Volley C / Superando in finale il Cesenatico la squadra di casa si è aggiudicata la seconda edizione della manifestazione da quest’anno dedicata all’agente di polizia e pallavolista scomparso un anno fa in un incidente stradale
Targa ai vincitori della Conad Villa Unite Atlas per l’iniziativa di beneficenza
La Conad Ville Unite Atlas ha vinto la seconda edizione del “Trofeo dell’Uva”, quadrangolare di pallavolo maschile riservato a squadre di Serie C e D, disputatosi la settimana scorsa a San Pietro in Vincoli. Da quest’anno la manifestazione è dedicata alla memoria di Pietro Pezzi, l’agente di Polizia Stradale e pallavolista morto in un incidente stradale mentre era in servizio il 16 settembre di un anno fa. La squadra di casa allenata da De Marco ha battuto in semifinale per 3-0 il Volley Cesenatico, in quello che è stato un anticipo della sfida del prossimo campionato di C, e in finale ha sconfitto la Consar Ravenna per 3-1 (25-18, 21-25, 25-22, 25-18). La formazione neopromossa, che ha nelle sue fila i giovani più promettenti del vivaio del Porto Robur Costa, è a sua volta arrivata all’atto conclusivo dopo aver superato in semifinale la Pietro Pezzi Dream Volley Ravenna, matricola in D, per 3-2. Nella finale per il terzo posto si registra successo al tiebreak della Pietro Pezzi sul Cesenatico per 3-2. L’Atlas incassa anche il premio per il miglior giocatore, assegnato a Samuele Taglioli.
Foto di gruppo delle quattro squadre che hanno partecipato al “Trofeo dell’Uva”
Al termine del quadrangolare si sono tenute le premiazioni e Milena Brioccia, moglie di Fabio Bazzocchi, fondatori dell’associazione FabiOnlus, che raccoglie fondi per la ricerca sulla SLA, ha ringraziato e premiato simbolicamente la squadra di casa per i contributi economici devoluti alla Onlus durante la scorsa stagione sportiva, con gli aperitivi di beneficenza organizzati in occasione delle sue partite casalinghe, in collaborazione con Conad Ville Unite, main sponsor della squadra. «Ringrazio di cuore le squadre che hanno partecipato a questa manifestazione, tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato – sottolinea Andrea Fantini, giocatore e responsabile del settore pallavolo dell’Atlas Santo Stefano – e la Polisportiva Spiv per il contributo fornito nell’organizzazione. Il buon successo di queste prime due edizioni è uno stimolo a fare il possibile per trasformare questo evento in un appuntamento fisso del calendario pallavolistico romagnolo. In bocca al lupo a tutte e quattro le formazioni che si apprestano a iniziare il campionato, per una stagione ricca di soddisfazioni».
Mattinata di controlli senza problemi riscontrati. A campione verrà passate tutte le superiori
Controlli con i cani antidroga sugli studenti all’ingresso e all’uscita delle scuole superiori: avviato anche a Ravenna il progetto “Scuole sicure” predisposto dal ministro dell’Interno. Nella mattinata di ieri gli agenti della polizia, con la partecipazione di una unità cinofila della guardia di finanza, si sono presentati al liceo classico Alighieri. L’attività svolta non ha evidenziato problematiche.
Gli operatori hanno comunque proceduto al sequestro di una dose di eroina nei confronti di una ragazza 26enne, estranea all’ambito scolastico, rintracciata nel vicino viale Farini; la ragazza sarà segnalata quale assuntrice di sostanze stupefacenti alla competente autorità amministrativa.
L’attività di prevenzione e contrasto al consumo ed allo smercio delle sostanze stupefacenti in ambito scolastico interesserà, a campione, tutti gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado della provincia e proseguirà per tutto l’anno scolastico 2018/2019.
Distribuzione di materiale informativo da parte degli agenti della divisione Anticrimine
Prosegue l’attività della polizia di Stato, con il coordinamento della direzione centrale anticrimine del dipartimento della pubblica sicurezza, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Da ieri mattina, 26 settembre, è ripartito il progetto “Questo non è amore”: il personale della divisione anticrimine della questura di Ravenna ha allestito in piazza Zaccagnini in concomitanza con il mercato settimanale un gazebo con distribuzione di materiale informativo. All’attività, che proseguirà in concomitanza con l’anno scolastico 2018/2019, ha preso parte anche il personale della polizia municipale di Ravenna «nella convinzione – si legge in una nota diffusa dalla questura – che una nuova cultura di genere, legata alla consapevolezza dei mezzi legali ed assistenziali a disposizione delle ragazze e delle donne, debba sempre essere affermata».
