Due uomini e una donna denunciati dalla Municipale. Si cercano i proprietari dei velocipedi
I vigili urbani – con il supporto della guardia di Finanza – hanno rintracciato e denunciato per “occupazione abusiva di immobile” due tunisini di 44 e 40 anni e una 50enne italiana. I tre sono stati sorpresi nell’area “ex case Enichem” di Ravenna, lungo via Baiona. I due stranieri sono stati denunciati anche in quanto irregolari sul territorio italiano, mentre la donna anche per ricettazione in quanto in possesso di due biciclette di cui non è stata in grado di spiegare la provenienza.
All’interno dell’immobile e nelle sue pertinenze sono state 13 in totale le biciclette recuperate dalla Polizia municipale, ora custodite presso la depositeria comunale. I proprietari possono contattare il comando della Municipale allo 0544 482999.
Gli agenti – informa in una nota il Comune di Ravenna – hanno intimato alla proprietà dell’edificio l’immediato ripristino dei luoghi, al fine di evitare ulteriori intrusioni.
Calcio C / Domani, sabato 2 dicembre (inizio ore 16.30), i giallorossi cercano al “Menti” quella vittoria che gli consentirebbe di raggiungere in classifica i veneti. Antonioli: «Ci vogliono determinazione, attenzione e qualità»
I giallorossi vogliono sorridere anche a Vicenza
“Riconquistato” il Benelli, dove domenica scorsa è tornato a vincere, e superata un’avversaria da quartieri alti, il Ravenna si avvicina alla trasferta di domani a Vicenza (2 dicembre, inizio alle ore 16.30, arbitra Giacomo Camplone di Pescara) in quella che è la prima partita del trimestre in cui le squadre del girone B giocheranno di sabato, con rinnovato entusiasmo e una salutare iniezione di fiducia, propellenti importanti per provare a fare il colpaccio di espugnare il “Menti” e agganciare il Vicenza, reduce da tre sconfitte consecutive, in classifica. «Abbiamo trascorso una bella settimana, come ce ne vorrebbero sempre – spiega il tecnico Mauro Antonioli -. Escludendo i tanti indisponibili, i ragazzi stanno bene a livello fisico e mentale e abbiamo tutte le condizioni per andare a Vicenza a giocarci la nostra partita mettendo in campo le stesse armi di domenica scorsa: determinazione, attenzione e qualità. Sappiamo di incontrare una squadra con tanti giocatori di qualità, con tante alternative nel reparto avanzato, partita a inizio stagione con velleità di promozione che però sta incontrando qualche difficoltà di troppo, come testimonia la sua classifica».
Sempre molto lunga la lista degli indisponibili, che annovera Elia Ballardini, Barzaghi, Lucarini, Samb Fallou e Tabacchi. A questi si aggiunge Sabba, che ha patito in allenamento un problema muscolare. Il centrocampista sarà comunque aggregato al gruppo dei convocati che domattina partiranno per Vicenza. «Dobbiamo cercare di sfruttare questo loro momento di difficoltà, senza trascurare però il fatto che troveremo un avversario che avrà grande voglia di riscatto – termina Antonioli – e che a Pordenone, col nuovo allenatore in panchina, pur perdendo, ha disputato una buona gara».
Vicenza-Ravenna è una sfida affascinante, anche se nata solo nella stagione ‘92/93, e finora si è giocata solo in 4 annate, per via di alcune coincidenze storiche significative: proprio in occasione della prima stagione entrambe le squadre andarono a braccetto in B; alla partita del 28 novembre ’93 del Benelli è legata la prima doppietta di Christian Vieri con la maglia del Ravenna, mentre a quella del 28 maggio 2008 al Menti è legata non solo l’ultima sfida in assoluto ma anche l’ultima trasferta in B del Ravenna nella sua storia. Sarà poi la partita delle emozioni particolari per Filippo Capitanio e Tommaso Lelj, vicentini doc, per la prima volta in carriera da avversari nel “loro” stadio.
Il neo arrivato Giovanni Rossi è tra i convocati
Ma sarà anche la pima convocazione per Giovanni Rossi, dopo la firma sul contratto avvenuta nel pomeriggio di martedì, che lo lega al Ravenna fino al 30 giugno 2018. «Le mie prime impressioni sono state ottime: qui c’è un bel gruppo, molti ragazzi, oltre al mister, li conoscevo già, con Ivan Piccoli ci ho giocato insieme, inserirsi è stato molto più facile. Ci sono tutte le basi per poter fare bene, una convinzione che ho maturato anche dopo aver visto la partita di domenica col Renate, nella quale la squadra ha fatto benissimo, facendo la prestazione che doveva fare. Voglio portare a questo gruppo il mio contributo in termini di esperienza e di conoscenza della categoria, il fatto di aver sempre giocato in squadre che avevano come obiettivo la salvezza può essere utile in questo contesto. E poi confido di prendere la condizione fisica giusta il prima possibile per dare una mano alla squadra».
