martedì
12 Maggio 2026

LpRa: «Itinerario ciclo pedonale di Classe dissestato lungo il torrente Bevano»

Alvaro Ancisi chiede un intervento in un’interrogazione al sindaco. «Pessimo stato di manutenzione. Il percorso è pieno di avvallamenti»

Dissesto Pedonale
Il dissesto dell’area pedonale

Il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi chiede in un’interrogazione al sindaco lumi sull’itinerario ciclo pedonale di 16 chilometri che collega i tre lidi più a suddel territorio col fiume Bevano, la pineta di Classe e la zona umida dell’Ortazzo. «Da più parti, ce ne viene però segnalato il pessimo stato del tratto sull’argine destro del torrente Bevano, dove, non venendo mai fatta la manutenzione, neppure ordinaria, il percorso si presenta dissestato, pieno di avvallamenti e fiancheggiato, se non invaso, da erbacce ed arbusti inestricabili».

L’accesso di emergenza all’argine attraverso la golena, da parte dei mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco, è ostruito da una selva di cannella alta anche due metri. «Tra l’altro, qui sorgono numerosi capanni da pesca, ben tenuti e ordinati, tipici del nostro territorio, conformi alle regole edilizie e di rispetto dell’ambiente dettate dall’amministrazione comunale, che versano alle casse pubbliche tutti gli oneri e i tributi dovuti. L’argine e la golena sono di proprietà della Regione Emilia Romagna e affidati in concessione al Parco Delta del Po, che a sua volta ne ha appaltato la gestione alla Cooperativa Atlantide di Cervia, gestore anche del Centro Visite Cubo Magico Bevanella, situato al centro dell’itinerario in questione e aperto, appunto, verso Foce Bevano».

Ancisi ricorda che «è il Parco Delta del Po, ente pubblico, che deve rispondere alla Regione della malagestione e del disservizio di tale bene pubblico in sua concessione, potendo avvalersene sul gestore privato se ne ricossero le ragioni. Opportunamente sollecitati, sia l’Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna (ARPAE), che l’Agenzia regionale per la protezione civile, attive sul nostro territorio, si sono impegnate già da più settimane ad intervenire presso l’Ente Parco perché venga tempestivamente effettuata e rifatta con la dovuta frequenza la manutenzione dell’argine del fiume Bevano nel tratto ciclo-pedonale dell’itinerario “Dune e pineta”». Ancisi interroga comunque l’amministrazione se intenda sollecitare l’intervento.

Lo scrittore che vuole salvare la piccola stazione di Fornello sulla Faenza-Firenze

Paolo Casadio ha ambientato il suo romanzo lungo i binari dell’Appennino. Un luogo oggi abbandonato ma ricco di fascino: «L’ho scoperta passeggiando»

Paolo Casadio
Paolo Casadio

L’ispirazione non gli è venuta mentre era seduto in treno ma durante una passeggiata tra le colline fiorentine. È così che lo scrittore faentino Paolo Casadio ha scoperto l’ex stazione di Fornello in Toscana ma sulla linea che collega Firenze e Faenza e che negli anni Cinquanta arrivava sino a Ravenna in quello che era chiamato “il treno di Dante”. Casadio si è innamorato tanto di questa stazione da aver ambientato lì il suo ultimo libro, “Il Bambino del treno”. Inoltre si è attivato per salvarla, rendendola un “luogo del cuore” Fai (Fondo Ambiente Italiano) per salvarla dal decadimento.

