domenica
17 Maggio 2026

Dal 14 aprile Oliviero Toscani al Mar: la sua carriera in una mostra di cento foto

Dai ritratti dei personaggi della moda e della musica agli scatti che hanno fatto discutere su razzismo, Aids, pena di morte

06olivierotoscaniLa carriera del celebre fotografo Oliviero Toscani raccontata in cento foto: questa è la mostra “Più di 50 anni di magnifici fallimenti” che il Museo d’arte di Ravenna ospita dal 14 aprile al 30 giugno. Toscani mediante la fotografia ha fatto discutere il mondo su temi come il razzismo, la pena di morte, l’Aids e la guerra. Tra i lavori in mostra il famoso Bacio tra prete e suora del 1991, i Tre Cuori White/Black/Yellow del 1996, No-Anorexia del 2007. Saranno esposti anche i lavori realizzati per il mondo della moda, che Oliviero Toscani ha contribuito a cambiare radicalmente: dalle celebri fotografie di Donna Jordan fino a quelle di Monica Bellucci, oltre ai ritratti di Mick Jagger, Lou Reed, Carmelo Bene, Federico Fellini e i più grandi protagonisti della cultura dagli anni ’70 in poi. Decine di scatti in una mostra curata da Nicolas Ballario con l’organizzazione di Arthemisia: «Per la prima volta in un museo italiano una mostra che ripercorre la carriera del grande fotografo».

Inizia con il piede giusto la stagione 9 contro 9 dei Chiefs, vittoriosi a Pesaro

Football americano / Al debutto i ravennati piegano gli Angels al termine di una gara equilibrata, chiusa dopo un tempo supplementare

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I Chiefs Ravenna schierati mentre scendono in campo

Inizia con una vittoria il campionato di football americano versione 9 contro 9 per i Chiefs Ravenna, detentori del titolo del 2015. Il torneo si svolgerà in sei giornate, seguite dai playoff, ai quali accede la prima classificata del raggruppamento. I capi indiani, che fanno parte del girone E con Angels Pesaro, Buccaneers Comacchio e Titans-Broncos (fusione fra i team di Forlì e Faenza), in terra marchigiana passano alla loro prima uscita stagionale, con il punteggio di 33-27.

Grande battaglia sul campo di gioco tra le due formazioni avversarie, entrambe all’esordio dopo le importanti parentesi in Prima e Seconda Divisione. La gara è caratterizzata dal punteggio altalenante, con l’equilibrio che è stato totale fino all’ultimo quarto, tanto da rendere necessario il ricorso a un tempo di gioco supplementare per decidere a chi sarebbe andata la posta in palio. Ed è qui che i Chiefs hanno chiuso i giochi regalando la prima delusione al pubblico di casa dei rinati Angels, dimostrandosi squadra più compatta, determinata, specie sulle corse, con con qualcosa da registrare sui lanci. Un buon esordio, una vittoria in trasferta, un’iniezione di fiducia nei propri mezzi che i ragazzi ravennati, allenati da uno staff di allenatori di tutto rispetto, hanno meritato con una prestazione davvero coraggiosa.

La guardia di finanza in cattedra alla Guido Novello per insegnare la legalità

Le Fiamme Gialle a scuola per spiegare il valore della prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche

La guardia di finanza a scuola
La guardia di finanza a scuola, alla Guido Novello

Oggi, 19 febbraio, alla scuola media “Guido Novello” di Ravenna, si è tenuto un incontro  con la guardia di finanza con gli studenti del terzo anno, nell’ambito della settima edizione del Progetto “Educazione alla Legalità Economica”. È un’iniziativa che trae origine da un protocollo d’intesa tra il Comando generale della guardia di finanza ed il ministero dell’Istruzione ed è finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.