Il programma (17ª giornata): sabato 2 dicembre, ore 14.30, Renate-Santarcangelo; ore 16.30, Fano-Triestina, FeralpiSalò-Sudtirol, Gubbio-Bassano, Sambenedettese-Pordenone, Vicenza-Ravenna; ore 18.30, Reggiana-Albinoleffe; lunedì 4 dicembre, ore 20.45, Padova-Fermana. Riposo: Mestre e Teramo.
Classifica: Padova (14 gare disputate) 32 punti; Renate (14) 26; Albinoleffe (14), Sambenedettese (14) e Pordenone (15) 24; Feralpisalò (15) 23; Triestina (14) e Mestre (15) 21; Sudtirol (14) 20; Reggiana (14) e Bassano (14) 19; Fermana (14) 18; Vicenza (14) 16; Teramo (15) e Gubbio (15) 15; Ravenna (14) 13; Santarcangelo* (14) 9; Fano (14) 7 (*un punto di penalizzazione).
Il regista e attore dell’Elfo ha scelto il dramma di Shakespeare per dar corpo alle forme più attuali di intolleranza. Sipario in aprile 2018 all’Alighieri per la Stagione dei Teatri di Ravenna
Per questo Shakespeare Elio De Capitani ha voluto accanto a sé l’ensemble dell’Elfo ma anche dare spazio anche a giovani promesse come Emilia Scarpati Fanetti, nel ruolo di Desdemona, e Angelo Di Genio, in quello di Cassio. «Mettere in scena Otello oggi – spiega il regista e protagonista – è un modo per fare i conti con la singolare attrazione che la vicenda del Moro esercita in tutti noi, come un congegno misterioso messo lì per “innescare” una risposta emotiva sui presupposti ideologici e i fantasmi dell’inconscio collettivo con cui una società costruisce i propri parametri proiettando “fuori di sé”, sullo straniero, tutto ciò che ha di inconfessabile: moralismo puritano, voyerismo sessuale e sessuofobia, per dare fondamento e giustificazione alla propria xenofobia, alla misoginia e alle tante forme d’intolleranza sociale e privata di cui si compone».
In scena al teatro Alighieri da venerdì 13 a domenica 15 aprile. Inizio spettacolo ore 21, domenica ore 15.30.
Biglietteria Teatro Alighieri tel. 0544 249244 – Ravenna Teatro tel. 0544 36239.
Info: ravennateatro.com
L’area alimentare al centro, prima della barriera delle casse invece i nuovi corner con gioielleria, centro estetico, profumeria e fiorista. Investimento da 30 milioni di euro per i tre nuovi negozi in regione
La mappa del nuovo Extracoop di Ravenna
Domani (sabato 2 dicembre) dalle 8.30 si accenderà l’insegna extracoop, al posto di quella ipercoop, in tre negozi di altrettante gallerie commerciali, tra cui come noto quello al centro Esp di Ravenna (gli altri due sono il Centro Nova a Villanova di Castenaso, alle porte di Bologna, e il Grandemilia di Modena).
Un nuovo modello, «unico in Europa – ha dichiarato l’amministratore delegato di Coop Alleanza 3.0, Massimo Ferrari – per rispondere alla crisi del modello degli ipermercati».
La rinnovata struttura – spiegano da Coop Alleanza 3.0 – si articola come un mercato urbano (ispirato in particolare a quello di Boston) con un nucleo centrale, “la via dei freschi”, per i prodotti alimentari e, tutt’intorno, “la via della scoperta” con spazi tematici: le aree per gli articoli non alimentari e i nuovi corner (“shop in shop”) con affaccio diretto sulla galleria commerciale, dedicati alle ultime specializzazioni di Coop, ossia l’ottica, la gioielleria, il bar ristorazione e – per la prima volta – anche l’alta profumeria con centro estetico e un negozio di piante e fiori recisi.
«Abbiamo deciso di investire puntando sulla specializzazione – ha continuato Ferrari –, su un diverso modello di spesa, non più impersonale e generalista, ma molto umanizzato e specializzato».
Per lanciare extracoop Coop Alleanza 3.0 ha scelto i tre negozi più grandi, significativi e frequentati della sua rete (10.000 mq Nova, 12.000 Grandemilia, 9.500 Esp). Le tre città coinvolte – Bologna, Modena e Ravenna – rappresentano a loro volta il cuore del territorio in cui è nata e opera la cooperativa (nelle tre province sono circa 850 mila i soci: 415 mila nel Bolognese, 290 mila nel Modenese, quasi 145 mila nel Ravennate).
