giovedì
16 Aprile 2026

Il sindaco: «Matteucci un esempio». Il cordoglio per la morte dell’ex presidente Cmc

L’ex Primo cittadino, suo omonimo, ricorda «umanità» e «intelligenza brillante». Il Pri: «Un pilastro della città»

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Massimo Matteucci

«Un grande dolore e una perdita gravissima per tutta la nostra città». Queste le parole del sindaco di Ravenna Michele de Pascale, appena appresa la notizia dell’improvvisa morte dell’ex presidente della Cmc Massimo Matteucci.

«Massimo – continua de Pascale – ha saputo guidare con autorevolezza, competenza e spirito cooperativo una delle più importanti imprese cooperative del mondo, ma ha anche donato sistematicamente grande saggezza ed equilibrio a chiunque abbia avuto la fortuna di confrontarsi con lui. Con un semplice sorriso sapeva dire moltissime cose ed affrontare le questioni più complesse. Ci mancherà moltissimo, sperando che possa essere per tutti d’esempio. Le più affettuose condoglianze alla sua famiglia, alla Cmc e a tutto il movimento cooperativo da parte mia, del Comune e della Provincia di Ravenna».

Appresa la notizia, ha ricordato il suo omonimo anche l’ex sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci. «Dagli anni ’80 ho conosciuto la tua umanità spumeggiante – si legge sul social network –, la tua intelligenza brillante, il tuo essere cooperatore fino al midollo. Adesso c’è un dolore struggente. Massimo, ti abbraccio, amico fraterno di sempre».

A ricordare Matteucci anche il Pri ravennate in una nota inviata alla stampa e firmata dal segretario comunale Stefano Ravaglia e da quello provinciale, il vicesindaco Eugenio Fusignani. «Apprendiamo con dolore dell’improvvisa scomparsa di Massimo Matteucci. Alla guida di una delle più grandi imprese cooperative del mondo, le sue capacità imprenditoriali non disgiunte da grandi doti umane, avevano fatto di Matteucci un autentico pilastro nel panorama economico e produttivo della città. Con lui Ravenna perde un autorevole riferimento e una risorsa che tanto ancora avrebbe dato per la crescita del nostro territorio. Interpretando anche il sentimento dei Repubblicani di Ravenna, porgiamo alla famiglia, alla Cmc e all’intero movimento cooperativo i sensi del nostro più profondo cordoglio».

 

«Delfini a meno di un chilometro da riva a Punta Marina». Ecco il video

Segnalata la presenza dei cetacei a 800 metri dalla spiaggia

Delfini Punta MarinaAvevamo già parlato un paio d’anni fa dei delfini al largo della costa ravennate, intervistando l’associazione Delfini Bizantini che si occupa di realizzare una sorta di censimento dei cetacei. In diverse occasioni sono poi state ritrovate a riva carcasse e non può essere quindi considerata più una sorpresa la presenza di questi animali anche nel tratto di mare di fronte alla costa ravennate.

Un avvistamento è sempre però molto emozionante. Così come si sono certamente emozionati nella mattina di Ferragosto due nostri lettori, Daniela Zeba e Fabrizio Casini, moglie e marito ravennati, usciti in mare sulla loro barca per un bagno, quando hanno avvistato (a circa 800 metri di distanza dalla spiaggia del bagno Bbk di Punta Marina, «evento unico così vicino a riva», ci scrivono) alcuni delfini, che hanno fotografato e ripreso in un breve video. Che ci hanno inviato e che volentieri pubblichiamo qui sotto anche per i nostri lettori.

Malore in barca: è morto l’ex presidente della Cmc Massimo Matteucci

L’omaggio di Legacoop Romagna: «Un duro colpo per il movimento cooperativo di tutto il Paese»

Massimo Matteucci«Un grande cooperatore, un grande Presidente. Grazie di tutto Presidente… la terra ti sia lieve». Recita così un post pubblicato nel pomeriggio di oggi dalla Cmc per omaggiare l’ex presidente Massimo Matteucci, andato in pensione lo scorso maggio e morto a causa di un malore improvviso questa mattina, nel giorno di Ferragosto, durante una gita in barca al largo di Marina di Ravenna, dove stava tra l’altro ristrutturando casa.

Matteucci aveva 65 anni ed era stato presidente della cooperativa di via Trieste – nella quale era entrato nel 1973 – per 21 anni, protagonista del rilancio dopo la crisi degli anni novanta, fino al grande sviluppo internazionale.

