giovedì
07 Maggio 2026

Appello pro diritti umani al Liceo: esposto della Lega, solidarietà della Cgil

Gli studenti avevano scritto al presidente della Repubblica usando il tema di maturità. Ora monta la polemica

Maturità GenericaAvevano scritto un appello al presidente della Repubblica inserendolo nel tema di maturità. Appello in cui si chiedeva di rispettare la Costituzione, in particolare l’Articolo 2, dove la parola “solidarietà” è scritta a chiare lettere. Il caso è nato al liceo classico di Faenza, finito sulla stampa nazionale, ed è stato oggetto di un esposto della Lega Nord. Il Carroccio vuole vederci chiaro e, rivolgendosi agli organi preposti, capire se il gesto sia stata genuino o diretto da qualche professore. Il caso è diventato così oggetto di un dibattito politico: in mattinata è arrivata la solidarietà della Cgil agli studenti.

«La segreteria della Cgil di Ravenna esprime solidarietà e vicinanza agli studenti del liceo classico di Faenza che in un momento fondamentale del loro percorso di crescita, quale l’esame di maturità, hanno condiviso i valori della nostra Costituzione richiamando l’applicazione dell’articolo 2 della Carta. Riteniamo pertanto del tutto inopportune le speculazioni politiche che sono seguite all’iniziativa degli studenti»

Gioco d’azzardo alla Festa del Pd? No, solo pubblicità. Archiviato esposto Codacons

L’allora concessionaria Publimedia dà la notizia del nulla di fatto in cui è finita la denuncia. «Forti danni economici per la nostra azienda»

AzzardoArchiviato il presunto caso di gioco d’azzardo alla Festa de l’Unità di Ravenna del 2015. A darne notizia è l’allora concessionaria degli spazi pubblicitari della festa, Publimedia Italia. Ad aver presentato l’esposto era stato il Codacons. «Fu un post su Facebook-ricorda l’azienda –  ad innescare, nel settembre 2015, un polverone mediatico, finito poi in Procura. A distanza di poco più di due anni è giunta l’archiviazione del procedimento penale contro ignoti». In sostanza secondo il giudice non si trattava solo di pubblicità, non di un casinò itinerante.  Inoltre, ricorda Publimedia, dei «volantini pubblicitari erano stati “scambiati” per “buoni per tentarvi la fortuna”: è nato così il caso Gioco d’azzardo alla Festa provinciale dell’Unità di Ravenna nel 2015, che ha tenuto banco sulle pagine dei media locali e nazionali con i prevedibili effetti».

Publimedia lamenta i danni subiti dall’essere stata «additata a pietra dello scandalo per l’intera faccenda». Tra le persone citate l’attuale consigliere comunale Massimo Manzoli, autore del post che divenne virale provocando l’interesse dei media locali e nazionali. «Da quel polverone all’esposto del Codacons – che fece partire un procedimento penale contro ignoti – il passo fu breve». Anche il sindaco Michele De Pascale, che ai tempi era segretario provinciale del Pd e si scusò, viene tirato in ballo da Publimedia.

«Ora, a distanza di poco più di due anni, il caso è stato archiviato, non essendo emersi gli elementi necessari per l’esercizio di una eventuale azione penale. Guardando più da vicino le cose, infatti, senza “filtri distorsivi” della realtà, si sarebbe potuto vedere come il cosiddetto “casinò” altro non fosse che un’installazione pubblicitaria rispettosa della normativa (e in particolare della legge Balduzzi) e che “i buoni” erano solo dei volantini pubblicitari, sul cui retro emergeva in maniera inequivocabile la facoltà vincolante di uso solo a San Marino e l’impossibilità di essere convertiti in denaro». La querelle in questione «ha avuto un costo molto alto per chi, per decenni, ha fatto il suo lavoro con la massima correttezza e trasparenza. Neppure per una volta, Publimedia – nel suo ruolo di concessionaria di pubblicità per la Festa dell’Unità – ha inserito negli spazi espositivi della manifestazione aziende la cui “desiderabilità” non fosse prima verificata con il Partito Democratico».

