mercoledì
06 Maggio 2026

Al via il festival naturista. E arriva il primo stabilimento solo per nudisti?

A Lido di Dante attese 500 persone al giorno. Il presidente dell’Aner intanto annuncia trattative in corso per l’apertura di un nuovo bagno in spiaggia

19/07/2002 RAVENNA. SPIAGGIA NUDISTI A LIDO DI DANTE.

Al via oggi (giovedì 31 maggio) il festival naturista a Lido di Dante. L’appuntamento è al camping Classe e nella spiaggia appositamente dedicata ai nudisti anche da un’apposita ordinanza firmata dal sindaco Michele de Pascale, circa 400 metri nella zona sud della località. Sono previste 500 presenze al giorno (il festival prosegue fino al 3 giugno) che hanno fatto registrare già da mesi il sold out nella parte dedicata ai naturisti del campeggio.

In programma giochi, discipline olistiche, corsi, appuntamenti di wellness, massaggi, convegni e musica all’insegna dello slogan “Un altro corpo è possibile“.

A organizzare lo staff di Festival Naturista e l’Associazione Naturista Emilia Romagna (Aner), il cui presidente Jean Pascal Marcacci ha annunciato in queste ore ai quotidiani una interessante novità che risolverebbe la questione spinosa che va avanti da anni a Lido di Dante sul tema del nudismo. Ci sarebbe infatti una trattativa in corso per aprire (forse già quest’estate) uno stabilimento balneare in un’area riservata esclusivamente ai naturisti. Secondo il presidente di Aner – come riporta per esempio il Corriere Romagna – ci sarebbero in particolare due imprenditori bolognesi pronti a investire sull’arenile tra il bagno Passatore e la foce dei Fiumi Uniti, di proprietà di una società cesenate. Spetterebbe poi al Comune dare le autorizzazioni.

Tre giorni di street food e artisti di strada in diga a Marina di Ravenna

Da venerdì 1 giugno a domenica 3 nel piazzale della Marina

Streetfood 3

Un lungo weekend (1, 2 e 3 giugno) al piazzale della Marina (diga foranea sud) di Marina di Ravenna con l’International Street Food, tra stand di cibo da strada e drink da tutto il mondo e spettacoli di artisti di strada. Sabato e domenica stand aperti anche per pranzo, venerdì apertura alle 17.

Info: 347 9752996.

Il nuovo Esp compie un anno: a tagliare la torta sarà l’ex marito di Belen

Il ballerino Stefano De Martino atteso al centro commerciale di Ravenna domenica 3 giugno

Stefano De Martino 3Un anno fa, il 1 giugno 2017, apriva il nuovo Esp, praticamente raddoppiato. Per festeggiare la ricorrenza, il centro commerciale ha in programma un mese di eventi, cominciando da domenica 3 giugno quando (alle 18) sarà tagliata una grande torta di compleanno da un ospite speciale, il ballerino Stefano De Martino, diventato famoso grazie alla partecipazione ad “Amici” nel 2009. Molto attivo sui social, quest’anno ha partecipato come inviato a “L’Isola dei Famosi” ed è noto anche per essere l’ex marito della showgirl Belen Rodriguez.

Il bilancio. Durante questi 12 mesi – informano i proprietari dell’Esp di Igd, che hanno investito oltre 52 milioni di euro – «il centro ha rafforzato il suo ruolo di punto di attrazione per lo shopping ed il tempo libero dell’intera Romagna. Ne è conferma l’aumento del numero dei visitatori del 31 percento».

L’ampliamento del Centro Esp è stato premiato a livello nazionale con il “CNCC Design Award” per la categoria “Refurbishment”.

Un libro e visite guidate per scoprire la simbologia dei cimiteri monumentali

A Ravenna la presentazione di un volume fotografico, a Lugo le guide del Fai illustrano gli spazi del camposanto

18 05 25 CimiteroI cimiteri monumentali con la loro architettura, la loro simbologia, la loro storia e la loro memoria sono al centro di alcune iniziative in programma nel primo weekend di giugno tra Ravenna e Bassa Romagna: si va dalla presentazione di un libro a visite guidate.