«La tragica notizia della morte di Massimo Matteucci è un durissimo colpo per il movimento cooperativo – si legge in una nota di Legacoop Romagna –, non solo di Ravenna e della Romagna, ‎ma di tutto il Paese. Perdiamo un grande protagonista della vita economica, sociale e culturale, un uomo di enorme valore che nella sua vita ha saputo compiere scelte strategiche difficili e importanti, sempre nell’interesse dei soci e in difesa dei principi in cui tanto credeva».

«Massimo Matteucci – continua la nota – era legatissimo a Ravenna, e si è profuso per lo sviluppo della sua città, di cui è stato punto di riferimento per la vita istituzionale e politica, facendo in modo che la cooperativa costituisse un perno per il mondo dello sport, dell’associazionismo e della cultura. Massimo era soprattutto un amico carissimo. Una persona mite e gentile. Una personalità dalla mente lucida e il cui contributo veniva sempre raccolto con la massima attenzione, un uomo di spessore e una bellissima anima. Ci mancheranno più di tutto la sua simpatia e il suo pensiero. I cooperatori si uniscono al lutto della famiglia, dei soci e di tutta la città», termina la nota firmata dal presidente di Legacoop Romagna e Federcoop Nullo Baldini‎ Guglielmo Russo, dal direttore generale Mario Mazzotti, dal presidente della Federazione delle Cooperative Lorenzo Cottignoli e dalla direttrice di Federcoop Daniela Zannoni.

Cosa dicono oggi i turisti della Romagna? La risposta in uno spettacolo teatrale

Parlano i faentini Menoventi, intenti a rileggere il Viaggio di Goethe

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“Romagna Relax” è il nuovo spettacolo della compagnia Menoventi formata da Gianni Farina e Consuelo Battiston e racconta la percezione che i turisti hanno della riviera romagnola. Ne abbiamo parlato con il regista Gianni Farina.

Come è nata l’idea di questo spettacolo?
«Si tratta della seconda tappa del progetto “Ascoltate!” che vuole rileggere il Viaggio in Italia di Goethe a duecento anni da quando fu scritto. Il primo spettacolo lo abbiamo fatto sui turisti di Roma, il secondo è appunto sulla Romagna».
Che affinità e che divergenze avete trovato tra queste due tipologie di turisti?
«Sono completamente diversi. A Roma sono colpiti dalla bellezza della città, ma rimangono delusi da come è tenuta e soprattutto dalla accoglienza pessima dei romani. In Romagna invece è l’opposto, anche se il mare non è esattamente quello dei Carabi, i turisti lo apprezzano grazie alla meravigliosa accoglienza degli operatori turistici che riescono sempre a far trovare ai clienti quello che cercano, dal parco divertimenti per i figli alle bocce per i più anziani».
Per creare l’audio che fa da base allo spettacolo avete realizzato più di centosettanta interviste a turisti in molte lingue diverse dal francese al russo. Cosa vi ha stupito di più nelle risposte?
«Scoprire che i turisti che vengono in Romagna non cercano un viaggio inteso come “esperienza”, come invece era per quelli che avevamo intervistato a Roma, ma amano questo posto perché si sentono “in famiglia”. Hanno fatto amicizia con l’albergatore, prendono ogni anno lo stesso ombrellone, sempre accanto a quello dell’altra famiglia di amici. Ogni estate vogliono ritrovare la stessa cosa. Abbiamo intervistato dei turisti francesi e tedeschi che vengono a Rimini o a Cervia da 45 anni tutte le estati. Mi veniva da pensare, ma non vi è mai venuta voglia di andare in Spagna o sul Tirreno, anche solo per curiosità?»
Che cambiamenti hanno notato in tutti questi anni i turisti “fedelissimi”?
«La cosa che piace è proprio che non cambia nulla. Che ci sono ancora gli alberghi e i lidi come erano alla fine degli anni ’80. Una cosa però è mutata, che si sono invecchiati. Credo sia anche per questo che è cambiata la parola chiave con cui è percepita la riviera romagnola. Una volta, come racconta benissimo Tondelli nel suo “Rimini”, era “divertimento” e la Romagna era la grande “metropoli balneare che non ha equivalenti in Europa”, quel “posto faticosissimo” in cui “si vive di notte”. Oggi la parola chiave è diventata “relax”».
E questo cosa ha cambiato nelle abitudini dei turisti?
«Una volta le discoteche erano quasi esclusivamente in Romagna. Tutti venivano qui per ballare. Poi il “modello romagnolo” è stato copiato. Oggi ci sono da tutte le parti e quelle in Romagna stanno chiudendo. Ce ne sono una quindicina in meno rispetto agli anni d’oro. Ho visto sale enormi in cui ballavano centinaia e centinaia di ragazzi in cui è cresciuta l’erba e le piante rampicanti. I turisti che vengono adesso non vogliono ballare, ma riposarsi. Così dormono di notte in albergo e dormono di giorno sul lettino in spiaggia».
Come avete trasformato tutto questo materiale in uno spettacolo?
«Consuelo Battiston in scena interpreta un po’ la turista un po’ la traduttrice, mentre si sentono gli audio originali delle interviste in un missaggio audio di Mirto Baliani».
Lo spettacolo ha avuto repliche in Romagna, siete riusciti a portalo anche fuori?
«No. Mentre quello su Roma ha girato perché parlare di Roma è percepito un po’ come parlare di tutta l’Italia, uno spettacolo sulla Romagna è considerato troppo legato a un territorio specifico e purtroppo non interessa fuori da qui».