L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Di concerto con il ministero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2018/2019, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

Per 13mila famiglie del forese raccolta porta a porta di organico e indifferenziato

Da maggio novità in 42 centri abitati a nord e sud del comune di Ravenna: i cassonetti per tutti gli altri tipi di scarti verranno raggruppati in un punto unico

Rifiuti: assegnati due appalti su trePer circa tredicimila famiglie residenti in 42 centri abitati del forese di Ravenna, nelle aree nord e sud del comune, dal 6 maggio cambia la modalità di raccolta rifiuti. Sarà adottato un sistema misto che prevede la raccolta domiciliare di indifferenziato (un passaggio settimanale) e organico (due passaggi settimanali) e per tutto il resto (carta, plastica, vetro e vegetali) verranno realizzate delle isole ecologiche di base con tutti i tipi di cassonetto in un unico punto distante non più di duecento metri per nove case su dieci e nei restanti casi non oltre 400 metri. La stessa riorganizzazione coinvolgerà anche un migliaio di attività commerciali e artigianali.

Nelle abitazioni più distanti dei medesimi territori – le cosiddette “case sparse rurali” con circa settemila utenze già servite dal porta a porta integrale che prevede il ritiro a domicilio di tutte le tipologie di rifiuti – sarà invece introdotta una novità: il controllo del volume del rifiuto indifferenziato, il residuo non riciclabile, che andrà inserito in un unico sacco da 40 litri a settimana (quantità considerata per le famiglie fino a quattro persone), o in un bidoncino sempre da 40 litri ritirabile gratuitamente dai titolari Tari nelle stazioni ecologiche del comune.

Questi i centri abitati coinvolti suddivisi per circoscrizione. Castiglione: Ca’ Bevano, San Zaccaria, Savio, Serraglio. Mezzano: Ammonite, Borgo Masotti, Mezzano, Savarna, Conventello, Grattacoppa, Torri. San Pietro in Vincoli: Borgo Sisa, Campiano, Carraie, Ducenta, Gambellara, Massa Castello, Osteria, San Pietro in Campiano, San Pietro in Vincoli, Santo Stefano. Piangipane: Camerlona, Piangipane, San Michele, Santerno. Ravenna Sud: Fosso Ghiaia, Madonna dell’Albero, San Bartolo, San Marco, Villanova. Roncalceci: Coccolia, Filetto, Ghibullo, Longana, Pilastro, Ragone, Roncalceci, San Pietro in Trento. Sant’Alberto: Mandriole, San Romualdo, Sant’Alberto, Sant’Antonio.

Le nuove misure riguarderanno complessivamente 21mila utenze: sommate a quelle già servite in altre zone del comune portano a 35mila il totale delle utenze coinvolte in qualche modo da una forma di differenziata su 104mila totali nel comune capoluogo (250mila circa in provincia). Si parte dal 6 maggio gradualmente per arrivare a regine entro fine giugno.

La riorganizzazione è finalizzata a raggiungere nel comune entro il 2020 il 70 percento di raccolta differenziata – obiettivo fissato dal piano regionale – che a fine 2017 era del 56,2 percento su un totale di 123mila tonnellate di rifiuto raccolto, la percentuale più bassa tra le nove province dell’Emilia-Romagna. Inoltre il nuovo sistema di raccolta mira a ridurre la quantità di rifiuto urbano residuo (indifferenziato) a meno di 150 kg annui per abitante.

L’amministrazione comunale e Hera hanno inviato una lettera a tutti i cittadini e le attività coinvolte per informarli sugli obiettivi da conseguire, le novità di servizio introdotte e invitarli ai numerosi incontri previsti sul territorio. Per eventuali richieste di chiarimenti sull’avvio dei nuovi servizi è possibile contattare il numero verde dedicato 800.862.328 o scrivere alle mail dedicate: foreseravenna2019@gruppohera.it per le “case sparse” e frazioniravenna2019@gruppohera.it per gli abitanti delle frazioni.

