martedì
28 Aprile 2026

Lista per Ravenna: «Il turismo del videomapping è costato oltre 250mila euro»

Nel prospetto di Alvaro Ancisi (LpRa) si supera il quarto di milione di euro: oltre alle spese dirette calcolate anche quelle legate ai costi indiretti

Piazza del Popolo a RavennaUn quarto di milione. Questa la cifra spesa secondo i dati riportati da Alvaro Ancisi (LpRa) è quella impiegata dal Comune per la promozione del festival Ravenna In Luce, evento clou del Natale ravennate, e di altre spese connesse alla promozione della città nell’ultimo mese. Il capogruppo mette insieme alcuni dati presi dal bilancio e altri presunti dallo stesso capogruppo.

«Gli impegni diretti di spesa registrati a bilancio sono stati di 199.559,68 euro, così distinti: allestimenti tecnici 13,721, noleggio attrezzature e fornitura servizi 85.034, promozione pubblicitaria (pannelli, totem, pollicini, 10 mila cartoline) 6.612, servizi diversi 14.649, direzione artistica e tecnica  79.544 euro. Noto appena come l’acquisto di virtù dell’ingegno umano (artistico o tecnico) incida sul totale per il 40%. Ogni famiglia o impresa che spenda i propri soldi ci rifletterebbe».

Ai costi diretti, sostiene Ancisi, si aggiungono quelli indiretti: «Se il video-mapping fosse sottoposto al “Controllo di gestione” del Comune stesso di Ravenna, ai costi diretti sarebbero aggiunti anche quelli che gravano indirettamente sul bilancio, in questo caso della spesa pubblica: nella fattispecie, il costo del personale del servizio Turismo, che ci ha lavorato molto e a lungo, il fitto figurativo per i locali impegnati, le stampe della tipografia interna, le spese generali: dire 30 mila euro è stare bassi».

Non è tutto: ci sono anche i soldi investiti per il progetto “Capodanno in Romagna”, lanciato dall’ente “Destinazione Romagna” di cui la città fa parte. Ancisi contesta il poco spazio dato alla città sulla brochure specifica stampate in mezzo milione di copie. Per questa promozione il Comune ha avuto un contributo di diecimila euro dalla Camera di Commercio. «A dir poco, sui costi di Destinazione Romagna, la promozione del video-mapping ha comunque inciso almeno per ventimila euro».

Va poi rivelato «che gli altri 10 mila euro spesi nella contingenza, andati alle associazioni del commercio e dell’artigianato per I Capanni di Natale in piazza del Popolo e La Fiera di Natale in Viale Farini , sono stati giustamente attinti dai fondi delle “Attività Economiche” per lo “svolgimento di attività di animazione”. Basta non confondere gli allestimenti e le sagre, capaci di portare su due piazze e un viale cittadini autoctoni, immigrati o escursionisti, con gli inesistenti progetti di valorizzazione economico-turistica delle eccellenze ravennati: storiche, monumentali, artistiche, ambientali».

Anche Rumiz e Siti al “Tempo ritrovato”: il programma della rassegna letteraria

Gli appuntamenti a Ravenna fino all’8 febbraio

Rumiz
Paolo Rumiz

Il visual designer Riccardo Falcinelli con il suo “Cromorama. Come il colore ha cambiato lo sguardo” (Einaudi) apre gli appuntamenti del nuovo anno della rassegna letteraria “Il Tempo Ritrovato” a cura di Matteo Cavezzali. Tra i più apprezzati protagonisti sulla scena grafica italiana, Falcinelli dialogherà con l’illustrazione Gianluca Costantini alla Sala Multimediale dei Chiostri francescani in via Dante Alighieri mercoledì 17 gennaio alle 18.

La rassegna proseguirà il 22 gennaio alla Biblioteca Classense con il noto giornalista e scrittore Paolo Rumiz , con cui Matteo Cavezzali parlerà de “La regina del silenzio” (La Nave di Teseo).

Mercoledì 24 gennaio un altro noto protagonista del panorama letterario italiano, l’intellettuale e scrittore romano Christian Raimo che presenterà “Tutti i banchi sono uguali. La scuola e l’uguaglianza che non c’è” (Einaudi), in dialogo con Nicoletta Bacco della Biblioteca Classense.

Mercoledì 31 gennaio sarà la volta del ravennate Paolo Casadio che presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo “Il bambino del treno” (Piemme) mentre l’8 febbraio appuntamento con un altro “big” come Walter Siti con il suo “Bruciare tutto” (Rizzoli), romanzo sul lato oscuro della nostra società che ha fatto molto discutere.

La rassegna proseguirà fino a inizio aprile con ospiti Giuseppe Genna, Giorgio Falco, Chiara Barzini e molti altri.

La rassegna è organizzata in collaborazione con ScrittuRa Festival/Associazione Onnivoro, Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, Istituzione Biblioteca Classense, e realizzata da Matteo Cavezzali, Stefano Bon, Angela e Alberta Longo, Stefano Carattoni.

Rete irrigua: il consorzio investe sul territorio di Faenza e sulla Bassa lughese

Nell’area Senio-Lamone nuovo sistema irriguo di 22 chilometri per rendere più efficiente la distribuzione dell’acqua. A Lugo si ipotizza di realizzare una rete di circa 15 chilometri: in corso le adesioni da parte delle aziende

Consorzio di Bonifica
Consorzio di Bonifica

Il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale investe 3,5 milione di euro sul Faentino in un’opera che interesserà 188 aziende agricole distribuite in un’area di circa 700 ettari.In totale saranno posate condotte per uno sviluppo di 22 chilometri nell’area denominata “Senio-Lamone”. Si tratta di un nuovo sistema irriguo con l’obiettivo di rendere più efficiente la distribuzione dell’acqua.