Mobilità elettrica, accordo con Enel per realizzare cinquanta zone di ricarica

Si cercheranno aree idonee per l’installazione. L’azienda si occuperà di installare le colonnine a proprie spese, ne garantirà il funzionamento per tutta la durata del protocollo e la gestione da remoto

EnelE’ stato firmato il protocollo d’intesa tra Amministrazione comunale di Ravenna ed Enel X, la divisione del Gruppo Enel dedicata alla mobilità elettrica, ai prodotti innovativi e alle soluzioni digitali, per la realizzazione di una rete di colonnine pubbliche per la ricarica delle auto elettriche.

Il protocollo, della durata di 8 anni e che non comporta oneri diretti a carico del Comune, prevede da parte dell’Amministrazione l’individuazione delle aree di proprietà idonee e funzionali per l’installazione fino a 50 infrastrutture, la collaborazione per il rilascio delle necessarie autorizzazioni e la verifica che gli stalli vengano occupati esclusivamente da veicoli in ricarica. Enel X si occuperà di installare le colonnine a proprie spese, ne garantirà il funzionamento per tutta la durata del protocollo e la gestione da remoto.

«La mobilità elettrica – hanno dichiarato gli assessori allo Sviluppo economico Massimo Cameliani e alla Mobilità Roberto Fagnani – offre grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico e offre la possibilità di numerose applicazioni a livello cittadino, tra le quali la mobilità privata su due e quattro ruote, il trasporto pubblico, la logistica, la gestione delle flotte. Inoltre rappresenta un’opportunità per lo sviluppo sostenibile nel settore dei trasporti che può tradursi in fattore di crescita e occupazione».

Il Gruppo Enel ha avviato un ampio programma di ricerca e di investimenti al fine di supportare lo sviluppo del settore della mobilità. Da tempo l’azienda ha ideato un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici composta da diversi modelli, guidati con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione da remoto, in grado di rispondere alle attuali e future esigenze di una mobilità urbana evoluta e sostenibile.

Giochi Mediterraneo: doppietta per Scozzoli e semifinale per il calciatore Babbi

L’evento / Soddisfazioni per i ravennati che stanno partecipando alla competizione a Terragona, in Spagna. Giovedì scende in pedana nel taekwondo la lughese Corelli, mentre venerdì sarà il turno della ginnasta Baldassarri

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Il giovanissimo attaccante ravennate Lorenzo Babbi in maglia azzurra

Arrivano i primi sorrisi dalla terra spagnola per i colori ravennati, con quattro atleti nati in provincia che stanno brillando ai Giochi del Mediterraneo in svolgimento a Tarragona fino al 1° luglio. Residente a Forlì, ma lughese di nascita, Fabio Scozzoli ha infatti centrato una bellissima doppietta di medaglie d’oro, vincendo domenica nei 100 rana e lunedì nei 50 rana. Nella prima finale il nuotatore ha anche realizzato il record della competizione, fermando il cronometro sul tempo di 1’00’’36, precedendo sul traguardo il serbo Silada. Nella seconda l’impresa è stata ancora più difficile, ma il romagnolo è riuscito a precedere lo stesso avversario, che in batteria lo aveva battuto, di pochi centesimi, spuntandola con il tempo di 27’’25. Scozzoli è tornato così sul podio dei Giochi di Mediterrano a nove anni di distanza dal terzo posto conquistato a Pescara nella staffetta mista e prosegue al meglio la preparazione in vista degli Europei in programma a Glasgow, in Scozia, dal 3 al 9 agosto.

Sorride, anche se non da protagonista, il calciatore Lorenzo Babbi, classe 2000 cresciuto nel Classe e ora al Cesena. La nazionale Under 18 ha infatti sconfitto 6-0 la Libia (tripletta per Merola, doppietta per Rauti e un gol per Gavioli), superando in classifica il Marocco (ripescata come miglior seconda) in virtù della miglior differenza reti. L’Italia tornerà in campo giovedì 28 giugno per giocare la semifinale contro la Grecia: in palio un posto nella finalissima, dove accederà anche la vincente tra Marocco e Spagna.

