giovedì
16 Aprile 2026

Oltre 700 multe per violazione del codice stradale nel ponte di Ferragosto

Potenziati controlli della Municipale di Ravenna: al lavoro cento pattuglie tra sabato e martedì

Vigili Urbani 10Come ogni anno la Municipale di Ravenna ha fatto gli straordinari durante il ponte di Ferragosto con cento pattuglie impegnate, su tre turni di lavoro, con la presenza di un’ulteriore pattuglia a disposizione per il rilevamento degli incidenti stradali da sabato a martedì.
L’attività di prevenzione e repressione riferita a violazioni del Codice della strada, nelle quattro giornate, sia in città che nelle località balneari, ha portato in totale a oltre 700 sanzioni, alcune delle quali, scattate anche in seguito a segnalazioni giunte alla centrale operativa, inerenti soste e/o campeggio abusivo di camper.
Tra le principali irregolarità accertate, quattro sono riferite alla guida in stato di ebbrezza a carico di altrettanti conducenti, tre italiani e uno straniero, di età compresa tra i 30 e i 49 anni. Le violazioni sono state riscontrate in località Marina di Ravenna (via della Pace) e Ravenna (zona Fornace Zarattini, nelle vie Zalamella e Severini). Per tre conducenti è scattata la denuncia in quanto il tasso alcolemico rilevato andava da un minimo di 1 grammo per litro fino, nel caso di un 49enne, ravennate, ad oltre tre volte la soglia stabilita. Per una conducente forlivese è scattato invece il previsto verbale, di oltre 500 euro, in quanto il tasso alcolemico rilevato non superava il valore di 0.8 g/l. Per tutti si è proceduto con l’immediato ritiro della patente e contestuale decurtazione di punti.
Nel corso di ulteriori controlli del territorio, disposti dal Questore, in zona Fornace Zarattini, sono stati contestati verbali per eccessiva velocità, omesso uso delle cinture, omessa revisione ed è scattata la sanzione accessoria del fermo amministrativo per il conducente di un ciclomotore, per averlo posto in circolazione sprovvisto di targa. Tra le sanzioni contestate anche quella ad un conducente per utilizzo improprio del permesso disabili: gli agenti hanno infatti appurato che al momento del controllo, avvenuto in via Bini, il titolare del contrassegno si trovava a Bologna.

Non avevano il cane al guinzaglio per strada: 150 euro di multa

Verifiche effettuate dell’ufficio Antidegrado Ambiente per la tutela degli animali

CaneguinzaglioOltre al massiccio pattugliamento delle strade in occasione del Ferragosto, la Polizia Municipale di Ravenna ha effettuato anche controlli e interventi di varia natura, di prevenzione e contrasto al degrado urbano, in zona giardini Speyer, nonché le verifiche dell’ufficio Antidegrado Ambiente per il rispetto della normativa su rifiuti, aree verdi e tutela degli animali. Proprio ai sensi del regolamento specifico per la tutela e il benessere degli animali gli agenti hanno multato tre proprietari di cani (150 euro ciascuno) nella prima periferia di Ravenna (area centro urbano) per averli lasciati liberi sulla pubblica via con tutti i potenziali rischi che ne conseguono.

E il monumento a Baracca diventa il set per la collezione di Nicola Bacchilega

Il giovane stilista faentino ha scelto la piazza di Lugo come cornice per la sua “Ad maiora”

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Foto del backstage per la collezione Ad Maiora di Nicola Bacchilega

Mercoledì 16 agosto l’assessore alla Cultura del Comune di Lugo, Anna Giulia Gallegati, e alla Promozione urbana, Pasquale Montalti, hanno incontrato lo stilista Nicola Bacchilega, che ha scelto proprio Lugo e il monumento dedicato a Francesco Baracca come location per la presentazione di “Ad Maiora”, la sua collezione primavera-estate 2018. Nel giorno di Ferragosto, infatti, piazza Baracca è diventata un vero e proprio set, con telecamere e macchine fotografiche di giovani professionisti del settore che per tutta la giornata hanno realizzato video e foto. Con lo stilista c’erano infatti anche il fotografo Luca Anzalone, la stylist Veronique et Charlotte e il video maker Samuel Stephenson.