Inoltre, nel mese di giugno 2017, è stata presentata la domanda di sussidio stanziato nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale nazionale (PSR) per un progetto di lavori di efficientamento della distribuzione irrigua nei comuni di Massa Lombarda, Sant’Agata, Lugo, Cotignola e Faenza, dell’importo di 15 milioni di euro, che interessa 635 aziende agricole in un areale di circa 3.000 ettari da servire tramite una rete di condotte interrate dello sviluppo complessivo di 100 chilometri

Un altro progetto in corso, in scala più ridotta, riguarda un distretto di circa 400 ettari a valle dell’abitato di Lugo, dove si è ipotizzato di realizzare una rete di circa 15 chilometri di condotte interrate. Sono attualmente in fase di raccolta le adesioni da parte delle 140 aziende agricole potenzialmente interessate al progetto dell’importo stimato di 2 milioni di euro. Nel caso venga raggiunto un numero sufficiente di adesioni, le opere verranno candidate all’assegnazione del sussidio stanziato nell’ambito del PSR regionale tramite presentazione della domanda entro il termine fissato dal bando in questo mese di gennaio 2018.

Ivano Marescotti: «La sinistra è ormai ininfluente: voterò Movimento 5 Stelle»

L’annuncio a sorpresa del celebre attore, candidato alle ultime Europee con Tsipras

Ivano Marescotti

Ha suscitato senza dubbio scalpore in queste ore l’annuncio di Ivano Marescotti, che ha rivelato pubblicamente di aver deciso di votare Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche. Il celebre attore di Villanova di Bagnacavallo, tra i simboli viventi della “romagnolità”, è sempre stato dichiaratamente di sinistra, seppur spesso critico nei confronti di partiti e dirigenti. Nel 2012 lasciò il Pd ritenuto ormai «un partito di destra», mentre nel 2014 si candidò alle Europee con la lista di sinistra “L’Altra Europa con Tsipras”.

Oggi su Facebook l’annuncio della sua nuova decisione in un lungo post che termina in modo piuttosto chiaro: «Bisognerà pure prendere atto che oggi la sinistra è sconfitta su tutti i fronti, è inconsistente e ininfluente – scrive Marescotti –. E i pretesi, autoreferenziali rappresentanti nazionali e locali di essa sono risibili quando non dannosi».

«Nessuna delle liste che ci saranno mi rappresenta – termina l’attore –. E men che meno il M5S che ho sempre criticato e attaccato anche duramente. Ma un minimo di obbiettivo tattico io lo cerco. Non è una scelta di parte, è il tentativo di rovesciare il tavolo. Che è l’unica cosa desiderabile oggi. E per questo il voto più efficace allo scopo, oggi, è votare M5S. E non per “voto di protesta” o un Vaffa… (quello semmai è più evidente con: non voto, scheda bianca o nulla), ma sperando proprio che vincano loro. E, possibilmente si possano poi liberare dalle cazzate primordiali che esprimono e fare politica guardando chi c’è attorno a loro».

Concetto ribadito anche in un’intervista al Corriere della Sera, a cui dice che «il voto di consolazione non mi interessa più» e di voler votare i 5 Stelle per «ribaltare il tavolo e mettere un argine all’avanzata della destra».

OraSì, missione compiuta: batte Jesi e accede alla Final Eight di Coppa Italia

Basket A2 / Dopo un avvio stentato i ravennati si riprendono nel secondo quarto e vincono con buona autorità il match con la Termoforgia. Grant sugli scudi assieme a Giachetti e Rice

Ravenna-Jesi 85-75
(16-24, 43-37, 61-54)
ORASI’ RAVENNA: Giachetti 19, Rice 13, Sgorbati, Masciadri 5, Grant 12, Montano 8, Chiumenti 12, Vitale 11, Raschi 5. Ne: Cinti, Esposito, Scaccabarozzi. All.: Martino.
TERMOFORGIA JESI: Brown 9, Hasbrouck 29, Marini 8, Ihedioha 12, Rinaldi 14, Piccoli 3, Massone. Ne: Mentonelli, Valentini, Melders, Montanari. All.: Cagnazzo.
ARBITRI: Pepponi, Bartiolomeo, Pecorella.
NOTE – Ravenna: T2 20/36, T3 8/21, TL 21/25, rimbalzi 35. Jesi: T2 16/41, T3 13/30, TL 4/7, rimbalzi 39.

RAVENNA 07/01/2018. LNP Serie A2 Quindicesima Giornata OraSì Basket Ravenna VSTermofrangia Jesi.
Jerai Grant lotta sotto canestro con gli avversari dello Jesi

Missione compiuta. Una bella OraSì batte al Pala De André la Termoforgia, conquista la decima vittoria nel girone di andata, migliora il risultato della passata stagione e accede alla Final Eight di Coppa Italia che si giocherà dal 2 al 4 marzo a Jesi. La squadra giallorossa parteciperà alla competizione da quarta, dietro Trieste, Fortitudo Bologna e Udine, quest’ultima a pari punti ma vincitrice dello scontro diretto, mentre precede Montegranaro proprio grazie alla vittoria nella sfida . La squadra di Martino ha aggiunto questa volta alle ‘certezze’ Giachetti e Rice un buon Grant e un sorprendente Vitale, capace con le due tre triple di propiziare l’allungo decisivo.