“Il cimitero monumentale di Ravenna, la città della nostalgia” è il titolo del libro fotografico delle Edizioni Moderna (158 pagine 30×30) che verrà presentato oggi, 31 maggio, alle 17.30 nella sala Dantesca della biblioteca Classense di Ravenna. Il volume è arricchito dalle foto di Enzo Pezzi e Massimo Fiorentini e contiene i saggi di Pietro Barberini e Cetty Muscolino che saranno presenti alla presentazione. «Si tratta di un’opera – afferma l’assessora alla Cultura, Elsa Signorino – che evidenzia l’importanza storica del Monumentale e ne documenta il rapporto di memoria con la città dal punto di vista collettivo e individuale in un dialogo continuo con il proprio passato e i propri cari scomparsi, siano essi personalità illustri o cittadini comuni. Tra l’altro quello dei cimiteri monumentali sta diventando un itinerario che riscuote sempre di più l’interesse di tutti coloro che vogliono comprendere a fondo l’anima culturale e identitaria delle città che visitano».

Nella Bassa Romagna invece la rassegna “Musei a cielo aperto. Cimiteri monumentali” continua sabato 2 e domenica 3 giugno a Lugo con visite guidate, incontri, letture, teatro e musica. La rassegna ha l’obiettivo di far conoscere i cimiteri locali per costruire una memoria diffusa e condivisa di un territorio attraverso la sua storia, la sua cultura e la sua arte.

Le iniziative in programma cominciano sabato 2 giugno alle 16 con “Francesco Baracca: le onoranze al campo”, letture di brani da quotidiani e periodici del giugno 1918, a cura di Mauro Antonellini e Paolo Gagliardi. Alle 16.30 Claudio Nostri legge brani del poeta futurista Alceo Folicaldi e alle 17 Eraldo Baldini parla di “Fantasmi e luoghi stregati di Romagna”. Alle 17.30 gli appuntamenti proseguono con l’iniziativa “Taccuino futurista. Il cenacolo lughese” con Daniele Serafini, mentre alle 18 Antonio Cortesi esegue la Suite numero 5 in do minore per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Domenica 3 giugno alle 9.30 e alle 9.50 sono in programma le visite guidate del Fai su Francesco Baracca e Gioachino Rossini, a cura degli aspiranti ciceroni Fai del liceo classico “Trisi-Graziani” di Lugo. Alle 10.15 tornano le letture di brani da quotidiani e periodici del giugno 1918, a cura di Mauro Antonellini e Paolo Gagliardi e alle 10.45 Antonio Curzi parla di “Storie lughesi dell’Ottocento”. Alle 11.30 spazio alla musica con Sara Granvillano al pianoforte e Piergiorgio Anzelmo al violoncello su musiche di Händel, Bach, Stradella e Rossini. Alle 15.30 e alle 15.50 tornano le visite guidate del Fai, mentre alle 16.15 è previsto il saluto dell’Amministrazione comunale. Alle 16.30 l’attore Franco Costantini si esibisce nel recital “L’aldilà”; alle 17 Gian Ruggero Manzoni parla di “Romagna alla garibaldina”, seguito alle 17.30 da Guido Facchini al piano su musiche di Gioachino Rossini. Infine, alle 18 il “Coro Casa della carità”, diretto da maestro Matteo Unich, esegue brani di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioacchino Rossini. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Il ritrovo degli appuntamenti è davanti all’ingresso dei rispettivi cimiteri.

Al via gli spettacoli giornalieri del Ravenna Festival, tra Dante e Vespri

Appuntamento tutte le mattine ai chiostri accanto alla tomba del Sommo Poeta e alle 19 alla basilica San Vitale con la musica sacra

Allestimento La Profezia Di Dante2
L’allestimento ai chiostri per il primo spettacolo della rassegna

Il Ravenna Festival rinnova anche quest’anno il doppio appuntamento quotidiano con l’omaggio a Dante nei Chiostri accanto alla sua Tomba, alle 11 di mattina, e i concerti di musica sacra nella Basilica di San Vitale alle 19. Le due rassegne, composte attraverso collaborazioni con realtà creative della città ma anche dalle migliori fra le proposte raccolte da bandi internazionali, accompagneranno il Festival dall’1 giugno al 5 luglio (1 euro il biglietto; la durata degli spettacoli è di circa 40 minuti).