“La scelta del centro storico di Lugo come set è arrivata grazie a una coincidenza – ha spiegato Nicola Bacchilega -. Un giorno, passeggiando per la città, ho notato la scritta “Ad maiora” sull’ala del monumento a Francesco Baracca. In quel momento ho subito pensato che questa doveva essere la location per la presentazione della mia terza collezione. Vedere le modelle sotto al monumento nel giorno delle riprese è stato un sogno. Sono stato anche molto felice nel vedere la risposta della città verso il nostro lavoro. C’è stata un’accoglienza clamorosa e un ringraziamento speciale va ai negozianti che ci hanno molto aiutato con l’attrezzatura. In Ad Maiora c’è tutta la mia voglia di fare sempre di più e cercare di arrivare alla perfezione –. Ho voluto fare un omaggio alla mia terra e ai ricordi della mia infanzia. Nella collezione, infatti, è presente la ceramica di Faenza, mia città di origine. Inoltre, i colori e le forme sugli abiti richiamano i pesci e il mare, ricordi legati a quando ero bambino”.

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Foto del backstage per la collezione Ad Maiora di Nicola Bacchilega

In segno di ringraziamento per aver scelto Lugo come cornice della sua collezione, gli assessori hanno regalato a Nicola Bacchilega una confezione di capperi della Rocca.

Nicola Bacchilega è nato nel 1990 a Faenza, dove ha ottenuto nel 2009 il diploma all’istituto statale d’Arte per la ceramica “Gaetano Ballardini”. Subito dopo si è iscritto al corso di scultura all’Accademia Albertiniana di Torino, mentre dal 2014 al 2016 ha frequentato un corso alla London College of Contemporary Arts. Durante gli anni di studio ha cominciato a fare esperienze lavorative in alcuni studi di moda, come quello di Arnaldo Pomodoro a Urbino dove si è avvicinato a diverse tecniche.

Venerdì i funerali di Massimo Matteucci. Le offerte saranno devolute ad Assisla

Dalle 7.30 del 17 agosto si potrà rendere omaggio al feretro alla camera mortuaria. Non saranno esposte bandiere

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Massimo Matteucci

Mentre continuano ad arrivare messaggi di cordoglio per l’ex presidente della Cmc, Massimo Matteucci, morto il giorno di Ferragosto per un improvviso malore, la Cmc stessa rende noto che la salma di Massimo Matteucci sarà esposta da giovedì 17 agosto, a partire dalle ore 7,30, presso la camera mortuaria di Ravenna, (via Fiume Abbandonato 130). Venerdì 18 agosto, sempre presso la camera mortuaria, alle ore 10,30 si terrà la benedizione del feretro e l’ultimo saluto a Matteucci. Eventuali telegrammi o messaggi sono da inviare alla sede di Cmc, via Trieste 76 – Ravenna.  Per volontà della famiglia non saranno esposte bandiere e si invita a non inviare fiori ma a devolvere eventuali offerte all’Onlus AssiSla (sede di Ravenna via Newton 30), associazione che si occupa di ricerca e assistenza per persone affette da Sla.

Col raduno della squadra la Bunge inizia a scaldare i motori in vista della stagione

Volley Superlega / I giocatori questa mattina hanno effettuato la prima sessione di allenamenti al PalaCosta sotto gli ordini di Soli. Assenti Mazzone, Poglajen e Gutierrez. Il coach: «Curioso di scoprire il nuovo gruppo». Il dg Bonitta: «Costruita una squadra competitiva. Si respira fin da subito una bella atmosfera»

PRIMO ALLENAMENTO DELLA BUNGE PORTO ROBUR COSTA VOLLEY RAVENNA
Il gruppo dei giocatori e dello staff tecnico al PalaCosta

Primo giorno di lavoro per la Bunge, con i giocatori che questa mattina hanno effettuato la prima sessione di allenamenti nella tradizionale ‘casa’ del PalaCosta. In vista dell’inizio stagione previsto per ottobre (l’11 è in programma il match ‘secco’ degli ottavi di Coppa Italia a Vibo Valentia, il 15 il debutto in SuperLega al Pala De André contro Piacenza), la preparazione del rinnovato gruppo è iniziata sotto gli ordini del tecnico Soli e del suo staff, composto dal vice Parisi (negli anni passati nello staff del Modena Volley), dall’assistente Greco  e dal preparatore atletico Ade. Al primo allenamento erano presenti dieci dei tredici componenti dell’organico della Bunge, con assenti giustificati Tiziano Mazzone, che dopo la lunga estate in maglia azzurra si unirà al gruppo venerdì, Cristian Poglajen e Miguel Gutierrez, entrambi impegnati con le rispettive nazionali: l’argentino arriverà a Ravenna ai primi di settembre, il cubano a ottobre, a ridosso dei primi appuntamenti ufficiali.