Avvio in salita nel primo quarto per Ravenna, dopo un errore da sotto di Grant e uno dalla distanza di Rice partono un canestro di Hasborouck, una bomba di Rinaldi e un centro da sotto di Ihedioha dopo contropiede innescato da Brown (0-7). Altre bombe di Hasbrouck e Marini (4-13). Jesi ha vita facile sotto i tabelloni mentre a Ravenna non riesce nulla (8-20) e dopo otto minuti hanno segnato solo Giachetti e Grant. Chiumenti con sei punti ravvicinati tiene a galla l’OraSì, che chiude comunque sotto di otto dopo aver tirato 13 volte contro le 26 dei marchigiani. Secondo periodo con tripla di Montano e contropiede di Rice per dimezzare lo svantaggio (24-29) , tripla di Raschi per il meno due (33-35) mentre la Termoforgia si sta caricando di falli (11 contro 6, 3 di Hasbrouck). Primo vantaggio della gara con Chiumenti da sotto (37-35), triple di Vitale e Giachetti sulla sirena per chiudere un secondo quarto eccellente (27-13).

All’inizio del terzo quarto Martino insiste su Vitale e ha ragione, visto che arrivano 7 punti che lanciano la fuga dell’OraSì (54-46). Giachetti dirige un’orchestra ora molto intonata e Ravenna allunga ancora, ma nel finale dell’ultima frazione gli yankee della Termoforgia provano a ricucire. Hasbrouck, pur gravato di quattro falli, mette sotto pressione l’OraSì (72-66), Ihedioha da tre poi anche Masciadri e ancora Hasbrouck (75-72 a meno 3’). I liberi di Chiumenti e Rice fanno ripartire Ravenna che chiude poi con un largo margine e festeggia in campo anche l’accesso alla Final Eight di Jesi.

Risultati (15ª giornata): Agribertocchi Orzinuovi-De’ Longhi Treviso 53-92, OraSì Ravenna-Termoforgia Jesi 85-75, Andrea Costa Imola Basket-G.S.A. Udine 76-73, Consultinvest Bologna-Dinamica Generale Mantova 63-62, Alma Pallacanestro Trieste-XL Extralight Montegranaro 81-73, Unieuro Forlì-Bergamo 82-79, Bondi Ferrara-Assigeco Piacenza 89-92, Roseto Sharks-Tezenis Verona 86-87.

Classifica: Trieste 26 punti; Bologna 22; Udine, Ravenna e Montegranaro 20; Verona e Mantova 18; Imola, Ferrara, Jesi e Treviso 14; Piacenza e Forlì 12; Orzinuovi e Bergamo 6; Roseto 4.

La Bunge lotta ma cade in 4 set a Trento. Bonitta: «L’arbitro ci ha penalizzato»

Volley Superlega / Sotto di un set, i ravennati reagiscono con grande volontà vincendo la seconda frazione e mettendo in difficoltà la Diatec anche nel terzo e nel quarto periodo. Decisiva ai fini del risultato una contestata decisione dell’arbitro. Il direttore generale: «Vergognoso come il primo arbitro abbia usato due pesi e due misure nel corso del match»

Trento-Ravenna 3-1
(25-18, 22-25, 25-19, 25-20)
DIATEC TRENTINO: Kozamernik 4, Teppan 10, Hoag 12, Eder Carbonera 8, Giannelli 3, Lanza 18, Chiappa (L); Kovacevic 1, Vettori, Zingel 6. Ne: Cavuto, Partenio. All.: Lorenzetti.
BUNGE RAVENNA: Diamantini 4, Orduna, Marechal 11, Georgiev 3, Buchegger 20, Poglajen 12, Goi (L); Vitelli, Raffaelli, Gutierrez. Ne: Pistolesi, Mazzone, Marchini. All.: Soli.
ARBITRI: F. Saltalippi di Perugia e Zanussi di Treviso.
NOTE – Trento: bs 20, bv 7, errori 12, muri 8; Ravenna: bs 19, bv 6, errori 16, muri 4. Spettatori: 3.195 (incasso 21.297 euro). Durata set: 22’, 27’, 31’, 27’ (tot. 107’). Mvp: Lanza.

Buchegger A Trento Rid
Ben venti punti per l’opposto austriaco Paul Buchegger

È una Bunge generosa e in ripresa, quella che a Trento gioca a lungo alla pari alla Diatec, recuperando un set di svantaggio e lottando con le unghie e con i denti anche nel terzo e quarto parziale. Per centrare la nona vittoria di fila, così, i trentini sono obbligati a sfruttare al massimo tutto il potenziale del loro organico, con il tecnico Lorenzetti che utilizza anche Vettori e Kovacevic, entrambi non al meglio, per raddrizzare alcune situazioni complicate. A decidere in buona parte il risultato è anche una contestata decisione dell’arbitro Fabrizio Saltalippi, che nel terzo set, quando i ravennati erano in vantaggio 15-16, ha fatto scatenare le proteste di Marechal e compagni, con il francese che ha ricevuto un cartellino rosso, causando il sorpasso dei padroni di casa. Clamorosa la protesta al termine del match del direttore generale Marco Bonitta, riportata in coda al pezzo. Questa Superlega però non si ferma e già mercoledì 10 gennaio propone un’altra giornata, la quarta di ritorno, con la squadra di Soli che sarà di scena a Sora contro la Biosì Indexa.