Giovani artisti per Dante inaugura con 21.La profezia di Dante, che fino al 7 giugno vedrà studenti e docenti del Liceo Artistico “Nervi-Severini” impegnati in un doppio tributo a Dante e Byron; Vespri a San Vitale presenta invece Hermann (repliche dal 3 al 6 giugno), opera per controtenore, viole da gamba bassa, cornetto e voce recitante, commissionata al compositore Paolo Baioni e ispirata alla figura del monaco Ermanno il Contratto.

Il debutto del primo giugno è un preludio al programma di spettacoli – dalla sinfonica alla musica da camera, dalla danza al teatro, dal musical al jazz e tanto altro ancora – che continuerà fino al 22 luglio: con oltre 50 giorni di eventi, 140 appuntamenti, più di mille artisti coinvolti, la XXIX edizione del Festival onora, con il titolo We Have a Dream e nel ricordo di Martin Luther King, il grande sogno della musica e delle arti. Il primo appuntamento con la sinfonica è il 4 giugno, con Wayne Marshall sul podio della Cherubini al Pala De André, mentre la prima nazionale del musical Kiss Me, Kate è al Teatro Alighieri dal 7 al 9 giugno.

Info e prevendite: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org

A Lido Adriano un corso per educare i genitori dei piccoli calciatori

La società ravennate ha organizzato incontri in collaborazione con un consulente pedagogico

Lido Adriano GenitoriIncontri per formare allenatori, dirigenti e soprattutto genitori di piccoli calciatori. È il progetto “Il calcio è benessere per tutti” che si è svolto nei mesi scorsi a Lido Adriano, sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e che ha visto protagonista la dottoressa Eva Preto, consulente pedagogico. Un progetto rivolto ai più piccoli (nati tra il 2007 e il 2012) e sviluppato su tre aree tematiche: autonomie (saper fare una serie di cose da soli, senza l’aiuto degli adulti), buone pratiche educative (imparare a rispettare gli altri, ad essere gentili e corretti), autostima personale e di gruppo (imparare il gioco di squadra attraverso la conoscenza e la fiducia dei compagni e capire che si può vincere solo se si pensa di vincere insieme).

Lido AdrianoMa una parte del progetto ha riguardato appunto l’atteggiamento e il comportamento dei genitori sempre più spesso sbagliati, come testimoniano anche articoli di cronaca. «Ecco allora – spiega Preto – la necessità di valorizzare sempre più quella che è pur sempre la principale istituzione educativa, cercando di far capire agli adulti e ai genitori la necessità di un approccio sereno, corretto, educato e l’importanza di comprendere quale può essere il modo migliore per aiutare i loro figli a crescere in modo sano ed armonico nel rispetto dei valori dello sport».

«Convocati dall’Inps per verificare l’invalidità e lasciati in attesa per ore»

La segnalazione di Panizza, consigliere comunale: «Hanno dato a tutti lo stesso orario»

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una segnalazione di Emanuele Panizza, consigliere comunale del gruppo misto: «Mercoledi 30 maggio sono stato convocato all’Inps per una visita a verifica dell’invalidità. Appuntamento fissato alle 11.30 così come a un numero imprecisato di altre persone, minimo tre o quattro. Alle stavano visitando il numero 10 e io avevo il 12. Al di là che non si capisce con quali parametri scelgono gli invalidi da visitare, visto che in fila di possibili finti invalidi ne vedevo pochi, mi chiedo con quale criterio fissino a tutti lo stesso orario. Un’assoluta mancanza di rispetto per il cittadino, che viene trattato con una superficialità disarmante».

A Ravenna i bambini della Camerani hanno festeggiato la Costituzione

Gli allievi hanno cantato anche l’inno di Mameli formando un grande tricolore umano

CameraniI 70 anni della Costituzione sono stati festeggiati anche alla scuola primaria Camerani di Ravenna, dell’Istituto Comprensivo del San Biagio, con una grande festa che martedì 29 maggio ha coinvolto gli oltre 400 allievi e tutte le loro famiglie. Uno spettacolo civico a tratti commovente, dove i bambini formavano una grande bandiera dell’Italia con le magliette colorate e insieme hanno cantato l’inno di Mameli per accogliere genitori e famigliari.