PRIMO ALLENAMENTO DELLA BUNGE PORTO ROBUR COSTA VOLLEY RAVENNA
Il discorso del tecnico Fabio Soli ai giocatori nel giorno del raduno

A fare gli onori di casa è stato il coach Fabio Soli, che assieme ai giocatori Goi, Marchini e Raffaelli e a gran parte dello staff rappresenta il trait d’union con la passata stagione. «Finalmente si comincia – dichiara l’allenatore – e sono curioso di vedere e di scoprire il nuovo gruppo. Come capita a tutte le realtà costruite quasi da zero, prima di tutto sarà necessario imparare a stare assieme in armonia. Abbiamo otto settimane di preparazione davanti a noi, con tantissimo lavoro da svolgere per farci trovare subito pronti per l’avvio della stagione, che propone fin da subito degli appuntamenti fondamentali. Il primo obiettivo è capire quali sono i nostri punti di forza, per sfruttarli al massimo, e quelli deboli, per cercare di limitarli, in modo da essere fin dall’inizio ben presenti ed efficienti in ogni reparto».

PRIMO ALLENAMENTO DELLA BUNGE PORTO ROBUR COSTA VOLLEY RAVENNA
Il direttore del Porto Robur Costa Marco Bonitta

Dopo l’allenamento di oggi pomeriggio, sempre al Pala De André, la settimana prosegue domani con una seduta in piscina all’Acquae Sport Center (10.30-12) e una di beach volley all’Obelix di Marina di Ravenna (17-19), mentre venerdì sono previsti pesi più palla alla mattina (9-12) e ancora lavoro sulla sabbia al pomeriggio (17-19). Al raduno era presente ovviamente il Direttore Generale Marco Bonitta: «Siamo felici ed eccitati per l’inizio di questa nuova stagione, che ci vedrà impegnati anche in Europa, nella Challenge Cup, che come in campionato vedrà le partite casalinghe al Pala De André. La squadra è stata in gran parte rinnovata e si respira fin da subito una bella atmosfera. In estate abbiamo fatto dei sacrifici per costruire una rosa competitiva, con caratteristiche diverse da quella della passata stagione ma a mio avviso con la stessa forza tecnica. Il nostro obiettivo è quello di dare alla città una Bunge che abbia nel suo Dna entusiasmo e concretezza. Adesso l’importante è cominciare bene il lavoro in palestra, in vista di due mesi di dura preparazione. La settimana prossima comincerà la campagna abbonamenti e la nostra speranza è che Ravenna ci stia ancora vicina».

Organico
Palleggiatori:
5. Santiago Orduna (classe ’83, Argentina); 8. Matteo Pistolesi (’95).
Centrali: 2. Marco Vitelli (’96); 11. Krasimir Georgiev (’95, Bulgaria); 12. Enrico Diamantini (’93).
Schiacciatori: 1. Tiziano Mazzone (’95); 6. Cristian Poglajen (’89, Argentina); 7. Giacomo Raffaelli (’95); 16. Nicolas Marechal (’87, Francia).
Opposti: 9. Miguel David Gutierrez (’97, Cuba); 18. Paul Buchegger (’96, Austria).
Liberi: 10. Riccardo Goi (’92); 14. Stefano Marchini (’97).

Staff tecnico: Fabio Soli primo allenatore, Luigi Parisi secondo allenatore, Alessandro Greco assistente allenatori, Stefano Bandini e Mattia Bagattoni fisioterapisti, Simone Ade preparatore atletico, Flavio Tiene osteopata.

Condoglianze per la scomparsa di Massimo Matteucci Il Consiglio di Amministrazione, i dirigenti e tutto il Porto Robur Costa si stringono attorno alla famiglia di Massimo Matteucci e ai lavoratori della Cmc, porgendo le più sentite condoglianze. «E’ una scomparsa improvvisa – ricorda il presidente del Porto Robur Costa, Luca Casadio – che ci addolora tantissimo. Era un mio amico personale fin dai primi tempi della nascita della nostra società, una persona che voleva bene allo sport cittadino, seguendolo con grande e autentica passione. Amava prima di tutto la pallavolo, ci ha dato sempre una mano e quando poteva era presente alle partita della prima squadra. Si tratta di una grande perdita per Ravenna».