Sestetti iniziali Il coach della Diatec, Lorenzetti, pesca dalle infinite risorse della sua rosa e schiera Giannelli in regia, l’estone Teppan opposto, Lanza e Hoag schiacciatori, lo sloveno Kozamernik e il brasiliano Eder Carbonera centrali e Chiappa libero (De Pandis indisponibile). La formazione iniziale schierata dal tecnico Soli è composta dal palleggiatore Orduna in diagonale Buchegger, dalle bande Marechal e Poglajen, da Diamantini e Georgiev al centro e da Goi in seconda linea.

Poglajen A Trento
Lo schiacciatore argentino Cristian Poglajen

Primo set Il primo break è di Lanza, che mette a terra la palla del 3-1, seguito da una fase caratterizzata dall’equilibrio spezzata da una schiacciata di Buchegger fuori di un soffio, “pizzicata” dal videocheck: 11-8 e time out Soli. L’ace di Eder porta a quattro le lunghezze di vantaggio dei trentini (12-8), Georgiev risponde dalla linea di battuta (12-10), ma la Diatec scappa con Teppan e il muro di Kozamernik: 17-11. Il “doppio” di Giannelli riduce il gap (18-14), Teppan e Hoag al servizio ricacciano però indietro i ravennati (23-15), che non si arrendono e, approfittando degli errori dei padroni di casa, piazzano un break di 3-0: 23-18. Trento si riorganizza e al primo set ball passa in vantaggio con Lanza: 25-18.

Secondo set E’ Buchegger il protagonista dell’avvio della frazione segnando i primi due punti (0-2) e mettendo a terra l’1-4, venendo poi imitato da Georgiev in battuta: 1-5 e Lorenzetti ferma il match. L’errore di Teppan regala il +5 (1-6), Hoag realizza l’ace del 3-6 e la Diatec si avvicina in modo ulteriore: 5-7. Il servizio vincente di Buchegger porta a quattro le lunghezze di distanza (9-13), che aumentano in maniera ulteriore sul turno in battuta di Poglajen, che realizza due ace: 10-18. Il coach di casa spedisce in campo Vettori, Kovacevic e Zingel per Teppan, Hoag e Kozamernik e i trentini reagiscono soprattutto con Lanza, autore di due punti di fila: 13-18 e Soli interrompe la gara. È Zingel a ridurre il ritardo di Trento (15-19), che viene distanziato di nuovo da Buchegger: 15-22. Un break di 4-0 di una mai doma Diatec spaventa la Bunge (19-22), che caccia via i fantasmi con Diamantini (19-23) e al secondo set point pareggia il conto dei parziali: 22-25.

Marechal A Trento
Le proteste di Nicolas Marechal sono costate un cartellino rosso nel terzo set

Terzo set Le squadre viaggiano punto a punto fino al 9-11 causato dall’errore di Lanza, con i trentini che colmano subito il divario (11-11) e vanno in corsia di sorpasso con il loro capitano: 13-12. I ravennati tornano avanti grazie alla schiacciata lunga di Hoag (13-14) e al muro a tre dei giallorossi che vale il +2: 14-16 e time out di Lorenzetti. Un contestato fallo fischiato dall’arbitro Saltalippi causa il pareggio e l’ira dei giocatori della Bunge, che ricevono un cartellino rosso per le proteste di Marechal, allontanato dal direttore di gara per il resto del set e sostituito da Raffaelli: 17-16. Eder mette a terra il pallone del 18-16, Soli ferma la partita, ma Kozamernik realizza l’ace del +3: 19-16 e il coach giallorosso chiama i suoi ancora in panchina. Kovacevic allunga per i padroni di casa (20-16), in fuga in modo definitivo con Lanza (23-17), che chiude al primo set ball: 25-19.

Quarto set Il servizio vincente di Diamantini (2-3) e il muro di Georgiev (4-6) fanno iniziare bene il set alla Bunge, che però viene sorpassata da Trento sul turno in battuta di Giannelli: 8-6 e time out Soli. Eder realizza il primo tempo del 12-8, obbligando il tecnico ospite a un’altra pausa, e Poglajen dimezza lo svantaggio a muro: 13-11. Lanza riporta a +4 la Diatec (15-11), Zingel a muro a +6 (18-12), ma i ravennati non si danno per vinti e con Marechal provano a tornare in partita: 22-18. Hoag è implacabile sulla palla break del 24-18, Buchegger annulla due match point, ma alla terza occasione è un fallo fischiato dall’arbitro e consegnare il successo ai trentini: 25-20.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna):
«Dispiace perché abbiamo fatto vedere buone cose. Vanno riconosciuti i meriti della Diatec Trentino, tutt’altra squadra rispetto a quella affrontata nell’andata. I nostri avversari hanno qualità, un grande gruppo, un grandissimo allenatore e oggi hanno meritato la vittoria. Mi rimane il rammarico di non aver potuto giocarmi l’intero match con tutti i miei effettivi, anche a causa dell’espulsione nel terzo set di Marechal».
Marco Bonitta (direttore generale Bunge Ravenna):
«E’ una cosa vergognosa come il primo arbitro abbia usato due pesi e due misure nel corso del match. Trento ha potuto protestare sempre, anche con gesti di scherno nei confronti dei direttori di gara, e con l’allenatore che ha avuto la possibilità di andare anche in mezzo al campo, senza ricevere sanzioni. Alla prima nostra protesta, invece, Saltalippi non ha perso l’occasione per penalizzarci in maniera determinante, come ha fatto altre volte in passato. Spero vivamente che Saltalippi non ci arbitri più, da qui fino alla fine della stagione».