Giovedì 28 giugno sarà anche il turno della lughese Martina Corelli, che scenderà in pedana nella disciplina del taekwondo. La classe 2000 tesserata nella Polisportiva Voltana si cimenterà nella categoria -49 kg. Grandissima attesa è rivolta in particolare sull’astro nascente della ginnastica ritmica italiana, la ravennate doc Milena Baldassarri, sulla quale i riflettori si accenderanno da venerdì 29 giugno, giorno delle eliminatorie nella gara individuale. Forte del settimo posto agli Europei di Guadalajara e della vittoria del campionato italiano assoluto, la classe 2001 cresciuta nell’Edera e ora punta di diamante della Ginnastica Fabriano punta infatti a un posto sul podio, ma per farcela dovrà vedersela anche con la compagna di nazionale Alexandra Agiurgiuculese.

Non sono ravennati, ma legano il nome a Ravenna e alla sua provincia anche Jessica Rossi e Giacomo Raffaelli. La “cecchina” ferrarese nel trap di tiro a volo era partita benissimo, chiudendo al primo posto le qualificazioni, ma in finale ha commesso qualche errore di troppo ed è giunta solo quarta nella gara vinta dalla sammarinese Perilli. Lo schiacciatore del Porto Robur Costa invece dal canto suo ha vinto 3-0 le due partite di qualificazione contro Grecia e Portogallo e con lo stesso punteggio il match con la Croazia nei quarti di finale. Gli azzurri di Gianluca Graziosi (tecnico anche della formazione bizantina) venerdì 29 giugno scenderanno in campo in semifinale (l’avversario sarà la vincente tra Egitto e, con ogni probabilità, Turchia). Infine il ferrarese Luca Rambaldi, cresciuto nella Canottieri Ravenna, da giovedì sarà impegnato con i remi nell’acqua spagnola nel singolo senior.

Spiagge Soul, decima edizione: grandi nomi dall’America alla Romagna

Presentato il programma del festival che inizia il 14 luglio e andrà avanti per un mese. Il direttore artistico: «In dieci anni è diventato un appuntamento unico»

18 06 27 Lisa Hunt SSoul17 Preview Il mare, il soul e grandi artisti internazionali. È la combinazione che caratterizza la decima edizione di Spiagge Soul, il festival diffuso della Riviera organizzato dall’Associazione “Blues Eye” in compartecipazione col Comune di Ravenna e col sostegno della Regione Emilia-Romagna. Dal 14 luglio al 1° agosto sulle spiagge, con alcuni appuntamenti anche dopo questa data, nelle piazze e nei locali dei lidi ravennati si esibiranno musicisti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui Africa Unite System of a Sound, Orkesta Mendoza e Soul Brass Band, oltre al grande chitarrista blues Chris Cain o il trombettista Leon “Kid Chocolate” Brown, vincitore di un Grammy Award. Con un’attenzione particolare alle tradizioni musicali della città di New Orleans e alle radici afroamericane della black music. Un festival Un festival internazionale, totalmente gratuito. (Qui il programma completo con i luoghi dei concerti)

Il festival apre il 14 luglio all’insegna della solidarietà col reggae di Jack e il Coro dei rifugiati, formato da ragazzi dei centri profughi della provincia di Ravenna, e poi con un omaggio ai grandi classici della musica dell’anima con la Soul & Blues Connection assieme alla voce possente di Deviana P. La domenica (15 luglio) è invece all’insegna del Soul più esplosivo con la South Carolina Soul Fire e il grande armonicista inglese Little George Sueref, che anticipano il concerto di un grande bluesman statunitense, Zac Harmon (16 luglio) e una due giorni che a Porto Corsini vede esibirsi gli italiani The Indians (17 luglio) e il grande Chris Cain, uno dei più acclamati chitarristi blues del mondo, che condivide il palco con la Luca Giordano Band (18 luglio).

18 06 27 Soul Brass Band 2 PreviewLa Soul Brass Band guidata da Derrick Freeman fa invece il suo esordio ufficiale a Spiagge Soul il 19 luglio, prima di lasciare la scena il 20 luglio agli inossidabili Bunna e Madaski degli Africa Unite, che dal 1981 propongono il loro suono fatto di reggae, dub ed elettronica ma stavolta lo reinterpretano in una nuova veste in dj set ed esibizione live, col loro progetto Africa Unite System of a Sound. Lo stesso giorno al Bacino Pescherecci arriva una vera regina del soul, da Atlanta: Lola Gulley. Sabato 21 luglio è invece dedicato alle sonorità africane con i Café Touba e un omaggio alla tradizione musicale del continente nero, mentre da domenica 22 luglio partono cinque giorni di approfondimento delle sonorità di New Orleans, in tutte le sue sfaccettature. Apre l’inglese Dom Pipkin and the Iko’s (“piano from London, soul from New Orleans” il suo claim) e la New Orleans Street Parade con la Soul Brass Band per le strade di Marina di Ravenna.