Investita da un’auto, studentessa 27enne muore dopo due giorni in ospedale

L’incidente sabato sera a Solarolo, lungo la provinciale Felisio. La vittima era in sella alla bicicletta

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Eligersa Baha

È morta in ospedale due giorni dopo essere stata investita da un’auto a Solarolo, dove viveva. La vittima dell’ennesimo incidente stradale è una ragazza di 27 anni, Eligersa Baha, di origini albanesi.

L’incidente è avvenuto sabato sera verso le 20 lungo la provinciale Felisio – che Eligersa stava percorrendo in sella alla propria bicicletta in direzione (a rivelare il dettaglio è il Carlino Ravenna) della casa di un anziano che avrebbe dovuto accudire per la notte – quando, per cause in corso di accertamento, è stata travolta da una Fiat Punto condotta da un’altra ragazza molto giovane.

La 27enne – che studiava Infermieristica all’università di Firenze – è stata trasportata d’urgenza in ospedale ma lunedì mattina il suo cuore ha smesso di battere, al Bufalini di Cesena.

Va nei camerini del negozio e si cambia vestiti e mutande. Poi esce senza pagare

Denunciato dalla polizia un 19enne che aveva tentato di uscire indossando capi d’abbigliamento rubati

Tenda Negozio 4Ha scelto con cura tutti i capi, dal cappello fino alle scarpe, mutande comprese. Poi nel camerino ha tolto le etichette, cambiandosi di tutto punto, lasciando scarpe e panni sporchi all’interno. E come se nulla fosse, si è diretto verso l’uscita. Ma il personale della vigilanza aveva notato i suoi movimenti – e soprattutto il suo cambio d’abito – e l’ha fermato dopo le casse.

Il ladro, un albanese di soli 19 anni, è stato quindi accompagnato in questura dalla polizia, che lo ha denunciato per reato di furto aggravato.

L’episodio è avvenuto domenica 13 agosto, all’interno di un grande negozio in centro a Ravenna.

«In un anno oltre trecento aziende in meno nei settori del commercio e del turismo»

L’allarme di Confesercenti Ravenna che chiede alla politica di non sostenere più l’apertura di nuove medio-grandi strutture

Cessazione Attivita Chiude Negozi 2I consumi in Italia secondo l’Istat danno segnali di ripartenza, «ma la ripresa non è ancora arrivata pienamente al commercio tradizionale – commenta in una nota inviata alla stampa Confesercenti Ravenna –, lasciando fuori in particolare i negozi più piccoli».

Confesercenti sottolinea poi l’andamento altalenante delle aziende ravennati, testimoniato anche dai dati del Registro delle Imprese della Camera di Commercio. I dati del secondo trimestre 2017 se da un lato migliorano rispetto al primo trimestre come aziende complessive (+121) e come settori (commercio +30 e turismo + 49) dall’altro – sottolinea l’associazione di categoria – segnalano ancora un quadro negativo. «Da notare – si legge nella nota – come il dato complessivo sia contraddistinto da un fenomeno già segnalato: un ulteriore aumento delle attività di commercio di autovetture (usate in primis) che a fine giugno è arrivato a ben 429 unità, come aumentano le attività di commercio via internet e porta a porta».