Risultati (terza giornata di ritorno): Gi Group Monza-Azimut Modena 2-3, Sir Safety Conad Perugia-Wixo LPR Piacenza 3-1, Kioene Padova-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1, Diatec Trentino-Bunge Ravenna 3-1, Taiwan Excellence Latina-Biosì Indexa Sora 3-0, Cucine Lube Civitanova-Revivre Milano 3-1, Calzedonia Verona-BCC Castellana Grotte 3-0.
Classifica: Perugia 42 punti; Civitanova 41; Modena 38; Trento 30; Verona* 29; Padova 26; Milano 25; Piacenza e Ravenna 23; Latina* 18; Monza 16; Vibo Valentia 9; Castellana Grotte 7; Sora 6 (* una gara in meno).

Contro la capolista Cento la Rekico non completa una clamorosa rimonta nel finale

Basket B / In svantaggio fin dalle prime fasi della gara, i faentini nell’ultimo quarto riescono a portarsi da -21 a -3, mancando però la zampata in volata e inchinandosi alla forte Baltur

Faenza-Cento 91-96
(19-23, 42-51, 61-79)
REKICO RAGGISOLARIS FAENZA: Aromando 8, Neri ne, Perin 13, Silimbani, Benedetti, Venucci 24, Iattoni 17, Pagani 19, Milosevic ne, Chiappelli, Samorì ne, Brighi 10. All.: Regazzi.
BALTUR CENTO: Ba, Piunti ne, Vico 36, Chiera 11, Graziani ne, Pasqualin 1, D’Alessandro 5, Govoni ne, Benfatto 21, Cantone 3, Mastrangelo ne, Rizzitiello 10. All.: Benedetto.
ARBITRI: Giusto e Gallo.

Riccardo Iattoni
23 punti per Riccardo Iattoni nel match contro Cento

Niente da fare per la Rekico con la capolista Cento, ma nonostante il ko Benedetti e compagni escono tra gli applausi di un gremitissimo PalaCattani, che ha ancora una volta apprezzato il carattere e la determinazione della squadra. I Raggisolaris infatti sfiorano l’impresa, rimontando dal -21 fino al -3, e fallendo in due occasioni negli ultimi secondi la tripla che sarebbe valsa il -2. Un ko dunque agrodolce, che conferma la forza del gruppo di Regazzi, deciso a riscattarsi già domenica prossima in casa della Bmr Reggio Emilia.

L’avvio di del primo quarto è tutto di marca Rekico, con Pagani che domina sotto i tabelloni e il gioco in velocità che permette di condurre a lungo i giochi. Cento però ha tante frecce nel proprio arco e con le triple di Rizzitiello e i canestri di Benfatto nell’area pitturata (il pivot segna 10 punti nel solo primo quarto), arriva al primo riposo avanti 19-23. Nella seconda frazione i Raggisolaris rialzano la testa con 8 punti consecutivi di Iattoni (26-26) poi sale in cattedra Vico, autore di 36 punti complessivi, che prende per mano la squadra trascinandola sul 42-56 all’intervallo, vantaggio maturato grazie anche all’incredibile 11/16 da tre punti.

Giordano Pagani
Buona prestazione anche per Giordano Pagani

Al rientro in campo la Baltur prende in mano l’inerzia del match colpendo in velocità e segnando da ogni posizione, arrivando all’inizio dell’ultimo periodo avanti 61-82. Nel momento più difficile però entrano in scena il cuore Rekico e il grande tifo del PalaCattani e così arriva la riscossa. Aromando e Venucci guidano la squadra nel break di 11-0 che vale il 72-82, poi sono l’ex di turno Brighi e ancora Venucci a portare i faentini sull’82-86 a 3’20’’ dalla fine. La Baltur soffre e si affida ai liberi segnati da Vico e Benfatto (85-92), ma non è finita, perché Brighi e Benedetti falliscono la tripla del possibile -2 sull’89-94 a pochi secondi dalla fine. Pagani segna da sotto il 91-94 poi Chiera fissa i liberi della vittoria.

Nel prossimo turno la Rekico ritornerà in campo domenica 14 gennaio alle 18 in casa della Bmr Reggio Emilia, gara che sarà trasmessa in esclusiva sugli schermi de La Birreria, mentre domenica 21 gennaio alle 15 ospiterà al PalaCattani il Green Basket Palermo.

Risultati (16ª giornata): Lissone Interni Bernareggio-Pallacanestro Crema 84-78, Orva Lugo-Gordon Nuova Pall. Olginate 92-72, Iseo Serrature Costa Volpino-Tigers Forlì 77-82, Virtus Padova-Green Basket Palermo 71-55, Gimar Basket Lecco-NTS Informatica Rimini 69-68, Tramarossa Vicenza-Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 110-109, Pallacanestro Aurora Desio-Bakery Piacenza 68-70, Rekico Faenza-Baltur Cento 91-96.