Canzoni sui valori della solidarietà e della convivenza (con tanto di un “ballo del rispetto”), interpretazioni dai ragazzi di quinta dei principi fondamentali della Carta hanno fornito una vera e propria “lezione” agli adulti presenti sulle basi su cui si fonda la democrazia italiana.

Camerani CostituzioneAllo spettacolo, che ha preceduto una festa nell’ampio giardino, ha partecipato anche il vicesindaco Eugenio Fusignani che si è detto commosso e ha suggerito che quel tipo di lavoro venga esteso anche ad altre scuole del territorio dato il valore che esprime.

La dirigente Carla Solaini ha concluso ricordando come la Costituzione si occupi anche di scuola e di diritto allo studio, quello di cui tutti i bambini presenti possono godere.

Un pomeriggio dunque decisamente sui generis nella scuola di via Bargigia dove il divertimento si è coniugato all’educazione civica.

Università a Ravenna: nasce il Dottorato in Beni Culturali e Ambientali

«Una realtà unica sul piano della ricerca». In corso le selezioni: i 12 vincitori inizieranno il percorso in novembre

Fondazione Flaminia
La presentazione del progetto

Novità nel mondo universitario ravennate: nasce il Dottorato in Beni Culturali e Ambientali. L’obiettivo è quello quello di coniugare i saperi inerenti il patrimonio culturale e ambientale in una prospettiva trasversale e metadisciplinare, rappresentando dunque una realtà unica sul piano della ricerca. Il dottorato nasce dalla compartecipazione di otto dipartimenti (Dipartimento di Beni Culturali come struttura proponente e 7 concorrenti: Dipartimento di Architettura, Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria).

Alla dimensione innovativa del dottorato concorrono sia le discipline giuridiche e umanistiche sia quelle tecnico-fisiche e diagnostiche per quanto riguarda la tutela e la conservazione dei beni culturali e ambientali, e inoltre le metodologie digitali, nella prospettiva già consolidata sul piano internazionale del digital heritage.

«Questo Dottorato è il segno di quanto la Ravenna universitaria sia maturata negli anni, arrivando a proporre un progetto congiunto tra tutte le strutture che vi fanno ricerca – ha detto la presidente del Campus, Elena Fabbri, in occasione della conferenza stampa di presentazione –. È un progetto fortemente voluto, che mi piace citare come ‘Dottorato di Campus’ perché rappresenta il valore scientifico dell’intero Campus, e anche la nostra volontà di maggiore integrazione con il territorio e vero radicamento della ricerca nella sede».

«Rappresenta un progetto molto ambizioso – aggiunge il prorettore alla Ricerca Antonino Rotolo – che rientra in una strategia di investimento sul dottorato di ricerca portato avanti dall’Ateneo. Manca infatti in Italia la consapevolezza che il dottorato sia un titolo e coincida il terzo livello di formazione, in pratica di coloro che rivestiranno le più alte cariche dirigenziali. Investire sul dottorato significa inoltre investire sul radicamento della ricerca e il rafforzamento del Multicampus».

Suddiviso in due curricula, ovvero Beni Culturali e Ambientali – Memoria, Tutela, Diritti (curriculum 1) e Science and Technologies for Cultural Heritage (curriculum 2, internazionale), e guidato da un Collegio di 24 docenti di alto livello scientifico, il Dottorato mette a disposizione 12 posti con borsa attraverso cui formare ricercatori o esperti qualificati che abbiano appreso e siano in grado di sviluppare teorie e tecniche avanzate di conservazione, tutela e gestione di questo tipo di beni sul piano ambientale, culturale e giuridico, sulla base di una adeguata contestualizzazione storica e con appropriate strategie di comunicazione e valorizzazione, con alto livello di specializzazione ma con una formazione che li renda preparati a collaborazioni in team di ricerca multidisciplinari.

