giovedì
07 Maggio 2026

Cambio in prefettura, Francesco Russo a Salerno. Da Rovigo arriva Enrico Caterino

L’avvicendamento arriva dopo tre anni e mezzo. Il nuovo titolare dell’ufficio prefettizio è stato anche al Segretariato generale della presidenza della Repubblica

IL NUOVO PREFETTO DI ROVIGO ENRICO CATERINO 23.05.2016
Enrico Caterino

Il Ministero dell’Interno ha deciso diversi avvicendamenti nelle prefetture italiane che toccano anche quella di Ravenna. Francesco Russo, dal 5 gennaio 2015 titolare della prefettura ravennate, è stato infatti nominato prefetto a Salerno. Al suo posto, da Rovigo, arriva Enrico Caterino. 63 anni, originario del Casertano, Caterino si è laureato  in giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, abilitato all’esercizio della professione di avvocato. E’ entrato al Ministero nel 1987, quando  ha assunto servizio presso la Prefettura di Venezia dove – quale dirigente  e successivamente come capo di gabinetto – ha seguito le problematiche più rilevanti, anche a livello emergenziale, che hanno interessato il territorio della provincia.

Nel settembre 2006 è stato trasferito a Verbano-Cusio-Ossola, con le funzioni di vicario del prefetto.  Dall’aprile 2007 è stato posto in posizione di comando al Segretariato generale della presidenza della Repubblica, con funzioni di diretta collaborazione con il consigliere per gli Affari interni e per i rapporti con le autonomie del Presidente della Repubblica. Dal dicembre 2014 è diventato vicario dello stesso consigliere. Il 29 aprile 2016 la nomina a prefetto di Rovigo.

 

Tre Monti, la discarica metà imolese e metà ravennate che rischia la chiusura

Il sito è al momento chiuso per una sentenza del Tar. E il Movimento 5 Stelle di Imola si impegnerà per la sua dismissione. Intanto i rifiuti di Brisighella, Casola, Riolo e Castel Bolognese finiscono a Forlì

TremontiNel piano dei rifiuti regionale le discariche che dovrebbero restare aperte sono tre: Carpi, Ravenna e Imola. Quella di Imola si chiama discarica Tre Monti e, in realtà, è al confine tra le province di Bologna e di Ravenna, in particolare con il comune di Riolo Terme. Al momento, però, sul sito di smaltimento rifiuti c’è un problema enorme: è stato chiuso in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci riguardo al suo ampliamento. Il Tar di Bologna a gennaio ha infatti accolto in primo grado il ricorso di alcune associazioni ambientaliste, tra cui Wwf e Legambiente, contro la Regione riguardo la Valutazione di Impatto Ambientale che nel 2016 aveva dato il via libera al progetto. A inizio giugno, il Consiglio di Stato non ha concesso la sospensiva del provvedimento: ciò significa che la discarica resterà chiusa finché non si esprimerà lo stesso Consiglio, secondo grado di giudizio dei contenziosi amministrativi.

A pesare sulla decisione dei giudici amministrativi – in primo grado – il parere del Ministero dei Beni Culturali che si era espresso contro l’ampliamento del quarto lotto. Secondo le osservazioni arrivate da Roma nel settembre del 2016, il progetto avrebbe avuto un “irreversibile impatto negativo” per quanto riguarda l’estensione e una “grave alterazione del paesaggio” per la parte inerente la sopraelevazione. Secondo i giudici amministrativi, la Regione avrebbe dovuto tenere conto di questo parere e ha invece agito con un “eccesso di potere”, giudicando non vincolante il parere del Ministero perché nel frattempo il cosiddetto “quarto lotto” della discarica – quello verso il quale erano indirizzate, secondo l’ente regionale, le critiche del Ministero – era stato modificato. “Non vale obiettare che con la modifica del progetto quel parere, quanto alla prospettazione delle parti resistenti, non sarebbe stato più necessario: la valutazione di acquisire il pronunciamento del Ministero anche in relazione al progetto modificato è stata operata, nei fatti, dalla stessa Amministrazione regionale”. La Regione avrebbe dovuto valutare nella sua delibera “l’impatto ambientale in un’ottica complessiva dell’intervento”. Insomma, Via bloccata e di conseguenza discarica chiusa perché, senza l’ampliamento, la sua capacità era esaurita nel 2016.