Unioncamere: a Ravenna nel 2018 imprese giovanili in calo del 3,3 percento

Le statistiche divise per settore. Calano anche le imprese femminili, in crescita quelle con il titolare o la maggioranza dei soci stranieri

Imprese assetate di liquiditàA Ravenna sono 2.675 le imprese giovanili iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio, nel 2018 c’è stata una riduzione di 91 unità, pari al 3,3 percento. Sono i dati diffusi da Unioncamere Emilia-Romagna.

Nel dettaglio delle attività economiche, le imprese guidate da giovani risultano in crescita nel settore agricolo (+17 unità, con +7,8% in termini relativi) ed in quello dei servizi alle imprese (+9 unità, +3,3%). All’opposto, sono in flessione in tutti gli altri settori, in particolare in quello delle costruzioni (-54, pari al -10,4%) e nel commercio (-43, -5,6%).

Anche le imprese femminili nella nostra provincia sono in calo. Rispetto ad un anno fa sono in diminuzione di 78 unità, pari a -1,0%. Secondo i dati del Registro Imprese della Cciaa di Ravenna, l’andamento della movimentazione segnala per l’anno 2018 un saldo negativo e decisamente più pesante rispetto al 2017, quando era stato di solo -8 unità. Per quanto riguarda i singoli settori di attività delle imprese femminili, il comparto dei servizi alla persona è aumentato di 43 unità (+3,3%) e quello dei servizi all’impresa, con +28 unità (+2,6%); in crescita anche il settore turistico femminile, di 6 unità (+0,5%). In calo invece di 69 unità il settore commerciale (-3,2%), di -54 unità il settore agricolo (-4,7%), di -14 quello creditizio e assicurativo (-8,6%), di -15 quello industriale (-2,7%), di -5 l’edilizia (-2%) e di -4 il comparto dei trasporti (-4,6%).

Al contrario c’è un saldo positivo delle imprese con il titolare o con la maggioranza dei soci di nazionalità straniera. Al 31 dicembre 2018 sono registrate 4.536 imprese straniere nel Registro delle Imprese di Ravenna: 110 in più rispetto alla stessa data dello scorso anno (+2,5%). La percentuale di imprese straniere sul totale è in crescita continua ed ha raggiunto l’11,6%, avvicinandosi alla media regionale (11,7%) e mantenendosi più elevata rispetto a quella nazionale (9,9%). Rispetto all’anno precedente, l’imprenditoria straniera provinciale è in crescita in tutti i settori: in testa, l’edilizia con +45 imprese (+2,7%).

Il procuratore capo di Ravenna tra i 13 candidati per guidare la procura di Roma

Originario di Lugo, Alessandro Mancini è in Viale Falcone dal 2013 quando lasciò Forlì: nella capitale a maggio il pensionamento di Pignatone

Alessandro Mancini, dal 2013 procuratore capo di Ravenna

A maggio andrà in pensione il procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone e tra i tredici magistrati che si sono candidati per la sostituzione c’è anche Alessandro Mancini, ravennate e capo della procura di Ravenna dal 2013. Lo si apprende dalle pagine dell’ultimo numero del settimanale l’Espresso. La nomina spetterà al Consiglio superiore della magistratura che ha appunto già fatto il bando per evitare che la guida di Piazzale Clodio resti scoperta oltre lo stretto necessario.

Mancini è nato a Bologna nel 1957 e residente a Lugo, in magistratura da oltre trent’anni. Arrivò a Ravenna sei anni fa dalla procura di Forlì. Nel 1987 ha assunto le funzioni di pretore alla la pretura mandamentale di Niscemi; dal 1989 ha svolto le funzioni di sostituto procuratore alla procura circondariale di Ravenna; nel 1996 è stato nominato sostituto procuratore a Forlì, dove ha rivestito anche la qualifica di consigliere di corte d’appello.