«Il dottorato in Beni Culturali e Ambientali – spiega il Stefano Benazzi, coordinatore del Dottorato – costituisce un unicum in Italia, dove competenze umanistiche, scientifiche e delle scienze sociali confluiscono in un unico ambito fortemente integrato. Il Dottorato – continua Benazzi – presenta forti elementi di internazionalizzazione attraverso lo sfruttamento del network internazionale dei membri del Collegio e delle loro strutture per offrire stage e periodi di soggiorno in centri di ricerca stranieri, la presenza al suo interno di uno specifico curriculum in lingua inglese (‘Science and Technologies for Cultural Heritage’), e accordi con università e istituti stranieri per il cofinanziamento di due borse congiunte di Dottorato, nello specifico l’Università di Copenaghen e la Royal Netherlands Institute for See Research (NIOZ). L’obiettivo è di formare professionisti altamente qualificati, specializzati in ambiti di ricerca diversi, con elevate possibilità di competere sul mercato internazionale».

Il Dottorato rafforza l’identità del Campus di Ravenna – scrivono dall’Università – «ne promuove lo sviluppo e completa il radicamento di attività formative e di ricerca con la partecipazione formale e sostanziale di Strutture che rappresentano la grande maggioranza dei docenti incardinati. Inoltre si collega fortemente alla identità della città: città d’arte, e centro produttivo con una delle maggiori concentrazioni in Italia di reperti di archeologia industriale; città di mare ponte fra oriente e occidente sul piano politico, economico, culturale, e territorio con un patrimonio bioambientale complesso e in continua interazione con l’intervento dell’uomo».

«Siamo felici di contribuire finanziando in parte il progetto – sottolinea il presidente di Fondazione Flaminia Lanfranco Gualtieri – perché da sempre Fondazione Flaminia è stata favorevole alla multidisciplinarietà e ha sostenuto la sfida di far dialogare i docenti del Campus di Ravenna. Il nostro ruolo in questo caso non si limita a quello di ente di sostegno, ma anche di centro per l’innovazione Cifla che opera da collettore tra ricerca e territorio, affinché si concretizzi il vantaggio che la presenza dell’università rappresenta per un territorio».

Al momento sono in corso le prove di selezione dei candidati, che si concluderanno il 18 giugno con la pubblicazione degli esiti finali del concorso, e i 12 vincitori inizieranno le attività di dottorato il 1 novembre.

Fabio De Luigi sarà alla Rocca Brancaleone per l’inaugurazione dell’arena estiva

Sabato 9 giugno con la pellicola “Metti la nonna in freezer”. Presenti in sala anche i registi

Fabio De LuigiSabato 9 giugno inaugura la stagione cinematografica estiva tanto attesa dai ravennati della Rocca Brancaleone. E a battezzare l’arena di Ravenna sarà un volto noto come Fabio De Luigi, l’attore di Santarcangelo protagonista della pellicola “Metti la nonna in freezer” che verrà proiettata dalle 21.30.

Oltre a De Luigi saranno alla Rocca anche i registi Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi.

La raccolta differenziata si impara a scuola: 682mila kg raccolti dagli alunni

Premiate le scuole più virtuose nel progetto Riciclandino di Hera che mette in palio premi

La settima edizione di “Riciclandino”, iniziativa di Hera che promuove l’utilizzo delle stazioni ecologiche da parte di studenti e famiglie, ha fatto sì che sono stati conferiti alle stazioni ecologiche del ravennate circa 682mila kg di rifiuti differenziati. Il progetto è a cura del Comune di Ravenna e Gruppo Hera, in collaborazione anche con i Comuni di Faenza, della Bassa Romagna, Cervia, Russi, Atersir e Legambiente.

Questa mattina, 30 maggio, alla Sala D’Attorre si sono svolte le premiazioni degli studenti di Ravenna, alla presenza dell’Assessore all’ambiente Gianandrea Baroncini e di rappresentanti del Gruppo Hera che hanno consegnato i premi alle scuole vincitrici. Le scuole del Comune di Ravenna hanno conferito oltre 431.387 Kg. Tra esse i migliori risultati sono stati raggiunti dai piccoli allievi della scuola d’infanzia Piccolo principe che, grazie al lodevole impegno di bambini e famiglie che hanno conferito in stazione ecologica circa 64.000 Kg. di rifiuti differenziati, si sono aggiudicati 3.000 euro e si sono confermati miglior scuola della provincia per i risultati ottenuti, per il terzo anno consecutivo. A seguire: la scuola primaria Camerani con 1.381 euro (circa 25.000 Kg. di rifiuti differenziati conferiti), la primaria Morelli con 1.342 euro (oltre Kg. 18.400 di rifiuti differenziati conferiti) e la primaria Torre con 1.240 euro (circa 25.000 Kg. di rifiuti differenziati conferiti).