Atmosfere che ritroviamo anche nella mostra sviluppata assieme al New Orleans Jazz Museum, nei pranzi musicali dedicati alla città della Louisiana e nell’omaggio all’immenso Louis Armstrong del grande trombettista Leon “Kid Chocolate” Brown (23 luglio). Ma c’è anche l’esibizione di un protagonista assoluto della scena di New Orleans, il sassofonista Khris Royal (24 luglio), prima di chiudere col concerto scatenato della band franco-statunitense The Buttshaker (26 luglio). Ma il festival è ancora lungo.

Il 27 luglio tocca a un inedito per Spiagge Soul, l’Orkesta Mendoza di Tucson, Arizona. Un progetto di Sergio Mendoza, musicista del gruppo americano Calexico, che mixa con facilità tradizioni mariachi, mambo, cumbia e rock’n’roll. Poi gli italiani Savana Funk con Kalifa Kone e alla sera l’inossidabile voce di Lisa Hunt (28 luglio). Ma c’è spazio anche per il funk “James Brown style” dei francesi Shaoline Temple Defenders (29 luglio), per la Sara Zaccarelli Nu Band (31 luglio) e per la musica giamaicana della Banana Boat Big Orchestra (1° agosto), prima di un altro tocco in salsa New Orleans con Andy J Forest e il chitarrista Roberto Luti, ospite fisso della formazione internazionale Playing for Change (13 agosto).

Molto soddisfatto il direttore artistico Francesco Plazzi: “Spiagge Soul col trascorrere del tempo sta diventando sempre più un festival unico nel panorama italiano. Grazie ai concerti sulla spiaggia, al sostegno delle istituzioni e degli operatori privati, alla rete avviata con altri eventi e al rapporto crescente con New Orleans, città regina della musica live, riusciamo ad avere una presenza quotidiana di artisti di rilievo internazionale, coinvolgendo sia gli appassionati di nicchie musicali raffinate che il grande pubblico di piazza, che partecipa ogni anno con entusiasmo ai concerti in programma. Non era affatto scontato che ci riuscissimo, quando siamo partiti dieci anni fa”.

Tra nuovi arrivi, qualche conferma e addii sofferti sta nascendo la OraSì del futuro

Basket A2 / Salutati Raschi, Chiumenti e Giachetti, la società ravennate si è mossa sul mercato tesserando l’ala piccola Cardillo e il play Laganà. Restano solo Masciadri e Montano

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Alberto Chiumenti si trasferisce a Cento

Tra conferme (poche), addii (molti, alcuni dei quali sofferti) e nuovi arrivi, sta nascendo la OraSì che parteciperà al prossimo campionato di Serie A2. Cambiato il timone della squadra, con il tecnico Mazzon che ha preso il posto di Martino, si sta attuando una vera e propria “rivoluzione” in casa giallorossa, che ha coinvolto anche il ruolo di preparatore atletico (Poma è succeduto allo “storico” Ercolessi). In pochi giorni sono stati infatti ufficializzati i tesseramenti di Marco Cardillo, ala piccola reduce da un campionato di A1 a Brindisi, e Marco Laganà, che sarà il nuovo playmaker della formazione bizantino. A questi due ingressi si aggiungono le conferme (le uniche) di Masciadri e Montano, mentre alcune bandiere hanno lasciato Ravenna tra il dispiacere di tutto l’ambiente e soprattutto dei tifosi, chiudendo di fatto un ciclo caratterizzato da grandi soddisfazioni. Si tratta in particolare di capitan Raschi e di Chiumenti, a cui si aggiunge anche la risoluzione del contratto da parte di Giachetti.

