Basket B / La Rekico tessera l’esperto giocatore che ha militato anche in A1 a Brindisi. «Non vedo l’ora scendere in campo per dare il mio contributo»

Arriva dalla Serie A2 il nuovo acquisto della Rekico. La società si è assicurata l’ala\pivot Giorgio Sgobba, giocatore esperto che ha militato anche in A1 vestendo i colori del New Basket Brindisi. In questa stagione ha giocato nello Scafati Basket, A2 girone Ovest, prima di sposare la causa faentina. La società comunica inoltre che il giocatore Flavio Gay è stato messo fuori rosa a tempo indeterminato.
Nato a Firenze il 4 agosto 1992, Sgobba è un lungo dinamico di 1.98 m, bravo anche nel tiro da fuori e non solo nell’area pitturata. Dopo gli esordi nel Massa e Cozzile, dove ha vinto un titolo nazionale Under 14, si trasferisce a Pistoia e poi alla Mens Sana Siena, vincendo altri due scudetti giovanili, giocando grazie al doppio tesseramento anche in C Gold con il CUS Siena. Nel 2010/11 spicca il grande salto andando in Divisione A (il terzo campionato nazionale) vestendo per due stagioni la canotta dello Spider Fabriano, guadagnandosi anche la convocazione in Under 20. Nel 2012/13 passa alla Primavera Mirandola (Divisione A Nazionale) dove gioca insieme al faentino Matteo Fantinelli, per poi passare nel campionato successivo alla Pallacanestro Lucca in A2 Silver. Un’avventura sfortunata, perché a metà stagione 2013/14 il club toscano si ritira dal campionato e così Sgobba decide di scendere in B firmando con Montecatini, mettendosi subito in luce segnando 16.2 punti di media. Le ottime prestazioni gli valgono le chiamate di Virtus Cassino (B, stagione 2014/15) e Monsummano, dove nel 2015/16 affronta la Rekico, diventando un giocatore di punta nel terzo torneo nazionale, tanto che il New Basket Brindisi decide di averlo nel proprio roster. Nel 2016/17 debutta così in A1. Nello scorso campionato scende in A2 alla Pallacanestro Biella per poi passare in estate a Scafati ed infine a Faenza.
«Ho girato tante squadre in carriera e ho fatto tante esperienze – spiega Sgobba, che alla Rekico indosserà il numero 22 -. Quando ho deciso di lasciare Scafati non ho avuto dubbi nello scegliere i Raggisolaris, perché è stata la prima società a contattarmi, dimostrando di volermi fortemente. Sono arrivato in un club ambizioso che lotta per le prime posizioni e che disputerà la Coppa Italia, ma soprattutto ho avuto un’ottima impressione della dirigenza, che si è confermata seria come mi aspettavo, mettendomi subito nelle migliori condizioni. Come caratteristiche tecniche sono un’ala\pivot e soprattutto in B posso giocare da centro: mi piace tirare da tre punti e difendere. Sabato debutterò a Olginate e non vedo l’ora scendere in campo per dare il mio contributo. Ai tifosi prometto che daremo il massimo per terminare la stagione nel miglior modo possibile».
Contento dell’acquisto è il general manager Andrea Baccarini, che si aspetta un’ottima prestazione della squadra sabato a Olginate. «Avevamo da tempo l’idea di rinforzare la squadra – spiega – ed eravamo attivi e vigili sul mercato. L’obiettivo era quello di fare un innesto di qualità e si è presentata questa occasione. Siamo molto contenti di aver tesserato un giocatore Sgobba, e siamo orgogliosi che abbia scelto Faenza nonostante molte squadre si fossero interessate a lui. Questo acquisto testimoniamo quanto vogliamo rilanciare le nostre ambizioni ed è un regalo per i tifosi. In campionato mi aspetto una reazione, perché se anche veniamo da un trend fatto di alti e bassi, la classifica è ancora buona e non dobbiamo deprimerci. Bisogna ripartire e pensare a una partita alla volta a cominciare da Olginate, gara da interpretare con il giusto spirito».
Per 6.200 euro una 33enne ha acquistato in un autosalone di Castel Bolognese una Lancia Musa usata che sul cruscotto segnava 77mila km ma quando l’ha portata a casa si è accorta che nel libretto delle manutenzioni era già stato fatto un tagliando a 132mila km e si è rivolta ai carabinieri: il commerciante, un 47enne di Faenza, è stato denunciato dai carabinieri per truffa. In un caso analogo è invece incappato un 33enne faentino che attraverso una trattativa privata aveva adocchiato una Bmw 120 con 136mila chilometri al prezzo di seimila euro. Contattato il venditore, un 24enne della provincia di Venezia, i due hanno perfezionato la vendita. Anche in questo caso il raggiro è stato scoperto costatando che l’auto aveva percorso in realtà oltre 180mila chilometri.