Il braccio di ferro amministrativo ha portato a una prima soluzione di emergenza: la decisione di portare parte dei rifiuti che venivano conferiti nella discarica all’inceneritore di Forlì. In particolare hanno preso la strada forlivese proprio gli scarti prodotti nei comuni ravennati (Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese e Riolo Terme) mentre quelli del circondario imolese sono finiti nel termovalorizzatore di Granarolo. Una soluzione che dimostra quanto sia importante ragionare in termini interprovinciali quando si parla del tema dei rifiuti. L’assessore regionale Paola Gazzolo, subito dopo la sentenza del Tar aveva spiegato che la Regione era al lavoro «per valutare provvedimenti che ci consentano di dare attuazione al piano dei rifiuti». Per l’Emilia Romagna nel caso la discarica Tre Monti non dovesse riaprire sarebbe infatti un bel problema: secondo i dati Hera ogni giorno vengono conferite 900 tonnellate di rifiuti, con picchi mensili di 15mila tonnellate al mese e una media annuale di 160mila all’anno. Tonnellate che andranno smaltite diversamente e andrebbe quindi rivisto tutto il piano dei rifiuti.

C’è poi la questione politica: a Imola, il territorio dove la discarica è tema all’ordine del giorno, il 24 giugno il Movimento 5 Stelle ha battuto il Pd al ballottaggio. Nel programma della neo sindaca Manuela Sangiorgi c’è scritto a chiare lettere che l’intenzione è quella di dismettere il sito. Per mantenere l’impegno, ha tenuto per sé la delicata delega all’ambiente. Se il Consiglio di Stato dovesse confermare la decisione del Tar non ci saranno, per la sindaca, molti problemi. Altrimenti si aprirà la questione politica: Sangiorgi sa che la scelta di chiudere la discarica non dipende solo dal Comune ma il parere dell’ente non può certo essere ignorato.  Il Comune pentastellato ha in programma, oltre tutto, anche la valutazione la costituzione di una società in house per la gestione dei rifiuti, sul modello forlivese che ha lasciato Hera per fondare Alea.

Per la Regione una bella gatta da pelare, con una postilla. Anche chiudere le discariche non è a costo zero: quando i lotti si esauriscono va gestito il cosiddetto “post esercizio” che ha una durata di almeno trent’anni, con spese fisse annuali di almeno 700mila euro, secondo le stime fatte dagli stessi enti gestori.

Incidente stradale a Camerlona: grave uno scooterista

Uscito di strada sulla Statale 16, è stato portato al Bufalini con il codice di massima gravità. Rilievi della Municipale
RAVENNA 07/07/2018. INCIDENTE A CAMERLONA

Incidente stradale a Camerlona con uno scooterista che è rimasto gravemente ferito nel pomeriggio di oggi, 7 luglio, uscendo di strada sulla Statale 16. L’incidente, avvenuto alle 17.30, ha visto coinvolto il solo scooterista che è stato portato al Bufalini di Cesena dall’eliambulanza intervenuta. Rilievi a cura della polizia municipale.

Cento racconti brevissimi per il concorso letterario: ora la premiazione

La sfida era contenere la creatività in dieci righe. Lunedì 9 luglio saranno premiati i vincitori al Chiostro Le Cappuccine

La premiazione al chiostroSi conclude lunedì 9 luglio il Bibliocaffè 2018, che come nelle diciotto precedenti edizioni ha dato spazio alla cultura attraverso la viva voce degli scrittori nel chiostro delle Cappuccine di Bagnacavallo. Dopo i primi tre incontri,  la quarta e ultima serata sarà dedicata alla premiazione del concorso di scrittura Il racconto in 10 righe, che quest’anno aveva per tema la famosa frase del film di Mel Brooks Frankenstein Junior, «Si può fare!».L’appuntamento è alle 21.30.

Circa cento sono i racconti inediti pervenuti da tutta la regione, impostati sui più vari registri narrativi, attraverso i quali in sole 910 battute i partecipanti al concorso hanno saputo raccontare la genialità attraverso lo sviluppo di un’idea, un’illuminazione, uno squarcio di luce nel buio.

Durante la serata saranno svelati i nomi dei vincitori e verranno premiati con libri i primi tre classificati della sezione Adulti e il primo classificato della sezione Under 14. Ci sarà poi spazio per i racconti segnalati e per quelli preferiti dai giurati che, anche per quest’anno, sono stati scelti in quanto rappresentanti di categorie che hanno a che fare con la parola scritta. Tutti i racconti vincitori, segnalati e preferiti saranno letti dagli autori davanti al pubblico.

