
Sabato 4 novembre la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ospiterà dalle 21, il Concerto per la Commemorazione dei Defunti, divenuto una tradizione per la città di Ravenna, nei giorni dedicati alla commemorazione dei defunti.
Dal 2009 l’Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti, con il patrocinio del Comune de dell’Archidiocesi e in collaborazione con il Coro Polifinico S. Spirito di Ferrara organizza questa manifestazione, «un momento di raccoglimento civile e morale all’insegna della grande musica sacra sinfonico-corale», si legge in una nota degli organizzatori.
Paolo Manetti, direttore dell’Orchestra e ideatore della manifestazione, così motiva le sue scelte musicali: «Il culto dei morti, attestato presso tutte le civiltà, acquista nella cultura occidentale un ruolo centrale e la musica d’ispirazione funebre ha arricchito nei secoli il repertorio della musica sacra con il contributo dei più grandi compositori. Nelle precedenti edizioni abbiamo eseguito il Requiem di Cherubini, quello di Fauré, il Requiem di Mozart. Quest’anno la nostra scelta è caduta su un altro capolavoro mozartiano, la Messa in do minore K 427, composizione vasta e complessa, conosciuta anche come “Grande Messa”. Non è un’opera strettamente funebre, ma attesta il rapporto intimo e personale di Mozart con la fede cristiana. È l’unica composizione sacra che Mozart non scrisse su commissione, concependola come un voto per la guarigione di Costanze Weber, pochi mesi prima che la cantante divenisse sua moglie. Questa circostanza determina le caratteristiche dell’opera. Svincolato da obblighi esterni Mozart perseguì liberamente il suo equilibrio tra espressività e ossequio ai canoni della tradizione sacra, senza preoccuparsi di indugiare nell’esaltazione della vocalità, proprio in quelle parti destinate a essere eseguite dalla moglie».
La realizzazione del concerto è affidata all’Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti, che ha appena concluso la quattordicesima edizione della rassegna Organo e Orchestra nel Romanticismo. Il Coro Polifinico S. Spirito di Ferrara, diretto dal maestro del coro Francesco Pinamonti, è presente anche in questa nona edizione del Concerto per la commemorazione dei defunti che, come gli altri anni, si replica nell’ambito della programmazione del Teatro Comunale di Ferrara. I due soprani Patrizia Cigna e Federica Balucani, il tenore Tsitsadze Giorgi e il basso Andrea Jin Chen interpretano i ruoli vocali solisti.
Biglietti in vendita la sera del concerto dalle ore 20,15
Ingresso unico 15 euro; ragazzi fino a 14 anni (accompagnati) ingresso gratuito; giovani dai 15 ai 26 anni 50 percento di sconto.
Prevendita: Biglietteria del Teatro Alighieri tel. 0544 249244.
Ogni lunedì di novembre (6,13, 20, 27) dalle 16 alle 18 si svolgerà a Sant’Alberto il corso “Lèzar e scrìvar – leggere e scrivere in dialetto” realizzato dall’ Istituto Friedrich Schürr in compartecipazione con l’assessorato al Decentramento e il Consiglio territoriale del Comune di Ravenna.






Spataro è stato accolto nei giorni scorsi in municipio nella sua Bagnacavallo, dove ha raccontato di «una vita dura ma appagante. Mi sveglio sempre molto presto dovendo essere in mare alle 4 del mattino fino alle 11: è importante tornare per primi al pontile con il pesce fresco per poterlo offrire ai clienti».


«Aumentare di un centesimo le accise sul tabacco per creare un fondo ad hoc per l’oncologia in Italia, così da finanziare la ricerca e l’acquisto di nuovi farmaci». Questa la proposta passata oggi alla commissione Bilancio, affari generali e istituzionali della Regione.
Sarà oggetto di riqualificazione l’area ex Lolli in via Bellagrande a Lavezzola. L’area è stata recentemente acquistata dalla Fonderia Gattelli di Lugo, azienda che si occupa di piccole fusioni di alluminio per motoristica, automobilismo e nautica. Ne è stata data informazione al Consiglio comunale di Conselice nella seduta del 27 ottobre scorso.