Rispetto allo stesso periodo del 2016 (fine giugno) l’andamento del 2017, sempre a fine giugno, evidenzia un saldo totale negativo importante a distanza di un solo anno: 281 aziende in meno del commercio e 52 in meno nel settore del turismo, articolato in provincia così: area Faenza (-68 nel commercio e -8 nel turismo); area Bassa Romagna (-87 e -15); Ravenna (-104 e -2); Russi (-9 e -4); Cervia (-13 e -23).

Rispetto al saldo totale di imprese esistenti in provincia tra i due semestri (-940 rispetto al 2016) commercio e turismo da soli ne costituiscono oltre il 35 percento. «E di fronte a questi andamenti – conclude la nota di Confesercenti – ci sono ancora Comuni (come Faenza, Ravenna, Castel Bolognese, Russi, Lugo) che autorizzano, ipotizzano, inseguono ancora la nascita di nuove medio-grandi strutture commerciali. Come se non bastassero le centinaia di vetrine e negozi vuoti che si contano in città e nelle diverse località. Le politiche generali devono sostenere la domanda e ridurre la pressione fiscale, quelle locali dovrebbero sostenere e valorizzare l’esistente e la loro esistenza e non consentire lo sbarco di nuove grandi strutture qua e là».

Mercoledì primo giorno “di scuola” per la Bunge: preparazione al via al PalaCosta

Volley Superlega / A parte Poglajen e Gutierrez, impegnati con le rispettive nazionali, e Mazzone, reduce da una lunga estate in maglia azzurra, tutti i giocatori saranno presenti alla prima seduta di allenamento diretta dal tecnico Soli e dal suo staff. Il programma della prima settimana di lavoro, che prevede anche sessioni in piscina e in spiaggia

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Il centrale Enrico Diamantini nei giorni scorsi ha effettuato le visite mediche al centro Ravenna 33

E’ ormai terminato il conto rovescia per l’inizio della stagione della Bunge, che comincia mercoledì 16 agosto con il primo giorno di preparazione in vista del torneo di SuperLega che partirà il 15 ottobre con il debutto al Pala De André contro Piacenza. Alle ore 10.30, agli ordini del coach Soli e del suo staff tecnico, i giocatori effettueranno al PalaCosta la prima seduta di allenamento, che rappresenterà soprattutto l’occasione per vedere quasi tutti assieme i componenti della squadra che disputerà il campionato 2017/18.

Non saranno presenti infatti Poglajen, Gutierrez e, ma solo per qualche giorno, Mazzone: lo schiacciatore argentino farà infatti parte del gruppo di Velasco che nei prossimi giorni disputerà il girone sudamericano per qualificarsi al Mondiale (in programma in Argentina dal 31 settembre al 4 settembre), mentre il giovane opposto cubano sarà impegnato con la sua nazionale fino ai primi di ottobre, con una serie di impegni che culminerà con la partecipazione al torneo Norceca. Reduce da un’intensa estate in maglia azzurra, il martello proveniente da Trento si aggregherà invece al resto della truppa venerdì  18 agosto.

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Il palleggiatore argentino Santiago Orduna in Piazza del Popolo a Ravenna

Il gruppo rispetto alla scorsa stagione è molto rinnovato, con le sole tre conferme rappresentate dalla banda Raffaelli, dal libero Goi, al suo quinto anno a Ravenna, e dal giovane “jolly” Marchini. Mercoledì sarà però l’occasione soprattutto per vedere all’opra i nuovi arrivati: dal palleggiatore argentino Orduna all’esperto schiacciatore francese Marechal, passando per i centrali Diamantini e Georgiev, per finire con i giovanissimi Vitelli, Pistolesi e Buchegger.

Il programma della prima settimana di preparazione prevede il lavoro con la palla in palestra alternato a sessioni di pesi, piscina al centro Acquae Sport e allenamenti in spiaggia al bagno Obelix. Si inizia mercoledì 16 agosto con due sedute al PalaCosta (la prima dalle 10.30 alle 12, la seconda dalle 16 alle 18.30), mentre giovedì 17 si proseguirà con piscina (10.30-12) e beach volley (17-19) e venerdì 18 con pesi più palla alla mattina (9-12, giocatori divisi in due gruppi) e ancora lavoro sulla sabbia al pomeriggio (17-19). La prima settimana terminerà sabato 19, con piscina dalle 10.30 alle 12 e una seduta al PalaCosta dalle 16 alle 18.30, e domenica 20, con una giornata di riposo.

