L’ex Primo cittadino, suo omonimo, ricorda «umanità» e «intelligenza brillante». Il Pri: «Un pilastro della città»

«Un grande dolore e una perdita gravissima per tutta la nostra città». Queste le parole del sindaco di Ravenna Michele de Pascale, appena appresa la notizia dell’improvvisa morte dell’ex presidente della Cmc Massimo Matteucci.
«Massimo – continua de Pascale – ha saputo guidare con autorevolezza, competenza e spirito cooperativo una delle più importanti imprese cooperative del mondo, ma ha anche donato sistematicamente grande saggezza ed equilibrio a chiunque abbia avuto la fortuna di confrontarsi con lui. Con un semplice sorriso sapeva dire moltissime cose ed affrontare le questioni più complesse. Ci mancherà moltissimo, sperando che possa essere per tutti d’esempio. Le più affettuose condoglianze alla sua famiglia, alla Cmc e a tutto il movimento cooperativo da parte mia, del Comune e della Provincia di Ravenna».
Appresa la notizia, ha ricordato il suo omonimo anche l’ex sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci. «Dagli anni ’80 ho conosciuto la tua umanità spumeggiante – si legge sul social network –, la tua intelligenza brillante, il tuo essere cooperatore fino al midollo. Adesso c’è un dolore struggente. Massimo, ti abbraccio, amico fraterno di sempre».
A ricordare Matteucci anche il Pri ravennate in una nota inviata alla stampa e firmata dal segretario comunale Stefano Ravaglia e da quello provinciale, il vicesindaco Eugenio Fusignani. «Apprendiamo con dolore dell’improvvisa scomparsa di Massimo Matteucci. Alla guida di una delle più grandi imprese cooperative del mondo, le sue capacità imprenditoriali non disgiunte da grandi doti umane, avevano fatto di Matteucci un autentico pilastro nel panorama economico e produttivo della città. Con lui Ravenna perde un autorevole riferimento e una risorsa che tanto ancora avrebbe dato per la crescita del nostro territorio. Interpretando anche il sentimento dei Repubblicani di Ravenna, porgiamo alla famiglia, alla Cmc e all’intero movimento cooperativo i sensi del nostro più profondo cordoglio».
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Avevamo già parlato un paio d’anni fa dei delfini al largo della costa ravennate,
«Un grande cooperatore, un grande Presidente. Grazie di tutto Presidente… la terra ti sia lieve». Recita così un post pubblicato nel pomeriggio di oggi dalla Cmc per omaggiare l’ex presidente Massimo Matteucci, andato in pensione lo scorso maggio e morto a causa di un malore improvviso questa mattina, nel giorno di Ferragosto, durante una gita in barca al largo di Marina di Ravenna, dove stava tra l’altro ristrutturando casa.

Ha scelto con cura tutti i capi, dal cappello fino alle scarpe, mutande comprese. Poi nel camerino ha tolto le etichette, cambiandosi di tutto punto, lasciando scarpe e panni sporchi all’interno. E come se nulla fosse, si è diretto verso l’uscita. Ma il personale della vigilanza aveva notato i suoi movimenti – e soprattutto il suo cambio d’abito – e l’ha fermato dopo le casse.
I consumi in Italia secondo l’Istat danno segnali di ripartenza, «ma la ripresa non è ancora arrivata pienamente al commercio tradizionale – commenta in una nota inviata alla stampa Confesercenti Ravenna –, lasciando fuori in particolare i negozi più piccoli».



L’Amministrazione comunale di Ravenna ha recentemente attivato due nuovi impianti di segnalazione e illuminazione degli attraversamenti pedonali, con caratteristiche innovative, per la prima volta nel territorio del comune.