Furto di occhiali: rocambolesco inseguimento di polizia municipale e polfer

In fuga, un ventottenne ha scavalcato recinzioni e binari, ha raggiunto la Darsena ed è infine tornato agli Speyer dove è stato arrestato

1404 Giardini SpeyerVigilia di ferragosto animata nei dintorni della stazione. Una pattuglia dei vigili urbani, allertata da un agente della Polfer mentre passava dalle parti della stazione, si è infatti lanciata in  un rocambolesco inseguimento a piedi con muri e recinzioni scavalcate e binari attraversati alla rincorso di un uomo che aveva rubato un paio di occhiali Rayban a un ragazzo in viale Farini. L’uomo si è dapprima diretto verso via Maroncelli e via Bezzi dove è entrato nel parcheggio sterrato ed è poi tornato verso la stazione ferroviaria e, una volta vistosi braccato, ha cercato di raggiungere la Darsena, saltando l’ennesima recinzione e attraversando le rotaie). In seguito è emerso poi che il malvivente aveva anche una complice che, nel frattempo, era già stata bloccata dall’agente della Polfernel sottopasso di viale Pallavicini. Successivamente, grazie al supporto di un’altra pattuglia, precedentemente allertata, il ricercato, che nel frattempo si era diretto all’interno dei giardini Speyer, è stato bloccato. I protagonisti della vicenda sono due ventottenni con prcedenti:  lui tunisino residente a Ravenna, lei italiana residente a Imola. Considerati gli elementi a loro carico i due sono stati arrestati per rapina e tradotti in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Dall’Austria a Lido Adriano con il camper a due piani lungo undici metri

Il veicolo è stato personalizzato da una ditta specializzata in tuning ed è nel parcheggio dell’Adriano Camping Village

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Il camper oversize attualmente a Lido Adriano

Nel mezzo milione di turisti che stanno trascorrendo la settimana di Ferragosto (secondo le stime dell’Apc (Associazione produttori caravan e camper), c’è anche l’eccentrico imprenditore austriaco arrivato al camping village Adriano a Punta Marina Terme con un camper decisamente oversize: un pullman a due piani di oltre 11 metri di lunghezza, riadattato a casa mobile con tanto di carrello al traino per l’auto di lusso. “Ci piace viaggiare comodi e con tanti amici: nel nostro autobus-camper possono dormire 9 persone” dice Gerhard Tiefenthaler. Partito da Hohenems, cittadina austriaca al confine con la Svizzera dove gestisce una ditta di autotrasporti, prima di arrivare a Ravenna dove concluderà il suo viaggio in Italia, ha fatto tappa in Svizzera e al Lago di Garda. “Ho affidato l’autobus a una ditta specializzata in tuning perché realizzasse gli interni con tutti i comfort necessari: bagno, cucina, tv, aria condizionata e naturalmente la spillatrice!”, conclude soddisfatto il proprietario del mega camper che fino a sabato sosterà nel parcheggio dell’Adriano Camping Village in questi giorni tutto esaurito come l’adiacente Marina Camping Village. In tutto nelle due strutture di Club del Sole a Punta Marina Terme sono più di 4 mila ospiti al giorno.

La Cmc piange il suo ex presidente: «Ci mancheranno il sorriso e la determinazione»

Fioretti: «Sapeva applicare i valori della cooperazione e coniugare equilibrio e saggezza»

Massimo Matteucci
Massimo Matteucci

Nel vero e proprio fiume di attestazioni di stima e di cordoglio da parte di numerose realtà del territorio, arrivano anche le parole della stessa Cmc, il colosso cooperativo di cu Massimo Matteucci, improvvisamente scomparso il giorno di Ferragosto  a 65 anni,  è stato presidente per oltre vent’anni, fino allo scorso maggio e che riportiamo integralmente:

«Tutta Cmc si unisce al dolore della famiglia e piange l’improvvisa e prematura scomparsa di Massimo Matteucci. Presidente di Cmc fino al maggio scorso, per 21 anni Massimo ha contribuito a fare crescere e conoscere la nostra cooperativa in tutto il mondo. Uomo onesto, di grande intelligenza, cultura e umanità ha saputo costantemente tenere insieme i valori cooperativi con le esigenze di una grande impresa internazionale. Dopo 43 anni aveva lasciato il suo ufficio a fine giugno per la meritata pensione ma il suo legame con Cmc e con il movimento cooperativo era rimasto forte e saldo.Punto di riferimento per giovani e meno giovani, Massimo amava il suo lavoro, la sua cooperativa, la sua città. Il suo sorriso, il suo equilibrio, la sua determinazione mancheranno a tutti noi»