Classifica: Baltur Cento 30 punti; Bakery Piacenza 26; Pallacanestro Crema 24; Gimar Basket Lecco 22; Tramarossa Vicenza 20; Rekico Faenza e Tigers Forlì 18; Virtus Padova 16; Gordon Nuova Pall. Olginate, Pallacanestro Aurora Desio e Orva Lugo 14; NTS Informatica Rimini e Lissone Interni Bernareggio 12; Green Basket Palermo e Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6; Iseo Serrature Costa Volpino 4.

La My Mech spegne senza problemi il fanalino Sant’Ilario e sale al settimo posto

Volley B2 femminile / Sul loro campo le cervesi travolgono in tre set le reggiane al termine di un match mai in discussione e distanziano di due lunghezze la zona calda della classifica

My Mech Cervia-Sant’Ilario d’Enza 3-0
(25-12, 25-4, 25-10)
MY MECH CERVIA: Giulianelli 8, Agostini 3, Calisesi 11, Magnani 11, Mendola 12, Furi 4, Vanzolini 2, Ginesi 4, Carati, Marchi (L), Fabbri (L). Ne: Altini, Petrarca. All.: Braghiroli.
V. CALERNO SANT’ILARIO D’ENZA: Caruso 1, Paterlini 1, (L1), Neri 1, Vivian, Nichelini, Bodria, Olivieri, Maggiali 7, Belotti 1, Visioli 1, Fiorellini 6, Distante (L), Cervi (L). All.: Mazza.
ARBITRI: Porti e Ubaldi di Pesaro.

Gruppo My Mech Cervia
Il gruppo della My Mech Cervia

Tutto facile per la My Mech Cervua alla ripresa del campionato di B2 dopo la sosta natalizia. Il sestetto del coach Braghiroli a Pisignano ha infatti superato 3-0 (25-12, 25-4, 25-10) il fanalino di coda Sant’Ilario d’Enza, guadagnando tre punti preziosi per la salvezza, salendo in settima posizione.

Il tecnico delle cervesi è partito con il sestetto tradizionale: Ginesi in regia, Magnani opposta, Agostini e Calisesi schiacciatrici, Furi e Mendola al centro, Marchi e Fabbri nel ruolo di libero. Il primo set comincia punto a punto (4-4), finché la My Mech non rompe gli indugi (10-4), costringendo il tecnico ospite a spendere il primo timeout. Reggio Emilia recupera 4 punti (11-8) e anche Braghiroli chiede la sospensione. Al ritorno in campo le gialloblù sono più concentrate e, grazie soprattutto all’apporto delle schiacciatrici Agostini e Calisesi, affondano i colpi (18-10) fino al 25-12.

Nel secondo periodo la My Mech parte con il turbo e prende in mod netto il comando delle operazioni, agevolata peraltro dai molti errori avversari. Il tecnico ospite tenta in tutte le maniere di arginare il dominio delle padrone di casa, ma senza risultati. Braghiroli fa entrare Vanzolini e Giulianelli e il parziale va in archivio con un emblematico 25-4. Nella terza frazione il fanalino di coda parte con grinta, ma la My Mech mostra di avere in mano le redini del gioco  (11-5). La situazione non cambia e le gialloblù, con Carati in regia, mettono al sicuro il risultato col 25-10 finale. Cervia, che ora vanta due punti di margine sulla zona retrocessione, tornerà in campo nel posticipo di domenica 14 gennaio a Castel Maggiore, dove sarà attesa da uno scontro diretto di grande importanza in chiave salvezza con l’Idea Volley.

Risultati (11ª giornata): My Mech Cervia-V. Calerno Sant’Ilario 3-0, Lunezia Volley Sarzana-Idea Volley Castel Maggiore 3-1, Fanball Italia Carrara-Tirabassi e Vezzali Campagnola Emilia 0-3, Vemac Vignola-Volley Spezia Autorev 3-0, Gramsci Pool Reggio Emilia-Caf Acli Stella Rimini 3-2, Csi Clai Imola-Bionatura Nottolini Capannori 0-3, Libertas Volley Forlì-Texcart Mondial Carpi 3-0.

Classifica: Capannori 32 punti; Forlì 27; Imola 23; Vignola 22; Campagnola Emilia 19; Rimini 18; Cervia 17; Spezia e Carpi 16; Reggio Emilia e Sarzana 15; Castel Maggiore 11; Sant’Ilario d’Enza e Carrara 0.

Dalla mezzanotte allerta arancione per il mare mosso

Non accedere a moli e dighe. In vigore fino alla mezzanotte di lunedì 8 gennaio

RAVENNA 31/01/2014. MALTEMPO MAREGGIATA A MARINA DI RAVENNADalla mezzanotte di oggi, domenica 7 gennaio, alla mezzanotte di domani, lunedì 8, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 3, per stato del mare, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è arancione. L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare). “Raccomando – dichiara il sindaco Michele de Pascale – di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, non accedere a moli e dighe foranee”.