L’edizione dello scorso anno è stata vinta da Roberto Sabatini di Ravenna per la categoria Adulti e Nicole Capra di Bagnacavallo per la categoria Under 14. Al termine della serata il bicchiere della buonanotte sarà offerto dall’azienda agricola Daniele Longanesi. Chi parteciperà al Bibliocaffè avrà uno sconto sull’ingresso della rassegna Bagnacavallo al cinema nella serata del martedì. Il chiostro delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto.

Torneo femminile under 15: centinaia di giovani calciatrici ai giardini

Centinaia di giovanissime atlete durante la mostra “Cervia Città Giardino” che ha scelto come tema degli allestimenti lo sport

Centinaia di giovanissime atlete presenti in questi giorni a Cervia in occasione del torneo Calcio+15, manifestazione rivolta alle Selezioni Territoriali U15 Femminili organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, hanno visitato i giardini insieme all'Assessore Gianni Grandu e al Delegato al Verde di Cervia Riccardo Todoli. L'edizione di quest'anno di “Cervia Città Giardino", la mostra d'arte floreale più grande d'Europa, ha scelto come tema degli allestimenti "Lo Sport tra ambiente e natura" che rispecchia una prerogativa dell’area cervese.

Centinaia di giovanissime atlete presenti in questi giorni a Cervia in occasione del torneo Calcio+15, manifestazione rivolta alle Selezioni Territoriali U15 Femminili organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc, hanno visitato i giardini insieme all’Assessore Gianni Grandu e al Delegato al Verde di Cervia Riccardo Todoli.

L’edizione di quest’anno di “Cervia Città Giardino”, la mostra d’arte floreale più grande d’Europa, ha scelto come tema degli allestimenti “Lo Sport tra ambiente e natura” che rispecchia una prerogativa dell’area cervese.

Muccassassina e Love Parade: le immagini della Notte Rosa in piazza Dora Markus

Questa sera si esibiranno i Soul System e Sam&Stenn, protagonisti di X Factor. I primi lo hanno vinto nel 2016

RAVENNA 06/07/2018NOTTE ROSA. Love Parade A Marina Di Ravenna

La Notte Rosa ha avuto un buon successo a Marina di Ravenna. Molte le iniziative in programma nella località litoranea, ma senza dubbio quella colorata è stata la Love Parade. La sfilata ha acceso polemiche politiche nelle scorse settimane che comunque non hanno intaccato il successo dell’evento che mirava a celebrare “l’amore in ogni sua forma”. Lo show di Muccassassina a Marinara, in piazza Dora Markus, dopo mezzanotte è stato il clou dell’evento. Questa sera, sabato 7 luglio, sul palco il gruppo vincitore di X Factor 2016 – i Soul System (una curiosità: suonano il giorno dopo il concerto del loro giudice a Rimini, Alvaro Soler) e Sam&Stenn, duo che ha portato sul palco Manuel Agnelli nell’edizione 2017. Attorno, continuano gli eventi organizzati da Marina Flower, come lo street food in piazza. La Pro Loco ha invece aperto lo stand di saraghina (con piatti di vario tipo) allo stabulario (zona bacino pescherecci) e il mercatino rosa.

Tenta una rapina alle Poste usando spray urticante: arrestata una donna di 57 anni

 Era entrata determinata ma è fuggita quando i dipendenti hanno chiamato i carabinieri che l’hanno rintracciata poco dopo

SprayHa tentato la rapina nell’ufficio postale di via Forlivese, a Faenza. Per questo una donna faentina di 57 anni è stata arrestata dai carabinieri di Borgo Urbecco. La donna era entrata nella serata di venerdì alle Poste armata con una bomboletta spray urticante che ha spruzzato in aria. I dipendenti si sono chiusi all’interno dell’ufficio e hanno chiamato i carabinieri. La rapinatrice, con un passamontagna, è così fuggita immediatamente. La descrizione fisica della donna è bastata ai carabinieri per rintracciarla: stava tornando a casa con una busta della spesa dove all’interno c’era passamontagna e spray urticante. La donna è stata arrestata e il processo, dopo la convalida dell’arresto avvenuta in mattinata, sarà celebrato nelle prossime settimane.