Canottaggio / Nella competizione che ha visto nel bacino della Standiana ben 1200 atleti i baby Prestigiovanni e Kushnir conquistano un secondo posto che fa ben sperare per il futuro. Quarta posizione per l’otto biancazzurro, mentre nel Meeting nazionale Allievi, Cadetti e Master i ravennati vincono un oro, due argenti e un bronzo
Victor Kushnir e Valerio Prestigiovanni in azione nel doppio dei Campionati italiani di società
La Canottieri Ravenna ottiene un secondo posto ai Campionati italiani di società dedicati agli atleti che non hanno vestito la maglia azzurra nel 2018, disputatisi sabato 22 e domenica 23 settembre alla Standiana, nei pressi di Mirabilandia. A conquistare l’argento sono i giovanissimi Prestigiovanni e Kushnir nella specialità del doppio. Nel bacino di casa è stato un weekend ricco di gare e di manifestazioni: oltre ai Campionati italiani di società, infatti, si sono svolti anche il Meeting nazionale Allievi Cadetti e Master, in cui gli equipaggi ravennati hanno vinto un oro, due argenti e un bronzo, e il Gran Premio dei Giovani, dedicato agli equipaggi regionali Under 16. Più di 1200 atleti in gara provenienti da tutta Italia hanno gareggiato nelle acque del bacino romagnolo.
Valerio Prestigiovanni e Victor Kushnir, rispettivamente sedici e quindici anni, offrono una grandissima prova: dopo avere vinto la batteria ed essere giunti secondi in semifinale, l’equipaggio ravennate si presenta in finale consapevole di poter lottare per le medaglie. Mentre il Sile, la barca favorita, prende un leggero vantaggio sulle altre, si scatena la lotta per le medaglie tra Ravenna, Cernobbio e Murcarolo. Gli ultimi 500 metri sono spettacolari: la barca di Valerio e Victor stacca la Muracrolo lo e poi si aggiudica il duello punta a punta con la Cernobbio che si risolve solo sul traguardo.
I baby Valerio Prestigiovanni e Victor Kushnir festeggiano sul secondo gradino del podio
Quarto posto, invece, per l’otto composto da Paolo Platamone, Riccardo Pozzi, Nicola Catenelli, Fabrizio Borghesi, Donato Traversa, Mattia Dari, Federico Vannini e Thomas Cervellati, con timoniere Alessandro Riva. L’ammiraglia ravennate si stacca molto bene dai pontili di partenza, ma Gavirate, Pavia e Ginnastica Triestina riescono a prendere un vantaggio troppo grande a metà gara. La barca della Canottieri tenta un recupero negli ultimi 500 metri ma si ferma ai piedi del podio. Settimo posto in Finale B per Gabriele Fantin nel singolo, dopo essere arrivato in semifinale ma senza centrare l’ingresso nella finalissima.
Nel Meeting nazionale Allievi Cadetti e Master l’oro è quello vinto da Lorenzo Cinque nel singolo allievi B2 maschile. I due argenti giungono entrambi nel singolo Cadetti: nelle rispettive finali, li ottengono Marco Prati e Valerio Ghetti. Il bronzo, invece, è vinto nel singolo Master da Filippo Laghi, alla sua prima medaglia in carriera. Tra i piazzamenti ottenuti dai ragazzi allenati da Giacomo Gasperoni ricordiamo il quarto posto di Agnese Dassani nel singolo Allievi C femminile, il quinto di Edoardo Sanpaoli nel singolo cadetti, il sesto di Arianna Putyak nel singolo cadetti femminile e il settimo di Chiara Petruzzellis nel singolo Allievi C femminile.
Nel Gran Premio dei Giovani, dedicato agli equipaggi regionali, quarto posto per il doppio Cadetti dell’Emilia Romagna con a bordo Arianna Putyak insieme alla piacentina Gamaleri. Quinto, vince, il quattro di coppia Cadetti di Marco Prati, Valerio Ghetti, Edoardo Sanpaoli e il piacentino Fadda. Quinto posto anche per Gabriele Fantin in singolo. Chiudono settime, invece, Agnese Dassani e Chiara Petruzzellis a bordo del quattro di coppia cadetti femminile.