Il primo nuovo arrivo in casa OraSì è stato quello di Marco Cardillo, classe 1985, nato a Benevento, ala piccola reduce da un campionato di A1 a Brindisi, dove era tornato otto anni dopo la promozione in Legadue conquistata con quella maglia. Nel campionato 2017/18 Cardillo ha collezionato 29 presenze con l’Enel e ha tirato con una media del 40% da due e del 32% da tre. «Marco – lo presenta il coach Andrea Mazzon – avrà una responsabilità importante nel portare la sua etica di lavoro e intensità in un gruppo giovane e soprattutto dovrà essere in grado di trascinare la difesa e alzare i propri standard offensivi rispetto a quelli che era abituato. Siamo stati tanto colpiti dalla sua grande voglia e determinazione nel mettersi in gioco con il Basket Ravenna».

Marco Lagana
Il nuovo play giallorosso Marco Laganà

Il secondo volto nuovo in maglia giallorossa in casa OraSì è quello di Marco Laganà, nato nel gennaio 1993 a Melito di Porto Salvo, in Calabria, che sarà il nuovo playmaker. Laganà viene da un campionato giocato prima a Latina e poi a Bergamo, dove è stato uno dei principali artefici della clamorosa rimonta che ha portato la squadra orobica a raggiungere la salvezza diretta proprio nell’ultima giornata della stagione regolare. Ecco le sue prime parole “ravennati”: «Vorrei prima di tutto ringraziare la società e in particolare il coach Mazzon per avermi voluto fortemente. Voglio confermare quanto di buono fatto lo scorso anno, dopo due stagioni praticamente di inattività dovute a gravi infortuni. Ravenna è una società della quale tanti colleghi mi hanno parlato bene e sono felice di questa scelta. Darò sempre il massimo in qualsiasi cosa, dentro e fuori dal campo. Questa è la promessa che mi sento di fare ai tifosi, sperando di passare con loro una stagione divertente e piena di vittorie».

A portare invece un po’ di malinconia e tristezza sono invece gli addii di Andrea Raschi, il “Capitano”, che lascia la squadra dopo quattro indimenticabili stagioni, e di Alberto Chiumenti, che si è accasato a Cento nella neopromossa Baltur. «Voglio ringraziare tutte le persone con le quali ho lavorato a Ravenna – dice Raschi – tutti i miei compagni e naturalmente i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. Li porterò sempre nel cuore anche nel prossimo futuro, quando penso che continuerò a giocare perchè la voglia di andare in palestra a lavorare non mi è ancora passata». Dal canto suo Chiumenti salutato Ravenna con un messaggio sui social: «Una semifinale promozione, una finale di Coppa Italia, una fidanzata meravigliosa, persone che rimarranno per sempre nel mio cuore. Cara Ravenna!».

Stalking ai danni dell’assessore ai Servizi Sociali: arrestato un 46enne

La vicenda ha avuto inizio nel 2017. L’uomo ha violato il divieto di avvicinamento e ora è stato portato in carcere dai carabinieri

Valentina MorigiUn uomo di 46 anni è stato arrestato per stalking ai danni dell’assessore ai Servizi Sociali Valentina Morigi e alle dipendenti del Comune. La vicenda, raccontata oggi dall’edizione ravennate del Resto del Carlino, vede come protagonista un uomo che – in situazione di indigenza – per mesi si è presentato negli uffici comunali con appostamenti, incursioni e aggressioni verbali. L’arresto è arrivato lunedì sera , come inasprimento di una precedente misura: il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri. La vicenda risale infatti all’inizio del 2017.

L’uomo pretendeva altri aiuti, oltre alla casa popolare e il sostegno economico che già aveva ricevuto e più volte nel corso dello scorso anno si era appostato e aveva inveito contro l’assessore. Fino alla misura del divieto di avvicinamento e alla sua violazione, avvenuto a marzo. A quel punto per il 46enne sono scattate le manette. Ora si trova in carcere. Dovrà rispondere anche di violenza, minaccia a pubblico ufficiale e di interruzione di pubblico servizio

 

Sessantenne precipita da impalcatura: infortunio sul lavoro a Lugo

L’incidente nel pomeriggio in via Calvino, indagano i carabinieri sulle cause

AmbulanzaUn uomo di circa sessant’anni è caduto da un’impalcatura a Lugo, mentre stava facendo dei lavori in via Calvino. E’ accaduto attorno alle 16.22. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri l’uomo è precipitato a terra. Subito soccorso dal 118, è stato portato in elicottero a Cesena in codice di massima gravità.