Casadio, l’idea di ambientare un libro in una stazione è particolare, come le è venuta?
«Passeggiando mi sono imbattuto nella stazione di Fornello, un luogo in cui si arrivava solo in treno o a piedi. Uso il passato perché i treni ormai lì non fermano più e quindi l’unico modo di arrivarci è camminando, partendo dalla frazione di Gattaia. Fornello è un luogo particolare, la stazione è stupenda ed è su una linea cara a noi romagnoli: quella che collega Faenza a Firenze. Tornato a casa mi sono incuriosito e ho trovato la storia che ha dato ispirazione al mio romanzo».
Che parla del figlio di un ferroviere che arriva a Fornello ed è ambientato negli anni delle leggi razziali…
«Esatto. Il personaggio è tratto da una persona che davvero ha abitato a Fornello perché figlio del capostazione: Marcello Peranizzi, nato nel 1949. Io ho retrodatato la sua vita e ho creato la storia, documentandomi. Ho letto giorno per giorno otto anni dei quotidiani di allora, cercando di ricostruire lo spirito di quel piccolo borgo».
Il vero Marcello l’ha conosciuto?
«Sì, abita a Borgo San Lorenzo. Gli ho dato il mio romanzo ed una delle più grandi soddisfazioni è sentirmi dire che ero riuscito a rendere bene la vita di Fornello, anche retrodatandola di qualche anno»
Come appare la stazione di Fornello oggi?
«Stupenda ma purtroppo la copertura ha ceduto. In quegli edifici quando cede il tetto va poi in malora tutto il resto, per questo mi sono impegnato a fare promozione per la campagna Fai dei “luoghi del cuore” sulla stazione Fornello. Nel caso avesse successo, il Fai potrebbe finanziarne il recupero. Il borgo è abbandonato, nel Dopoguerra gli abitanti si spostarono in pianura. Con i residenti, se ne è andata anche la fermata del treno».
In genere nei suoi libri i treni sono molto presenti, è appassionato?
«Mi piacciono molto. Nel mio primo libro, che era ambientato a Marina di Ravenna, il protagonista arrivava a Ravenna in treno. E anche nel prossimo ci sarà un lungo viaggio».

L’OraSì dà battaglia nell’amichevole di Siena ma cede in volata alla Mens Sana

Basket A2 / Spinti dai due statunitensi, da Montano e Cardillo, ravennati piegati negli ultimi secondi dai toscani. Bella rimonta nel terzo quarto, recuperando dieci punti di svantaggio

Siena-Ravenna 79-78
(17-14, 43-37, 64-63)
ON SHARING MENS SANA SIENA: Poletti 8, Pacher 22, Morais, Lupusor 11, Marino 15, Radonjic 3, Ranuzzi 3, Del Debbio 2, Cepic, Prandin 6, Ceccarelli 3, Sanguinetti 6. All.: Moretti.
ORASI’ RAVENNA: Hairston 16, Smith 13, Montano 14, Jurkatamm 5, Cardillo 14, Rubbini 7, Seck 2, Gandini 5, Baldassi, Tartamella 2, Laganà. All.: Mazzon.
ARBITRI: Masi, Ursi, Bongiorni.

Siena Ravenna
Un’immagine del test di Siena tra Mens Sana e OraSì (foto Facebook Mens Sana Siena)

La OraSì a Siena cede in volata alla Mens Sana al termine di un match divertente e giocato con intensità da entrambe le squadre, che hanno regalato un finale punto a punto nel quale hanno la meglio i biancoverdi. Con un Laganà a mezzo servizio, i ravennati mostrano di essere in buona condizione, spinti dal duo statunitense Hairston-Smith, da Montano e da Cardillo, tutti in doppia cifra. Domenica prossima, 7 ottobre, il quintetto di Mazzon comincia la regular season facendo visita a Piacenza all’Assigeco Casalpusterlengo.

La partita comincia con Smith che piazza lo 0-6 iniziale di Ravenna. Immediata la reazione mensanina con Poletti e la tripla di Ranuzzi ma Hairston schiaccia il nuovo +3 ospite imitato da Pacher per il 7-8 di metà primo parziale. Lupusor con un appoggio al tabellone regala il primo vantaggio alla ON Sharing (11-8). Nel finale di quarto la partita si fa spigolosa: Hairston e Sanguinetti segnano due tiri liberi a testa, così come Rubbini e Lupusor: 15-12. Anche Cardillo è preciso dalla lunetta, poi Pacher cattura un rimbalzo offensivo e in tap-in firma il 17-14.

In apertura del secondo quarto Sanguinetti trova un’autostrada davanti e il +5 (19-14) ma Cardillo accorcia da tre e poi serve a Seck un pallone facile per il 19-19. Si scatena Pacher che prima vola da una parte all’altra del campo e appoggia in sottomano poi realizza la tripla dall’angolo del 26-22. Mazzon rigetta nella mischia Hairston che lo ripaga con il canestro del -2 (28-26). Nuovo allungo biancoverde con la prima tripla della serata di Marino, ma Hairston sfrutta il fisico a centro area (33-32) e con Smith Ravenna sorpassa ancora (33-34). Contro-parziale della ON Sharing con Poletti e Lupusor (39-34), poi è massimo vantaggio mensanino con Marino e Prandin (43-36) prima del tiro libero di Gandini che chiude il parziale sul 43-37.