Quando Pignatone lascerà l’ufficio, la sede sarà retta temporaneamente dal suo attuale braccio destro Michele Prestipino che figura anche tra i candidati per la nomina definitiva. Gli altri undici aspiranti al ruolo nella capitale sono Giuseppe Creazzo (Firenze), Francesco Lo Voi (Palermo), Giuseppe De Falco (Frosinone), Francesco Prete (Velletri), Salvatore Vitello (Siena), Claudio Di Ruzza (Campobasso), Marcello Viola (Firenze), Antonio Maruccia (Lecce), Leonida Primicerio (Salerno), Jakob Tarfusser (Corte penale internazionale), Giuseppe Corasaniti (dipartimento degli Affari di Giustizia).

Secondo il resoconto firmato da Lirio Abbate, nei prossimi mesi il Csm è atteso da 129 nomine lungo lo Stivale con un effetto domino nel caso di trasferimenti che finirà per ridisegnare la mappa del potere giudiziario.

Nuova chiamata di Cristina Muti per le energie creative emergenti della Romagna

Terza edizione del progetto del Ravenna Festival dedicata ad aspiranti artisti dagli 8 ai 18 anni. Iscrizioni fino al 18 aprile. Audizioni aperte a tutto il pubblico dal 20 al 24 maggio al teatro Alighieri

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Cristina Muti e Angelo Maria Calderano Fotografia di Luca Concas

Torna per il terzo anno consecutivo, il progetto “Alla scoperta delle energie creative della Romagna”. La presidente del Ravenna Festival, Cristina Muti, anche nel 2019 persegue nella sua iniziativa “pedagogica” dedicata alla nuove generazioni e invita ragazzi e ragazze di Ravenna e della Romagna, dagli 8 ai 18 anni a partecipare ad audizioni, singolarmente o in gruppo, per esprimere liberamente le proprie aspirazioni artistiche.

Non si tratta di una selezione di talenti, tantomeno di premiare i migliori, ci tiene a precisare Cristina Muti,  ma dell’apertura di un dialogo, un incontro per capire cosa ne pensano i più giovani del momento creativo che stanno vivendo, delle loro aspirazioni artistiche: un incoraggiamento a scoprire i loro interessi nel campo dello spettacolo, e a sfidare l’emozionante “solitudine” dell’artista di esibirsi in pubblico.

«Tutti verranno ascoltati allo stesso modo e con la medesima attenzione – assicura la presidente del Festival –. Anzi invitiamo anche chi ha già fatto questa esperienza a ripresentarsi, perchè sarà bello rendersi conto di ciò che è cambiato e maturato per loro, che frutti ha dato il nostro precedente incontro. So che in tanti hanno deciso di intraprendere una scuola d’arte, di studiare e approfondire la disciplina che li appassiona ed è questo che conta. Ci confronteremo di nuovo, e sono sicura che vedremo dei progressi, l’evoluzione consapevole di una passione…».

«Oggi c’è la possibilità di essere in contatto col mondo intero e i ragazzi hanno degli stimoli straordinari – sottolinea Franco Masotti della direzione artistica del Ravenna Festival – tuttavia, ciò che manca è la possibilità di avere delle opportunità, di cimentarsi su di un vero palcoscenico, a confronto con un pubblico reale, e questo progetto ne offre l’occasione».

Nel corso delle precedenti edizioni si sono presentati alle audizioni oltre 150 giovani, e anche quest’anno si prevede un’analoga adesione, fino a un tetto massimo di 200 presenze.

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Gruppo Baanf Fotografia di Martina Zanzani

Le iscizioni sono aperte dal 19 febbraio fino al 18 aprile, mentre  le audizioni sono programmate dal 20 al 24 maggio, indicativamente dalle 14 alle 19.30, al teatro Alighieri di Ravenna, aperte a tutto il pubblico. Al progetto possono partecipare sia i singoli che i gruppi (con un massimo di 5 persone a gruppo). Va evidenziato che non ci sono limiti alle discipline artistiche, ne ai contenuti delle creazioni proposte.

Informazioni dettagliate e modulo di iscrizione sul sito del Ravenna Festival. Tel. 0544 249219; mail: segreteria@teatroalighieri.org.