Colpo di mercato della Conad: a Ravenna arriva l’esperta centrale Simona Gioli

Volley A2 femminile / Tesserata una delle glorie della pallavolo azzurra, che si presenta con tanta voglia di giocare al servizio della squadra biancorossa: «Mi butto a capofitto in questa nuova avventura con la passione che mi contraddistingue»

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La centrale Simona Gioli con la maglia di Montichiari

Vero e proprio colpo di mercato in casa Conad: a sorpresa la società biancorossa ufficializza l’arrivo a Ravenna della centrale Simona Gioli, ex nazionale e mito vivente della pallavolo femminile italiana. Dopo Beatrice Agrifoglio e Giulia Rocchi l’Olimpia Teodora riempie un altro importantissimo tassello e mette allo scoperto piani ambiziosi per la prossima stagione. Classe 1977, Simona Gioli non ha certo bisogno di presentazioni. La sua grinta e la sua esperienza sono indiscutibili e inesauribili. La sua carriera e i risultati raggiunti in oltre 25 anni parlano chiaro. Non ultimo l’apporto fondamentale che è riuscita a garantire alla Millenium Brescia che, grazie al suo innesto a gennaio 2018, è riuscita a conquistare la promozione diretta in serie A1.

Nella prossima stagione Simona Gioli vestirà la maglia dell’Olimpia Teodora e farà parte del gruppo guidato dal coach Nello Caliendo che non nasconde la propria felicità per un così importante acquisto: «Simona Gioli è una giocatrice che non ha bisogno di presentazioni e perciò ci fa enormemente piacere che abbia accettato la nostra offerta. Da parte mia sarà un onore assoluto poter allenare una giocatrice di tale calibro. Sono certo che il suo innesto darà ulteriore forza e determinazione al gruppo che si sta creando».

Paolo Delorenzi, presidente dell’Olimpia Teodora, accoglie l’arrivo di Simona Gioli con grande soddisfazione: «Portare a Ravenna una campionessa della statura della Gioli, con un curriculum come il suo, costituisce per tutti un grande valore aggiunto che va sommato a quello portato da Lucia Bacchi. Con loro raggiungiamo un livello di esperienza tale che sicuramente gioverà alle giovani che stiamo inserendo o abbiamo confermato. Tutto questo alza ulteriormente il valore della squadra e ci porta a un equilibrio che andremo a completare con l’inserimento degli ultimi innesti a cui il nostro direttore generale Marco Bonitta sta lavorando».

Simona Gioli, neo acquisto dell’Olimpia Teodora ha dichiarato: «Sono contentissima di questa scelta. Quando si è presentata l’opportunità di venire a giocare all’Olimpia Teodora non ci sono stata a pensare su più di tanto. La proposta mi ha subito allettato, in primo luogo perché Ravenna ha dimostrato già lo scorso anno di essere un’ottima piazza. La società sta costruendo una buona squadra. Mi sembra tutto perfetto, ma siamo all’inizio ed è normale che sia tutto rose e fiori. Mi butto a capofitto in questa nuova avventura con la passione che mi contraddistingue. Se non avessi l’entusiasmo che ho, alla mia età non riuscirei a continuare a giocare, lo stesso penso che valga per Lucia Bacchi e per tutte le altre atlete con una certa esperienza. Per me l’importante è ancora divertirmi e fare un campionato giocando meglio che posso. Per questo spero che quello che verrà sarà un anno divertente, in cui in ogni partita potremo dire la nostra. La Romagna è sempre la Romagna. Una terra fantastica che ho sempre amato, piena di persone solari. Qua si sta bene e qua, come in molti altri posti in Italia, il pubblico è esigente e chiede alla propria squadra di giocare bene e di vincere. L’importante per noi è che il nostro pubblico sia caldo, perché questo fattore può diventare determinante in partite di un certo livello. L’appoggio del pubblico è sempre importante. È quello che ti dà l’adrenalina e la carica. È fondamentale perciò che i nostri tifosi ci sostengano e che non ci abbandonino alla prima difficoltà, perché il campionato è lungo ed è un campionato difficile. Sarà nostro dovere esprimerci al meglio, fare belle partite, con un bel gioco che possa incendiare il cuore e gli animi del pubblico ravennate».

