L’evento / Nel periodo tra luglio e dicembre la pallavolo verrà dunque declinata in varie versioni con una serie di manifestazioni sportive, presentazioni e dimostrazioni. Masotti: «Vogliamo ridare orgoglio di far parte di una tradizione che tanto è stata presente nella storia di questo sport»

Erano rappresentate un po’ tutte le generazioni di pallavolisti ravennati che hanno fatto la storia di questo sport, nella Sala Consiglio della residenza comunale, alla presentazione della prima serie di eventi che la Fipav provinciale organizzerà in occasione dei cent’anni dello sbarco del volley in Italia. Narra infatti la storia che la mattina del 24 luglio 1918 giunse a Porto Corsini una numerosa pattuglia di americani pronti ad aiutare gli italiani nella fase conclusiva della Prima Guerra Mondiale. In quel viaggio verso la Romagna gli alleati a stelle e strisce, tra il materiale di cui erano dotati, avevano anche reti e palloni da pallavolo, sport che avevano inventato nel 1895, in cui si dilettavano nel tempo libero.
Da Andrea Gardini fino a Daniele Ricci, passando per Luca Casadio, Marco Bonitta e tanti altri protagonisti più o meno noti, c’è stata una grandissima partecipazione, a dimostrazione di quanto Ravenna sia legata a questo sport. Nel periodo tra luglio e dicembre, la pallavolo verrà dunque declinata in varie versioni, peraltro ancora in via di completamento, sulla base delle idee e delle collaborazioni delle società affiliate, dei tesserati e delle organizzazioni, scolastiche e sportive, che si dimostreranno sensibili al tema.
Il primo evento è in programma giovedì 26 luglio, alle ore 21, al bagno Obelix di Marina di Ravenna, che sarà uno dei partner di queste celebrazioni (gli altri sono Fipav nazionale e regionale, Biblioteca dello sport Gino Strocchi di Marina di Ravenna, Confesercenti provinciale di Ravenna e l’azienda Bia di Argenta), con la presentazione del libro dello storico dello sport Daniele Serapiglia intitolato “Uno sport per tutti, storia sociale della pallavolo italiana”. Si tratterà di una serata – happening in cui, guidati dalla minuziosa ricostruzione storica dell’autore, noto ricercatore universitario, sull’evoluzione del volley, si parlerà a ruota libera di pallavolo, di imprese, di partite epiche, di memorie e ricordi ancora vividi attraverso le testimonianze di tanti campioni, allenatori e dirigenti che hanno fatto la storia del volley ravennate e internazionale, che hanno assicurato la loro presenza.
Il giorno dopo, venerdì 27 luglio, al bagno Pelo di Punta Marina si disputerà la prima di tre tappe di un circuito giovanile di beach volley, riservato alle categorie Under 16 e Under 19 maschile e femminile, con finale prevista a fine agosto all’Obelix, in coincidenza con la presentazione del libro di Lorenzo Dallari “La leggenda azzurra”, sulla storia della nazionale maschile di volley, dagli albori al Mondiale 2018, cui è dedicata un’ampia sezione per presentare la rassegna iridata che si svolgerà in Italia dal 9 al 30 settembre.
In via di definizione vi sono anche un’iniziativa rievocativa di volley sulla spiaggia nell’originale formula storica del 6×6, poi un’esibizione di sitting volley in piazza a Marina di Ravenna in concomitanza con la presentazione del libro di Federico Blanc e Roberto Bruzzone “Limiti. Cronaca riflessa di un viaggio «gamba in spalla”, e un torneo sperimentale di beach sitting volley. Tra le idee da realizzare vi sono anche una mostra fotografica sulla pallavolo ravennate di ieri, oggi e domani, e in autunno una serie di tornei e di iniziative a beneficio dei ragazzi e delle ragazze delle scuole e dei settori giovanili delle società Fipav.
«Nel mondo della pallavolo ravennate sono cresciuti tanti campioni e tante campionesse – spiega l’assessore comunale allo Sport, Roberto Fagnani – ma sono soprattutto nate amicizie, progetti di vita, imprenditoriali e di formazione per i giovani. La pallavolo è come un filo conduttore che lega le persone e fa crescere la cultura verso l’attività sportiva, sani stili di vita, regole di convivenza, senso civico e superamento delle diversità. Questo programma di eventi cementeranno ancora di più il legame tra la città e la pallavolo».
«Con questo sforzo organizzativo esteso e a più livelli – evidenzia Mauro Masotti, presidente del comitato territoriale Fipav di Ravenna – ci auguriamo di far respirare a tutti gli appassionati e sportivi della città il sano clima della pallavolo e di ridare orgoglio di far parte di una tradizione che tanto è stata presente nella storia di questo sport. Per noi questo calendario di eventi è anche un modo per celebrare nel migliore dei modi la nostra attività, che nella stagione appena conclusa ci ha visto organizzare ben 1.094 partite di campionato, di cui 855, ossia il 78,15%, giocate da minori di 18 anni, che costituiscono la gran parte degli atleti del nostro comitato».