 

La Liverani Castellari piega in rimonta Rovigo e resta in corsa per i playoff

Volley B2 femminile / Sesta vittoria nelle ultime sette gare per le lughesi, che davanti al loro pubblico superano l’ostico avversario al termine di un match durissimo

Lugo-Rovigo 3-1
(21-25, 26-24, 25-21, 25-23)
LIVERANI CASTELLARI LUGO: Grasso 8, Lauciello 5, Milesi 23, Piovaccari 9, Capriotti 2, Rizzo 15, Magaraggia (L), Gaddoni, Corrente, Sangiorgi. Ne: Migliori, Bina. All.: Marone.
FRUVIT ROVIGO: Toffanin 10, Baù 8, Ferroni 16, Bolognesi 11, D’Issepi 7, Beriotto 4, Franzoso (L), Tridello (L), Fyda 2, Ghiotti 3. Ne: Schibuola. All.: Perilli.
ARBITRI: Cerigioni e Casciato.
NOTE – Lugo: bs 14, bv 3, errori 18, muri 11; Rovigo: bs 10, bv 12, errori 25, muri 9.

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Una esultanza delle giocatrici della Liverani Castellari

Sesta vittoria nelle ultime sette gare giocate per la Liverani Castellari che batte in rimonta 3-1 la Fruvit Rovigo al termine di un match durissimo e continua a credere nella conquista di un posto nei playoff. Marone schiera la formazione tipo e Lugo si illude in avvio di primo set scattando avanti 8-4 ma Rovigo fa leva sulla battuta e ribalta la situazione andando a vincere il primo parziale senza troppe difficoltà 21-25. Anche nel secondo periodo sembra tutto facile per la squadra di casa che viola sul 16-11, ma Rovigo ha il merito di restare aggrappato al match e, punto su punto, raggiunge le rivali a quota 24. La Liverani trova però il guizzo vincente e pareggia il conto: 26-24.

La strada si fa in discesa per la squadra romagnola che nel terzo set parte ancora bene (16-12) ma stavolta non si fa riavvicinare dalle venete e si impone 25-21 con una Milesi in grande spolvero. Quarta frazione in altalena: parte meglio la squadra di casa, le venete provano la fuga nella parte centrale (14-16) ma nel finale è ancora la Liverani a trovare la volata vincente (25-23) che vale i tre punti.

La My Mech lotta per tre set con la Libertas Forlì ma torna a casa a mani vuote

Volley B2 femminile / Una buona prestazione non basta alle cervesi per conquistare punti nella difficile trasferta contro la terza della classe

Libertas Forlì-Cervia 3-1
(25-22, 22-25, 25-22, 25-14)
LIBERTAS FORLÌ: Stradaioli 2, Geminiani (L), Valpiani 13, Bettini, Bernabè 8, Grillini 15, Gardini 2, D’Aurea 16, Rossi. Ne: Laghi, Morelli (L), Raggi. All.: Delgado.
MY MECH CERVIA: Fortunati 1, Bosio 7, Di Fazio 9, Ricci 11, Ceroni 8, Pais Marden 2, Petta 5, Haly 11, Fabbri (L), Toppetti (L), Gasperini. All.: Braghiroli.
ARBITRI: Scarpetta e Pedretti di Bologna.

Gasperini E Petta (my Mech Cervia)
L’alzatrice Gasperini e la centrale Petta

Non raccoglie punti, ma gioca alla pari per tre set contro la terza forza del campionato Libertas Forlì. La My Mech, pur non riuscendo a muovere la classifica, mette in apprensione la formazione forlivese, proiettata alla ricerca del pass per i playoff e impegnata a difendere la posizione acquisita. Le cervesi, libere da ogni timore reverenziale, confezionano una prestazione all’altezza, costringendo le avversarie a sudare parecchio per portare a casa i tre punti.