Alfredo Fioretti, presidente della Cmc dal 10 maggio 2017. Era vice dal 2014

In particolare, Alfredo Fioretti, oggi Presidente di Cmc, lo ricorda così: «L’improvvisa scomparsa di Massimo ci ha lasciati tutti sgomenti e profondamente addolorati. Credo che non solo Cmc, ma tutto il territorio ravennate ed il mondo della cooperazione nazionale abbiano perso un punto di riferimento unico, una grande personalità, riconosciuta per capacità e generosità. Di lui ho sempre ammirato la dote di saper applicare con pienezza i valori della cooperazione in cui credeva fermamente e di saper coniugare, anche nei momenti più difficili, equilibrio e saggezza. A me ha regalato tanti momenti, che conserverò tutta la vita, che si concludevano sempre con un sorriso ed una battuta in dialetto per sdrammatizzare la circostanza. Ci ha salutati in mezzo a quello che era la sua grande passione, il mare. Mi piace pensare che le grandi persone come lui in realtà non ci lascino mai, ma continuino ad accompagnarci in ogni pagina della nostra esistenza, nel presente e nel futuro. Grazie Massimo».

Il Ravenna Woman viaggia in tandem: alla guida ecco gli allenatori Balacich e Rizzo

Calcio femminile A / Si stanno completando in modo rapido l’organigramma tecnico e la rosa della squadra: oltre ai due mister arrivano il preparatore atletico Baldelli e la fisioterapista Bucella. Nel frattempo la società tessera altre cinque giocatrici, tra cui Campesi, Pugnali e Pittaccio

Tecnici San Zaccaria
Lo staff tecnico del Ravenna Woman in vista del prossimo torneo

La neonata Ravenna Woman completa il quadro tecnico e societario in vista del prossimo campionato femminile di Serie A. La prima novità arriva dalla panchina, dove non ci sarà un solo uomo al comando, ma un tandem di tecnici rodati e navigati. A guidare le ragazze ravennati, infatti, ci sarà un duo formato da Mirco Balacich e Andrea Rizzo. A entrambi il presidente Rinaldo Macori ha chiesto di gestire la squadra nel corso di un campionato che si preannuncia difficile e avvincente con la presenza ‘ingombrante’ di un’altra big come la Juventus.

L’unica conferma all’interno dello staff tecnico è quella del preparatore dei portieri Gianni Lanucara, che continuerà ad allenare gli estremi difensori ravennati anche in questo campionato. A completare il quadro dei nuovi arrivi nello staff tecnico biancorosso ci sono poi due elementi provenienti dalla Ribelle, retrocessa ai play out di Serie D dello scorso anno: si tratta del preparatore atletico Rodrigo Baldelli e della giovane fisioterapista Giulia Bucella (la scorsa stagione in campo nel campionato di Serie C di volley nelle fila del Cervia).

Francesca Pittaccio
Il nuovo attaccante del Ravenna Woman Francesca Pittaccio

La settimana scorsa il San Zaccaria ha inoltre rinforzato la sua rosa, con i tesseramenti della baby laterale Ginevra Costantino, diciassettenne proveniente dal Sassuolo, del difensore classe ’97 Paola Cuciniello, che arriva dallo Jesina come la centrocampista Erika Campesi (’93), e delle attaccanti Luisa Pugnali (del ’94, reduce da un’annata di stop) e Francesca Pittaccio, classe ’96 proveniente dalla Roma.

Novità anche nell’ambito della gestione e della comunicazione, dove Margherita Barbieri curerà l’area marketing, mentre Claudia Mariani – appesi gli scarpini al chiodo dopo l’esperienza di Chieti – rivestirà il ruolo di team manager in una stagione che si preannuncia carica di novità e che porterà il nome e la città di Ravenna al livello più alto del calcio femminile italiano.