Indagine della guardia di finanza con sentenza di condanna nel 2012 ma dopo il fallimento l’imprenditore era subito sparito. Rintracciato all’aeroporto di Malpensa sbarcato da un aereo
Un ristorante nelle Filippine è stato per sei anni il buen ritiro di un imprenditore di Faenza condannato per bancarotta fraudolenta ma nei giorni scorsi la sua latitanza è finita. L’uomo originario di Verona è stato arrestato all’aeroporto di Malpensa dove era atterrato con un volo proveniente dall’Asia. La polizia di frontiera lo ha individuato e fermato, notificandogli l’ordinanza di custodia in carcere ancora pendente nei suoi confronti.
L’indagine era stata sviluppata dalla guardia di finanza della tenenza manfreda a seguito di una serie di denunce presentate da alcuni imprenditori che avevano ceduto beni a una società di cui l’uomo era titolare senza ricevere in cambio alcun pagamento. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle avevano permesso di accertare che il veneto aveva rilevato una società di Faenza operativa nel commercio di prodotti per l’igiene della persona, per poi utilizzarla come schermo per acquistare prodotti completamente estranei all’oggetto sociale (alimenti per animali, carni, liquori, spumanti, prodotti vitivinicoli, ombrelli, trolley, borsoni da viaggio, ecc.) che, oltre a non essere mai stati pagati ai relativi fornitori, erano stati anche sottratti dai magazzini della società. Una progressiva opera di svuotamento che in breve tempo aveva condotto la società faentina in una condizione di grave dissesto, poi sfociata in un inevitabile fallimento, con gravi ripercussioni negative sia sui fornitori che sui dipendenti rimasti senza lavoro.
Dopo il primo appuntamento dedicato ai soci, una vera e propria festa con tanto di travestimenti (nella foto), continuano, sotto il nome di “Immagine-Rete”, le iniziative per i 30 anni del Consorzio Solco.
Il secondo evento in programma, “Immagine-Rete. La vita è bella!”, è dedicato alla città di Ravenna e si terrà domani, venerdì 28 settembre, dalle ore 15 alle ore 18 in piazza San Francesco. Ci saranno le cooperative associate al Consorzio per presentare le proprie attività e animare la piazza con momenti di svago per tutte le età. Il programma del pomeriggio prevede a partire dalle 15 i laboratori organizzati dalle singole cooperative, alle 15.30 la tombola, a cui tutti potranno gratuitamente partecipare, e alle 17 una merenda offerta a tutti i bambini.
Rugby / Nella manifestazione organizzata a Imola hanno “sfilato” in campo tutti gli atleti della società giallorossa. Nel test la spuntano di misura i padroni di casa
Un’azione di gioco dei giovanissimi Under 12 ravennati
Grazie al “Romagna Rugby Day 2018”, domenica scorsa a Imola è stata una giornata di festa per la palla ovale. Dopo l’anticipo del sabato che ha visto la categoria Old cimentarsi nel “Torneo Bebo Zanetti” e la prima squadra del Romagna RFC impegnata in amichevole contro Modena, la kermesse è entrata nel vivo domenica con i tornei che, come da tradizione, hanno coinvolto i club che sostengono la franchigia romagnola, tra cui Cesena, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini. Più di cinquecento gli atleti impegnati nella manifestazione.
L’Under 14 del Ravenna Rugby
Nella rinnovata cornice del campo “Zanelli-Tassinari” di Imola tutte le compagini del Ravenna Rugby si sono ritrovate, insieme a quelle degli altri club, per l’avvio ufficiale del nuovo anno rugbistico. Dal minirugby ai senior, passando per le giovanili e la femminile, gli atleti della società giallorossa hanno dato prova di esserci: con i numeri, con la passione e con il gioco che, pur ancora all’inizio di stagione, mostra già i frutti del lavoro di qualità svolto negli anni. La mattina hanno aperto le danze i mini rugbisti dai 6 ai 12 anni e in contemporanea le Under 14 sul campo 2. Sfide accesissime in cui le squadre ravennati hanno ben figurato. A seguire Under 16 e Under 18 hanno giocato le loro partite e infine hanno chiuso il sipario le formazioni femminili e le senior.
