Appuntamento il 27 e 28 ottobre con gli esperti del Gruppo micologico lughese. Ingresso libero
L’obiettivo è diffondere la cultura micologica, grazie anche agli esperti del settore a disposizione del pubblico per illustrare gli esemplari esposti: è tutto pronto a Lugo per la 36esima Mostra del fungo, il tradizionale appuntamento autunnale organizzato dal Gruppo micologico lughese che si terrà quest’anno alle pescherie della Rocca. La mostra inaugurerà sabato 27 ottobre alle 10 e rimarrà aperta nel fine settimana: il sabato fino alle 22, e la domenica dalle 9 alle 22. I visitatori avranno la possibilità di conoscere i funghi del territorio, imparando a distinguere quelli commestibili dalle specie pericolose. La mostra cercherà inoltre di far luce sull’importanza dei funghi per l’ecosistema e la salute dei boschi. La Mostra del fungo, che gode del patrocinio del Comune di Lugo, è a ingresso libero ed è organizzata con il sostegno della Bcc.
Edizione numero 16 per la kermesse dedicata ai sapori di Romagna e non solo. Si parte dalle 17 del 26 ottobre
Per tre giorni, dal 26 al 28 ottobre, il centro della città di Ravenna diventa teatro del vino e del cibo di Romagna. L’edizione numero 16 di “GiovinBacco. Sangiovese in Festa” è ai blocchi di partenza: venerdì 26 ottobre alle 17 in piazza del Popolo a Ravenna è previsto il taglio del nastro da parte delle autorità. Da quel momento fino a domenica sera piazza del Popolo, piazza Kennedy e piazza Unità d’Italia ospiteranno gli stand delle cantine e dei produttori di cibo di strada. La festa ogni anno si arricchisce di nuovi luoghi e proposte per il pubblico: a Palazzo Rasponi dalle Teste in piazza Kennedy ci saraà “Formaggi a Palazzo” che da quest’anno diventerà un focus biennale dedicato ai prodotti caseari locali e nazionali. La formula è sempre la stessa: l’ingresso è libero, per gli assaggi di vino sono a disposizione carnet di tagliandi che si acquistano in Piazza del Popolo e in Piazza Kennedy (da 4, 6 e 10 degustazioni, da 8 a 15 euro con il calice, da 6 a 13 senza calice). Maggiori dettagli sulla kermesse a questo link.
Prime sanzioni grazie alla fototrappole in dotazione alla polizia municipale
Hanno abbandonato rifiuti agli angoli delle strade in centro storico, convinti di farla franca, ma non avevano fatto i conti con le fototrappole nascoste dal Comune per incastrare i furbetti del rusco. Primi risultati dei nuovi strumenti in dotazione alla polizia municipale della Bassa Romagna: a Massa Lombarda sanzionati alcuni cittadini. E oltre alle sanzioni previste dalla legge, come ulteriore monito ad assumere comportamenti corretti e adeguati, il sindaco Daniele Bassi ha deciso di divulgare le foto nel rispetto delle norme che regolano la privacy.
«Ritengo insopportabile e inqualificabile il mancato rispetto delle regole che governano la convivenza civile: significa mancanza di rispetto per il prossimo, per il proprio vicino di casa, ma anche per i nostri stessi figli – afferma il primo cittadino –. La nostra azione verso chi genera degrado e non assume semplici e basilari comportamenti per facilitare la comune convivenza e il rispetto dell’ambiente vuole sollecitare una più incisiva presa di coscienza e un maggior senso di comunità».
Un 33enne nel cuore della notte ha preso a calci l’ingresso dell’appartamento della donna che lo aveva lasciato dopo sei mesi perché lui la controllava e prendeva a schiaffi
Dopo sei mesi di relazione lui è diventato sempre più violento e oppressivo e lei ha deciso di interrompere la storia dicendogli di portare via le sue cose da casa ma l’uomo ha reagito assaltando l’appartamento della ex. È stato necessario l’intervento dei carabinieri che hanno cercato di riportare la calma ma di fronte ai comportamenti dell’uomo hanno proceduto con l’arresto. È successo nella notte tra il 23 e il 24 ottobre a Faenza. In manette un 33enne marocchino.