Il fascino delle valli al mattino in bicicletta: escursione del museo NatuRa

Fotonatura 1Continua anche l’iniziativa, in pulmino, per scoprire l’avifauna con personale esperto di Atlantide

Sabato 19 agosto continuano le iniziative del Museo NatuRa dedicate alla scoperta del territorio con “Risveglio nelle valli”, escursione in bicicletta con partenza alle ore 7.30 per ammirare la natura al suo risveglio, con  colazione offerta per tutti al rientro al Museo. Inoltre, tutti i mercoledì e venerdì di agosto alle ore 16 parte il “Tour nelle valli”, escursione in pulmino per osservare l’avifauna presente nelle valli meridionali di Comacchio con partenze agevolate da Ravenna, Porto Corsini, Marina Romea e Casalborsetti. Tutte le attività sono svolte da personale esperto di Atlantide e richiedono la prenotazione entro il giorno precedente al numero 0544 528710.

Scomparsa Matteucci (Cmc): cordoglio del mondo politico, economico e associativo

Parole di stima da Antonio Patuelli, Confindustria, Camera di Commercio, Regione, Cgil. L’Anpi ricorda il suo impegno di antifascista

Matteucci
Massimo Matteucci

Continuano ad arrivare messaggi di condoglianze per l‘improvvisa scomparsa di Massimo Matteucci, 65 anni e fino a pochi mesi fa presidente di Cmc, avvenuta nel giorno di Ferragosto per un improvviso malore mentre era in barca al largo di Marina di Ravenna. Alle dichiarazioni di amministratori locali presenti e passati e di Legacoop, si uniscono le parole del presidente della Regione Stefano Bonaccini: che ha dichiarato: «Con Massimo Matteucci se ne va una persona che ha rappresentato una figura di primissimo piano di imprenditore attento alle evoluzioni dei mercati e profondamente legato alla propria città. Una figura importante non solo per l’azienda che ha lo ha visto al timone per lunghi anni, ma per l’intero movimento della cooperazione, al quale ha saputo offrire impegno e competenza, nel solco dei valori cooperativi più veri. Alla famiglia un sincero sentimento di cordoglio». Anche Andrea Corsini, ravennate, assessore regionale al turismo, ha espresso il proprio cordoglio: «Matteucci – ha detto Corsini – è stato una figura chiave per il nostro sistema economico, non solo ravennate. Ha saputo traghettare una grande azienda, la Cmc, attraverso congiunture economiche anche complesse, e lo ha fatto rilanciando con successo questa grande impresa su mercati internazionali, dimostrando capacità imprenditoriali non comuni, sempre nell’alveo dello spirito cooperativo e dell’amore per la propria città».

Ma attestazioni di stima arrivano anche dal mondo economico del territorio, a cominciare da Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna spa, che ricorda commosso come Matteucci  «ha profondamente innovato la Cmc trasformandola in una grande e moderna impresa, sempre molto legata a Ravenna, che opera a livello internazionale e che cosi ha positivamente lavorato anche negli anni della crisi che ha colpito fortemente l’edilizia». Inoltre, il Presidente Patuelli dice che ricorderà Massimo Matteucci anche per le sensibilità umane, il metodo della ragione e il pragmatismo che lo caratterizzavano anche di fronte a problematiche complesse.». E di «figura di prima piano, capace di unire una visione internazionale dell’azienda con un profondo radicamento nel territorio» parlano presidenza e direzione di Confindustria Romagna che esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutto il Gruppo Cmc: «Per decenni è stato figura di primo piano della vita economica e sociale della città», si legge nella nota stampa.

Non poteva mancare la Camera di Commercio di Ravenna che lo ricorda come «esempio per il mondo della cooperazione per il suo impegno, serietà, dedizione e competenza che hanno portato Cmc tra i primi gruppi in ambito nazionale e internazionale». Natalino Gigante, presidente dell’Ente Camerale scrive: «La perdita di Massimo Matteucci lascia un vuoto non solo nel mondo cooperativo ma nell’economia e nella società ravennate. La sua esperienza e l’impulso che ha dato a Cmc, un’impresa importante nel panorama dell’economia italiana e internazionale, ha fatto registrate grandissimi successi imprenditoriali».

Di «figura storica del territorio» parla anche Costantino Ricci, segretario provinciale della Cgil che rammenta: «Ho conosciuto personalmente Massimo Matteucci e desidero oggi ricordare le sue grandi capacità sul lavoro unite a una profonda umanità e simpatia. L’intera sua esperienza in Cmc è stata contraddistinta dall’attaccamento alla cooperativa e ai valori del mondo cooperativo; anche nei momenti di difficoltà e dei sacrifici, seguiti dal successivo rilancio della Cmc, Matteucci si è contraddistinto per la serietà e per l’impegno dimostrandosi, nei confronti del sindacato, un interlocutore attento e sensibile alle problematiche del lavoro. Ha sempre tenuto rapporti costruttivi e improntati alla sincerità ed è stato un indiscusso artefice del successo della Cmc a livello internazionale».