I lavori per la realizzazione del nuovo format sono iniziati questa estate, tenendo sempre i negozi aperti. L’intervento rientra nell’ambito del Piano strategico di Coop Alleanza 3.0, che nel triennio 2017-2019 ha stanziato complessivamente 875 milioni di euro per azioni che vanno dall’innovazione (con l’e-commerce) alle politiche commerciali (con interventi su assortimenti e prezzi), dalla specializzazione (con l’introduzione di servizi in nuovi ambiti di spesa), fino a un importante lavoro di rilancio della rete di vendita (con la riqualificazione di un terzo dei negozi e, appunto, la realizzazione del format extracoop). Circa 30 milioni di euro, in particolare, sono stati quelli investiti per i tre extracoop che hanno una struttura molto simile e presentano la stessa offerta e gli stessi servizi, con piccole differenze legate alle diverse metrature, superfici e percorsi di spesa. Sono stati assunti circa 200 dipendenti in più (con contratti a termine) per un numero complessivo nelle tre strutture di circa 1.100 lavoratori (330 quelli a Ravenna).
L’assortimento è stato rinnovato di circa il 40 percento: in tutto sono presenti quasi 40.000 referenze, di cui 19.000 non alimentari e 19.000 alimentari confezionati (questi ultimi cresciuti circa del 20 percento) e il resto freschissimi.
Nel settore degli alimentari, nuovi prodotti sono stati pensati per coprire tutte le necessità e con un’attenzione ai mutati stili di consumo: il mangiar sano (bio e vegan), la valorizzazione delle tradizioni locali, i sapori esotici e “lontani”, l’esigenza dei consumatori di non sprecare “cibo e tempo” (con nuovi packaging di minore grammatura e confezioni take away), il rispetto dell’ambiente. Il nucleo centrale dell’alimentare include: la rinnovata piazza dell’ortofrutta; il Sushi take; il corner Territori.coop; la cantina; la nuova area showcooking; i banchi Formaggeria, Gastronomia, Carni, Pescheria, Pane e pasticceria con prodotti pronti preparati nei laboratori a vista, da portar via o da consumare nelle aree allestite con tavoli e sedie.
Tutt’attorno, poi, ci sono i reparti non alimentari, «con corner – scrivono da Coop Alleanza – che possono vantare assortimenti e servizio pari a quelli di negozi specializzati, e altre aree dove si è scelto di puntare sul solo servizio». Gli ambiti coperti sono: l’abbigliamento, il tempo libero (con fai-da-te e giardino), la pulizia, lo spazio dei prodotti per la casa e la cucina, l’area tecnologia e multimedia, il corner dei giocattoli, la cartoleria, la libreria (con i titoli scelti da Librerie.Coop), l’area Salute e Benessere con la parafarmacia.
Con affaccio in galleria e casse autonome, infine, ci sono i nuovi “shop in shop”: la profumeria e centro estetico “Momenti per te”, l’area Piante fiori, lo spazio Gioielli Coop, l’Ottica Coop e il punto ristoro Buona pausa. Ampliata e arricchita anche l’area servizi, che unisce il Punto d’ascolto con l’ufficio del Prestito sociale e lo spazio Assicurarsi Coop, con prodotti assicurativi, finanziari e previdenziali, pensati per i soci in partnership con Assicoop. Gli ingressi sono due; la barriera delle casse è stata arretrata per fare posto ai nuovi corner con affaccio in galleria.
Gli extracoop sono aperti da lunedì alla domenica (all’Esp dalle 8.30 alle 21).
La creazione del nuovo format è stata affidata allo studio di architettura specializzato Shweitzer Group, che ha studiato allestimenti funzionali ed eleganti, con spazi ampi e uso di nuovi materiali, interfacciandosi con Inres. il consorzio cooperativo nazionale per la progettazione e l’ingegneria.
Durante la presentazione alla stampa Coop Alleanza 3.0 ha fornito in anteprima anche i dati del preconsuntivo dell’azienda, con una crescita del 3,61 percento per quanto riguarda l’attività dei supermercati e un fatturato complessivo di 5 miliardi e 523 milioni di euro, in crescita del 5,61 percento rispetto al 2016.
L’inaugurazione.Le tre inaugurazioni di extracoop del 2 dicembre saranno accompagnate da tanti eventi durante tutta la giornata. Fiore all’occhiello, gli appuntamenti con testimonial d’eccezione, che animeranno alcuni tra i nuovi corner dei punti vendita. In programma le lezioni di stile con Carla Gozzi, fashion blogger e conduttrice chic dai consigli infallibili di “Ma come ti vesti?”. Gozzi farà un’animazione tra i reparti abbigliamento e Momenti per te, vestendo alcuni modelli con i capi dell’assortimento extracoop e fornendo consigli utili per tutti (a Ravenna dalle 10 alle 12). All’area showcooking (a Ravenna dalle 18 alle 20) appuntamento con Valerio Braschi, il giovanissimo vincitore dell’ultima edizione di “Masterchef”, dotato di estro creativo ai fornelli. Braschi preparerà la ricetta consigliata dalla sua community e intratterrà i clienti con la sua simpatia. Per i più piccoli, invece, ci sarà Carolina Benvenga (all’Esp dalle 11 alle 11.40), giovane attrice e conduttrice della Posta di Yoyo su Rai Yoyo, dove aspetta i bambini per leggere le letterine, per mostrare i disegni, rispondere alle domande e rivedere canzoni e sigle dei programmi più amati. Nell’area libreria Scelti per voi, Benvenga riproporrà lo show televisivo per i piccoli fan. A Ravenna, infine, ci sarà anche (dalle 11 alle 16) Monia Amadori, romagnola appassionata di piatti buoni e sani, fondatrice della scuola di cucina “Cooking Passion”. Nell’area showcooking dell’Esp, Amadori proporrà portate tradizionali rivisitate in chiave moderna, con materie prime locali, dallo squacquerone all’aceto balsamico.