Nel primo set le gialloblù sono partite in vantaggio (5-8) e sono poi rimaste incollate alle padrone di casa (16-14) fino al 21-20. L’accelerazione forlivese ha determinato il 25-22. La reazione della My Mech Cervia è arrivata nel secondo periodo. Un avvio incoraggiante (5-8) ha lasciato il posto al ritorno forlivese (16-13). È stato a questo punto che il sestetto di Braghiroli ha confezionato la rimonta (19-22), chiudendo con personalità 22-25 e riaprendo il match.

Il terzo parziale si è rivelato decisivo per gli equilibri. Forlì è partito a testa bassa (11-8 e 16-10) fino ad affondare i colpi 21-14. A quel punto l’orgoglio cervese ha prodotto una rimonta, che però è arrivata fino al 24-21, prima di esaurirsi sul 25-22. La quarta frazione si è decisa sul 16-12, quando le padrone di casa hanno impresso un ritmo molto alto alla contesa, concludendo il match 25-14. Sabato prossimo la My Mech Cervia sarà impegnata di nuovo in trasferta, in un altro derby contro la Stella Rimini.

Classifica: Imola 45 punti, Cremona 37, Forlì 35, Riviera di Rimini 32, Lugo 29, Gramsci Reggio Emilia 26, Rubiera 24, Arbor Reggio Emilia 24, Rovigo 20, Rimini 18, Bologna 17, Campagnola Emilia 12, Cervia 11, Sant’Ilario d’Enza 0.

Il Ravenna Pallanuoto sbaglia troppo e viene punito in casa dal Rari Nantes Verona

Pallanuoto C / Pesante sconfitta alla “Gambi” per i giallorossi, che commettono tanti errori e lasciano i tre punti ai rivali diretti scaligeri

Ravenna-Rari Nantes Verona 5-6
(2-1, 1-1, 0-0, 1-1)
RAVENNA PALLANUOTO: Guernaccini, Valentini, Mazzotti, Merlo, Tassi (2), Baroncelli, Allegri (1), Biagetti, Ciccone (1), Tirelli, Morosi, Melandri (1), Gentile. All.: Cukic.
RARI NANTES VERONA: Centurino, Migliorini, Donatoni, Bruni, Alì (5), Lucchese, Stanghellini (1), De Manzoni, Pasetto, Ceschi, Morselli, Lo Presti. All.: Caorsi.

Mazzotti
Il veterano Giancarlo Mazzotti ha realizzato due reti

Era una partita da vincere a tutti i costi, contro un avversario alla portata, ma alla “Gambi” il Ravenna Pallanuoto si deve inchinare al Rari Nantes Verona nella sfida diretta. I ragazzi di Cukic sono scesi in acqua senza la concentrazione e la cattiveria necessarie per indirizzare la partita nei giusti binari, complicando una situazione che si sarebbe dovuto gestire in maniera molto più attenta.

A inizio partita i giallorossi riescono a mettere in difficoltà gli avversari, che non riescono a sviluppare gioco e vanno a segno solo su un tiro di rigore concesso per un’incomprensione della difesa di casa, mentre in attacco, pur andando a segno per due volte, sempre con Tassi da posizione di centro boa, sprecano diverse occasioni che avrebbero potuto mettere al sicuro il risultato, con il primo parziale si chiude sul 2-1. Nel secondo periodo ancora gli errori ravennati consentono agli ospiti di andare a segno, prima sfruttando un contropiede e la conseguente espulsione di Gentile, portiere giallorosso che lascia la porta sguarnita per il più facile dei gol e quindi un secondo rigore, concesso proprio sullo scadere dei 30 secondi in attacco. Per i padroni di casa a segno ancora Tassi, che completa la tripletta personale dal centro e si va al cambio di campo in parità sul 3-3, i giallorossi continuano a macinare occasioni su occasioni, ma vanno a segno solo una volta con Ciccone in superiorità numerica.