Scontro all’alba tra auto e furgone che si ribalta. Tanta paura ma feriti non gravi

L’incidente è avvenuto in via Destra Canale Molinetto, all’altezza del passaggio a livello. Danneggiate le sbarre

RAVENNA 07/07/2018. INCIDENTE IN VIA CANALE MOLINETTO

Incidente all’altezza del passaggio a livello in via Destra Canale Molinetto. Secondo quanto emerso, nell’incidente sono state coinvolte due macchine e il furgone. In tutto i coinvolti sono otto, cinque in un’automobile, due nel furgone e una nella seconda macchina.  Nessuna di loro sarebbe in pericolo di vita ma in cinque sono finite al pronto soccorso di Ravenna, mentre il conducente del furgone è stato portato a Cesena. Tutto avrebbe avuto origini dal tamponamento delle due auto: nella macchina tamponata viaggiavano i cinque ragazzi. L’auto è finita contro la recinzione di cemento armato e poi nel fosso mentre l’utilitaria che ha tamponato nell’urto si è scontrata contro il furgone, facendolo ribaltare e ha finito la sua corsa contro le sbarre del passaggio a livello, danneggiandolo.

 

 

Morte Ballardini: scarcerati i quattro indagati, due andranno ai domiciliari

Leonardo Morara e Beatrice Marani resteranno ai domiciliari. Ordinanza annullata per Ayoub Kobaby e Simone Giovanni Palombo

13932869 915890965205992 2247626675160604088 NSono stati scarcerati i quattro giovani indagati per la morte di Matteo Ballardini, avvenuta il 12 aprile del 2017. Per due di loro – come riportano Resto del Carlino e Corriere di Romagna oggi in edicola – l’ordinanza di custodia cautelare è stata annullata. Tornano quindi liberi. In altri due casi la misura è stata ammorbidita: dal carcere agli arresti domiciliari. Liberati Ayoub Kobaby, 24 anni, e Simone Giovanni Palombo, 21enne. Ai domiciliari andranno il 27enne Leonardo Morara e la 21enne Beatrice Marani: il primo a casa, la seconda nella comunità terapeutica nella quale si trovava prima dell’arresto. Erano in carcere dal 13 giugno. A Ravenna il Riesame aveva negato la scarcerazione, l’Appello di Bologna ha deciso diversamente: ora si attendono le motivazioni per capire i motivi della decisione.

 

 

A 4 mesi dallo start ci sono le premesse per una Maratona di Ravenna da record

Podismo / Tra 42 km, “mezza” e 10.5 km già quasi 1300 iscritti al 30 giugno, quasi il doppio di quelli dell’anno scorso. La competizione principale sarà anche valida come campionato italiano assoluto. I costi per iscriversi

Maratona Ravenna Partenza 2
Già più di 700 atleti si sono iscritti alla 42 km

Chiuso lo step di iscrizioni agevolate fissato per il 30 giugno, è tempo di valutazioni per quanto riguarda i numeri della prossima Maratona di Ravenna Città d’Arte fissata per domenica 11 novembre, data in occasione della quale si celebrerà anche il ventesimo anniversario della manifestazione che quest’anno sarà anche valida come campionato italiano assoluto. Quando mancano ancora oltre 130 giorni all’attesissimo start su via di Roma davanti al Museo di Arte Moderna di Ravenna, i numeri parlano chiaro e raccontano già oggi di un’edizione 2018 che si preannuncia da record sotto ogni punto di vista.

Al 30 giugno risultano infatti iscritti alla maratona ben 743 atleti, mentre nello stesso giorno dello scorso anno figuravano registrati 318 maratoneti, quindi molto meno delle metà di quelli attuali. Un dato eccezionale che fotografa già oggi l’enorme attesa che si respira attorno all’appuntamento dell’11 novembre. Numeri in crescita verticale anche per gli iscritti alla Mezza maratona che passano dai 313 del 2017 ai 447 del 2018. Stesso discorso infine per coloro che hanno scelto di registrare il proprio nome tra i partecipanti alla Good Morning Ravenna 10.5 K: nel 2017 al 30 giugno erano 65, oggi 94. Dato molto significativo se si considera che le iscrizioni per questo tipo di appuntamento si impennano di solito a ridosso della data prefissata e non con oltre cento giorni di anticipo. Il totale nel 2017 alla competizione organizzata da Ravenna Runners Club era di 696 iscritti, mentre l’attuale risultato è invece ben 1.284.