Si riparte nella terza frazione con cinque punti in fila di Pacher per il 48-39, con Marino dall’arco la ON Sharing trova il primo vantaggio in doppia cifra (51-39). L’ex Reggio Calabria è scatenato e con un canestro e fallo realizza il 54-41 mentre Montano con una tripla sblocca Ravenna che va a segno dal perimetro anche con Smith per lo 0-6 del 54-47. Il numero 2 ravennate tiene aperto il parziale della OraSì chiuso da Sanguinetti (56-49) a poco più di tre minuti dalla sirena. Rubbini dall’angolo realizza la tripla del -4 ma dall’altra parte del campo Cardillo è punito con un fallo e un tecnico e la ON Sharing, con la bomba di Ceccarelli, si ritrova sul 62-52. Cardillo, due volte, e Montano colpiscono dall’arco e Ravenna torna a un solo possesso di distanza (64-61). Sempre Montano in penetrazione appoggia al tabellone il 64-63 dopo 30′.

Poletti, Pacher con un gioco da 2+1 e Del Debbio aprono l’ultimo quarto (72-63) ma Ravenna piazza un contro-break di 9-0 e pareggia i conti (72-72) quando restano solo 3′ da giocare. La reazione mensanina è nella tripla di Marino, che raggiunge la doppia cifra e regala il +3 con 2’32” sul cronometro. Gandini realizza un solo tiro libero mentre dall’altra parte Sanguinetti scivola sul parquet ed è costretto ad uscire zoppicando. Montano a 42” dalla fine spara dall’angolo la tripla del 75-76, la ON Sharing rimette la testa avanti con il 2/2 di Marino e nell’azione successiva costringe Ravenna alla palla persa. Il fallo sistematico della OraSì porta il capitano biancoverde di nuovo in lunetta (79-76 a 13”). Rubbini lo imita dopo il fallo di Poletti (79-78), Pacher sbaglia la rimessa e regala palla a Ravenna ma il tiro in penetrazione di Montano allo scadere trova solo il primo ferro.

La Consar brilla anche nel test di San Patrignano: battuto il Monza degli ex

Volley Superlega / Il sestetto di Graziosi si mostra più determinato e capace di sfruttare le giocate di Rychlicki e degli ottimi Argenta e Raffaelli. Prima dell’amichevole le due formazioni con i rispettivi staff hanno pranzato con la selezione di pallavolo della comunità

Monza-Ravenna 1-3
(25-21, 17-25, 23-25, 23-25)
VERO VOLLEY MONZA: Dzavoronok 10, Buti 4, Orduna 1, Botto 17, Beretta 7, Giannotti 15, Rizzo (L); Calligaro, Galliani An., 4, Arasomwan. Ne: Papalexiou, Galliani Al., Malvestiti. All.: Soli.
CONSAR RAVENNA: Elia 2, Saitta 3, Raffaelli 14, Russo 13, Argenta 13, Rychlicki 18, Goi (L); Di Tommaso, Smidl, Lavia 4. Ne: Marchini (L), Suljagic. All.: Graziosi.
NOTE – Monza: bs 21, bv 4, muri 8, errori 28; Ravenna: bs 19, bv 3, muri 13, errori 28.

Consar E Monza A San Patrignano
Le squadre del Consar e della Vero Volley a San Patrignano (foto Facebook Vero Volley Monza)

La Consar continua a inanellare buone prestazioni nel pre-campionato superando al PalaSanpa di Coriano i monzesi della Vero Volley. I ravennati battono i biancorossi degli ex Soli e Orduna (Buchegger, invece, è fermo ai box per infortunio) in quattro set, fornendo un bello spettacolo di fronte alla comunità di San Patrignano. Prima dell’amichevole le due formazioni con i rispettivi staff hanno pranzato con la selezione di pallavolo della comunità, facendo un giro nella struttura che si occupa di ospitare i ragazzi nel loro percorso di recupero. Il sestetto di Graziosi, nonostante le assenze di Poglajen e Verhees, si mostra più determinato e capace di sfruttare le giocate di un efficace Rychlicki (top scorer del match con 18 punti) e degli ottimi Argenta e Raffaelli, ben serviti dal preciso Saitta. Domenica prossima, 7 ottobre, ultimo test amichevole prima dell’esordio in SuperLega, contro Sora nel match che assegna il Memorial Lobietti (al PalaCosta alle 18).