Gli spazi di extracoop saranno infine animati anche da altri appuntamenti: degustazioni di prodotti del territorio, assaggi delle specialità dei nuovi corner, attività promosse insieme ai fornitori e sorprese.
Bollino arancione della Protezione civile per “vento e criticità costiera”
Dalla mezzanotte di oggi, venerdì 1 dicembre, alla mezzanotte di domani, sabato 2 dicembre, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 129, arancione per stato del mare e gialla per vento e criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna.
Sono previsti forti venti (50-60 Km/h) sul mare, che sarà agitato al largo (altezza dell’onda prevista fino a 3 m) e sulla costa, con possibili mareggiate.
«Raccomando – dichiara il sindaco Michele de Pascale – di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge».
Nello stesso periodo sarà attiva in provincia di Ravenna anche un allerta gialla per neve, nel territorio collinare faentino.
Volley Superlega / Nell’anticipo della decima giornata contro i calabresi della Tonno Callipo in programma domani, sabato 2 dicembre al Pala De André (inizio ore 20.30), i ravennati puntano alla quinta vittoria casalinga di fila. Soli: «Chi scenderà in campo dovrà giocare meglio di Latina e prima di tutto bisognerà limitare errori e disattenzioni»
La carica del capitano della Bunge, Santiago Orduna
Nell’anticipo della decima giornata, in programma domani al Pala De André (inizio ore 20.30, arbitri Boris di Pavia e Simbari di Milano, match sponsor Sapir), la Bunge sfida la Tonno Callipo, ambiziosa realtà costruita per puntare con decisione alla partecipazione nei playoff. Reduci dalle due sconfitte di Civitanova e Latina, ma anche spinti da quattro vittorie consecutive casalinghe, fatto che non accadeva nella massima serie dalla stagione 1995-96, i ravennati sono intenzionati a calare un pokerissimo di successi che consoliderebbe l’attuale brillante quarta posizione in classifica. Un compito non facile, contro una formazione tra l’altro affrontata tante volte nell’ultimo anno: alle due sconfitte dello scorso campionato, con la seconda all’ultima giornata che ha sbarrato la strada all’ottavo posto, sono seguite quattro affermazioni di fila. Le prime tre hanno portato alla qualificazione alla Final Four della Challenge Cup, vinta tra l’altro a Verona, mentre la quarta è molto fresca, con i giallorossi che a ottobre sono stati capaci di espugnare Vibo Valentia negli ottavi di Coppa Italia.
«Quando ci siamo incontrati a inizio stagione – inizia il tecnico Fabio Soli – era un momento molto diverso per entrambe le formazioni. La Tonno Callipo è stata rinforzata per puntare in modo aperto ai playoff, può fare leva su tanti elementi di esperienza e concede molto poco, ha qualità in battuta e nella fase muro/difesa. I nostri avversari come opposto hanno un giocatore molto particolare come Patch, che giorno dopo giorno si sta integrando sempre di più negli equilibri della squadra, e verranno a Ravenna per vincere la partita. Ci aspetta una sfida che sarebbe stata molto dura anche a organico completo».
A complicare il compito della Bunge sono infatti le cattive condizioni di forma di alcuni giocatori, su tutti gli schiacciatori Marechal e Mazzone, entrambi in forte dubbio per il match contro i calabresi, mentre il palleggiatore Orduna dovrebbe aver smaltito il problema a una mano. «Stiamo vivendo un periodo di piena emergenza, ma di certo c’è che chi scenderà in campo dovrà cercare di giocare meglio di Latina. Prima di tutto non potremo permetterci di fare dei regali, limitando errori e disattenzioni, mettendo in campo il massimo della concentrazione e dell’impegno. Dovremo essere focalizzati su quello che dobbiamo fare in campo, sia dal punto tattico, sia tecnico, senza però avere timori di sbagliare. Quando siamo riusciti a mostrare il nostro vero volto – termina Soli – abbiamo sempre raggiunto dei buoni risultati».