Un’immagine della partita tra Ravenna e Imola
La prima squadra del Ravenna Rugby ha infine affrontato l’Imola Rugby in un test-match: con entrambe le società militanti nel campionato nazionale di Serie C1, che prenderà il via domenica 14 ottobre, l’incontro è stato il classico match pre-season per provare schemi di gioco e testare la condizione atletica dei giocatori. Le squadre in campo hanno dato vita a un incontro vivace, con molti ribaltamenti improvvisi di fronte e una generale attenzione al rispetto del regolamento che ha reso il gioco molto fluido e piacevole da osservare per il numeroso pubblico presente sugli spalti. Nel risultato finale l’hanno spuntata di misura gli imolesi con una meta in più (4 a 3), per i giallorossi sono andati in marcatura Biagiotti, Cersosimo e Trolio. Questa la formazione del Ravenna Rugby: Bassi, Benini, Fattori, Xella, Brandolini (Burgalassi), Biagiotti, Gaudenzi, Sangiorgi, Lo Forte, Cersosimo, Ranzi (Baldini), Shehu, Capone, Cantatore, Trolio. Allenatore: Mingolini.
Il decreto Milleproroghe ha bloccato gli stanziamenti che comprendono anche i 12 milioni di euro per la riqualificazione del quartiere sull’acqua a Ravenna, De Pascale promuove la petizione che chiede al Governo di intervenire
I finanziamenti statali del bando periferie che comprendono i 12 milioni per il progetto di riqualificazione della Darsena di città a Ravenna sono bloccati in attesa di un decreto ad hoc del governo e il sindaco Michele de Pascale invita tutti i cittadini mercoledì 3 ottobre alle 18.30 sulle banchine del Candiano «per chiedere tutti insieme a Governo e Parlamento di sbloccare gli stanziamenti rispettando gli impegni presi il 18 dicembre 2017 attraverso la sottoscrizione con i sindaci delle convenzioni e ristabilendo così la fiducia tra cittadini e istituzioni». Nell’occasione sarà possibile firmare una petizione che verrà indirizzata a Governo e Parlamento (si può firmare la petizione anche online).
«Investire nelle periferie – dichiara il sindaco De Pascale – significa investire nel futuro delle nostre città e delle comunità. Si tratta di progetti di importanza fondamentale: strutture sportive, contenitori culturali, parchi e tanti altri interventi per la qualità della vita e la sicurezza di intere aree urbane. Nel nostro caso il finanziamento ci serve per dare vita ad un quartiere più bello e vivo. Tanti interventi importanti per la socialità e la vivibilità, per una Darsena collegata e sicura e per un Candiano più pulito: la realizzazione della passeggiata sul lungocanale, il pontile di accesso all’acqua, la riqualificazione di edifici, il prolungamento del sottopasso della stazione, il collegamento con il mare e il trasporto passeggeri, il potenziamento del punto di accesso alla città di Piazza Aldo Moro, il nuovo sistema di videosorveglianza, la realizzazione dell’infrastruttura fognaria. Siamo fiduciosi che nel Governo e nel Parlamento siano presenti sensibilità attente al benessere e alla prosperità delle nostre periferie e dei cittadini che le amano e le vivono ogni giorno. A loro vogliamo rivolgerci per chiedergli di ripensarci e sbloccare fondi indispensabili per tutti i ravennati».
L’appello del sindaco è stato già accolto con favore da alcuni dei privati coinvolti nel progetto Ravenna in Darsena. «Si era finalmente tracciato un percorso concreto per la riqualificazione della Darsena di città – dichiara Paolo Monduzzi, presidente di Naviga in Darsena – sostenuto anche da un’azione di Governo che aveva messo a disposizione fondi per importanti opere infrastrutturali e non solo; questo aveva permesso il coinvolgimento dei privati per incentivare lo sviluppo economico del comparto, e fra questi, molti nostri associati che hanno già investito importanti risorse. Il dietrofront del Governo sul Bando periferie e la rottura di questo contratto in maniera immotivata e improvvisa crea un danno, oltre a chi ha investito, all’intera nostra comunità».
«Importanti investimenti – commenta Franco Gardini promotore del progetto di collegamento tra la Darsena e il mare con la motonave Stella Polare – sono stati fatti sapendo di poter contare sull’aiuto finanziario del Governo. Il servizio ha avuto un notevole riscontro mediatico e di partecipazione, alleggerendo il traffico sulle strade, promuovendo uno stile di vita sano ed ecologico e portando riqualificazione in Darsena. Attualmente abbiamo molte richieste per poter continuare il lavoro anche nel periodo invernale. Ribadisco che a fronte del notevole impegno economico sostenuto contavo di aver già ricevuto il contributo promesso».