Alla centrale operativa è arrivata una chiamata d’emergenza da parte di un esercente di un bar del centro. L’uomo segnalava che una persona dopo aver forzato il portone d’ingresso di una palazzina si era introdotto all’interno del condominio. La pattuglia del radiomobile intervenuta sul posto si è accorta di una donna che chiedeva aiuto da una finestra. I carabinieri hanno trovato il 33enne, già noto alle forze dell’ordine, che urlava e prendeva a calci la porta di casa della donna.
Dopo aver riportato la calma i carabinieri hanno fatto aprire la porta dell’abitazione dalla donna; il 33enne però ha ripreso a inveire contro la ex tentando di colpirla. Lo straniero è stato così ammanettato e mentre i carabinieri lo facevano scendere dalle scale ha tentato di fuggire, spintonando i militari. Il tutto davanti agli occhi dei due figli di pochi anni della donna.
La donna ha poi raccontato ai militari che la relazione era iniziata sei mesi prima ma negli ultimi tempi l’uomo aveva iniziato ad avere un atteggiamento aggressivo: la rimproverava e sempre più spesso la schiaffeggiava. Inoltre la controllava sul lavoro e le monitorava il cellulare per capire con chi avesse conversazioni telefoniche e con chi si scambiasse messaggi.
L’uomo è stato arrestato per atti persecutori, violazione di domicilio, resistenza a pubblico ufficiale e nella notte è stato portato in carcere. Il Gip ha poi comminato nei suoi confronti la misura del divieto di avvicinamento.
In centro storico a Ravenna novità per il locale all’interno del Mariani Lifestyle. Dal 25 ottobre ogni giovedì cena con dj-set e party: non più teenager ma da 20-25 anni in su
A sinistra Edoardo Bucci nel nuovo Figo, in una foto pubblicata sulla sua bacheca Facebook
Il Diabolik diventa Figo. Cambio di nome e di look per il pub al primo piano del Mariani Lifestyle in via Ponte Marino a Ravenna, nel cuore del centro storico. A cambiare completamente è lo stile del locale che vuole cambiare target di pubblico: non più il popolo dei teenager ma una clientela dai 20-25 anni in su. Il locale resterà aperto (sempre solo alla sera) fino a novembre da martedì e domenica e poi tutti i giorni, con un appuntamento fisso: il giovedì (dal 25 ottobre) sarà la sera del “dinner show” con dj-set e party in collaborazione con locali della Riviera. Si comincia quindi questa sera con Mitch B. e Danny Pee in consolle per animare la cena.
La gestione è in mano a Edoardo Bucci, figlio di Maurizio che rilanciò la struttura nell’inverno 2013 e tuttora cura l’osteria Passatelli al piano terra. In menù ci saranno solo hamburger e pizza, «ma all’insegna della massima qualità – ci racconta Bucci – con prodotti totalmente artigianali e handmade, anche senza glutine, niente di congelato, tra grani antichi, mozzarella campana, lievito madre…».
Rugby C1 / I manfredi centrano una convincente vittoria in territorio felsineo, superando i cadetti rossoblù, mentre i porpora-oro si inchinano ai castellani dopo essere stati più volte in vantaggio
Una immagine della partita persa dal Ravenna Rfc a Castel San Pietro
Cronaca Ravenna Inaspettata battuta d’arresto per il Ravenna Rugby, che alla seconda giornata di campionato esce sconfitto dal campo di Castel San Pietro, cedendo nell’ultimo quarto di partita. Partono bene i porpora-oro che già al 8’ marcano la prima meta con Shehu (0-5). Dalla piazzola trasforma Cersosimo (0-7). I padroni di casa appaiono però molto determinati e segnano due mete nel giro di pochi minuti, ribaltando quindi il punteggio (10-7). Poco più tardi è ancora Cersosimo a pareggiare il conto su punizione (10-10). L’equilibrio viene di nuovo rotto dai gialloblù, che al 40’ chiudono la prima frazione sul 15-10. Nella ripresa al 5’ è il capitano Xella a servire Cersosimo che schiaccia sotto i pali, con conseguente facile trasformazione che capovolge il punteggio (15-17). Nel giro di pochi minuti, però, un paio di episodi sfortunati fanno girare l’inerzia del match a favore dei locali: prima un passaggio orizzontale dell’estremo bizantino dentro la propria area viene intercettato dal centro castellano, che regala ai suoi il controsorpasso (22-17), poi, dopo il momentaneo pareggio a opera di Shehu (22-22), Cersosimo sceglie di operare la trasformazione con un drop ma viene stoppato dall’avversario, che ha la possibilità di caricare il calciatore non appena lo stesso si avvia alla rincorsa per effettuare il calcio stesso. Il Ravenna accusa il colpo e non riesce più a giocare con lucidità e ad esprimere il proprio gioco: svariati errori di “handling” consentono al Castel San Pietro di prendere il sopravvento e di andare in meta altre due volte nel finale, chiudendo l’incontro sul 34-22 (punti in classifica 5 a 0). Formazione Ravenna Rfc: Di Pace (Zinzani), Bassi, Burgalassi (Benelli), Xella, Gaudenzi, De Zerbi, Biagiotti, Sangiorgi, Lo Forte, Cersosimo, Hedli (Spagnolo), Shehu, Capone, Cantatore, Trolio. A disp: Ibra, Poggi, Morganti. All.: Mingolini.
