sulla base di quanto abbiamo sottoscritto nel Protocollo provinciale contro l’abusivismo, abbiamo provveduto anche recentemente a segnalare alle attività di vigilanza altre situazioni di attività abusive, per le quali ci auguriamo che vengano raggiunti gli stessi risultati. Auspichiamo, inoltre, che la collaborazione con le Forze dell’Ordine veda anche il sostegno di tutta la comunità cittadina”.

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