Questa la rosa della Bunge: 1. Tiziano Mazzone (schiacciatore, classe ’95); 2. Marco Vitelli (centrale, ’96); 5. Santiago Orduna (palleggiatore, ’83, Argentina); 6. Cristian Poglajen (schiacciatore, ’89, Argentina); 7. Giacomo Raffaelli (schiacciatore, ’95); 8. Matteo Pistolesi (palleggiatore, ’95); 9. Miguel David Gutierrez (opposto, ’97, Cuba); 10. Riccardo Goi (libero, ’92); 11. Krasimir Georgiev (centrale, ’95, Bulgaria); 12. Enrico Diamantini (centrale, ’93); 14. Stefano Marchini (libero/schiacciatore, ’97); 16. Nicolas Marechal (schiacciatore, ’87, Francia); 18. Paul Buchegger (opposto, ’96, Austria).

Orasì, il 16 primo giorno di preparazione. Martino: «Entusiasmo, lavoro e umiltà»

Basket A2 / Iniziano a scaldarsi i motori in casa giallorossa, perché aspettando l’ultimo tassello del nuovo mosaico a disposizione di coach Martino è ormai vicino il giorno del primo allenamento, previsto per le 18.30 di mercoledì 16 al Pala Costa, ed è stata definita la scaletta delle amichevoli e delle manifestazioni ufficiali

RAVENNA 31/03/17. ORASI’ BASKET RAVENNA, ANTIMO MARTINO FIRMA PER ALTRI 2 ANNI
Il presidente Roberto Vianello assieme al tecnico Antimo Martino

Vacanze quasi finite per l’OraSì Ravenna, che si radunerà mercoledì 16 agosto al Pala Costa dove alle 18.30 si svolgerà il primo allenamento della nuova stagione. Una annata, quella che vedrà i ravennati partecipare al campionato di Serie A2, che vedrà un gruppo molto rinnovato a disposizione del confermato coach Antimo Martino, che continuerà a lavorare con gli assistenti Lotesoriere e Taccetti per completare uno staff valido e collaudato che ha meritato la fiducia del presidente Roberto Vianello e del direttore generale Mauro Montini.

«Siamo pronti a ripartire con entusiasmo – dichiara Martino – e lo facciamo con una parte del gruppo con il quale abbiamo condiviso una stagione eccezionale. Siamo tutti consapevoli però che dovremo ripartire da zero anche perchè i giocatori nuovi hanno caratteristiche diverse rispetto a quelli che sono andati via. Dovremo metterci, oltre all’entusiasmo, voglia di lavorare e grande umiltà. Inizieremo gli allenamenti con il nucleo italiano aspettando di avere appena possibile i giocatori stranieri». Si aspetta infatti la scelta del pivot che sostituirà Smith, mentre Rayvonte Rice è negli States in attesa del rilascio governativo del visto necessario per partire in direzione Ravenna.

I convocati Ecco i giocatori che saranno presenti al primo allenamento, inclusi sette ragazzi provenienti dal Settore Giovanile del Basket Ravenna: Alberto Chiumenti, Alessandro Esposito, Jacopo Giachetti, Stefano Masciadri, Matteo Montano, Andrea Raschi, Giacomo Sgorbati, Donato Vitale, Fadilou Seck, Saverio Carpi, Francesco Cinti, Amedeo Dell’Omo, Federico Mazzesi, Amerigo Montalti, Matteo Santi ed Emmanuele Scaccabarozzi. 

Il precampionato La prima uscita dell’OraSì è fissata per sabato 26 agosto alle 18.30 al Pala Costa con i Raggisolaris Faenza, venerdì 1° settembre poi i ravennati giocheranno alle 21 la seconda semifinale del Torneo di Cervia contro la Fortitudo Bologna. Sabato 2 per l’OraSì, a seconda del risultato del giorno precedente, ci sarà la finale per il primo oppure per il terzo posto a Cervia, sabato 9 invece ancora Fortitudo-OraSì a confronto ma a Bologna o comunque in una sede che verrà comunicata a breve dalla società felsinea. Il 16 e 17 settembre la squadra di coach Martino sarà a Livorno per un torneo organizzato dalla società locale (con Livorno, Bergamo e Piombino) ed infine, il 22 e 23, Ravenna sarà una delle quattro protagoniste della prestigiosa Supercoppa LNP. 