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La giocatrice classe ’77 ligure ha giocato a Brescia

La carriera Simona Gioli è nata a Rapallo il 17 settembre 1977. La sua carriera inizia nel 1992 quando gioca per la Libertas Pallavolo Rovigo, in Serie D; nella stagione 1993-94 passa al Volleyball Club Cassano, in Serie B1. L’esordio nella pallavolo professionistica avviene nella stagione 1994-95, in Serie A2, quando è ingaggiata dalla Virtus Reggio Calabria: con il club calabrese resta per sette annate, ottenendo la promozione in Serie A1, al termine della stagione 1995-96, e la vittoria di due Coppe Italia nell’edizione 1999-00 e 2000-01, la Supercoppa italiana 2000 ed una Coppa CEV; nel 1998 ottiene le prime convocazioni in nazionale, esordendo in una partita amichevole, il 30 maggio, contro Cuba, con cui nel 1999 vince la medaglia di bronzo al campionato europeo.
Dopo un’annata alla Pallavolo Reggio Emilia, nella stagione 2002-03 veste la maglia della Pallavolo Sirio Perugia, a cui rimane legata per sei stagioni, nonostante un periodo di inattività nel 2006 a causa di una gravidanza, aggiudicandosi tre scudetti, tre Coppe Italia, una Supercoppa italiana, due Coppe CEV, venendo premiata come MVP in quella 2006-07, e l’edizione 2007-08 della Champions League; con la nazionale vince la medaglia d’argento al campionato europeo 2005 e la medaglia d’oro al campionato europeo e alla Coppa del Mondo, dove viene nominata MVP, entrambi nel 2007.
Nella stagione 2008-09 si trasferisce in Russia nella Ženskij volejbol’nyj klub Dinamo Moskva, militando per tre stagioni, segnate dalla vittoria di uno scudetto e di una Coppa di Russia: al termine dell’annata 2010-11, a seguito dell’eliminazione della squadra dai play-off scudetto, torna in Italia per concludere la stagione con la Spes Volley Conegliano; con la nazionale, nel 2009, è ancora vincitrice della medaglia d’oro al campionato continentale, ai XVI Giochi del Mediterraneo e alla Grand Champions Cup, dove viene eletta MVP, mentre nel 2010 vince il bronzo al World Grand Prix e nel 2011 nuovamente l’oro alla Coppa del Mondo.
Sperimentando anche il ruolo di opposto, per il campionato 2011-12 è di nuovo nella Superliga russa con lo Ženskij volejbol’nyj klub Fakel, mentre nella stagione successiva passa al Galatasaray Spor Kulübü, militante nel massimo campionato turco. Nell’annata 2013-14 torna in Italia, ingaggiata dall’IHF Frosinone, neopromossa in Serie A1, così come nella stagione successiva gioca per una nuova neopromossa, ossia il Promoball Volleyball Flero, dove resta per tre annate. Nella stagione 2017-18 si accasa alla Pallavolo Gorla Volley, in Serie B1: tuttavia a campionato in corso viene ceduta al Volley Millenium Brescia, in Serie A2.

La cordata guidata da Sansavini si è aggiudicata la gestione dell’aeroporto di Forlì

C’è una bella fetta di Ravenna nella nuova società che gestirà lo scalo. Tra i soci anche la Cmc. I primi voli potrebbero arrivare nel 2020

Aeroporto Forlì1Ora è ufficiale: l’Enac ha assegnato alla cordata di imprenditori romagnoli la gestione dell’Aeroporto di Forlì. A guidare la società che si è creata ad hoc (F.A. Srl) è Ettore Sansavini, presidente del Gruppo Villa Maria, insieme a Giuseppe Silvestrini, già numero uno di Unieuro. C’erano loro ad assistere all’aggiudicazione della gara per il Ridolfi. Tra i soci, con una quota minore, anche Cmc che partecipa insieme ad Orogel, Ponzi, Cittadini dell’Ordine e Orienta Partners.

Esulta la Confcommercio ravennate che ha molto insistito per la ripresa dei voli. Ora il Ridolfi – inattivo dal 2015 – potrebbe essere di nuovo operativo entro il 2020. «Come Confcommercio e Federalberghi Ravenna si sta valutando una eventuale collaborazione con la nuova gestione per dare il nostro fattivo contributo allo sviluppo dello scalo e per rendere appetibile la scelta del Ridolfi da parte dei turisti. D’altra parte la vicinanza dell’aeroporto da Ravenna sarà un indubbio beneficio per le nostre strutture ricettive e quindi una concreta collaborazione, sotto vari aspetti, è condizione da ricercare».