 

Lotteria della Befana dell’Advs, ecco i biglietti vincenti

L’estrazione sabato 6 gennaio in piazza San Francesco. In palio un’auto, buoni spesa, viaggi e prosciutto nostrano

Sabato 6 gennaio, in piazza San Francesco, a Ravenna, si è svolta l’estrazione della Lotteria della Befana 2018 di Advs Fidas Ravenna, i donatori di sangue dell’Ospedale di Ravenna. Questi i biglietti vincenti:

Ford Nuova Fiesta 1.1 cc 5 porte (*): 03419
Buono spesa € 700,00 Agenzia Millepiedi Tr: 04096
Computer HP 255 G6: 02527
Buono spesa € 200,00 Tecnodesign: 02147
Buono spesa € 200,00 Tecnodesign: 01155
Buono spesa € 200,00 Tecnodesign: 00626
Buono spesa € 200,00 Autofficina Casadio: 04554
Buono 2 notti x 2 pax a Roma + colazione: 04617
Buono palestra 3 mesi “Open” Sporting Club: 02218
Buono palestra 3 mesi “Open” Sporting Club: 02092
Smartbox “Incantevole evasione” 1 notte + colazione x 2 pax: 00917
Smartbox “Incantevole evasione” 1 notte + colazione x 2 pax: 00985
Prosciutto nostrano: 05756
Prosciutto nostrano: 02473
Prosciutto nostrano: 04044
Prosciutto nostrano: 01765

I vincitori possono contattare la segreteria di Advs Ravenna tutti i giorni dalle 8 alle 13.30 al numero telefonico 0544/403462 per ritirare i premi. Per il ritiro del premio è necessario presentare il biglietto vincente in originale.Lotteriabefana2018 Advs

“La nostra tradizionale Lotteria della Befana conclude le festività natalizie 2017/2018 trascorse in Piazza San Francesco con il nostro Villaggio di Natale – spiega Flavio Vichi, Responsabile della Comunicazione di Advs Ravenna – dove abbiamo cercato di avvicinare tante persone alla donazione di sangue. Un gesto salvavita necessario e insostituibile, per cui rivolgo ancora un appello a tutti i ravennati che vogliano iniziare a donare il sangue, a venirci a trovare al Servizio Trasfusionale dell’Ospedale di Ravenna, tutti i giorni dalle 8 alle 10.30. Ricordo che tutto il ricavato di questa manifestazione e della Lotteria verrà utilizzato per la promozione della donazione di sangue.”

La Conad soffre, ma al tiebreak riesce con grande carattere a scalare il Montecchio

Volley A2 femminile / Sotto 1-2 e 15-18, le ravennati trovano le forze per reagire e piegare in rimonta le ostiche venete della Sorelle Ramonda. Decisivi la “solita” Bacchi e gli ingressi di Vallicelli e Aluigi

Ravenna-Montecchio Maggiore 3-2
(23-25, 25-23, 20-25, 25-23, 15-8)
CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Bacchi 26, Menghi 7, Kajalina 15, D’Odorico 18, Torcolacci 5, Scacchetti, Paris (L); Aluigi 12, Panetoni, Vallicelli 1. Ne: Ceroni, Drapelli. All.: Angelini.
SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO MAGGIORE: Giroldi 1, Kosareva 8, Bovo 8, Marcolina 18, Gomiero 12, Brutti 16, Pericati (L); Stocco 1, Fiocco, Lucchetti, Pamio 11. Ne: Fontana. All.: Bertolini.
ARBITRI: Brancati di Perugia e Dell’Orso di Pescara.
NOTE – Ravenna: bs 11, bv 3, errori 21, muri 12; Montecchio Maggiore: bs 6, bv 7, errori 19, muri 10. Durata set: 26’, 28’, 25’, 29’, 16’ (tot. 124’).

Esultanza Conad Contro Montecchio
Una esultanza delle giocatrici della Conad nel corso del match vinto con Montecchio

Nonostante un avvio incerto, la Conad la spunta al tiebreak al PalaCosta contro Montecchio Maggiore e nella prima giornata di ritorno torna al successo dopo i due ko che hanno caraterizzato la fine dell’andata. È l’apporto di tutto il gruppo a permettere la rimonta alle ravennati, che sotto 1-2 e 15-18 trovano la forza di reagire, conquistarsi il set decisivo e vincerlo di forza con un netto 15-8. Il successo però non fa scalare posizioni alle biancorosse, sempre al nono posto, ma adesso a due lunghezze di distanza dal Collegno.

Al fischio d’inizio coach Angelini conferma il solito starting six con Bacchi, D’Odorico e Kajalina in attacco, Scacchetti in regia, Torcolacci e Menghi al centro e Paris libero. Il tecnico Bertolini della Sorelle Ramonda risponde con le centrali Bovo e Brutti, l’opposto Marcolina, le bande Kosareva e Gomiero, la palleggiatrice Giroldi, con Pericati in seconda linea. Il primo set si apre all’insegna dell’equilibrio, ma le padrone di casa riescono a trovare un primo allungo con il muro di Menghi per il 10-8. Il parziale si allunga grazie a un grande recupero di Bacchi e al muro di Kajalina che vale il 13-8, ma dal 14-9 parte la rimonta delle ospiti, capaci prima di accorciare sul 14-12, poi di pareggiare a quota 16. La Conad non riesce a invertire l’inerzia del match e si ritrova sotto 17-20, e non bastano due punti consecutivi di Bacchi per il 19-20 a ricucire, perché l’ace di Brutti vale il 19-22. Le ravennati con grande voglia riescono a trovare il pareggio sul 23-23, ma il finale sorride a Montecchio che porta a casa il primo set per 23-25.