Presenti all’evento anche i vertici regionali della Fipav, Silvano Brusori, che garantisce il supporto a organizzare degli eventi una volta terminato il Mondiale (c’è l’intenzione di coinvolgere le rappresentative nazionali), e del Coni, Umberto Suprani, che sottolinea: «Se Ravenna può vantare oltre quaranta azzurri, 17 scudetti e tre Coppe dei Campioni, un motivo ci sarà. La pallavolo è lo sport della nostra città e questa è un’ottima occasione per far capire a tutti cosa ha voluto dire praticare il volley e gioire per le vittorie delle nostre squadre, coinvolgendo centinaia di migliaia di ravennati nel corso degli anni». Infine, Suprani ha fa una sorta di appello: «Per la prima volta nella storia forse la formazione maschile di Serie A1 non avrà un main sponsor. È necessario che le aziende del territorio capiscano l’importanza sociale che è affiancare economicamente una realtà così importante. Non si può correre il rischio che l’anno del centenario – termina il presidente del Coni regionale – coincida anche con l’anno dell’addio al grande volley cittadino».









Sono previsti temporali nella giornata di sabato. Questo, almeno, è quanto scrive la protezione civile che ha diramato l’allerta meteo “gialla”. Allerta che partirà dalla mezzanotte di oggi, venerdì 20 luglio, alla mezzanotte di domani, sabato 21, e che sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna . Si tratta dell’allerta meteo numero 71, per criticità idrogeologica per temporali.
Dalla prossima settimana entrerà in vigore il divieto di svolta a sinistra da via Cella verso la statale 16 e la statale 67 Dalla prossima settimana i veicoli in uscita da via Cella, a Madonna dell’Albero, verso via Ravegnana non potranno più svoltare a sinistra verso la statale 16 e la statale 67, ma solo a destra verso Ravenna. Tale modifica alla viabilità, anticipata qualche tempo fa dall’assessore Roberto Fagnani e condivisa anche in sede di consiglio territoriale, viene introdotta in via sperimentale, con l’obiettivo di rendere più fluida la circolazione. Il divieto di svolta a sinistra, salvo imprevisti, dovrebbe entrare in vigore mercoledì 25 luglio.
Doppio appuntamento domenica 22 Luglio per la XXXVI edizione di Casola è una Favola, spettacoli, concerti, laboratori nei luoghi suggestivi di Casola Valsenio . Scenario la splendida cornice della Chiesa di Sopra, uno dei siti dove sorse anticamente il paese di Casola, e dal quale si gode di un ottimo panorama su tutto il paese, il fiume e il parco della Vena del Gesso.
Dalle 6 alle 22 di domenica 22 luglio via Paolo Costa sarà chiusa al transito di tutti i veicoli, eccetto residenti e autorizzati. Lungo tutta la strada sarà in vigore anche il divieto di sosta con zona rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli. Lo prevede un’ordinanza del servizio mobilità e viabilità del Comune, per consentire di occupare con una gru una porzione della via, tra i civici 20 e 43, ad un’impresa edile che ne ha necessità. Si è scelta una domenica per cercare di creare meno rallentamenti possibile alla circolazione.
Il sindaco Michele de Pascale ha dato il via, apponendo per primo la sua firma, alla raccolta firme nel territorio di Ravenna a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione dell’educazione alla cittadinanza come materia curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado. L’iniziativa ha il sostegno dell’Anci e vede coinvolti tutti i sindaci italiani. La proposta di legge è stata depositata alla Corte di Cassazione, lo scorso 14 giugno, dal sindaco di Firenze Nardella, capofila del progetto. 
Doveva scontare dieci mesi di carcere per un furto di ferro in una ditta a Bergamo nel 2007 ma circolava a piede libero a Lugo. La polizia stradale di Ravenna, con l’ausilio del distaccamento di Lugo, ha intercettato e arrestato un 32enne tedesco al termine di un’attività investigativa con diversi appostamenti e pedinamenti. A Bergamo aveva fornito documenti italiani attestanti le proprie generalità ma che attestavano falsamente la cittadinanza. Infatti nei documenti forniti il 32enne risultava essere nato in Croazia e non in Germania.
Un elicottero in più per sorvegliare e intervenire in modo rapido, in caso di incendio, su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna. Dal 14 luglio è schierato a Rimini per 30 giorni e va ad aggiungersi agli altri due mezzi aerei, già operativi dal 30 giugno. Nel Ravenna la superficie boscata è pari a più di 19mila 600 ettari, circa l’11 percento dei 611mila ettari del totale regionale (un terzo dell’intero territorio e – secondo i dati della Regione – è cresciuta del 20 percento negli ultimi trent’anni).