Percorso pedonale tra Villanova e Godo: inaugurato l’intervento da 380mila euro

Un chilometro da percorrere in sicurezza. Si tratta di un progetto che era stato richiesto dagli stessi residenti ed è parallelo alla provinciale 45

E’ stato inaugurato  alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, del presidente del comitato cittadino di Villanova Lorenzo Merola e del parroco don Vincenzo Cetrangolo il percorso protetto lungo la strada provinciale 45 Godo e San Marco, nell’abitato di Villanova di Ravenna, festeggiato dai residenti. L’intervento, del valore di 380mila euro, ha previsto la realizzazione di un percorso pedonale protetto a collegamento dell’abitato di Villanova con il borgo in direzione Godo, che si sviluppa per circa  800 metri sul lato sinistro provenendo da Godo e per circa 190 metri sul lato destro, innalzando così il livello di sicurezza dell’utenza debole.

Il progetto ha previsto inoltre il completamento di un tratto di fognatura e dell’impianto pubblica illuminazione, sul lato sinistro provenendo da Godo. Inoltre, lungo tutto il tratto, è stata realizzata la nuova segnaletica orizzontale (linee di margine) e verticale di progetto, nonché creati due nuovi attraversamenti pedonali in aggiunta a quello esistente in corrispondenza della fermata bus. I passaggi pedonali (sia nuovi che esistenti) sono stati segnalati con appositi apparecchi illuminanti a led con ottica per attraversamenti pedonali in aggiunta a quella esistente a servizio della strada e delle fasce marginali.

Un nuovo progetto di valorizzazione per il Parco del Loto

Progetti per rendere l’oasi attrattiva e per l’educazione ambientale. Sarà realizzata una sezione internet che informerà i cittadini sulle notizie che riguardano il sito naturalistico

Parco Del LotoNuovi interventi a favore dell’Oasi/Parco del Loto di Lugo. L’oasi è infatti al centro di un nuovo progetto di valorizzazione, che verrà presentato sabato 30 giugno alle 9 nell’aula didattica dell’area di riequilibrio ecologico. Il progetto di valorizzazione dell’Oasi/Parco del loto prevede nuovi interventi e progetti fino al 2020 per rendere ancora più attrattiva questa oasi e spiegarne le sue numerose particolarità. Tra gli interventi in programma c’è ad esempio l’installazione di vari pannelli informativi da collocare in altrettanti punti dell’oasi su storia, regolamento, peculiarità delle piante e degli animali che vi si trovano e sullo stagno.

Il piano prevede anche progetti per l’educazione ambientale rivolti alle scuole e ai visitatori interessati. Verrà infatti intrapresa un’attività di comunicazione e di educazione ambientale con molte giornate all’anno dedicate ad attività ed eventi gratuiti. Per quanto riguarda la comunicazione, sarà realizzata una sezione internet, che informerà i cittadini sulle notizie che riguardano l’Oasi del loto. Per coinvolgere studenti e cittadini sulle particolarità dell’area, verranno anche organizzate visite guidate per le scuole con lezioni e laboratori nell’aula didattica e attività all’esterno dedicati ai tanti aspetti naturalistici dell’oasi, alla sostenibilità ambientale, ai rifiuti, al riciclo, all’energia rinnovabile e all’alimentazione. Le visite guidate si svolgeranno anche nei fine settimana, in occasione di eventi a tema, e in orario notturno per l’osservazione e l’ascolto degli animali notturni. Inoltre, verranno organizzate alcune giornate di pulizia dell’oasi.

Il progetto di valorizzazione pone la sua attenzione anche sulle diverse specie animali e vegetali dell’oasi. Nei prossimi tre anni verranno infatti svolti censimenti e studi sulle presenze naturalistiche, controlli su piante e animali esotici che la popolano. Per gli animali verranno installati alcuni nidi e una pozza per anfibi. Oltre a questi progetti, sono previste altre attività per l’Oasi/Parco del loto, come custodia, manutenzione e pulizia, realizzati dalla cooperativa San Vitale.

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