Primo set Il primo allungo del match è del Monza che dal 6 pari vola sul 6-10 costringendo Graziosi a chiamare il time-out. La reazione è immediata, la Consar sale di tono a muro e in attacco e si riavvicina ai brianzoli (11-13). Si viaggia di nuovo punto a punto con queste distanze: la Consar prova a forzare in battuta, senza riuscire a colmare il leggero divario. E’ una conclusione di Botto a chiudere il set (21-25) a favore del Vero Volley.

Secondo set Inizio di parziale imperioso per la Consar che vola sul 3-0 e poi sul 6-3. Un errore in battuta di Botto e un attacco vincente di Rychlicki confezionano l’8-3 per Ravenna. Monza prova a cucire (8-5) ma ancora Rychlicki mostra di avere la mano calda e segna il nono e decimo punto. E’ un buon momento per la Consar, con Saitta bravo a variare gioco e schemi, mandando fuori giri i brianzoli. Sul 16-9 Soli è costretto a chiamare il primo time out della sua partita. Ma la Consar non si distrae e porta a casa l’1-1 (25-17) su chiusura del solito Rychlicki.

Terzo set Sul 4-4 la prima accelerata è della Consar che sfrutta il positivo turno al servizio di Russo per volare a +4, prima che lo stesso centrale mandi in rete il quinto servizio. Ma è sempre la Consar a comandare, tocca il massimo vantaggio sul 20-15 ma qui si blocca all’improvviso prestando il fianco alla rimonta dei brianzoli che arrivano fino al 24-23. E’ Rychlicki, ancora lui, a scacciare la paura mandando a terra il pallone del 2-1.

Quarto set E’ ancora subito Ravenna (2-0), un margine che la Consar mantiene fino al 9-7. Qui Andrea Galliani spedisce fuori un attacco, mandando la Consar a +3 e costringendo Soli al time-out. Ma Ravenna ha in pugno la gara, si porta a +4 (12-8) e poi con un doppio muro di Russo sul +6 (16-10). Monza, dopo la strigliata di Soli, non si arrende e col muro si riporta sotto (22-23). L’errore in battuta di Dzavoronok e di Smidl precedono la botta di Raffaelli che mette giù il pallone del set e del successo.

Dichiarazioni del dopo-gara
Gianluca Graziosi (allenatore Consar Ravenna): «Se consideriamo che questo sestetto non aveva mai giocato insieme finora sono molto contento. All’inizio abbiamo avuto, come era logico, qualche incertezza ma poi la squadra si è sciolta, ha preso consapevolezza ed è andata in crescendo. Ora, con il rientro dei due nazionali stranieri, abbiamo la possibilità di lavorare al completo e di fare ulteriori passi avanti in vista del campionato».

Il Ravenna prova a rialzarsi al “Benelli” contro la lanciata capolista Monza

Calcio C / Domani, domenica 30 settembre (ore 18.30), i giallorossi affrontano in casa i brianzoli, freschi di una nuova proprietà dopo l’arrivo di Berlusconi e Galliani. Foschi: «Voglio una squadra rabbiosa, cattiva e determinata»

Eleuteri
L’esterno giallorsso Alessandro Eleuteri

La quarta giornata di campionato vede il Ravenna ricevere domani, domenica 30 settembre al “Benelli” (ore 18.30, arbitro Matteo Gualteri di Asti), la capolista Monza, nonché squadra più in evidenzia nel panorama settimanale della Lega Pro. E non potrebbe essere altrimenti visto il recente passaggio di proprietà dei biancorossi al gruppo Fininvest con la designazione di Adriano Galliani come amministratore delegato, per una piazza già pronta a sognare il passaggio di categoria.

Al di là delle vicende societarie il Monza rappresenta un avversario molto ostico per un Ravenna affamato di punti, dato che si presenta già con un organico di prima categoria e forte del primo posto in classifica senza gol al passivo.  Confermati gli elementi più significativi della scorsa stagione, dal centravanti Cori (11 marcature nel 2017/18) agli esterni D’Errico e Giudici, fino a capitan Guidetti. Ma l’ambizione dei biancorossi si è concretizzata in un mercato molto importante che ha portato in Brianza giocatori del calibro di Reginaldo (154 presenze in serie A). Il Ravenna dovrà fare a meno dell’infortunato Ronchi e di Boccaccini, squalificato per una giornata, ma recupera Galuppini, mentre per tamponare il reparto dei centrali difensivi è stato chiamato in causa per la prima volta in prima squadra il giovane Dradi classe 2001.