Si è svolta anche la premiazione del progetto che riguarda la raccolta delle vecchie scarpe da ginnastica, per ricavare dalla suola, la gomma necessaria a creare il pavimento di un parco giochi nelle zone terremotate. i migliori risultati sono stati segnati dall’Infanzia Polo Lama Sud  che ha raccolto circa 94 scarpe e ha vinto 400 euro, dalla materna Le Ali con 90 scarpe e ha vinto 400 euro e dalla primaria Camerani con 70 scarpe e ha vinto 386 euro.

Ad ogni scuola che aderisce al progetto, viene assegnato un apposito codice a barre, riprodotto su tessere distribuite a ciascun alunno. I ragazzi che con i propri genitori si recano alle stazioni ecologiche per conferire i rifiuti ed esibiscono il codice a barre identificativo dell’utente (es. il codice a barre della vecchia bolletta di igiene ambientale) per i conferimenti in stazione ecologica assieme alla Tessera Riciclandino e usufruisce dello sconto di 0,15 euro/kg per i conferimenti dei seguenti rifiuti scontabili: carta/cartone, vetro/lattine, plastica, olio minerale, olio vegetale e batterie. In più ulteriori 4 euro per i conferimenti di ingombranti e RAEE voluminosi.

Via Pascoli da riqualificare: sei mesi di cantiere, cambiano viabilità e sosta

Per alcuni periodi tratti chiusi al traffico: i residenti che non potranno accedere alle aree private di sosta avranno un permesso temporaneo per posteggiare gratuitamente in zone limitrofe

Cantiere StradaDall’11 giugno partono i lavori per riqualificare via Oriani a Ravenna, un intervento che segue quello della vicina via Pascoli, realizzato l’anno scorso, per un investimento complessivo di 550mila euro. Si interverrà, alternativamente, nel tratto da via Cerchio a via Tombesi dall’Ova e in quello da via Tombesi dall’Ova a via Guaccimanni. La fine dei lavori è prevista per il 31 dicembre: in questi sei mesi la viabilità e la sosta subiranno delle modifiche.

I lavori comporteranno il divieto di transito e di sosta per tutti i veicoli, mentre sarà sempre garantita l’accessibilità pedonale (in caso di particolari necessità di accesso, i residenti e domiciliati, nonché le attività commerciali e artigianali, potranno coordinarsi direttamente con l’impresa esecutrice, compatibilmente con le esigenze del cantiere). Una volta emessa l’ordinanza specifica, il Comune provvederà a darne comunicazione, in quanto da quel momento residenti e domiciliati in via Oriani che non sono già muniti di contrassegno di tipo “SR”, in quanto attualmente i loro veicoli sostano in area privata, potranno rivolgersi all’ufficio permessi della Polizia municipale per richiedere un contrassegno temporaneo di tipo “P”, corrispondendone i relativi costi, che consenta per la durata dei lavori la sosta gratuita nelle aree limitrofe regolamentate a parcometro e in piazzale Segurini (parcheggio antistante al Mar in angolo fra via di Roma e viale S. Baldini).

Saranno rifatti la pavimentazione stradale e i marciapiedi, mediante la realizzazione di due fasce laterali a raso protette di larghezza variabile da un metro a un metro e mezzo. Sarà mantenuta l’unica corsia di marcia a senso unico, come allo stato attuale. Si interverrà anche sulla rete fognaria, demolendo una delle due fognature esistenti, oramai non più efficiente, al fine di poter allacciare gli scarichi esistenti all’altra fognatura, idonea alla raccolta e smaltimento; saranno realizzati inoltre interventi di rifacimento puntuali sulla rete acquedotto e gas. Per l’impianto di pubblica illuminazione è prevista la predisposizione della tubazione con pozzetti per l’eventuale futuro interramento dell’esistente linea aerea. A completamento dell’intervento, sarà totalmente rifatta la segnaletica orizzontale e verticale.

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