Gli avversari La Tonno Callipo è una realtà completa in ogni reparto in virtù di un’ambiziosa campagna estiva di rafforzamento. Confermati i “senatori” Coscione e Marra, oltre al centrale brasiliano Costa, nella squadra allenata da Tubertini (modenese come Soli, sarà una sorta di derby tra i due tecnici) sono arrivati atleti del calibro degli schiacciatori Antonov e Massari, entrambi nel giro azzurro, e dei belgi Verhees e Lecat. Grande curiosità, inoltre, sul nuovo arrivato Patch, opposto classe 1994 che si è reso protagonista con la nazionale statunitense nelle competizioni giocate la scorsa estate. A completare il roster ci sono l’altro regista Izzo, il baby opposto polacco Domagala e i prodotti del settore giovanile calabrese Presta, Torchia e Corrado.
Biglietteria Questi i prezzi dei biglietti della gara tra Bunge e Tonno Callipo Vibo Valentia: Tribuna Vip 20 euro (no ridotti); Distinti 15 euro (ridotto 12 euro); Gradinata 12 euro (ridotto 10 euro). Le riduzioni sono applicabili ai tesserati Ravenna Volley Supporters, ai nati fino al 2003 incluso (fino a sei anni ingresso gratuito senza posto assegnato), agli Over 65, agli accompagnatori di possessori di carta bianca. L’apertura della biglietteria è in programma alle ore 19, quella dei cancelli alle 19.30.
In video La partita al Pala De André tra la Bunge e la Tonno Callipo Vibo Valentia sarà trasmessa in diretta domani dalle ore 20.30 in video sul canale a pagamento Lega Volley Channel, con telecronaca di Giovanni Casadei.
Il programma (decima giornata di andata): sabato 2 novembre, ore 20.30, Bunge Ravenna-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Gi Group Monza-Taiwan Excellence Latina; domenica 3 dicembre, ore 18, Diatec Trentino-Azimut Modena, Sir Safety Conad Perugia-BCC Castellana Grotte, Calzedonia Verona-Cucine Lube Civitanova, Kioene Padova-Revivre Milano, Biosì Indexa Sora-Wixo LPR Piacenza.
Classifica: Civitanova° 26 punti; Perugia 24; Modena 23; Ravenna 17; Padova 16; Verona* 15; Piacenza° 13; Milano, Trentino e Latina 12; Vibo Valentia 8; Monza 6; Castellana Grotte* 4; Sora 1 (*una gara in meno, °una gara in più).
Spettacoli, proiezioni, mostre e incontri per la rassegna di E-production incentrata sul compleanno di un progetto «che ha contribuito a modificare linguaggi e canoni estetici»
Marco Cavalcoli in HIm
La presentazione in città di due importanti produzioni editoriali e di due spettacoli teatrali, con una serata speciale al cinema, tre mostre, la presentazione di un audiodocumentario, un laboratorio, una incursione bizzarra e una festa finale. È in estrema sintesi il programma della sesta edizione di Fésta, la rassegna dedicata alle arti perfomative contemporanee organizzata a Ravenna da E-production dall’1 all’8 di dicembre. Una festa che coinvolgerà diversi luoghi della città, tra cui la biblioteca Classense, il teatro Rasi, il Cinemacity, Ardis Hall e l’Osteria del Pancotto di Gambellara.
Il programma di questa edizione è incentrato principalmente sulla compagnia Fanny & Alexander che celebra i venticinque anni di attività invitando amici e artisti a festeggiare assieme questo compleanno. Tra gli ospiti invitati in città ci saranno gli scrittori Gabriele Pedullà e Andrea Bajani, oltre all’illustratrice Mara Cerri e al fotografo Enrico Fedrigoli. Completano il cartellone il laboratorio di Gruppo Nanou in dialogo con il curatore Daniele Torcellini e Menoventi le cui incursioni animeranno la serata finale della rassegna.
«Fésta quest’anno assume una particolare rilevanza – aveva dichiarato l’assessora Elsa Signorino durante la presentazione della rassegna in municipio – perché i 25 anni di attività di Fanny & Alexander rappresentano un momento significativo della vita di questa realtà, che non è solo una compagnia teatrale, e per la città che ha potuto arricchirsi della continua ricerca e sperimentazione di nuovi modi espressivi che i fondatori hanno saputo sondare attraverso teatro, installazioni, performance, mostre fotografiche e molto altro. Hanno aperto il loro luogo creativo diventando un punto di riferimento del panorama artistico internazionale».
«Quando la compagnia Fanny & Alexander ha iniziato a muovere i primi passi, 25 anni fa – si legge invece in una nota scritta dall’assessore alla Cultura, Politiche Giovani e Politiche per la Legalità della Regione Massimo Mezzetti – è stato subito chiaro che qualcosa sarebbe cambiato nel panorama teatrale e della cultura teatrale. Una presenza innovatrice, la sua, che ha contribuito a modificare linguaggi e canoni estetici, osando e diventando esemplare in ricerca e sperimentazione. Tra arte e artigianalità ci troviamo quindi oggi a festeggiare questo lungo percorso, in cui l’evoluzione di stili e linguaggi è solidamente ancorata all’attenzione alla contemporaneità e a ciò che lega la storia all’odierno, ai disagi e alle nevrosi di una società in continua mutazione. Per cui, il mio augurio di altri cento di questi giorni».