Il tecnico Luciano Foschi non vuole distrazioni da tutto quello che in settimana è ruotato attorno agli avversari e si aspetta dai suoi risposte importanti: «In campo non ci va la proprietà, ma i giocatori che ben conosciamo, dobbiamo essere concentrati solo sul campo da gioco. E’ una partita che dobbiamo giocare al massimo per portare a casa quello che ci meritiamo: voglio una squadra rabbiosa, cattiva e determinata. Abbiamo lavorato molto sulla testa per cercare di trovare la soluzione a questa situazione, guardarci meno allo specchio e concretizzare, dato che in queste partite abbiamo dimostrato di giocare alla pari con tutte».

Il programma (quarta giornata): domenica 30 settembre, ore 14.30, Giana Erminio-Sambenedettese, Renate-Fermana, Rimini-Pordenone, ore 18.30, Fano-Imolese, AlbinoLeffe-Triestina, Ravenna-Monza, Teramo-Gubbio, Virtus Verona-Sudtirol, Pesaro-Ternana; lunedì 1° ottobre, ore 20.45, FeralpiSalò-Vicenza.

Classifica: Monza e Pordenone 9 punti; Fermana e Sudtirol 7; Triestina 6; Imolese 5; Renate, Rimini* e Pesaro 4; Vicenza 3; Gubbio, Teramo, AlbinoLeffe e Sambenedettese 2; Fano*, FeralpiSalò*, Giana Erminio e Ravenna 1; Ternana*** e Virtus Verona 0 (* una gara in meno).

Allenamento congiunto al PalaCosta contro San Giovanni in Marignano per la Conad

Volley A2 femminile / Domani, domenica 30 settembre (ore 16.45), le ravennati affrontano in un derby amichevole a porte aperte la temibile Omag

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Le ragazze della Conad Olimpia Teodora

Porte aperte domani pomeriggio, domenica 30 settembre, al PalaCosta di Ravenna, che ospiterà un allenamento congiunto della Conad Olimpia Teodora con la Omag San Giovanni in Marignano, squadra detentrice della Coppa Italia di A2 e finalista ai play off, sempre lo scorso anno. L’inizio del riscaldamento comincerà alle ore 16, mentre il fischio di inizio del derby amichevole è previsto verso le 16.45. Si tratta di un test molto importante a poco più di una settimana dall’inizio del campionato (esordio in programma per lunedì 8 ottobre a Perugia, ore 20.45, partita posticipata a causa della Supercoppa della Superlega) e una bella occasione per tutti i tifosi biancorossi per vedere in anteprima le ragazze guidate dal coach Caliendo in azione.

Campagna abbonamenti Nel frattempo prosegue nella sede di via Trieste 86 la campagna abbonamenti per assistere alle partite casalinghe dell’Olimpia Teodora. Gli orari di apertura sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30, il sabato dalle 9.30 alle 12, il martedì è il giovedì dalle 17 alle 19.

La festa di San Michele si chiude domenica: tutti gli appuntamenti in programma

Dalla città gemellata Aix-en-Othe arriva l’Arman’Sonne, banda musicale che alle 10 in piazza della Libertà eseguirà brani della tradizione francese

Attachment (75)Si chiuderà domenica 30 settembre a Bagnacavallo la Festa di San Michele 2018, che nel giorno del patrono, sabato 29 settembre, ha visto la concelebrazione della messa solenne presieduta dal vescovo di Faenza-Modigliana Mario Toso presso la Collegiata di San Michele. Al rito hanno partecipato il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni, il nuovo prefetto di Ravenna Enrico Caterino e numerose autorità civili e militari. Dopo la messa, le autorità sono state ricevute in Municipio dal sindaco e dalla Giunta comunale.

La quarta e ultima giornata di festa prevede tanti appuntamenti fra arte, musica, cultura, intrattenimento e animazioni. Sarà inoltre l’ultima occasione per gustare le specialità delle otto osterie gestite dalle associazioni bagnacavallesi e dei tanti punti ristoro in tutto il centro storico.
Dalla regione francese della Champagne-Ardenne, dove si trova la città gemellata con Bagnacavallo Aix-en-Othe, arriva l’Arman’Sonne, banda musicale che alle 10 in piazza della Libertà eseguirà brani della tradizione francese. Sempre alle 10 prenderà il via al convento di San Francesco, nell’ambito di San Michele Off, il mercatino vintage con gli utenti selezionati di Depop.