Cronaca Faenza Convincente e meritata vittoria per il Faenza Rugby a Bologna. I manfredi iniziano male il match contro il Bologna 1928 cadetta, a causa di una difesa in difficoltà, con i padroni di casa che si portano subito sul 10-0. Passati i primi venti minuti di gioco i “Leoni” prendono le misure agli avversari e impongono il proprio gioco grazie a una mischia e una touche superiori che lasciano poco spazio ai generosi avversari. Il Faenza Rugby segna sei mete, con Di Bari (2), Baldini, Farolfi, Serrao, più una meta di punizione assegnata dall’arbitro, mentre Falco centra i pali con le trasformazioni, e la partita si chiude sul punteggio di 40-29 per i faentini. I cinque punti conquistati permettono Faenza di raggiungere proprio l’Imola Rugby al secondo posto in classifica e lo scontro diretto è importante per le due squadre impegnate nella lotta al vertice del girone che vede in testa il Formigine. Il kick off al campo della Graziola è previsto per le ore 14.30. Formazione Faenza Rugby: Serrao, Falco, Verità, Baldini, Zbereanu, Satalino, Cafaggi, Zoli Carrari, Vassura, Artizzu, Drei, Farolfi, Di Bari, Dal Pozzo (entrati Kone, Ruffini, Cornacchia, Morini, Gualandri). All.: Venturi.
Serie C1 (girone E) – Risultati (seconda giornata): Bologna 1928 cadetta-Faenza Rugby 29-40, Highlanders Formigine-Imola Rugby 21-16, Rugby Castel San Pietro-Ravenna Rfc 34-22. Classifica: Formigine 9, Imola 6, Faenza 6, Bologna 1, Ravenna 0, Castel San Pietro -3.
Scherma / A Legnano gli spadisti Guido Pirazzini, Ilaria Battazza e Sofia Billi conquistano il pass per l’importante gara che si terrà dal 23 al 25 novembre a Ravenna
La baby spadista lughese Ilaria Battazza
Quello appena trascorso è stato un weekend ricco di soddisfazioni per la Società Schermistica Lughese, impegnata a Legnano, nel Veneto, nella Prima prova nazionale Under 17. Nella cittadina lombarda centinaia di giovani schermidori si sono sfidati, oltre che per il trofeo di categoria, anche per ottenere il diritto di gareggiare nella categoria superiore e di conseguenza partecipare alla prova nazionale Under 20 in programma dal 23 al 25 novembre a Ravenna. Grazie agli ottimi piazzamenti ottenuti ben tre atleti lughesi, guidati dai maestri Guido Marzari e Fulvio Barcucci, hanno ottenuto l’ambita qualificazione. Si tratta di Guido Pirazzini, giunto 24° su ben 433 partecipanti, per la spada maschile e di Ilaria Battazza e Sofia Billi per la spada femminile, nell’ordine 25ª e 37ª su 343 concorrenti. Una menzione meritano anche gli altri schermidori che hanno rappresentato Lugo in questa impegnativa prova: si tratta di Federico Carta, Francesco Colombo, Alessandro Fabbi, Sophia Rigon e Riccardo Zanoni.