«È veramente demotivante e sorprendente – commenta Daniele Baldini titolare del progetto AreaT – l’iniziativa di stoppare i benefici che il bando periferie avrebbe prodotto alla nostra città e al comparto Darsena in particolare così bisognoso di entusiasmo e di interventi. Il mio progetto è in uno stato molto avanzato, ma al di là di condurre i lavori di cantiere e di attivare l’iniziativa con le proprie forze, il luogo avrebbe la necessità di un beneficio comune e di attenzioni politiche per la sua serenità e attività. Forse a Roma non se ne preoccupano molto, ma non si fa così».
Nella riduzione ha pesato la cancellazione di diversi attracchi per via del pescaggio ridotto per l’insabbiamento dei fondali. Autorità portuale ha completato i lavori di dragaggio all’avamporto (150mila euro): spostati 250mila mc di fanghi ma nel 2019 potrebbe essere tutto da rifare
Il terminal crociere di Porto Corsini (foto da Ravennatp.it)
I lavori al terminal crociere di Porto Corsini sono terminati e Autorità portuale sta effettuando le ultime pratiche per chiedere alla Capitaneria il ripristino del pescaggio precedente all’ordinanza che ha segnato la stagione crocieristica ravennate. I lavori sono quelli di approfondimento dei fondali dell’avamporto, il cui affidamento è datato 10 luglio e che hanno subito alcuni rallentamenti dovuti – secondo quanto trapela da via Antico Squero – ad alcune verifiche tecniche e ai giorni di maltempo che hanno interessato la costa.
L’importo complessivo dell’appalto era di 146.330 euro. Il 4 luglio scorso, il presidente dell’ente Daniele Rossi aveva spiegato la situazione: la capitaneria, dato l’insabbiamento del terminal, aveva vietato l’arrivo di navi con un pescaggio superiore a 7,6 metri nel molo nord e di 7,9 metri nel molo più a sud dello scalo crociere di Porto Corsini. In condizioni normali, i pescaggi massimi – secondo quanto riportato nel sito istituzionale di Autorità portuale – sono rispettivamente di 8 e di 8,8 metri. Filtra ottimismo: dopo la consegna degli incartamenti, che sarà effettuata nei prossimi giorni, non dovrebbe passare troppo tempo per la revoca dell’ordinanza. A ottobre, insomma, la pratica dovrebbe essere chiusa, almeno per il momento.
L’insabbiamento ha portato alla necessità di spostare, letteralmente, circa 250mila metri cubi di sabbia. Un intervento tampone e destinato a durare lo spazio di qualche mese, perché con le prime mareggiate invernali la situazione si potrebbe ripetere. Gli armatori delle navi più grandi hanno cancellato le loro toccate, poco convinte della soluzione alternativa proposta da Autorità portuale, vale a dire quella di uno scalo alla banchina T&C. In questo senso sono interessanti i dati di luglio: delle sette navi previste ne sono arrivate quattro, per un totale di soli 1.707 croceristi perché con un pescaggio di questo tipo soltanto le navi più piccole sono riuscite ad attraccare. Considerando il periodo gennaio-luglio, i passeggeri del 2018 sono stati il 38 percento in meno, pari a 9.196 persone. Si passa quindi da 23.982 a 14.786 croceristi nell’arco dell’anno.
Ma la soluzione definitiva andrà quindi ricercata all’interno dell’approfondimento complessivo dei fondali del porto. In bilico rimane quindi anche la prossima stagione croceristica: per vedere le grandi navi toccare Ravenna Autorità portuale dovrebbe iniziare i lavori e completare la parte davanti a Porto Corsini entro primavera. Un’impresa non da poco.
Dal 23 novembre al 2 dicembre il teatro Alighieri ospita il trittico di Verdi con la regia di Cristina Mazzavillani Muti
L’ingresso del teatro Alighieri a Ravenna
Il genio di Giuseppe Verdi torna protagonista sul palcoscenico del Teatro Alighieri di Ravenna, fil rouge di un trittico con cui si rinnova l’avventura della Trilogia d’Autunno: quest’anno la maratona lirica di Ravenna Festival, che alternerà i tre titoli sera dopo sera dal 23 novembre al 2 dicembre, si compone di due nuovi allestimenti (Nabucco e Rigoletto) e del ritorno sulla scena dell’Otello applaudito per la prima volta in occasione della Trilogia 2013. Da giovedì 27 settembre saranno disponibili in prevendita anche biglietti singoli e nuovi carnet.