Nella seconda parte di gara il tema della partita non cambia, con i padroni di casa che continuano a tenere alto il ritmo ma non finalizzano le molte occasioni che riescono a creare e vanno a segno con l’inossidabile Mazzotti che realizza una doppietta in superiorità numerica, ma altre due distrazioni difensive consentono agli ospiti, sempre in grande difficoltà a costruire gioco, di raggiungere il pareggio con un tiro da fuori non certo irresistibile e con un gol in contropiede figlio di una rotazione difensiva non perfetta. Infine, nell’ultimo periodo di gioco, nonostante le tre occasioni avute con la superiorità numerica, i giallorossi non riescono a realizzare e vengono puniti da un tiro da cinque metri ancora una volta sullo scadere dei 30 secondi offensivi. Il prossimo appuntamento prevede la difficile trasferta a Bologna sul campo della Rari Nantes, avversario molto ostico da affrontare, in particolare sul proprio campo. Fischio di inizio allo Sterlino di Bologna alle ore 19.30.

Dichiarazioni post-gara
Vladimir Cukic (allenatore Ravenna Pallanuoto): «La cosa più importante era mostrare il giusto atteggiamento contro un avversario diretto nella lotta per la salvezza e non ci siamo riusciti. E’ chiaro che dobbiamo cercare di trarre le conclusioni e gli insegnamenti giusti da questa partita. Se affrontiamo la partita senza la necessaria concentrazione ci complichiamo la vita in maniera davvero molto rischiosa e vedere i nostri portieri, che sono fra i migliori del campionato, commettere un paio di distrazioni come quelle sono sintomi di scarsa concentrazione. Cerchiamo di ripartire tornando a dare qualità al lavoro durante la settimana per raccogliere i frutti il sabato. La crescita dei nostri giovani passa anche da questi inconvenienti, anche se è frustrante incassare una sconfitta da avversari che erano alla nostra portata».

Classifica: De Akker Bologna 12 punti, Pol. Coop. Parma 12, Libertas Vicenza 9, Penta Modena 7, Rari Nantes Bologna 6, Rari Nantes Verona 6, US Persicetana 3, Ravenna Pallanuoto 1, Cabassi Carpi 1, Sportivamente Belluno 1.

Giovanili La formazione Under 13, guidata da Lorenzo Dradi, ha sconfitto in trasferta i pari età di Faenza per 13-8 mentre la formazione Under 17, allenata da Cukic, ha avuto la meglio alla Gambi sui ragazzi della Persicetana per 11-3.

Un gol per tempo e contro l’Arezzo il Ravenna Women torna al successo al “Soprani”

Calcio B femminile / Preziosa affermazione casalinga delle giallorosse, che battono le toscane grazie alle reti di Filippi e Cimatti

Ravenna Women-Arezzo 2-0
RAVENNA WOMEN FC: Copetti, Cameron, Giovagnoli, Greppi, Bouby (44’ st Cinque), Burbassi (39’ st Carrozzi), Barbaresi, Filippi, Haanpaa (31’ st Raggi), Cimatti, Montecucco. A disp.: Cicci, Pelloni. All.: Piras.
ACF AREZZO: Antonelli, Ferrazza, Di Fiore, Aterini, Teci, Casula (40’ st Orsi), Moscia (22’ st Borghesi), Razzolini, Razzoli, Mencucci, Carta (22’ st Zeghini). A disp: Arzedi, Simeone, Baracchi. All.: Bonci.
ARBITRO: Lovison di Padova.
RETI: 19’ st Filippi,  4’ st Cimatti.
NOTE – Amm. Antonelli.

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L’esultanza delle giocatrici del Ravenna Women al termine del match vinto contro l’Arezzo

Finisce come all’andata tra Ravenna Women FC e Arezzo, con le ragazze di Piras che vincono con le toscane con un risultato di 2-0. Le romagnole continuano la loro cavalcata verso la massima serie, conquistando il secondo successo consecutivo e tornando a esultare nel campo amico del “Soprani”. Ora il campionato di calcio femminile si ferma per un mese per la Cyprus Cup che vedrà le azzurre impegnate nella dodicesima edizione del celebre torneo riservato alle Nazionali. Il Ravenna Women ritornerà in campo domenica 17 marzo a Milano per sfidare il Milan Ladies nella gara valida per la quinta giornata del girone di ritorno.