Tiro con l’arco / I ravennati conquistano ben sei medaglie, tra cui spiccano gli ori di Sofia Fuschini e della squadra femminile di arco olimpico
La squadra femminile allieve è salita sul podio
Nel fine settimana scorso gli Arcieri Bizantini hanno ospitato una novantina di arcieri provenienti dall’Emilia Romagna, Marche e Veneto per la 20ª edizione del “Torneo Città di Ravenna”. Tra tiri di prova, voleè buone e altre meno buone, gli atleti ravennati hanno fatto centro anche stavolta sia nell’individuale che a squadre, conquistando un totale di sei medaglie.
Alla grande Sofia Fuschini che non arresta la sua corsa verso l’alto, che batte il suo precedente record personale di 450 punti con un ottimo 475 (234+241) che le permette di conquistare la medaglia d’oro per la categoria arco olimpico allievi femminile. Il punteggio ottenuto le permette anche di stabilire il nuovo record di compagnia per la categoria allievi femminile, sempre da lei siglato a Castenaso lo scorso anno. E’ record personale anche per Niccolò Corsini, allievi arco olimpico maschile, che migliora di circa 60 punti il suo precedente risultato (per un totale di 456), aggiudicandosi il quinto posto. Denis Costantini, nell’arco compound, con il punteggio di 572 (287+285) sale sul podio mettendosi al collo la medaglia d’argento.
Bene le squadre che fanno incetta di medaglie, conquistano ben quattro podi. Medaglia d’oro per Silvia Soglia (423), Marina Massaroli (417 record personale) e Samanta Mazzotti (382 record personale) per l’arco olimpico senior femminile con il punteggio di 1222. È d’argento invece la medaglia dei compoundisti Denis Costantini (572), Luca Ravaioli (567), Alessandro Farinella (536 e record personale) con 1675. Bronzo per Riccardo Canali (459 record personale), Giovanni Putzu (456 record personale) e Marco Fuschini (363) per la categoria arco olimpico senior maschile con 1278 punti e per Luca Cicognani (505), Simone Pizzi (496) e Franco Travaglini (482) per la categoria master maschile arco olimpico con il punteggio di 1483.
Prossimo appuntamento per gli Arcieri Bizantini è per venerdì 26 ottobre nella sala tiro di Via Lago di Garda per la serata di presentazione dei corsi Fitarco e Fiarc per ragazzi e adulti. L’appuntamento è per le ore 21, non serve prenotazione e si avrà la possibilità di provare il tiro con l’arco.
Una ricerca su cinque è fatta da chi vuole ricostruire l’albero genealogico della propria famiglia
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Poco più di 6.700 documenti tra registri, fascicoli, volumi e pergamene che coprono un arco temporale che va dal 1511 ai primi anni ’70. È l’archivio storico comunale di Cervia, conservato nel palazzo comunale, che per l’inverno 2018-19 ha programmato un laboratorio di genealogia che si intitola “Sono storie di famiglia”. Una serie di cinque incontri tra metà dicembre e marzo: con l’aiuto di docenti specializzati i partecipanti potranno imparare ad orientarsi lungo un percorso affascinante, ma talvolta tortuoso, sia tra le carte e i registri degli archivi, sia attraverso gli strumenti e le banche dati oggi disponibili su Internet.
L’idea nasce da un dato statistico: almeno il 20 percento delle ricerche è svolto da cittadini che desiderano ricostruire il proprio albero genealogico e, per quanto possibile, della storia della propria famiglia.
Il progetto, in collaborazione con l’Ecomuseo del Sale e del Mare e la biblioteca comunale Goia, è stato possibile grazie ad un investimento di seimila euro, di cui tremila euro cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna.
Un convegno promosso da Lav e Consiglio notarile per rispondere ai dobbi dei padroni che si preoccupano del futuro degli amici a quattro zampe. Per la legge italiana sono beni e non parte di una famiglia
Cosa succede agli animali da compagnia quando il padrone muore? Si possono ricordare nelle proprie volontà testamentarie? A queste domande risponderà l’incontro dal titolo “Fare testamento. Perché e come lasciare un segno” promosso dalla Lega anti vivisezione (Lav) al Grand Hotel Mattei di Ravenna dalle 10 del 27 ottobre con il patrocinio del Consiglio Notarile provinciale. Quale futuro sarà riservato ai nostri amici animali quando non ci saremo più? Cosa è legalmente possibile fare, per contribuire ai loro diritti? Quali progetti la Lav sta realizzando con i ricavati dei lasciti sottoscritti dai suoi sostenitori? A questa e altre domande risponderanno Roberto Bennati e Laura Sansone, rispettivamente vicepresidente e responsabile dell’area lasciti per gli animali di Lav, con il supporto tecnico dei notai Caterina Di Mauro e Nicola Bruno del distretto notarile ravennate.