Non poteva che essere Nabucco ad aprire la Trilogia destinata a ripercorrere la parabola creativa di Verdi, l’opera con cui il compositore nel 1841 riesce a risorgere dalle avversità del destino e a riprendere in mano la propria vita, di uomo e di musicista. È in quella partitura che si gettano le basi del successo irresistibile di Rigoletto (1851), primo tassello del trittico “popolare” e tra tutte l’opera prediletta dall’autore. E, in fondo, anche dell’estremo rinnovamento che in Otello (1887) germoglierà dal verbo shakespeariano, approdo inevitabile della “parola scenica” verdiana.
Per portare in scena tre opere diverse sullo stesso palcoscenico, sera dopo sera, il Teatro Alighieri si trasforma in una macchina produttiva, ma anche in un laboratorio, luogo di sperimentazioni nel campo degli allestimenti e delle tecnologie scenografiche grazie all’esperienza e alle invenzioni del team creativo – Cristina Mazzavillani Muti alla regia, il light designer Vincent Longuemare, il visual designer Paolo Micicché, il visual designer e video programmer Davide Broccoli e Alessandro Lai per i costumi. In buca i musicisti dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, guidati da Pietro Borgonovo per Nabucco, da Hossein Pishkar – che è stato fra gli allievi della terza edizione dell’Italian Opera Academy di Riccardo Muti – per Rigoletto, da Nicola Paszkowski per Otello.
“Le belle parole per una futura umanità”: reading in esclusiva nazionale con il celebre attore
Lino Guanciale
La prima nazionale del reading “Le belle parole per una futura umanità – vita, temperanza, gentilezza, dialogo, perseveranza, alba…” si terrà a Ravenna nella sala Muratori della biblioteca Classense con l’attore Lino Guanciale alle 21 di sabato 29 settembre. Ideatrice del testo è Beatrice Balsamo, direttrice scientifica di Mens-a, festival su “pensiero ospitale” e cosmopolitismo, tra scienze umane, filosofia e storia che ha già svolto incontri in Emilia nei mesi passati.
Il testo sperimentale portato a Ravenna è una tessitura narrativa dalle voci di grandi umanisti. L’appuntamento, introdotto dal direttore dell’Istituzione Biblioteca Classense, Maurizio Tarantino, sarà preceduto, alle 17.30 nella sala Dantesca della Classense, da due incontri: il primo, con Giorgio Simonelli (professore di Giornalismo radiofonico e televisivo all’Università Cattolica di Milano, consulente del programma TvTalk di Rai Tre) su “L’Umanesimo in Televisione: Dante, da Albertazzi a Greenway”; il secondo con la filosofa Ágnes Heller su “Per una civiltà dell’universalmente umano”.
L’evento, spiegano gli organizzatori, «vuole favorire il cosmopolitismo che va compreso come fiducia e consapevolezza nella funzione storica della cultura, quale unico strumento che consente comunicazione e dialogo fra gli uomini e le società» ed è promosso dalla associazione Apun (Progetti per l’Uomo) in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Bologna, i Comuni di Bologna, Vignola, Ravenna, l’Istituzione Biblioteca Classense e Ravenna Antica, con il patrocinio del Mibac.
Calcio C / La squadra di Foschi parte con il piglio giusto, ma subisce il cinismo dei padroni di casa, in gol con Bracaletti (doppietta) e Beccaro. Nel finale espulso Boccaccini
Triestina-Ravenna 3-0 TRIESTINA: Valentini, Libutti, Malomo, Lambrughi, Sabatino, Maracchi (38′ st De Panfilis), Coletti (29′ st Bolis), Beccaro (37′ st Steffè), Bracaletti (30′ st Bariti), Procaccio (12′ st Petrella), Mensah. A disp.: Boccanera, Pizzul, Granoche, Codromaz, Formiconi, Pedrazzini, Marzola. All.: Pavanel.
RAVENNA FC: Venturi, Eleuteri, Boccaccini, Maleh, Nocciolini (24′ st Pellizzari), Selleri (17′ st Trovade), Lelj, Bresciani (1′ st Barzaghi), Raffini (16′ st Magrassi), Jidayi (1′ st Siani), Papa. A disp.: Spurio, Sangiorgi, Martorelli, Scatozza, Sabba. All.: Foschi.