Francesca Mazza in West
Con Fèsta, E-production offre la possibilità di rivedere due dei lavori più importanti del percorso artistico di Fanny & Alexander, due spettacoli che riportano alla luce il progetto dedicato al Mago di Oz, proprio nel mese in cui – per la casa editrice Einaudi – escono “I libri di Oz” (collana Millenni) curati e tradotti per la prima volta in Italia da Chiara Lagani e corredati dalle illustrazioni di Mara Cerri. La prima presentazione ufficiale del volume si terrà venerdì 1 dicembre (ore 17.30) alla Biblioteca Classense di Ravenna, dove l’autrice Lagani e l’illustratrice Cerri dialogheranno con lo scrittore Andrea Bajani. Al termine della presentazione sarà inaugurata la mostra delle tavole originali a colori e in bianco e nero di Mara Cerri, che corredano la pubblicazione e delle immagini di scena del fotografo veronese Enrico Fedrigoli tratte dal Progetto Oz, ispirato al famoso racconto di Baum, con gli spettacoli che la compagnia Fanny & Alexander ha allestito tra il 2006 e il 2011.
Tra gli spettacoli del ciclo, il Teatro Rasi ospiterà – nella serata del 2 dicembre – WEST, il lavoro simbolo della ricerca sulla tecnica scenica dell’eterodirezione sperimentata da Fanny & Alexander negli ultimi dieci anni di lavoro. Protagonista dello spettacolo è l’attrice Francesca Mazza che per questo lavoro ha vinto, nel 2010, il Premio Ubu come Migliore Attrice. Come anteprima della serata al Teatro Rasi, nella sala Mandiaye N’Diaye, il giornalista ravennate Matteo Cavezzali introdurrà il nuovo romanzo di Gabriele Pedullà “Lame”. Il volume, uscito per Einaudi nel 2017, viene presentato in città per la prima volta e racconta la storia di una coppia che si imbatte per caso, sul Pincio, in una compagnia di pattinatori e ne è immediatamente conquistata e affascinata tanto da lasciar sconvolgere da questo enigmatico incontro gli equilibri più consolidati della sua vita.
Ancora a partire dal Ciclo OZ curato da Fanny & Alexander, E-production, in collaborazione con CinemaCity e Cineteca di Bologna, presenta per la prima volta una versione inedita dello spettacolo HIM, arricchita della proiezione del film “Il mago di Oz” in 3D (mercoledì 6 dicembre alle 20.30). Lo spettacolo, di cui è protagonista l’attore Marco Cavalcoli, è stato segnalato dal Corriere Della Sera come uno dei più belli degli anni Duemila.
All’interno di Fèsta, la compagnia Gruppo Nanou proporrà inoltre il laboratorio “Alphabet: il colore si fa spazio” realizzato in collaborazione con il curatore d’arte Daniele Torcellini che avrà luogo negli spazi di Ardis Hall (via G.S. Bondi 3, in zona Bassette) nelle giornate del 2 e 3 dicembre.
La sesta edizione di Fèsta si chiuderà (venerdì 8 dicembre dalle 19) in un luogo molto caro alla compagnia, ovvero l’Osteria del Pancotto di Gambellara con una vera e propria festa di compleanno che sarà l’occasione anche per ripercorrere una tappa fondamentale del percorso artistico di questi 25 anni. Il fotografo Enrico Fedrigoli infatti presenterà il percorso fotografico su “Heliogabalus”, spettacolo che F&A aveva presentato nel 2006. Nel corso della serata ci sarà spazio anche per un’incursione a sorpresa della compagnia Menoventi che introdurrà alla presentazione dell’audiodocumentario “La in Zò” curato nell’ottobre scorso da Gianni Farina per celebrare i 110 anni della Casa del Popolo di Castello d’Argile (BO). La serata proseguirà con una cena a buffet aperta a tutti.
Negli ultimi giorni presi di mira anche una scuola, un circolo tennis e la sede della Pubblica Assistenza
La spaccata nel bar di via Romea
Continua la serie di raid notturni ai danni di locali pubblici di Ravenna. Nella notte tra giovedì e venerdì, ultima in ordine di tempo, da registrare una spaccata al bar vicino al supermercato Lidl di via Romea: i ladri hanno portato via il fondo cassa, circa 200 euro in contanti, scappando dopo essersi anche feriti con i vetri, essendo state ritrovate tracce di sangue.