I costi dell’iscrizione I numeri registrati fungono da benzina per un motore che sta già salendo di giri e, terminato lo step di iscrizioni agevolate al 30 giugno, ora il prossimo scalino è fissato per il 30 Settembre. Ecco le quote previste per chi si iscriverà entro tale data: iscrizione individuale alla Maratona di Ravenna 44 euro; iscrizione individuale alla Mezza Maratona di Ravenna 28 euro; iscrizione per società sportive (minimo 10 atleti) alla Maratona 39 euro (ad atleta); iscrizione per società sportive (minimo dieci atleti) alla Mezza Maratona 24 euro (ad atleta). Iscrizione individuale alla Good Morning Ravenna 10,5 K fino al 7 novembre: 5 euro con pettorale, pacco gara, senza medaglia e senza t-shirt (deposito borse non compreso); 15 euro con pettorale personalizzato, medaglia in mosaico (per i primi 2000 iscritti), t-shirt ufficiale Joma, pacco gara, buono pasta party, deposito borse. Iscrizione individuale alla Good Morning Ravenna 10,5 K fino il 9, 10 e 11 Novembre all’Expo Marathon Village: 7 euro con pettorale, pacco gara, senza medaglia e senza t-shirt (deposito borse non compreso); 18 euro con pettorale, t-shirt ufficiale JOMA, medaglia in mosaico (se ancora disponibile), pacco gara, buono pasta party, deposito borse compreso.

L’autovelox sul lungomare Cristoforo Colombo “oscurato” con una bomboletta spray

Non è la prima volta che capita: a maggio stesso destino su quello in via Baiona, tra Ravenna e Porto Corsini

Trucam Autovelox Telelaser 632392.610x431Vandalizzato l’autovelox di Punta Marina che si trova in via Cristoforo Colombo, tra le Terme e il centro della frazione litoranea. Nella giornata di venerdì il box per il rilevamento della velocità è stato oscurato da due cerchi neri disegnati con bombolette spray sui vetri. La polizia municipale ha fatto un sopralluogo sul posto e in pochi giorni il box dell’autovelox sarà ripulito. Non è la prima volta che capita: a maggio stesso destino su quello in via Baiona mentre casi di questo tipo sono capitati più di recente a Faenza, dove i vetri sono stati danneggiati con un martello.

Tante medaglie e ottimi piazzamenti per l’Edera ai campionati nazionali Silver

Ginnastica ritimica / Nella competizione di Rimini la società ravennate ha raccolto un nono e un 14° posto di squadra e due medaglie d’oro con Martina Padoan e la giovanissima Aldea Pasho

Ritmica Rimini 2018
Alcune ragazze dell’Edera Ravenna impegnate nella competizione di Rimini

Tantissime soddisfazioni per l’Edera Ravenna, sezione ginnastica ritmica, nel corso della manifestazione “Ginnastica in Festa” che si sta disputando a Rimini e che raccoglie tutte le fasi nazionali dei campionati del settore Silver indetti dalla federazione. Le ginnaste ravennati hanno ben figurato in molti dei livelli di gara, conquistando l’accesso in finale in numerose competizioni che hanno visto una grande partecipazioni da parte di atlete provenienti da tutta Italia.

Ha centrato la finalissima la squadra di Serie D LC composta da Sibilla Radolovich, Martina Padoan, Martina Striolo, Martina Bondi e Lisa Berlini, chiudendo con un bellissimo nono posto nazionale. La stessa impresa è stata compiuta dalla squadra di serie D LA composta da Carla Marzella, Virginia Pilato, Noemi Muka, Isabella Lombardi e Giorgia Guberti, arrivata alla finalissima su un lotto di 140 team, che ha chiuso con un preziosissimo 14° posto. Presente alla competizione anche la squadra di serie D LB composta da Martina Balzani, Giulia Rossi, Giada Palermo, Rebecca Segurini, Giada Spagnoli e Giorgia Vandi, che si è piazzata al 49esima su 109 formzioni in gara, complice un errore senza il quale anche questa squadra sarebbe entrata in finale.

Per quanto riguarda le gare individuali da segnalare i bellissimi risultati nella categoria LD ottenuti da Martina Padoan che ha conquistato la medaglia d’oro e il titolo di campionessa nazionale al nastro e il quinto posto in finale alla palla nella categoria A3. Hanno ottenuto il prestigioso passaggio alla fase finale delle migliori dieci ginnaste d’Italia anche le compagne Martina Striolo, giunta nona nella fune categoria A3, e Giulia Zanni, settima al cerchio nella categoria A2.

Stessi soddisfacenti risultati anche per le ginnaste più piccole classe 2009: nel campionato individuale LC Aldea Pasho ha conquistato due finali, aggiudicandosi la medaglia d’oro e il titolo di campionessa nazionale alla palla e l’argento nel corpo libero nella categoria A1, mentre nella categoria LB A1 Giorgia Guberti ha conquistato l’accesso alla finale al cerchio, giungendo quarta.

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