«Al contrario dei Paesi anglosassoni in cui questa pratica è molto diffusa – si legge nel comunicato degli organizzatori –, sono infatti ancora poche in Italia le persone consapevoli di un gesto che può dare molto agli altri senza intaccare il diritto dei propri eredi, ricordando nel proprio testamento una Onlus e dunque una causa sociale. Grazie ai lasciti testamentari si può dunque assicurare un futuro a tanti animali». In Italia, a differenza di altri Paesi come ad esempio gli Stati Uniti, la legge non consente di lasciare, in tutto o in parte, la propria eredità agli animali, ma solamente a chi si prende cura di loro, in quanto nel nostro ordinamento gli animali non sono considerati soggetti giuridici ma beni di proprietà. «Il testamento, dunque, rappresenta lo strumento per evitare il rischio che, in assenza di disposizioni specifiche, i nostri animali vengano assegnati a qualcuno che non se ne prenda cura come vorremmo o come dovrebbe, facendo sì che i nostri animali vengano indirettamente beneficiati, designando come erede diretto una persona fisica o giuridica (associazione o fondazione di nostra fiducia), che amministri l’eredità e assicuri che l’animale venga accudito e curato in base alle nostre specifiche disposizioni».
Grazie alla presenza dei notai, l’incontro del 27 ottobre rappresenterà anche l’occasione per approfondire casi particolari e, più in generale, fare chiarezza su cosa sia un testamento, cosa si possa lasciare in eredità, chi siano gli eredi e come si componga l’asse ereditario, il rapporto tra testamento e donazione, come ricordare un’associazione nelle proprie volontà e gli strumenti per assicurare un futuro sereno ai propri animali. Durante l’evento sarà possibile ascoltare le testimonianze e constatare in prima persona i risultati ottenuti e gli obiettivi in via di realizzazione grazie alla generosità di chi ha deciso di ricordare l’associazione Lav nelle proprie volontà testamentarie.
Gli animali saranno ammessi all’incontro. Al termine della conferenza è previsto un rinfresco. Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarileravenna.it.
Agenti della questura, della Municipale e personale dell’associazione Linea Rosa hanno distribuito materiale e fornito informazioni utili
Prosegue l’attività della polizia di Stato, coordinata dalla direzione centrale anticrimine del dipartimento della Pubblica sicurezza, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Questa mattina, 24 ottobre, è stato allestito un gazebo nelle adiacenze del mercato settimanale di Ravenna dove poliziotti della questura, della polizia municipale e personale di Linea Rosa, hanno svolto un’attività di informazione e sensibilizzazione contro la violenza di genere. Scopo dell’attività è quella di prevenire tale fenomeno entrando in contatto con le potenziali vittime, incoraggiandole a parlare ed offrendo loro il supporto e gli strumenti che le attuali normative permettono. Molteplici le testimonianze da parte dei cittadini che hanno apprezzato l’iniziativa, alla quale ne seguiranno altre.
La minorenne ha restituito le calzature quando ha visto arrivare gli agenti della volante ed è stata accompagnata in questura
Ha infilato tre paia di scarpe in un borsone e ha provato a uscire dal negozio ma è stata fermata dagli addetti alla sicurezza e le ha consegnate alla polizia intervenuta sul posto. Una quindicenne è stata denunciata per furto: è stata la madre, chiamata dalla questura dove era stata accompagnata, a riprendere la minorenne. L’episodio è accaduto in centro a Ravenna, in un negozio di via Argirocastro. Una dipendente dell’esercizio commerciale ha dichiarato agli agenti che poco prima aveva notato una giovane con al seguito un vistoso borsone, aggirarsi con fare sospetto tra le corsie dove sono esposte le calzature.