Tracce di sangue nel vetro del bar di via Romea
Nei giorni scorsi da segnalare il colpo sempre in piena note al negozio Moxma di via di Roma, che vende e ripara cellulari e computer. Secondo il titolare, intervistato sull’edizione di giovedì 30 novembre dal Carlino, i danni sarebbero di oltre 20mila euro (i ladri hanno fatto razzia di telefoni, computer e cuffie). Ammonterebbe a circa 5mila euro il bottino invece del colpo effettuato nella stessa notte poco distante, in via Ugo Bassi, in uno studio di tatuaggi.
Sempre nella stessa notte, quella tra martedì e mercoledì, l’allarme è scattato anche alla scuola Morelli di via San Gaetanino, dove i ladri si sono dovuti accontentare di qualche scatoletta di generi alimentari, non essendoci contanti alla luce di un altro furto subìto poche settimane prima.
Gli ultimi due colpi – riportati sempre dal Carlino – sono quelli messi a segno dai ladri al circolo tennis Zavaglia, in darsena, dove è stato rubato il fondo cassa di circa 200 euro, e in via Meucci, nella sede della Pubblica Assistenza (anche qui il bottino sarebbe di circa 200 euro).
In precedenza da segnalare altri colpi in locali molto noti in città, come la caffetteria di piazza Caduti e la gelateria di viale Newton
Coinvolti anche i ragazzi. Tante associazioni e cooperative coinvolte. Il programma
La copertina di “Fiabe in rosso”
Proseguono gli appuntamenti della rassegna “Una società per relazioni”, promossa dall’assessorato alle Politiche e cultura di genere del Comune di Ravenna, in collaborazione con associazioni, cooperative sociali e istituzioni locali in occasione della giornata internazionale dedicata alla eliminazione della violenza alle donne celebrata il 25 novembre.
Domani, sabato 2 dicembre, alle 10, nel centro Cisim in viale Parini 48 a Lido Adriano, per il progetto “Stereotipi, Giudizi… l’identità?”, si svolgeranno la proiezione su schermo e la lettura di alcune fiabe dal libro “Fiabe in rosso” di Lorenzo Naia, illustrato da Roberta Rossetti; a seguire laboratorio “Crea il tuo finale” a partire dalle letture e con l’utilizzo di materiale di recupero, per le mamme e i bambini presenti. Sempre in mattinata nell’Istituto Callegari avrà luogo “Il vero dei proverbi”, incontro conclusivo del laboratorio teatrale condotto dall’attore Paolo Montevecchi con gli studenti della classe 4E, a cura di associazione CNAI Ravenna e Servizio Muoviti- Cooperativa sociale Libra mentre all’Almagià, alle 21, si terrà lo spettacolo teatrale “Amara_mente”, testo originale a cura di associazione Quelli della Recita, musiche di Alessandra La Rosa, regia di Alessandra Cogoli e Simone Pentucci.
Domenica 3 dicembre alle 17.30 si terrà la proiezione del film di animazione “Persepolis” di Marjane Satrapi, a seguire incontro con l’assessora Ouidad Bakkali, l’artista iraniana Safa Solati e la psicologa Marisa Biondi. A conclusione dell’incontro verrà offerto un buffet. A cura di Cooperativa sociale Libra e Cisim.
Gli appuntamenti proseguiranno martedì 5 dicembre alle 20.45 nella biblioteca di Piangipane in piazza XXII giugno 1944, “Esploriamo i rapporti familiari ovvero dinamiche di potere fra i generi”, laboratorio di lettura rivolto a donne, a cura di Teodorica Angelozzi e Giancarla Tisselli di associazione Psicologia Urbana e Creativa. Per iscrizioni: teodorica.angelozzi@gmail.com.
Mercoledì 6 dicembre alle 21 al teatro Rasi, in via Di Roma 39, lo spettacolo teatrale “IO NO il potere della scelta”, a cura della Bolero Danzarte a.s.d.
Sono inoltre in corso di svolgimento due progetti: il primo, “Microfono aperto, con le scuole e la città, Speaker’s corner” è un’esperienza che permetterà a ragazzi e ragazze di esprimersi liberamente in merito ai temi del conflitto e della diversità e confronto aperto con cittadini e cittadine, a cura di Cittattiva e cooperativa sociale Villaggio Globale; il secondo, “Violenza e stereotipi nel linguaggio”, vedrà ragazze e ragazzi a confronto radiofonico, riflessioni in diretta con i /le protagonisti/e del laboratorio teatrale “Il vero dei proverbi”, con la collaborazione di Ravegnana Radio, a cura di Istituto Callegari, CNAI-Ravenna, Servizio Muoviti – Cooperativa sociale Libra.