Venerdì 8 febbraio alle 14.30, in sala Muratori alla biblioteca Classense si tiene un convegno organizzato da Udi (Unione Donne d’Italia) dal titolo “L’alienazione parentale. Il furto della madre nel Ddl Pillon”. Il Ddl Pillon è come noto un disegno di legge che punta a riformare diversi aspetti della legislazione sul divorzio e che viene duramente attaccato dalle associazioni femministe e non solo per i rischi che comperterebbe a danno in particolare di madri e bambini. Tra le tante questioni che sollevano i critici al disegno di legge c’è sicuramente quella che riguarda una realtà molto specifica e pure diffusa, ossia appunto la cosiddetta sindrome di alienazione parentale, già oggi fortemente discussa sia all’interno della comunità giuridica sia in quella medica. Per “alienazione parentale” si intende quella presunta sindrome che fa sì che, dato il contesto di una separazione conflittuale, il bambino non voglia più vedere il genitore a cui non è stato affidato perché manipolato e influenzato dall’altro genitore. Quando questa situazione viene rilevata dal giudice, il bambino è non solo costretto a incontrare l’altro genitore, ma può essere addirittura allontanato dal genitore, in genere la madre, che si sarebbe reso responsabile di quel rifiuto denigrando il genitore assente. Tra le voci che da più tempo si battono per sostenere l’inesistenza di questa “sindrome” e i danni che vari tribunali stanno causando a troppi bambini c’è Serenella Pignotti, pediatra all’ospedale Meyer di Firenze e consulente in moltissime cause, un po’ in tutta Italia. Pignotti, autrice anche del recente volume I bambini meritano di più, sarà al convegno di Ravenna dell’8 febbraio, insieme a Vittoria Tola dell’Udi nazionale e Antonella Penati, presidente associazione Federico nel cuore. Coordina l’avvocata Sonia Lama. Abbiamo chiesto a Pignotti di spiegare meglio di che fenomeno stiamo parlando e dei rischi che si corrono rispetto al nuovo, contestatissimo, disegno di legge.
Entro Pasqua, o entro maggio in caso di maltempo, Milano Marittima avrà 290 nuovi posti auto in più e nel biennio 2020-21 arriveranno altri 250 posti e ulteriori parcheggi scambiatori. È l’annuncio del Comune di Cervia che stamani, 7 febbraio, ha presentato alle associazioni di categoria il potenziamento del piano sosta redatto dal settore Programmazione e Gestione del Territorio. Il nuovo incremento si andrà a sommare ai quattrocento posti del Palacongressi «per alleviare il problema di mancanza di parcheggi nella località, ma anche di limitare i disagi con il proseguimento del lungomare di Milano Marittima ed in generale di continuare nel perseguimento di soluzioni amiche dell’ambiente».
Nella giornata contro bullismo e cyberbullismo l’Arcigay ricorda che mette a disposizione di tutti uno sportello anti discriminazione per chiunque si trovi in una situazione di questo tipo. «Una delle forme di bullismo cui le ragazze e i ragazzi sono quotidianamente esposti è il bullismo omofobico», si legge in un comunicato di Arcigay Ravenna. Che tramite il presidente provinciale Ciro Di Maio si dice a disposizione delle studentesse e degli studenti degli istituti ravennati «per un incontro pubblico per approfondire questa delicata ed importantissima tematica, per parlarne ed allontanare casi di questa portata dalla nostra quotidianità. Ci sono purtroppo forze tradizionaliste e bigotte che impediscono ad Arcigay, e agli altri soggetti, il contrasto al bullismo nelle scuole con l’idea della paranoia gender e questo porta ad un ritorno di forme di bullismo che rialzano la testa».
Dalla fine della prossima primavera a Ravenna la polizia municipale avvierà una sperimentazione di sei mesi con videocamere indossabili sulle divise. Dieci Axon Body verranno date in dotazione a un numero ristretto di agenti, formati e addestrati all’utilizzo di queste moderne strumentazioni. E in parallelo prosegue l’iter per arrivare alla sperimentazione anche del Taser, la pistola elettrica: è prevista una formazione specifica per un gruppo ristretto e selezionato di agenti, due dei quali avranno la possibilità per sei mesi di portare in servizio il dispositivo.
Ivan Missiroli è stato rieletto segretario provinciale della Fiom Cgil dall’assemblea generale. Originario di Faenza, Missiroli ha 46 anni ed è iscritto al sindacato dal 1992 al momento della sua assunzione in Coop. Nel 1999 viene eletto Rsu e poi membro del direttivo della Filcams Cgil. Nel 2004 contribuisce ad un progetto della Filcams provinciale sulle analisi dei bisogni formativi dei delegati e nel 2005 viene distaccato come funzionario a Ravenna. Nel 2009 assume il ruolo di formatore per conto della Filcams regionale e promuove il progetto 20.000 per la Camera del Lavoro di Ravenna. Dal 2010 passa alla Fiom Cgil di Ravenna come funzionario del territorio di Faenza ed entra nella segreteria e nel direttivo provinciali. Per la Fiom oltre a seguire le realtà aziendali del Faentino, si è occupato di formazione e di previdenza integrativa. Dal 2017 è il segretario generale della sigla a Ravenna.
Prenderanno il via la prossima settimana i lavori per la messa in sicurezza e la bonifica da radici di alberature di proprietà sia pubblica sia privata che hanno provocato avvallamenti su strade e marciapiedi del comune di Ravenna.
Dopo la pausa invernale, sabato 9 febbraio riapre il Pineta. Aspettando il ritorno dell’ex tronista di Uomini e Donne Andrea Damante, che sarà la guest star della festa della donna, si annuncia il sold-out nella “disco-luxury” di viale Romagna che, da quasi mezzo secolo, scandisce i battiti della movida di Milano Marittima.