La gara Primi minuti di marca ospite con Mencucci che al 3’ non approfitta del blackout difensivo delle romagnole e spedisce il pallone tra le braccia di Copetti. Passa un minuto e ancora il numero 14 amaranto fa sussultare il pubblico di casa timbrando la traversa in un’azione nata dagli sviluppi di un corner. Partita addormentata fino al dolce risveglio giallorosso grazie al lampo di Filippi: guizzo della centrocampista che, spalle alla porta, si gira ma lancia sopra la traversa. Filippi è in giornata e lo dimostra dopo due minuti, sganciando un missile dai trenta metri con il sinistro che gonfia la rete e sblocca la gara. Vantaggio per il Ravenna Women che tiene il campo ed è bravo a limitare le avversarie che provano a riequilibrare il match senza successo. Al 28’ un anticipo magistrale di Greppi vanifica la falcata di Razzolini, avvicinatasi pericolosamente ai pali di Copetti. Al 38’ Montecucco sforna un assist interessante per Cimatti che però calibra male la conclusione. Prima frazione di gioco che si chiude con Antonelli che anticipa in uscita Burbassi.

Il gol del raddoppio arriva al 4’ della ripresa con Cimatti: pallone spizzato da Montecucco, stop di petto e gol di destro del capitano ravennate. Filippi indomabile al 15’ si guadagna una punizione dai 25 metri, Barbaresi sul pallone, ma il numero 7 stampa la sfera sulla barriera aretina. Dopo un minuto ci prova Burbassi a segnare il terzo gol giallorosso, ma Antonelli si tuffa e salva la porta amaranto. Il duo Filippi-Cimatti incanta i tifosi giallorossi, con la prima che nel giro di due minuti fa gridare il gol, urlo che rimane strozzato perché il capitano è sfortunato in entrambe le occasioni. Al 29’ pasticcia un po’ la retroguardia di casa ma Casula non ne approfitta e l’Arezzo non riesce ad accorciare le distanze. Le occasioni più nitide le hanno ancora le leonesse, anche se non riescono a dilagare: la deviazione di Cimatti al 22’ è troppo debole per impensierire l’estremo difensore ospite e dopo tre minuti Filippi non riesce a realizzare la doppietta, incornando un pallone calciato dalla bandierina. Da evidenziare un intervento provvidenziale di Bouby al 44’ che spegne le ultime speranze aretine.

Rimborso abbonamenti dell’autobus: in 2.438 hanno fatto domanda

La risposta di Start Romagna ai dubbi di Lista per Ravenna. Il termine entro il quale verranno effettuati i bonifici è il prossimo 28 febbraio

Autobus 4Sono 2.438 gli abbonati residenti nel territorio comunale di Ravenna che hanno chiesto il rimborso dell’abbonamento, sfruttando la possibilità data dalla Regione di attingere al “fondo idrocarburi”. Il rimborso equivale al cinquanta per cento del totale della spesa. A chiedere che fine avessero fatto i rimborsi era stata Lista per Ravenna con il consigliere territoriale Nicola Carnicella.

«Il termine per l’erogazione del rimborso – scrive Start Romagna – a favore di questi abbonati, inizialmente fissato per il 31 dicembre 2018, è stato posposto in conseguenza dello slittamento della data di messa a disposizione dei fondi da parte della Regione. L’aggiornamento della scadenza era stato tempestivamente riportato sul sito di Start Romagna nella sezione dedicata».

Il nuovo termine è il 28 febbraio 2019. «Si tiene a precisare che i rimborsi dovuti per la prima annualità (abbonamenti sottoscritti nel periodo compreso tra agosto 2017 e luglio 2018) erano stati regolarmente effettuati secondo le scadenze previste (2.355 domande soddisfatte per un valore rimborsato pari a 282.528 euro)».

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