Le associazioni Comunicando e Amici di Neresheim si daranno appuntamento alle 11.30 a Palazzo Massari per la presentazione della mostra Zoografie con incisioni di Enrico Rambaldi, Andrea Tampieri e Andrea Zaffi, con letture in lingua a tema. Il pomeriggio in piazza della Libertà inizierà alle 15.30 con Viva Sofia, dimostrazione di primo soccorso e rianimazione di base con dimostrazioni pratica a cura del Lions Club di Bagnacavallo. Si proseguirà poi con il concerto live dei Nessuna pretesa e il loro repertorio di musica coinvolgente dagli anni Sessanta a oggi, in collaborazione con Relive Eventi.

Una mostra alla festa di San Michele
Una mostra alla festa di San Michele

All’Arena Bimbi l’appuntamento sarà alle 17 con A ruota libera: i due giovani artisti arriveranno in sella a un tandem per proporre ai più piccoli il loro spettacolo di bolle e giocoleria. Alle 20.15 alla Collegiata di San Michele la rassegna di musica nelle chiese si chiuderà con il coro gospel The Colours of Freedom diretto dal maestro Francesca Vecchi.

Per tutta la giornata saranno allestiti il Mercato di San Michele nelle vie del centro e Di buono e di bello, mercatino dei prodotti tipici in via Ramenghi. Ci sarà poi la possibilità di partecipare alle visite guidate proposte dall’associazione Comunicando (ore 9 e ore 16, ritrovo presso la Torre Civica, info e prenotazioni 349 6395381) e alla mostra di Max Klinger al Museo Civico delle Cappuccine (ore 16, info e prenotazioni 0545 280911).

Oltre a quella del museo saranno visitabili la mostra Tempo di Francesco Diluca (convento di San Francesco), gli spazi espositivi della Triennale della scuola Ramenghi, i tre allestimenti dedicati alla storia dell’illuminazione cittadina fra Antica Galleria, Cortile di Palazzo Vecchio e biblioteca Taroni, i punti espositivi di Interno 5 e le tante esposizioni in tutto il centro.

Sport in Darsena si conclude con la risalita del canale Candiano da Marina

Si tratta di un evento nato per unire i sodalizi del mare tra di loro e per farne scoprire la storia alla città. Ci sono oggi 60 imbarcazioni iscritte

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Navigare per Ravenna, edizione 2017 (foto Montalti)

Sport in Darsena si conclude con la risalita del canale Candiano organizzata dai circoli velici. Appuntamento per domenica 30 quando le barche risaliranno il canale Candiano, lungo la spina dorsale dell’economia ravennate, per dare l’ormeggio in darsena di città. Ci sono oggi 60 imbarcazioni iscritte che grazie alla collaborazione di Comune, Guardia Costiera e Autorità di Sistema Portuale e quest’anno anche di Vigili del Fuoco e Croce Rossa riusciranno a superare il ponte mobile e ormeggiare in Darsena.

E’ un evento nato per unire i sodalizi del mare tra di loro e per farne scoprire la storia alla città. E’ organizzato dal Circolo Velico Ravennate in collaborazione con tutti i sodalizi del porto: Ravenna Yacht Club, Lega Navale, Canottieri, Sub Delphinus, Marinando, Marinara e Circolo Velico Ravennate.

La splendida risalita del Candiano a bordo di barche a vela e a motore,che riporta il mare alla città e permette di scoprire la bellezza del porto commerciale di Ravenna; anticipa di pochi minuti altri tre eventi, uno remiero e due velistici di notevole importanza.

Anzitutto alle ore 10 la Canottieri Ravenna organizzerà una piccola esibizione sprint su barche singole (200 metri ) su tre serie da 3 e 4 imbarcazioni, maschile e femminile (categorie giovanili) e accoglierà alle 10,20 circa la flotta in arrivo dal mare a remi alzati, all’altezza del ponte mobile.

Appena ormeggiato, tornano a Ravenna e prendono subito il via il Trofeo dei Sodalizi e il Trofeo del Porto di Ravenna. Il primo vedrá competere le società veliche del porto che si sfideranno sui Tom 28,le barche delle sfide per eccellenza nella stupenda coreografa della Darsena. Mentre al secondo trofeo parteciperanno le principali aziende e associazioni di categoria del porto in un match ad altissimo valore di spettacolo. Per garantire la migliore comprensione da parte del pubblico, tutte le regate saranno accompagnate dallo speaker Matteo Papi che scandirà passo per passo ogni azione delle imbarcazioni coinvolte.

