Volley A2 femminile / Domani, mercoledì 28 febbraio (ore 20.30), le ravennati sfidano la pericolante Olbia. Angelini: «Il nostro avversario è molto migliorato rispetto alla gara di andata»

Dopo aver goduto nello scorso weekend del turno di riposo, la Conad nell’anticipo della decima giornata di ritorno affronta una delle trasferte più lunghe della stagione, spostandosi in Sardegna, dove a Olbia domani, mercoledì 28 febbraio, sfiderà la Golem (ore 20.30, arbitri Carcione di Roma e Moratti di Frosinone). Capitan Bacchi e compagne tornano in campo per cancellare in fretta il ricordo dell’amara sconfitta patita contro Cuneo al PalaCosta, seguita inoltre dalle altre “brutte” notizie pervenute domenica dai campi di gioco, con tutte le rivali dirette vittoriose: il Club Italia ha strappato l’ottava posizione alle ravennati, raggiunte alla nona da Collegno e inseguite a una sola lunghezza di distanza da Orvieto.
La settimana scorsa il roster è stato completato dall’arrivo della giovane centrale americana Haleigh Washington, che ha portato a Ravenna una nuova ventata di ottimismo e di carica. «Andiamo in Sardegna al gran completo – inizia il tecnico Simone Angelini – compresa la nuova arrivata che si è inserita subito bene, dimostrando di essere molto disponibile. Già nei primi allenamenti Haleigh ha dimostrato un’ottima presenza e sono convinto che in campo ci potrà dare lo spunto in più per qualche rotazione con le centrali. Ora siamo a posto e questo gruppo porterà a termine la stagione».
Contro le sarde all’andata al PalaCosta terminò con un netto successo in tre set, ma da allora sono passati tre mesi e la squadra sarda ha ritrovato gioco e grinta. Questa partita si preannuncia tesa e vibrante, con le biancorosse che ce la metteranno tutta per tornare a casa con qualche punto prezioso in chiave playoff. «Rispetto alla formazione che abbiamo incontrato all’andata, Olbia ora è più quadrata, avendo recuperato il palleggiatore titolare. Sta giocando in maniera molto equilibrata e produttiva, come ha dimostrato a fine gennaio quando al GeoPalace è riuscita a battere l’allora capolista San Giovanni in Marignano e in seguito a ottenere altri buoni risultati».
La Golem del tecnico Giangrossi può contare sulla laterale di origine ungherese Soos, la schiacciatrice della nazionale giapponese Uchiseto e la centrale Jenny Barazza, tornata in A2 dopo quasi 20 anni di presenze in A1 e dopo aver vinto numerosi trofei con la nazionale azzurra e con le squadre di club nelle quali ha militato. Con il mercato di gennaio è stato liberata la attaccante rumena Muresan (ex Forlì) ed è arrivata in Sardegna la giovane schiacciatrice Giulia Melli, proveniente da Filottrano, a sostituire l’infortunata Claudia Provaroni. «Dobbiamo cercare di fare il meglio che ci sarà possibile nelle otto partite che mancano alla fine della regular season, una giornata dopo l’altra. Quando arriveremo all’ultima gara guarderemo come siamo posizionati in classifica e se saremo o no nei playoff. Negli ultimi turni la lotta si è allargata a undici squadre e nessuna molla. Tutti corrono e tutti vogliono fare bella figura e arrivare ai playoff. Sono certo che sarà un fine campionato molto duro e intenso. Dal canto nostro non facciamo calcoli – termina Angelini – perché non c’è ancora nulla di scritto».
Risultati (27ª giornata): mercoledì 28 febbraio, ore 20.30, Golem Olbia-Conad Olimpia Teodora Ravenna; sabato 3 marzo, ore 17, Club Italia Crai-Barricalla Collegno; ore 20.30, Bartoccini Gioiellerie Perugia-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio; domenica 4 marzo, ore 17, Zambelli Orvieto-Volley Soverato, Delta Informatica Trentino-Savallese Millenium Brescia, Fenera Chieri-P2P Givova Baronissi, Battistelli San Giovanni in Marignano-LPM Bam Mondovì, Golden Tulip Volalto Caserta-Sigel Marsala. Riposo: Ubi Banca San Bernardo Cuneo .