Associazioni e cooperative sociali promotrici della programmazione: Associazione Soroptimist con la collaborazione di Collegium Musicum Classense e Museo Nazionale di Ravenna, associazione Asja lacis, Lions Club Ravenna Dante Alighieri, associazione 8 Marzo donne di Porto Fuori, associazione Fidapa, associazione Bolero Danzarte, associazione Quelli della Recita, associazione Liberedonne Casa delle donne, UDI, FMP, associazione Linea Rosa, associazione Psicologia Urbana Creativa, associazione Un Mosaico di Idee, associazione Cnai Ravenna, Donne in Nero Ravenna, Servizio MUOVITI, cooperativa Sociale Libra, cooperativa Villaggio Globale-Cittattiva.
Risorse aggiuntive per il progetto di escavo dei fondali. L’assessore regionale: «Merito del lavoro di squadra»
C’è anche il porto di Ravenna, in particolare il progetto per realizzare lavori di qualificazione dell’hub portuale, tra i tre progetti italiani destinatari di fondi da parte della Commissione Europea. Si tratta di fondi per 37,377 milioni di euro, che rappresentano il cofinanziamento Ue pari al 20 percento del costo complessivo dell’intervento.
«L’assegnazione di rilevanti risorse finanziarie aggiuntive per il progetto di escavazione dei fondali per il Porto di Ravenna (un progetto da complessivi 235 milioni di euro presentato ufficialmente in settembre al ministero e in corso di esame al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ndr) – commenta Raffaele Donini, assessore regionale alle Infrastrutture – è la dimostrazione di quanto questo investimento sia non solo prioritario per la Regione ma anche di grande rilevanza nazionale ed europea, soprattutto in relazione al trasporto merci».
«Questa opportunità finanziaria – conclude l’assessore – è merito del proficuo lavoro di squadra del management dell’Autorità Portuale, del Comune di Ravenna e del sistema territoriale locale e regionale».
Il finanziamento assegnato a Ravenna dalla Commissione europea nell’ambito del bando delle grandi reti di trasporto sarà ratificato il 12 dicembre prossimo nel corso della riunione del Comitato di Coordinamento degli Stati membri.
Malviventi scatenati nella notte in centro a Ravenna
Non solo spaccate nei locali. A Ravenna (nella notte tra mercoledì e giovedì) a finire nel mirino dei ladri sono state anche quattro auto parcheggiate nell’area di sosta tra via di Roma e via San Gaetanino, il piazzale di Torre Umbratica.
I proprietari le hanno trovate il mattino con i finestrini distrutti e gli interni sottosopra. Il tutto per oggetti di scarso valore e pochi spicci. Scattate le denunce, la polizia sta visionando le immagini delle videocamere presenti in zona per cercare di risalire ai responsabili.
In manette un 25enne: in tutto contestati sette episodi (compresi altri furti) di un’auto o in una abitazione
Conosceva le zone e sapeva quali informazioni chiedere per risultare credibile e distrarre le persone ma era solo una tattica per cogliere il momento propizio per colpire: tra Solarolo e Roncalceci e zone limitrofe in tre mesi ha aggredito quattro persone per strada, donne tra 70 e 80 anni di età, strappando le collane dai colli delle vittime e fuggendo in fretta. Ora i carabinieri sono convinti di aver individuato il responsabile: un 25enne di origini magrebine senza fissa dimora è stato arrestato nella tarda serata del 28 novembre, rintracciato a Russi ospite di parenti. A lui vengono contestati anche tre furti commessi tra luglio e ottobre di quest’anno: un’autovettura, gioielli in una casa, una borsetta un’auto.
In totale l’ordinanza di custodia cautelare contesta sei furti e una rapina: 19 luglio a Solarolo la catenina a una 74enne, 20 settembre a San Pietro in Trento la catenina a una 81enne, 20 settembre l’auto a Solarolo, 21 settembre la catenina a una 79enne a Solarolo, 22 ottobre i monili in una casa di Roncalceci, 29 ottobre la collanina a una 72enne a Solarolo, 19 novembre la borsa in auto.
Le indagini hanno visto lo sforzo sinergico di due compagnie dei carabinier, Faenza e Cervia, per coordinare gli elementi raccolti nelle rispettive aree di competenza. La visione dei filmati di videosorveglianza in luoghi pubblici e le indagini sul territorio hanno fatto il resto. L’uomo è stato riconosciuto in foto anche dalle vittime: un passaggio non facile, che ha richiesto particolare sensibilità da parte dei militari che si sono trovati di fronte a donne anziane molto spaventate e rimaste traumatizzate dagli episodi, soprattutto chi ha subito lo strappo con particolare violenza. Una volta rassicurate le donne che non avrebbero corso rischi nell’indicare il responsabile sono arrivati i riconoscimenti.
I carabinieri sottolineano la particolare prontezza del giovane nel cogliere le occasioni impreviste. L’ultimo episodio, quello della borsa, è avvenuto quando il giovane ha notato una donna in panne con l’auto: si è avvicinato senza aiutarla perché le disse che non sapeva nulla di meccanica ma poi ha afferrato la borsa dal sedile.