Festa del Volontariato, premiati alcuni volontari di varie associazioni cittadine

Grande novità di quest’anno è stato il momento conviviale che ha fatto registrare 150 coperti. Tutti i cittadini a cui è andato il riconoscimento

Inaugurazione Festa VolUna giornata di festa in piazza del Popolo a Ravenna per la Festa del Volontariato 2018, promossa e organizzata dalla Consulta ravennate delle Associazioni di volontariato e dal Centro di servizio per il volontariato Per gli Altri con il patrocinio del Comune. Il tema di quest’anno era Mettiamoci Scomodi, in continuità con il festival nazionale del volontariato che si è svolto lo scorso maggio a Lucca, che voleva proporre il volontariato come forza educativa per sostenere solidarietà, auto mutuo aiuto e salvaguardia dei beni comuni.

Grande novità dell’edizione 2018 il  momento conviviale del “pranzo del volontariato” in piazza del Popolo, realizzato grazie alla disponibilità del ristorante Il Roma di Giuseppe Graziani, che ha registrato una grande partecipazione (oltre 150 coperti).

Un’importantissima conferma è stata la tradizionale consegna dei premi “Cittadino solidale”, ai volontari segnalati dalle varie associazioni: Aldo Rimei (Pubblica assistenza), Andrea Alessi (Csi), Leonardo Loroni (Ravenna-Belarus), Mario Martini (Ior), Franca Pagan e Emilio Ravagli (Consulta del volontariato), Gianni Deserti (Auser), Alio Garofalo (Anteas), Franceso Rivelli (Caritas), famiglia Pirazzini (comitato cittadino antidroga), Maelle Gladis Nambou (il Terzo Mondo)

Commenta Mirella Rossi, presidente della Consulta del Volontariato di Ravenna: «La festa del volontariato è sempre una grandissima soddisfazione, ma quest’anno la soddisfazione è stata ancora più grande grazie alla grandissima adesione al “pranzo del volontariato”; hanno partecipato non solamente i volontari e le associazioni, ma anche tanti cittadini e questo ci dimostra non solo che il volontariato di Ravenna c’è, che le associazioni di volontariato ci sono, ma anche che a Ravenna c’è una grande comunità che risponde e che ha voglia di partecipare. Oggi la solidarietà passa anche da tutti coloro che condividono questa splendida piazza con noi».

 

Paolo Monduzzi, dalla collina alla Darsena: sarà insignito del premio Brisighella

A dargli il riconoscimento la fondazione “I Naldi – Gli Spada” fondata dal cardinale Achille Silvestrini. Il riconoscimento ideato nel 2013

Paolo MonduzziIl consiglio direttivo della Fondazione La Memoria Storica di Brisighella “I Naldi – Gli Spada” fondata dal cardinale Achille Silvestrini, ha assegnato quest’anno all’ imprenditore Paolo Monduzzi, classe 1945 il premio Premio Brisighella “Dionisio Naldi”. Il premio, ideato nel 2013, va ogni anno ad una personalità che da Brisighella è riuscita a farsi strada attraverso percorsi imprenditoriali e culturali.

È infatti nella portualità che Monduzzi, nato a Villaggio Strada, parrocchia di Pieve Thò, ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro dopo aver completato gli studi. Il suo legame con Brisighella, sua città natale, è però sempre stato rivendicato con orgoglio, come ad unire il mare e la collina nel solco più classico della Romagna. Dopo una decina di anni come dipendente, Monduzzi ha fondato la sua compagnia – la Seamond – nel 1976 che per quarant’anni ha legato le rotte dell’Adriatico a quelle del Libano.

Oggi la tradizione imprenditoriale di famiglia è portata avanti dal figlio Emanuele ma Monduzzi non ha abbandonato il timone e ha esplorato nuovi campi. Soprattutto a lui si deve la realizzazione di Darsena Pop Up, uno spazio polivalente di sport e cultura realizzato nella Darsena di Ravenna. Un comparto a cui Monduzzi ha sempre creduto molto, tanto da essere considerato uno dei pionieri della rigenerazione urbanistica del capoluogo.