Classifica: Mondovì 58 punti; San Giovanni Marignano 56; Cuneo 55; Brescia* 54; Chieri 50; Trento 47; Soverato* 45; Club Italia 40; Ravenna* e Collegno* 39; Orvieto* 38; Baronissi 25; Montecchio* e Olbia 20; Perugia* 18; Marsala* 12; Caserta* 8 (* una gara in meno; ° una gara in più).
Lista per Ravenna propone in una mozione in consiglio comunale di ripristinare la distribuzione gratuita di sale. La conclusione della lista civica deriva dal fatto che nel piano ghiaccio e neve lanciato dal Comune c’è per i cittadini l’obbligo di pulire le aree di pertinenza davanti alla propria abitazione e «spargere nelle aree sgomberate dalla neve, se la temperatura scende sotto zero, un adeguato quantitativo di sale, per evitare la formazione di ghiaccio».
Le scuole del comune di Ravenna domani, 28 febbraio, saranno aperte. La decisione è stata presa dal sindaco Michele de Pascale «poiché le previsioni meteo delle prossime ore indicano assenza o scarsità di precipitazioni nevose, pur in presenza di temperature al di sotto dello zero, e poiché gli interventi messi in campo sulla viabilità comunale, a partire da ieri e tuttora in corso, stanno dando risultati positivi».
Al pronto soccorso dei tre ospedali di Ravenna, Lugo e Faenza sono entrate oggi una ventina di persone per fratture o traumi legati al maltempo o alla neve con una leggera prevalenza a Ravenna per le maggiori dimensioni. Nessuna ferita grave, si tratta soprattutto di rotture di femore nelle persone più anziane, polso o braccio in quelle più giovani.
Per quanto riguarda gli interventi finora svolti sul fronte della viabilità comunale, il Comune ieri ha dapprima attivato il servizio relativo al ripristino delle normali condizioni di viabilità in presenza di ghiaccio. Sono entrati in campo dodici spargisale, otto dalle 19 alle 2, quattro dalle 19 e tuttora in attività; sei squadre operative sono entrate in servizio alle 7 di questa mattina per spargimento di sale nel centro; sono stati finora utilizzati 900 quintali di sale e sono arrivati stamattina altri cinque bilici da 280 quintali l’uno. Successivamente, considerata l’intensità del fenomeno, è stato attivato il piano neve, con 58 lame in funzione dalle 3 di stanotte, 55 delle quali tuttora al lavoro.
Il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi non ci sta e su Facebook annuncia querele contro le bestemmie e gli insulti ricevuti sempre sul popolare social network dopo aver garantito, nella serata di ieri (lunedì 26 febbraio), la regolare apertura delle scuole nel territorio comunale nonostante la neve. Oltre trecento i commenti a quel post, fra cui decine «contenenti insulti e bestemmie», scrive il sindaco.




























































































































La sua auto fu tamponata in autostrada, ma lei finisce a giudizio per l’omicidio colposo della collega che viaggiava seduta dietro.
Come nel resto della Romagna, anche a Ravenna e Cervia le scuole saranno chiuse nella giornata di domani per via del maltempo.
Non si è fermato all’alt dei carabinieri sulla Ravegnana a Coccolia, è finito fuori strada a San Pietro in Trento mentre era inseguito dalla gazzella e ha tentato di proseguire la fuga a piedi con la figlia di nove anni. Quando è stato bloccato dai militari è risultato positivo all’etilometro. Un 34enne romeno residente a Forlì è stato arrestato nel pomeriggio di ieri, 26 febbraio, dai militari della stazione di Filetto per resistenza a pubblico ufficiale. L’arrestato è stato sottoposto ad arresti domiciliari nella propria abitazione e questa mattina è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto, imponendo l’obbligo di firma. L’uomo è stato anche multato per la positività all’alcoltest.
