Alvaro Ancisi chiede un intervento in un’interrogazione al sindaco. «Pessimo stato di manutenzione. Il percorso è pieno di avvallamenti»

Il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi chiede in un’interrogazione al sindaco lumi sull’itinerario ciclo pedonale di 16 chilometri che collega i tre lidi più a suddel territorio col fiume Bevano, la pineta di Classe e la zona umida dell’Ortazzo. «Da più parti, ce ne viene però segnalato il pessimo stato del tratto sull’argine destro del torrente Bevano, dove, non venendo mai fatta la manutenzione, neppure ordinaria, il percorso si presenta dissestato, pieno di avvallamenti e fiancheggiato, se non invaso, da erbacce ed arbusti inestricabili».
L’accesso di emergenza all’argine attraverso la golena, da parte dei mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco, è ostruito da una selva di cannella alta anche due metri. «Tra l’altro, qui sorgono numerosi capanni da pesca, ben tenuti e ordinati, tipici del nostro territorio, conformi alle regole edilizie e di rispetto dell’ambiente dettate dall’amministrazione comunale, che versano alle casse pubbliche tutti gli oneri e i tributi dovuti. L’argine e la golena sono di proprietà della Regione Emilia Romagna e affidati in concessione al Parco Delta del Po, che a sua volta ne ha appaltato la gestione alla Cooperativa Atlantide di Cervia, gestore anche del Centro Visite Cubo Magico Bevanella, situato al centro dell’itinerario in questione e aperto, appunto, verso Foce Bevano».
Ancisi ricorda che «è il Parco Delta del Po, ente pubblico, che deve rispondere alla Regione della malagestione e del disservizio di tale bene pubblico in sua concessione, potendo avvalersene sul gestore privato se ne ricossero le ragioni. Opportunamente sollecitati, sia l’Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna (ARPAE), che l’Agenzia regionale per la protezione civile, attive sul nostro territorio, si sono impegnate già da più settimane ad intervenire presso l’Ente Parco perché venga tempestivamente effettuata e rifatta con la dovuta frequenza la manutenzione dell’argine del fiume Bevano nel tratto ciclo-pedonale dell’itinerario “Dune e pineta”». Ancisi interroga comunque l’amministrazione se intenda sollecitare l’intervento.





Si chiuderà domenica 30 settembre a Bagnacavallo la Festa di San Michele 2018, che nel giorno del patrono, sabato 29 settembre, ha visto la concelebrazione della messa solenne presieduta dal vescovo di Faenza-Modigliana Mario Toso presso la Collegiata di San Michele. Al rito hanno partecipato il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni, il nuovo prefetto di Ravenna Enrico Caterino e numerose autorità civili e militari. Dopo la messa, le autorità sono state ricevute in Municipio dal sindaco e dalla Giunta comunale.

Una giornata di festa in piazza del Popolo a Ravenna per la Festa del Volontariato 2018, promossa e organizzata dalla Consulta ravennate delle Associazioni di volontariato e dal Centro di servizio per il volontariato Per gli Altri con il patrocinio del Comune. Il tema di quest’anno era Mettiamoci Scomodi, in continuità con il festival nazionale del volontariato che si è svolto lo scorso maggio a Lucca, che voleva proporre il volontariato come forza educativa per sostenere solidarietà, auto mutuo aiuto e salvaguardia dei beni comuni.
Il consiglio direttivo della Fondazione La Memoria Storica di Brisighella “I Naldi – Gli Spada” fondata dal cardinale Achille Silvestrini, ha assegnato quest’anno all’ imprenditore Paolo Monduzzi, classe 1945 il premio Premio Brisighella “Dionisio Naldi”. Il premio, ideato nel 2013, va ogni anno ad una personalità che da Brisighella è riuscita a farsi strada attraverso percorsi imprenditoriali e culturali.