Nel secondo parziale le ragazze di Angelini cercano subito il riscatto e si portano 3-1 con due attacchi consecutivi di D’Odorico e uno di Kajalina. La risposta ospite è però immediata e Montecchio sfrutta al meglio il passaggio a vuoto in ricezione dell’Olimpia Teodora, trovando prima il pareggio a quota 5, poi allungando fino al 5-9 grazie a due ace consecutivi di Marcolina. È la solita Bacchi a guidare la pronta riscossa delle padrone di casa che accorciano sul 9-10, poi lo stesso capitano e D’Odorico firmano il sorpasso sul 14-13. Ravenna trova anche un mini allungo sul 15-13, ma viene ripresa e superata sul 16-17. Nel finale tiratissimo si accende D’Odorico che prima con tre punti consecutivi griffa il 22-20 e il 23-21, poi chiude il set con la schiacciata del 25-23, impattando la partita sull’1-1.

In apertura di terzo periodo Montecchio sale subito 1-4 e prende un cospicuo vantaggio sul 4-10 grazie all’ace di Gomiero. Le ospiti doppiano il punteggio sul 7-14 e Angelini prova a rimescolare le carte mandando in campo Aluigi, Vallicelli e Panetoni per Kajalina, Scacchetti e D’Odorico. La solita Bacchi guida il tentativo di rimonta e firma il punto del 14-18, ma Montecchio è brava a mantenere il vantaggio nel finale nonostante il rientro di D’Odorico, chiudendo il set per 20-25.

Parte con piede giusto il quarto set dell’Olimpia Teodora, che si porta subito sul 4-1 e poi sull’8-5 grazie al muro di Bacchi. Le ospiti reagiscono subito e con uno 0-5 di parziale sorpassano sull’8-10, ma Aluigi guida il contro-sorpasso ravennate sul 13-12.  Montecchio ancora una volta ribatte colpo su colpo e si riporta avanti, prima sul 14-16, poi sul 15-18, ma quando la partita sembra aver preso la strada del Veneto le ravennati trovano la reazione. Capitan Bacchi firma prima il 18-19, poi il sorpasso sul 22-21 e D’Odorico con il pallonetto regala due set point alle padrone di casa sul 24-22. Il tie break si concretizza al secondo tentativo, quando ancora Bacchi chiude il parziale sul 25-23.

Il tiebreak è aperto dai gran muri di Torcolacci per il 3-1 e Aluigi per il 4-2, poi la schiacciata di D’Odorico e due errori delle ospiti allungano il vantaggio della Conad fino a 7-2. Le squadre cambiano campo sull’8-3 e Ravenna scappa sul 13-4 dopo uno spettacolare salvataggio di Panetoni chiuso da Vallicelli, la solita palla messa a terra da Bacchi e un errore delle avversarie. C’è ancora da sudare per le ragazze di Angelini, ma al quarto match point Aluigi firma la schiacciata del 3-2 finale.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Simone Angelini (allenatore Conad Ravenna): «Come troppo spesso ci succede in questo periodo abbiamo lasciato andare il primo set, partendo deconcentrati in ricezione e sul muro-difesa, ma soprattutto commettendo troppi errori in attacco. Queste disattenzioni ci condannano quindi a rincorse che non sempre sono possibili, infatti nel primo set siamo tornati a contatto, ma le troppe imprecisioni hanno regalato fiducia ai nostri avversari che ci hanno creduto portando a casa il parziale. Bisogna dire brave alle nostre avversarie che hanno offerto un’ottima prestazione in difesa, non mollando mai, e ci hanno messo molto in difficoltà. Ma soprattutto devo fare un applauso a tutte le ragazze e al gruppo al completo, perché nel momento del bisogno è stato il contributo di tutte a permetterci di gettare il cuore oltre l’ostacolo e conquistare due punti che a un certo punto sembravano insperati».

Risultati (18ª giornata): Barricalla Collegno-Volley Soverato 3-1, Ubi Banca San Bernardo Cuneo-Delta Informatica Trentino 3-2, Golem Olbia-Fenera Chieri 0-3, Battistelli San Giovanni in Marignano-Zambelli Orvieto 3-1, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio 3-2, Savallese Millenium Brescia-P2P Givova Baronissi 3-0, LPM Bam Mondovì-Sigel Marsala 3-0; domenica 7 gennaio, ore 18, Club Italia Crai-Bartoccini Gioiellerie Perugia. Riposa: Golden Tulip Volalto Caserta.

Classifica: Cuneo e Mondovì 40 punti; Chieri 39; San Giovanni Marignano 38; Brescia 36; Trento 35; Soverato 32; Collegno 29; Ravenna 27; Orvieto e Club Italia* 21; Baronissi 19; Montecchio 17; Perugia* 13; Olbia 9; Marsala 7; Caserta* 6 (*una gara in meno).

Una befana per scambiare e riusare i giocattoli con il Meetup A Riveder le Stelle

L’appuntamento a Ravenna domenica 7 gennaio dalle 15 alle 19 in via Cavour

Wooden Toys (cropped)Sulla scia dell’iniziativa #GiocattoliInMovimento organizzata in tante piazze d’Italia il 6 gennaio dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, anche a Ravenna, domenica 7 gennaio, tutti i bambini che desiderano portare i loro giocattoli usati e metterli a disposizione, possono farlo. Chiunque abbia voglia di scambiare un giocattolo o un libro usato in buono stato può recarsi al nostro banchetto, all’angolo tra via Cavour e via Barbiani dalle  15 alle 19 di domenica 7 gennaio. Ogni bambino può portare due giocattoli e ne riceverà uno in cambio. L’iniziativa è del tutto gratuita, ed eventuali doni o libri che dovessero avanzare verranno donati ad un mercatino di beneficenza ed è organizzata dal Meetup A Riveder le Stelle.

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