Prolifico e pluripremiato autore per ragazzi (si è aggiudicato in passato anche un Andersen), napoletano di nascita ma residente a Novara, un passato come educatore di comunità, Antonio Ferrara sarà a Ravenna per tre giorni per incontrare studenti di tre scuole medie e terrà un incontro aperto al pubblico allo spazio Holden della Classense, martedì 27 febbraio alle 15 (ingresso fino a esaurimento posti). Riusciamo a contattarlo al telefono un sabato mattina, in una delle rare pause tra un incontro con i ragazzi e l’altro, per una lunga chiacchierata che parte proprio proprio dal contatto diretto con i suoi giovani lettori. «In ogni incontro cerco di farli anche divertire e di provocarli, seguendo una sorta di canovaccio che però mi permette di stare molto attento alle loro reazioni. Questi momenti per me sono importantissimi, perché ricevo molto dai ragazzi, ascolto i loro suggerimenti che mi servono per il libro successivo o mi costringono a riflettere con le loro domande». Un esempio lo cita proprio dal suo ultimo libro, Pusher (Einaudi), una storia durissima che vede protagonista un ragazzino che a tredici anni ha smesso di andare a scuola e la notte vende la droga confezionata dalle sorelle, di otto e nove anni, sotto lo stretto controllo della famiglia. «Per esempio ho fatto capitoli brevissimi, perché questo aiuta a leggere i ragazzi. Poi a loro spiego che la durata di un capitolo è misurata sulla seduta media in bagno… insomma, quando li incontri devi sempre riuscire a farli ridere, piangere e aspettare».
La ricetta che sembra applicare anche ai suoi libri. Una storia drammatica come Pusher si concede momenti di vera e propria comicità e tiene con il fiato sospeso a ogni fine di capitolo, quasi che diventa impossibile, per citare un termine usato dallo stesso Ferrara, «non spararsene subito un altro» (anche se la seduta in bagno è finita…). «Certo – ci racconta – perché credo che per imparare sia necessario emozionarsi e allora ho preso, come in Pusher, un caso di cronaca letto sul giornale per raccontare ai ragazzi che esiste questo problema, e anche agli adulti. Ci sono zone di Napoli che non sono solo le periferie, ma riguardano anche il centro, a pochi passi dalle zone turistiche, dove due ragazzini su quattro abbandonano la scuola dell’obbligo prima di terminarla…». Tra gli spunti di riflessione che offre il libro c’è sicuramente il tema della famiglia e degli adulti che ruotano intorno a Tonino, il protagonista. Il suo riscatto e la sua speranza passano dall’allontanamento dal nucleo originario, una separazione anche dolorosa e in cui, vien da chiedersi, se non si debba vederci un messaggio più generale. «È così, tutti per crescere abbiamo bisogno di staccarci dal confort famigliare, metterci in gioco, correre dei rischi». Libri per crescere, quelli di Ferrara dove non si sfugge al dolore. «È vero, ma quello che voglio mettere nei miei libri è anche una speranza, che nasce dal superamento di un dolore e di un trauma, anche per far capire che morto un adulto, ce ne può sempre essere un altro».
Niente neve in pianura se non qualche fiocco isolato nella prima mattinata di oggi, quando le temperature si aggiravano attorno ai -2 gradi. Questa la situazione del meteo ravennate, per ora ben diversa da quanto si sta assistendo in varie parti d’Italia. La protezione civile ha comunque prolungato l’allerta meteo “gialla” per temperature estreme e criticità idrogeologica di 24 ore.
Nessun incidente ieri, domenica 25 febbraio, in via Aquileia dove Casa Pound ha tenuto la presentazione del suo programma con presidio antifascista organizzato fuori dalla sala. Nessun momento di tensione, come già accaduto giovedì sera quando a Ravenna era passato il leader di Forza Nuova Roberto Fiore.