Ma il cordoglio non arriva solo dal mondo politico ed economico. L’Anpi e l’Associazione Spinaroni manifestano profondo dolore. «Massimo è stato un sincero democratico di radici solide antifasciste; nella sua vita associativa ha messo e concretizzato i valori e i principi partigiani – scrivono in una nota Dover Roma (Associazione Spinaroni) e Ivano Artiol (Anpi Ravenna) -. A Massimo, e alla Cmc da lui guidata, molto si deve se oggi l’Associazione Spinaroni vive e ottiene importanti risultati nella cultura storica delle libertà resistenziali e civili; così come nella cultura del rispetto e della tutela della natura valliva e pinetale. Oggi la città, la cooperazione, l’antifascismo sono di certo più povere con la perdita di Massimo, ma l’Anpi e l’Associazione Spinaroni continueranno ad impegnarsi rafforzandosi anche in suo nome e guardando, in primis, alle nuove generazioni in crescita che stanno formando la propria sovranità, come lui stesso aveva auspicato fin dai nostri primi incontri».

Anche L’associazione Marinando Ravenna Onlus nella persona del presidente Sante Ghirardi lo ricorda parlando di una «persona impegnata anche nel mondo del sociale a Ravenna, non perdeva occasione di essere presente agli eventi organizzati dalla nostra associazione che opera sulle varie disabilità con l’utilizzo della barca a vela. Lo vogliamo ricordare con il sorriso e la gioia che manifestava nel condividere la sua passione del mare e la sua barca con chi era meno fortunato, per la sua disponibilità e collaborazione, voglio ricordare che l’evento “Tuttinbarcabili 2017” è stato possibile realizzarlo in darsena di città proprio grazie alla collaborazione della Cmc».

Particolarmente commosse le parole del consigliere comunale, giovane dirigente di Legacoop e oggi vicepresidente di Federcoop, Rudy Gatta in uno status su facebook in cui si legge: «Ti saluto come si saluta un Maestro, un cooperatore, un dirigente che ha saputo dare l’esempio alle nuove generazioni, con autorevolezza e semplicità. Ti saluto come si saluta un romagnolo, amante della nostra cultura e delle nostre tradizioni: dei pregi e dei difetti di noi “ravegnani”, palustri e bizantini. Ti saluto come si saluta un Amico».

La proposta di Gianfranco Spadoni per regolamentare i permessi di circolazione

Il consigliere provinciale: “Basta con il rilascio in forma provvisoria anche ad aziende che operano in centro”

RAVENNA 07/01/2006.TELECAMERA IN VIA MARIANI
TELECAMERA IN VIA MARIANI PER IL CONTROLLO DEGLI INGRESSI IN AUTO AL CENTRO STORICO

Il consigliere provinciale Gianfranco Spadoni interviene sul tema dei permessi di circolazione e di sosta e utilizzo degli stalli destinati ad usi specifici, soprattutto nel centro urbano, avanzando la proposta di allungare la durata dei permessi concessi. “Una ditta artigianale, commerciale o di servizi costretta per lavoro ad accedere nelle zone a traffico limitato, è costretta – scrive Spadoni – a richiedere un permesso giornaliero del costo di otto euro o, nel migliore dei casi, a riproporre domanda per un permesso ‘provvisorio’ della durata di sei mesi, rinnovabile, del costo di dieci euro. A tal proposito basterebbe compiere un passo in avanti e disciplinare meglio la materia per consentire alle imprese e ai cittadini di rinnovare il permesso in dotazione con cadenza biennale in modo da evitare carichi burocratici e conseguenti aumenti dei costi. Peraltro una bozza di regolamento era già stata presentata nel 2008 in occasione del dibattito sul Piano generale del traffico urbano, ma tuttora si continua a rilasciare queste tipologie di permessi in forma provvisoria. In ultima analisi si ritiene che un buon regolamento rispettoso delle esigenze dei cittadini e del mondo economico, potrebbe migliorare la situazione complessiva raggiungendo oltretutto lo scopo di semplificare le procedure e limitare i costi”.

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