Tra le note biografiche di Monduzzi anche la ricerca del padre, che si è completata solo due anni fa. Si trattava di un soldato polacco, Pavel, che sua madre – morta quando Paolo aveva solo dieci anni – non era più riuscita a rintracciare dopo la guerra. Una lunga ricerca che si è completata nel 2016, quando l’imprenditore ha ritrovato la tomba del genitore (morto nel 1963) e ha conosciuto anche la sorella, Zoya.

La consegna del premio avrà luogo sabato 29 settembre alle 16 nel foyer del Teatro Comunale di Brisighella. Presentano l’architetto Lara Bissi e Gaia Marani, responsabile delle Relazioni Esterne per l’Autorità di Sistema portuale di Ravenna.

Sonora Radio Fest: grandi ospiti alla festa del 10 ottobre a Bagnacavallo

Il rapper Inoki parteciperà ad un talk sul rap, presente il Trio Medusa e lo youtuber Human Safari

Trio Medusa
Il Trio Medusa

Lo youtuber Human Safari, il rapper Inoki, il Trio Medusa, il cantautore Giorgio Poi, i conduttori radiofonici Matteo Caccia e Federico Taddia: sono solo alcuni dei grandi nomi che saranno protagonisti del Sonora Radio Fest che si svolgerà il 10 ottobre nell’antico convento di San Francesco di Bagnacavallo.

In occasione del primo festival delle web radio dei giovani dell’Emilia-Romagna, per tutta la giornata Bagnacavallo ospiterà artisti di calibro nazionale. Tra questi c’è lo youtuber Human Safari, all’anagrafe Nicolò Balini, fondatore dell’omonimo canale di Youtube dove condivide con i suoi fan le sue avventure in giro per il mondo. Molto amato dai giovani anche il rapper Inoki, che parteciperà a un talk sul rap.

Presente anche Matteo Caccia, conduttore su Radio Due, con alle spalle diverse trasmissioni radiofoniche e una carriera da attore teatrale, che proporrà un incontro sullo storytelling. Di radio parlerà anche il Trio Medusa, composto da Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Daviddi. Il celebre trio di comici racconterà al pubblico le proprie esperienze con la radio e la tv. Ancora radio protagonista con l’autore e conduttore radiofonico Federico Taddia, attualmente in onda su Radio 24 con “L’altra Europa” e in passato autore di alcuni programmi di Fiorello.

Non mancherà la musica con il cantautore Giorgio Poi che presenterà a Bagnacavallo le canzoni che lo hanno portato recentemente a collaborare con Luca Carboni e con il gruppo francese The Phoenix. Il Festival sarà presentato nel dettaglio con una conferenza stampa che si terrà in Bassa Romagna, a Bagnacavallo, il prossimo 3 ottobre.

Biglietteria in stazione a Lugo: i Verdi raccolgono le firme, la Regione si muove

Il partito ambientalista: «In attesa di capire cosa succederà abbiamo avviato una sottoscrizione»

Treno

La raccolta firme dei Verdi per la riapertura della biglietteria nella stazione di Lugo è partita. Nei giorni scorsi la Regione ha incontrato, insieme al sindaco Davide Ranalli, i vertici Trenitalia e Rfi per chiedere di riaprire il servizio ai viaggiatori. Sul tavolo la Regione ha messo anche la disponibilità a mettere delle sue risorse per tenere aperte le biglietterie che non erano comprese nell’accordo stipulato da Trenitalia. Ventilata anche l’ipotesi di un affidamento dei servizi tramite bando pubblico.  Un’idea che lascia freddi i Verdi: «Non è la soluzione richiesta dai cittadini».

In attesa di capire cosa succederà, i Verdi,  hanno avviato una raccolta firme. «Lugo serve un territorio di centomila abitanti in cui si intrecciano due linee ferroviarie e se si vuole davvero rilanciare il treno ed il trasporto pubblico non possiamo avere in provincia solo due biglietterie, Ravenna e Faenza. Pendolari, viaggiatori e turisti hanno bisogno di assistenza ed informazioni nonché di una stazione presidiata da personale delle ferrovie. Anche l’integrazione con le linee di autobus e l’uso di biciclette va progettato e potenziato». Qui i luoghi in cui si può firmare: tutti i mercoledì  di ottobre sotto il Pavaglione .I moduli si trovano anche  in questi esercizi commerciali: Bottega della Natura (via De Brozzi), Erboristeria Solo natura ( corso Mazzini), erboristeria Il giardino del benessere (Gloo), Equinox (via Mentana) e Flexi (via Macello vecchio).

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