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto.
RETI: 8′ pt e 23′ st (rig.) Bracaletti, 37′ pt Beccaro.
NOTE: amm. Bresciani, Papa, Bracaletti. Espulso al 22′ st Boccaccini.
Una immagine del match tra Triestina e Ravenna (foto pagina Facebook Triestina)
Pesante sconfitta per il Ravenna a Trieste, affondato dalla doppietta di Bracaletti e dalla rete di Beccaro. Si tratta del secondo ko di fila per i giallorossi, che dopo le prime tre giornate hanno conquistato un solo punto e soprattutto sembrano in difficiltà in fase offensiva, con un unico gol all’attivo. Altro fattore negativo e la seconda espulsione di fila, con il “rosso” assegnato a Boccaccini a metà ripresa. Non c’è però tempo per guardarsi indietro, in quanto domenica 30 settembre alle ore 18l30 arriva al “Benelli” il Monza capolista a punteggio pieno: subito un’opportunità di riscatto per i bizantini, di sicuro non la più semplice.
Le formazioni I padroni di casa della Triestina devono rinunciare a Granoche, fermo in panchina non in condizioni ottimali, e si presentano con un classico 4-4-2 con Procaccio a fianco di Mensah. Il Ravenna risponde con Raffini al centro dell’attacco supportato da Selleri e Nocciolini, mentre per difesa e centrocampo sono confermati gli uomini dell’ultima contro il Sudtirol.
Primo tempo La partenza veemente dei giallorossi si concretizza in un cross pericoloso di Selleri al 5’ che Nocciolini in torsione non riesce a girare in porta. All’8’ la risposta della Triestina è letale, il tiro di Maracchi defilato viene deviato sui piedi di Bracaletti che dal limite fa partire un destro che non lascia scampo a Venturi. Il leit motiv della partita non cambia, il Ravenna fa la partita, con ottime trame di gioco e la Triestina si rende pericolosa nelle ripartenze. La pressione della squadra di Foschi diventa più pesante attorno al 25’ ma il tiro al volo di Jidayi è troppo centrale per impensierire Valentini. Due minuti dopo l’incursione in bello stile di Eleuteri che dopo un sombrero pesca Maleh nell’area piccola che non arriva per un soffio sulla palla. Al 37’ escono i locali, con un’azione insistita sempre sulla destra, da un tiro sbagliato sbuca una palla in area che trova in Beccaro il più lesto a ribadire in rete. Ravenna rientra negli spogliatoi con l’incredulità di chi ha fatto la partita ma si trova sotto di due gol.
Secondo tempo Alla ripresa i giallorossi si presentano con Barzaghi per Bresciani e Siani per Jidayi, con il chiaro intento di riaprire il match. La qualità tecnica della Triestina le permette di controllare le folate giallorosse che al di là di una superiorità territoriale non producono chiare occasioni da gol. Al 23’ una palla persa in uscita dalla difesa spalanca un autostrada davanti a Mensah che si invola verso Venturi. Boccaccini lo stende provocando un rigore ineccepibile condito con l’espulsione. Dal dischetto si presenta Bracaletti che realizza con freddezza alla destra del portiere completando la doppietta personale e mettendo il punto sul match.
Spogliatoi Al termine della partita Luciano Foschi si presenta in sala stampa molto amareggiato per il risultato finale: «»Siamo stati esteticamente belli, il problema è che la Triestina ha fatto goal, e nel calcio questo conta. Mi risulta davvero difficile commentare questo risultato. Ripeto, soprattutto nel primo tempo il risultato è stato bugiardo, non perché siano successe cose strane, ma perchè noi abbiamo giocato meglio della Triestina ma abbiamo subito due goal. Rientrare su questo campo contro questa squadra non era facile. Quando giochi contro queste squadre devi limitare al massimo gli errori, se non lo fai rischi di perdere 3-0 una partita anche giocando bene».
Classifica: Monza e Pordenone 9 punti; Fermana e Sudtirol 7; Triestina 6; Imolese 5; Renate, Rimini* e Pesaro 4; Vicenza 3; Gubbio, Teramo, AlbinoLeffe e Sambenedettese 2; Fano*, FeralpiSalò*, Giana Erminio e Ravenna 1; Ternana*** e Virtus Verona 0 (* una gara in meno).