Un viaggio nella Ravenna erotica: visita guidata nella città “a luci rosse”

Guiccioli
Lord Byron e Teresa Gamba

L’erotismo e la sessualità hanno contraddistinto l’uomo in tutte le sue tappe sin dall’antichità. E Ravenna non ne è indenne. Dai postriboli ai tempi dell’Impero fino alle case chiuse del dopoguerra,  Mauro Marino accompagnerà i partecipanti alla scoperta di una Ravenna a luci rosse. Gli eccessi amorosi raccontati da Procopio di Cesarea circa le notti brave di Teodora o l’amore quasi feticista tra Lord Byron e Teresa Gamba saranno solo alcune delle storie del tour nella “Ravenna erotica” in programma venerdì 18 agosto con ritrovo dalle 21 in via di Roma di fronte al Teatro Rasi.

Quota di partecipazione 5 euro. Per prenotazioni: telefono 339 8205555 oppure via mail a info@ravennaconclasse.it. A cura della cooperativa di guide e accompagnatori turistici Papavero & Abaco.

A Ravenna ora i pedoni vengono illuminati: ecco le nuove strisce “intelligenti”

Attivati due impianti per la prima volta installati nel territorio comunale, in viale Randi e Canale Molinetto

Pedonali LuminosiL’Amministrazione comunale di Ravenna ha recentemente attivato due nuovi impianti di segnalazione e illuminazione degli attraversamenti pedonali, con caratteristiche innovative, per la prima volta nel territorio del comune.

I due nuovi impianti, attualmente in fase di regolazione e verifica, sono stati installati in viale Randi (attraversamento pedonale in prossimità delle vie Michele Pascoli e Antonio Meucci) e in via Bellucci/Canale Molinetto (attraversamento pedonale posto tra le vie Grado e Lanciani vicino all’edicola).

I nuovi sistemi di segnalazione e illuminazione dei passaggi pedonali sono costituiti da un particolare impianto di illuminazione dei pedoni, con contrasto positivo e un elevato illuminamento verticale delle persone in attraversamento, in modo da incrementare la percezione del pedone che sta attraversando, in particolare nelle ore notturne.

Gli impianti prevedono inoltre la presenza del segnale verticale di attraversamento pedonale retroilluminato integrato con un sistema dei lampeggianti “attivi” in grado di aiutare gli automobilisti ad individuare più facilmente la presenza di un attraversamento pedonale con pedone in fase di attraversamento. Infatti, con l’utilizzo del “sistema attivo”, quando il pedone si appresta ad impegnare l’attraversamento si attivano i lampeggianti, segnalando ai conducenti dei veicoli la presenza di pedoni in attraversamento.

«Dopo aver testato i sistemi installati – dichiara l’assessore a Lavori pubblici e Mobilità Roberto Fagnani – è intenzione dell’Amministrazione comunale procedere ad attrezzare altri attraversamenti pedonali con simili tecnologie, con l’obiettivo di incrementare il livello di sicurezza lungo la viabilità comunale con particolare riguardo ai pedoni».

Ravenna su Sky Arte tra mosaici, fumetto e la grande moschea: ecco il video

La puntata del programma di Autostrade per l’Italia con Dario Vergassola, da rivedere

Vergassola
Un momento delle riprese in piazza del Popolo

È andata in onda nei giorni scorsi la puntata dedicata a Ravenna del programma di Sky Arte realizzato in collaborazione con Autostrada per l’Italia, “Sei in un Paese meraviglioso”. Qui sotto il video integrale, per chi se la fosse persa.

A condurre il programma, in giro per Ravenna, il noto comico Dario Vergassola e l’attrice Veronica Gentili. Oltre naturalmente ai celebri monumenti paleocristiani – presentati dal docente di archeologia e iconografia cristiana Giovanni Gardini –, nel corso della puntata si parla di liscio, fumetto (con una breve intervista a Daniele Panebarco), dell’invasione artistica di Invader, dei mosaici ispiratori di Klimt e anche della moschea di Ravenna, che la conduttrice auspica possa essere utile per avvicinare «la croce cristiana alla mezzaluna islamica».

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